Associazione Sportiva Roma 1999-2000

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
Stagione 1999-2000
AllenatoreItalia Fabio Capello
PresidenteItalia Franco Sensi
Serie A6º posto
Coppa ItaliaQuarti di finale
Coppa UEFAOttavi di finale
StadioStadio Olimpico
Media spettatori58.915[1] (Campionato)

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima stagione di Capello in panchina, sono acquistati Montella e Nakata. In campionato la Roma si piazza sesta, a diciotto punti di distanza dalla Lazio campione d'Italia. In Coppa Italia i capitolini vengono eliminati dal Cagliari ai quarti di finale, mentre in Coppa UEFA escono agli ottavi di finale per mano degli inglesi del Leeds Utd.[2]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è Diadora, lo sponsor ufficiale è INA Assitalia. La prima divisa è costituita da maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni neri, tutti e tre presentanti decorazioni gialle. In trasferta i Lupi usano una costituita da maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi, tutti e tre con decorazioni giallorosse. Come terza divisa viene usato un kit costituito dallo stesso template della away, con il nero al posto del bianco. I portieri usano due divise: le maglie sono una nera e una grigia con decorazioni gialle e grige, pantaloncini e calzettoni sono neri.[3]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª div. portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[2]

Area direttiva

Area organizzativa

Area comunicazione

  • Responsabile: Dario Brugnoli

Area tecnica

Area sanitaria

  • Responsabile: Ernesto Alicicco
  • Fisioterapisti: Claudio Conta e Fabio Ruggiu
  • Massaggiatori: Giorgio Rossi, Silio Musa e Carlo Zazza

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa[4].

N. Ruolo Giocatore
1 Austria P Michael Konsel [5]
2 Brasile D Cafu
3 Brasile D Antônio Carlos Zago
4 Italia C Cristiano Zanetti
5 Brasile C Marcos Assunção
6 Brasile D Aldair
7 Argentina D Gustavo Bartelt [6]
8 Russia C Dmitri Alenichev [6]
8 Giappone C Hidetoshi Nakata [7]
9 Italia A Vincenzo Montella
10 Italia A Francesco Totti (capitano)
11 Italia C Eusebio Di Francesco
12 Italia P Cristiano Lupatelli
13 Italia C Manuele Blasi
14 Italia A Carmine Gautieri [5]
15 Italia C Giuseppe Colucci [5]
16 Serbia e Montenegro C Ivan Tomić
17 Italia C Damiano Tommasi
18 Italia A Alessandro Frau [6]
18 Italia A Paolo Poggi [7]
N. Ruolo Giocatore
19 Bielorussia D Sergei Gurenko
20 Italia D Amedeo Mangone
21 Italia C Gaetano D'Agostino
22 Italia P Francesco Antonioli
23 Italia D Alessandro Rinaldi
24 Italia A Marco Delvecchio
25 Grecia A Lampros Choutos
26 Italia D Joseph Dayo Oshadogan [5]
26 Portogallo C Ednilson
27 Brasile A Fábio Júnior
28 Italia D Maurizio Lanzaro
29 Italia D Marco Quadrini [6]
30 Italia D Fabio Petruzzi
31 Italia D Luca Ferri [6]
32 Francia D Vincent Candela
33 Turchia A Neşat Gülünoğlu
32 Italia P Andrea Campagnolo
33 Italia P Marco Amelia [8]
- Italia P Giorgio Sterchele [6]
- Italia C Francesco Statuto [5]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[9]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Cristiano Lupatelli Fidelis Andria definitivo
P Francesco Antonioli Bologna definitivo
D Sergey Gurenko Lokomotiv Mosca definitivo
D Amedeo Mangone Bologna definitivo
D Joseph Dayo Oshadogan Foggia definitivo
D Filippo Dal Moro Ternana definitivo
C Hidetoshi Nakata Perugia definitivo
C Cristiano Zanetti Cagliari definitivo
C Nesat Gülünoglu Bochum definitivo
C Giuseppe Colucci Foggia definitivo
C Marcos Assunção Flamengo definitivo
C Manuele Blasi Lecce definitivo
A Vincenzo Montella Sampdoria definitivo
A Fábio Júnior Cruzeiro definitivo
A Paolo Poggi Udinese definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Michael Konsel Venezia definitivo (gratuito)
P Antonio Chimenti Lecce definitivo
P Giorgio Sterchele Perugia definitivo
D Omari Tetradze PAOK definitivo
D Luca Ferri Lecco definitivo
D Filippo Dal Moro Lecco prestito
D Pierre Womé Bologna definitivo
D Marco Quadrini Genoa definitivo
D Joseph Dayo Oshadogan Reggina definitivo
C Daniele Conti Cagliari definitivo
C Nesat Gülünoglu Siegen definitivo (gratuito)
C Dmitri Alenichev Perugia prestito
C Luigi Di Biagio Inter definitivo
C Giuseppe Colucci Bordeaux prestito
C Daniele De Vezze Savoia definitivo
C Alessandro Frau Palermo definitivo
A Paulo Sérgio Bayern Monaco definitivo
A Lampros Choutos Olympiakos definitivo
A Carmine Gautieri Piacenza definitivo


