Serie A 1996-1997

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Serie A 1996-1997
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 95ª (65ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dall'8 settembre 1996
al 1º giugno 1997
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Juventus
(24º titolo)
Retrocessioni Cagliari
Perugia
Verona
Reggiana
Statistiche
Miglior marcatore Italia Filippo Inzaghi (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 808 (2,64 per incontro)
Juventus FC 1996-97.jpg
La Juventus campione d'Italia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1995-1996 1997-1998 Right arrow.svg

La Serie A 1996-1997 fu il massimo livello della novantacinquesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantacinquesima disputata con la formula del girone unico.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Il fantasista francese Zinédine Zidane e l'ariete croato Alen Bokšić, nuovi acquisti della Juventus.

La sentenza Bosman cambiò radicalmente il calciomercato: le società europee approfittarono della possibilità di schierare un numero illimitato di giocatori comunitari, e gli stessi calciatori giovarono della più ampia libertà contrattuale loro concessa.[1][2]

Tra gli emigranti di maggior caratura ci furono gli attaccanti della Juventus campione d'Europa in carica, Ravanelli e Vialli, i quali volarono in Premier League, sostituiti nello scacchiere bianconero dal croato Bokšić e dai giovani Vieri e Amoruso; il club piemontese inserì inoltre nell'undici titolare il difensore uruguaiano Montero, affidando la regia della squadra al fantasista francese Zidane. L'Inter, confermato Hodgson in panchina, rinforzò a sua volta il reparto avanzato col trequartista transalpino Djorkaeff e la punta cilena Zamorano, completando poi l'organico con Galante, l'elvetico Sforza, il francese Angloma e l'olandese Winter. I campioni uscenti del Milan, ingaggiato il tecnico sudamericano Óscar Tabárez, investirono sui tulipani Davids e Reiziger oltreché sull'attaccante Dugarry prelevato oltralpe.

L'esterno ceco Pavel Nedvěd, rivelazione del campionato d'Europa 1996 e neoacquisto della Lazio.

La Sampdoria di Eriksson prese l'argentino Verón e la punta Montella, questo ultimo strappato ai concittadini del Genoa, mentre l'Udinese di Zaccheroni acquistò il brasiliano Amoroso, che andò a completare un tridente offensivo composto dai confermati Poggi e Bierhoff. Il Parma affidò la panchina all'emergente Carlo Ancelotti, il quale tornò nella squadra dov'era salito alla ribalta da calciatore, e puntellò difesa e attacco col francese Thuram, Chiesa e il sudamericano Crespo. La Lazio di Zeman si rinforzò col ceco Nedvěd, tra i protagonisti al campionato d'Europa 1996, e mise a fianco di Signori l'altro capocannoniere della precedente stagione, Protti. La Roma affidò la guida tecnica all'argentino Carlos Bianchi, acquistando Tommasi e, nel mercato di gennaio, il transalpino Candela.

La Fiorentina affiancò a capitan Batistuta il belga Oliveira, inoltre nella sessione invernale portò a Firenze il russo Kanchelskis. Il Napoli, sotto la guida del nuovo allenatore Luigi Simoni, integrò Aglietti e Caccia nel suo reparto avanzato. Una storica provinciale come il Vicenza, che emergerà quale rivelazione dell'annata – anche grazie al trionfo in Coppa Italia –, riscattò Ambrosetti e puntò su Beghetto. Il Cagliari integrò in rosa Bettarini e Cozza, cui si aggiunse a gennaio Tovalieri, mentre l'Atalanta diede fiducia a Filippo Inzaghi, promettente bomber non ancora esploso ad alti livelli. Il Piacenza rispose invece ai molti stranieri in arrivo con una squadra composta, ancora una volta, interamente da italiani, tra cui spiccarono gli innesti di Pari a centrocampo e Luiso in attacco.

Vincenzo Montella, al debutto in Serie A con la maglia della Sampdoria, emerse con 22 reti in 28 partite.

