Verde

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Verde
Coordinate spettrali
520 nm
565 nm
Lunghezza d'onda del colore nello spettro visibile


Lunghezza d'onda ~520-565 nm[1]
Frequenza ~576-530 Tz
Energia del fotone ~2.384-2.194 eV
Colori dell'arcobaleno
                                       
Colori acromatici
              
Altri colori
                             

Il verde è uno dei colori dello spettro percepibile dall'occhio umano, molto comune in natura e classificato come "colore freddo". Il colore verde ha una lunghezza d'onda intermedia rispetto agli altri colori visibili, tra 520 e 565 nanometri.[1]

È uno dei tre colori primari additivi utilizzati nella codifica RGB. A seconda della particolare gradazione di verde considerata, il suo colore complementare può essere il magenta o il rosso.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista etimologico, la parola "verde" deriva dal latino virĭdis, corradicale del verbo virere, "essere verde".[2]

In natura[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pigmento biologico.

Il colore verde si trova in natura in molti minerali e rocce, tra cui l'ambra verde, alcuni tipi di quarzo, lo smeraldo, la malachite e l'olivina. Esistono anche marmi verdi (ad esempio il marmo verde di Prato e il marmo verde di Taormina).

Le piante sono verdi dal momento che la clorofilla assorbe le lunghezze d'onda della luce complementari del verde. Altre sostanze che impartiscono ai vegetali il colore verde sono i glucosinolati e il ferro.[3]

In particolare il colore verde appare nelle foglie, nei frutti (soprattutto se acerbi) e in altre parti delle piante (ad esempio sepali, steli, semi ancora non maturi e anche molti fiori, come l'elleboro). Esempi di vegetali e frutti verdi commestibili sono il cavolo, gli asparagi, il basilico, il prezzemolo, i cetrioli, la lattuga, le zucchine, l'uva, il lime, molti tipi di mele e il kiwi.

Sono di colore verde anche molte specie di funghi.

Nel mondo animale, il verde è un colore molto diffuso nel mondo dei rettili, degli anfibi e degli artropodi. Il verde caratterizza inoltre il piumaggio di alcuni uccelli e l'aspetto esteriore di alcuni pesci e molluschi. Esiste anche una specie di ragno di colore verde, Micrommata virescens, il cui corpo assume tale colorazione a causa della presenza di bilina nell'emoglobina e nei tessuti del ragno.

Tale colore è spesso utilizzato dagli animali allo scopo di mimetizzarsi nella vegetazione, sia per proteggersi da eventuali predatori, sia dai predatori stessi (ad esempi serpenti e camaleonti) per catturare più facilmente le loro prede sfruttando l'"effetto sorpresa".

A causa della sua vasta presenza nel mondo vegetale, il verde è il colore che spesso contraddistingue le foreste e talvolta anche gli specchi d'acqua (il cui colore verde è dovuto generalmente alla massiccia presenza di alghe o altre specie vegetali acquatiche).

Oltre a essere uno dei colori dell'arcobaleno, tinte di colore verde sono osservabili nel cielo nel fenomeno delle aurore polari.

Percezione[modifica | modifica wikitesto]

Negli esseri umani[modifica | modifica wikitesto]

Risposta dei coni a ciascuna lunghezza d'onda dello spettro visivo. Il campo del verde è coinvolto dai coni di tipo M e L, mentre i coni di tipo S non sono poco sensibili al verde.

Negli esseri umani, il colore verde viene percepito attraverso dei coni (che sono delle cellule fotorecettrici presenti sulla retina dell'occhio) appositamente deputati a distinguere i colori. Esistono tre tipi di coni nell'occhio umano: S, M e L. Ciascuno di questi tipi percepisce un particolare intervallo di colori e la percezione dei singoli colori nasce dalla combinazione dei diversi stimoli. In particolare il colore verde è associato a una stimolazione dei coni M maggiore rispetto alla stimolazione dei coni L (mentre i coni S sono poco stimolati dal verde).

Il verde occupa una grande parte del diagramma di cromaticità CIE, perché è nella zone centrale della percezione dei colori umani.

Negli animali[modifica | modifica wikitesto]

Siccome le caratteristiche dell'apparato visivo sono differenti per ogni tipo di animale, non tutti gli animali riescono a distinguere il colore verde. Ad esempio i cani non lo distinguono, a differenza dei gatti.[4]

Nel caso dei ragni, il verde è l'unico colore dello spettro visibile umano che possono percepire, oltre a colori nell'ultravioletto (questi ultimi non visibili invece all'occhio umano).[5]

Colorazione[modifica | modifica wikitesto]

Pigmenti e coloranti[modifica | modifica wikitesto]

I coloranti per uso alimentare di colore verde comprendono la clorofilla (E140 e E141) e nei paesi dove è permesso, il "Green S" (E142).

