Coppa Italia 2004-2005

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Coppa Italia 2004-2005
TIM Cup 2004-2005
Competizione Coppa Italia
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 58ª
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 14 agosto 2004 al 15 giugno 2005
Luogo Italia Italia
Partecipanti 48
Risultati
Vincitore Inter
(4º titolo)
Secondo Roma
Semi-finalisti Cagliari
Udinese
Statistiche
Miglior marcatore Italia Andrea Lazzari (9)
Incontri disputati 94
Gol segnati 299 (3,18 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2003-2004 2005-2006 Right arrow.svg

La Coppa Italia 2004-2005 è stata la 58ª edizione della manifestazione calcistica. È iniziata il 14 agosto 2004 con la prima giornata della fase a gironi e si è conclusa il 15 giugno 2005 con il ritorno della finale. Per la settima stagione consecutiva, TIM è lo sponsor ufficiale della coppa, che prese dunque il nome di TIM Cup 2004-2005. La squadra campione in carica era la Lazio che quindi per questa stagione sfoggiò sulla maglia la coccarda tricolore.

La vittoria finale è andata all'Inter che ha sconfitto la Roma sia all'andata che al ritorno: per la squadra nerazzurra si tratta del quarto successo nella competizione, a distanza di 23 anni dall'ultimo, che va ad aggiungersi a quelli del 1938-1939, del 1977-1978 e del 1981-1982. La Roma, pur uscendo sconfitta dalla finale, è stata ammessa in Coppa UEFA in quanto l'Inter si era qualificata in Champions League tramite piazzamento in Serie A.

Formula del torneo[modifica | modifica wikitesto]

La formula è la medesima delle precedenti cinque edizioni, ovvero una prima fase a gironi, un successivo turno eliminatorio che permette poi l'accesso alla fase finale composta da ottavi, quarti, semifinali e finale[1]. Per il quinto anno consecutivo, la squadra vincitrice della manifestazione si sarebbe qualificata alla Coppa UEFA partendo dal primo turno. Tuttavia nel caso la vincente si fosse già qualificata al suddetto torneo o alla Champions League tramite piazzamento in campionato, il posto sarebbe andato alla finalista, ma se anche in questo caso essa fosse già qualificata ad uno dei due tornei citati, il posto spettante sarebbe andato alla settima classificata in Serie A 2004-05. Questa è stata l'ultima edizione della Coppa Italia che presentò la formula dei gironi al primo turno: dall'anno successivo furono infatti sostituiti da tre turni eliminatori che accolsero molte più squadre di Serie C.

Squadre ammesse[modifica | modifica wikitesto]

Per la 23ª edizione consecutiva partecipano 48 squadre così suddivise: tutte le 20 squadre della Serie A 2004-05, tutte le 22 della Serie B 2004-05 e 6 squadre della Serie C1 2004-05 (4 del girone A, 2 del girone B). Le squadre provenienti dalla Serie C1 sarebbero dovute essere le 4 retrocesse dalla Serie B 2003-04 e 2 squadre segnalate dalla Lega Professionisti Serie C.

Le squadre entrano nella competizione in fasi successive in base al loro campionato di appartenenza e alla loro classificazione nei rispettivi campionati dell'anno precedente. Nel caso di squadre classificate a pari merito in posizioni di classifica che danno diritto d'ingresso nella competizione in fasi diverse, per identificare la squadra meglio piazzata si tiene conto della classifica avulsa tra i team coinvolti tranne il caso in cui le medesime posizioni siano state definite mediante spareggio.

Fasi[modifica | modifica wikitesto]

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

La prima fase a gironi vede partecipare 32 squadre: 4 di Serie A (le neopromosse giunte tra le 3ª e la 6ª posizione del campionato di Serie B 2003-04), tutte e 22 le squadre della Serie B e le 6 squadre di Serie C1. Le 32 squadre vengono suddivise in 8 gironi di 4 squadre che si incontrano fra loro secondo un calendario con gare di sola andata. La composizione dei gironi viene effettuata dalla Lega con criteri di vicinanza geografica delle squadre. Con la compilazione del calendario, viene definita per sorteggio l'assegnazione a ciascuna squadra di una o due gare in casa sulla base del seguente schema:

  • 1ª giornata: squadra A – squadra B; squadra C – squadra D
  • 2ª giornata: squadra D – squadra A; squadra B – squadra C
  • 3ª giornata: squadra D – squadra B; squadra A – squadra C

Tuttavia la Lega poté intervenire nella compilazione del calendario in deroga al sorteggio al solo fine di creare alternanza fra le Società che disputano le gare interne sul medesimo campo o per motivi legati alla disponibilità degli stadi. Per quanto riguarda le ammonizioni accumulate al termine di questa fase, esse sono azzerate e non concorrono con le ammonizioni delle fasi successive. Vengono comunque scontate nelle fasi successive del torneo le squalifiche conseguenti alla somma di ammonizioni maturate nella prima fase[2]. Da questa fase fino ai quarti di finale, la Lega permise alle società che ne facevano richiesta, di disputare le proprie gare interne in stadi diversi da quello indicato ad inizio stagione[3].

Si qualifica al turno successivo la squadra di ogni girone che ha totalizzato il maggior numero di punti in classifica secondo il classico sistema di punteggio: 3 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio e 0 per la sconfitta. In caso di parità tra due o più squadre si tiene conto della classifica avulsa tra le squadre coinvolte secondo i seguenti criteri:

  1. punti totalizzati negli incontri diretti fra tutte le interessate
  2. differenza reti negli incontri diretti fra tutte le interessate
  3. differenza reti generale
  4. maggior numero di reti segnate in generale
  5. sorteggio

Turni eliminatori e fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Nei turni eliminatori e nella fase finale, gli accoppiamenti tra le squadre sono stabiliti dai sorteggi che tengono conto di posizioni predeterminate (in base alle classifiche finali della Serie A 2003-04 e della Serie B 2003-04, mentre la detentrice del trofeo ha la posizione più alta) in un tabellone di tipo tennistico che guida gli accoppiamenti sino alle gare di finale. Ai fini della compilazione del tabellone, la definizione delle posizioni di classifica ex-aequo, eccetto quelle già definite per spareggio, è fatta seguendo la classifica avulsa.