Tra le neopromosse il Bologna, di nuovo in Serie A dopo un lustro, vide il ritorno in rossoblù di Marocchi e l'arrivo in attacco di una coppia straniera formata dallo svedese Andersson e dal russo Kolyvanov. Il Verona ingaggiò il regista Corini e la punta Maniero. Il Perugia, che si riaffacciava in massima categoria dopo quindici anni, rinforzò centrocampo e attacco con l'olandese Kreek, Gautieri e il croato Rapaić. Infine la Reggiana optò per un mercato generalmente di secondo piano, fatto salvo per il belga Grün, tuttavia al crepuscolo della carriera.

La novità regolamentare della stagione fu la possibilità di far sedere in panchina fino a un massimo di sette giocatori, due in più rispetto al passato.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Guidolin, tecnico del Vicenza autore di un buon campionato chiuso a ridosso delle big, e in cui nel girone di andata trovò spazio anche per issarsi al vertice.

Costantemente in testa alla classifica nell'arco di un torneo comunque molto equilibrato, fece ritorno allo scudetto la Juventus di Marcello Lippi destinata a vincere, nel corso della stagione, anche Supercoppa UEFA e Coppa Intercontinentale. Con il gruppo storico del Milan che abdicò definitivamente dopo un decennio di successi in Italia e in Europa, i principali avversari dei bianconeri furono l'Inter di Roy Hodgson, in crescita, e il Parma di Ancelotti.

Il torneo partì l'8 settembre 1996, inaugurato da un gol del milanista George Weah rimasto negli annali – un coast to coast a San Siro, con il dribbling in progressione di sette giocatori del Verona, prima di depositare la palla in rete.[3] La Juventus si ritrovò in testa alla quarta giornata. Il 13 ottobre i bianconeri, perdendo a Vicenza, consentirono all'Inter di andare temporaneamente in vetta, ma la vittoria nello scontro diretto della settimana successiva permise alla Vecchia Signora di sorpassare i rivali. Nelle giornate seguenti lombardi e piemontesi continuano ad alternarsi in testa alla classifica, mentre a fine novembre fu il sorprendente Vicenza di Francesco Guidolin a dare problemi ai bianconeri.

Decisiva per la fuga della squadra di Lippi fu la vittoria interna sugli scaligeri, ottenuta in rimonta, del 15 dicembre (3-2). Frattanto i campioni in carica del Milan andavano incontro a una crisi di risultati a cui non seppe porre rimedio neppure il ritorno in dicembre di Arrigo Sacchi, chiamato a sostituire l'esonerato Tabárez dopo la sconfitta dell'undicesimo turno sul campo del Piacenza (3-2). Alla sosta natalizia la Juventus si trovava al comando seguita, in coabitazione al secondo posto, da due rivelazioni quali i neopromossi berici e il Napoli, questo ultimo fin lì autore di un cammino al di sopra delle premesse estive. La situazione mutò nuovamente al giro di boa, con i bianconeri campioni d'inverno a +4 sulla Sampdoria, trascinata dall'intesa tra la nuova coppia-gol Mancini-Montella, +5 sull'Inter e +6 su Vicenza e Parma.

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Il Parma colse il miglior risultato della sua storia in Serie A grazie al secondo posto finale.

Il girone di ritorno sembrò iniziare bene per i blucerchiati che il 2 febbraio 1997, espugnando in rimonta il Meazza (3-2 sul Milan), si portarono a −2 dalla Juventus bloccata sullo 0-0 a Cagliari. A partire da quel momento, però, i liguri calarono improvvisamente il ritmo, favorendo la fuga bianconera; si fece dunque avanti il Parma, per una rincorsa che apparve però tardiva. Il 6 aprile gli uomini di Lippi ottennero una storica vittoria per 6-1 in casa milanista, sicché i ducali poterono solamente avvicinarsi quando, la settimana successiva, la capolista fu sconfitta al Delle Alpi dall'Udinese. Tuttavia furono proprio i friulani di Alberto Zaccheroni, andando a vìolare anche il Tardini il 21 dello stesso mese, a danneggiare i sogni di rimonta dei gialloblù.

