Nazionale di calcio della Romania

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Romania Romania
Stemma
Uniformi di gara
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Maglietta
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Pantaloncini
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Calzettoni
Casa
Manica sinistra
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Pantaloncini
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Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione RFF
Federaţia Română de Fotbal
Confederazione UEFA
Codice FIFA ROU
Soprannome Tricolorii
Selezionatore Germania Christoph Daum
Record presenze Dorinel Munteanu (134)
Capocannoniere Gheorghe Hagi, Adrian Mutu (35)
Stadio Stadionul Național
(55 634 posti)
Ranking FIFA 40°[1] (9 febbraio 2017)
Esordio internazionale
Jugoslavia Jugoslavia 1 - 2 Romania Romania
Belgrado, Jugoslavia; 8 giugno 1922
Migliore vittoria
Romania Romania 9 - 0 Finlandia Finlandia
Bucarest, Romania; 14 ottobre 1973
Peggiore sconfitta
Ungheria Ungheria 9 - 0 Romania Romania
Budapest, Ungheria; 6 giugno 1948
Campionato del mondo
Partecipazioni 7 (esordio: 1930)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1994
Campionato d'Europa
Partecipazioni 5 (esordio: 1984)
Miglior risultato Quarti di finale nel 2000
Torneo Olimpico
Partecipazioni 3 (esordio: 1924)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1964

La nazionale di calcio della Romania (in romeno Echipa națională de fotbal a României) è la rappresentativa calcistica della Romania ed è posta sotto l'egida della Federaţia Română de Fotbal.

Insieme con Brasile, Francia e Belgio è una delle quattro nazionali che hanno preso parte alle prime tre edizioni della Coppa del mondo (allora Coppa Rimet), nel 1930, 1934 e 1938.

Si è qualificata per 6 fasi finali del campionato del mondo (1934, 1938, 1970, 1990, 1994 e 1998). Visse il suo periodo di maggior splendore a metà degli anni 1990: ai mondiali del 1994, guidata da Gheorghe Hagi, raggiunse i quarti di finale, dove fu eliminata dalla Svezia dopo i tiri di rigore, avendo eliminato l'Argentina agli ottavi.

Agli europei, alle cui fasi finali le partecipazioni sono 5 (1984, 1996, 2000, 2008 e 2016), la migliore prestazione della Romania risale al 2000, quando la nazionale raggiunse i quarti di finale e fu eliminata dall'Italia dopo aver ottenuto la qualificazione in un girone con Germania, Portogallo e Inghilterra. Aveva già raggiunto gli ottavi di finale della Coppa d'Europa nel 1960 e nel 1972.

Occupa la 40ª posizione nel ranking FIFA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

La Federația Română de Fotbal fu costituita a Bucarest nell'ottobre 1909.

La nazionale rumena, allenata da Teofil Moraru, esordì l'8 giugno 1922 a Belgrado vincendo per 2-1 contro la Jugoslavia. Dopo vari avvicendamenti, nell'agosto 1924 Moraru fu richiamato a ricoprire il ruolo di commissario tecnico, che mantenne fino al 1928.

Anni 1930[modifica | modifica wikitesto]

Sotto la guida di Costel Rădulescu la Romania ottenne buoni risultati negli anni 1930, prendendo parte alle prime tre edizioni della Coppa del mondo, tripla partecipazione che fu appannaggio solo di Romania, Brasile, Belgio e Francia.

Nella prima edizione della coppa del mondo, nel 1930, sconfisse per 3-1 il Perù, prima di essere battuta per 4-0 ed eliminata dai padroni di casa dell'Uruguay, futuri vincitori del torneo.

Battendo per 2-1 la Jugoslavia, la Romania si qualificò per il mondiale 1934 in Italia. Il formato del torneo prevedeva subito gli ottavi di finale e all'esordio la Romania fu battuta dalla Cecoslovacchia (2-1) a Trieste ed estromessa dalla competizione. Qualificatasi d'ufficio per il mondiale 1938 a causa del ritiro dell'Egitto, che avrebbe dovuto sfidarla in un play-off, anche in Francia la Romania fu eliminata agli ottavi di finale. Fu fatale la ripetizione della partita contro Cuba, che il 9 giugno vinse per 2-1 a Tolosa dopo il pareggio (3-3) del 5 giugno.