Le squadre accoppiate si incontrano in due partite (andata e ritorno) ad eliminazione diretta. Nel primo turno eliminatorio e negli ottavi di finale la squadra testa di serie (intendendo per tale quella che non ha partecipato al turno precedente), disputa la gara di andata in trasferta. Nei turni successivi, l'ordine di svolgimento viene attribuito mediante sorteggio.

Se due squadre che disputano le gare interne sul medesimo campo hanno, per regolamento o per sorteggio, concomitanza di gare in casa, la detentrice della Coppa Italia e, in subordine, la squadra meglio classificata o partecipante al Campionato di categoria superiore nel 2003-04 mantiene il calendario ad essa spettante, mentre l'altra subisce l'inversione. Qualora, in virtù di tutte le combinazioni possibili, l'ordine di svolgimento delle gare di più squadre in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato, ha priorità su tutte la detentrice della Coppa Italia o, in subordine, la squadra meglio classificata in assoluto nel 2003-04, che mantiene il calendario ad essa spettante, mentre le altre si adeguano automaticamente. Nei turni in concomitanza con gare di competizioni UEFA, le squadre in coabitazione di campo con squadre che disputano tale competizione disputano la propria gara casalinga nella data libera dalla competizione dell'UEFA. Tale ordine ha la priorità sulle situazioni precedentemente previste.

Ottiene la qualificazione al turno successivo e, per quanto riguarda le gare di finale, si aggiudica la Coppa Italia, la squadra che, al termine della partita di ritorno, ha segnato il maggior numero complessivo di reti nelle due partite o, in caso di parità nelle reti complessive, il maggior numero di reti in trasferta. Nel caso in cui anche il numero di reti segnate in trasferta sia il medesimo, si procede a disputare i tempi supplementari. Se nessuna rete viene segnata durante i tempi supplementari, si procede con i calci di rigore.

Primo turno eliminatorio[modifica | modifica wikitesto]

Vi partecipano le 8 squadre vincenti dei gironi del turno precedente e 8 squadre di Serie A (le 6 classificatesi tra il 9º e il 14º posto della passata stagione e le 2 neopromosse classificatesi ai primi due posti del precedente campionato di Serie B). Le 8 squadre qualificate dalla fase a gironi vengono accoppiate mediante sorteggio alle altre 8 ammesse di diritto al primo turno ad eliminazione diretta.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Vi partecipano le 8 squadre vincenti del primo turno eliminatorio e le prime 8 squadre della Serie A 2003-04 (nelle quali è compresa anche la detentrice della Coppa Italia). Le squadre sono già state accoppiate dal sorteggio eseguito dal primo turno eliminatorio che ha composto il tabellone.

Quarti, semifinali e finali[modifica | modifica wikitesto]

Lo svolgimento è il medesimo per tutti, con gli accoppiamenti previsti dal tabellone. L'ordine delle gare di andata e ritorno viene sorteggiato.

Diritti televisivi[modifica | modifica wikitesto]

I diritti televisivi della manifestazione sono stati ottenuti dalla RAI, che ha trasmesso 33 partite sui suoi canali: 5 del primo turno, 14 degli ottavi, e tutte quelle dei quarti, semifinali e finale; solo la fase a gironi non ha avuto gare trasmesse. Sette gare (le 5 del primo turno e 2 degli ottavi) sono state trasmesse sul canale satellitare, ma ricevibile anche via etere Rai Sport Sat.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Prima fase a gironi (32 squadre)[modifica | modifica wikitesto]

  • 4 club di Serie A
  • 22 club di Serie B
  • 6 club di Serie C1

Primo turno eliminatorio (16 squadre)[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 vincenti della prima fase a gironi
  • 8 club di Serie A

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 vincenti del primo turno eliminatorio
  • 8 club di Serie A

[modifica | modifica wikitesto]

Le seguenti squadre, per questa competizione, si sono accordate con uno sponsor diverso rispetto a quello del campionato di appartenenza:

Squadra Sponsor
Bologna SKY Sport
Catanzaro bbc Le cucine
Cesena Gomme & service
Juventus Tamoil
Lazio (nessuno sponsor)
Messina Confcommercio

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Le date della competizione sono state rese note dalla Lega Calcio già il 16 giugno 2004[4], tuttavia alcune sono state cambiate a torneo in corso a causa di certi eventi. Gli orari di gioco delle gare sono stati piuttosto flessibili: per le gare senza copertura televisiva, l'orario di gioco è stato stabilito dalla società ospitante (previo beneplacito della Lega), mentre per quelle trasmesse in diretta tv è stato fissato dalla Lega. Talvolta sono stati previsti anticipi e posticipi per certe gare, comunque fissati o un giorno prima o uno dopo rispetto alla data prestabilita.