Si arrivò così allo scontro diretto di Torino del 18 maggio: il vantaggio parmense, che avrebbe virtualmente ristretto a tre lunghezze la distanza tra le due formazioni, fu vanificato dal successivo 1-1 bianconero, arrivato grazie a un rigore concesso da Pierluigi Collina. Fu così che nell'anticipo del 23 maggio, a Bergamo, ai piemontesi bastò un simile punteggio contro l'Atalanta del capocannoniere Inzaghi (24 reti) per festeggiare, con una giornata di anticipo, il loro ventiquattresimo titolo italiano.[4] Agli emiliani rimase la consolazione della prima qualificazione della loro storia alla Champions League: da quest'anno infatti la UEFA iniziò un radicale rinnovamento delle proprie manifestazioni, aggiungendo un secondo posto nella massima competizione europea per club agli otto migliori campionati continentali, tra i quali in prima fila vi era quello italiano.

La rivelazione Filippo Inzaghi dell'Atalanta, miglior marcatore del campionato con 24 gol.

In zona UEFA, un finale povero di risultati costò al neopromosso Bologna di Renzo Ulivieri la qualificazione in Europa, a vantaggio di Sampdoria e Udinese: per i friulani fu l'esordio sul palcoscenico continentale e, sotto la guida del patron Giampaolo Pozzo, la consacrazione come solida realtà del calcio italiano di provincia per gli anni a venire. Stagione da dimenticare, al contrario, per un deludente Milan che chiuse la classifica all'undicesimo posto, il suo peggior piazzamento nell'éra Berlusconi.

