Futbol'nyj Klub Lokomotiv Moskva

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F.K. Lokomotiv Moskva
Calcio Football pictogram.svg
Lokomotiv Moskvafk.png
Ferrovieri (Železnodorožniki)
Rossoverdi (Krasno-zelёnye)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px HEX-026602 background White bordered HEX-FF0000 Lambda.svg Verde · rosso
Dati societari
Città Mosca
Nazione Russia Russia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Russia.svg RFU
Campionato Prem'er-Liga
Fondazione 1923
Presidente Russia Olga Smorodskaja
Allenatore Russia Jurij Sëmin
Stadio Stadio Lokomotiv
(28.800 posti)
Sito web www.fclm.ru
Palmarès
Titoli nazionali 2 Campionati russi
Trofei nazionali 2 Coppe dell'URSS
6 Coppe di Russia
2 Supercoppe di Russia
Trofei internazionali 1 Coppa dei Campioni della CSI
Si invita a seguire il modello di voce

Il Futbol'nyj Klub Lokomotiv Moskva (in russo: Футбольный клуб "Локомотив" Москва?), noto in italiano come Lokomotiv Mosca, è una società calcistica di Mosca, in Russia, dove fu fondata nel 1923. Milita in Prem'er-Liga, la massima divisione del campionato russo di calcio, e disputa le partite interne nello Stadio Lokomotiv della capitale russa.

È l'unica tra le cinque maggiori squadre moscovite a non essere divenuta campione sovietico.

Nel periodo sovietico vinse 2 Coppe dell'URSS (1936 e 1957) e si piazzò secondo in campionato nel 1959. A seguito dello scioglimento dell'URSS, il club si impose come una delle protagoniste del panorama calcistico nazionale, riuscendo ad aggiudicarsi 5 Coppe di Russia (1996, 1997, 2000, 2001, 2007 e 2015) 2 Supercoppe di Russia (2003 e 2005) e, soprattutto, vincendo il suo primo campionato nel 2002 e il suo secondo titolo nazionale nel 2004. Il Lokomotiv Mosca conta anche quattro secondi posti (1995, 1999, 2000 e 2001) e cinque terzi posti (1994, 1998, 2005, 2006 e 2014) nella massima divisione russa.

A livello europeo il miglior risultato raggiunto sono a tutt'oggi le due semifinali consecutive di Coppa delle Coppe nel 1997-98 e nel 1998-99.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Il Lokomotiv fu fondato nel 1922 con il nome di Kazanka (Moskovskaya-Kazanskaya Zh.D). Nel 1924 il club riuniva i più forti calciatori tra le associazioni di lavoratori ferroviari KOR ("Club della rivoluzione d'ottobre"). Nel 1931 il club cambiò nuovamente nome in Kazanka (Moskovskaya-Kazanskaya Zh.D) e nel 1936 in Lokomotiv, l'attuale dizione. Durante il periodo in cui al potere vi era il Partito Comunista dell'Unione Sovietica, il Lokomotiv Mosca faceva parte della Società Sportiva Volontaria Lokomotiv ed era controllato dal Ministero per i Trasporti dell'Unione Sovietica attraverso l'ente pubblico delle Ferrovie Russe.

Epoca sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Quando, nel 1936, fu creata la Società Sportiva Volontaria Lokomotiv, la sua divisione calcistica comprendeva i migliori calciatori del Kazanka e un certo numero di forti calciatori sovietici dell'epoca come Valentin Granatkin, Nikolay llyin, Alexey Sokolov, Pyotr Terenkov, Mikhail Zhukov, llya Gvozdkov e Ivan Andreev.

Il Lokomotiv debuttò nella massima serie del campionato sovietico di calcio il 22 maggio 1936 contro la Dinamo Leningrado. Nei primi due campionati stagionali (primavera e autonno) il Lokomotiv si piazzò rispettivamente quinto e quarto. Nel 1936 mise in bacheca il primo trofeo, la Coppa dell'Unione Sovietica, battendo in finale la Dinamo Tbilisi per 2-0.