Dal 1940 al 1970[modifica | modifica wikitesto]

Romania-Germania Est 3-1, 1° ottobre 1952

A Euro 1960, prima edizione del campionato europeo, la Romania eliminò la Turchia (3-0 in casa e 2-0 in trasferta) e ai quarti di finale fu eliminata dalla Cecoslovacchia (0-2 in casa e 0-3 in trasferta).

Non si qualificò né per il campionato d'Europa 1964, eliminata dalla Spagna al primo turno (sconfitta per 6-0 in trasferta e vittoria per 3-1 in casa), né per il campionato d'Europa 1968 (con un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte arrivò seconda nel girone di qualificazione dietro all'Italia poi vincitrice del torneo).

Anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

La Romania tornò sulla scena internazionale a Messico 1970, qualificandosi come prima nel suo girone con Grecia, Svizzera e Portogallo con 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. La nazionale allenata da Angelo Niculescu fu poi inserita nel girone più difficile della fase finale, quello di Inghilterra (campione del mondo in carica), Brasile e Cecoslovacchia. A Guadalajara perse per 1-0 contro l'Inghilterra, poi vinse in rimonta per 2-1 sui cecoslovacchi e fu costretta a battere i brasiliani per avere un posto nei quarti di finale. Vinse il Brasile per 3-2 e la Romania fu eliminata.

Al campionato d'Europa 1972 il cammino della Romania si arrestò ai quarti di finale.

Il 26 settembre 1973, sotto la guida del nuovo CT Valentin Stanescu, la Romania perse per 2-0 a Lipsia contro la Germania Est, che nel turno successivo, battendo per 4-1 l'Albania in trasferta, si qualificò per il campionato del mondo 1974 a spese proprio dei rumeni, che batterono inutilmente la Finlandia per 9-0 a Bucarest il 1° ottobre 1973 (fu la più larga vittoria della storia della nazionale rumena).

La Romania fallì poi l'accesso alla fase finale del campionato d'Europa 1976. Pur rimanendo imbattuta, fu penalizzata dai tanti pareggi (5 su 6 gare disputate) e lasciò il primo posto nel girone e la qualificazione alla Spagna.

Fu ancora una volta la Spagna a sbarrare la strada ai rumeni nel cammino verso il campionato del mondo 1978. Nel girone di qualificazione la Romania raccolse 2 vittorie e 2 sconfitte in quattro gare, precedendo in classifica la Jugoslavia, ma chiudendo alle spalle degli spagnoli.

Anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

Non qualificatasi né per il campionato d'Europa 1980 né per il campionato del mondo 1982, la nazionale rumena esordì agli europei nel 1984, con un'immediata eliminazione. La squadra allenata da Mircea Lucescu pareggiò contro la Spagna padrona di casa (1-1), ma poi perse contro Germania Ovest (2-1) e Portogallo (1-0) e fu eliminata. Mancò poi l'accesso al campionato del mondo 1986 e al campionato d'Europa 1988.

Emerich Jenei, alla guida della nazionale rumena dal 1986 al 1990 e nel 2000

Il miglior periodo nella storia della nazionale rumena fu quello a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, con la presenza di colonne della Steaua Bucarest: il portiere Silviu Lung, il libero Miodrag Belodedici e il trequartista Marius Lăcătuș.

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Ai mondiali di Italia '90 la formazione del CT Emerich Jenei giocò un buon calcio e fu in grado di superare il primo turno, pur essendo inserita in un girone difficile (con l'Argentina campione in carica, il Camerun e l'URSS). Fu eliminata agli ottavi di finale dall'Irlanda dopo i tiri di rigore (0-0 al termine dei tempi regolamentari)[2].

La Romania non si qualificò per il campionato d'Europa 1992 per un punto. Nel girone ottenne gli stessi punti della Svizzera, 10, uno in meno della Scozia prima.

Ottenuta la qualificazione a Stati Uniti 1994 grazie a tre vittorie nelle ultime tre partite del girone di qualificazione sotto la guida del nuovo CT Anghel Iordănescu, la Romania si presentò negli Stati Uniti con una squadra ricca di ottimi giocatori, nel pieno della propria maturazione. Stelle di primo piano come Gheorghe Hagi (3 gol), Florin Răducioiu (4 gol) e Ilie Dumitrescu (2 gol) furono decisive per il passaggio del turno, che non fu privo di patemi. La Romania batté all'esordio la quotata Colombia per 3-1, ma poi perse clamorosamente contro la Svizzera (4-1). Nell'ultima partita della prima fase ebbe la meglio sugli Stati Uniti padroni di casa (1-0) e vinse il girone. I rumeni superarono poi gli ottavi di finale battendo la forte Argentina (finalista quattro anni prima) per 3-2 (un gol di Hagi e due di Dumitrescu) dopo aver dominato l'incontro. Raggiunti i quarti di finale, furono sconfitti nuovamente ai rigori, questa volta dalla Svezia (2-2 dopo i tempi supplementari).