In coda, salvezza anticipata per una Roma in crisi d'identità, costretta in aprile a richiamare in panchina Nils Liedholm onde evitare maggiori patemi, ma non per il Napoli, matematicamente sicuro della permanenza in massima serie solo a due turni dalla fine del campionato: i partenopei furono protagonisti di una vera e propria annata double face, con buoni risultati nel girone di andata e, inversamente, una tornata di ritorno dove cedettero alla distanza, culminata con l'esonero di Simoni. Immediato, invece, il ritorno in Serie B per la Reggiana, il Verona e il Perugia; in particolare, gli umbri furono condannati all'ultima giornata dalla classifica avulsa che altresì mandò Cagliari e Piacenza allo spareggio: sul campo neutro del San Paolo di Napoli prevalsero per 3-1 gli emiliani, coi rossoblù che caddero quindi tra i cadetti dopo sette stagioni.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione delle squadre della Serie A 1996-1997
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 13º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 1º posto in Serie B, promosso
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 10º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 4º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 7º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi 2º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 3º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 1º posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 12º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 6º posto in Serie A
Perugia dettagli Perugia Stadio Renato Curi 3º posto in Serie B, promosso
Piacenza dettagli Piacenza Stadio Leonardo Garilli 14º posto in Serie A
Reggiana dettagli Reggio nell'Emilia Stadio Giglio 4º posto in Serie B, promosso
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 5º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 8º posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 11º posto in Serie A
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 2º posto in Serie B, promosso
Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 9º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[5] Cannoniere
Atalanta Italia Emiliano Mondonico Italia Filippo Inzaghi (33) Italia Filippo Inzaghi (24)
Bologna Italia Renzo Ulivieri Italia Francesco Antonioli,
Italia Giancarlo Marocchi,
Italia Michele Paramatti (33)
Russia Igor' Kolyvanov (11)
Cagliari[6] Italia Roberto Clagluna e Uruguay Gregorio Pérez (D.T.) (1ª-6ª)
Italia Carlo Mazzone (7ª-34ª)
Italia Giuseppe Pancaro (33) Italia Sandro Tovalieri (12)
Fiorentina Italia Claudio Ranieri Argentina Gabriel Batistuta,
Italia Francesco Toldo (32)
Argentina Gabriel Batistuta (17)
Inter[7] Italia Giovanni Ardemagni e Inghilterra Roy Hodgson (D.T.) (1ª-32ª)
Italia Luciano Castellini (33ª-34ª)
Italia Gianluca Pagliuca (34) Francia Youri Djorkaeff (14)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Angelo Di Livio,
Italia Ciro Ferrara (32)
Italia Alessandro Del Piero,
Italia Michele Padovano,
Italia Christian Vieri (8)
Lazio[8] Rep. Ceca Italia Zdeněk Zeman (1ª-18ª)
Italia Dino Zoff (19ª-34ª)
Italia Luca Marchegiani,
Rep. Ceca Pavel Nedvěd,
Italia Giuseppe Signori (32)
Italia Giuseppe Signori (15)
Milan[9] Italia Giorgio Morini e Uruguay Óscar Tabárez (D.T.) (1ª-11ª)
Italia Arrigo Sacchi (12ª-34ª)
Italia Alessandro Costacurta (30) Liberia Francia George Weah (13)
Napoli[10] Italia Luigi Simoni (1ª-28ª)
Italia Vincenzo Montefusco (29ª-34ª)
Italia Giuseppe Taglialatela (34) Italia Alfredo Aglietti (8)
Parma Italia Carlo Ancelotti Francia Lilian Thuram (34) Italia Enrico Chiesa (14)
Perugia[11][12][13] Italia Giovanni Galeone (1ª-14ª)
Italia Mauro Amenta (15ª)
Italia Nevio Scala (16ª-34ª)
Paesi Bassi Michel Kreek (32) Italia Marco Negri (15)
Piacenza Italia Bortolo Mutti Italia Eusebio Di Francesco,
Italia Settimio Lucci,
Italia Massimo Taibi (34)
Italia Pasquale Luiso (14)
Reggiana[14] Italia Adelio Moro e Romania Mircea Lucescu (D.T.) (1ª-10ª)
Italia Francesco Oddo (11ª-34ª)
Italia Marco Ballotta (34) Russia Igor' Simutenkov (6)
Roma[15] Italia Sergio Santarini e Argentina Carlos Bianchi (D.T.) (1ª-26ª)
Italia Ezio Sella e Svezia Nils Liedholm (D.T.) (27ª-34ª)
Brasile Aldair (32) Italia Abel Balbo (17)
Sampdoria Italia Luciano Spinosi e Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) Italia Roberto Mancini (33) Italia Vincenzo Montella (22)
Udinese Italia Alberto Zaccheroni Italia Paolo Poggi (32) Germania Oliver Bierhoff,
Italia Paolo Poggi (13)
Verona Italia Luigi Cagni Italia Filippo Maniero (33) Italia Filippo Maniero (12)
Vicenza Italia Francesco Guidolin Italia Luca Mondini,
Italia Roberto Murgita (32)
Uruguay Marcelo Otero (13)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Juventus 65 34 17 14 3 51 24 +27
2. Parma 63 34 18 9 7 41 26 +15
3. Inter 59 34 15 14 5 51 35 +16
4. Lazio 55 34 15 10 9 54 37 +17
5. Udinese 54 34 15 9 10 53 41 +12
6. Sampdoria 53 34 14 11 9 60 46 +14
7. Bologna 49 34 13 10 11 50 44 +6
8. Vicenza 47 34 12 11 11 43 38 +5
9. Fiorentina 45 34 10 15 9 46 41 +5
10. Atalanta 44 34 11 11 12 44 46 -2
11. Milan 43 34 11 10 13 43 45 -2
12. Roma 41 34 10 11 13 46 47 -1
13. Napoli 41 34 9 14 11 38 45 -7
14. Piacenza 37 34 7 16 11 29 45 -16
1downarrow red.svg 15. Cagliari 37 34 9 10 15 45 55 -10
1downarrow red.svg 16. Perugia 37 34 10 7 17 48 62 -14
1downarrow red.svg 17. Verona 27 34 6 9 19 38 64 -26
1downarrow red.svg 18. Reggiana 19 34 2 13 19 28 67 -39

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 1997-1998.
      Ammessa al secondo turno di qualificazione della UEFA Champions League 1997-1998.
      Ammesse ai trentaduesimi di finale di Coppa UEFA 1997-1998.
      Ammessa ai sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe 1997-1998.
      Retrocesse in Serie B 1997-1998.

