Serie A 1999-2000

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Serie A 1999-2000
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 98ª (68ª di Serie A)
Organizzatore LNP
Date dal 29 agosto 1999
al 14 maggio 2000
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Lazio
(2º titolo)
Retrocessioni Torino
Venezia
Cagliari
Piacenza
Statistiche
Miglior marcatore Ucraina Andrij Ševčenko (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 764 (2,5 per incontro)
Serie A 1999-2000.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1999-2000
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1998-1999 2000-2001 Right arrow.svg

La Serie A 1999-2000 fu il massimo livello della novantottesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantottesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una sola stagione nella capitale, l'ex laziale Vieri passò all'Inter per la somma-record di 90 miliardi di lire. La nuova coppia d'attacco del Parma fu costituita da Di Vaio e Marcio Amoroso, questo ultimo capocannoniere del precedente torneo, lasciando quindi partire Chiesa il quale si accasò alla Fiorentina. I campioni uscenti del Milan si rinforzarono a loro volta in attacco con l'ucraino Shevchenko, stella della Dinamo Kiev, mentre la Juventus prelevò il promettente esterno Zambrotta, messosi in evidenza nel Bari, e il portiere olandese Van der Sar dall'Ajax. Per quanto riguarda le romane, la Lazio prese gli argentini Simeone e Verón, rispettivamente da Inter e Parma, mentre la Roma affiancò a Totti l'ex centravanti blucerchiato Montella.

Sul versante degli allenatori, dopo cinque anni sulla panchina juventina Marcello Lippi si accasò all'Inter, mentre Fabio Capello divenne il nuovo tecnico della Roma. Cambiò anche la classe arbitrale, con due nuovi designatori: per il ruolo furono scelti Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto. In questa stagione venne inoltre introdotto l'orario fisso delle 15:00 per le gare della domenica pomeriggio; confermati gli anticipi del sabato, con gli ultimi quattro turni in contemporanea.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Nesta, capitano e simbolo della Lazio che nel 2000 vinse scudetto e Coppa Italia, centrando il cosiddetto double nazionale.

Nell'anno del Giubileo lo scudetto tornò nella Capitale: a conquistarlo fu la Lazio, squadra in questo periodo ricca di campioni quali il capitano Nesta, il ceco Nedvěd, l'argentino Verón, il cileno Salas e il veterano Mancini. Non mancarono però le polemiche, arbitrali e non, durante tutta la stagione, culminate in un controverso epilogo che vide la Juventus costretta a giocare l'ultima e decisiva partita sul campo scarsamente praticabile di Perugia, finendo per perdere un titolo che sino a poche domeniche prima sembrava già nella bacheca bianconera. La squadra biancoceleste, seconda a −9 dai piemontesi a otto giornate dal termine, con sette vittorie e un pareggio negli ultimi turni realizzò una rimonta simile a quella subita dal Milan l'anno precedente, approfittando dell'improvviso cedimento juventino.

La stagione partì il 29 agosto 1999. La nuova Inter di Lippi, rinforzatasi in estate grazie all'acquisto del bomber azzurro Vieri, era la squadra sulle quali ricadevano le maggiori aspettative; proprio i nerazzurri andarono in testa da soli alla quinta giornata, ma furono ben presto superati dal duo Lazio-Juventus che diede vita a un duello acceso.[1] Le due squadre si presentarono appaiate in classifica allo scontro diretto del 28 novembre all'Olimpico di Roma, che si risolse a reti bianche. I torinesi di Carlo Ancelotti e i capitolini di Sven-Göran Eriksson proseguirono a braccetto per diverse domeniche, seguiti inizialmente dalla rinnovata Roma di Capello, ma il successivo calo dei giallorossi consentì alle due squadre di staccarsi dal resto del gruppo. A chiudere l'anno solare in testa fu la Lazio ma a conquistare il titolo d'inverno, il 16 gennaio 2000, fu la Juventus, con una lunghezza di vantaggio sui rivali.

L'ucraino Andriy Shevchenko, all'esordio in Serie A, si rivelò quale miglior marcatore del torneo (24 gol) con la maglia del Milan.