Qualificatasi anche per il campionato d'Europa 1996, in Inghilterra la Romania uscì al primo turno, dopo tre sconfitte in tre partite contro Francia (1-0), Bulgaria (1-0) e Spagna (2-1).

Ai mondiali di Francia 1998 la Romania era considerata da molti esperti la possibile outsider. Ciononostante sulle possibilità della squadra aleggiava ancora scetticismo per via delle opache prestazioni agli europei di due anni prima. Dopo la vittoria sulla Colombia (1-0, partita in cui la squadra fece parlare di sé perché tutti i calciatori si verniciarono i capelli di giallo, eccetto il portiere Bogdan Stelea, calvo[3]) i romeni si confermarono una delle squadre più temibili del torneo grazie al successo per 2-1 contro l'Inghilterra (tra le favorite per la vittoria finale). Nella terza e ultima gara del girone pareggiarono per 1-1 contro la Tunisia, vincendo il girone e qualificandosi così agli ottavi di finale. La partita mise di fronte i romeni e la Croazia, grande rivelazione di quella rassegna mondiale. Dopo 90 minuti giocati alla pari i romeni furono eliminati: a decidere l'incontro fu un gol segnato da Davor Šuker su calcio di rigore. Gheorghe Hagi decise di lasciare la nazionale, ma tornò poco dopo sui propri passi.

Gheorghe Hagi, detto il Maradona dei Carpazi, è il miglior talento espresso dal calcio rumeno. Detiene il primato di gol segnati con la nazionale a pari merito con Adrian Mutu (35). Ha anche guidato la nazionale come CT dal 23 giugno al 26 novembre 2001

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Sotto la guida del commissario tecnico Victor Pițurcă la Romania concluse il proprio girone di qualificazione imbattuta e si qualificò per il campionato europeo del 2000, in programma in Belgio e Paesi Bassi. A causa di dissapori con alcuni giocatori della nazionale, Piţurcă fu sollevato dall'incarico prima dell'inizio della rassegna continentale.

A sorpresa, nella prima gara, la squadra segnò un gol dopo soli 5 minuti di gioco alla Germania campione d'Europa in carica. La Romania poi dominò gran parte della partita, che si concluse, però, con un pareggio per 1-1. Contro il forte Portogallo i romeni persero per 1-0, beffati da un gol messo a segno al quarto minuto di recupero del secondo tempo. Nell'ultima partita del raggruppamento eliminatorio arrivò una vittoria per 3-2 contro l'Inghilterra (a cui bastava il pareggio per superare il girone), vittoria che valse la qualificazione ai quarti di finale e l'eliminazione dei britannici dal torneo.[4] Il sogno romeno si infranse, però, ai quarti di finale contro l'Italia, vittoriosa per 2-0 e poi finalista perdente di quel torneo. Fu l'ultimo grande torneo per il capitano Gheorghe Hagi, espulso nella partita contro gli azzurri.

Nei successivi sei anni la Romania visse un periodo buio, fallendo la qualificazione ai tre successivi tornei internazionali.

Nell'andata dei play-off di qualificazione al campionato del mondo 2002 la squadra allenata dall'ex nazionale Gheorghe Hagi perse per 2-1 a Lubiana contro la Slovenia, già qualificatasi a sorpresa per gli europei due anni prima. Nella gara di ritorno disputata a Bucarest non riuscì ad andare oltre un pareggio per 1-1 in rimonta e mancò l'accesso ai Mondiali di Giappone e Corea del Sud.

La tendenza negativa proseguì con la mancata qualificazione al campionato d'Europa 2004. I romeni si piazzarono terzi nel proprio girone di qualificazione alle spalle di Danimarca e Norvegia.

Nel dicembre 2004 Victor Pițurcă tornò a guidare la nazionale. Nel 2005 la Romania si classificò terza nel suo girone di qualificazione, alle spalle di Paesi Bassi e Rep. Ceca. In palio c'era l'accesso al mondiale di Germania.

