Serie A 1959-1960

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Serie A 1959-1960
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 58ª (28ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 20 settembre 1959
al 5 giugno 1960
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Formula Girone all'italiana A/R
Risultati
Vincitore Juventus
(11º titolo)
Retrocessioni Palermo
Alessandria
Genoa
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Omar Sívori (28)
Incontri disputati 306
Gol segnati 739 (2,42 per incontro)
Juventus FC 1959-60.jpg
La Juventus campione d'Italia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1958-1959 1960-1961 Right arrow.svg

La Serie A 1959-1960 fu il massimo livello della cinquantottesima edizione del campionato italiano di calcio, la ventottesima disputata con la formula del girone unico.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno di pausa, la Juventus ritornò allo scudetto; accumulando vantaggio partita dopo partita la squadra bianconera superò tutte le avversarie grazie ad un attacco che segnò 92 gol in 34 partite e portò Omar Sívori, 28 reti, e John Charles, 23, rispettivamente al primo e terzo posto della classifica cannonieri. È da segnalare, dal punto di vista mediatico, la nascita della celebre trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto: dopo alcune sperimentazioni nel corso del 1959, il debutto ufficiale avvenne il 10 gennaio 1960.

Il campionato iniziò il 20 settembre 1959, con la partenza bruciante della Juventus: al primo pareggio, impostole dall'Atalanta al quarto turno, replicò con un 7-0 all'Alessandria sette giorni più tardi. Con una marcia regolare evitò il recupero del Bologna, che dopo aver battuto i bianconeri perse tre gare di fila, e passò indenne gli ultimi mesi dell'anno: il primo posto alla fine del girone d'andata, il 24 gennaio 1960, fu assicurato. I punti di vantaggio sul Milan, secondo, erano quattro.

L'Alessandria del 1959-1960, in cui appare il sedicenne Gianni Rivera (in piedi, quarto da sinistra), titolare fisso dopo l'esordio dell'anno prima.

Durante il ritorno la Vecchia Signora non mostrò segni di cedimento, mentre alle sue spalle si fece strada la Fiorentina, arrivata a due soli punti di distacco dalla capolista vincendo lo scontro diretto del 27 marzo a Firenze; tuttavia, la Fiorentina incappò poi in tre pareggi di fila, con una vittoria e una sconfitta contro la Sampdoria. Proprio quest'ultima, il 15 maggio, permise ai bianconeri di andare a più otto, consegnando loro di fatto l'undicesimo titolo. La Fiorentina fu seconda in classifica per il quarto anno consecutivo.

Il numero delle squadre retrocesse salì a tre, come disposto dal Commissario straordinario uscente della FIGC, Bruno Zauli. Il Genoa rimase all'ultimo posto sul campo e fu successivamente condannato per il Caso Cappello, un tentativo di illecito ai danni della neopromossa Atalanta: la penalizzazione cancellò di fatto tutti i punti conquistati durante il campionato dai liguri. Retrocessero in Serie B assieme ai Grifoni anche l'Alessandria, che lasciò in eredità al Milan un giovanissimo Gianni Rivera, e il Palermo, in A da un solo anno.

Squadre partecianti[modifica | modifica wikitesto]

Mappa di localizzazione: Italia
Genova
Genova
Milano
Milano
Roma
Roma
Squadre di Milano
Red pog.svg Inter
Red pog.svg Milan
Squadre di Roma
Red pog.svg Lazio
Red pog.svg Roma
Squadre di Genova
Red pog.svg Genoa
Red pog.svg Sampdoria
Ubicazione delle squadre della Serie A 1959-1960
Club Stagione Città Stadio stagione precedente
Alessandria dettagli Alessandria Stadio Giuseppe Moccagatta 14° in Serie A
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 1° in Serie B, promossa
Bari dettagli Bari Stadio della Vittoria 11° in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 10° in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 2° in Serie A
Genoa dettagli Genova Stadio Comunale 13° in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio San Siro 3° in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale 4° in Serie A