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Cagliari retrocesso dopo aver perso lo spareggio salvezza con il Piacenza (giunto a pari merito in classifica).
Perugia retrocesso direttamente per peggiore classifica avulsa rispetto a Cagliari e Piacenza.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 1996-1997.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Angelo Peruzzi (29)
Italia Sergio Porrini (23)
Italia Ciro Ferrara (32)
Uruguay Paolo Montero (26)
Italia Gianluca Pessotto (20)
Italia Angelo Di Livio (32)
Francia Didier Deschamps (26)
Jugoslavia Vladimir Jugović (30)
Francia Zinédine Zidane (29)
Croazia Alen Bokšić (22)
Italia Alessandro Del Piero (22)
Altri giocatori: Nicola Amoruso (23), Christian Vieri (23), Attilio Lombardo (22), Mark Iuliano (21), Michele Padovano (20), Alessio Tacchinardi (19), Dimas (17), Moreno Torricelli (17), Antonio Conte (6), Michelangelo Rampulla (6), Raffaele Ametrano (1), Nicola Cingolani (1), Davide Falcioni (1), Ivano Trotta (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BOL CAG FIO INT JUV LAZ MIL NAP PAR PER PIA REG ROM SAM UDI VER VIC
Atalanta –––– 1-1 4-1 2-2 1-1 1-1 2-1 0-2 2-2 1-2 2-2 4-0 1-0 0-4 4-0 1-0 1-0 3-1
Bologna 3-1 –––– 3-0 0-2 2-2 0-1 1-0 1-2 2-1 0-1 0-0 1-1 3-2 3-2 2-1 0-0 6-1 0-0
Cagliari 2-0 2-2 –––– 4-1 1-2 0-0 0-0 1-1 1-1 0-1 2-1 1-0 1-1 2-1 3-4 1-2 3-2 2-1
Fiorentina 0-0 3-2 2-0 –––– 0-0 1-1 0-0 1-0 3-0 1-0 4-1 1-1 3-0 2-1 1-1 2-3 2-0 2-4
Inter 2-0 0-2 2-2 2-2 –––– 0-0 1-1 3-1 3-2 3-1 1-0 2-0 3-1 3-1 3-4 1-1 2-1 0-1
Juventus 0-0 1-0 2-1 1-0 2-0 –––– 2-2 0-0 1-1 1-1 2-1 4-1 3-1 3-0 0-0 0-3 3-2 2-0
Lazio 3-2 1-2 2-1 1-0 2-2 0-2 –––– 3-0 3-2 2-1 4-1 2-0 6-1 0-0 1-1 0-1 4-1 0-2
Milan 1-1 2-0 0-1 2-0 1-1 1-6 2-2 –––– 3-1 0-1 3-0 0-0 3-1 1-1 2-3 2-1 4-1 1-0
Napoli 0-1 3-2 1-1 2-2 1-2 0-0 1-0 0-0 –––– 2-1 4-2 1-1 1-0 1-0 1-1 1-1 1-0 1-0
Parma 0-0 1-0 3-2 0-0 1-0 1-0 2-0 1-1 3-0 –––– 1-2 1-0 3-2 0-0 3-0 0-2 1-0 3-0
Perugia 3-1 5-1 3-2 1-1 0-0 1-2 1-2 1-0 1-1 1-2 –––– 1-1 1-3 2-0 1-0 2-1 3-1 1-1
Piacenza 3-1 1-1 1-1 1-1 0-3 1-1 1-3 3-2 1-0 0-0 2-1 –––– 3-0 0-0 2-2 0-0 2-0 1-0
Reggiana 0-3 1-3 0-3 0-0 1-1 1-1 0-2 0-3 1-1 0-0 1-4 0-0 –––– 1-1 1-1 0-0 2-2 0-0
Roma 0-2 1-1 3-1 3-3 1-1 1-1 1-1 3-0 1-0 0-1 4-1 3-1 2-2 –––– 1-4 0-3 4-3 2-0
Sampdoria 2-0 1-2 4-1 1-1 1-2 0-1 1-0 2-1 0-1 1-1 5-2 3-0 3-0 1-2 –––– 4-0 0-0 2-1
Udinese 2-0 2-2 1-0 2-0 0-1 1-4 2-3 1-1 2-2 3-1 2-1 4-0 2-1 1-0 4-5 –––– 3-0 1-1
Verona 1-1 0-2 2-2 2-1 0-1 0-2 1-1 3-1 2-0 1-2 2-0 0-0 2-4 2-1 1-1 3-2 –––– 2-2
Vicenza 4-1 2-0 2-0 3-2 1-1 2-1 0-2 2-0 2-2 1-1 4-1 1-1 2-0 0-2 1-1 2-0 0-0 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
8 set. 1-0 Bologna-Lazio 2-1 26 gen.
2-0 Cagliari-Atalanta 1-4
2-4 Fiorentina-Vicenza 2-3
4-1 Milan-Verona 1-3
3-0 Parma-Napoli 1-2
1-0 Perugia-Sampdoria 2-5
1-1 Reggiana-Juventus 1-3
3-1 Roma-Piacenza 0-0
0-1 Udinese-Inter 1-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
15 set. 2-2 Atalanta-Fiorentina 0-0 2 feb.
1-0 Inter-Perugia 0-0
2-1 Juventus-Cagliari 0-0
0-1 Lazio-Udinese 3-2
1-0 Napoli-Reggiana 1-1
0-0 Piacenza-Parma 0-1
2-1 Sampdoria-Milan 3-2
0-2 Verona-Bologna 1-6
0-2 Vicenza-Roma 0-2