Fase Andata Ritorno
Gironi 1ª giornata 14 agosto 2004 -
2ª giornata 22 agosto 2004 -
3ª giornata 29 agosto - 1º settembre 2004 -
Primo turno 15 settembre 2004 29 settembre 2004
Ottavi di finale 19-20-21 novembre 2004[5] 12-13 gennaio 2005
Quarti di finale 26-27 gennaio 2005 16-17 marzo 2005[6]
Semifinali 11-12 maggio 2005[7] 18-19 maggio 2005[8]
Finale 12 giugno 2005 15 giugno 2005

Sorteggi[modifica | modifica wikitesto]

Gironi[modifica | modifica wikitesto]

I gironi, per la prima fase, sono stati sorteggiati il 28 luglio 2004 alle ore 15:00 presso la sede della Lega a Milano[9]. Fra le 32 squadre che dovevano comporre i gironi, l'Ancona, il Napoli e il Como, vennero escluse dai campionati a causa della grave situazione finanziaria che le affliggeva. L'esclusione, comminata pochi giorni prima della compilazione dei gironi, avrebbe fatto perdere il diritto di disputare la coppa nazionale, ma venne subito contestata dalle tre società al Giudice Federale: pertanto, vista la situazione di stallo, le tre società rimanenti vennero indicate come Società X, Società Y e Società Z in attesa della decisione del giudice. Il 12 agosto vennero rese note le squadre incognite: il Como (Società X), che quindi riuscì ad iscriversi in Serie C1, il Rimini (Società Y) e l'Acireale (Società Z)[10], queste ultime due entrambe semifinaliste dei play-off di C1 2003-04 e meglio piazzatesi in campionato, che sostituirono le escluse (e fallite) Ancona e Napoli[11]. Il posto dell'Acireale sarebbe spettato alla Viterbese in quanto finalista perdente dei play-off nel girone B della Serie C1 della passata stagione, ma anch'essa, afflitta da gravi problemi finanziari, venne esclusa dai campionati precludendone la partecipazione alla Coppa Italia. La Pro Patria invece, è stata ammessa come finalista perdente della Coppa Italia Serie C in sostituzione del Cesena, già ammesso in qualità di partecipante alla Serie B 2004-05.

Queste decisioni, arrivate a soli due giorni dall'avvio della competizione, fecero slittare di qualche giorno le gare della 1ª giornata della fase a gironi che vedevano coinvolte le squadre ripescate. Alcune di queste gare (anche della 2ª giornata) vennero poi ulteriormente rimandate in quanto la società Napoli fece ricorso al tribunale fallimentare chiedendo e ottenendo il blocco dei calendari e anche delle partite di Coppa Italia delle squadre coinvolte nei ripescaggi[12]. Erroneamente il giudice bloccò anche alcune gare di Bari e Pescara che erano estranee al caso del Napoli (limitatamente alla Coppa Italia): queste due squadre erano però coinvolte unicamente nei ripescaggi della Serie B 2004-05 e avevano comunque il diritto di partecipare alla Coppa Italia[13]. Il 31 agosto, il Napoli venne definitivamente escluso sbloccando dunque le partite che erano state congelate in attesa della sentenza[14].

Turni eliminatori e fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Il sorteggio del primo turno eliminatorio e della successiva fase finale, componendo così il tabellone di tipo tennistico che ha delineato il percorso di ogni squadra, è stato effettuato il 2 settembre 2004 presso la sede della Lega a Milano quando ancora mancavano tre gare alla conclusione della fase a gironi (le gare in questione erano quelle rinviate in seguito al ricorso del Napoli). Pertanto il sorteggio avvenne quando una squadra era ancora da decidere, infatti il Girone 6 non aveva ancora stabilito la squadra vincente, che si rivelò poi essere la Ternana[15].

Quarti, semifinali e finale[modifica | modifica wikitesto]

Il sorteggio per stabilire l'ordine di svolgimento delle gare di andata e ritorno dei quarti di finale è stato effettuato il 14 gennaio 2005[16], quello delle semifinali il 23 marzo 2005[17]. Tutti i sorteggi sono stati effettuati presso la sede della Lega a Milano.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Girone 1[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Torino 7 3 2 1 0 13 7 +6
2. Lumezzane 4 3 1 1 1 5 8 -3
3. Genoa 4 3 1 1 1 7 6 +1
4. Empoli 1 3 0 1 2 4 8 -4
Empoli
14 agosto 2004, ore 20:30
1ª giornata
Empoli 0 – 2
referto
Genoa Stadio Carlo Castellani
Arbitro Tagliavento (Terni)

Lumezzane
14 agosto 2004, ore 20:30
1ª giornata
Lumezzane 1 – 5
referto
Torino Stadio Tullio Saleri (2.000 spett.)
Arbitro M. Mazzoleni (Bergamo)

Genova
22 agosto 2004, ore 20:45
2ª giornata
Genoa 2 – 3
referto
Lumezzane Stadio Luigi Ferraris (9.857 spett.)
Arbitro Romeo (Verona)

Torino
22 agosto 2004, ore 20:30
2ª giornata
Torino 5 – 3
referto
Empoli Stadio delle Alpi (7.141 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Genova
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Genoa 3 – 3
referto
Torino Stadio Luigi Ferraris (13.040 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Lumezzane
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Lumezzane 1 – 1
referto
Empoli Stadio Tullio Saleri (200 spett.)
Arbitro Pantana (Macerata)

Girone 2[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Atalanta 7 3 2 1 0 9 4 +5
2. AlbinoLeffe 6 3 2 0 1 3 3 0
3. Vicenza 3 3 1 0 2 4 6 -2
4. Pro Patria 1 3 0 1 2 3 6 -3
Bergamo
14 agosto 2004, ore 18:00
1ª giornata
AlbinoLeffe 2 – 0 Pro Patria Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Pantana (Macerata)

Vicenza
14 agosto 2004, ore 20:30
1ª giornata
Vicenza 2 – 4
referto
Atalanta Stadio Romeo Menti (3.000 spett.)
Arbitro Stefanini (Prato)

Bergamo
22 agosto 2004, ore 20:30
2ª giornata
Atalanta 3 – 0
referto
AlbinoLeffe Stadio Atleti Azzurri d'Italia (5.000 spett.)
Arbitro Girardi (San Donà di Piave)

Busto Arsizio
22 agosto 2004, ore 20:30
2ª giornata
Pro Patria 1 – 2
referto
Vicenza Stadio Carlo Speroni
Arbitro Carlucci (Molfetta)

Busto Arsizio
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Pro Patria 2 – 2
referto
Atalanta Stadio Carlo Speroni (3.000 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Vicenza
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Vicenza 0 – 1
referto
AlbinoLeffe Stadio Romeo Menti
Arbitro Preschern (Mestre)

Girone 3[modifica | modifica wikitesto]

Il Venezia ha giocato le sue gare interne a Mestre, presso lo stadio Francesco Baracca, a causa dei lavori di rifacimento del suo impianto[18]. Il Treviso ha giocato la sua gara interna ad Oderzo, presso lo stadio Opitergium[19].