L.R. Vicenza

dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 7° in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 12° in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio San Siro Campione d'Italia
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 9° in Serie A
Padova dettagli Padova Stadio Silvio Appiani 8° in Serie A
Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita 2° in Serie B, promosso
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico[1] 6° in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 5° in Serie A
SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 16° in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Moretti 15° in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[2] Cannoniere[2]
Alessandria Italia Franco Pedroni e Italia Luciano Robotti Italia Giovanni Giacomazzi (34) Argentina Juan Carlos Tacchi (8)
Atalanta Italia Ferruccio Valcareggi Italia Angelo Longoni,
Italia Rino Marchesi,
Italia Pierluigi Ronzon (34)
Argentina Italia Humberto Maschio,
Italia Enrico Nova (7)
Bari[3] Italia Paolo Tabanelli (1ª-19ª)
Italia Francesco Capocasale (20ª-34ª)
Italia Carlo Tagnin (31) Italia Paolo Erba (14)
Bologna Italia Federico Allasio Italia Giovanni Mialich (32) Italia Gino Pivatelli (14)
Fiorentina Argentina Luis Carniglia Svezia Kurt Hamrin,
Italia Giuliano Sarti (34)
Svezia Kurt Hamrin (26)
Genoa[4][5][6] Italia Gipo Poggi (II) e Italia Antonio Busini (III) (D.T.) (1ª-4ª)
Italia Gipo Poggi (II) (5ª-6ª)
Inghilterra Jesse Carver (7ª-23ª)
Italia Annibale Frossi (24ª-34ª)
Italia Mario Pantaleoni (III),
Italia Luciano Piquè (34)
Italia Paolo Barison (5)
Inter[7][8] Italia Aldo Campatelli (1ª-23ª)
Italia Camillo Achilli (24ª-34ª)
Argentina Antonio Angelillo,
Italia Mario Corso (31)
Sudafrica Italia Eddie Firmani (12)
Juventus Italia Carlo Parola e Argentina Italia Renato Cesarini (D.T.) Italia Sergio Cervato,
Galles John Charles (34)
Argentina Italia Omar Sívori (28)
L.R. Vicenza Italia Roberto Lerici Italia Guglielmo Burelli (33) Italia Oliviero Conti (11)
Lazio Italia Fulvio Bernardini Italia Bruno Franzini,
Italia Francesco Janich (33)
Italia Orlando Rozzoni (13)
Milan[9] Italia Luigi Bonizzoni e Italia Giuseppe Viani (D.T.) Brasile Italia José Altafini (33) Brasile Italia José Altafini (20)
Napoli[10] Italia Annibale Frossi (1ª-4ª)
Italia Amedeo Amadei (5ª-34ª)
Italia Rodolfo Beltrandi (34) Brasile Emanuele Del Vecchio (10)
Padova Italia Nereo Rocco Italia Antonio Pin (33) Italia Sergio Brighenti (21)
Palermo[11] Cecoslovacchia Čestmír Vycpálek (1ª-30ª)
Argentina Santiago Vernazza (31ª)
Italia Eliseo Lodi (32ª-34ª)
Italia Roberto Anzolin,
Argentina Santiago Vernazza (34)
Argentina Santiago Vernazza (9)
Roma Italia Alfredo Foni Italia Egidio Guarnacci,
Italia Giacomo Losi (34)
Argentina Pedro Manfredini (16)
Sampdoria Italia Eraldo Monzeglio Argentina Ernesto Cucchiaroni,
Svezia Lennart Skoglund,
Italia Azeglio Vicini (32)
Argentina Ernesto Cucchiaroni (10)
SPAL[12] Italia Fioravante Baldi (1ª-27ª)
Italia Serafino Montanari (28ª-34ª)
Italia Gianfranco Bozzao,
Italia Dante Micheli (34)
Italia Egidio Morbello (12)
Udinese[13] Italia Severino Feruglio (1ª-6ª)
Italia Giuseppe Bigogno (7ª-34ª)
Italia Luigi Milan,
Argentina Luis Pentrelli (34)
Italia Lorenzo Bettini (14)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1. Juventus 55 34 25 5 4 92 33
[14] 2. Fiorentina 47 34 20 7 7 68 31
3. Milan 44 34 17 10 7 56 37
4. Inter 40 34 14 12 8 55 43
5. Bologna 36 34 14 8 12 50 42
5. Padova 36 34 14 8 12 50 46
5. SPAL 36 34 12 12 10 45 50
8. Sampdoria 35 34 11 13 10 41 46
9. Roma 34 34 13 8 13 53 53
10.

