Lilian Thuram

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Lilian Thuram
Lilian Thuram - Février 2013.jpg
Thuram nel 2013
Nome Ruddy Lilian Thuram-Ulien
Nazionalità Francia Francia
Altezza 185 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 1º agosto 2008
Carriera
Squadre di club1
1991-1996 Monaco 155 (8)
1996-2001 Parma 163 (1)
2001-2006 Juventus 144 (1)
2006-2008 Barcellona 41 (0)
Nazionale
1994-2008 Francia Francia 142 (2)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Confederations Cup
Oro Francia 2003
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ruddy Lilian Thuram-Ulien (Pointe-à-Pitre, 1º gennaio 1972) è un ex calciatore francese, di ruolo difensore centrale o terzino destro. Primatista assoluto di presenze con la maglia della Nazionale francese, con la quale vanta quattordici anni di militanza, 142 presenze e 2 gol, si è laureato campione del mondo nel 1998 e campione d'Europa nel 2000 e vincitore della Confederations Cup nel 2003.

Difensore di statura mondiale, annoverato fra i migliori nella storia del calcio,[1][2][3][4] nel corso della sua carriera, iniziata nel 1991 al Monaco e successivamente proseguita tra Parma, Juventus e Barcellona, ha conquistato numerosi titoli sia a livello nazionale che internazionale, tra cui due scudetti con la maglia bianconera e una Coppa UEFA con quella gialloblù.

Con la maglia della Nazionale francese ha stabilito i record di presenze totali nelle fasi finali del campionato europeo (16), primato condiviso con il portiere olandese Edwin van der Sar.[5] È stato l'unico giocatore sempre schierato nelle qualificazioni della Francia agli Europei, e vanta un record di 47 presenze tra qualificazioni e fasi finali,[6] poi battuto da Gianluigi Buffon.[7] Ha conquistato il 7° posto nella classifica del Pallone d'oro nell'edizione del 1998.[8] Nel 2000 è stato inserito nella formazione ideale di Euro 2000, mentre per due volte il suo nome è figurato nell'All-Star Team del campionato mondiale (1998 e 2006). Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione.

Il suo trasferimento dal Parma alla Juventus, nell'estate del 2001, per 33 milioni di euro (70 miliardi di lire), ha fatto registrare un record nella storia del calciomercato, diventando il difensore più pagato di sempre.[9][10][11] Thuram ha mantenuto questa posizione fino al settembre 2002, quando poi è stato superato dal trasferimento di Rio Ferdinand al Manchester United per una cifra di circa 46 milioni di euro.[12]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lilian Thuram nacque nel 1972 a Guadalupa, terra di colonialismo francese, dove visse i suoi primi anni di vita accanto ai quattro fratelli per poi seguire la madre a Bois-Colombes, vicino Parigie all'età di nove anni.[13]

Sposato con la presentatrice francese Karine Le Marchand, ha due figli, Chefren e Marcus. Inoltre ha un cugino, Yohann Thuram-Ulien, a sua volta calciatore.[14]

Dal 18 ottobre 2010 è ambasciatore UNICEF.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Thuram ha ricoperto principalmente il ruolo di difensore centrale e poi di terzino destro, a dimostrazione della sua grande intelligenza e duttilità tattica. Abile in marcatura[15][16] e nel gioco aereo,[17] e nel gioco aereo,[18] grazie alle sue doti di tecnica, velocità e prestanza fisica è considerato uno dei più grandi difensori e giocatori della storia del calcio.[3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi al Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Esordì a 19 anni nella massima divisione francese con la maglia del Monaco (1990-1991). Militò nella squadra del Principato di Monaco per sei stagioni nelle quali vinse una Coppa di Francia nel 1991 e fu finalista di Coppa delle Coppe nel 1991-1992.

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 1996, dopo una lunga trattativa con la Juventus, fu acquistato dal Parma per 10,5 miliardi di lire.[19][20] Esordì in Serie A il 7 settembre 1996 contro il Napoli, prima giornata di campionato, affiancando nell'occasione l'argentino Néstor Sensini al centro della difesa.[21] Il francese con il passare dei mesi iniziò ad ambientarsi, conquistando pian piano la tifoseria emiliana, grazie alla sua grinta e alla sua costanza, oltreché alle sue doti da leader e uomo spogliatoio.[22][23] Il 2 maggio realizzò il suo primo (e unico) gol con la società emiliana in campionato, quello del momentaneo 1-0 in Parma-Cagliari (3-2).[24] Nell'arco di tutta la stagione, Thuram fu uno dei punti fermi del tecnico Carlo Ancelotti[25][26], esordì in Coppa UEFA e collezionò 37 presenze tra campionato e coppe.

Nella stagione 1997-1998 esordì in UEFA Champions League, disputando il play-off contro il Widzew Łódź.[27] L'annata si rivelò sfortunata per gli emiliani che si classificarono quinti in campionato e furono eliminati nella fase a gironi di Champions dopo un cammino altalenante. In seguito all'esonero di Ancelotti, Malesani divenne il nuovo allenatore del Parma che confermò Thuram titolare della sua difesa a tre.[28][29] Nella stagione 1998-1999, sotto la guida del nuovo tecnico, il Parma vinse la Coppa Italia nella doppia sfida contro la ACF Fiorentina, partite in cui Thuram e Cannavaro annullarono gli attaccanti avversari e li costrinsero «a muoversi con impaccio».[30] Nella stessa annata arrivò anche la vittoria della Coppa UEFA contro i francesi del Marsiglia.

