Angelo Peruzzi

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Angelo Peruzzi
Angelo Peruzzi, Juventus, anni '90.JPG
Peruzzi alla Juventus nei primi anni novanta
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 90 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 20 maggio 2007 - giocatore
Carriera
Giovanili
Roma
Squadre di club1
1987-1989 Roma 13 (-16)
1989-1990 Verona Verona 29 (-38)
1990-1991 Roma 3 (-3)
1991-1999 Juventus 208 (-192)
1999-2000 Inter 33 (-31)
2000-2007 Lazio 192 (-196)
Nazionale
1989-1992
1992
1995-2006
Italia Italia U-21
Italia Italia Olimpica
Italia Italia
10 (-?)
2 (-?)
31 (-17)
Carriera da allenatore
2008-2010 Italia Italia Coll. tecnico
2010-2012 Italia Italia U-21 Vice
2012 Sampdoria Vice
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1992
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 luglio 2012

Angelo Peruzzi (Blera, 16 febbraio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Nel novero dei migliori portieri italiani di sempre,[1][2] si è aggiudicato per 3 volte l'Oscar del calcio AIC come miglior portiere della serie A[3] ed è risultato essere rispettivamente 2° nel 1997[4] e 9° nel 1998[5] nella classifica IFFHS di miglior portiere del mondo. Con la Nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Agilissimo nonostante il fisico possente,[6] era un portiere estremamente completo:[7] essenziale ed efficace,[7] dotato di eccellenti riflessi[8] e senso della posizione,[8] dava il meglio di sé nelle uscite basse[6] e riusciva a infondere tranquillità e sicurezza nella retroguardia.[8] A proprio agio anche lontano dalla linea di porta, talvolta si rendeva protagonista di tempestivi interventi fuori dall'area di rigore, che gli consentivano di fermare l'avversario lanciato a rete.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Roma e Verona[modifica | modifica wikitesto]
Un giovane Peruzzi agli esordi, nella Roma, tra gli anni ottanta e novanta.

È cresciuto nelle giovanili della Roma con cui ha esordito in Serie A il 13 dicembre 1987, a 17 anni, in Milan-Roma terminata 0-2 a tavolino, a causa di un petardo lanciato dagli spalti dello stadio Giuseppe Meazza, che ha colpito il portiere titolare Franco Tancredi.[10] La stagione successiva si propone come alternativa a Tancredi, collezionando 12 presenze in campionato, 7 in Coppa Italia e una in Coppa UEFA.

Nella stagione 1989-1990 a 19 anni passa in prestito al Verona, dove gioca come titolare e colleziona 29 presenze. Tuttavia a fine stagione la squadra retrocede in Serie B. Nella stagione 1990-1991 torna in forza alla Roma, dove parte come titolare. Dopo tre giornate è protagonista insieme ad Andrea Carnevale di un episodio di doping,[11] risultando positivo alla fentermina, in seguito al quale viene squalificato per dodici mesi.[12]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1991-1992 passa alla Juventus per 4,5 miliardi di lire,[13] dove rimarrà fino al 1999. Nella prima stagione è la riserva di Stefano Tacconi, il capitano della squadra alla sua ultima stagione nel club, e colleziona 6 presenze in campionato e 6 in Coppa Italia.

Dalla stagione successiva Peruzzi diventa il titolare fisso della squadra bianconera. Nella stagione 1992-1993 arriva il primo successo internazionale, con la vittoria in Coppa UEFA. Nella stagione 1994-1995 vince il suo primo scudetto, completando la stagione dopo la vittoria in Coppa Italia. Nel 1995 vince la Supercoppa Italiana.

Nel 1996 vince la Champions League, nella finale di Roma contro l'Ajax para due rigori decisivi per la conquista della coppa, dopo che i tempi regolamentari e quelli supplementari si erano chiusi sull'1-1.[14] Sempre nel 1996 vince anche la Supercoppa UEFA e la Coppa Intercontinentale, rispettivamente contro PSG e River Plate. Nel 1996-1997 e nel 1997-1998 vince con la Juventus due scudetti di seguito e una Supercoppa Italiana e perde due finali consecutive di Champions League.