L.R. Vicenza

32 34 11 10 13 39 42
11. Atalanta 31 34 9 13 12 31 39
12. Lazio 30 34 9 12 13 32 45
13. Bari 29 34 9 11 14 32 42
13. Napoli 29 34 8 13 13 33 48
15. Udinese 28 34 6 16 12 39 54
1downarrow red.svg 16. Palermo 27 34 6 15 13 27 40
1downarrow red.svg 17. Alessandria 25 34 5 15 14 28 51
1downarrow red.svg 18. Genoa (-18) 0 34 4 10 20 21 50

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificato in Coppa dei Campioni 1960-1961.
      Qualificata in Coppa delle Coppe 1960-1961.
      Qualificato alla Coppa delle Fiere 1960-1961.
      Retrocesso in Serie B 1960-1961.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Il Genoa ha scontato 18 punti di penalizzazione per il Caso Cappello.[15]
Fiorentina, Bologna, Roma, Udinese, Palermo, e Alessandria qualificate alla Coppa Mitropa 1960.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 1959-1960.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Giuseppe Vavassori (18)
Italia Bruno Garzena (20)
Italia Benito Sarti (30)
Italia Flavio Emoli (30)
Italia Sergio Cervato (34)
Italia Umberto Colombo (31)
Italia Bruno Nicolè (31)
Italia Giampiero Boniperti (31)
Galles John Charles (34)
Italia Omar Sívori (31)
Italia Gino Stacchini (28)
Altri giocatori: Ernesto Castano (16), Carlo Mattrel (16), Gianfranco Leoncini (8), Severino Lojodice (8), Giorgio Stivanello (5), Antonio Montico (1), Giorgio Rossano (1), Romano Voltolina (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ALE ATA BAR BOL FIO GEN INT JUV L.R LAZ MIL NAP PAD PAL ROM SPA SAM UDI
Alessandria –––– 0-0 2-0 1-1 3-3 2-1 2-3 0-2 3-1 0-0 3-1 1-1 0-0 1-0 0-0 0-1 2-2 0-1
Atalanta 5-1 –––– 3-0 3-0 1-3 2-1 1-1 2-2 1-1 0-0 0-0 1-0 1-0 1-0 2-0 2-2 0-0 0-0
Bari 0-0 1-0 –––– 1-1 1-0 1-0 1-3 1-3 0-0 0-0 3-0 1-1 5-2 1-0 2-3 0-0 1-1 3-1
Bologna 2-1 5-0 2-0 –––– 3-1 3-1 1-0 3-2 0-1 1-1 0-3 4-1 2-2 3-1 3-1 2-3 0-1 2-0
Fiorentina 3-1 4-1 4-2 2-1 –––– 2-0 2-0 1-0 0-0 2-2 1-1 2-1 1-0 5-0 3-1 3-1 4-0 2-1
Genoa 1-0 1-1 1-0 0-2 0-0 –––– 1-3 2-6 0-2 2-4 0-2 0-0 0-0 1-1 1-0 0-1 1-2 0-0
Inter 3-1 2-0 0-0 2-1 2-0 2-0 –––– 0-3 4-0 1-1 0-0 3-1 6-3 3-3 1-3 2-1 0-0 3-3
Juventus 7-0 0-1 2-0 3-0 3-1 2-0 1-0 –––– 4-1 2-0 3-1 4-2 5-1 2-1 4-0 3-1 2-2 4-3
L.R. Vicenza 0-0 1-0 0-0 1-1 1-1 1-0 0-2 1-2 –––– 3-2 1-2 0-0 1-0 3-0 5-0 3-1 2-0 1-0
Lazio 2-0 1-1 1-1 1-3 0-5 0-0 0-2 0-2 2-1 –––– 0-1 2-1 2-0 2-1 0-1 3-1 3-1 2-1
Milan 3-1 2-1 2-0 2-2 0-0 2-1 5-3 0-2 2-0 1-0 –––– 3-1 3-2 0-0 1-1 3-1 4-0 3-1
Napoli 1-1 1-0 1-2 2-0 0-4 0-2 1-1 2-1 3-1 0-0 1-1 –––– 1-2 2-1 1-0 0-3 1-1 1-1
Padova 1-1 0-0 1-0 2-0 1-0 2-1 3-0 0-4 2-1 2-0 2-0 1-2 –––– 1-0 1-0 6-3 4-1 6-1
Palermo 4-0 1-0 1-1 0-0 0-4 1-1 1-1 1-1 1-0 0-0 1-0 0-0 0-0 –––– 4-2 1-1 2-1 0-0
Roma 1-0 3-0 3-2 1-2 1-2 1-0 3-1 2-2 3-1 3-0 2-2 3-0 1-0 1-1 –––– 1-1 6-1 2-2
SPAL 0-0 1-0 3-1 0-0 1-0 0-0 0-0 3-6 2-1 1-1 0-3 2-2 1-1 1-0 2-1 –––– 1-1 2-1
Sampdoria 0-0 4-0 1-0 1-0 2-1 3-0 0-0 0-2 2-2 4-0 2-1 0-2 1-1 0-0 3-0 0-2 –––– 3-1
Udinese 1-1 1-1 0-1 1-0 0-2 2-2 1-1 1-1 2-2 1-0 2-2 0-0 2-1 1-0 3-3 3-2 1-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
20 set. 3-1 Alessandria-Milan 1-3 7 feb.
1-0 Bari-Palermo 1-1
1-1 Bologna-Lazio 3-1
6-3 Inter-Padova 0-3
4-1 Juventus-L.R. Vicenza 2-1
0-3 Napoli-SPAL 2-2
1-0 Roma-Genoa 0-1
4-0 Sampdoria-Atalanta 0-0
0-2 Udinese-Fiorentina 1-2
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
27 set. 1-1 Atalanta-Inter 0-2 14 feb.
0-0 Bari-Alessandria 0-2
2-1 Fiorentina-Napoli 4-0
0-2 Genoa-Bologna 1-3
2-1 Lazio-Udinese 0-1
1-1 Milan-Roma 2-2
0-4 Padova-Juventus 1-5
2-1 Palermo-Sampdoria 0-0
2-1 SPAL-L.R. Vicenza 1-3


