Luigi Di Biagio

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Luigi Di Biagio
Luigi Di Biagio, Foggia 1993-94.JPG
Di Biagio al Foggia nella stagione 1993-1994
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista, difensore)
Squadra Italia Italia U-21
Ritirato 2007 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Lazio
Squadre di club1
1988-1989 Lazio 1 (0)
1989-1992 Monza 62 (7)
1992-1995 Foggia 87 (12)
1995-1999 Roma 114 (16)
1999-2003 Inter 117 (13)
2003-2006 Brescia 84 (16)
2006 600px Giallo e Verde.png La Storta 5 (0)
2007 Ascoli 7 (2)
Nazionale
1993 Italia Italia U-23 ? (?)
1998-2002 Italia Italia 31 (2)
Carriera da allenatore
2008 600px Giallo e Verde.png La Storta Giovanili
2008-2011 Atletico Roma[1] Allievi
2011-2013 Italia Italia U-20
2013- Italia Italia U-21
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Polonia 2017
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Di Biagio (Roma, 3 giugno 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o difensore, commissario tecnico della nazionale italiana Under-21.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista completo, costante e duttile tatticamente, Di Biagio nasce come mediano con attitudini difensive,[2] molto adatto a interdire il gioco avversario; non gli faceva difetto, tuttavia, la propensione agli inserimenti offensivi.[2][3][4] Ha ricoperto vari ruoli a centrocampo e a fine carriera ha giocato anche come difensore.[2] Un incontrista forte, resistente, carismatico e tenace, si distingueva per grinta agonistica e spirito di sacrificio,[4][5] a costo di risultare fin troppo deciso nei contrasti: è, dopo Paolo Montero, il giocatore con il maggior numero di espulsioni in Serie A (12),[6] nonché uno dei più ammoniti (100 cartellini gialli).[7]

Dotato di un tiro potente e preciso, era un giocatore molto pericoloso nei calci piazzati e nelle conclusioni dalla distanza.[2] Abbinava a queste caratteristiche una buona tecnica e una buona capacità nel fraseggio.[8][9] Talvolta veniva impiegato anche come regista di centrocampo poiché era in grado di far ripartire l'azione e di effettuare lanci lunghi per i compagni.[2][3][9] Si distinse inoltre, pur non essendo di elevata statura, per le sue notevoli capacità nel gioco aereo.[2] Queste caratteristiche gli permisero di diventare uno dei migliori centrocampisti italiani degli anni 1990.[2][10][11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in Serie A con la maglia della Lazio in Juventus-Lazio 4-2 dell'11 giugno 1989.[12][13] I capitolini lo cedono subito dopo al Monza, dove resta tre anni fra Serie B e Serie C1. Nel Monza riesce a conquistare un posto da titolare, ma viene impiegato in tutte le posizioni, compresa quella di centravanti;[senza fonte] con i brianzoli vince la Coppa Italia Serie C 1990-1991.

Di Biagio in azione alla Roma all'inizio della stagione 1996-1997

Nel 1992 torna nella massima categoria con il Foggia, rimanendo in rossonero tre stagioni sotto la guida di Zdeněk Zeman, il quale lo riconverte al ruolo di mediano. Seguono cinque annate alla Roma, in cui viene allenato da Carlo Mazzone, Carlos Bianchi e poi di nuovo da Zeman.

Dal 1999 al 2003 gioca con l'Inter, dove diventa perno fondamentale del centrocampo della formazione di Héctor Cúper nelle stagioni 2001-2002 e 2002-2003. Nel suo ultimo anno in maglia nerazzurra raggiunge la semifinale di Champions League. In quattro anni Di Biagio fa registrare 163 presenze, realizzando in totale 18 reti tra campionato, Champions League, Coppa UEFA e Coppa Italia.[14]

Nel 2003 passa al Brescia, dove gioca finendo la stagione 2005-2006 in Serie B per poi rescindere il contratto con il club lombardo.

Nell'ottobre 2006 viene ingaggiato dall'Ascoli, ma a causa del mancato rispetto dei tempi di rescissione del contratto con la sua vecchia squadra, il Brescia[15], rimane disoccupato fino al gennaio del 2007, quando diventa ufficialmente calciatore della formazione marchigiana. Nel frattempo, pur continuando ad allenarsi ad Ascoli, tra novembre e dicembre del 2006 gioca alcune partite con il La Storta di Roma, formazione allenata da Alessandro Romano, ex giocatore di Lazio e Dundee. Nel gennaio dell'anno seguente può quindi approdare all'Ascoli, dove colleziona sette presenze e due gol, per un totale di 523 minuti giocati. L'annata è segnata dalla retrocessione in Serie B dei piceni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito con la nazionale il 28 gennaio 1998, a 26 anni, in un'amichevole vinta 3-0 contro la Slovacchia, sotto la direzione del CT Cesare Maldini. È stato quindi convocato per il Mondiale 1998 in Francia, nel quali ha segnato una rete al Camerun nella fase a gironi, che risulta il centesimo gol della nazionale italiana ai Mondiali.[16] Negli ottavi di finale contro la Norvegia, fornisce l'assist per il gol decisivo di Christian Vieri.[17] Nei quarti di finale, contro i padroni di casa della Francia, fallisce l'ultimo rigore (calciando sulla traversa) che comporta l'eliminazione della sua squadra dal torneo.[18] Risulta comunque uno dei migliori centrocampisti della manifestazione.[19][20]