Nella stagione 1999-2000 gli emiliani conquistarono la Supercoppa italiana 1999 contro il Milan. Nella stagione 2000-2001, dopo un ciclo di risultati negativi, la squadra si classificò al quarto posto. In quella stagione, durante la sedicesima giornata di campionato contro il Verona, Thuram fu bersaglio dei cori razzisti da parte dei tifosi avversari.[31] «Quello che è successo al Bentegodi è l'ultimo episodio di una lunga serie e sono certo che non sarà nemmeno l'ultimo. C'è da dire che non ci sono stati solo i "buuu" verso di me ma anche una canzoncina violenta verso Milosevic ed i classici epiteti per Cannavaro. La cosa che preoccupa di più è che queste persone non hanno proprio la capacità di guardare al di fuori del proprio piccolo mondo. Non sono proprio capaci di aprire gli occhi e vedere come è la società di oggi. La vita vera è un'altra cosa» disse Thuram sul sito internet del Parma.[32] In merito a questo episodio intervenne anche l'allora presidente del Verona, Giambattista Pastorello, che si scusò personalmente con il difensore francese.[33]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2001 fu acquistato dalla Juventus per 70 miliardi di lire, nonostante avesse già 29 anni e venisse da una stagione in chiaroscuro.[34] La cifra corrisposta dal club bianconero rese, fino a quel momento, l'operazione il trasferimento più costoso per un difensore. Thuram andò a rinforzare una difesa formata da Tudor, Montero e Pessotto.[35] «Sono contento di essere qui, perché voglio giocare per la squadra più forte. Nei cinque anni trascorsi, ho provato a far diventare il Parma una grande squadra, ma purtroppo la storia del calcio insegna che i grossi club sono sempre gli stessi. Ho scelto la Juve perché può aiutarmi a soddisfare la mia voglia di vincere» disse il francese appena sbarcato a Torino, cominciando una nuova avventura che partì ufficialmente alla prima giornata del campionato 2001-2002, quando la Juventus vinse 4-0 contro il Venezia.[36] L'impatto con la realtà di una big del calcio Italiano non fu dei migliori: sovente fu oggetto di critiche per alcune disattenzioni, che spesso costarono care alla squadra in termini di punti.[37] Lippi cercò di convincerlo che, con le sue caratteristiche tecniche, poteva diventare un fortissimo terzino destro. Thuram non amava quel ruolo e ciò lo si vide contro il Milan, nella sfida di campionato del 9 dicembre, quando «giocò con scarsissimo entusiasmo e molta approssimazione, finendo spesso fuori posto».[38] Ma dopo alcune partite scoraggianti, il 23 dicembre, confezionò un'ottima prestazione contro il Brescia[39] e da quel momento il suo rendimento migliorò. Accettò, seppur controvoglia ma per rispetto dell'allenatore, di continuare a giocare terzino,[40] collezionando infine 41 presenze tra campionato e coppe e conquistando lo scudetto all'ultima giornata ai danni dell'Inter.[41] Nonostante avesse chiesto pubblicamente di essere ceduto se non per giocare come difensore centrale e non spostato sulla fascia destra,[42] Thuram decise di rimanere alla Juventus,[43] rifiutando le offerte di Arsenal e Manchester United.[44]

Fece il suo esordio nella stagione 2002-2003 disputando dal primo minuto la Supercoppa italiana 2002, vinta dalla Juventus ai danni della sua ex-squadra, il Parma. Il 10 novembre 2002 realizzò il suo primo (e unico) gol in maglia bianconera durante la sfida di campionato contro il Milan: al minuto 22 del primo tempo, su assist di Del Piero, il difensore francese colpì di destro pieno e spedì la palla in rete. La partita si concluse 2-1 per la formazione bianconera.[45] Dopo aver disputato un campionato praticamente perfetto, culminato con la vittoria del secondo scudetto,[46] Thuram scese in campo nella finale di Champions League persa ai rigori contro il Milan.[47]

Il primo impegno della stagione 2003-2004 fu la Supercoppa italiana 2003 disputata a New York, dove la Juventus, priva peraltro del difensore francese, sconfisse il Milan ai calci di rigore dopo un 1-1 maturato nei tempi regolamentari e supplementari. L'ottimo inizio di stagione fu, però, soltanto un'illusione per la Juventus che affrontò una delle sue annate più difficili. I bianconeri annasparono sia in campionato che in Champions League: a fine stagione arrivarono terzi in campionato e in Europa furono eliminati agli ottavi di finale dal Deportivo; a La Coruña, Thuram giocò una gara insufficiente e fu protagonista dell'errore che causò il gol di Luque per il vantaggio degli spagnoli.[48] Nell'arco di tutta la stagione, Thuram collezionò 32 presenze tra campionato e coppe e fu ritenuto uno dei maggiori responsabili dell'annata negativa di una difesa bianconera battuta 40 volte nelle prime 31 giornate.[49]