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
4 ott. 0-0 Alessandria-Atalanta 1-5 21 feb.
3-1 Bologna-Fiorentina 1-2
1-1 Inter-Lazio 2-0
3-1 Juventus-SPAL 6-3
1-2 L.R. Vicenza-Milan 0-2
0-2[16] Napoli-Genoa 0-0
1-1 Roma-Palermo 2-4
1-0 Sampdoria-Bari 1-1
2-1 Udinese-Padova 1-6
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
11 ott. 1-1 Alessandria-Bologna 1-2 28 feb.
2-2 Atalanta-Juventus 1-0
1-0 Bari-Genoa 0-1
3-1 Fiorentina-Roma 2-1
2-1 Lazio-L.R. Vicenza 2-3
3-1 Milan-Napoli 1-1
1-0 Padova-Palermo 0-0
0-0 Sampdoria-Inter 0-0
2-1 SPAL-Udinese 2-3


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
18 ott. 2-0 Bologna-Bari 1-1 6 mar.
0-2 Genoa-Milan 1-2
2-0 Inter-Fiorentina 0-2
7-0 Juventus-Alessandria 2-0
1-0 L.R. Vicenza-Padova 1-2
1-0 Napoli-Atalanta 0-1
1-1 Palermo-SPAL 0-1
3-0 Roma-Lazio 1-0
1-1 Udinese-Sampdoria 1-3
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
25 ott. 2-2 Alessandria-Sampdoria 0-0 20 mar.
1-3 Bari-Inter 0-0
4-1 Fiorentina-Atalanta 3-1
0-2 Genoa-L.R. Vicenza 0-1
0-2 Lazio-Juventus 0-2
3-1 Milan-Udinese 2-2
1-0 Padova-Roma 0-1
0-0 Palermo-Napoli 1-2
0-0 SPAL-Bologna 3-2