Nella stagione 1941 la squadra fu accorpata alle moscovite Torpedo, Metallurg e Kryl'ja Sovetov per dar vita a due squadre: la ProfSojuzy-1 e la ProfSojuzy-2[1]. Il campionato non fu concluso e dopo la fine della seconda guerra mondiale l'unione fu sciolta.

Dopo la seconda guerra mondiale i risultati della squadra latitarono e negli anni seguenti arrivarono due retrocessioni in seconda divisione sovietica. Ottenuta la promozione in massima serie nel 1951, il Lokomotiv visse un periodo di rinascita, giungendo a competere per i principali trofei sovietici agli inizi degli anni '60. Nel 1957 il Lokomotiv vinse la sua seconda Coppa dell'Unione Sovietica e nel 1959 ottenne il secondo posto in campionato, che sarebbe rimasto il miglior risultato del club moscovita nel campionato sovietico.

Fino alla fine degli anni '50, a causa delle limitazioni imposte dal governo, era molto difficile che i club sovietici disputassero incontri internazionali. Ciononostante, dal 1955 il Lokomotiv divenne quasi un ambasciatore calcistico del paese all'estero, partecipando a numerose amichevoli in varie parti del mondo: Europa, Asia, Africa e America Settentrionale. Quella squadra della Lokomotiv annoverava alcuni tra i migliori calciatori sovietici dell'epoca, tra cui Vladimir Maslachenko, Gennady Zabelin, Eugeny Rogov, Valentin Bubukin, Victor Sokolov, Victor Voroshilov, Igor Zajtsev, Zaur Kaloyev, Yuri Kovalyov e Vitaly Artemyev. Quando i suoi giocatori più quotati lasciarono la squadra, però, la compagine della capitale iniziò a conseguire risultati altalenanti, che la portarono a ondeggiare tra prima e seconda divisione sino alla fine degli anni '80.

Epoca post-sovietica[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio degli anni '90 il Lokomotiv era reputato la squadra meno forte tra le compagini moscovite. Sotto la guida dell'allenatore Jurij Sëmin e del presidente Valeri Filatov, la squadra conobbe però una decisa ascesa, tanto da poter essere inserita presto nel novero delle grandi squadre moscovite accanto a Spartak, CSKA, Dinamo e Torpedo.

La squadra riuscì a riguadagnare una certa solidità in campionato e si affacciò anche sul palcoscenico della UEFA Champions League.

Nel 2002 fu costruito un nuovo stadio, lo Stadio Lokomotiv, moderno impianto costruito sul modello degli stadi inglesi. Anche grazie al nuovo stadio l'entusiasmo attorno al Lokomotiv aumentò e nel 2009 la media spettatori fu la seconda tra gli stadi moscoviti. Nello stesso anno il Lokomotiv e il CSKA terminarono il campionato a pari punti e per decidere la squadra campione si giocò il derby tra le due compagini. Il match, giocato allo Stadio Dinamo della capitale russa, vide la vittoria del Lokomotiv grazie ad un gol di Dmitrij Los'kov, che consegnò al club il primo titolo russo della sua storia.

Dopo il quarto posto del 2003, nel 2004 la squadra di Mosca si ripeté, aggiudicandosi per la seconda volta il campionato russo con un margine di un punto sul CSKA. La partita decisiva fu quella vinta contro il Šinnik Jaroslavl' per 2-0 a Jaroslavl', una settimana dopo che il CSKA era stato sconfitto in casa dalla Dinamo Mosca.

Nel 2005 Jurij Sëmin lasciò il Lokomotiv Mosca per allenare la nazionale russa. Al suo posto fu ingaggiato Vladimir Ėštrekov. Nella stagione 2005 il Lokomotiv fu in testa al campionato per la maggior parte dell'anno, ma, perdendo le ultime partite, fu superato dal CSKA Mosca, terminando poi il campionato al terzo posto. Nel dicembre 2005 Ėštrekov fu rimpiazzato dal serbo Slavoljub Muslin.