Partecipa anche all'Europeo 2000 nel quale l'Italia arriva in finale. In questa manifestazione realizza un gol contro la Svezia nella fase a gironi, e nella semifinale contro i Paesi Bassi trasforma un rigore della sequenza finale.[21] È presente anche al Mondiale 2002, sotto la guida di Giovanni Trapattoni: nella gara d'esordio con l'Ecuador, fornisce l'assist per la seconda rete al compagno di squadra Vieri (servendolo con un lancio dalla propria area).[22] In totale conta 31 presenze e 2 reti in azzurro.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Di Biagio nel 2013, in veste di CT dell'Under-21 italiana.

Dal 1º gennaio 2008 firma un contratto con la Polisportiva La Storta come allenatore dei "Giovanissimi Regionali 1993". Dal 1º agosto seguente firma un contratto con la Cisco Roma come tecnico della formazione "Allievi". Il 3 luglio precedente, aveva ottenuto il patentino di allenatore di prima categoria.[23]

Il 25 luglio 2011 viene nominato selezionatore della nazionale italiana Under-20.[24]

Il 2 luglio 2013 sostituisce Devis Mangia come allenatore della nazionale italiana Under-21.[25] Esordisce in gare ufficiali sulla panchina dell'Under-21 il 14 agosto seguente, in occasione della partita amichevole vinta 4-1 contro la Slovacchia. Nell'ottobre del 2014, proprio con una vittoria contro la Slovacchia ai play-off, si qualifica all'Europeo Under-21 2015 in Repubblica Ceca, da cui gli Azzurrini sono eliminati nella fase a gironi.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 intraprende anche la carriera di commentatore in TV. Il 19 settembre assiste infatti Riccardo Trevisani nella telecronaca della gara Palermo-Inter valida per la 3ª giornata della Serie A 2010-2011, trasmessa da Sky.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989 Italia Lazio A 1 0 CI  ? ? - 1+ 0+
1989-1990 Italia Monza B 7 0 CI ? ? - 7+ 0+
1990-1991 C1 12 0 CI + CIC ?+? ?+? - 12+ 0+
1991-1992 C1 27 1 CIC ? ? - 27+ 1+
Totale Monza 46 1 ? ? 46+ 1+
1992-1993 Italia Foggia A 30 5 CI ? ? - 30+ 5+
1993-1994 A 28 3 CI 5 1 - 33 3
1994-1995 A 29 4 CI ? ? - 29+ 4+
Totale Foggia 87 12 5+ 1+ 92+ 13+
1995-1996 Italia Roma A 30 2 CI 1 0 CU 6 0 37 2
1996-1997 A 27 3 CI 1 0 CU 4 0 32 3
1997-1998 A 30 7 CI 6 2 - 36 9
1998-1999 A 27 3 CI 1 0 CU 7 1 35 4
Totale Roma 114 15 9 2 17 1 140 18
1999-2000 Italia Inter A 29 2 CI 7 0 - 36 2
2000-2001 A 32 4 CI 3 1 CL + CU 9 0 44 5
2001-2002 A 31 3 CI 2 0 CU 9 1 42 4
2002-2003 A 25 4 CI 0 0 CL 16[26] 3[27] 41 7
Totale Inter 117 13 ? 1 ? 6 163 18
2003-2004 Italia Brescia A 31 7 CI ? ? Int. ? ? 31+ 7+
2004-2005 A 34 9 CI ? ? - 34+ 9+
2005-2006 B 19 0 CI ? ? - 19+ 0+
Totale Brescia 84 16 ? ? ? ? 84+ 16+
2006-gen.2007 Italia La Storta Ecc. 5 0 CI ? ? - 5+ 0+
gen.-giu.2007 Italia Ascoli A 7 2 CI ? ? - 7+ 2+
Totale carriera 456 49 12+ 3+ 4+ 0+ 472+ 52+