I piemontesi riuscirono a mantenere la vetta per diverse domeniche; furono tuttavia costretti a far fronte anche all'assalto del Milan campione uscente che, battendo proprio i biancocelesti 2-1 a San Siro il 20 febbraio, parve reinserirsi nella lotta allo scudetto raggiungendo i romani al secondo posto, a −4 dai bianconeri. Quello dei rossoneri fu però uno slancio breve; perdendo infatti il 5 marzo il derby milanese abbandonarono la possibilità di un bis tricolore. La lotta diventò quindi definitivamente a due, ma il 19 marzo, complice la sconfitta della Lazio sul campo di Verona, le lunghezze di vantaggio della Juventus capolista diventarono nove. Il campionato sembrava finito, ma a riaprirlo ci pensò ancora il Milan che la domenica dopo batté i bianconeri a Milano con una doppietta di Shevchenko – capocannoniere a fine stagione – e consentì alla Lazio, vittoriosa a sua volta nella stracittadina romana, di ridurre il distacco a −6; il 1º aprile ci poi fu lo scontro al vertice al Delle Alpi dove i capitolini, grazie a un gol dell'argentino Simeone, si riavvicinarono ulteriormente ricucendo lo svantaggio a −3. La Lazio tornò quindi a credere nel titolo; tuttavia, alla trentesima giornata, un pareggio biancoceleste a Firenze permise alla Juventus di rimettere cinque lunghezze tra sé e la diretta rivale. A questo punto, però, i torinesi iniziarono ad accusare il sorgere della fatica dovuta alla decisione estiva di partecipare all'Intertoto: a due turni dal termine, la squadra di Ancelotti cadde a sorpresa in casa del Verona, vedendo riavvicinarsi l'undici di Eriksson a due sole lunghezze.

Con questo distacco si arrivò così all'ultima, vivace, giornata di campionato, con la Juventus di scena al Curi contro il Perugia e la Lazio impegnata in casa con la Reggina, due provinciali già sicure della salvezza e senza più nulla da chiedere alla stagione. Come da pronostico, i biancocelesti sbrigarono facilmente la loro pratica mentre, piuttosto inaspettatamente – proprio come ventiquattro anni prima –, ciò non accadde in Umbria dove i bianconeri uscirono sconfitti per mano dei grifoni di Carlo Mazzone, in una partita passata alla storia: l'arbitro Pierluigi Collina decise di sospendere le ostilità sullo 0-0 per impraticabilità del campo causa forte pioggia, per poi farla proseguire non appena il terreno, che divenne "pesante", ebbe drenato tutta l'acqua che aveva allagato lo stadio perugino – fra le proteste dei torinesi che chiedevano invece la ripetizione, dato che il secondo tempo cominciò con oltre un'ora di ritardo dalla sospensione. Alla ripresa del gioco i biancorossi, grazie a un guizzo del loro capitano Calori, fecero cadere la Juventus sul traguardo di un torneo che fino a pochi giorni prima sembrava ampiamente indirizzato verso Torino, consegnando di fatto il tricolore alla Lazio che vinse così, quel 14 maggio, il suo secondo scudetto.

In coda retrocessero Piacenza, Cagliari, Venezia e, infine, un Torino che perse a Lecce l'ultima e decisiva partita. Come appendice al campionato, uno spareggio giocato al Bentegodi di Verona diede all'Inter, vittoriosa sul Parma grazie a due gol di Baggio, la qualificazione ai preliminari di Champions League.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Città Stadio Dettaglio
Bari Bari Stadio San Nicola 1999-2000
Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 1999-2000
Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia 1999-2000
Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 1999-2000
Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza 1999-2000
Juventus Torino Stadio delle Alpi 1999-2000
Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 1999-2000
Lecce Lecce Stadio Via del Mare 1999-2000
Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza 1999-2000
Parma Parma Stadio Ennio Tardini 1999-2000
Perugia Perugia Stadio Renato Curi 1999-2000
Piacenza Piacenza Stadio Leonardo Garilli 1999-2000
Reggina Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 1999-2000
Roma Roma Stadio Olimpico di Roma 1999-2000
Torino Torino Stadio delle Alpi 1999-2000
Udinese Udine Stadio Friuli 1999-2000
Venezia Venezia Stadio Pierluigi Penzo 1999-2000
Verona Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 1999-2000