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Triestina 9 3 3 0 0 6 2 +4
2. Modena 6 3 2 0 1 5 3 +2
3. Treviso 1 3 0 1 2 4 7 -3
4. Venezia 1 3 0 1 2 2 5 -3
Modena
14 agosto 2004, ore 20:30
1ª giornata
Modena 0 – 1
referto
Triestina Stadio Alberto Braglia (3.000 spett.)
Arbitro Giannoccaro (Lecce)

Mestre
14 agosto 2004, ore 18:00
1ª giornata
Venezia 1 – 1 Treviso Stadio Francesco Baracca
Arbitro Romeo (Verona)

Oderzo
22 agosto 2004, ore 17:00
2ª giornata
Treviso 1 – 2
referto
Modena Stadio Opitergium (1.165 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Trieste
22 agosto 2004, ore 20:30
2ª giornata
Triestina 1 – 0 Venezia Stadio Nereo Rocco
Arbitro Castellani (Verona)

Trieste
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Triestina 4 – 2 Treviso Stadio Nereo Rocco
Arbitro P.S. Mazzoleni (Bergamo)

Mestre
29 agosto 2004, ore 18:00
3ª giornata
Venezia 1 – 3 Modena Stadio Francesco Baracca
Arbitro Stefanini (Prato)

Girone 4[modifica | modifica wikitesto]

L'Arezzo ha giocato le sue gare interne sul campo della squadra ospitante, sancendo di fatto un'inversione di campo, a causa dei lavori di rifacimento del suo impianto[20].

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Livorno 7 3 2 1 0 6 4 +2
2. Cesena 5 3 1 2 0 4 3 +1
3. Ascoli 4 3 1 1 1 3 3 0
4. Arezzo 0 3 0 0 3 3 6 -3
Ascoli Piceno
14 agosto 2004, ore 20:45
1ª giornata
Ascoli 1 – 0 Arezzo Stadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro Squillace (Catanzaro)

Cesena
14 agosto 2004, ore 20:45
1ª giornata
Cesena 1 – 1
referto
Livorno Stadio Dino Manuzzi (3.000 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Cesena
22 agosto 2004, ore 17:00
2ª giornata
Arezzo 1 – 2 Cesena Stadio Dino Manuzzi
Arbitro Pantana (Macerata)

Livorno
22 agosto 2004, ore 20:45
2ª giornata
Livorno 2 – 1
referto
Ascoli Stadio Armando Picchi (3.809 spett.)
Arbitro Brighi (Cesena)

Livorno
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Arezzo 2 – 3
referto
Livorno Stadio Armando Picchi (2.991 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

Cesena
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Cesena 1 – 1 Ascoli Stadio Dino Manuzzi
Arbitro Saccani (Mantova)

Girone 5[modifica | modifica wikitesto]

La Fiorentina ha giocato la sua prima gara interna contro il Como a Lucca, presso lo stadio Porta Elisa, a causa dei lavori di rifacimento del proprio impianto[21]. Il Verona ha giocato la sua gara interna a Trento, presso lo stadio Briamasco a causa dell'indisponibilità del suo impianto[22].

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Fiorentina[23] 7 3 2 1 0 6 0 +6
2. Piacenza 7 3 2 1 0 5 0 +5
3. Verona 3 3 1 0 2 2 5 -3
4. Como 0 3 0 0 3 0 8 -8
Como
18 agosto 2004[24], ore 20:30
1ª giornata
Como 0 – 2 Verona Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro P.S. Mazzoleni (Bergamo)

Piacenza
14 agosto 2004, ore 20:30
1ª giornata
Piacenza 0 – 0
referto
Fiorentina Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Brighi (Cesena)

Lucca
22 agosto 2004, ore 20:45
2ª giornata
Fiorentina 3 – 0
referto
Como Stadio Porta Elisa
Arbitro Tagliavento (Terni)

Trento
22 agosto 2004, ore 17:45
2ª giornata
Verona 0 – 2
referto
Piacenza Stadio Briamasco
Arbitro Rocchi (Firenze)

Como
1º settembre 2004, ore 20:30
3ª giornata
Como 0 – 3 Piacenza Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro Banti (Livorno)

Firenze
1º settembre 2004, ore 20:30
3ª giornata
Fiorentina 3 – 0
referto
Verona Stadio Artemio Franchi
Arbitro Tombolini (Ancona)

Girone 6[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Ternana 6 3 2 0 1 4 3 +1
2. Rimini 4 3 1 1 1 4 4 0
3. Perugia 4 3 1 1 1 3 2 +1
4. Pescara 2 3 0 2 1 5 7 -2
Perugia
14 agosto 2004, ore 21:00
1ª giornata
Perugia 2 – 0 Ternana Stadio Renato Curi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Pescara
5 settembre 2004[25], ore 20:45
1ª giornata
Pescara 3 – 3 Rimini Stadio Adriatico
Arbitro Rocchi (Firenze)

Rimini
22 agosto 2004, ore 21:00
2ª giornata
Rimini 1 – 0 Perugia Stadio Romeo Neri
Arbitro Stefanini (Prato)

Terni
7 settembre 2004[26], ore 20:30
2ª giornata
Ternana 3 – 1 Pescara Stadio Libero Liberati
Arbitro Banti (Livorno)

Pescara
1º settembre 2004, ore 20:30
3ª giornata
Pescara 1 – 1 Perugia Stadio Adriatico
Arbitro Pantana (Macerata)

Terni
1º settembre 2004, ore 20:30
3ª giornata
Ternana 1 – 0 Rimini Stadio Libero Liberati
Arbitro Brighi (Cesena)

Girone 7[modifica | modifica wikitesto]

L'Avellino ha giocato la sua gara interna a Campobasso a causa dell'indisponibilità del suo impianto[27].