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-01-1998 Catania Italia Italia 3 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
22-04-1998 Parma Italia Italia 3 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
02-06-1998 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-06-1998 Bordeaux Cile Cile 2 – 2 Italia Italia Mondiali 1998 - 1º turno - Ingresso al 57’ 57’
17-06-1998 Montpellier Italia Italia 3 – 0 Camerun Camerun Mondiali 1998 - 1º turno 1 Ammonizione al 63’ 63’
23-06-1998 Saint-Denis Italia Italia 2 – 1 Austria Austria Mondiali 1998 - 1º turno - Uscita al 73’ 73’
27-06-1998 Marsiglia Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi di finale - Ammonizione al 84’ 84’
03-07-1998 Parigi Italia Italia 0 – 0 dts
(3 - 4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti di finale -
05-09-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 - Ingresso al 66’ 66’
18-11-1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
27-03-1999 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
31-03-1999 Ancona Italia Italia 1 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2000 - Uscita al 46’ 46’
09-10-1999 Minsk Belgio Belgio 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 - Ammonizione al 59’ 59’
29-03-2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
26-04-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 46’ 46’ Uscita al 90’ 90’
19-06-2000 Eindhoven Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Euro 2000 - 1º turno 1
24-06-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti di finale - Ingresso al 55’ 55’
29-06-2000 Amsterdam Italia Italia 0 – 0 dts
(3 - 1 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Semifinale -
02-07-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - Ammonizione al 31’ 31’ Uscita al 66’ 66’
2º Posto
15-11-2000 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 52’ 52’
28-02-2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 76’ 76’
06-10-2001 Parma Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 - Ingresso al 72’ 72’
07-11-2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 47’ 47’
27-03-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 57’ 57’
17-04-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 57’ 57’
18-05-2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 69’ 69’
03-06-2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno - Uscita al 69’ 69’
21-08-2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
07-09-2002 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 - Uscita al 57’ 57’
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 - Ammonizione al 7’ 7’ Uscita al 63’ 63’
20-11-2002 Pescara Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 31 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Monza: 1990-1991

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sino al 2010 Cisco Roma.
  2. ^ a b c d e f g AC Monza Hall of Fame: Luigi Di Biagio, monza1912.it. URL consultato il 4 novembre 2015.
  3. ^ a b (EN) Euro 2000 Profile: Luigi Di Biagio, news.bbc.co.uk. URL consultato il 20 luglio 2014.
  4. ^ a b Profilo: Luigi Di Biagio, enciclopediagiallorossa.com. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
  5. ^ Centrocampo aggressivo con Di Biagio e Ambrosini?, in La Nuova Sardegna. URL consultato il 20 luglio 2014.
  6. ^ Totti, 11 espulsioni. Nessuno ‘rosso' come lui tra i giocatori in attività della Serie A, romanews.eu. URL consultato il 20 luglio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
  7. ^ Valerio De Benedetti, I 10 calciatori più ammoniti nella storia della Serie A, blogdicalcio.it, 10 settembre 2015. URL consultato il 23 ottobre 2015.
  8. ^ Di Biagio: “De Rossi regista Mossa vincente”, corrieregiallorosso.com. URL consultato il 24 febbraio 2015.
  9. ^ a b Luca Calamai, Francesco Caruso e Nicola Cecere, Moriero, amore al primo dribbling, in La Gazzetta dello Sport, 29 gennaio 1998.
  10. ^ Giorgio Tosatti, Squadra vera, può fare a meno persino di Lui, in Corriere della Sera, 15 dicembre 1997, p. 37. (archiviato dall'url originale il ).
  11. ^ Alberto Costa, Maldini prova i soliti noti, in Corriere della Sera, 28 gennaio 1998, p. 40. (archiviato dall'url originale il ).
  12. ^ Juventus-Lazio 4-2, legaseriea.it. URL consultato il 24 maggio 2011.
  13. ^ Altre fonti, erroneamente, riportano come data d'esordio il 14 maggio 1989, Lazio-Pisa 1-0: in realtà, come visibile dal tabellino riportato sul sito della Lega Serie A e da La Stampa il 15 maggio 1989, in quella giornata non scese mai in campo.
  14. ^ Luigi Di Biagio, inter.it. URL consultato l'8 settembre 2009.
  15. ^ Di Biagio stop «Il contratto non è valido», in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 22 luglio 2010.
  16. ^ Di Biagio e due volte Vieri E l'Italia può fare festa, repubblica.it, 17 giugno 1998.
  17. ^ Lodovico Maradei, Italia, che batticuore, in La Gazzetta dello Sport, 28 giugno 1998. URL consultato il 21 luglio 2016.
  18. ^ Di Biagio, quel rigore finito sulla traversa, corrieredellosport.it, 3 giugno 2011. URL consultato il 4 novembre 2015.
  19. ^ Francia '98: squadra ideale, 3 azzurri in lizza, archivio.agi.it, 3 luglio 1998. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  20. ^ Francia '98: Gigi Di Biagio, presunto colpevole, archivio.agi.it, 3 luglio 1998. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  21. ^ Italia, finale da leggenda Olanda spreca e va fuori, repubblica.it, 29 giugno 2000. URL consultato il 18 marzo 2015.
  22. ^ Massimo Vincenzi, L'Italia parte bene Battuto 2-0 l'Ecuador, repubblica.it, 3 giugno 2002. URL consultato il 17 giugno 2015.
  23. ^ A Coverciano scatta la carica dei disoccupati, gazzetta.it, 9 luglio 2007. URL consultato il 4 novembre 2015.
  24. ^ Novità per le giovanili: a Di Biagio l'Under 20, confermati Evani e Zoratto, figc.it, 25 luglio 2011.
  25. ^ Under 21, Devis Mangia lascia, il nuovo c.t. è Luigi Di Biagio, gazzetta.it, 2 luglio 2013. URL consultato il 4 novembre 2015.
  26. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  27. ^ 1 rete nei turni preliminari.
  28. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Luigi Di Biagio, quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

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