Demetrio Albertini

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Demetrio Albertini
Demetrio Albertini.JPG
Albertini nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1988 Milan
Squadre di club1
1988-1990 Milan 2 (0)
1990-1991 Padova 28 (5)
1991-2002 Milan 293 (21)
2002-2003 Atlético Madrid 28 (2)
2003-2004 Lazio 23 (2)
2004-2005 Atalanta 14 (1)
2005 Barcellona 5 (0)
Nazionale
1990-1992 Italia Italia U-21 17 (0)
1991-2002 Italia Italia 79 (3)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1992
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 dicembre 2005

Demetrio Albertini (Besana in Brianza, 23 agosto 1971) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

È stato vicecampione del mondo a Stati Uniti 1994, e vicecampione d'Europa a Belgio-Paesi Bassi 2000.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Albertini è stato un centrocampista completo e tatticamente duttile,[1] in grado di effettuare passaggi e lanci lunghi precisi per i compagni.[2] Giocatore dotato di ottime qualità tecniche ed eccellente visione di gioco, nasce come regista di centrocampo.[3] Era molto abile a creare azioni da gol e a dettare i tempi della squadra; infatti, venne soprannominato "il metronomo"[3] e "il cervello" della nazionale e del Milan.[4] Era inoltre un buon tiratore: abile rigorista,[4] era in grado di tirare le punizioni a giro o di potenza.[5] Calciava bene anche da lontano.[5] Caratteristica dei suoi tiri, in particolare sui calci di rigore, l'assenza quasi totale di rincorsa. Tutti questi attributi gli permisero di diventare uno dei centrocampisti migliori del panorama mondiale degli anni 90.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Albertini al Padova nella stagione 1990-1991

La carriera sportiva di Albertini è stata nella sua fase iniziale strettamente connessa al Milan, con la parentesi della stagione 1990-1991 in Serie B nel Padova in cui ebbe occasione di giocare per la prima volta con continuità, collezionando 28 gare e 5 gol. A fine di quell'annata calcistica, inoltre, il centrocampista venne premiato dalla Diadora in quanto ritenuto la miglior speranza italiana nello sport.[6] Dal 1991 al 2002 vestì la maglia rossonera vincendo numerosi trofei, cinque scudetti, una Coppa dei Campioni/Champions League, una Supercoppa UEFA e 3 Supercoppe d'Italia.[7] Il suo bilancio al Milan è in totale di 406 presenze e 28 gol.[7]

La sua annata migliore è stata la 1996-1997, in cui ha avuto anche l'opportunità di segnare ben otto reti (record della sua carriera). Non rientrando più nei piani del tecnico Carlo Ancelotti, che gli preferì Andrea Pirlo, venne mandato in Spagna, in prestito all'Atlético Madrid (28 presenze, 2 gol).

L'anno seguente tornò in Italia e venne ceduto in un'operazione di scambio con Pancaro, con grande amarezza del giocatore,[6] alla Lazio, dove collezionò 23 presenze e mise a segno due reti, vincendo anche una Coppa Italia. Per la stagione 2004-2005 si trasferì all'Atalanta;[8] con la squadra bergamasca Albertini giocò 14 partite segnando un gol, all'esordio. Con il mercato di gennaio il centrocampista tornò in Spagna passando al Barcellona, ricevendo per questo alcune critiche dal suo ex tecnico Delio Rossi:[9] in Catalogna giocò cinque partite, che gli permisero di fregiarsi del titolo di Primera División.

Albertini in azione al Milan nell'annata 1991-1992

Il 5 dicembre 2005 ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica.[10] La festa di addio al calcio di Albertini si è svolta il 15 marzo 2006 a San Siro, con una partita celebrativa tra Milan e Barcellona, e la partecipazione delle stelle di ieri e di oggi delle due squadre: per i rossoneri c'erano, tra gli altri, i suoi vecchi compagni di squadra Marco van Basten, Frank Rijkaard e Franco Baresi. Nella vittoria del Milan per 3-2 c'è anche la firma di Albertini, che ha segnato un gol su calcio di punizione. Alla fine del match il giocatore, visibilmente commosso, ha vestito la maglia del Milan e ha fatto un giro di campo tra gli applausi dei tifosi.[11]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in Nazionale il 21 dicembre 1991, all'età di 20 anni, nella partita Italia-Cipro (2-0) giocata a Foggia.[12]