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
22 set. 1-2 Bologna-Milan 0-2 16 feb.
1-2 Cagliari-Udinese 0-1
2-0 Fiorentina-Verona 1-2
1-1 Inter-Lazio 2-2
1-1 Napoli-Piacenza 0-1
3-2 Parma-Reggiana 0-0
1-2 Perugia-Juventus 1-2
1-4 Roma-Sampdoria 2-1
4-1 Vicenza-Atalanta 1-3
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
29 set. 1-1 Atalanta-Inter 0-2 23 feb.
1-0 Juventus-Fiorentina 1-1
2-1 Lazio-Parma 0-2
3-0 Milan-Perugia 0-1
1-0 Piacenza-Vicenza 1-1
1-1 Reggiana-Roma 2-2
0-1 Sampdoria-Napoli 1-1
2-2 Udinese-Bologna 0-0
2-2 Verona-Cagliari 2-3


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
13 ott. 2-1 Bologna-Sampdoria 2-1 2 mar.
0-1 Cagliari-Parma 2-3
0-0 Fiorentina-Lazio 0-1
2-0 Inter-Piacenza 3-0
1-1 Napoli-Udinese 2-2
3-1 Perugia-Atalanta 2-2
2-2 Reggiana-Verona 4-2
3-0 Roma-Milan 1-1
2-1 Vicenza-Juventus 0-2
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
20 ott. 0-2 Bologna-Fiorentina 2-3 9 mar.
2-0 Juventus-Inter 0-0
2-1 Lazio-Cagliari 0-0
3-1 Milan-Napoli 0-0
1-2 Parma-Perugia 2-1
3-0 Piacenza-Reggiana 0-0
2-0 Sampdoria-Atalanta 0-4
1-1 Udinese-Vicenza 0-2
2-1 Verona-Roma 3-4


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
27 ott. 2-1 Atalanta-Lazio 2-3 16 mar.
1-0 Fiorentina-Milan 0-2
3-1 Inter-Parma 0-1
3-2 Napoli-Bologna 1-2
2-1 Perugia-Udinese 1-2
2-0 Piacenza-Verona 0-0
1-1 Reggiana-Sampdoria 0-3
1-1 Roma-Juventus 0-3
2-0 Vicenza-Cagliari 1-2
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
3 nov. 3-2 Bologna-Roma 1-1 23 mar.
2-1 Cagliari-Perugia 2-3
1-1 Juventus-Napoli 0-0
0-2 Lazio-Vicenza 2-0
1-1 Milan-Atalanta 2-0
0-0 Parma-Fiorentina 0-1
3-0 Sampdoria-Piacenza 2-2
2-1 Udinese-Reggiana 0-0
0-1 Verona-Inter 1-2