La tabella seguente indica alcuni dei pigmenti e coloranti che sono o sono stati utilizzati in diverse applicazioni (tra cui nell'arte, nella stampa, nella verniciatura e come coloranti alimentari):

Nome comune Altre denominazioni Formula chimica Origine Applicazioni e controindicazioni Immagine
Clorofilla E140 estratte dall'ortica e dall'erba medica non risulta essere nociva[6]
Пигменты.jpg
Clorofillina E141
Chlorophyllin.png
utilizzata in dolci e gelati; non risulta essere nociva[6]
Verde acido brillante S E142 C27H25N2O7S2Na

Green S sodium.png
colorante di sintesi; non risulta essere nocivo[6]
Ftalocianina verde BS utilizzato come componente di diverse miscele coloranti; non risulta essere nocivo[7][7][8][9][10][11]
Verde smeraldo Cu(CH3COO)2*3Cu(AsO2)2 tossico[12]
Verde veronese arseniato di rame puro Cu3(AsO4)2*4H2O oppure ossido di cromo idrato non puro non tossico[13]
Verde oltremare 2Na2Al2Si2O5*NaS2 non tossico[14]
Verde turchese complesso di ossidi di zinco e di cobalto leggermente tossico[15]
Verde ossido di cromo Cr2O3 non tossico[16]

In pirotecnica[modifica | modifica wikitesto]

Fuochi d'artificio di colore verde e bianco.

Nell'ambito pirotecnico, giochi d'artificio di colore verde o sue sfumature possono essere ottenuti dai composti del bario (ad esempio clorato di bario o nitrato di bario).

Nel vetro[modifica | modifica wikitesto]

Il vetro puro è costituito da silice (SiO2) in forma amorfa. Normalmente appare più o meno trasparente.

La colorazione del vetro si ha attraverso l'aggiunta di certe sostanze, ottenendo un determinato colore a seconda delle sostanze aggiunte, della loro concentrazione e della tecnica utilizzata. In particolare l'uranio (0,1-2%) può essere aggiunto per dare al vetro un colore giallo o verde fluorescente.

Il verde è stato comunque uno dei primi colori del vetro, in quanto i primi vetri erano di tale colore a causa della presenza di impurità di ferro nella sabbia utilizzata, e anche oggi molti vetri sarebbero di colore verde non fosse utilizzato manganese in piccole percentuali per neutralizzare tale colore.

Nella tecnologia laser[modifica | modifica wikitesto]

Assieme al rosso, il verde è uno dei colori più utilizzati dai laser.

La lunghezza d'onda della luce emessa dal laser (cioè il colore del laser) dipende dalla natura chimica del materiale utilizzato. In particolare, per produrre luce laser di colore verde, possono essere usati diversi tipi di laser, tra cui:

Lunghezze d'onda associate ai diversi tipi di laser commerciali

In chimica analitica[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito della chimica analitica qualitativa, il colore verde viene spesso utilizzato per identificare la presenza di determinate sostanze.

Nel saggio alla fiamma, una fiamma di colore verde può indicare la presenza di bario, boro, manganese, molibdeno, rame, tellurio, tallio o zinco.

Nell'indicatore universale, il colore verde denota una soluzione con pH neutro o debolmente basico.

In istologia[modifica | modifica wikitesto]

Codifica[modifica | modifica wikitesto]

Info sulle coordinate del colore  Codifica colore
Nome HTML e rappresentazione Lime     
HEX #00FF00
sRGB1 (rgb) (0; 255; 0)
xxx nm
xxx nm
xxx nm
Lunghezza d'onda del colore nello spettro visibile
CMYK2 (cmyk) (100; 0; 100; 0)
...
xxx nm
xxx nm
xxx nm
Rappresentazione CMYK del colore
HSV (hsv) (120°; 100%; 100%)
HSV clr wheel frame.png
...
Rappresentazione HSV del colore
Gradazioni di verde
Color icon green.svg
Colore complementare (nello spazio colore sRGB) Magenta      (255; 0; 255)
Riferimento
[17]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Un PC IBM con schermo a fosfori verdi

Nell'ambito dell'elettronica, prima dell'avvento degli schermi a colore, il verde non poteva essere visualizzato attraverso gli schermi in bianco e nero, sebbene era utilizzato nei cosiddetti "monitor a fosfori verdi".

A partire dall'introduzione delle tecniche di cinematografia a colori (come il processo Kinemacolor del 1908 e il successivo Technicolor del 1916), è stato possibile visualizzare nello stesso schermo elettronico diverse sfumature di colori, tra cui anche il verde, utilizzando diverse codifiche del colore, tra cui quelle indicate di seguito.

RGB[modifica | modifica wikitesto]

Pixel geometry 01 Pengo.jpg

Il verde è uno dei tre colori utilizzati come colori primari nella codifica RGB assieme al rosso e al blu. Essendo il secondo tra i colori della terna RGB, il codice RGB del verde "puro" è quindi (0; 255; 0), ovvero con il valore massimo (255) della componente verde e un valore nullo (0) delle componenti rosso e blu. Tale combinazione nel sistema numerico esadecimale (HEX) corrisponde al valore #00FF00 (utilizzato ad esempio nel linguaggio HTML per identificare il colore verde). Questa gradazione di verde era il colore originale progettato come "verde" per gli schermi dei computer negli anni ottanta.