Albertini in Nazionale nel 1994

Prende parte con gli azzurri al campionato del mondo 1994 negli Stati Uniti, sotto la gestione di Arrigo Sacchi, durante il quale serve un assist decisivo per il gol di Massaro contro il Messico nella fase a gironi, che permette agli azzurri di qualificarsi alla seconda fase del torneo.[13] Nella semifinale con la Bulgaria, serve un altro assist a Roberto Baggio per il gol del momentaneo 2-0, che porta gli azzurri alla finale del torneo.[14] L'Italia verrà sconfitta ai tiri di rigore dal Brasile, nonostante Albertini riesca a segnare il suo tiro dal dischetto.[15] Partecipa inoltre al campionato del mondo 1998 in Francia, sotto la gestione di Cesare Maldini, dove nei quarti finale contro i padroni di casa della Francia, l'Italia viene eliminata di nuovo ai rigori, a causa anche di un errore di Albertini;[16] nei tempi supplementari, l'occasione del possibile golden gol azzurro era nato proprio dal piede di Albertini, quando il suo lancio smarcante liberò Roberto Baggio, il quale mandò il pallone di poco a lato della porta di Barthez.[17]

In precedenza, fu convocato da Sacchi per il campionato d'Europa 1996 in Inghilterra, dove però gli azzurri non superarono la prima fase.[18] Al successivo campionato d'Europa 2000 organizzato congiuntamente da Belgio e Paesi Bassi, sotto la gestione di Dino Zoff, Albertini risulta uno dei giocatori italiani più in forma, terminando la manifestazione come il miglior uomo-assist degli azzurri[19] e venendo inserito nella squadra del torneo.[20] Nella seconda partita della fase a gironi, serve un assist per il gol di Totti nella vittoria contro i padroni di casa del Belgio.[21] Nei quarti di finale contro la Romania, fornisce un altro assist per il gol di Filippo Inzaghi.[22] Gli azzurri saranno sconfitti in finale per 2-1 dalla Francia, per via del golden gol di Trezeguet.[23]

La maglia azzurra di Albertini a Euro 2000

Nonostante fosse titolare sotto la gestione di Giovanni Trapattoni nelle partite di qualificazione al campionato mondiale di calcio 2002, un infortunio al tendine d'Achille a pochi mesi dal via della manifestazione gli ha impedito di partecipare alla fase finale i Corea del Sud e Giappone, segnando di fatto la fine della sua carriera in maglia azzurra.[24]

Con la Nazionale, nella quale ha militato dal 1991 al 2002, Albertini ha totalizzato 79 presenze e 3 reti.[12]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo ritiro, attraverso l'Associazione Italiana Calciatori, intraprende la carriera dirigenziale. Nel giugno del 2006, in seguito allo scandalo di Calciopoli e alle successive dimissioni del presidente in carica della FIGC, Franco Carraro, e alla nomina di un commissario straordinario, Guido Rossi, è stato nominato vice commissario straordinario della FIGC. Tuttavia, il 19 settembre dello stesso anno, ha rassegnato le proprie dimissioni.

Dal 2007, con l'inizio della presidenza di Giancarlo Abete è diventato vicepresidente della Federcalcio. È stato confermato vicepresidente il 5 aprile 2013 con 10 voti.[25] Nel maggio del 2014 annuncia che sarà ancora capo-delegazione ai Mondiali dopo il quale si congederà dalla Federcalcio davanti all'impossibilità di arrivare a riforme importanti per il calcio.[26] Il 27 luglio seguente formalizza la propria candidatura alla presidenza della FIGC, dopo averne a lungo ventilato l'idea. L'11 agosto perde la battaglia per la presidenza della FIGC a favore di Carlo Tavecchio,[27] che ottenne in terza votazione il 63,63% delle preferenze. Per Albertini si schierarono invano l'A.I.C., l'A.I.A.C. e l'A.I.A., le componenti tecniche (calciatori, allenatori e arbitri) della FIGC.