La stagione stagione 2004-2005 fu probabilmente la migliore per Thuram che tornò a giocare nel ruolo di centrale difensivo e affiancato dal suo ex-compagno di squadra Fabio Cannavaro, acquistato dai bianconeri proprio per riformare la coppia che aveva fatto tanto bene nel Parma.[50] Dopo un'estate in cui il francese fu ancora una volta al centro delle trattative di mercato (si parlò di uno scambio con l'Arsenal per il difensore Sol Campbell[51]), Thuram tornò ad essere uno dei perni della nuova squadra allenata da Fabio Capello, il quale lo nominò vice-capitano della Juventus.[52] Thuram ripagò la fiducia dell'allenatore giocando un campionato straordinario, condito da pochissimi errori e tante giocate di classe.[52][53] A fine stagione conquistò il suo terzo campionato italiano, poi successivamente revocato per la vicenda Calciopoli.[54]

La stagione stagione 2005-2006 fu caratterizzata dal rinnovamento duello tra Juventus e Inter. Le due squadre si trovarono a fronteggiarsi già in estate, nella Supercoppa italiana 2005 in cui la Juventus priva di Thuram e di altri titolari, perse per 1-0 ai tempi supplementari.[55] In campionato, invece, non ci fu storia, con i bianconeri che furono ancora padroni, aggiudicandosi lo scudetto (poi revocato ai bianconeri e assegnato ai rivali nerazzurri). Il difensore francese terminò la stagione con 39 presenze tra campionato e coppa e dopo il terremoto di Calciopoli, decise di lasciare la Juventus per evitare di giocare in Serie B.[56]

Barcellona e il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Thuram in allenamento con il Barcellona

Il 21 luglio 2006 fu acquistato dal Barcellona per 5 milioni di euro, insieme al compagno della Juventus Zambrotta.[57] Accolto con grande entusiasmo dall'allenatore Rijkaard,[58][59] Thuram debuttò in maglia blaugrana il 19 settembre 2006, disputando dal primo minuto la seconda giornata di campionato contro l'Osanuma.[60]

Con il club spagnolo Thuram rimase due anni senza giocare con continuità, dato che Rijkaard gli preferì spesso Puyol e Márquez.[61]

Nel giugno 2008, quando era in procinto di trasferirsi al Paris Saint Germain, durante le visite mediche scoprì di avere una malformazione cardiaca, probabilmente la stessa che uccise il fratello anni prima su un campo da basket.[62] Dopo due mesi di riflessioni, il 1º agosto annunciò alla stampa il suo ritiro dall'attività agonistica «su richiesta esplicita della famiglia».[63][64]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e Euro 1996[modifica | modifica wikitesto]

Originario della Guadalupa ma in possesso della cittadinanza francese, Thuram esordì in Nazionale maggiore nel 1994, sotto la guida del C.T. Jacquet, nell'amichevole casalinga contro la Rep. Ceca. Nel maggio del 1996, visto il rendimento continuo in campionato con il Monaco, fu convocato agli Europei 1996 in Inghilterra. La Francia che si presentò a questo torneo era un inno all'integrazione razziale e multietnica, con 15 dei 22 giocatori della selezione nati altrove o comunque discendenti da altri popoli.[65] Thuram esordì all'Europeo a Newcastle nella prima gara della fase a gironi vinta per 0-1 contro la Romania. In seguito giocò le successive quattro gare disputate dalla Francia, eliminata in semifinale dalla Rep. Ceca.[66]

Il double Mondiale 1998-Euro 2000[modifica | modifica wikitesto]

Thuram e Djorkaeff, due tra i maggiori protagonisti del double francese Mondiale-Europeo
« Quando non ci sarò più su questa terra, quei due gol saranno ancora ricordati. »
(Thuram riguardo alla doppietta realizzata contro la Croazia nella semifinale dei Mondiali 1998[67])

Due anni dopo fu convocato da Jacquet per i Mondiali 1998 in Francia. Esordì in questo torneo l'11 giugno 1998, giocando dal primo minuto la gara d'esordio contro il Arabia Saudita.[68] L'8 luglio, nella semifinale contro la Croazia, non posizionato ottimamente, favorì il gol di Šuker per il momentaneo vantaggio dei croati; dopo neanche un minuto realizzò il gol del pareggio, su assist di Djorkaeff, mentre venti minuti più tardi raddoppiò con uno splendido sinistro che si infilò alla destra del portiere croato Ladić. La partita finì 2-1 per la Francia che si qualificò per la finale del mondiale contro i campioni in carica del Brasile.[69] Il 12 luglio la Francia, battendo il Brasile, si laureò campione del mondo per la prima volta nella sua storia[70] e Thuram fu insignito del Pallone di bronzo del campionato mondiale come terzo miglior giocatore del torneo,[71] ricevette la Legion d'onore e la nomina di Chevalier (Cavaliere).[72]

Francia e Italia prima del fischio d'inizio della finale degli Europei 2000 allo stadio Feijenoord di Rotterdam

Nel maggio 2000 fu convocato dal C.T. Lemerre per gli Europei 2000. Nel quarto di finale contro la Spagna atterrò in area Munitis e causò il rigore (fallito dall'attaccante avversario Raúl) che avrebbe potuto dare il pareggio alle Furie Rosse.[73][74] La Francia arrivò in finale contro l'Italia; dopo essere passati in svantaggio all'inizio del secondo tempo, i francesi trovarono il pareggio al 4' di recupero con il gol Wiltord e raddoppiarono al 103' con il golden gol di Trezeguet che sancì la vittoria dei Blues a quasi due anni esatti dalla conquista del Mondiale casalingo.[75]

