Luciano Spinosi

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Luciano Spinosi
Luciano Spinosi - AS Roma 1969-70.jpg
Spinosi alla Roma nella stagione 1969-1970
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1985 - giocatore
2007 - allenatore
Carriera
Giovanili
196?-1966 Tevere Roma
Squadre di club1
1966-1967 Tevere Roma 2 (0)
1967-1970 Roma 37 (4)
1970-1978 Juventus 138 (1)
1978-1982 Roma 77 (1)
1982-1983 Verona 30 (0)
1983-1984 Milan 18 (0)
1984-1985 Cesena 22 (0)
Nazionale
1969-1971 Italia Italia U-21 3 (0)
1971-1974 Italia Italia 19 (0)
Carriera da allenatore
1985-1989 Roma Primavera
1989 Roma
1989-1994 Roma Primavera
1994 Lecce
1996 Ternana
1996-1997 Sampdoria Vice
1997-2000 Lazio Vice
2000-2004 Lazio Coll. tecnico
2007 Livorno Vice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luciano Spinosi (Roma, 9 maggio 1950) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Era conosciuto anche come Spinosi II per distinguerlo dal fratello Enrico, giocatore di Serie A.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Spinosi alla Juventus nella stagione 1970-1971

Iniziò nella Tevere Roma giocando due stagioni in Serie D. Passò alla Roma nel 1967, con cui esordì in Serie A il 12 maggio 1968 contro il Torino; coi giallorossi, l'annata successiva vinse la sua prima Coppa Italia, mettendosi in evidenza alla fine di quel decennio, assieme a Fabio Capello e Fausto Landini, nella squadra di Helenio Herrera.

Nel 1970 fu acquistato dalla Juventus dove ritrovò Capello, rimanendo titolare per quattro stagioni e restando poi in bianconero sino al 1978, partecipando negli ultimi anni al vittorioso ciclo di Giovanni Trapattoni. Con la maglia juventina giocò 241 partite (138 partite in campionato, 54 in Coppa Italia, 49 nelle coppe europee) segnando quattro reti, conquistando cinque scudetti e la Coppa UEFA 1976-1977, primo importante trofeo internazionale del club torinese.

Durante il suo periodo alla Juventus esordì in Nazionale, il 9 giugno 1971, contro la Svezia. Con la maglia azzurra disputò in totale 19 gare fino al 1974, prendendo parte in quell'anno pure ai Mondiali in Germania Ovest.

Spinosi (in piedi, terzo da sinistra) in Nazionale nel 1974

Tornato alla Roma nel 1978, disputò quattro stagioni in giallorosso vincendo due coppe nazionali e nel 1982 passò al Verona dove militò una stagione. Nel 1983 andò al Milan, con cui giocò l'ultimo suo campionato di massima serie, chiudendo la carriera l'anno seguente al Cesena, in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò nella stagione 1984-1985, subentrando a Sergio Santarini alla guida della "Primavera" della Roma. Sedette sulla panchina della squadra giovanile giallorossa per dieci anni, vincendo il campionato di categoria del 1989-1990, Torneo di Viareggio 1991, Coppa Italia Primavera 1993-1994, allenando nella Primavera un giovane Francesco Totti.[1]

Durnte la stagione 1988-1989 sostituì Nils Liedholm in prima squadra per quattro gare, in cui ottenne 2 pareggi e 2 sconfitte, prima di lasciare il posto al rientrante Liedholm.

Nel 1994 passò al Lecce, in Serie B, venendo esonerato a causa degli scarsi risultati (6 punti in 11 gare, risultato di 6 pareggi, 5 sconfitte, nessuna vittoria) che relegò i pugliesi all'ultimo posto in classifica, e nel 1996 alla Ternana, in Serie C2. Nella stagione 1996-1997 fu vice di Sven-Göran Eriksson alla Sampdoria.

L'annata successiva andò alla Lazio, dove da vice e poi da collaboratore, con Eriksson, Dino Zoff, Alberto Zaccheroni e Roberto Mancini, fino al 2004 contribuì alla conquista di uno scudetto, tre Coppe Italia, due Supercoppe Italiane e, nel 1999, di Coppa delle Coppe e Supercoppa UEFA, prime affermazioni confederali dei laziali e, in generale, del calcio capitolino. Da marzo a ottobre 2007 fu infine vice di Fernando Orsi al Livorno, lasciando poi la squadra in seguito all'esonero di Orsi.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
09/06/1971 Stoccolma Svezia Svezia 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1972 -
25/09/1971 Genova Italia Italia 2 – 0 Messico Messico Amichevole -
13/05/1972 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1972 -
17/06/1972 Bucarest Romania Romania 3 – 3 Italia Italia Amichevole -
21/06/1972 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
20/09/1972 Torino Italia Italia 3 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
07/10/1972 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 1974 -
21/10/1972 Berna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1974 -
13/01/1973 Napoli Italia Italia 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1974 -
25/02/1973 Istanbul Turchia Turchia 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1974 -
31/03/1973 Genova Italia Italia 5 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Mondiali 1974 -
29/09/1973 Milano Italia Italia 2 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
20/10/1973 Roma Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 1974 -
14/11/1973 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
26/02/1974 Roma Italia Italia 0 – 0 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
08/06/1974 Vienna Austria Austria 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
15/06/1974 Monaco di Baviera Italia Italia 3 – 1 Haiti Haiti Mondiali 1974 - 1º Turno -
19/06/1974 Stoccarda Italia Italia 1 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1974 - 1º Turno -
23/06/1974 Stoccarda Polonia Polonia 2 – 1 Italia Italia Mondiali 1974 - 1º Turno -
Totale Presenze 19 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Con Carlo Ancelotti, Roberto Pruzzo e Roberto Boninsegna, ha recitato in un cameo nel film Don Camillo di Terence Hill. Ha fatto un'apparizione, ancora nella parte di sé stesso, nel film L'allenatore nel pallone a fianco di Lino Banfi[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LA GAZZETTA DELLO SPORT. È Primavera "Fece gol da 40 metri. Era già un gran Totti" - RomaNews.eu | Notizie di calciomercato as Roma, news di calcio italiano ed internazionale
  2. ^ Scheda Imdb

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]