Il 1º aprile 2015, a causa del fallimento del Parma, diventa per nomina giudiziaria coadiutore dei curatori fallimentari del club ducale.[28][29][30]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 Demetrio Albertini sposa il progetto per la creazione di una Scuola Calcio con il suo nome: “Scuola calcio Demetrio Albertini"[31] che nasce a Selvino (Bg), e si sviluppa a Milano e nel Lecchese coinvolgendo più di 1000 ragazzi.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989 Italia Milan A 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1989-1990 A 1 0 CI - - CC 0 0 - - - 1 0
set.-ott. 1990 A 0 0 CI 2 0 - - - - - - 2 0
1990-1991 Italia Padova B 28 5 - - - - - - - - - 28 5
1991-1992 Italia Milan A 28 3 CI 5 0 - - - - - - 33 3
1992-1993 A 29 2 CI 6 0 UCL 7 1 SI 1 0 43 3
1993-1994 A 26 3 CI 0 0 UCL 11 1 SI+SU+CInt 1+2+1 0 41 4
1994-1995 A 30 2 CI 4 0 UCL 9 0 SI+SU+CInt 1+2+1 0 47 2
1995-1996 A 30 0 CI 3 0 CU 5 0 - - - 38 0
1996-1997 A 29 8 CI 2 0 UCL 5 1 SI 1 0 37 9
1997-1998 A 28 0 CI 9 2 - - - - - - 37 2
1998-1999 A 29 2 CI 3 0 - - - - - - 32 2
1999-2000 A 26 1 CI 1 0 UCL 5 0 SI 1 0 33 1
2000-2001 A 12 0 CI 2 0 UCL 11 2 - - - 25 2
2001-2002 A 24 0 CI 4 0 CU 8 0 - - - 36 0
Totale Milan[7][32] 293 21 41 2 61 5 11 0 406 28
2002-2003 Spagna Atlético Madrid PD 28 2 CdR 2 1 - - - - - - 30 3
2003-2004 Italia Lazio A 23 2 CI 4 0 UCL 8 0 - - - 35 2
2004-gen. 2005 Italia Atalanta A 14 1 CI 2 1 - - - - - - 16 2
gen.-giu. 2005 Spagna Barcelona PD 5 0 - - - UCL 1 0 - - - 6 0
Totale carriera 391 31 49 4 70 5 11 0 521 40