Nel 2007 la nazionale di Pițurcă visse un buon momento di forma. Giunta prima nel suo girone di qualificazione e matematicamente qualificata al campionato d'Europa 2008 con tre punti di vantaggio sui Paesi Bassi e cinque sulla Bulgaria, occupava la tredicesima posizione nel Ranking mondiale FIFA di gennaio 2008, grazie ad una squadra composta da storiche bandiere come Cristian Chivu e Adrian Mutu e nuovi talenti come Nicolae Dică e Ciprian Marica. Nella rassegna europea di Austria e Svizzera fu inserita nel girone di Italia, Francia e Paesi Bassi e fu eliminata al primo turno, avendo raccolto due pari nelle prime due partite (contro Francia, 0-0, e Italia, 1-1) e nell'ultima partita una sconfitta contro l'Olanda (0-2).

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un avvio negativo nelle qualificazioni al campionato del mondo 2010, Pițurcă fu esonerato e sostituito il 29 aprile 2009 da Răzvan Lucescu, che meno di due anni dopo, come da comune accordo con la federazione, lasciò l'incarico dopo la partita vinta per 3-0 contro la Bosnia ed Erzegovina, con la Romania ancora in corsa per la qualificazione al campionato europeo del 2012[5]. Il 14 giugno 2011 Piţurcă tornò sulla panchina della nazionale rumena, che sotto la sua guida subì una sola sconfitta in 29 partite di qualificazione. Ciononostante la squadra fallì la qualificazione al mondiale del 2014. Classificatasi seconda in un gruppo che comprendeva anche Paesi Bassi, Turchia, Ungheria, Estonia e Andorra, perse i play-off contro la Grecia, che vinse per 3-1 in casa e pareggiò per 1-1 a Bucarest. Per la quarta volta negli ultimi 16 anni la Romania mancò dunque la qualificazione alla coppa del mondo.

A Piţurcă subentrò, nell'ottobre 2014, Anghel Iordănescu. Raggiunta in anticipo la qualificazione agli europei del 2016 grazie al secondo posto nel girone di qualificazione, dietro l'Irlanda del Nord[6], la Romania è stata inserita nel girone con Francia, Svizzera e Albania. Ha terminato il proprio torneo al primo turno, dopo due sconfitte contro Francia (1-2) e Albania (0-1), inframmezzate dal pareggio contro la Svizzera (1-1). Entrambe le marcature rumene sono state realizzate da Bogdan Stancu, divenuto il primo giocatore rumeno a segnare più di una rete per la sua nazionale in un europeo. Il 27 giugno il CT Iordănescu si è dimesso[7].

Nel luglio 2016 la panchina della nazionale rumena è stata affidata al tedesco Christoph Daum.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Cristian Chivu con la maglia della nazionale rumena nel 2010

Divisa[modifica | modifica wikitesto]

Dal dopoguerra, la prima divisa della Romania è sempre stata gialla nella sua interezza, con inserti rossi e blu, la seconda invece è cambiata spesso, e attualmente è rossa. Dal 2015, dopo 31 anni di fornitura Adidas, il nuovo sponsor tecnico è la spagnola Joma.

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Mondiali 1930-1934[8]
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Mondiale 1938[9]
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Mondiale 1970
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Mondiale 1970 trasferta
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Euro 1984
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Euro 1984 trasferta
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Mondiale 1990
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Mondiale 1990 trasferta
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Mondiale 1994
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Mondiale 1994 trasferta
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1996
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Mondiale 1998
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Mondiale 1998 trasferta
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2000
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2015
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2015 trasferta

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Primo turno 1 0 1 3:5
1934 Italia Italia Ottavi di finale 0 0 1 1:2
1938 Francia Francia Ottavi di finale 0 1 1 4:5
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
1958 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1962 Cile Cile Ritirata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Primo turno 1 0 2 4:5
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Ottavi di finale 1 2 1 4:3
1994 Stati Uniti Stati Uniti Quarti di finale 3 1 1 10:9
1998 Francia Francia Ottavi di finale 2 1 1 4:3
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 Francia Francia Non qualificata - - - -
1964 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1968 Italia Italia Non qualificata - - - -
1972 Belgio Belgio Non qualificata - - - -
1976 Jugoslavia Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980 Italia Italia Non qualificata - - - -
1984 Francia Francia Primo turno 0 1 2 2:4
1988 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1996 Inghilterra Inghilterra Primo turno 0 0 3 1:4
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Quarti di finale 1 1 2 4:6
2004 Portogallo Portogallo Non qualificata - - - -
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Primo turno 0 2 1 1:3
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Non qualificata - - - -
2016 Francia Francia Primo turno 0 1 2 2:4