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Capitano Calciatore più presente[2] Cannoniere
Bari Italia Eugenio Fascetti Italia Luigi Garzya Italia Francesco Mancini (34) Svezia Yksel Osmanovski (7)
Bologna[3] Italia Sergio Buso (1ª-7ª)
Italia Francesco Guidolin (8ª-34ª)
Italia Giancarlo Marocchi Svezia Klas Ingesson (34) Italia Giuseppe Signori (15)
Cagliari[4] Uruguay Óscar Tabárez (1ª-4ª)
Italia Renzo Ulivieri (5ª-34ª)
Italia Matteo Villa Italia Daniele Berretta,
Italia Alessio Scarpi (32)
Camerun Patrick Mboma (8)
Fiorentina Italia Giovanni Trapattoni Argentina Gabriel Batistuta Italia Francesco Toldo (34) Argentina Gabriel Batistuta (23)
Inter Italia Marcello Lippi Argentina Javier Zanetti Francia Laurent Blanc,
Argentina Javier Zanetti (34)
Italia Christian Vieri (13)
Juventus Italia Carlo Ancelotti Italia Antonio Conte Italia Alessandro Del Piero (34) Italia Filippo Inzaghi (15)
Lazio Svezia Sven-Göran Eriksson Italia Alessandro Nesta Argentina Juan Sebastián Verón (31) Cile Marcelo Salas (12)
Lecce Italia Alberto Cavasin Italia William Viali Italia Antonio Chimenti,
Italia Alessandro Conticchio,
Brasile Juarez (34)
Italia Cristiano Lucarelli (15)
Milan Italia Alberto Zaccheroni Italia Paolo Maldini Ucraina Andrij Ševcenko (32) Ucraina Andrij Ševcenko (24)
Parma Italia Alberto Malesani Italia Luigi Apolloni (1ª-5ª)
Italia Antonio Benarrivo (6ª-34ª)
Argentina Hernán Crespo (34) Argentina Hernán Crespo (22)
Perugia Italia Carlo Mazzone Italia Renato Olive Italia Alessandro Calori,
Italia Andrea Mazzantini (33)
Italia Nicola Amoruso (11)
Piacenza[5][6][7] Italia Luigi Simoni (1ª-16ª)
Italia Maurizio Braghin (17ª)
Italia Daniele Bernazzani & Maurizio Braghin (18ª-34ª)
Italia Alessandro Mazzola Italia Flavio Roma (32) Italia Arturo Di Napoli (4)
Reggina Italia Franco Colomba Italia Simone Giacchetta Italia Lorenzo Stovini (34) Sierra Leone Mohamed Kallon (11)
Roma Italia Fabio Capello Italia Francesco Totti Brasile Aldair (34) Italia Vincenzo Montella (18)
Torino Italia Emiliano Mondonico Italia Gianluigi Lentini Italia Luca Bucci (32) Italia Marco Ferrante (18)
Udinese Italia Luigi De Canio Italia Valerio Bertotto Italia Stefano Fiore (33) Italia Roberto Muzzi (12)
Venezia[8][9][9][10][11] Italia Luciano Spalletti (1ª-8ª)
Italia Giuseppe Materazzi (9ª-11ª)
Italia Luciano Spalletti (12ª-20ª)
Italia Francesco Oddo (21ª-34ª)
Italia Gianluca Luppi Italia Fabian Valtolina (31) Italia Filippo Maniero (9)
Verona Italia Cesare Prandelli Italia Leonardo Colucci Italia Antonio Marasco,
Italia Martino Melis (32)
Italia Fabrizio Cammarata (9)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svg 1. Lazio 72 34 21 9 4 64 33 +31
Coppacampioni.png 2. Juventus 71 34 21 8 5 46 20 +26
Coppacampioni.png 3. Milan 61 34 16 13 5 65 40 +25
Coppacampioni.png 4. Inter[12] 58 34 17 7 10 58 36 +22
Coppauefa.png 5. Parma 58 34 16 10 8 52 37 +15
Coppauefa.png 6. Roma 54 34 14 12 8 57 34 +23
Coppauefa.png 7. Fiorentina 51 34 13 12 9 48 38 +10
Coppa Intertoto.svg 8. Udinese 50 34 13 11 10 55 45 +10
9. Verona[13] 43 34 10 13 11 40 45 -5
Coppa Intertoto.svg 10. Perugia 42 34 12 6 16 36 52 -16
11. Bologna 40 34 9 13 12 32 39 -7
12. Reggina 40 34 9 13 12 31 42 -11
13. Lecce 40 34 10 10 14 33 49 -16
14. Bari 39 34 10 9 15 34 48 -14
1downarrow red.svg 15. Torino 36 34 8 12 14 35 47 -12
1downarrow red.svg 16. Venezia 26 34 6 8 20 30 60 -30
1downarrow red.svg 17. Cagliari 22 34 3 13 18 29 54 -25
1downarrow red.svg 18. Piacenza 21 34 4 9 21 19 45 -26

