Rayo Vallecano de Madrid (femminile)

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Rayo Vallecano de Madrid
Calcio Football pictogram.svg
Rayovallecano.png
Rayistas
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali
Dati societari
Città Madrid
Nazione Spagna Spagna
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Spain.svg RFEF
Campionato Primera División
Fondazione 2000
Presidente Spagna Raúl Martín Presa
Allenatore Spagna Miguel Ángel Quejigo
Stadio Ciudad Deportiva Fundación Rayo Vallecano
(2 500 posti)
Sito web www.rayovallecano.es
Palmarès
Titoli nazionali 3 Superliga
Trofei nazionali 1 Copa de la Reina
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Rayo Vallecano de Madrid, indicato comunemente come Rayo Vallecano Femenino e spesso detto anche solo Rayo ("folgore" in spagnolo), è una squadra di calcio femminile spagnola, sezione femminile dell'omonimo club con sede nella città di Madrid, terzo per importanza della capitale spagnola dopo Real e Atletico Madrid. Il secondo termine si riferisce al quartiere della città in cui ha sede, Vallecas. Fondata nel 2000, dalla stagione 2003-2004 milita ininterrottamente in Superliga e nella successiva Primera División, entrambe massimo livello del campionato spagnolo di calcio femminile, della quale ha vinto tre edizioni consecutivamente.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club venne fondato nel 2000 e nel 2003, vincendo gli spareggi, venne promosso in Superliga. Nella Superliga 2007-2008 concluse il campionato al primo posto a pari punti con il Levante, ma venne sopravanzato perché in svantaggio negli scontri diretti[1]. Nello stesso anno vinse la Copa de la Reina, battendo in finale per 3-2 proprio il Levante[2]. Nelle tre stagioni successive (2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011) il Rayo Vallecano trionfo nella Superliga. Nella stagione 2008-2009 ebbe la meglio sulle rivali del Levante distanziandole di cinque punti[3]. Nelle due stagioni successive, con il formato del campionato modificato, il Rayo Vallecano arrivò a disputare la finale del campionato, affrontando e sconfiggendo in entrambe le edizioni l'Espanyol[4][5]. Con la conquista di tre campionati consecutivi il Rayo Vallecano divenne la seconda squadra ad avere il trofeo della Liga di proprietà. Grazie a questi successi il Rayo Vallecano guadagnò l'accesso alla UEFA Women's Champions League per tre edizioni consecutive. Nell'edizione 2009-2010 venne subito eliminato ai sedicesimi di finale dalle russe del Rossijanka, mentre nelle due edizioni successive (2010-2011 e 2011-2012) raggiunse gli ottavi di finale dove venne eliminato dalle inglesi dell'Arsenal.


Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Rayo Vallecano de Madrid
  • 2000 - Fondazione del Rayo Vallecano de Madrid
  • 2001-2002 - 1º in Primera Nacional gruppo 4.
  • 2002-2003 - 1º in Primera Nacional gruppo 4. Promosso in Superliga
  • 2003-2004 - 9º in Superliga.
  • 2004-2005 - 7º in Superliga.
  • 2005-2006 - 4º in Superliga.
  • 2006-2007 - 4º in Superliga.
  • 2007-2008 - 2º in Superliga.
Vince la Copa de la Reina. (1º titolo)

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici del Rayo Vallecano de Madrid (femminile)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
2008
  • Pyrénées International Women's Cup: 1
2009

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Competizione Fase Avversario Risultato
andata ritorno aggregato
2009-10 Champions League sedicesimi di finale Russia Rossijanka 1-3 1-2 2-5
2010-11 Champions League sedicesimi di finale Islanda Valur 3-0 1-1 4-1
ottavi di finale Inghilterra Arsenal 2-0 1-4 3-4
2011-12 Champions League girone di qualificazione Irlanda Peamount United 1-0
Estonia Pärnu 4-1
Slovenia Krka 7-0
sedicesimi di finale Finlandia PK-35 Vantaa 4-1 3-0 7-1
ottavi di finale Inghilterra Arsenal 1-1 1-5 2-6

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numeri come da sito della Liga Femenina[6].

N. Ruolo Giocatore
1 Spagna P Alicia Gómez
2 Spagna A Sheila García
3 Spagna D Paula Díaz
4 Spagna D Paula López
5 Spagna D Amaia Mendioroz
6 Spagna D Paula Andújar
7 Spagna A Iris Ponciano
8 Corea del Sud C Hyeseon Shin Sheon
9 Spagna C María del Carmen García-Uceda
10 Spagna C Estela Fernández
11 Spagna A Natalia Pablos
N. Ruolo Giocatore
12 Spagna C Rosa María Martín
13 Spagna P Ana Vallés
14 Spagna C Cristina Isabel Sánchez
15 Spagna A Beatriz Torija
16 Spagna D Jennifer Santiago
17 Spagna C Laura Codonal
18 Spagna A Laura Domínguez
19 Spagna A Jessica Vilchez
20 Spagna D Raquel Carreño
21 Spagna A Rocío Zafra

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) ¡Campeonas!, su levanteud.com, 20 aprile 2008. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  2. ^ (ES) El Rayo logra su primera Copa de la Reina tras superar al Levante en la final jugada en Torrelodones, su ffmadrid.es, 30 giugno 2008. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  3. ^ (ES) La Superliga femenina es para el Rayo Vallecano, su altaspulsaciones.com, 5 maggio 2009. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  4. ^ (ES) El Rayo Vallecano conquista en Barcelona su segundo título de Superliga de fútbol femenino, su ffmadrid.es, 9 maggio 2010. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  5. ^ (ES) El Rayo Vallecano gana la Superliga, su futbolprimera.es, 9 maggio 2011. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  6. ^ LaLiga.es

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]