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non partecipante - - - -
1999 Messico Messico Non partecipante - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non partecipante - - - -
2003 Francia Francia Non partecipante - - - -
2005 Germania Germania Non partecipante - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non partecipante - - - -
2013 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
2017 Russia Russia Non partecipante - - - -

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1924 Parigi Ottavi di finale 0 0 1 0:6
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1930
Lăpușneanu, P Zauber, D Bürger, D Czako, D A. Steiner, C Borbely, C Eisenbeisser, C Raffinsky, C Robe, C Steinbach, C R. Steiner, C Vogl, A Barbu, A Deșu, A Glanzmann, A Kocsis, A Kovács, A Stanciu, A Subășeanu, A Wetzer, CT: Rădulescu
Coppa del Mondo FIFA 1934
Püllöck, P Weichelt, P Zombori, D Albu, D Bürger, D Cuedan, D Sfera, D Vogl, C Deheleanu, C Juhász, C Kotormány, C Moravetz, A Baratky, A Beke, A Bindea, A Bodola, A Ciolac, A Dobay, A Klimek, A Kovács, A Schwartz, A Sepi, CT: Rădulescu e Uridil
Coppa del Mondo FIFA 1938
David, P Pavlovici, P Sadowski, D Bürger, D Chiroiu, D Felecan, D Sfera, C Bărbulescu, C Brandabura, C Cossini, C Rășinaru, C Raffinsky, A Baratky, A Bindea, A Bodola, A Bogdan, A Braun-Bogdan, A Dobay, A Kovács, A Moldoveanu, A Nagy, A Prassler, CT: Rădulescu e Săvulescu
Coppa del Mondo FIFA 1970
Răducanu, 2 Sătmăreanu, 3 Lupescu, 4 Mocanu, 5 Dinu, 6 Coe, 7 Dembrovschi, 8 Dobrin, 9 Dumitrache, 10 Nunweiller, 11 Lucescu, 12 Ivăncescu, 13 Deleanu, 14 Gergely, 15 Dumitru, 16 Neagu, 17 Tătaru, 18 Tufan, 19 Domide, 20 Pescaru, 21 Adamache, 22 Gornea, CT: Niculescu
Coppa del Mondo FIFA 1990
Lung, 2 Rednic, 3 Klein, 4 Andone, 5 Rotariu, 6 G. Popescu, 7 Lăcătuș, 8 Sabău, 9 Cămătaru, 10 Hagi, 11 Lupu, 12 Stelea, 13 A. Popescu, 14 Răducioiu, 15 Mateuț, 16 Timofte, 17 Dumitrescu, 18 Balint, 19 Săndoi, 20 Muzsnay, 21 Lupescu, 22 Liliac, CT: Jenei
Coppa del Mondo FIFA 1994
Prunea, 2 Petrescu, 3 Prodan, 4 Belodedici, 5 Lupescu, 6 Popescu, 7 Munteanu, 8 Chiriță, 9 Răducioiu, 10 Hagi, 11 Dumitrescu, 12 Stelea, 13 Selymes, 14 Mihali, 15 Panduru, 16 Vlădoiu, 17 Moldovan, 18 Gâlcă, 19 Papură, 20 Stîngă, 21 Ivan, 22 Preda, CT: Iordănescu
Coppa del Mondo FIFA 1998
Stângaciu, 2 Petrescu, 3 Dulca, 4 Doboș, 5 Gâlcă, 6 Gh. Popescu, 7 Lăcătuș, 8 Munteanu, 9 Moldovan, 10 Hagi, 11 Ilie, 12 Stelea, 13 Ciobotariu, 14 Niculescu, 15 Marinescu, 16 Ga. Popescu, 17 Dumitrescu, 18 Filipescu, 19 Stîngă, 20 Selymes, 21 Craioveanu, 22 Prunea, CT: Iordănescu