Mondiali 2002, Confederations Cup 2003 e Euro 2004[modifica | modifica wikitesto]

Due anni dopo disputò da titolare i deludenti Mondiali 2002, competizione in cui i Blues furono eliminati al primo turno con un bilancio di due sconfitte e un pareggio.[76] Con il nuovo C.T. Santini fu riconfermato titolare al centro della difesa e disputò da protagonista la vittoriosa FIFA Confederations Cup 2003 e gli Europei 2004 in cui i Blues furono eliminati a sorpresa dalla Grecia nei quarti di finale.[77]

Il secondo posto ai Mondiali 2006[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2004, Thuram annunciò il suo ritiro dalla Nazionale francese.[67] Tuttavia, dopo le fatiche della Francia alle qualificazioni mondiali, il difensore francese accettò l'invito del CT Domenech e tornò sui suoi passi[78] ed il 17 agosto 2005 diede un contributo decisivo per qualificazione ai Mondiali 2006 in Germania. Alla competizione mondiale, Thuram, al centro della difesa con Gallas, fu il perno dell'intera difesa francese verso la finale. Nella seconda partita della fase a gironi contro la Corea del Sud raggiunse le 116 presenze con la maglia dei Blues, eguagliando il record di presenze raggiunto da Desailly nel 2004. Nella successiva sfida contro il Togo superò definitivamente Desailly e divenne il recordman di presenze della Nazionale francese.[79] Negli ottavi di finale contro la Spagna atterrò in area Ibáñez e causò il rigore che, trasformato in maniera impeccabile da Villa, portò in vantaggio gli spagnoli. La Francia riuscì a pareggiare e a ribaltare il risultato nei minuti finali, qualificandosi di fatto ai quarti di finale.[80] Thuram giocò le sfide successive, tra cui la finale persa contro l'Italia ai calci di rigore.[81]

Euro 2008 e il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Due anni più tardi disputò gli Europei 2008; per il difensore francese si trattò del suo quarto Europeo, primato condiviso con Lothar Matthäus, Peter Schmeichel, Aron Winter, Edwin van der Sar, Alessandro Del Piero, Olof Mellberg e Iker Casillas. Nel corso del torneo fu titolare per le prime due partite contro Romania (0-0) e Paesi Bassi (1-4). Nella gara contro i rumeni diventò il primo giocatore presente in 15 partite della fase finale dell'Europeo.[6] Dopo l'ultima partita, persa per 2-0 contro l'Italia il 17 giugno e in cui non fu schierato per scelta tecnica,[82][83][84] annunciò il suo ritiro dal calcio internazionale.[85]

Nella sua lunga carriera con la maglia dei Blues disputò 142 incontri, il che lo rende tuttora il giocatore che vanta il maggior numero di presenze.

Impegno politico[modifica | modifica wikitesto]

Thuram nel 2013 a Parigi, a una manifestazione a favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Nel 1998 rispose per le rime a Jean-Marie Le Pen, che si lamentava dell'eccessiva presenza di calciatori di colore nelle file della Nazionale francese.[86][87]

Durante i disordini parigini nel novembre 2005 Thuram ha preso posizione contro Nicolas Sarkozy, capo del partito politico conservatore UMP e futuro presidente della Repubblica francese.[87][88] Thuram si è opposto agli attacchi contro i giovani dell'allora Ministro.[87]

Il 6 settembre 2006 Thuram suscitò molte polemiche quando invitò 80 persone, espulse dal Ministro degli Interni francese Nicolas Sarkozy da un appartamento in cui hanno vissuto illegalmente, per la partita di calcio tra Francia e Italia.[87][89]

Lilian Thuram si è inoltre impegnato in campagne in favore della lingua catalana, in particolare nel Rossiglione (Catalogna del Nord),[90] e recentemente ha dichiarato di comprendere le ragioni dell'indipendentismo catalano.[91]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1990-1991 Francia Monaco D1 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1991-1992 D1 19 0 CF 4 0 CdC 4 0 - - - 27 0
1992-1993 D1 37 0 CF 2 0 CdC 4 0 - - - 43 0
1993-1994 D1 25 1 CF 3 1 UCL 8 1 - - - 36 3
1994-1995 D1 37 2 CF+CdL 2+3 0+1 - - - - - - 42 3
1995-1996 D1 36 5 CF+CdL 3+3 0 CU 2 0 - - - 44 5
Totale Monaco 155 8 14+6 1+1 18 1 - - 193 11
1996-1997 Italia Parma A 34 1 CI 1 0 CU 2 0 - - - 37 1
1997-1998 A 32 0 CI 6 0 UCL 8 0 - - - 46 0
1998-1999 A 34 0 CI 8 0 CU 11 0 - - - 53 0
1999-2000 A 33+1[92] 0 CI 2 0 UCL+CU 2[93]+8 0 SI 1 0 47 0
2000-2001 A 30 0 CI 8 0 CU 7 0 - - - 45 0
Totale Parma 163+1 1+0 25 0 38 0 1 0 228 1
2001-2002 Italia Juventus A 30 0 CI 3 0 UCL 8 0 - - - 41 0
2002-2003 A 27 1 CI 0 0 UCL 15 0 SI 1 0 43 1
2003-2004 A 23 0 CI 4 0 UCL 5 0 - - - 32 0
2004-2005 A 37 0 CI 1 0 UCL 11 0 - - - 49 0
2005-2006 A 27 0 CI 4 0 UCL 8 0 - - - 39 0
Totale Juventus 144 1 12 0 47 0 1 0 204 1
2006-2007 Spagna Barcellona PD 23 0 CR 2 0 UCL 4 0 SS 1 0 30 0
2007-2008 PD 18 0 CR 4 0 UCL 6 0 - - - 28 0
Totale Barcellona 41 0 6 0 10 0 1 0 58 0
Totale carriera 505 10 63 2 113 1 3 0 684 13