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
8 nov. 3-0 Atalanta-Bari 0-1 27 mar.
3-1 Bologna-Palermo 0-0
0-0 Inter-Milan 3-5
3-1 Juventus-Fiorentina 0-1
0-0 L.R. Vicenza-Alessandria 1-3
0-0 Napoli-Lazio 1-2
1-1 Roma-SPAL 1-2
1-1 Sampdoria-Padova 1-4
2-2 Udinese-Genoa 0-0
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
15 nov. 0-1 Alessandria-Udinese 1-1 3 apr.
2-3 Bari-Roma 2-3
3-2 Bologna-Juventus 0-3
5-0 Fiorentina-Palermo 4-0
1-2 Genoa-Sampdoria 0-3
2-1 Inter-SPAL 0-0
1-1 Lazio-Atalanta 0-0
3-1 Napoli-L.R. Vicenza 0-0
2-0 Padova-Milan 2-3


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
22 nov. 1-0 Atalanta-Padova 0-0 10 apr.
2-0 Juventus-Genoa 6-2
1-1 L.R. Vicenza-Fiorentina 0-0
2-0 Milan-Bari 0-3
0-0 Palermo-Lazio 1-2
3-1 Roma-Inter 3-1
1-0 Sampdoria-Bologna 1-0
0-0 SPAL-Alessandria 1-0
0-0 Udinese-Napoli 1-1
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
6 dic. 0-0 Alessandria-Roma 0-1 17 apr.
0-0 Bari-L.R. Vicenza 0-0
1-1 Fiorentina-Milan 0-0
1-1 Genoa-Atalanta 1-2
2-1 Inter-Bologna 0-1
3-1 Lazio-Sampdoria 0-4
2-1 Napoli-Juventus 2-4
0-0 Palermo-Udinese 0-1
1-1 SPAL-Padova 3-6


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
13 dic. 1-1 Alessandria-Napoli 1-1 24 apr.
2-0 Atalanta-Roma 0-3
3-1 Bari-Udinese 1-0
0-1 Bologna-L.R. Vicenza 1-1
1-0 Juventus-Inter 3-0
0-5 Lazio-Fiorentina 2-2
0-0 Milan-Palermo 0-1
2-1 Padova-Genoa 0-0
0-2 Sampdoria-SPAL 1-1
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
20 dic. 1-0 Atalanta-Palermo 0-1 1º mag.
1-0 Fiorentina-Padova 0-1
1-0 Genoa-Alessandria 1-2
0-2 L.R. Vicenza-Inter 0-4
4-0 Milan-Sampdoria 1-2
1-2 Napoli-Bari 1-1
1-2 Roma-Bologna 1-3
1-1 SPAL-Lazio 1-3
1-1 Udinese-Juventus 3-4


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
27 dic. 2-0 Inter-Genoa 3-1 8 mag.
4-0 Juventus-Roma 2-2
1-0 L.R. Vicenza-Atalanta 1-1
0-1 Lazio-Milan 0-1
1-0 Padova-Bari 2-5
4-0 Palermo-Alessandria 0-1
0-2 Sampdoria-Napoli 1-1
1-0 SPAL-Fiorentina 1-3
1-0 Udinese-Bologna 0-2
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
10 gen. 0-0 Alessandria-Padova 1-1 15 mag.
0-0 Atalanta-Udinese 1-1
0-0 Bari-Lazio 1-1
4-1 Bologna-Napoli 0-2
4-0 Fiorentina-Sampdoria 1-2
0-1 Genoa-SPAL 0-0
0-2 Milan-Juventus 1-3
1-1 Palermo-Inter 3-3
3-1 Roma-L.R. Vicenza 0-5


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
17 gen. 3-3 Alessandria-Fiorentina 1-3 22 mag.
0-3 Bologna-Milan 2-2
3-3 Inter-Udinese 1-1
2-0 Juventus-Bari 3-1
3-0 L.R. Vicenza-Palermo 0-1
0-0 Lazio-Genoa 4-2
1-2 Napoli-Padova 2-1
3-0 Sampdoria-Roma 1-6
1-0 SPAL-Atalanta 2-2
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
24 gen. 3-0 Atalanta-Bologna 0-5 29 mag.
4-2 Fiorentina-Bari 0-1
3-1 Inter-Alessandria 3-2
2-0 Padova-Lazio 0-2
1-1 Palermo-Genoa 1-1
3-0 Roma-Napoli 0-1
0-2 Sampdoria-Juventus 2-2
0-3 SPAL-Milan 1-3
2-2 Udinese-L.R. Vicenza 0-1