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa UEFA 1984
Lung, 2 Rednic, 3 Ștefănescu, 4 Ungureanu, 5 Țicleanu, 6 Iorgulescu, 7 Coraș, 8 Klein, 9 Cămătaru, 10 Bölöni, 11 Hagi, 12 Moraru, 13 Andone, 14 Irimescu, 15 Dragnea, 16 Negrilă, 17 Zare, 18 Augustin, 19 Gabor, 20 Iordache, CT: Lucescu
Campionato d’Europa UEFA 1996
Stelea, 2 Petrescu, 3 Prodan, 4 Belodedici, 5 Lupescu, 6 Popescu, 7 Lăcătuș, 8 Sabău, 9 Răducioiu, 10 Hagi, 11 Munteanu, 12 Prunea, 13 Selymes, 14 Gâlcă, 15 Doboș, 16 Mihali, 17 Filipescu, 18 Stîngă, 19 Ilie, 20 Moldovan, 21 Vladoiu, 22 Tene, CT: Iordănescu
Campionato d'Europa UEFA 2000
Lobonț, 2 Petrescu, 3 Ciobotariu, 4 Filipescu, 5 Gâlcă, 6 Popescu, 7 Mutu, 8 Munteanu, 9 Moldovan, 10 Hagi, 11 Ilie, 12 Stelea, 13 Chivu, 14 Petre, 15 Lupescu, 16 Roșu, 17 Belodedici, 18 Ganea, 19 Lincar, 20 Hîldan, 21 Prunea, 22 Contra, CT: Jenei
Campionato d'Europa UEFA 2008
Lobonț, 2 Contra, 3 Raț, 4 Tamaș, 5 Chivu, 6 Rădoi, 7 Petre, 8 Codrea, 9 Marica, 10 Mutu, 11 Cociș, 12 Popa, 13 Săpunaru, 14 Ghionea, 15 Goian, 16 Nicoliță, 17 Moți, 18 M. Niculae, 19 Cristea, 20 Dică, 21 D. Niculae, 22 Radu, 23 Stăncioiu, CT: Pițurcă
Campionato d'Europa UEFA 2016
Pantilimon, 2 Mățel, 3 Raț, 4 Moți, 5 Hoban, 6 Chiricheș, 7 Chipciu, 8 Pintilii, 9 Alibec, 10 Stanciu, 11 Torje, 12 Tătărușanu, 13 Keșerü, 14 Andone, 15 Găman, 16 Filip, 17 Sânmărtean, 18 Prepeliță, 19 Stancu, 20 Popa, 21 Grigore, 22 Săpunaru, 23 Lung Jr., CT: Iordănescu

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1924
Lazăr, P Ritter, P Ș. Ströck, D Bartha, D Hirsch, D Molnár, D Protopopescu, C Hönigsberg, C Jacobi, C Kozovits, C Niculescu, C Tritsch, C Zimmermann, A Bonciocat, A Frech, A Guga, A Holz, A Rónnay, A Semler, A A. Ströck, A Tänzer, A Wetzer, CT: Suciu

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati per la partita di qualificazione a Russia 2018 contro la Polonia dell'11 novembre e l'amichevole contro la Russia del 15 novembre 2016[10].
Presenze e reti aggiornate al 16 novembre 2016.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Costel Pantilimon 1º febbraio 1987 (30 anni) 24 0 Inghilterra Watford
12 P Valentin Cojocaru 1º ottobre 1995 (21 anni) 0 0 Romania Steaua Bucarest
16 P Silviu Lung 4 giugno 1989 (28 anni) 3 0 Turchia Kayserispor
3 D Steliano Filip 15 maggio 1993 (24 anni) 7 0 Romania Dinamo București
6 D Bogdan Țîru 15 marzo 1994 (23 anni) 1 0 Romania Viitorul Constanța
13 D Alin Toșca 14 marzo 1992 (25 anni) 4 0 Spagna Real Betis
14 D Iasmin Latovlevici 11 maggio 1986 (31 anni) 10 0 Turchia Karabükspor
20 D Gabriel Enache 18 agosto 1990 (26 anni) 5 0 Romania Steaua București
21 D Dragoș Grigore Captain sports.svg 7 settembre 1986 (30 anni) 28 0 Qatar Al-Sailiya
22 D Cristian Săpunaru 5 aprile 1984 (33 anni) 22 0 Turchia Kayserispor
4 C Dragoș Nedelcu 16 febbraio 1997 (20 anni) 1 0 Romania Viitorul Constanța
8 C Adrian Popa 24 luglio 1988 (28 anni) 21 3 Inghilterra Reading
15 C Răzvan Marin 23 maggio 1996 (21 anni) 4 1 Belgio Standard Liège
17 C Eric Bicfalvi 5 febbraio 1988 (29 anni) 3 0 Russia Ural Yekaterinburg
18 C Andrei Prepeliță 8 dicembre 1985 (31 anni) 14 0 Russia Rostov
7 A Gheorghe Grozav 29 settembre 1990 (26 anni) 17 3 Russia Terek Grozny
9 A Florin Andone 11 aprile 1993 (24 anni) 13 1 Spagna Deportivo La Coruña
11 A Dorin Rotariu 29 luglio 1995 (21 anni) 2 0 Belgio Club Bruges
19 A Bogdan Stancu 30 settembre 1986 (30 anni) 48 12 Turchia Bursaspor