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2000-2001
      Ammesse alla UEFA Champions League 2000-2001
      Ammesse alla Coppa UEFA 2000-2001
      Ammesse alla Coppa Intertoto 2000
      Retrocesse in Serie B 2000-2001

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Lazio 1999-2000.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Luca Marchegiani (28)
Italia Paolo Negro (26)
Jugoslavia Siniša Mihajlović (26)
Italia Alessandro Nesta (28)
Italia Giuseppe Pancaro (28)
Portogallo Sérgio Conceição (30)
Argentina Diego Simeone (28)
Argentina Juan Sebastián Verón (31)
Rep. Ceca Pavel Nedvěd (28)
Cile Marcelo Salas (28)
Croazia Alen Bokšić (19)
Altri giocatori: Néstor Sensini (23), Simone Inzaghi (22), Roberto Mancini (20), Matías Almeyda (19), Giuseppe Favalli (18), Fabrizio Ravanelli (16), Dejan Stanković (16), Fernando Couto (14), Attilio Lombardo (10), Marco Ballotta (9), Guerino Gottardi (5), Kenneth Andersson (2).

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 24 8 Ucraina Andrij Ševčenko Milan
23 - Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina
22 5 Argentina Hernán Crespo Parma
18 4 Italia Vincenzo Montella Roma
8 Italia Marco Ferrante Torino
15 1 Italia Filippo Inzaghi Juventus
1 Italia Giuseppe Signori Bologna
3 Italia Cristiano Lucarelli Lecce
13 - Italia Christian Vieri Inter
12 - Cile Marcelo Salas Lazio
- Italia Roberto Muzzi Udinese
11 1 Germania Oliver Bierhoff Milan
2 Italia Nicola Amoruso Perugia
4 Sierra Leone Mohamed Kallon Reggina
- Italia Marco Delvecchio Roma
10 - Uruguay Álvaro Recoba Inter


Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: Juventus, Lazio (21)
  • Maggior numero di partite vinte in casa: Juventus (14)
  • Maggior numero di partite vinte in trasferta: Lazio (8)
  • Minor numero di partite perse: Lazio (4)
  • Minor numero di partite perse in casa: Lazio (0)
  • Minor numero di partite perse in trasferta: Lazio (4)
  • Maggior numero di pareggi: Bologna, Cagliari, Milan, Reggina, Verona (13)
  • Maggior numero di pareggi in casa: Bari (9)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Bologna (8)
  • Minor numero di partite vinte: Cagliari (3)
  • Minor numero di partite vinte in casa: Piacenza (3)
  • Minor numero di partite vinte in trasferta: Cagliari, Venezia (0)
  • Maggior numero di partite perse: Piacenza (21)
  • Maggior numero di partite perse in casa: Cagliari, Piacenza (7)
  • Maggior numero di partite perse in trasferta: Piacenza, Venezia (14)
  • Minor numero di pareggi: Perugia (6)
  • Minor numero di pareggi in casa: Juventus (2)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Bari (0)
  • Massimo dei punti in casa: Juventus (44)
  • Massimo dei punti in trasferta: Lazio (29)
  • Minimo dei punti in casa: Cagliari, Piacenza (16)
  • Minimo dei punti in trasferta: Venezia (3)
  • Massimo delle reti segnate: Milan (65 reti all'attivo)
  • Minimo delle reti subite: Juventus (20 reti al passivo)
  • Miglior differenza reti: Lazio (+31)
  • Miglior quoziente-reti: Juventus (2,30)
  • Minimo delle reti segnate: Piacenza (19 reti all'attivo)
  • Massimo delle reti subite: Venezia (60 reti al passivo)
  • Peggior differenza reti: Piacenza (−26)
  • Peggior quoziente-reti: Piacenza (0,42)
  • Partita con più reti segnate: Lazio - Milan 4-4 (8)
  • Partita con maggiore scarto di reti: Inter - Lecce 6-0 (6)