Peruzzi (accosciato, primo da destra) alla Juventus nel 1991-1992

Nel 1998-1999 gioca la sua ultima stagione a difesa della porta bianconera, che lascia dopo 301 presenze complessive tra campionato e coppe nazionali ed internazionali. Durante gli anni juventini, viene soprannominato "cinghiale" dal suo compagno Angelo Di Livio[15] per la sua notevole stazza fisica, soprannome che si porterà dietro anche nelle successive squadre.[16]

Inter e Lazio[modifica | modifica wikitesto]

È quindi passato all'Inter nella stagione 1999-2000 seguendo il suo allenatore Marcello Lippi.[17] Con i nerazzurri Peruzzi colleziona 33 presenze in campionato e 4 in Coppa Italia. A fine stagione Sébastien Frey fa ritorno all'Inter e Peruzzi viene ceduto alla Lazio.

Nel mercato estivo che precede la stagione 2000-2001 è la Lazio ad acquistare Peruzzi. Con la squadra capitolina gioca per sette anni, collezionando più di 200 presenze. Nel 2000 vince la Supercoppa Italiana (4-3 all'Inter), nel 2004 vince la Coppa Italia (2-0 e 2-2 nella doppia finale con la Juventus). In alcune partite ha indossato la fascia da capitano come nel suo primo derby vinto il 6 gennaio 2005 (3-1 con gol di Di Canio, Cesar e Rocchi). Ha disputato tre volte la Champions League, è arrivato in due occasioni terzo in campionato e in una quarto.

Annuncia il suo ritiro dal calcio giocato il 29 aprile 2007 al termine del derby Roma-Lazio, finito zero a zero.[18] L'ultima presenza della carriera, a 37 anni, risale ai minuti finali di Lazio-Parma (0-0) del 20 maggio 2007, come saluto celebrativo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in Nazionale a 25 anni, il 23 marzo 1995 in Italia-Estonia (4-1). Con il commissario tecnico Arrigo Sacchi diventa il portiere titolare e partecipa all'Europeo 1996, dove l'Italia viene eliminata al primo turno.

Come nei club, anche con gli Azzurri la sua carriera è stata condizionata dagli infortuni, che hanno limitato le sue presenze. Ha dovuto infatti saltare il Mondiale 1998, per il quale era stato convocato come portiere titolare, a causa di un infortunio alla vigilia della competizione, lasciando la difesa della porta azzurra a Gianluca Pagliuca.[19]

Al termine del Mondiale, il nuovo commissario tecnico Dino Zoff conferma Peruzzi come portiere titolare della Nazionale,[20] salvo poi decidere di affidare la maglia numero 1 all'emergente Gianluigi Buffon e di promuovere Francesco Toldo al ruolo di prima riserva.[21] Viste le scarse possibilità di impiego, Peruzzi preferisce non prendere parte agli Europei del 2000 come terza scelta.[22]

Nel 2004, dopo cinque anni di assenza, rientra in Nazionale con il CT Giovanni Trapattoni, accettando il ruolo di terzo portiere per l'Europeo 2004. Infine, a 36 anni, conquista il Mondiale 2006 come secondo portiere dietro Gianluigi Buffon, con l'Italia allenata da Marcello Lippi.[23] Conta 31 presenze in Nazionale.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Peruzzi nel 2010

Dal 2008 al 2010 fa parte dello staff della Nazionale, come collaboratore tecnico del CT Marcello Lippi.

Il 22 ottobre 2010 è stato nominato vice allenatore della Nazionale Under-21, all'interno dello staff guidato da Ciro Ferrara.