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Francia Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-8-1994 Bordeaux Francia Francia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
18-1-1995 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
22-7-1995 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
16-8-1995 Parigi Francia Francia 1 – 1 Polonia Polonia Qual. Euro 1996 -
6-9-1995 Auxerre Francia Francia 10 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 1996 -
11-10-1995 Bucarest Romania Romania 1 – 3 Francia Francia Qual. Euro 1996 -
21-2-1996 Nîmes Francia Francia 3 – 1 Grecia Grecia Amichevole -
27-3-1996 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
29-5-1996 Strasburgo Francia Francia 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole -
1-6-1996 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
5-6-1996 Villeneuve d'Ascq Francia Francia 2 – 0 Armenia Armenia Amichevole -
10-6-1996 Newcastle upon Tyne Francia Francia 1 – 0 Romania Romania Euro 1996 - 1º turno -
15-6-1996 Leeds Francia Francia 1 – 1 Spagna Spagna Euro 1996 - 1º turno -
18-6-1996 Newcastle upon Tyne Francia Francia 3 – 1 Bulgaria Bulgaria Euro 1996 - 1º turno -
22-6-1996 Liverpool Francia Francia 0 – 0
(5-4 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1996 - Quarti -
26-6-1996 Manchester Francia Francia 0 – 0
(5-6 dcr)
Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 1996 - Semifinale -
31-8-1996 Parigi Francia Francia 2 – 0 Messico Messico Amichevole -
9-10-1996 Parigi Francia Francia 4 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
9-11-1996 Copenhagen Danimarca Danimarca 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
22-1-1997 Braga Portogallo Portogallo 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
26-2-1997 Parigi Francia Francia 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
2-4-1997 Parigi Francia Francia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
3-6-1997 Lione Francia Francia 1 – 1 Brasile Brasile Torneo di Francia -
7-6-1997 Montpellier Francia Francia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Torneo di Francia -
11-6-1997 Parigi Francia Francia 2 – 2 Italia Italia Torneo di Francia -
11-10-1997 Lens Francia Francia 2 – 1 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
12-11-1997 Saint-Étienne Francia Francia 2 – 1 Scozia Scozia Amichevole -
28-1-1998 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
25-2-1998 Marsiglia Francia Francia 3 – 3 Norvegia Norvegia Amichevole -
25-3-1998 Mosca Russia Russia 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
22-4-1998 Solna Svezia Svezia 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
27-5-1998 Casablanca Belgio Belgio 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
5-6-1998 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
12-6-1998 Marsiglia Francia Francia 3 – 0 Sudafrica Sudafrica Mondiali 1998 - 1º turno -
18-6-1998 Marsiglia Francia Francia 4 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 1998 - 1º turno -
28-6-1998 Lens Francia Francia 1 – 0 Paraguay Paraguay Mondiali 1998 - Ottavi -
3-7-1998 Saint-Denis Italia Italia 0 – 0
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti -
8-7-1998 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Croazia Croazia Mondiali 1998 - Semifinale 2
12-7-1998 Saint-Denis Brasile Brasile 0 – 3 Francia Francia Mondiali 1998 - Finale - 1º Titolo Mondiale
19-8-1998 Vienna Austria Austria 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
5-9-1998 Reykjavik Islanda Islanda 1 – 1 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
10-10-1998 Mosca Russia Russia 2 – 3 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
20-1-1999 Marsiglia Francia Francia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole -
10-2-1999 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
27-3-1999 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Saint-Denis Francia Francia 2 – 0 Armenia Armenia Qual. Euro 2000 -
5-6-1999 Saint-Denis Francia Francia 2 – 3 Russia Russia Qual. Euro 2000 -
18-8-1999 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
4-9-1999 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Yerevan Armenia Armenia 2 – 3 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Islanda Islanda Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Croazia Croazia Amichevole -
23-2-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Polonia Polonia Amichevole -
29-3-2000 Glasgow Scozia Scozia 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
26-4-2000 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Slovenia Slovenia Amichevole -
28-5-2000 Zagabria Croazia Croazia 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
4-6-2000 Casablanca Giappone Giappone 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
11-6-2000 Bruges Francia Francia 3 – 0 Danimarca Danimarca Euro 2000 - 1º turno -
16-6-2000 Bruges Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Francia Francia Euro 2000 - 1º turno -
25-6-2000 Bruges Spagna Spagna 1 – 2 Francia Francia Euro 2000 - Quarti -
28-6-2000 Bruxelles Francia Francia 2 – 1 Portogallo Portogallo Euro 2000 - Semifinale -
2-7-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 Italia Italia Euro 2000 - Finale - 2º Titolo
2-9-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
4-10-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Camerun Camerun Amichevole -
7-10-2000 Johannesburg Sudafrica Sudafrica 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
15-11-2000 Istanbul Turchia Turchia 0 – 4 Francia Francia Amichevole -
25-4-2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