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1999-2000.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza
29 agosto 1999, ore 15:00
1ª giornata
Piacenza 1 – 1
referto
Roma Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
12 settembre 1999, ore 20:30
2ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Messina (Bergamo)

Venezia
19 settembre 1999, ore 15:00
3ª giornata
Venezia 1 – 3
referto
Roma Stadio Pierluigi Penzo
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Roma
26 settembre 1999, ore 15:00
4ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Perugia Stadio Olimpico
Arbitro Serena (Bassano del Grappa)

Firenze
3 ottobre 1999, ore 15:00
5ª giornata
Fiorentina 1 – 3
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Messina (Bergamo)

Roma
17 ottobre 1999, ore 15:00
6ª giornata
Roma 0 – 1
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Treossi (Forlì)

Torino
24 ottobre 1999, ore 15:00
7ª giornata
Torino 1 – 1
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
31 ottobre 1999, ore 15:00
8ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Cagliari Stadio Olimpico
Arbitro Trentalange (Torino)

Reggio Calabria
7 novembre 1999, ore 15:00
9ª giornata
Reggina 0 – 4
referto
Roma Stadio Oreste Granillo
Arbitro Braschi (Prato)

Roma
21 novembre 1999, ore 15:00
10ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Lazio Stadio Olimpico
Arbitro Tombolini (Ancona)

Udine
28 novembre 1999, ore 15:00
11ª giornata
Udinese 0 – 2
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
5 dicembre 1999, ore 15:00
12ª giornata
Roma 3 – 2
referto
Lecce Stadio Olimpico
Arbitro Preschern (Mestre)

Bologna
12 dicembre 1999, ore 15:00
13ª giornata
Bologna 1 – 0
referto
Roma Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Collina (Viareggio)

Parma
19 dicembre 1999, ore 15:00
14ª giornata
Parma 2 – 0
referto
Roma Stadio Ennio Tardini
Arbitro Treossi (Forlì)

Roma
6 gennaio 2000, ore 15:00
15ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Bari Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
9 gennaio 2000, ore 15:00
16ª giornata
Milan 2 – 2
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bazzoli (Merano)

Roma
16 gennaio 2000, ore 15:00
17ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Verona Stadio Olimpico
Arbitro Nucini (Bergamo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
23 gennaio 2000, ore 18:00
18ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Piacenza Stadio Olimpico
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
30 gennaio 2000, ore 20:30
19ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
6 febbraio 2000, ore 15:00
20ª giornata
Roma 5 – 0
referto
Venezia Stadio Olimpico
Arbitro Nucini (Bergamo)

Perugia
13 febbraio 2000, ore 15:00
21ª giornata
Perugia 2 – 2
referto
Roma Stadio Renato Curi
Arbitro Borriello (Mantova)

Roma
19 febbraio 2000, ore 20:30
22ª giornata
Roma 4 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Torino
27 febbraio 2000, ore 20:30
23ª giornata
Juventus 2 – 1
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Braschi (Prato)

Roma
5 marzo 2000, ore 15:00
24ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Torino Stadio Olimpico
Arbitro Tombolini (Ancona)

Cagliari
12 marzo 2000, ore 15:00
25ª giornata
Cagliari 1 – 0
referto
Roma Stadio Sant'Elia
Arbitro Paparesta (Bari)

Roma
19 marzo 2000, ore 15:00
26ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Reggina Stadio Olimpico
Arbitro Tombolini (Ancona)

Roma
25 marzo 2000, ore 15:00
27ª giornata
Lazio 2 – 1
referto
Roma Stadio Olimpico
Arbitro Messina (Bergamo)

Roma
2 aprile 2000, ore 15:00
28ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico
Arbitro Bertini (Arezzo)