Il 2 luglio 2012 segue il tecnico napoletano alla Sampdoria, dove diventa il vice allenatore della squadra blucerchiata, ma complici alcuni risultati negativi inanellati, Ferrara viene esonerato con lo stesso Peruzzi.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nelle squadre di club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1987-1988 Italia Roma A 1 -0 CI 0 -0 - - - - - - 1 -0
1988-1989 A 12 -16 CI 7 - CU 1 - - - - 20 -
1989-1990 Italia Verona A 29 -38 CI 1 - - - - - - - 30 -
1990-1991 Italia Roma A 3 -3 CI 0 - CU 2 - - - - 5 -
Totale Roma 16 -19 7 - 3 - - - 26 -
1991-1992 Italia Juventus A 6 -5 CI 6 -3 - - - - - - 12 -8
1992-1993 A 29 -44 CI 6 - CU 10 - - - - 45 -
1993-1994 A 32 -23 CI 1 - CU 6 - - - - 39 -
1994-1995 A 26 -22 CI 8 -7 CU 9 -6 - - - 43 -35
1995-1996 A 30 -26 CI 0 -0 UCL 10 -9 SI 1 -0 41 -35
1996-1997 A 29 -19 CI 2 - UCL 9 - SU+CInt 2+1 -2 + -0 43 -
1997-1998 A 31 -25 CI 1 -1 UCL 11 -15 SI 1 -0 44 -41
1998-1999 A 25 -28 CI 1 - UCL 8 - - - - 34 -
Totale Juventus 208 -192 25 - 63 - 5 -2 301 -
1999-2000 Italia Inter A 33 -31 CI 4 - - - - - - - 37 -
2000-2001 Italia Lazio A 29 -24 CI 0 - CL 7 - SI 1 -3 37 -
2001-2002 A 27 -30 CI 2 - UCL 8 - - - - 37 -
2002-2003 A 30 -28 CI 0 - CU 6 - - - - 36 -
2003-2004 A 27 -26 CI 0 - UCL 7 - - - - 34 -
2004-2005 A 21 -26 CI 2 - CU 1 - - - - 24 -
2005-2006 A 30 -38 CI 0 - Int 0 -0 - - - 30 -
2006-2007 A 28 -24 CI 0 - - - - - - - 28 -
Totale Lazio 192 -196 4 - 29 - 1 -3 226 -
Totale carriera 478[24] -476[24] 41 - 95 - 6 -5 620 -

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25/03/1995 Salerno Italia Italia 4 – 1 Estonia Estonia Qual. Euro 1996 -1
29/03/1995 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
06/09/1995 Udine Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 1996 -
11/11/1995 Bari Italia Italia 3 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 1996 -1
15/11/1995 Reggio Emilia Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Euro 1996 -
24/01/1996 Terni Italia Italia 3 – 0 Galles Galles Amichevole - Uscita al 46’ 46’
29/05/1996 Cremona Italia Italia 2 – 2 Belgio Belgio Amichevole -2
01/06/1996 Budapest Ungheria Ungheria 0 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11/06/1996 Liverpool Russia Russia 1 – 2 Italia Italia Euro 1996 - 1º turno -1
14/06/1996 Liverpool Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 1 Italia Italia Euro 1996 - 1º turno -2
19/06/1996 Manchester Germania Germania 0 – 0 Italia Italia Euro 1996 - 1º turno -
22/01/1997 Palermo Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
12/02/1997 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
29/03/1997 Trieste Italia Italia 3 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 1998 -
02/04/1997 Chorzów Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
30/04/1997 Napoli Italia Italia 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1998 -
04/06/1997 Nantes Italia Italia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Torneo di Francia -2
10/09/1997 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
11/10/1997 Roma Italia Italia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 -
15/11/1997 Napoli Italia Italia 1 – 0 Russia Russia Qual. Mondiali 1998 -
28/01/1998 Catania Italia Italia 3 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
22/04/1998 Parma Italia Italia 3 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole - Uscita al 46’ 46’
05/09/1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
18/11/1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole -2
16/12/1998 Roma Italia Italia 6 – 2 World Stars World Stars Amichevole -2 Uscita al 46’ 46’
10/02/1999 Pisa Italia Italia 0 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
28/04/2004 Genova Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole -1 Ingresso al 46’ 46’
08/06/2005 Toronto Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole -1
03/09/2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -1
07/09/2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -1
08/10/2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
Totale Presenze (78º posto) 31[25] Reti -17[25]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Roma: 1990-1991
Juventus: 1994-1995
Lazio: 2003-2004
Juventus: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998
Juventus: 1995, 1997
Lazio: 2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1992-1993
Juventus: 1995-1996
Juventus: 1996
Juventus: 1996