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
 
Bari 0 1 2 5 6 6 7 7 10 11 14 17 17 20 20 23 23 26 26 26 27 27 28 28 28 28 28 31 31 34 34 35 38 39
Bologna 1 2 2 2 5 6 7 10 13 13 14 14 17 17 20 20 23 23 26 26 26 27 28 29 30 31 34 35 35 35 38 39 39 40
Cagliari 0 0 0 1 2 3 3 4 5 5 5 5 6 7 7 10 10 11 12 15 15 16 17 17 20 20 20 20 20 20 20 21 22 22
Fiorentina 3 4 7 8 8 8 8 9 10 13 14 17 17 18 19 22 22 22 25 26 27 27 30 33 33 36 39 40 41 42 42 45 48 51
Inter 3 4 7 10 13 13 13 14 14 17 20 23 23 23 26 26 29 32 35 36 37 40 43 46 47 48 48 49 49 49 52 55 55 58
Juventus 1 4 7 7 10 13 14 17 18 21 22 25 28 29 32 33 36 39 40 41 44 47 50 53 56 59 59 59 62 65 68 68 71 71
Lazio 3 4 7 10 11 14 17 18 21 21 22 25 28 31 31 34 35 36 39 42 43 43 46 49 50 50 53 56 59 60 63 66 69 72
Lecce 1 1 2 5 5 8 8 8 11 11 14 14 17 18 19 22 23 24 27 27 27 28 28 28 29 29 32 33 34 34 37 37 40 40
Milan 1 4 5 8 9 10 13 14 17 17 20 20 23 24 27 28 31 32 35 38 41 44 45 45 46 46 49 49 50 51 54 57 58 61
Parma 1 2 2 2 5 8 9 12 15 18 18 21 24 27 30 31 32 32 32 33 34 34 34 37 40 43 46 49 52 53 54 55 55 58
Perugia 1 1 4 4 7 7 10 13 13 13 16 16 17 20 20 20 20 23 23 23 24 25 26 29 30 33 33 36 36 39 39 39 39 42
Piacenza 1 1 2 2 2 3 6 6 6 7 10 10 11 11 11 11 11 11 11 14 15 15 16 16 16 16 17 17 20 20 20 20 21 21
Reggina 1 2 5 8 8 8 9 9 9 10 10 10 11 12 15 16 17 17 17 20 21 22 25 25 26 29 32 33 36 39 39 39 40 40
Roma 1 2 5 8 11 11 12 13 16 19 22 25 25 25 28 29 32 35 35 38 39 42 42 45 45 45 45 46 47 50 51 52 53 54
Torino 1 4 4 4 5 8 9 10 11 14 14 14 14 14 14 14 17 20 21 21 22 23 24 24 27 27 27 27 28 29 30 33 33 36
Udinese 1 4 4 5 6 6 9 12 12 15 15 15 16 19 19 22 22 25 28 29 30 32 33 36 37 40 40 41 44 45 46 47 50 50
Venezia 1 1 1 2 2 5 5 5 5 6 6 9 9 9 12 12 15 15 16 16 19 19 19 19 20 23 24 25 25 25 26 26 26 26
Verona 0 3 3 3 3 6 7 8 8 8 8 11 12 15 15 16 16 16 16 17 18 21 22 23 24 27 30 33 36 37 38 41 42 43

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
29 ago.
1999
0-0 Bologna-Torino 1-2 23 gen.
2000
1-0 Fiorentina-Bari 0-1
3-0 Inter-Verona 2-1
1-1 Juventus-Reggina 2-0
2-1 Lazio-Cagliari 0-0
2-2 Lecce-Milan 2-2
1-1 Perugia-Parma 2-1
1-1 Piacenza-Roma 1-2
1-1 Venezia-Udinese 2-5
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
12 set.
1999
0-0 Bari-Lazio 1-3 30 gen.
2000
0-1 Cagliari-Juventus 1-1
3-1 Milan-Perugia 3-0
1-1 Parma-Bologna 0-1
2-2 Reggina-Fiorentina 0-1
0-0 Roma-Inter 1-2
2-1 Torino-Venezia 2-2
3-0 Udinese-Piacenza 1-0
2-0 Verona-Lecce 1-2