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Salernitana 9 3 3 0 0 7 3 +4
2. Catania 6 3 2 0 1 6 3 +3
3. Catanzaro 1 3 0 1 2 2 5 -3
4. Avellino 1 3 0 1 2 3 7 -4
Campobasso
14 agosto 2004, ore 18:00
1ª giornata
Avellino 1 – 3 Salernitana Stadio Nuovo Romagnoli
Arbitro Girardi (San Donà di Piave)

Catania
14 agosto 2004, ore 20:30
1ª giornata
Catania 2 – 0 Catanzaro Stadio Angelo Massimino
Arbitro Banti (Livorno)

Catanzaro
22 agosto 2004, ore 20:30
2ª giornata
Catanzaro 1 – 1 Avellino Stadio Nicola Ceravolo
Arbitro P.S. Mazzoleni (Bergamo)

Salerno
22 agosto 2004, ore 20:45
2ª giornata
Salernitana 2 – 1 Catania Stadio Arechi
Arbitro Squillace (Catanzaro)

Catania
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Catania 3 – 1 Avellino Stadio Angelo Massimino
Arbitro Cassarà (Palermo)

Salerno
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Salernitana 2 – 1 Catanzaro Stadio Arechi
Arbitro Tagliavento (Terni)

Girone 8[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Messina 9 3 3 0 0 7 1 +6
2. Crotone 4 3 1 1 1 5 2 +3
3. Bari 3 3 1 0 2 3 7 -4
4. Acireale 1 3 0 1 2 2 7 -5
Acireale
18 agosto 2004[28], ore 17:00
1ª giornata
Acireale 1 – 1 Crotone Stadio Tupparello
Arbitro Carlucci (Molfetta)

Bari
14 agosto 2004, ore 20:30
1ª giornata
Bari 1 – 2
referto
Messina Stadio San Nicola
Arbitro Bergonzi (Genova)

Crotone
5 settembre 2004[29], ore 20:30
2ª giornata
Crotone 4 – 0 Bari Stadio Ezio Scida
Arbitro Cassarà (Palermo)

Messina
22 agosto 2004, ore 17:30
2ª giornata
Messina 4 – 0
referto
Acireale Stadio San Filippo
Arbitro Dattilo (Locri)

Bari
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Bari 2 – 1 Acireale Stadio San Nicola
Arbitro Cruciani (Pesaro)

Crotone
29 agosto 2004, ore 20:30
3ª giornata
Crotone 0 – 1
referto
Messina Stadio Ezio Scida
Arbitro Giannoccaro (Lecce)

Primo turno eliminatorio[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1   Totale   Squadra 2   Andata     Ritorno  
Atalanta 7-3 Reggina 4-1 3-2
Fiorentina 3-3 (gfc) Brescia 1-1 2-2 (dts)
Livorno 3-4 Lecce 2-1 1-3
Messina 1-2 Siena 0-1 1-1
Salernitana 2-3 Palermo 2-1 0-2
Bologna 6-5 Ternana 3-1 3-4
Torino 2-1 Chievo 1-0 1-1
Triestina 2-6 Cagliari 1-3 1-3

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo
16 settembre 2004, ore 20:30
Andata
Atalanta 4 – 1
referto
Reggina Stadio Atleti Azzurri d'Italia (3.086 spett.)
Arbitro Castellani (Verona)

Firenze
15 settembre 2004, ore 18:00
Andata
Fiorentina 1 – 1
referto
Brescia Stadio Artemio Franchi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Livorno
15 settembre 2004, ore 20:30
Andata
Livorno 2 – 1
referto
Lecce Stadio Armando Picchi (1.300 spett.)
Arbitro Preschern (Mestre)

Messina
15 settembre 2004, ore 20:30
Andata
Messina 0 – 1
referto
Siena Stadio San Filippo (5.870 spett.)
Arbitro Nucini (Bergamo)

Salerno
15 settembre 2004, ore 20:30
Andata
Salernitana 2 – 1
referto
Palermo Stadio Arechi (7.592 spett.)
Arbitro Dattilo (Locri)

Terni
15 settembre 2004, ore 20:30
Andata
Ternana 1 – 3
referto
Bologna Stadio Libero Liberati (3.075 spett.)
Arbitro Girardi (San Donà di Piave)

Torino
14 settembre 2004, ore 16:00
Andata
Torino 1 – 0
referto
Chievo Stadio delle Alpi (3.790 spett.)
Arbitro Cassarà (Palermo)

Trieste
15 settembre 2004, ore 20:30
Andata
Triestina 1 – 3
referto
Cagliari Stadio Nereo Rocco (3.000 spett.)
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
29 settembre 2004, ore 20:30
Ritorno
Bologna 3 – 4
referto
Ternana Stadio Renato Dall'Ara (1.443 spett.)
Arbitro Romeo (Verona)

Brescia
29 settembre 2004, ore 20:30
Ritorno
Brescia 2 – 2
(d.t.s.)
referto
Fiorentina Stadio Mario Rigamonti (1.795 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Cagliari
29 settembre 2004, ore 20:30
Ritorno
Cagliari 3 – 1
referto
Triestina Stadio Sant'Elia (2.000 spett.)
Arbitro Cassarà (Palermo)