Convocati di recente[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei calciatori convocati negli ultimi dodici mesi

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
P Ciprian Tătărușanu 9 febbraio 1986 (30 anni) 41 -31 Italia Fiorentina
D Vlad Chiricheș 14 novembre 1989 (26 anni) 43 0 Italia Napoli
D Alexandru Mățel 17 ottobre 1989 (26 anni) 17 0 Croazia Dinamo Zagreb
D Florin Gardoș 29 ottobre 1988 (27 anni) 13 0 Inghilterra Southampton
D Bogdan Vătăjelu 24 aprile 1993 (23 anni) 0 0 Rep. Ceca Sparta Praha
D Cosmin Moți 3 dicembre 1984 (31 anni) 10 0 Bulgaria Ludogorets
D Răzvan Raț 26 maggio 1981 (35 anni) 113 2 Spagna Rayo Vallecano
C Alexandru Maxim 8 luglio 1990 (25 anni) 27 3 Germania Stoccarda
C Nicolae Stanciu 7 maggio 1993 (23 anni) 11 5 Belgio Anderlecht
C Alexandru Chipciu 18 maggio 1989 (27 anni) 26 4 Belgio Anderlecht
C Constantin Budescu 19 febbraio 1989 (27 anni) 4 2 Romania Steaua Bucarest
C Florin Tănase 30 dicembre 1994 (21 anni) 2 0 Romania Steaua Bucarest
C Gabriel Torje 22 novembre 1989 (26 anni) 54 11 Russia Terek Grozny
C Ovidiu Hoban 27 dicembre 1982 (33 anni) 27 1 Israele Hapoel Beer Sheva
A Denis Alibec 5 gennaio 1991 (25 anni) 6 1 Romania Steaua Bucarest
A Claudiu Keșerü 2 dicembre 1986 (29 anni) 17 5 Bulgaria Ludogorets
A Andrei Ivan 4 gennaio 1997 (19 anni) 3 0 Russia Krasnodar

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 giugno 2016.
In grassetto i giocatori ancora attivi in nazionale.

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

# Nome Periodo Presenze Reti Nota
1 Dorinel Munteanu 1991–2007 134 16 [11]
2 Gheorghe Hagi 1983–2000 124 35 [12]
3 Gheorghe Popescu 1988–2003 115 16 [13]
4 Răzvan Raț 2002–oggi 113 2 [14]
5 Ladislau Bölöni 1975–1988 102 23 [15]
6 Dan Petrescu 1989–2000 95 12 [16]
7 Bogdan Stelea 1988–2005 91 0 [17]
8 Michael Klein 1981–1991 89 5 [18]
9 Bogdan Lobonț 1998–2014 85 0 [19]
10 Marius Lăcătuș 1984–1998 83 13 [20]
Mircea Rednic 1981–1991 83 2 [21]

Record di gol[modifica | modifica wikitesto]

# Nome Periodo Reti Presenze Media gol a partita Nota
1 Gheorghe Hagi 1983–2000 35 124 0.28 [12]
Adrian Mutu 2000–2013 35 77 0.45 [22]
3 Iuliu Bodola 1931–1939 31 48 0.64 [23]
4 Ciprian Marica 2003–2014 25 72 0.34 [24]
Viorel Moldovan 1993–2005 25 70 0.35 [25]
6 Ladislau Bölöni 1975–1988 23 102 0.22 [15]
7 Rodion Cămătaru 1978–1990 21 73 0.28 [26]
Dudu Georgescu 1973–1984 21 40 0.52 [27]
Anghel Iordănescu 1971–1981 21 57 0.36 [28]
Florin Răducioiu 1990–1996 21 40 0.52 [29]

Esordienti più giovani[modifica | modifica wikitesto]

# Nome Età all'esordio Partita Anno Nota
1 Cristian Manea 16 anni, 9 mesi e 22 giorni Romania –Albania 1–0 2014 [30]
2 Grațian Sepi 17 anni, 3 mesi e 15 giorni Romania –Turchia 4–2 1928 [30]
3 Ilie Balaci 17 anni, 6 mesi e 10 giorni Francia – Romania 1–0 1974 [30]
4 Nicolae Kovács 17 anni, 8 mesi e 17 giorni Bulgaria – Romania 2–3 1929 [30]
5 Gheorghe Popescu I 17 anni, 10 mesi e 14 giorni Romania –Belgio 2–1 1937 [31]

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Le statistiche sono aggiornate al 19 giugno 2016.