15-8-2001 Nantes Francia Francia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
1-9-2001 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 1 Francia Francia Amichevole -
6-10-2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 1 Algeria Algeria Amichevole -
13-2-2002 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
17-4-2002 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Russia Russia Amichevole -
18-5-2002 Saint-Denis Francia Francia 1 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
26-5-2002 Suwon Corea del Sud Corea del Sud 2 – 3 Francia Francia Amichevole -
31-5-2002 Seul Senegal Senegal 1 – 0 Francia Francia Mondiali 2002 - 1º turno -
6-6-2002 Busan Uruguay Uruguay 0 – 0 Francia Francia Mondiali 2002 - 1º turno -
11-6-2002 Incheon Danimarca Danimarca 2 – 0 Francia Francia Mondiali 2002 - 1º turno -
21-8-2002 Rades Tunisia Tunisia 1 – 1 Francia Francia Amichevole -
7-9-2002 Nicosia Cipro Cipro 1 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Attard Malta Malta 0 – 4 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
12-2-2003 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
29-3-2003 Lens Francia Francia 6 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2004 -
2-4-2003 Palermo Israele Israele 1 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
18-6-2003 Lione Francia Francia 1 – 0 Colombia Colombia Conf. Cup 2003 - 1º turno -
22-6-2003 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Conf. Cup 2003 - 1º turno -
26-6-2003 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - Semifinale -
29-6-2003 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Camerun Camerun Conf. Cup 2003 - Finale -
20-8-2003 Lancy Svizzera Svizzera 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
6-9-2003 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 2004 -
10-9-2003 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Israele Israele Qual. Euro 2004 -
15-11-2003 Gelsenkirchen Germania Germania 0 – 3 Francia Francia Amichevole -
18-2-2004 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
31-3-2004 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
20-5-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
28-5-2004 Montpellier Francia Francia 4 – 0 Andorra Andorra Amichevole -
6-6-2004 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
13-6-2004 Lisbona Francia Francia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - 1º turno -
17-6-2004 Leiria Croazia Croazia 2 – 2 Francia Francia Euro 2004 - 1º turno -
21-6-2004 Coimbra Svizzera Svizzera 1 – 3 Francia Francia Euro 2004 - 1º turno -
25-6-2004 Lisbona Francia Francia 0 – 1 Grecia Grecia Euro 2004 - Quarti -
17-8-2005 Montpellier Francia Francia 3 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
3-9-2005 Lens Francia Francia 3 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Berna Svizzera Svizzera 1 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2006 -
9-11-2005 Fort-de-France Francia Francia 3 – 2 Costa Rica Costa Rica Amichevole -
12-11-2005 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Germania Germania Amichevole -
1-3-2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 2 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
27-5-2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Messico Messico Amichevole -
31-5-2006 Lens Francia Francia 2 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
7-6-2006 Saint-Étienne Francia Francia 3 – 1 Cina Cina Amichevole -
13-6-2006 Stoccarda Francia Francia 0 – 0 Svizzera Svizzera Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Lipsia Francia Francia 1 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2006 - 1º turno -
23-6-2006 Colonia Togo Togo 0 – 2 Francia Francia Mondiali 2006 - 1º turno -
27-6-2006 Hannover Spagna Spagna 1 – 3 Francia Francia Mondiali 2006 - Ottavi -
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti -
5-7-2006 Monaco di Baviera Portogallo Portogallo 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Semifinale -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - 2º Posto
2-9-2006 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 3 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Saint-Denis Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Montbéliard Francia Francia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Grecia Grecia Amichevole -
24-3-2007 Kaunas Lituania Lituania 0 – 1 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
28-3-2007 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Austria Austria Amichevole -
2-6-2007 Saint-Denis Francia Francia 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Auxerre Francia Francia 1 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 -
8-9-2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Parigi Francia Francia 0 – 1 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 6 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
17-10-2007 Nantes Francia Francia 2 – 0 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
16-11-2007 Saint-Denis Francia Francia 2 – 2 Marocco Marocco Amichevole -
21-11-2007 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Málaga Spagna Spagna 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
26-3-2008 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
27-5-2008 Grenoble Francia Francia 2 – 0 Ecuador Ecuador Amichevole -
3-6-2008 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
9-6-2008 Zurigo Romania Romania 0 – 0 Francia Francia Euro 2008 - 1º turno -
13-6-2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 1 Francia Francia Euro 2008 - 1º turno -
Totale Presenze 142 Reti 2