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
19 set.
1999
1-1 Bari-Milan 1-4 6 feb.
2000
0-1 Bologna-Reggina 0-1
4-1 Fiorentina-Verona 2-2
5-1 Inter-Parma 1-1
4-1 Juventus-Udinese 1-1
3-0 Lazio-Torino 4-2
3-0 Perugia-Cagliari 1-2
1-1 Piacenza-Lecce 1-0
1-3 Venezia-Roma 0-5
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
26 set.
1999
1-1 Cagliari-Venezia 0-3 13 feb.
2000
2-0 Lecce-Juventus 0-1
4-0 Milan-Bologna 3-2
1-2 Parma-Lazio 0-0
1-0 Reggina-Piacenza 0-0
3-1 Roma-Perugia 2-2
0-1 Torino-Inter 1-1
1-1 Udinese-Fiorentina 1-1
0-1 Verona-Bari 1-1


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
3 ott.
1999
1-1 Bari-Udinese 1-5 20 feb.
2000
2-0 Bologna-Lecce 1-1
1-1 Cagliari-Torino 1-1
1-3 Fiorentina-Roma 0-4
2-1 Inter-Piacenza 3-1
1-0 Juventus-Venezia 4-0
4-4 Lazio-Milan 1-2
3-0 Parma-Verona 3-4
2-1 Perugia-Reggina 1-1
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
17 ott.
1999
0-2 Fiorentina-Parma 4-0 27 feb.
2000
2-1 Lecce-Reggina 1-2
2-2 Milan-Cagliari 0-0
0-0 Piacenza-Bologna 0-0
0-1 Roma-Juventus 1-2
3-1 Torino-Bari 1-1
0-3 Udinese-Lazio 1-2
1-0 Venezia-Inter 0-3
2-0 Verona-Perugia 0-0


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
24 ott.
1999
1-1 Bari-Juventus 0-2 5 mar.
2000
0-0 Bologna-Verona 0-0
0-3 Cagliari-Udinese 2-5
1-2 Inter-Milan 2-1
4-2 Lazio-Lecce 1-0
2-1 Perugia-Venezia 2-1
2-0 Piacenza-Fiorentina 1-2
2-2 Reggina-Parma 0-3
1-1 Torino-Roma 0-1
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
31 ott.
1999
1-1 Fiorentina-Torino 0-1 12 mar.
2000
1-1 Inter-Lazio 2-2
1-0 Juventus-Piacenza 2-0
0-1 Lecce-Perugia 2-2
2-1 Parma-Bari 1-0
2-2 Roma-Cagliari 0-1
3-2 Udinese-Reggina 0-0
0-1 Venezia-Bologna 1-1
0-0 Verona-Milan 3-3


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
7 nov.
1999
3-0 Bologna-Inter 1-1 19 mar.
2000
1-1 Cagliari-Fiorentina 0-2
4-0 Lazio-Verona 0-1
1-0 Lecce-Udinese 1-2
3-0 Milan-Venezia 0-1
1-2 Perugia-Bari 2-0
1-2 Piacenza-Parma 0-1
0-4 Reggina-Roma 2-0
0-0 Torino-Juventus 2-3
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
21 nov.
1999
1-1 Bari-Reggina 0-1 25 mar.
2000
1-0 Fiorentina-Perugia 2-1
6-0 Inter-Lecce 0-1
3-1 Juventus-Milan 0-2
3-1 Parma-Cagliari 3-2
4-1 Roma-Lazio 1-2
2-1 Udinese-Bologna 1-2
0-0 Venezia-Piacenza 2-2
0-1 Verona-Torino 3-0