Nella stagione 2006, malgrado un brutto inizio, la squadra si piazzò di nuovo terza in campionato, ma Muslin fu sostituito con Anatolij Byšovec, mentre Jurij Sëmin divenne il presidente del club. Nel 2007 la squadra si piazzò settima in campionato e vinse la Coppa di Russia. Nel corso della stagione Byšovec e Sëmin furono sollevati dai rispettivi incarichi e fu nominato traghettatore Rinat Bilyaletdinov, poi sostituito dall'allenatore Rašid Rachimov, che firmò un triennale il 6 dicembre 2006. Il settimo posto fu confermato nella stagione 2008 e l'inizio del campionato 2009 fu negativo, tanto che il 28 aprile Rakhimov fu esonerato. Al suo posto in panchina arrivò temporaneamente l'ex calciatore Vladimir Maminov, poi sostituito, il 1° giugno 2009, da Sëmin, che risollevò la squadra, conducendola al quarto posto.

Nel 2010 il Lokomotiv si classificò quinto in massima divisione. Jurij Sëmin lasciò il club alla fine della stagione.

Il 6 giugno 2011 il nuovo tecnico Jurij Krasnožan, accusato di aver contribuito a combinare il risultato (sconfitta per 2-1) del match interno contro l'Anži Machačkala del 27 maggio, fu esonerato dalla presidentessa Ol'ga Smorodskaja con la squadra al quinto posto. Maminov assunse le redini della squadra come traghettatore per tre settimane prima dell'ufficializzazione, avvenuta il 1º luglio 2011, dell'ingaggio del portoghese José Couceiro, che firmò un contratto biennale. Couceiro rimase alla guida della squadra per una sola stagione. Al termine del campionato 2011-2012 fu sostituito dal croato Slaven Bilić, che firmò un triennale. Il nono posto nella stagione 2012-2013, peggior risultato di sempre nell'epoca post-sovietica, provocò l'esonero di Bilić e l'ingaggio di Leonid Kuchuk, che condusse la squadra al terzo posto nella stagione 2013-2014.

Il 17 settembre 2014, a causa del deterioramento dei rapporti con i giocatori, Kuchuk si dimise. Il 4 ottobre gli subentrò Miodrag Božović, che rimase in carica sino all'11 maggio 2015, quando al suo posto fu ingaggiato il tagiko Igor' Čerevčenko, che il 21 maggio guidò la squadra alla vittoria della Coppa di Russia, ottenuta sconfiggendo in finale ad Astrachan' il Kuban Krasnodar per 3-1 dopo i tempi supplementari. In campionato la squadra si classificò settima.

Il 12 luglio 2015 il Lokomotiv perse la sfida valida per l'assegnazione della Supercoppa di Russia contro lo Zenit per 4-2 dopo i tiri di rigore (1-1 dopo i tempi supplementari). Nel campionato 2015-2016 si piazzò sesto.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2002, 2004
1936, 1957
1995-1996, 1996-1997, 1999-2000, 2000-2001, 2006-2007, 2014-2015
2003, 2005

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2005

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Periodo sovietico[modifica | modifica wikitesto]

  • Stagioni nella Vysšaja Liga: 38
  • Stagioni nella Pervaja Liga: 16
  • Miglior piazzamento in Vysšaja Liga: 2° (1959)
  • Peggior piazzamento in Vysšaja Liga: 18° (1969, 1980)
  • Maggior numero di vittorie in una stagione: 14 (1960)
  • Minor numero di sconfitte in una stagione: 5 (1959, 1961)
  • Maggior numero di punti in una stagione: 38 (1961)
  • Maggior numero di gol fatti in una stagione: 59 (1949)
  • Miglior piazzamento in Coppa dell'URSS: 1° (2 volte)

