Primera División Femenina de España

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Primera División Femenina de España
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione RFEF
Paese Spagna Spagna
Titolo Campione di Spagna
Cadenza annuale
Apertura ottobre
Chiusura maggio
Partecipanti 16
Formula Girone all'italiana
Sito Internet RFEF.es
Storia
Fondazione 1988
Detentore Atlético Madrid
Record vittorie Athletic Bilbao (5)
Edizione in corso Primera División Femenina de España 2016-2017

La Primera División de la Liga de Fútbol Femenino, indicata anche come LaLiga Iberdrola per ragioni di sponsorizzazione e precedentemente conosciuta come Superliga Femenina, è la massima serie del campionato spagnolo di calcio femminile. È l'equivalente della Primera División maschile, ed è gestita dalla Real Federación Española de Fútbol. Per la stagione 2016-2017 la Primera División è il sesto campionato di calcio femminile in Europa secondo il ranking stilato dalla UEFA[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato è stato fondato nel 1988 come Liga Nacional, di cui facevano parte Olímpico Fortuna, Puente Castro, Parque Alcobendas, Santa María Atlético, Vallés Occidental, Espanyol, Barcellona, CE Sabadell e Peña Barcelonista. Dalla stagione 1996-97, il campionato è stato diviso in quattro gironi, i cui vincitori giocavano una semifinale ed una finale per assegnare il titolo. Dalla stagione 2001-02, il campionato è stato denominato Superliga, diventando un girone unico di 14 squadre, con girone di andata e di ritorno. Dalla stagione 2008-09 è stato aumentato il numero di squadre da 14 a 16, lasciando invariato il format.

Dalla stagione 2009-2010, il numero di squadre è stato aumentato ulteriormente da 16 a 24 causando critiche da società e calciatrici, che temevano una perdita di competitività. La Superliga è stata nuovamente divisa in tre gruppi da 7-8 squadre, su scala regionale. Nella prima parte della stagione, ogni squadra giocava due volte (andata e ritorno) contro le squadre del proprio girone. Nella seconda fare del torneo, le prime due classificate più le due migliori terze venivano inserite in un Gruppo A, mentre le altre nei gruppi B e C, affrontandosi nuovamente in gironi di andata e ritorno, al termine dei quali le prime tre classificate dei gruppi B e C, assieme a tutte quelle del Gruppo A, si qualificavano per la Coppa della Regina, mentre le due prime classificate nel Gruppo A giocavano una finale in gare di andata e ritorno per l'assegnazione del titolo del campionato. Questa formula è durata solo due stagioni (entrambe vinte dal Rayo Vallecano in entrambi i casi sull'Espanyol): dalla stagione 2011-12, è stato reintrodotto il girone unico a 18 squadre, con gironi di andata e ritorno. Dalla stagione 2012-13, il campionato è stato nuovamente ridotto da 18 a 16 squadre.

Trofei di proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Il trofeo della Liga si assegna al club campione, che lo conserva per la stagione successiva per poi consegnarlo al club vincitore dell'edizione successiva. Dopo averlo riconsegnato, i club possono esibire solo una copia in scala ridotta dell'originale. Tuttavia, il trofeo resta di proprietà dei club che riescono a vincere il campionato per cinque volte (non consecutive) o tre volte (consecutive). Solo tre club finora sono riusciti ad ottenere un trofeo di proprietà:

  • Athletic Bilbao, primo club a vincere tre campionati consecutivi (2003, 2004, 2005).
  • Rayo Vallecano, vincitore di tre campionati consecutivi (2009, 2010, 2011).
  • Barcellona, vincitore di tre campionati consecutivi (2012, 2013, 2014).

Le squadre[modifica | modifica wikitesto]

Organico attuale[modifica | modifica wikitesto]

L'Athletic Bilbao festeggia il quarto titolo nazionale al termine della stagione 2006-07.

Alla stagione 2016-2017 partecipano le seguenti sedici squadre[2]:

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei campioni di Spagna per stagione[3].

Stagione Vincitore Secondo posto
Liga Nacional
1988-89 Peña Barcilona FFP Alcobendas
1989-90 Atlético Madrid[B] Peña Barcilona
1990-91 Oiartzun Atlético Madrid[B]
1991-92 Bianco e Azzurro.svg Añorga KKE Barcellona
1992-93 Oroquieta Villaverde Bianco e Azzurro.svg Añorga KKE
1993-94 Oroquieta Villaverde Bianco e Azzurro.svg Añorga KKE
1994-95 Bianco e Azzurro.svg Añorga KKE Oroquieta Villaverde
1995-96 Bianco e Azzurro.svg Añorga KKE Oroquieta Villaverde
1996-97 Levante[A] Sabadell
1997-98 Atlético Málaga Levante[A]
1998-99 Oroquieta Villaverde Irex Puebla
1999-00 Irex Puebla Torrejón
2000-01 Levante Eibartarrak
Superliga
2001-02 Levante Irex Puebla
2002-03 Athletic Bilbao Levante
2003-04 Athletic Bilbao Sabadell
2004-05 Athletic Bilbao Levante
2005-06 Espanyol Híspalis[N 1]
2006-07 Athletic Bilbao Espanyol
2007-08 Levante Rayo Vallecano
2008-09 Rayo Vallecano Levante
2009-10 Rayo Vallecano Espanyol
2010-11 Rayo Vallecano Espanyol
Primera División Femenina de España
2011-12 Barcellona Athletic Bilbao
2012-13 Barcellona Athletic Bilbao
2013-14 Barcellona Athletic Bilbao
2014-15 Barcellona Atlético Madrid
2015-16 Athletic Bilbao Barcellona
2016-17 Atlético Madrid Barcellona
Annotazioni
  1. ^ Il Sevilla partecipò in qualità di sponsor dell'Híspalis prima che creasse la propria sezione femminile nel 2008.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Titoli per club[modifica | modifica wikitesto]

Club Campionati Secondo Posto Anno
Athletic Bilbao 5 3 2002-03, 2003-04, 2004-05, 2006-07, 2015-16
Barcellona 4 2 2011-12, 2012-13, 2013-14, 2014-15
Levante 4 3 1997[nota 1], 2000-01, 2001-02, 2007-08
Bianco e Azzurro.svg Añorga KKE 3 3 1992, 1995, 1996
Oroquieta Villaverde 3 2 1993, 1994, 1999
Rayo Vallecano 3 1 2008-09, 2009-10, 2010-11
Atlético Madrid 2 1 1990[nota 2], 2016-17
Espanyol 1 3 20095-06
CF Irex Puebla 1 2 1999-2000
Peña Barcilona 1 1 1989
Oiartzun 1 0 1991
Atlético Málaga 1 0 1998
Annotazioni
  1. ^ Con la denominazione di S. Vicent de Valencia.
  2. ^ Con la denominazione di Atlético Villa de Madrid.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ranking UEFA per la stagione 2016-2017 (PDF), su uefa.com. URL consultato il 1º dicembre 2016.
  2. ^ (EN) Spanish Women's Primera División 2016/17, su UEFA. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  3. ^ Spain - List of Women's Champions, RSSSF, 20 ottobre 2015. URL consultato il 7 aprile 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]