Record[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale francese[modifica | modifica wikitesto]

  • Record di presenze ufficiali: 142
  • Record di presenze nei campionati europei: 16 (a pari merito con Van der Sar)[5]
  • Record di partecipazioni ai campionati europei: 4 (a pari merito con Matthäus, Schmeichel, Winter, Van der Sar, Del Piero, Mellberg e Casillas)
  • Record di presenze nei campionati europei (tra qualificazioni e fasi finali) per un giocatore francese: 47[6]
  • Primo giocatore presente in 15 partite della fase finale dei campionati europei.[6]
  • Unico giocatore francese, con Zidane, Bathez e Vieira, ad aver disputato due finali del campionato del mondo: 1998 e 2006.

Con le squadre di club[modifica | modifica wikitesto]

  • 12º nella classifica dei giocatori con più presenze in Serie A nel Parma e secondo tra i giocatori stranieri dopo Néstor Sensini: 163

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Monaco: 1990-1991
Parma: 1998-1999
Parma: 1999
Juventus: 2002, 2003
Juventus: 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 2004-2005
Barcellona: 2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1998-1999

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tocca a Lilian Thuram, raisport.rai.it, 10 giugno 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  2. ^ Auguri a Lilian Thuram, monumento del calcio francese che fatto la storia in Italia, vocidisport.it, 1° gennaio 2016. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  3. ^ a b (EN) Christopher Clarey, WORLD CUP '98; From Right to Left, Thuram Sparkles, in The New York Times, 9 luglio 1998. URL consultato il 7 novembre 2015.
  4. ^ a b (EN) Barney Corkhill, Lilian Thuram: A Farewell To One Of The Best, in Bleacher Report, 2 agosto 2008. URL consultato il 7 novembre 2015.
  5. ^ a b Thuram and Van der Sar lead the way, uefa.com, 30 marzo 2012. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  6. ^ a b c d Un altro record per Thuram, uefa.com, 9 giugno 2008. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  7. ^ Buffon primo con 50 EURO presenze, uefa.com, 12 giugno 2015.
  8. ^ European Footballer of the Year ("Ballon d'Or") 1998, in RSSSF, 26 marzo 2005.
  9. ^ (EN) United miss out on Thuram, Telegraph, 18 giugno 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  10. ^ (EN) Thuram set to join Juventus, Telegraph, 18 giugno 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  11. ^ (EN) Top 10 Most Expensive Transfer Fees for Defenders, therichest.com, 20 febbraio 2014. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  12. ^ (EN) United unveil £30m Ferdinand, Telegraph, 22 giugno 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  13. ^ Thuram: "La vita non finisce dentro un campo di calcio", la Repubblica, 6 marzo 2011. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  14. ^ (EN) Young keeper continues Thuram tradition, UEFA.com, 5 dicembre 2008. URL consultato il 19 giugno 2010.
  15. ^ Thuram e Zambrotta perfetti Davids non si ferma mai, la Repubblica, 15 maggio 2003. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  16. ^ Ronaldo convince l' Inter: sei da scudetto, Corriere della Sera, 2 novembre 1997. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  17. ^ Ronaldo convince l' Inter: sei da scudetto, Corriere della Sera, 2 novembre 1997. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il ).
  18. ^ Thuram-Vieira bene l' asse Juve, Corriere della Sera, 6 luglio 2006. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  19. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  20. ^ Parma sicuro: " Thuram vuol venire da noi ", Corriere della Sera, 20 marzo 1996. URL consultato il 2 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il ).
  21. ^ PARMA, CORREZIONI IN CORSA, la Repubblica, 7 settembre 1996. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  22. ^ THURAM SPLENDIDO DIFENSORE, la Repubblica, 14 aprile 1997. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  23. ^ THURAM IL SOLITO GIGANTE, la Repubblica, 26 maggio 1997. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  24. ^ PARMA, LA RINCORSA CONTINUA, la Repubblica, 23 marzo 1997. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  25. ^ ANCELOTTI SI AGGRAPPA A THURAM, la Repubblica, 13 agosto 1997. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  26. ^ THURAM SIMBOLO PER UNA SCALATA SENZA SORPRESE, la Repubblica, 25 agosto 1997. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  27. ^ CHIESA E' SCATENATO PARMA VOLA IN EUROPA, la Repubblica, 14 agosto 1997. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  28. ^ Ferrara lancia la nuova Juventus, la Repubblica, 10 dicembre 2000. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  29. ^ L´uragano Malesani ricomincia da tre, la Repubblica, 3 settembre 2010. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  30. ^ Crespo è show Fiorentina ko, la Repubblica, 6 maggio 1999. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  31. ^ Il tifo che non vuole i neri, la Repubblica, 30 gennaio 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  32. ^ Razzisti? No, ignoranti, raisport.rai.it, 30 gennaio 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  33. ^ Non prendo calciatori neri gli ultrà non li vogliono, la Repubblica, 30 gennaio 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  34. ^ La Juve si consola con Thuram "Sono qui per vincere", la Repubblica, 18 giugno 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  35. ^ Juve: Thuram, Nedved e Buffon per il nuovo progetto Lippi, la Repubblica, 9 luglio 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  36. ^ Del Piero e Trezeguet lanciano la sfida alla Roma, la Repubblica, 26 agosto 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  37. ^ C'era una volta Thuram stasera andrà in panchina, la Repubblica, 27 febbraio 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  38. ^ Thuram sulla fascia non morde Nedved e Trezeguet sono giu', la Repubblica, 10 dicembre 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  39. ^ La Juve travolge il Brescia e presenta le sue credenziali, la Repubblica, 23 dicembre 2001. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  40. ^ Thuram: Non sono un terzino, ma..., raisport.rai.it, 10 gennaio 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  41. ^ Stoica, precisa, spietata la Juve è campione d'Italia, la Repubblica, 5 maggio 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  42. ^ Thuram, addio alla Juventus Non mi piace giocare terzino, la Repubblica, 12 aprile 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  43. ^ Cragnotti chiude i giochi: "Nesta rimane alla Lazio", la Repubblica, 22 luglio 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  44. ^ Juve, arriva Dacourt Thuram al Manchester, la Repubblica, 30 giugno 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  45. ^ La Juve travolge il Milan grinta, vittoria e sorpasso, la Repubblica, 10 novembre 2002. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  46. ^ Buffon, Nedved e Del Piero una squadra con tre fenomeni, la Repubblica, 10 maggio 2003. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  47. ^ Grande Dida, coppa al Milan ma la Juve piange se stessa, la Repubblica, 28 maggio 2003. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  48. ^ Una brutta Juve cede al Deportivo Ma per i quarti nulla è perduto, la Repubblica, 25 febbraio 2004. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  49. ^ Inter, Juve e Roma le ragioni della resa, la Repubblica, 2 maggio 2004. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  50. ^ Cannavaro alla Juve, è fatta Jorgensen e Chiellini in viola, la Repubblica, 30 agosto 2004. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  51. ^ (EN) Arsenal fear Juve move for Campbell, The Guardian, 19 luglio 2004. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  52. ^ a b le pagelle dell' anno, la Repubblica, 21 maggio 2005. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  53. ^ Capello, l' uomo che fa rinascere i campioni, la Repubblica, 25 settembre 2004. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il ).
  54. ^ La Juve di Capello? Bella senz'anima, Panorama, 18 febbraio 2014. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  55. ^ Fabio Monti, Alessandro Pasini, Veron fulmina la Juve - L'Inter già in paradiso, in Corriere della Sera (Torino), 21 agosto 2005, p. 46. URL consultato il 2 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il ).
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  57. ^ Cannavaro ed Emerson al Real Thuram e Zambrotta al Barca, la Repubblica, 20 luglio 2006. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  58. ^ CALCIO, RIJKAARD: ZAMBROTTA E THURAM GRANDI COLPI, la Repubblica, 21 luglio 2006. URL consultato il 2 gennaio 2016.
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  60. ^ (ES) Thuram resta trascendencia a su debut y a la suplencia de Puyol, Marca, 10 settembre 2006. URL consultato il 2 gennaio 2016.
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  62. ^ Thuram, malformazione cardiaca - Ha rischiato la vita, il Psg lo ferma, su la Repubblica, 27 giugno 2008.
  63. ^ Thuram firma con il Paris Saint-Germain, la Repubblica, 26 giugno 2008.
  64. ^ (FR) Malade du coeur, Thuram ne peut pas signer au PSG... pour l'instant, Myfreesport.fr.
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  78. ^ Thuram: obiettivo Germania, uefa.com, 6 settembre 2006. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  79. ^ Vieira e Henry salvano la Francia Negli ottavi ci sarà la Spagna, la Repubblica, 23 giugno 2004. URL consultato il 2 gennaio 2016.
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  81. ^ L'Italia è Campione del mondo Francia ko dopo i calci di rigore, La Repubblica, 9 luglio 2006. URL consultato il 2 gennaio 2016.
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  84. ^ (FR) Euro-2008 - France - Domenech: "Sans Sagnol ni Thuram d'un commun accord", espnfc.com, 17 giugno 2008. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  85. ^ Thuram, malformazione cardiaca Ha rischiato la vita, il Psg lo ferma, La Repubblica, 27 giugno 2008. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  86. ^ Thuram: "La vita non finisce dentro un campo di calcio", repubblica.it.
  87. ^ a b c d A viso aperto contro Jean-Marie Le Pen e contro Sarkozy, altoadige.gelocal.it.
  88. ^ Fußballerisch unkorrekt: Lilian Thuram vs. Nicolas Sarkozy, wassermair.net.
  89. ^ France's Thuram invites immigrants to Italy match - Oneindia, oneindia.com.
  90. ^ (CA) Thuram i Oleguer defensen la Bressola i el català a Perpinyà, Vilaweb, 15 marzo 2007. URL consultato l'11 gennaio 2013. (CA) Oleguer i Thuram presentaran un manifest a Perpinyà en favor del català, Racó català, 13 marzo 2007. URL consultato l'11 gennaio 2013..
  91. ^ (CA) Thuram entén el sobiranisme català, Nació digital, 25 ottobre 2012. URL consultato l'11 gennaio 2013.
  92. ^ Spareggio per il quarto posto contro l'Inter
  93. ^ 3º turno preliminare
  94. ^ (EN) FIFA announces All-Star team, in CNNSI, 10 luglio 1998. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  95. ^ (EN) Azzurri prominent in All Star Team, in FIFA, 7 luglio 2006. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  96. ^ (EN) France, Italy dominate World Cup all-star squad, in Canadian Broadcasting Corporation, 7 luglio 2006. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  97. ^ Squadra del Torneo, it.uefa.com, 2 luglio 2000. URL consultato il 2 gennaio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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