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse  % di vittorie
Albania Albania 17 11 3 3 65%
Algeria Algeria 5 1 2 2 20%
Andorra Andorra 4 4 0 0 100%
Argentina Argentina 6 1 2 3 17%
Armenia Armenia 3 2 1 0 67%
Australia Australia 1 1 0 0 100%
Austria Austria 10 3 5 2 30%
Azerbaigian Azerbaigian 4 4 0 0 100%
Bielorussia Bielorussia 4 2 2 0 50%
Belgio Belgio 12 5 2 5 41%
Bolivia Bolivia 1 1 0 0 100%
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 4 3 0 1 75%
Brasile Brasile 3 0 0 3 0%
Bulgaria Bulgaria 33 18 6 9 67%
Camerun Camerun 1 0 0 1 0%
Cile Cile 1 0 0 1 0%
Cina Cina 2 2 0 0 100%
Colombia Colombia 3 2 1 0 67%
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 1 0 0 1 0%
Croazia Croazia 4 0 1 3 0%
Cuba Cuba 2 0 1 1 0%
Cipro Cipro 12 9 3 1 69%
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 32 7 8 17 22%
Rep. Ceca Rep. Ceca 2 1 0 1 50%
Danimarca Danimarca 9 4 2 3 44%
Ecuador Ecuador 1 1 0 0 100%
Egitto Egitto 6 3 2 1 50%
Inghilterra Inghilterra 11 3 6 2 27%
Estonia Estonia 4 3 0 1 75%
Fær Øer Fær Øer 6 6 0 0 100%
Finlandia Finlandia 10 7 3 0 70%
Francia Francia 16 3 5 8 19%
Georgia Georgia 7 5 2 0 67%
Germania Germania 13 2 3 8 15%
Germania Est Germania Est 16 5 3 8 31%
Grecia Grecia 33 18 10 6 53%
Ungheria Ungheria 26 6 8 12 23%
Lettonia Lettonia 5 4 1 0 75%
Liechtenstein Liechtenstein 4 4 0 0 100%
Lituania Lituania 10 10 0 1 90%
Lussemburgo Lussemburgo 6 6 0 0 100%
Islanda Islanda 2 2 0 0 100%
Iran Iran 3 0 3 0 0%
Iraq Iraq 2 0 2 0 0%
Irlanda Irlanda 5 1 2 2 20%
Israele Israele 20 10 5 5 50%
Italia Italia 17 2 5 10 12%
Giappone Giappone 4 3 1 0 75%
Macedonia Macedonia 4 4 0 1 80%
Messico Messico 2 1 0 1 50%
Moldavia Moldavia 4 4 0 0 67%
Montenegro Montenegro 1 1 0 0 100%
Marocco Marocco 3 3 0 1 100%
Nigeria Nigeria 2 2 0 0 100%
Paesi Bassi Paesi Bassi 13 1 3 9 8%
Irlanda del Nord Irlanda del Nord 6 2 1 3 25%
Norvegia Norvegia 11 4 5 2 36%
Paraguay Paraguay 2 1 0 1 50%
Perù Perù 5 2 2 1 40%
Polonia Polonia 33 14 15 4 42%
Portogallo Portogallo 11 4 2 5 36%
Russia Russia 2 1 0 1 50%
San Marino San Marino 3 3 0 0 100%
Serbia Serbia 4 1 0 3 30%
Scozia Scozia 6 2 2 2 33%
Slovacchia Slovacchia 11 5 5 1 45%
Slovenia Slovenia 8 3 3 2 37%
Corea del Sud Corea del Sud 1 1 0 0 100%
URSS URSS 9 3 2 4 33%
Spagna Spagna 16 5 6 5 31%
Svezia Svezia 8 2 3 3 25%
Svizzera Svizzera 13 5 4 4 38%
Tunisia Tunisia 1 0 1 0 0%
Turchia Turchia 25 13 7 5 52%
Ucraina Ucraina 6 3 1 2 50%
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 1 0 0 1 0%
Stati Uniti Stati Uniti 4 2 1 1 50%
Uruguay Uruguay 5 1 2 2 20%
Galles Galles 5 3 1 1 60%
Jugoslavia Jugoslavia 40 18 5 17 40%
Zaire Zaire 1 0 1 0 0%

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]