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
31 gen. 0-0 Bari-SPAL 1-3 5 giu.
0-0 Genoa-Fiorentina 0-2
2-1 Juventus-Palermo 1-1
2-0 L.R. Vicenza-Sampdoria 2-2
2-0 Lazio-Alessandria 0-0
2-1 Milan-Atalanta 0-0
1-1 Napoli-Inter 1-3
2-0 Padova-Bologna 2-2
3-3 Udinese-Roma 2-2

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

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JuventusJuventus
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: 25 (Juventus)
  • Minor numero di partite perse: 4 (Juventus)
  • Massimo dei pareggi: 16 (Udinese)
  • Minor numero di partite vinte: 4 (Genoa)
  • Maggior numero di partite perse: 20 (Genoa)
  • Minimo dei pareggi: 5 (Juventus)
  • Massimo delle reti segnate: 92 (Juventus)
  • Minimo delle reti subite: 31 (Fiorentina)
  • Miglior differenza reti: 59 (Juventus)
  • Miglior quoziente reti: 2,78 (Juventus)
  • Minimo delle reti segnate: 21 (Genoa)
  • Massimo delle reti subite: 54 (Udinese)
  • Peggior differenza reti: −29 (Genoa)
  • Peggior quoziente reti: 0,42 (Genoa)
  • Partita con più reti segnate: SPAL-Juventus 3-6 (9)
  • Partita con maggior scarto di reti: Juventus-Alessandria 7-0 (7)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
28 3 Argentina Omar Sívori Juventus
26 5 Svezia Kurt Hamrin Fiorentina
23 - Galles John Charles Juventus
21 3 Italia Sergio Brighenti Padova
20 - Brasile José Altafini Milan
16 - Argentina Pedro Manfredini Roma
14 - Italia Lorenzo Bettini Udinese
14 1 Italia Paolo Erba Bari
14 2 Italia Gino Pivatelli Bologna
13 - Italia Orlando Rozzoni Lazio
13 - Svezia Arne Selmosson Roma

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4[17] Brasile José Altafini Milan-Inter 5-3 24

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Allo stadio Flaminio la 7ª, 14ª, 23ª, 25ª, 27ª, 28ª, 32ª e 34ª giornata.
  2. ^ a b Melegari, p. 489
  3. ^ Tabanelli esonerato, Capocasale torna al Bari, in Corriere dello Sport, nº 41, 17 febbraio 1960, p. 5.
  4. ^ Anche Busini dimissionato, in Corriere dello Sport, nº 244, 15 ottobre 1959, p. 1.
  5. ^ Jesse Carver nuovo allenatore del Genoa, in Corriere dello Sport, nº 254, 27 ottobre 1959, p. 1.
  6. ^ Esonerato Carver dal Genoa, Frossi torna al timone rossoblu, in Corriere dello Sport, nº 72, 24 marzo 1960, p. 3.
  7. ^ Campatelli in... aspettativa, Achilli allenatore dell'Inter, in Corriere dello Sport, nº 71, 23 marzo 1960, p. 4.
  8. ^ Giulio Cappelli torna alla guida dell'Inter, in Corriere dello Sport, nº 91, 15 aprile 1960, p. 1.
  9. ^ Storia della stagione, su magliarossonera.it.
  10. ^ Frossi in congedo immediato, Amadei "ritorna" al Napoli, in Corriere dello Sport, nº 242, 13 ottobre 1959, p. 1.
  11. ^ Eliseo Lodi alla guida del Palermo, in Corriere dello Sport, nº 119, 19 maggio 1960, p. 4.
  12. ^ Improvvise dimissioni di Baldi dalla Spal, in La Stampa, nº 99, 24 aprile 1960, p. 9.
  13. ^ Tre "ritorni" all'Udinese: Bigogno, Pinardi e Valenti, in Corriere dello Sport, nº 257, 30 ottobre 1959, p. 1.
  14. ^ Qualificata alla Coppa delle Coppe come finalista perdente della Coppa Italia e in sostituzione della Juventus.
  15. ^ Il Genoa fu penalizzato di 28 punti (10 dei quali da scontare nel successivo campionato di B) per un caso di illecito sportivo, cfr. Renato Ferrari, Un terribile monito, in Corriere dello Sport, 2 giugno 1960, p. 6 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2013).
  16. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo.
  17. ^ (EN) Italy Championship 1959/60, su rsssf.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.

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