Luciano Castellini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luciano Castellini
Luciano Castellini.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Preparatore dei portieri (ex portiere)
Squadra Italia Italia U-21 (Portieri)
Inter (Giovanili Portieri)
Carriera
Giovanili
1960-1965 Monza Monza
Squadre di club1
1965-1970 Monza Monza 60 (-43)
1970-1978 Torino Torino 201 (-159)
1978-1985 Napoli 202 (-170)
Nazionale
1977 Italia Italia 1 (-1)
Carriera da allenatore
1989-1999 Inter Portieri
1997 Inter
1999 Inter
 ????- Italia Italia U-21 Portieri
2001-2002 Inter Portieri giov.
2003-2004 Inter Portieri
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luciano Castellini (Milano, 12 dicembre 1945) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. Collabora con lo staff di Under-21 italiana e giovanile dell'Inter come preparatore dei portieri e con l'Inter come scout.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Portiere dotato di notevoli riflessi e doti acrobatiche, nelle sue parate spesso si esibiva in spettacolari voli plastici. Per queste sue caratteristiche venne soprannominato "il giaguaro" dai tifosi del Torino.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Castellini al Torino nella stagione 1976-1977

Cresciuto nelle file del Monza dove ha militato in Serie B e Serie C, vi rimase poche stagioni, guadagno però tale visibilità da essere dopo il ritiro inserito nella Hall of Fame della compagine brianzola[2]. Nel 1970 va al Torino ed è subito titolare. Coi granata resta otto stagioni collezionando 264 presenze (201 in Serie A, 42 in Coppa Italia, 21 in Europa) vincendo scudetto e coppa Italia. Nel 1978 il Torino, dopo aver acquistato l'anno precedente Giuliano Terraneo, cede Castellini al Napoli.

Coi partenopei gioca sette stagioni, con al suo attivo 202 gettoni di campionato, ritirandosi nel 1985. Nel 2010 su un sondaggio fatto dalla Radio Kiss Kiss è stato votato, come miglior portiere della storia del club dai tifosi azzurri.[3]. Nella stagione Serie A 1980-1981 entra nella storia del Napoli divenendo il secondo portiere, dopo Dino Zoff (Serie A 1970-1971, con 590 minuti), a tenere inviolata la porta partenopea per 531 minuti consecutivi in 5 partite giocate; è stato poi superato da Morgan De Sanctis nella stagione Serie A 2009-2010 con 588 minuti in 7 partite.

Detiene inoltre il record di imbattibilità interna della storia del campionato di Serie A, conseguito senpre con la maglia napoletana. Il 27 febbraio 1983 l'estremo difensore subisce al San Paolo una rete di Alessandro Altobelli, ma da allora la sua porta rimarrà inviolata per quasi un anno (12 partite intere più 2 spezzoni); il "giaguaro" rimane imbattuto contro Torino 1-0, Cagliari 1-0, Fiorentina 1-0 e Cesena 1-0 nella stagione 1982-1983, e contro Genoa 0-0, Avellino 2-0, Ascoli 1-0, Pisa 0-0, Milan 0-0, Lazio 3-0, Torino 0-0 e Fiorentina 0-0 nella stagione 1983-1984. Il 29 gennaio 1984 Castellini si arrende a Michel Platini dopo 1188 minuti d'imbattibilità (Napoli-Juventus 1-1).

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

In Nazionale, chiuso anche da Dino Zoff e Enrico Albertosi, vanta una sola presenza in Italia-Belgio il 26 gennaio 1977 (2-1 il risultato finale a favore degli azzurri), partita nella quale ha giocato il secondo tempo, subendo gol su rigore calciato dal portiere avversario, Christian Piot. Conta 4 presenze con la Nazionale B esordendo il 17 febbraio 1971[4].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989[5] è stato assunto nell'Inter da preparatore dei portieri. Ha sostituito per due gare l'allenatore esonerato dell'Inter, Roy Hodgson, nel 1996-1997 raggiungendo, con una vittoria e un pari in 2 gare, il terzo posto in campionato a 52 punti[6]. Nel 1998-1999 sostituisce l'esonerato Mircea Lucescu per quattro gare: ottenne 1 vittoria, 1 pari in casa col Vicenza, 2 sconfitte, (sconfitto dalla Salernitana 2-0, sconfitto 1-3 in casa dall'Udinese), viene esonerato e torna Roy Hodgson[7].

Collabora con lo staff dell'Under-21 italiana e giovanile dell'Inter da preparatore dei portieri[5][8] e ancora con l'Inter da scout scegliendo in un provino Vid Belec[9][10][11].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1965-66 Monza Monza B 1 -1
1966-67 C 1 -
1967-68 B 9 -11
1968-69 B 11 -12
1969-70 B 38 -19
1970-71 Torino Torino A 28 -26
1971-72 A 24 -20
1972-73 A 24 -18
1973-74 A 30 -24
1974-75 A 24 -23
1975-76 A 29 -21
1976-77 A 28 -14
1977-78 A 14 -13
1978-79 Napoli A 29 -18
1979-80 A 30 -19
1980-81 A 30 -21
1981-82 A 29 -20
1982-83 A 30 -28
1983-84 A 29 -37
1984-85 A 25 -27
Totale Serie A 403 -329

È, con Giancarlo De Sisti e Ciro Ferrara, uno dei tre calciatori ad aver collezionato almeno 200 presenze in A con due differenti squadre.

Cronologia presenze in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26/01/1977 Roma Italia Italia 2 – 1 Belgio Belgio Amichevole -1 Entra al 46'
Totale Presenze 1 Reti -1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 1

Torino: 1970-1971

Scudetto.svg Campionato italiano: 1

Torino: 1975-1976

Campionato italiano di Serie C: 1

Monza: 1966-1967 (girone A)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Auguri a Luciano Castellini, guide.supereva.it, 12-12-2010.
  2. ^ http://www.acmonzabrianza.it/index.php?option=com_content&view=article&id=156&Itemid=87&lang=it
  3. ^ È Luciano Castellini il numero uno più forte della storia del Napoli, 11-10-2010.
  4. ^ Auguri a Luciano Castellini, 12-12-2009.
  5. ^ a b Sereni? è il portiere giusto, La Repubblica, 30 giugno 2007
  6. ^ Luciano Castellini, inter.it.
  7. ^ Luciano Castellini, inter.it.
  8. ^ Il giaguaro Castellini svela: "Con Bardi e Viviano..." Tuttomercatoweb.com, 25 novembre 2011
  9. ^ Tim Cup, Lazio-Inter: schede dei 6 Primavera, inter.it, 06-05-2008.
  10. ^ Sereni? è il portiere giusto, repubblica.it, 30-06-2007.
  11. ^ Castellini: "Inter, in casa hai un nuovo Julio Cesar", fcinternews.it, 15-04-2009.