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[26]
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Attualmente è consigliere comunale del Comune di Blera.[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Buffon miglior portiere degli ultimi 25 anni in La Repubblica, 25 gennaio 2012. URL consultato il 7 luglio 2015.
  2. ^ IFFHS' Century Elections - Europe - Keeper of the Century su The Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 16 luglio 2015.
  3. ^ Gli Oscar del calcio AIC su Italian Football Federation History & Statistics. URL consultato il 16 luglio 2015.
  4. ^ IFFHS' World's Best Goalkeeper of the Year 1997 su The Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 16 luglio 2015.
  5. ^ IFFHS' World's Best Goalkeeper of the Year 1998 su The Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 16 luglio 2015.
  6. ^ a b Furio Zara, Peruzzi, il cinghialone che parava tutto in Corriere dello Sport, 16 febbraio 2011. URL consultato l'8 luglio 2015.
  7. ^ a b Fabio Monti, PERUZZI, Angelo in "Enciclopedia dello Sport" - Treccani, 2002. URL consultato l'8 luglio 2015.
  8. ^ a b c I migliori della Serie A 1997-98: da Pagliuca a Peruzzi su SoloCalcio.com. URL consultato il 7 luglio 2015.
  9. ^ Angelo Peruzzi su Il pallone racconta, 16 febbraio 2015. URL consultato l'8 luglio 2015.
  10. ^ Peruzzi: una porta sul futuro
  11. ^ Peruzzi: scoppia lo scandalo doping
  12. ^ Peruzzi, no alla creatina
  13. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 25 giugno 2012, p. 10.
  14. ^ Peruzzi para e la Juve è regina d'Europa, Cuore e batticuore, la Juve è regina
  15. ^ Di Livio "ribattezza" Peruzzi come "Il Cinghialone" bianconero
  16. ^ Angelo Peruzzi, il "cinghialone" aspetta il si di Lotito
  17. ^ Lippi si prende Peruzzi: Van der Saar alla Juve, Repubblica - 27 maggio 1999 pagina 46 sezione: SPORT
  18. ^ Peruzzi, addio al calcio. Delio Rossi: "Non lo sapevo"
  19. ^ Alberto Costa, Peruzzi: "Pensavo a uno scherzo, poi ho capito" in Corriere della Sera, 1 giugno 1998, p. 33. URL consultato il 31 luglio 2015.
  20. ^ Fabio Monti, Pagliuca esce a valanga contro Zoff in Corriere della Sera, 6 ottobre 1998, p. 43. URL consultato il 31 luglio 2015.
  21. ^ Zoff convoca Del Piero e boccia ancora Peruzzi in Corriere della Sera, 31 agosto 1999, p. 39. URL consultato il 31 luglio 2015.
  22. ^ Alberto Costa, Peruzzi sbatte la porta in faccia a Zoff in Corriere della Sera, 28 aprile 2000, p. 43. URL consultato il 31 luglio 2015.
  23. ^ Angelo Peruzzi, una gioia mondiale conquistata a 36 anni
  24. ^ a b Angelo Peruzzi - Presenze e reti in Serie A su LegaSerieA.it. URL consultato il 15 luglio 2015.
  25. ^ a b Nazionale in cifre: Peruzzi, Angelo su FIGC.it. URL consultato il 15 luglio 2015.
  26. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  27. ^ Intervista doppia Peruzzi-Pagliuca
  28. ^ L'ex portiere Angelo Peruzzi eletto consigliere a Blera ilmessaggero.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Angelo Peruzzi su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.