UEFA Women's Champions League

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UEFA Women's Champions League
Logo della competizione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione UEFA
Cadenza Annuale
Apertura luglio (preliminari), settembre (fase a gironi)
Partecipanti 54 squadre
Formula Prima fase con 8 gironi solo andata di quattro squadre ciascuno, seconda fase ad eliminazione diretta partendo dai sedicesimi.
Sito Internet uefa.com
Storia
Fondazione 2001
Detentore Francia O. Lione
Record vittorie Germania 1. FFC Francoforte (4)
Ultima edizione UEFA Women's Champions League 2015-2016
2015-09-13 UEFA Women's Champions League Trophy.jpg
Trofeo o riconoscimento

La UEFA Women's Champions League è la massima competizione calcistica europea per club, istituita dalla UEFA nella stagione 2001-02 con il nome di UEFA Women's Cup. Omologo femminile della UEFA Champions League, è riservata alle squadre classificatesi ai primi posti nei rispettivi campionati nazionali europei. È talora denominata Women's European Cup, per attestare il suo stato di unica competizione UEFA per i club femminili di calcio, mentre il formato della Champions League maschile non è ancora economicamente praticabile.

Vengono iscritte al torneo le società vincitrici dei rispettivi tornei nazionali, siano essi un campionato o una coppa (se non è prevista una lega nazionale). Sono riservati due posti per le prime otto federazioni nazionali nel coefficiente UEFA (le prime 12 dal 2016-17), mentre tutte le altre possono iscrivere una sola squadra.

Formula[modifica | modifica wikitesto]

UEFA Women's Cup[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime tre edizioni della UEFA Women's Cup la competizione prevedeva una prima fase di qualificazione che riduceva il numero di squadre a 32 per la fase a gironi. Le squadre vincitrici degli otto gironi accedevano ai quarti di finale. A partire dall'edizione 2004-2005 le squadre vincitrici dei gironi di qualificazione accedevano a una seconda fase a gironi, a cui partecipavano sedici squadre divise in quattro gironi. Accedevano ai quarti di finale le prime due classificate di ciascun girone, con le prime ad affrontare le seconde. Le partite dei gironi venivano ospitate da una delle squadre del gironi e giocate nel giro di cinque giorni. Eccetto che la finale della prima edizione, tutte le partite della fase ad eliminazione diretta venivano giocate con partite di andata e ritorno: in caso di pareggio valeva la regola dei gol fuori casa ed eventualmente tempi supplementari e tiri di rigore. Queste regole tuttora valgono per quei turni che prevedono l'eliminazione diretta.

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Sul finire del 2008 la UEFA annunciò il lancio della UEFA Champions League in sostituzione della UEFA Women's Cup[1]. Con il nuovo formato accedono alla competizione anche le squadre seconde classificate dei campionati delle prime otto federazioni secondo il ranking UEFA annuale. Per la prima edizione (2009-2010) i primi otto campionati erano: Frauen-Bundesliga per la Germania, Damallsvenskan per la Svezia, Women's Premier League per l'Inghilterra, Division 1 Féminine per la Francia, Elitedivisionen per la Danimarca, Vysšij Divizion per la Russia, Toppserien per la Norvegia, Serie A Femminile per l'Italia. Negli anni successivi con la Toppserien si sono alternate l'Úrvalsdeild kvenna per l'Islanda, la ÖFB-Frauenliga per l'Austria, la I. liga žen per la Repubblica Ceca e la Primera División Femenina per la Spagna.

Il formato della competizione è caratterizzato da una prima fase a gironi. Ciascun girone è composto da quattro squadre e le partite sono ospitate da una delle squadre facenti parte il girone[1]. Il numero dei gironi è variabile a seconda del numero complessivo di squadre che accedono alla competizione. Accedono alla fase ad eliminazione diretta le squadre vincitrici di ciascun girone[1]. Alla fase a eliminazione diretta partecipano 32 squadre e prevede partite di andata e ritorno[1]. La finale si gioca in partita unica in campo neutro e il giovedì prima della finale della UEFA Champions League[2].

Il regolamento della UEFA Women's Champions League prevede la partecipazione di tutte le squadre delle 54 federazioni appartenenti alla UEFA. Di queste 54 federazioni solamente Andorra, Liechtenstein, San Marino e Gibilterra non hanno mai iscritto loro squadre alla competizione.

Riforma del 2016[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 2015 la UEFA ha annunciato che a partire dall'edizione 2016-2017 il numero di federazioni che potranno iscrivere due squadre alla UEFA Women's Champions League passerà da 8 a 12[3]. Sulla base del ranking UEFA per la stagione 2016-2017[4] le 12 federazioni interessate sono: Germania, Francia, Svezia, Inghilterra, Russia, Spagna, Danimarca, Italia, Austria, Repubblica Ceca, Scozia e Norvegia. Tra queste dodici solamente la Scozia non aveva mai iscritto più di una squadra.

Inoltre, le squadre vincenti i campionati nazionali di queste 12 federazioni accederanno direttamente ai sedicesimi di finale, così come le seconde classificate delle medesime federazioni, ma in numero dipendente dal numero di federazioni che avranno accesso alla competizione[3]. Accederà ai sedicesimi di finale anche la squadra vincitrice della UEFA Women's Champions League dell'edizione precedente, anche se non direttamente qualificata attraverso il proprio campionato nazionale[3]. Il resto del formato del torneo rimarrà inalterato[3].