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
17 nov. 1-0 Atalanta-Udinese 0-2 6 apr.
2-2 Inter-Fiorentina 0-0
0-0 Juventus-Milan 6-1
4-2 Napoli-Perugia 1-1
1-3 Piacenza-Lazio 0-2
1-3 Reggiana-Bologna 2-3
3-1 Roma-Cagliari 1-2
1-1 Sampdoria-Parma 0-3
2-2 Verona-Vicenza 0-0
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
24 nov. 3-1 Bologna-Atalanta 1-1 13 apr.
1-1 Cagliari-Napoli 1-1
1-1 Fiorentina-Piacenza 1-1
1-1 Lazio-Sampdoria 0-1
1-1 Milan-Inter 1-3
0-0 Parma-Roma 1-0
3-1 Perugia-Verona 0-2
1-4 Udinese-Juventus 3-0
2-0 Vicenza-Reggiana 0-0


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
1º dic. 2-2 Atalanta-Napoli 1-0 20 apr.
2-2 Inter-Cagliari 2-1
1-0 Juventus-Bologna 1-0
1-1 Perugia-Vicenza 1-4[16]
3-2 Piacenza-Milan 0-0
0-2 Reggiana-Lazio 1-6
3-3 Roma-Fiorentina 1-2
3-1 Udinese-Parma 2-0
1-1 Verona-Sampdoria 0-0
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
8 dic. 1-1 Bologna-Piacenza 1-1 4 mag.
1-1 Cagliari-Reggiana 3-0
4-1 Fiorentina-Perugia 1-1
0-0 Lazio-Roma 1-1
2-1 Milan-Udinese 1-1
1-0 Napoli-Verona 0-2
0-0 Parma-Atalanta 2-1
0-1 Sampdoria-Juventus 0-0
1-1 Vicenza-Inter 1-0


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
15 dic. 4-0 Atalanta-Piacenza 1-3 11 mag.
2-2 Cagliari-Bologna 0-3
3-4 Inter-Sampdoria 2-1
3-2 Juventus-Verona 2-0
1-2 Perugia-Lazio 1-4
0-3 Reggiana-Milan 1-3
1-0 Roma-Napoli 0-1
2-0 Udinese-Fiorentina 3-2
1-1 Vicenza-Parma 0-3
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
22 dic. 0-0 Bologna-Perugia 1-5 15 mag.
2-0 Fiorentina-Cagliari 1-4
0-1 Milan-Parma 1-1
1-0 Napoli-Lazio 2-3
1-1 Piacenza-Juventus 1-4
1-1 Reggiana-Inter 1-3
0-2 Roma-Atalanta 4-0
2-1 Sampdoria-Vicenza 1-1
3-2 Verona-Udinese 0-3


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
5 gen. 1-0 Atalanta-Verona 1-1 18 mag.
1-0 Cagliari-Piacenza 1-1
3-0 Fiorentina-Napoli 2-2
3-1 Inter-Roma 1-1
3-0 Lazio-Milan 2-2
1-0 Parma-Juventus 1-1
1-3 Perugia-Reggiana 4-1
4-5 Udinese-Sampdoria 0-4
2-0 Vicenza-Bologna 0-0
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
12 gen. 0-1 Bologna-Parma 0-1 25 mag.
0-0 Juventus-Atalanta 1-1
1-0 Milan-Vicenza 0-2
1-2 Napoli-Inter 2-3
0-0 Piacenza-Udinese 0-4
0-0 Reggiana-Fiorentina 0-3
4-1 Roma-Perugia 0-2
4-1 Sampdoria-Cagliari 4-3
1-1 Verona-Lazio 1-4


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
19 gen. 1-0 Atalanta-Reggiana 3-0 1º giu.
1-1 Cagliari-Milan 1-0
1-1 Fiorentina-Sampdoria 1-1
0-2 Inter-Bologna 2-2
0-2 Lazio-Juventus 2-2
1-0 Parma-Verona 2-1
1-1 Perugia-Piacenza 1-2
1-0 Udinese-Roma 3-0
2-2 Vicenza-Napoli 0-1

Spareggi[modifica | modifica wikitesto]

Spareggio salvezza[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Piacenza 3-1 Cagliari Napoli, 15 giugno 1997