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
28 nov.
1999
0-0 Bologna-Fiorentina 2-2 2 apr.
2000
2-3 Cagliari-Bari 0-1
0-0 Lazio-Juventus 1-0
2-1 Lecce-Venezia 0-0
2-1 Milan-Parma 0-1
1-0 Piacenza-Verona 0-1
0-1 Reggina-Inter 1-1
0-1 Torino-Perugia 0-1
0-2 Udinese-Roma 1-1
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
5 dic.
1999
3-2 Bari-Piacenza 1-2 9 apr.
2000
2-1 Fiorentina-Milan 1-1
3-0 Inter-Udinese 0-3
2-0 Juventus-Bologna 2-0
4-1 Parma-Torino 2-2
0-2 Perugia-Lazio 0-1
3-2 Roma-Lecce 0-0
2-0 Venezia-Reggina 0-1
2-0 Verona-Cagliari 1-0


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
12 dic.
1999
1-0 Bologna-Roma 0-2 16 apr.
2000
1-0 Juventus-Inter 2-1
2-0 Lazio-Fiorentina 3-3
1-0 Lecce-Bari 1-3
2-0 Milan-Torino 2-2
0-0 Piacenza-Perugia 0-2
1-1 Reggina-Cagliari 1-0
3-3 Udinese-Verona 2-2
0-2 Venezia-Parma 1-3
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
19 dic.
1999
2-1 Bari-Inter 0-3 22 apr.
2000
0-0 Cagliari-Lecce 1-2
1-1 Fiorentina-Juventus 0-1
2-0 Lazio-Piacenza 2-0
2-2 Milan-Reggina 2-1
2-0 Parma-Roma 0-0
3-2 Perugia-Bologna 1-2
0-1 Torino-Udinese 0-0
1-0 Verona-Venezia 2-2


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
6 gen.
2000
1-0 Bologna-Cagliari 2-2 30 apr.
2000
5-0 Inter-Perugia 2-1
1-0 Juventus-Verona 0-2
0-0 Lecce-Fiorentina 0-3
0-1 Piacenza-Milan 0-1
2-1 Reggina-Torino 1-2
3-1 Roma-Bari 0-0
0-1 Udinese-Parma 0-0
2-0 Venezia-Lazio 2-3
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
9 gen.
2000
3-0 Bari-Venezia 1-0 7 mag.
2000
3-0 Cagliari-Piacenza 1-1
2-1 Fiorentina-Inter 4-0
3-1 Lazio-Bologna 3-2
2-2 Milan-Roma 1-1
1-1 Parma-Juventus 0-1
0-5 Perugia-Udinese 1-2
1-2 Torino-Lecce 1-2
1-1 Verona-Reggina 1-1


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
16 gen.
2000
1-0 Bologna-Bari 1-1 14 mag.
2000
2-1 Inter-Cagliari 2-0
3-0 Juventus-Perugia 0-1
0-0 Lecce-Parma 1-4
0-2 Piacenza-Torino 1-2
0-0 Reggina-Lazio 0-3
3-1 Roma-Verona 2-2
1-2 Udinese-Milan 0-4
2-1 Venezia-Fiorentina 0-3