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Vincitore Finalista Andata Ritorno Totale
2001-02
Dettagli
Germania 1. FFC Francoforte Svezia Umeå I.K. 2 - 0
Waldstadion, Francoforte sul Meno, Germania
2 - 0[5]
2002-03
Dettagli
Svezia Umeå I.K. Danimarca Fortuna Hjørring 4 - 1
T3 Arena, Umeå, Svezia
3 - 0
Hjørring Stadium, Hjørring, Danimarca
7 - 1[6]
2003-04
Dettagli
Svezia Umeå I.K. Germania 1. FFC Francoforte 3 - 0
Stadio Råsunda, Solna, Svezia
5 - 0
Bornheimer Hang, Francoforte sul Meno, Germania
8 - 0[7]
2004-05
Dettagli
Germania 1. FFC Turbine Potsdam Svezia Djurgården/Älvsjö 2 - 0
Stockholms Olympiastadion, Stoccolma, Svezia
3 - 1
Karl Liebknecht Stadion, Potsdam, Germania
5 - 1[8]
2005-06
Dettagli
Germania 1. FFC Francoforte Germania 1. FFC Turbine Potsdam 4 - 0
Karl Liebknecht Stadion, Potsdam, Germania
3 - 2
Bornheimer Hang, Francoforte sul Meno, Germania
7 - 2[9]
2006-07
Dettagli
Inghilterra Arsenal Ladies Svezia Umeå I.K. 1 - 0
T3 Arena, Umeå, Svezia
0 - 0
Meadow Park, Borehamwood, Inghilterra
1 - 0[10]
2007-08
Dettagli
Germania 1. FFC Francoforte Svezia Umeå I.K. 1 - 1
T3 Arena, Umeå, Svezia
3 - 2
Commerzbank-Arena, Francoforte sul Meno, Germania
4 - 3[11]
2008-09
Dettagli
Germania F.C.R. 2001 Duisburg Russia Zvezda 2005 Perm' 6 – 0
Stadio Centrale, Kazan', Russia
1 – 1
MSV Arena, Duisburg, Germania
7 – 1[12]
2009-10
Dettagli
Germania 1. FFC Turbine Potsdam Francia Olympique Lione 0-0 (7-6 d.t.r.)
Coliseum Alfonso Perez, Getafe, Spagna
7 – 6 (d.t.r.)[13]
2010-11
Dettagli
Francia Olympique Lione Germania 1. FFC Turbine Potsdam 2-0
Craven Cottage, Londra, Inghilterra
2 – 0[14]
2011-12
Dettagli
Francia Olympique Lione Germania 1. FFC Francoforte 2-0
Olympiastadion, Monaco di Baviera, Germania
2 – 0[15]
2012-13
Dettagli
Germania Wolfsburg Francia Olympique Lione 1-0
Stamford Bridge, Londra, Inghilterra
1 – 0[16]
2013-14
Dettagli
Germania Wolfsburg Svezia Tyresö 4-3
Estádio do Restelo, Lisbona, Portogallo
4 – 3[17]
2014-15
Dettagli
Germania 1. FFC Francoforte Francia Paris Saint-Germain 2-1
Friedrich-Ludwig-Jahn-Sportpark, Berlino, Germania
2 – 1[18]
2015-16
Dettagli
Francia Olympique Lione Germania Wolfsburg 1-1 (4-3 d.t.r.)
Mapei Stadium-Città del Tricolore, Reggio nell'Emilia, Italia
5 – 4 (d.t.r.)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Titoli per nazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Vittorie Finali perse Vincitrici Finaliste
Germania Germania 9 5 1. FFC Francoforte (4), 1. FFC Turbine Potsdam (2),
F.C.R. 2001 Duisburg (1), Wolfsburg (2)
1. FFC Francoforte (2),
1. FFC Turbine Potsdam (2)
Wolfsburg (1)
Francia Francia 3 3 Olympique Lione (3) Olympique Lione (2), Paris Saint-Germain (1)
Svezia Svezia 2 5 Umeå I.K. (2) Umeå I.K. (3), Djurgården/Älvsjö (1), Tyresö (1)
Inghilterra Inghilterra 1 0 Arsenal Ladies (1)
Danimarca Danimarca 0 1 Fortuna Hjørring (1)
Russia Russia 0 1 Zvezda 2005 Perm' (1)

Titoli per squadre[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Vittorie Finali Finali vinte Finali perse
Germania 1. FFC Francoforte 4 2 2001-02, 2005-06, 2007-08, 2014-15 2003-04, 2011-12
Francia Olympique Lione 3 2 2010-11, 2011-12, 2015-16 2009-10, 2012-13
Svezia Umeå I.K. 2 3 2002-03, 2003-04 2001-02, 2006-07, 2007-08
Germania 1. FFC Turbine Potsdam 2 2 2004-05, 2009-10 2005-06, 2010-11
Germania Wolfsburg 2 1 2012-13, 2013-14 2015-16
Inghilterra Arsenal Ladies 1 0 2006-07 -
Germania F.C.R. 2001 Duisburg 1 0 2008-09 -
Danimarca Fortuna Hjørring 0 1 - 2002-03
Svezia Djurgården/Älvsjö 0 1 - 2004-05
Russia Zvezda 2005 Perm' 0 1 - 2008-09
Svezia Tyresö 0 1 - 2013-14
Francia Paris Saint-Germain 0 1 - 2014-15

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]