Verona
29 settembre 2004, ore 20:30
Ritorno
Chievo 1 – 1
referto
Torino Stadio Marcantonio Bentegodi (1.096 spett.)
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Lecce
29 settembre 2004, ore 18:00
Ritorno
Lecce 3 – 1
referto
Livorno Stadio Via del Mare (2.501 spett.)
Arbitro Brighi (Cesena)

Palermo
28 settembre 2004, ore 18:00
Ritorno
Palermo 2 – 0
referto
Salernitana Stadio Renzo Barbera (5.381 spett.)
Arbitro Saccani (Mantova)

Lamezia Terme
29 settembre 2004, ore 15:00
Ritorno
Reggina 2 – 3
referto
Atalanta Stadio Guido D'Ippolito[30] (940 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Siena
30 settembre 2004, ore 20:30
Ritorno
Siena 1 – 1
referto
Messina Stadio Artemio Franchi (1.000 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1   Totale   Squadra 2   Andata     Ritorno  
Atalanta 5-3 Juventus 2-0 3-3
Cagliari 4-4 (gfc) Lazio 2-1 2-3 (dts)
Fiorentina 5-0 Parma 2-0 3-0
Inter 6-2 Bologna 3-1 3-1
Lecce 8-8 (gfc) Udinese 4-5 4-3
Palermo 1-4 Milan 1-2 0-2
Roma 6-3 Siena 1-2 5-1
Torino 2-3 Sampdoria 0-2 2-1

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo
19 novembre 2004, ore 21:00
Andata
Atalanta 2 – 0
referto
Juventus Stadio Atleti Azzurri d'Italia (6.000 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Cagliari
21 novembre 2004, ore 16:00
Andata
Cagliari 2 – 1
referto
Lazio Stadio Sant'Elia (5.000 spett.)
Arbitro Dattilo (Locri)

Firenze
20 novembre 2004, ore 17:00
Andata
Fiorentina 2 – 0
referto
Parma Stadio Artemio Franchi (4.743 spett.)
Arbitro Brighi (Cesena)

Milano
21 novembre 2004, ore 21:00
Andata
Inter 3 – 1
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza (2.640 spett.)
Arbitro Cassarà (Palermo)

Lecce
20 novembre 2004, ore 15:00
Andata
Lecce 4 – 5
referto
Udinese Stadio Via del Mare (3.266 spett.)
Arbitro Cruciani (Pesaro)

Palermo
20 novembre 2004, ore 21:00
Andata
Palermo 1 – 2
referto
Milan Stadio Renzo Barbera (35.000 spett.)
Arbitro Nucini (Bergamo)

Roma
19 novembre 2004, ore 17:00
Andata
Roma 1 – 2
referto
Siena Stadio Olimpico (5.625 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Torino
19 novembre 2004, ore 15:00
Andata
Torino 0 – 2
referto
Sampdoria Stadio delle Alpi (4.669 spett.)
Arbitro Castellani (Verona)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
12 gennaio 2005, ore 17:30
Ritorno
Bologna 1 – 3
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara (2.000 spett.)
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Torino
13 gennaio 2005, ore 21:00
Ritorno
Juventus 3 – 3
referto
Atalanta Stadio delle Alpi (4.882 spett.)
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Roma
13 gennaio 2005, ore 15:00
Ritorno
Lazio 3 – 2
(d.t.s.)
referto
Cagliari Stadio Olimpico (5.223 spett.)
Arbitro Preschern (Mestre)

Milano
12 gennaio 2005, ore 21:00
Ritorno
Milan 2 – 0
referto
Palermo Stadio Giuseppe Meazza (4.349 spett.)
Arbitro Palanca (Roma)

Parma
12 gennaio 2005, ore 15:00
Ritorno
Parma 0 – 3
referto
Fiorentina Stadio Ennio Tardini
Arbitro Saccani (Mantova)

Genova
12 gennaio 2005, ore 20:30
Ritorno
Sampdoria 1 – 2
referto
Torino Stadio Luigi Ferraris (7.056 spett.)
Arbitro M. Mazzoleni (Bergamo)

Siena
13 gennaio 2005, ore 17:30
Ritorno
Siena 1 – 5
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Udine
13 gennaio 2005, ore 15:00
Ritorno
Udinese 3 – 4
referto
Lecce Stadio Friuli
Arbitro Castellani (Verona)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1   Totale   Squadra 2   Andata     Ritorno  
Atalanta 0-4 Inter 0-1 0-3
Cagliari 4-3 Sampdoria 2-0 2-3
Milan 4-6 Udinese 3-2 1-4
Roma 1-1
7-6 (dcr)
Fiorentina 1-0 0-1

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo
27 gennaio 2005, ore 21:00
Andata
Atalanta 0 – 1
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia (5.000 spett.)
Arbitro Palanca (Roma)

Cagliari
27 gennaio 2005, ore 18:00
Andata
Cagliari 2 – 0
referto
Sampdoria Stadio Sant'Elia (8.000 spett.)
Arbitro Tombolini (Ancona)

Milano
26 gennaio 2005, ore 21:00
Andata
Milan 3 – 2
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza (2.170 spett.)
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Roma
26 gennaio 2005, ore 18:00
Andata
Roma 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico (11.711 spett.)
Arbitro Nucini (Bergamo)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
16 marzo 2005, ore 17:30
Ritorno
Fiorentina 1 – 0
(d.t.s.)
referto
Roma Stadio Artemio Franchi (11.652 spett.)
Arbitro Saccani (Mantova)

Milano
16 febbraio 2005[31], ore 17:30
Ritorno
Inter 3 – 0
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza (2.254 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Genova
17 marzo 2005, ore 18:00
Ritorno
Sampdoria 3 – 2
referto
Cagliari Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Palanca (Roma)