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————
JuvIntJuvInterVicJuventus
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: 18 (Parma)
  • Minor numero di partite perse: 3 (Juventus)
  • Massimo dei pareggi: 16 (Piacenza)
  • Minor numero di partite vinte: 2 (Reggiana)
  • Maggior numero di partite perse: 19 (Hellas Verona, Reggiana)
  • Minimo dei pareggi: 7 (Perugia)
  • Miglior attacco: 60 (Sampdoria)
  • Miglior difesa: 24 (Juventus)
  • Miglior differenza reti: 27 (Juventus)
  • Peggior attacco: 28 (Reggiana)
  • Peggior difesa: 67 (Reggiana)
  • Peggior differenza reti: −39 (Reggiana)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[17]

Gol Rigori Giocatore Squadra
24 6 Italia Filippo Inzaghi Atalanta
22 3 Italia Vincenzo Montella Sampdoria
17 5 Argentina Abel Balbo Roma
16 3 Italia Sandro Tovalieri Cagliari
15 4 Italia Giuseppe Signori Lazio
15 - Italia Marco Negri Perugia
15 - Italia Roberto Mancini Sampdoria
14 5 Francia Youri Djorkaeff Inter
14 1 Italia Enrico Chiesa Parma
14 3 Italia Pasquale Luiso Piacenza
14 1 Germania Oliver Bierhoff Udinese
13 2 Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina
13 - Liberia George Weah Milan
13 1 Italia Paolo Poggi Udinese
13 4 Uruguay Marcelo Otero Vicenza

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

[18]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Uruguay Marcelo Otero Fiorentina-Vicenza 2-4 1

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1996-97: 29.481[19]

Club Pos. Media
Milan 1 55.894
Inter 2 50.806
Roma 3 50.557
Napoli 4 45.253
Juventus 5 39.271
Lazio 6 38.699
Fiorentina 7 36.991
Bologna 8 27.922
Sampdoria 9 26.187
Parma 10 22.601
Perugia 11 20.580
Verona 12 20.456
Atalanta 13 19.030
Cagliari 14 18.172
Udinese 15 16.790
Vicenza 16 15.962
Reggiana 17 13.617
Piacenza 18 11.785

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Garimberti, Tutti stranieri, che calcio è?, in la Repubblica, 26 gennaio 1996.
  2. ^ Francesco Caremani, Bosman e i suoi fratelli. Tutto quello che ha cambiato il calcio negli ultimi 20 anni, su ilfoglio.it, 9 dicembre 2015.
  3. ^ Filmato audio Lo storico coast to coast di Weah del 1996, la Repubblica, 14 ottobre 2014.
  4. ^ Lodovico Maradei e Fabio Bianchi, La festa comincia troppo presto, in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 1997.
  5. ^ Melegari, 563
  6. ^ Il Cagliari riparte da Mazzone, corriere.it, 22 ottobre 1996 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2015).
  7. ^ Hodgson da' un calcio all'Inter, corriere.it, 23 maggio 1997 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
  8. ^ La Lazio liquida Zeman. Con Zoff torna il gioco all'italiana, corriere.it, 28 gennaio 1997 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2015).
  9. ^ Milan, torna Sacchi, corriere.it, 2 dicembre 1996 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2015).
  10. ^ Il Napoli riparte da Montefusco, corriere.it, 23 aprile 1997 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2015).
  11. ^ Cancelli chiusi, Galeone fa i saluti a casa, corriere.it, 27 dicembre 1996.
  12. ^ Cancelli chiusi, Galeone fa i saluti a casa, corriere.it, 27 dicembre 1996 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  13. ^ Scala studia il Perugia seduto vicino a Gaucci, corriere.it, 5 gennaio 1997.
  14. ^ Reggiana: esonerato Lucescu, arriva Oddo, corriere.it, 26 novembre 1996 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2014).
  15. ^ Liedholm traghetta la Roma verso Trapattoni, corriere.it, 9 aprile 1997 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2015).
  16. ^ Giocata a Reggio nell'Emilia.
  17. ^ Serie A 1996/97 - Classifica Marcatori /top scorers, Rai Sport.
  18. ^ (EN) Maurizio Mariani, Italy Championship 1996/97, rsssf.com, 31 gennaio 2000.
  19. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A – 1986-87 to 1997-98, stadiapostcards.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.