Rayo Vallecano de Madrid

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Rayo Vallecano de Madrid
Calcio Football pictogram.svg
Logo Rayo Vallecano Madrid.png
Rayistas, Los Franjirrojos, El Rayito, La Franja
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px diagonal divided HEX-FF0000.svg Bianco, rosso
Simboli fulmine
Dati societari
Città Madrid
Nazione Spagna Spagna
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Spain.svg RFEF
Campionato La Liga
Fondazione 1924
Presidente Spagna Raúl Martín Presa
Allenatore Spagna Andoni Iraola
Stadio Campo de Fútbol de Vallecas
(15 500 posti)
Sito web www.rayovallecano.es
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Rayo Vallecano de Madrid, più comunemente Rayo Vallecano e spesso detto anche solo Rayo ("folgore" in spagnolo) è una società calcistica spagnola con sede nella città di Madrid, la terza per importanza della capitale dopo Real e Atlético de Madrid. Nella stagione 2021-22 milita in Primera División.

Ha giocato 12 campionati di Primera División e 31 in Segunda División. Il miglior risultato ottenuto nel massimo campionato è l'ottavo posto raggiunto nella stagione 2012-2013. L'unica partecipazione alle coppe europee è invece avvenuta in virtù del nono posto ottenuto nella stagione 1999-2000, quando il club ottenne grazie al premio fair-play l'accesso al preliminare di Coppa UEFA 2000-2001.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni nella capitale spagnola a darsi battaglia ci sono già il Real Madrid e l'Atlético, quando il 29 maggio 1924 nacque l'Agrupación Deportiva El Rayo. Nel corso di una riunione venne deciso di modificare il nome del club, che diventa Agrupación Deportiva Rayo Vallecano, e come stemma utilizzare lo stemma di Vallecas. Inizia così una nuova era per il Rayo Vallecano, che però non può permettersi di avere in squadra grandi campioni e vivacchia per 27 anni facendo la spola tra la Segunda División e la Tercera División.

Nel 1977 inaspettatamente il Rayo disputa un grande campionato giungendo al terzo posto nella Segunda División, venendo promosso per la prima volta in Primera División. L'impatto con la massima serie è abbastanza buono, tanto che il primo anno si piazza al decimo posto, risultando una delle più belle sorprese del campionato. Nella stagione successiva arriva un quindicesimo posto, preludio della retrocessione che avviene l'anno successivo.

Nonostante gli sforzi per fare ritorno nella massima serie, nel 1984 arriva ventesimo ritornando in terza divisione. Nella categoria rimangono una sola stagione e, dopo due anni di assestamento in seconda – durante i quali vincono una Copa de la Liga Segunda División nel 1986 – ottengono un secondo posto che garantisce il ritorno nella Liga, avventura che questa volta dura una sola stagione.

Nel 1992 José Maria Ruiz-Mateos diventa azionario di maggioranza del club, andando a ricoprire il ruolo di presidente. A causa di problemi con il fisco però è costretto, due anni dopo, a cedere la guida alla moglie, Maria Teresa Rivero Sanchez. Questa diventa subito un'icona importante per il movimento calcistico, che le intitola il Campo de Fútbol de Vallecas. Negli anni novanta si verifica una continua altalena tra la prima e la seconda divisione, senza riuscire a stabilizzarsi nella categoria più importante.

Bukaneros (Ultras del Rayo Vallecano)
Simbolo Bukaneros

Nel 1999 la squadra sale nuovamente nella Liga: si tratta di una stagione fortunata, visto che in quell'occasione erano state stabilite quattro promozioni. La stagione 1999-2000 è da incorniciare, perché ottiene un nono posto finale, miglior piazzamento della storia del club fino a quel momento (e rimasto tale fino all'ottavo posto raggiunto nel 2012-2013). Grazie alla classifica fair-play, disputa l'anno successivo la Coppa UEFA: nella competizione europea, il Rayo fu protagonista di un ottimo cammino (eliminando formazioni quali Lokomotiv Mosca e Bordeaux) prima di fermarsi ai quarti di finale, sconfitto nel derby iberico dall'Alavés.

Il 15 maggio 2016 all'ultima giornata di campionato, nonostante la vittoria per 3-1 contro il Levante, il Rayo retrocesse in Segunda División. Nello stesso anno la proprietà della squadra partecipò alla nascita del Rayo Oklahoma City, squadra della NASL. Il progetto però fallì e la società statunitense non partecipò al campionato successivo.