Udine
16 marzo 2005, ore 21:00
Ritorno
Udinese 4 – 1
referto
Milan Stadio Friuli
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1   Totale   Squadra 2   Andata     Ritorno  
Cagliari 2-4 Inter 1-1 1-3
Roma 3-2 Udinese 1-1 2-1

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Cagliari
12 maggio 2005, ore 21:00
Andata
Cagliari 1 – 1
referto
Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
11 maggio 2005, ore 21:00
Andata
Roma 1 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico (23.156 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
18 maggio 2005, ore 17:30
Ritorno
Inter 3 – 1
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza (17.564 spett.)
Arbitro Pieri (Lucca)

Udine
19 maggio 2005, ore 21:00
Ritorno
Udinese 1 – 2
referto
Roma Stadio Friuli (10.000 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1   Totale   Squadra 2   Andata     Ritorno  
Roma 0-3 Inter 0-2 0-1

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
12 giugno 2005, ore 21:30
Andata
Roma 0 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico (73.437 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Roma
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Inter
Formazioni[modifica | modifica wikitesto]
Roma (4-4-2)
P 1 Italia Gianluca Curci
D 2 Italia Christian Panucci
D 8 Italia Matteo Ferrari Ammonizione al 29’ 29’
D 13 Romania Cristian Chivu Ammonizione al 36’ 36’
D 25 Argentina Leandro Cufré Uscita al 79’ 79’
C 28 Italia Valerio Virga Uscita al 57’ 57’
C 15 Francia Olivier Dacourt
C 20 Italia Simone Perrotta Ammonizione al 73’ 73’
C 30 Brasile Mancini Uscita al 74’ 74’
A 10 Italia Francesco Totti
A 18 Italia Antonio Cassano
Sostituzioni:
P 33 Italia Pietro Pipolo
D 5 Francia Philippe Mexès
D 19 Italia Giuseppe Scurto Ingresso al 79’ 79’
C 3 Portogallo Abel Xavier
C 29 Italia Leandro Greco Ingresso al 74’ 74’
A 9 Italia Vincenzo Montella Ingresso al 57’ 57’
A 11 Italia Daniele Corvia
Allenatore:
Italia Bruno Conti (D.T.) & Italia Ezio Sella
Inter (4-4-2)
P 1 Italia Francesco Toldo
D 4 Argentina Javier Zanetti
D 23 Italia Marco Materazzi
D 11 Serbia e Montenegro Siniša Mihajlović
D 16 Italia Giuseppe Favalli
C 13 Brasile Zé Maria
C 25 Serbia e Montenegro Dejan Stanković
C 19 Argentina Esteban Cambiasso
C 18 Argentina Kily González Uscita al 84’ 84’
A 10 Brasile Adriano
A 30 Nigeria Obafemi Martins Uscita al 75’ 75’
Sostituzioni:
P 15 Uruguay Fabian Carini
D 2 Colombia Iván Córdoba
D 24 Paraguay Carlos Gamarra
D 49 Italia Marco Andreolli
C 6 Italia Cristiano Zanetti
C 7 Paesi Bassi Andy van der Meyde Ingresso al 84’ 84’
A 9 Argentina Julio Ricardo Cruz Ingresso al 75’ 75’
Allenatore:
Italia Roberto Mancini

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
15 giugno 2005, ore 20:45
Ritorno
Inter 1 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (72.034 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Inter
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Roma
Formazioni[modifica | modifica wikitesto]
Inter (4-4-2)
P 1 Italia Francesco Toldo
D 2 Colombia Iván Córdoba Ammonizione al 84’ 84’
D 23 Italia Marco Materazzi
D 11 Serbia e Montenegro Siniša Mihajlović Ammonizione al 18’ 18’
D 16 Italia Giuseppe Favalli Uscita al 89’ 89’
C 13 Brasile Zé Maria Uscita al 87’ 87’
C 6 Italia Cristiano Zanetti
C 25 Serbia e Montenegro Dejan Stanković Ammonizione al 28’ 28’ Uscita al 90+3’ 90+3’
C 18 Argentina Kily González
A 30 Nigeria Obafemi Martins
A 9 Argentina Julio Ricardo Cruz
Sostituzioni:
P 15 Uruguay Fabian Carini
D 24 Paraguay Carlos Gamarra Ingresso al 89’ 89’
D 49 Italia Marco Andreolli
D 77 Italia Francesco Coco
C 7 Paesi Bassi Andy van der Meyde
C 14 Argentina Juan Sebastián Verón Ingresso al 87’ 87’
C 29 Italia Fabrizio Biava Ingresso al 90+3’ 90+3’
Allenatore:
Italia Roberto Mancini
Roma (4-4-2)
P 1 Italia Gianluca Curci
D 2 Italia Christian Panucci Ammonizione al 16’ 16’
D 5 Francia Philippe Mexès
D 13 Romania Cristian Chivu Uscita al 79’ 79’
D 25 Argentina Leandro Cufré Yellow card.svgYellow card.svgRed card.svg 65’
C 20 Italia Simone Perrotta Ammonizione al 61’ 61’
C 15 Francia Olivier Dacourt Uscita al 46’ 46’
C 4 Italia Daniele De Rossi
C 30 Brasile Mancini
A 10 Italia Francesco Totti
A 18 Italia Antonio Cassano Ammonizione al 31’ 31’
Sostituzioni:
P 33 Italia Pietro Pipolo
D 8 Italia Matteo Ferrari Ingresso al 79’ 79’
C 3 Portogallo Abel Xavier
C 28 Italia Valerio Virga
C 29 Italia Leandro Greco
A 9 Italia Vincenzo Montella Ingresso al 46’ 46’ Uscita al 73’ 73’
A 11 Italia Daniele Corvia Ingresso al 73’ 73’
Allenatore:
Italia Bruno Conti (D.T.) & Italia Ezio Sella