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-12-1991 Foggia Italia Italia 2 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 1992 -
9-9-1992 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Italia Italia Amichevole - Uscita al 45’ 45’
14-10-1992 Cagliari Italia Italia 2 – 2 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 1994 - Ingresso al 71’ 71’
18-11-1992 Glasgow Scozia Scozia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
19-12-1992 La Valletta Malta Malta 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
20-1-1993 Firenze Italia Italia 2 – 0 Messico Messico Amichevole - Uscita al 45’ 45’
24-2-1993 Oporto Portogallo Portogallo 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
24-3-1993 Palermo Italia Italia 6 – 1 Malta Malta Qual. Mondiali 1994 -
14-4-1993 Trieste Italia Italia 2 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 1994 -
22-9-1993 Tallinn Estonia Estonia 0 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
17-11-1993 Milano Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1994 - Ingresso al 61’ 61’
16-2-1994 Napoli Italia Italia 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
23-3-1994 Stoccarda Germania Germania 2 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 45’ 45’
3-6-1994 Roma Italia Italia 1 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole - Uscita al 45’ 45’
11-6-1994 New Haven Italia Italia 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole -
18-6-1994 New York Italia Italia 0 – 1 Irlanda Irlanda Mondiali 1994 - 1º Turno -
23-6-1994 New York Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1994 - 1º Turno -
28-6-1994 Washington Italia Italia 1 – 1 Messico Messico Mondiali 1994 - 1º Turno -
5-7-1994 Boston Nigeria Nigeria 1 – 2 dts Italia Italia Mondiali 1994 - Ottavi -
9-7-1994 Boston Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1994 - Quarti - Uscita al 45’ 45’
13-7-1994 New York Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Mondiali 1994 - Semif. -
17-7-1994 Los Angeles Brasile Brasile 0 – 0 dts
(3-2 dcr)
Italia Italia Mondiali 1994 - Finale - 2º Posto
7-9-1994 Maribor Slovenia Slovenia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
8-10-1994 Tallinn Estonia Estonia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 - Ingresso al 84’ 84’
16-11-1994 Palermo Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 1996 - Uscita al 55’ 55’
25-3-1995 Salerno Italia Italia 4 – 1 Estonia Estonia Qual. Euro 1996 1
29-3-1995 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
19-6-1995 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Centenario Fed.Svizzera - Uscita al 45’ 45’
21-6-1995 Zurigo Italia Italia 0 – 2 Germania Germania Centenario Fed.Svizzera -
6-9-1995 Udine Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 1996 -
8-10-1995 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 1
11-11-1995 Bari Italia Italia 3 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Reggio Emilia Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Euro 1996 -
24-1-1996 Terni Italia Italia 3 – 0 Galles Galles Amichevole -
29-5-1996 Cremona Italia Italia 2 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
1-6-1996 Budapest Ungheria Ungheria 0 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 70’ 70’
11-6-1996 Liverpool Russia Russia 1 – 2 Italia Italia Euro 1996 - 1º Turno -
14-6-1996 Liverpool Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 1 Italia Italia Euro 1996 - 1º Turno -
19-6-1996 Manchester Germania Germania 0 – 0 Italia Italia Euro 1996 - 1º Turno -
6-11-1996 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
22-1-1997 Palermo Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
12-2-1997 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
29-3-1997 Trieste Italia Italia 3 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Napoli Italia Italia 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1998 -
4-6-1997 Nantes Italia Italia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Torneo di Francia -
8-6-1997 Lione Italia Italia 3 – 3 Brasile Brasile Torneo di Francia 1
11-10-1997 Roma Italia Italia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 -
29-10-1997 Mosca Russia Russia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
15-11-1997 Napoli Italia Italia 1 – 0 Russia Russia Qual. Mondiali 1998 -
22-4-1998 Parma Italia Italia 3 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
2-6-1998 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-1998 Bordeaux Italia Italia 2 – 2 Cile Cile Mondiali 1998 - 1º Turno -
17-6-1998 Montpellier Italia Italia 3 – 0 Camerun Camerun Mondiali 1998 - 1º Turno - Uscita al 62’ 62’
27-6-1998 Marsiglia Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi - Uscita al 72’ 72’
3-7-1998 Parigi Italia Italia 0 – 0 dts
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti - Ingresso al 52’ 52’
5-9-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 - Uscita al 66’ 66’
10-10-1998 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2000 -
18-11-1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 45’ 45’
16-12-1998 Roma Italia Italia 6 – 2 World Stars World Stars Amichevole -
10-2-1999 Pisa Italia Italia 0 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
28-4-1999 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-6-1999 Bologna Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Lecce Italia Italia 1 – 3 Belgio Belgio Amichevole -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 45’ 45’
3-6-2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-2000 Arnhem Turchia Turchia 1 – 2 Italia Italia Euro 2000 - 1º Turno -
14-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Belgio Belgio Euro 2000 - 1º Turno -
24-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti -
29-6-2000 Amsterdam Italia Italia 0 – 0 dts
(3-1 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Semif. - Uscita al 77’ 77’
2-7-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - 2º Posto
3-9-2000 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2000 Milano Italia Italia 3 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Ancona Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2002 - cap.
15-11-2000 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 52’ 52’
24-3-2001 Bucarest Romania Romania 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
6-10-2001 Parma Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 72’ 72’
27-3-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 56’ 56’
Totale Presenze (14º posto) 79 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Albertini festeggia lo scudetto del Milan nella stagione 1991-1992

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999
Milan: 1992, 1993, 1994
Lazio: 2003-2004
Barcellona: 2004-2005