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

BAR BOL CAG FIO INT JUV LAZ LEC MIL PAR PER PIA REG ROM TOR UDI VEN VER
Bari 1-1 1-0 1-0 2-1 1-1 0-0 3-1 1-1 0-1 0-2 3-2 1-1 0-0 1-1 1-1 3-0 1-1
Bologna 1-0 1-0 0-0 3-0 0-2 2-3 2-0 2-3 1-0 2-1 0-0 0-1 1-0 0-0 2-1 1-1 0-0
Cagliari 2-3 2-2 1-1 0-2 0-1 0-0 0-0 0-0 2-3 2-1 3-0 0-1 1-0 1-1 0-3 1-1 0-1
Fiorentina 1-0 2-2 2-0 2-1 1-1 3-3 3-0 2-1 0-2 1-0 2-1 1-0 1-3 1-1 1-1 3-0 4-1
Inter 3-0 1-1 2-1 0-4 1-2 1-1 6-0 1-2 5-1 5-0 2-1 1-1 2-1 1-1 3-0 3-0 3-0
Juventus 2-0 2-0 1-1 1-0 1-0 0-1 1-0 3-1 1-0 3-0 1-0 1-1 2-1 3-2 4-1 1-0 1-0
Lazio 3-1 3-1 2-1 2-0 2-2 0-0 4-2 4-4 0-0 1-0 2-0 3-0 2-1 3-0 2-1 3-2 4-0
Lecce 1-0 1-1 2-1 0-0 1-0 2-0 0-1 2-2 0-0 0-1 0-1 2-1 0-0 2-1 1-0 2-1 2-1
Milan 4-1 4-0 2-2 1-1 1-2 2-0 2-1 2-2 2-1 3-1 1-0 2-2 2-2 2-0 4-0 3-0 3-3
Parma 2-1 1-1 3-1 0-4 1-1 1-1 1-2 4-1 1-0 1-2 1-0 3-0 2-0 4-1 0-0 3-1 3-0
Perugia 1-2 3-2 3-0 1-2 1-2 1-0 0-2 2-2 0-3 1-1 2-0 2-1 2-2 1-0 0-5 2-1 0-0
Piacenza 2-1 0-0 1-1 2-0 1-3 0-2 0-2 1-1 0-1 1-2 0-0 0-0 1-1 0-2 0-1 2-2 1-0
Reggina 1-0 1-0 1-1 2-2 0-1 0-2 0-0 2-1 1-2 2-2 1-1 1-0 0-4 2-1 0-0 1-0 1-1
Roma 3-1 2-0 2-2 4-0 0-0 0-1 4-1 3-2 1-1 0-0 3-1 2-1 0-2 1-0 1-1 5-0 3-1
Torino 3-1 2-1 1-1 1-0 0-1 0-0 2-4 1-2 2-2 2-2 0-1 2-1 2-1 1-1 0-1 2-1 0-3
Udinese 5-1 2-1 5-2 1-1 3-0 1-1 0-3 2-1 1-2 0-1 2-1 3-0 3-2 0-2 0-0 5-2 3-3
Venezia 0-1 0-1 3-0 2-1 1-0 0-4 2-0 0-0 1-0 0-2 1-2 0-0 2-0 1-3 2-2 1-1 2-2
Verona 0-1 0-0 2-0 2-2 1-2 2-0 1-0 2-0 0-0 4-3 2-0 1-0 1-1 2-2 0-1 2-2 1-0

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1999-00: 29.908[14]

Club Pos. Media
Inter 1 66.546
Roma 2 58.915
Milan 3 58.522
Lazio 4 51.956
Juventus 5 42.229
Fiorentina 6 35.683
Bologna 7 28.492
Reggina 8 24.158
Torino 9 21.857
Parma 10 20.938
Bari 11 20.802
Udinese 12 20.391
Lecce 13 19.278
Verona 14 18.141
Cagliari 15 16.934
Perugia 16 13.194
Piacenza 17 10.763
Venezia 18 9.545

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Tomati e Andrea Schianchi, Ecco il Parma sudamericano, in La Gazzetta dello Sport, 4 ottobre 1999.
  2. ^ Melegari, 569
  3. ^ A Bologna si cambia, licenziato Buso ora tocca a Guidolin, corriere.it, 28 ottobre 1999. (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ Licenziato Tabarez, il Cagliari rispolvera Ulivieri, corriere.it, 29 settembre 1999. (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^ Il Piacenza esonera Simoni, al suo posto il vice Braghin, corriere.it, 11 gennaio 2000.
  6. ^ Il Piacenza esonera Simoni, al suo posto il vice Braghin, corriere.it, 11 gennaio 2000. (archiviato dall'url originale il ).
  7. ^ Il Piacenza al duo Braghin Bernazzani, gazzetta.it, 18 gennaio 2000.
  8. ^ Il Venezia esonera Spalletti, Zamparini sceglie Materazzi, corriere.it, 3 novembre 1999.
  9. ^ a b Spalletti 2, il ritorno. Anche il Venezia lo richiama in panchina, corriere.it, 30 novembre 1999.
  10. ^ Il Venezia esonera Spalletti, Zamparini sceglie Materazzi, corriere.it, 3 novembre 1999. (archiviato dall'url originale il ).
  11. ^ Spalletti, esonero-bis. A Venezia arriva Oddo, corriere.it, 8 febbraio 2000.
  12. ^ a b Dopo spareggio per il quarto posto a Verona, 23 maggio 2000, Inter - Parma 3 - 1.
  13. ^ Rinuncia a disputare la Coppa Intertoto.
  14. ^ http://www.stadiapostcards.com/a4.htm.htm

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.