Tabellone fase finale[modifica | modifica wikitesto]

  Ottavi di finale Quarti di finale Semifinali Finale
                                         
 Cagliari (dts) 2 2 4  
 Lazio 1 3 4  
   Cagliari 2 2 4  
   Sampdoria 0 3 3  
 Torino 0 2 2
 Sampdoria 2 1 3  
   Cagliari 1 1 2  
   Inter 1 3 4  
 Inter 3 3 6  
 Bologna 1 1 2  
   Atalanta 0 0 0
   Inter 1 3 4  
 Atalanta 2 3 5
 Juventus 0 3 3  
   Roma 0
   Inter (A: 2-0, R: 1-0) 3
 Roma 1 5 6  
 Siena 2 1 3  
   Roma (dcr) 1 0 1 (7)
   Fiorentina 0 1 1 (6)  
 Fiorentina 2 3 5
 Parma 0 0 0  
   Roma 1 2 3
   Udinese 1 1 2  
 Lecce 4 4 8  
 Udinese (gfc) 5 3 8  
   Milan 3 1 4
   Udinese 2 4 6  
 Palermo 1 0 1
 Milan 2 2 4  

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 9 0 Andrea Lazzari Atalanta
6 0 Obafemi Martins Inter
6 1 David Di Michele Udinese
5 1 José María Franco Torino
4 0 Massimo Marazzina Torino
0 Raffaele Palladino Salernitana
0 José Luís Vidigal Livorno
0 Antonio Di Natale Udinese
1 Gianfranco Zola Cagliari

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TIM CUP 2004/2005: il regolamento ufficiale, su www.uscatanzaro.net.
  2. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 80/A (PDF), FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO.
  3. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 10 DEL 28/07/2004 (PDF), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI.
  4. ^ TIM CUP: tutte le date, su www.uscatanzaro.net.
  5. ^ Inizialmente prevista per il 22 dicembre 2004, è stata anticipata ai giorni 19-20-21 novembre per l'annullamento dell'amichevole della Nazionale contro la Cina prevista per il 19 novembre.
  6. ^ Inizialmente previsto per il 2 marzo, è stato spostato ai giorni 16-17 marzo per evitare la sovrapposizione con il Festival di Sanremo 2005. Entrambi gli eventi sono stati trasmessi dalla RAI.
  7. ^ Inizialmente prevista per il 20 aprile, è stata rinviata ai giorni 11-12 maggio a causa della concomitanza con il turno infrasettimanale extra della Serie A, resosi necessario per recuperare l'andamento del calendario del campionato dopo lo spostamento di una settimana della 30ª e 31ª giornata in seguito all'annullamento delle manifestazioni sportive per l'agonia di di Papa Giovanni Paolo II.
  8. ^ Inizialmente previsto per l'11 maggio, è stato rinviato ai giorni 18-19 maggio per il conseguente slittamento delle gare di andata.
  9. ^ COMUNICATO UFFICIALE N° 11 DEL 28/07/2004 (PDF), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI.
  10. ^ Da quattro gironi spariscono le «x», su Archivio - il mattino di Padova.
  11. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 19 DEL 12 agosto 2004 (PDF), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI.
  12. ^ Il giudice blocca la serie B e la Coppa Italia, su Archivio - La Nuova Sardegna.
  13. ^ Galliani: "Bari-Messina si gioca", su www.gazzetta.it.
  14. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 44 DEL 31 agosto 2004 (PDF), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI.
  15. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 47 DEL 2 settembre 2004 (PDF), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI.
  16. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 203 DEL 14 gennaio 2005 (PDF), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI.
  17. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 281 DEL 23 marzo 2005 (PDF), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI.
  18. ^ Calcio: stadio inagibile, Venezia in trasferta… a Mestre, su archivio.agi.it.
  19. ^ Coppa Italia, tocca al Modena, su Archivio - la tribuna di Treviso.
  20. ^ Livorno in Coppa derby decisivo contro l'Arezzo, su cerca.unita.it.
  21. ^ Al Ciocco prove di vera Fiorentina. Viola in campo in Garfagnana per preparare la gara di Coppa con il Como, su cerca.unita.it.
  22. ^ HELLAS VERONA - PIACENZA 0-2, BEGHETTO E PEPE CASTIGANO LA SQUADRA DI MASSIMO FICCADENTI, hellasverona.it.
  23. ^ Qualificata per miglior differenza reti generale verso il Piacenza.
  24. ^ Programmata il 18 agosto a causa dell'integrazione del Como nella competizione avvenuta solo due giorni prima dell'inizio del torneo.
  25. ^ Inizialmente prevista per il 18 agosto, è stata rinviata al 5 settembre a causa del blocco dei calendari e di alcune partite di Coppa Italia in seguito al ricorso del Napoli.
  26. ^ Inizialmente prevista per il 22 agosto, è stata rinviata al 7 settembre a causa del blocco dei calendari e di alcune partite di Coppa Italia in seguito al ricorso del Napoli.
  27. ^ CALCIO: TIM CUP, AVELLINO-SALERNITANA SI GIOCHERA' A CAMPOBASSO, su www1.adnkronos.com.
  28. ^ Programmata il 18 agosto a causa dell'integrazione dell'Acireale nella competizione avvenuta solo due giorni prima dell'inizio del torneo.
  29. ^ Inizialmente prevista per il 22 agosto, è stata rinviata al 5 settembre a causa del blocco dei calendari e di alcune partite di Coppa Italia in seguito al ricorso del Napoli.
  30. ^ Giocata a Lamezia Terme a causa dell'indisponibilità dell'impianto della Reggina per lavori di adeguamento.
  31. ^ Anticipata al 16 febbraio per via della prevista partita di Champions League Inter-Porto del 15 marzo.