Periodo post-sovietico[modifica | modifica wikitesto]

  • Stagioni nella Prem'er-Liga: 21[2]
  • Miglior piazzamento in Prem'er-Liga: 1° (2 volte)
  • Peggior piazzamento in Prem'er-Liga: 7° (2007, 2008, 2011-2012)
  • Maggior numero di vittorie in una stagione: 20 (1995, 1999, 2002)
  • Minor numero di sconfitte in una stagione: 2 (2002, 2005)
  • Maggior numero di punti in una stagione: 69 (2002)
  • Maggior numero di gol fatti in una stagione: 62 (1999)
  • Miglior piazzamento in Coppa di Russia: 1° (5 volte)

Coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nelle competizioni ufficiali sono aggiornate al 13 maggio 2012.

Lokomotiv Moskvafk.png
Primatisti di presenze
Lokomotiv Moskvafk.png
Primatisti di reti


Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.K. Lokomotiv Moskva
Jurij Sëmin, l'allenatore più vincente dei rossoverdi
Lokomotiv Moskvafk.png
Allenatori del F.K. Lokomotiv Moskva


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.K. Lokomotiv Moskva

Vincitori in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

URSS Sjarhej Harlukovič (Seul 1988)
Nigeria Peter Odemwingie (Pechino 2008)
URSS Valentin Bubukin (Francia 1960)
URSS Volodymyr Maslačenko (Francia 1960)

Rosa 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Russia P Guilherme
3 Russia C Alan Kasaev
4 Portogallo C Manuel Fernandes
5 Serbia D Nemanja Pejčinović
7 Brasile A Maicon
8 Russia C Aleksandr Šešukov
9 Russia C Maksim Grigor'ev
14 Croazia D Vedran Ćorluka
15 Russia D Arsenij Logašov
17 Ucraina D Taras Mychalyk
18 Russia C Aleksandr Kolomejcev
19 Russia C Aleksandr Samedov
N. Ruolo Giocatore|600px Granata con Striscia Verde.png
20 Russia C Vladislav Ignatjev
23 Russia C Dmitrij Tarasov
28 Slovacchia D Ján Ďurica
29 Uzbekistan D Vitalij Denisov
32 Serbia A Petar Škuletić
45 Nigeria C Ezekiel Henty
49 Russia D Roman Šiškin
55 Russia C Renat Janbaev
59 Russia C Aleksej Mirančuk
77 Russia P Anton Kočenkov
81 Russia P Il'ja Abaev
88 RD del Congo C Delvin N'Dinga

Rosa 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Brasile P Guilherme
3 Russia C Alan Kasaev
4 Portogallo C Manuel Fernandes
5 Serbia D Nemanja Pejčinović
7 Brasile A Maicon
8 Russia C Aleksandr Šešukov
11 Marocco C Mbark Boussoufa
14 Croazia D Vedran Ćorluka
15 Russia D Arsenij Logašov
16 Russia P Il'ja Lantratov
17 Ucraina D Taras Mychalyk
19 Russia C Aleksandr Samedov
21 Senegal A Baye Oumar Niasse
N. Ruolo Giocatore|600px Granata con Striscia Verde.png
22 Russia D Maksim Beljaev
23 Russia C Dmitrij Tarasov
26 Bielorussia C Jan Ciharoŭ
27 Serbia A Petar Škuletić
28 Slovacchia D Ján Ďurica
29 Uzbekistan D Vitalij Denisov
41 Russia P Miroslav Lobancev
49 Russia D Roman Šiškin
55 Russia C Renat Janbaev
59 Russia C Aleksej Mirančuk
60 Russia C Anton Mirančuk
81 Russia P Il'ja Abaev

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Soviet Union 1941, RSSSF. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  2. ^ Tra il 1992 e il 2001 massimo campionato russo si chiamò "Vysšaja Liga" e, in seguito, "Vysšaja Divizion".

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