Al termine della stagione 2017-2018 la squadra ha riguadagnato la massima serie dopo due anni di assenza, vincendo il campionato di Segunda División. Tuttavia l'anno dopo si piazza all'ultimo posto in classifica, retrocedendo dopo appena un anno. Nell'annata 2019-2020 manca per un punto l'accesso ai play-off, mentre in quella successiva termina al sesto posto, l'ultimo utile, e, superando la semifinale contro il Leganés e aggiudicandosi la finale contro il Girona, vince i play-off, tornando così nella massima serie dopo due anni.

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Gli abitanti di Vallecas, che è il quartiere con il reddito pro-capite più basso nella capitale, ma caratterizzato dalla dedizione al lavoro di tanta gente che vive dignitosamente, considerano il Rayo Vallecano un'icona della propria identità. La squadra mantiene ancora dei connotati popolari e riesce a rappresentare i valori della bontà sociale del posto, in particolar modo quell'anima operaia e proletaria di quello che un tempo era un paese e che, con il passare degli anni, è diventata una delle più vaste zone dell'area metropolitana di Madrid.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria rayista si riconosce per il suo forte spirito antifascista. I Bukaneros sono il maggior gruppo di tifo organizzato e nel loro dna sono ben stampati i valori dell'antifascismo e della lotta al razzismo.

Dal punto di vista dei gemellaggi, la tifoseria rayista possiede un forte rapporto con le "Brigadas Amarillas", ultras del Cádiz. Invece, per quanto riguarda le rivalità, i Bukaneros hanno forti rivalità con le tifoserie concittadine di Real Madrid, Atletico Madrid e con quella del Getafe.

Alla squadra è dedicata la canzone degli Ska-P Como un Rayo, contenuta nell'album d'esordio del gruppo spagnolo.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Rayo Vallecano de Madrid
Ottavi di finale di Coppa del Re.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Rayo Vallecano de Madrid

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Rayo Vallecano de Madrid

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1986
2017-2018
1984-1985, 2007-2008
1955-1956, 1964-1965

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Semifinalista: 1981-1982
Secondo posto: 1988-1989, 1991-1992, 1994-1995, 2010-2011
Terzo posto: 1976-1977
Vittoria play-off: 2020-2021
Secondo posto: 2006-2007 (gruppo I)
Terzo posto: 2004-2005 (gruppo I)
1999-2000

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Tabella aggiornata alla fine della stagione 2018-2019.

Competizione Partecipazioni G V N P RF RS
Coppa UEFA/UEFA Europa League 1 12 8 2 2 30 9

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2021-2022[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Francia P Luca Zidane
3 Colombia A Radamel Falcao
4 Spagna C Mario Suárez Captain sports.svg
5 Spagna D Alejandro Catena
6 Spagna C Santi Comesaña
7 Spagna A Isi Palazón
8 Argentina A Óscar Trejo
9 Francia C Randy Nteka
10 Portogallo C Bebé
11 Spagna A Andrés Martín
13 Macedonia del Nord P Stole Dimitrievski
14 Marocco A Yacine Qasmi
17 Spagna A Martín Merquelanz
N. Ruolo Giocatore
18 Spagna C Álvaro García
19 Portogallo D Kévin Rodrigues
20 Albania D Iván Balliu
21 Senegal C Pathé Ciss
22 Spagna A José Ángel Pozo
23 Spagna C Óscar Valentín
24 Montenegro D Esteban Saveljich
27 Spagna D Iker Recio
28 Spagna D Jorge Moreno
29 Spagna A Sergio Moreno
30 Spagna P Miguel Ángel Morro
32 Spagna D Mario Hernández
33 Spagna D Fran García

Sezione femminile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rayo Vallecano de Madrid (femminile).

La sezione femminile del Rayo Vallecano, che gioca nella Primera División dalla stagione 2003-2004, negli ultimi anni ha conquistato un posto di rilievo nel panorama calcistico spagnolo, conquistando 3 campionati consecutivi (2008-2009, 2009-2010, 2010-2011) e una Copa de la Reina (2008).

Sia nella stagione 2010-2011 sia nella stagione 2011-2012 il Rayo Vallecano femminile è arrivato agli ottavi di finale della UEFA Women's Champions League, venendo eliminato in entrambi i casi: nel 2010-2011 in rimonta dal più esperto Arsenal (2-0 all'andata per le madrilene in Spagna, 4-1 per le londinesi al ritorno in Inghilterra) e nel 2011-2012 nuovamente dall'Arsenal.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN149749552 · LCCN (ENnb2018024043 · BNE (ESXX105354 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nb2018024043
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