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1993-1994
Milan: 1994

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1992

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[33]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[33]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Demetrio Albertini: Metronomo, magliarossonera.it. URL consultato il 20.7.14.
  2. ^ BBC Sport, Euro 2000 Profile: Demetrio Albertini, news.bbc.co.uk. URL consultato il 20.7.14.
  3. ^ a b A.C. Milan Hall of Fame: Demetrio Albertini, acmilan.com. URL consultato il 20.7.14.
  4. ^ a b Le stelle di Francia 98: da Albertini a Batistuta, solocalcio.com. URL consultato il 20 luglio 2014.
  5. ^ a b c Kevin Pogorzelski, The Legend of Calcio: Demetrio Albertini, forzaitalianfootball.com.
  6. ^ a b Albertini alla Lazio: Milan ingrato, in La Repubblica, 22 luglio 2003, p. 45.
  7. ^ a b c Hall of Fame - Demetrio Albertini, acmilan.com. URL consultato il 14 gennaio 2013.
  8. ^ Filippo di Chiara, Atalanta, ti voglio bella ed esaltante, in Gazzetta dello sport, 12 settembre 2004, p. 14.
  9. ^ Pietro Serina, Rossi sgrida Albertini, in Gazzetta dello sport, 27 gennaio 2005, p. 6.
  10. ^ Albertini si ritira - uefa.com, 5 dicembre 2005.
  11. ^ Addio Albertini, vincono le stelle - tgcom, 15 marzo 2006.
  12. ^ a b Nazionale in cifre: Albertini, Demetrio, FIGC. URL consultato il 20 aprile 2015.
  13. ^ Giancarlo Padovan, Massaro, nove minuti di felicità, Il Corriere della Sera, 29 giugno 1994. URL consultato il 20 aprile 2015.
  14. ^ Giancarlo Padovan, Roby Baggio ci porta in Paradiso, Il Corriere della Sera, 14 luglio 1994. URL consultato l'11 maggio 2016.
  15. ^ Gianni Mura, Sconfitti, a testa alta, La Repubblica, 18 luglio 1994. URL consultato il 20 aprile 2015.
  16. ^ Buccini Goffredo, Costa Alberto, Di Biagio, l' ultima vittima della maledizione del dischetto, Il Corriere della Sera, 4 luglio 1998. URL consultato il 20 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  17. ^ Gianni Mura, Francia avanti, ancora rigori stregati, La Repubblica, 4 luglio 1998. URL consultato il 20 aprile 2015.
  18. ^ Dario Pelizzari, Italia-Germania in 10 partite. Azzurri mai piegati ai Mondiali e agli Europei, ilsole24ore.com. URL consultato il 20 aprile 2015.
  19. ^ Euro 2000 Goals & Assists, soccer-europe.com. URL consultato il 20 aprile 2015.
  20. ^ Squadra del torneo 2000, it.uefa.com, 1º novembre 2011. URL consultato il 20 aprile 2015.
  21. ^ L'Italia non si ferma. Totti illumina, chiude Fiore, La Repubblica, 14 giugno 2000. URL consultato il 20 aprile 2015.
  22. ^ Gli Azzurri non sbagliano contro la Romania, it.uefa.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 20 aprile 2015.
  23. ^ 2000: Trezeguet oro di Francia, it.uefa.com, 8 dicembre 2013. URL consultato il 20 aprile 2015.
  24. ^ Andrea Masala, Albertini perde tutto, in Gazzetta dello sport, 17 aprile 2002, p. 9.
  25. ^ Figc:Tavecchio-Albertini vicepresidenti tuttomercatoweb.com, 5 aprile 2013.
  26. ^ Luigi Garlando, Albertini lascia, in La Gazzetta dello Sport, 16 maggio 2014, p. 6.
  27. ^ Demetrio Albertini si candida alla presidenza FIGC www.corriere.it, 21 luglio 2014.
  28. ^ Demetrio Albertini in aiuto dei curatori fallimentari www.gazzetta.it, 1º aprile 2015.
  29. ^ Albertini consulente dei curatori fallimentari www.iltempo.it, 2 aprile 2015.
  30. ^ Parma, Albertini al fianco dei curatori fallimentari www.sky.it, 1º aprile 2015.
  31. ^ www.scuolacalcioalbertini.it.
  32. ^ (PL) Demetrio Albertini, acmilan.pl. URL consultato il 21 aprile 2009.
  33. ^ a b Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Demetrio Albertini, quirinale.it. URL consultato il 4 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]