Lecce
9 aprile 2000, ore 15:00
29ª giornata
Lecce 0 – 0
referto
Roma Stadio Via del Mare
Arbitro Preschern (Mestre)

Roma
16 aprile 2000, ore 15:00
30ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Bologna Stadio Olimpico
Arbitro Bonfrisco (Monza)

Roma
22 aprile 2000, ore 15:00
31ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Parma Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Bari
30 aprile 2000, ore 15:00
32ª giornata
Bari 0 – 0
referto
Roma Stadio San Nicola
Arbitro Tombolini (Ancona)

Roma
7 maggio 2000, ore 15:00
33ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Milan Stadio Olimpico
Arbitro Trentalange (Torino)

Verona
14 maggio 2000, ore 15:00
34ª giornata
Verona 2 – 2
referto
Roma Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Braschi (Prato)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1999-2000.

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Roma
1º dicembre 1999, ore 20:30
Ottavi di fiale - Andata
Roma 0 – 1
referto
Piacenza Stadio Olimpico
Arbitri Paparesta (Bari)
Bertini (Arezzo)

Piacenza
15 dicembre 1999, ore 20:30
Ottavi di fiale - Ritorno
Piacenza 0 – 3
(d.t.s.)
referto
Roma Stadio Leonardo Garilli
Arbitri Farina (Novi Ligure)
Preschern (Mestre)

Roma
12 gennaio 2000, ore 18:00
Quarti di finale - Andata
Roma 0 – 1
referto
Cagliari Stadio Olimpico
Arbitri Preschern (Mestre)
Bertini (Arezzo)

Cagliari
25 gennaio 2000, ore 20:30
Quarti di finale - Ritorno
Cagliari 1 – 0
referto
Roma Stadio Sant'Elia
Arbitri Messina (Bergamo)
Bolognino (Milano)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1999-2000.

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Roma
16 settembre 1999, ore 21:30 CET
Primo turno - Andata
Roma 7 – 0
referto
Vitória Setúbal Stadio Olimpico (23.013 spett.)
Arbitro Ucraina Melnychuk

Setubal
30 settembre 1999, ore 22:30 CET
Primo turno - Ritorno
Vitória Setúbal 1 – 0
referto
Roma Estádio do Bonfim (4.000 spett.)
Arbitro Svizzera Schoch

Göteborg
21 ottobre 1999, ore 19:00 CET
Secondo Turno - Andata
IFK Göteborg 0 – 2
referto
Roma Ullevi (20.000 spett.)
Arbitro Inghilterra Gallagher

Roma
4 novembre 1999, ore 18:00 CET
Secondo Turno - Ritorno
Roma 1 – 0
referto
IFK Göteborg Stadio Olimpico (9.767 spett.)
Arbitro Spagna Torres

Roma
25 novembre 1999, ore 21:15 CET
Sedicesimi di fiale - Andata
Roma 1 – 0
referto
Newcastle Utd Stadio Olimpico (45.655 spett.)
Arbitro Francia Colombo

Newcastle
15 dicembre 1999, ore 21:15 CET
Sedicesimi di fiale - Ritorno
Newcastle Utd 0 – 0
referto
Roma St James' Park (35.739 spett.)
Arbitro Germania Strampe

Roma
2 marzo 2000, ore 18:00 CET
Ottavi di finale - Andata
Roma 0 – 0
referto
Leeds Utd Stadio Olimpico (37.726 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Leeds
9 marzo 2000, ore 21:00 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Leeds Utd 1 – 0
referto
Roma Elland Road (39.149 spett.)
Arbitro Spagna García-Aranda

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 17 10 5 2 34 14 17 4 7 6 23 20 34 14 12 8 57 34 +23
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 0 0 2 0 2 2 1 0 1 3 1 4 1 0 3 3 3 0
UEFA CUP.svg Coppa UEFA - 4 3 1 0 9 0 4 1 1 2 2 2 8 4 2 2 11 2 +9
Totale - 23 13 6 4 43 16 23 6 8 9 28 23 46 19 14 13 71 39 +32

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Medie spettatori delle squadre di Serie A, su stadiapostcards.com. URL consultato il 9 giugno 2010.
  2. ^ a b Romano, 1992-2000 I primi anni della presidenza Sensi.
  3. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 206-208.
  4. ^ Rosa AS Roma - Saison 99/00, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2018.
  5. ^ a b c d e Ceduto a stagione in corso
  6. ^ a b c d e f Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  7. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  8. ^ Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  9. ^ Trasferimenti 99/00, su transfermarkt.it. URL consultato il 21 aprile 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]