Gli schermi che si basano sulla codifica RGB hanno tre tipi di pixel: rossi, verdi e blu, aventi una forma e una disposizione differente a seconda dello specifico tipo di schermo (ad esempio TV CRT, PC CRT o LCD); la visualizzazione del colore "verde" corrisponde dunque all'accensione dei soli pixel di colore verde, mentre la visualizzazione di varianti del colore verde corrisponde a una combinazione dei tre tipi di pixel nella quale i pixel di colore verde sono accesi con maggiore intensità rispetto ai pixel di colore rosso e blu.

CMYK[modifica | modifica wikitesto]

Il colore verde (triangolo in alto a destra) può essere ottenuto dalla miscelazione sottrattiva del giallo (Y) e del ciano (C)

Nella codifica CMYK (ciano-magenta-giallo-nero), che si basa sulla miscelazione dei colori sottrattiva, il colore verde è rappresentato come il colore ottenuto dall'addizione del giallo e del ciano, ovvero dalla quadrupla (100; 0; 100; 0), dove le componenti del giallo e del ciano presentano il valore massimo (100) mentre i componenti del magenta e del nero presentano valori nulli (0).

HSV[modifica | modifica wikitesto]

Nella codifica HSV (tonalità, saturazione e valore), la tonalità del colore verde è associata a un angolo di 120°, per cui il colore verde è rappresentato dalla terna (120°; 100%; 100%), dove la saturazione e il valore del colore sono entrambi al loro valore massimo (100%).

HSL[modifica | modifica wikitesto]

Nella codifica HSL (tonalità, saturazione e luminosità), la tonalità del colore verde è associata a un angolo di 120°, per cui il colore verde è rappresentato dalla terna (120°; 100%; 50%), dove la saturazione del colore è al loro valore massimo (100%), mentre la luminosità è al valore medio (50%).

In HTML[modifica | modifica wikitesto]

In HTML, i colori possono essere rappresentati attraverso un codice esadecimale che corrisponde al codice RGB del colore. Inoltre ad alcuni di questi colori sono associati dei nomi che possono essere utilizzati in sostituzione del codice esadecimale, al fine di facilitarne la memorizzazione.

In HTML il colore identificato con il nome inglese "green" (verde) rappresenta una particolare tonalità di verde, ovvero quella che corrisponde al codice esadecimale #008000. Tale verde non va confuso con il verde primario della codifica RGB, che è rappresentato invece dalla terna RGB (0; 255; 0) e dal corrispondente codice esadecimale #00FF00.

Di seguito sono indicati i nomi dei "colori verdi" riconosciuti da tutti i browser moderni:[18]

Rappresentazione Nome Codice esadecimale
     GreenYellow #ADFF2F
     Chartreuse #7FFF00
     LawnGreen #7CFC00
     Lime #00FF00
     LimeGreen #32CD32
     PaleGreen #98FB98
     LightGreen #90EE90
     MediumSpringGreen #00FA9A
     SpringGreen #00FF7F
     MediumSeaGreen #3CB371
     SeaGreen #2E8B57
     ForestGreen #228B22
     Green #008000
     DarkGreen #006400
     OliveDrab #6B8E23
     DarkOliveGreen #556B2F

Pantone[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema Pantone è stato messo a punto negli anni cinquanta per poter classificare i colori e "tradurli" nel sistema di stampa a quadricromia CMYK grazie a un codice arbitrario composto da due campi, nel primo dei quali può essere presente una parola (ad esempio "RED" -rosso-) o un numero di due cifre che si riferisce alla famiglia di appartenenza.

Dal 2000,[19] il Pantone Color Institute dichiara un particolare colore all'anno detto "Color of the Year". Quelli che seguono sono le sfumature di verde a cui è stato assegnato il titolo di "Colore dell'anno":

2013
Emerald
Pantone 17-5641

2017
Greenery
Pantone 15-0343[20]

Combinazioni con altri colori[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito del web, miscelando miscelazione sottrattiva il colore "verde" (inteso come colore la cui codifica esadecimale è #00FF00) con altri colori, si ottengono le seguenti combinazioni:[21]

Verde (#00FF00)
    
+ Bianco (#FFFFFF)
    
= Verde chiaro (#80ff80)
    
Verde (#00FF00)
    
+ Nero (#000000)
    
= Verde scuro (#008000)
    
Verde (#00FF00)
    
+ Giallo (#FFFF00)
    
= Verde limone (#80ff00)
    
Verde (#00FF00)
    
+ Blu (#0000FF)
    
= Verde acqua/turchese (#008080)
    
Verde (#00FF00)
    
+ Rosso (#FF0000)
    
= Verde oliva (#808000)
    

Le combinazioni della tabella precedente sono valide solo "a video" e i colori risultanti sono ottenuti a partire dal codice del colore, ovvero attraverso un procedimento matematico da cui si ottiene il codice del colore che è la combinazione "teorica" dei primi due colori.

Nel caso della pittura, della stampa e in altri ambiti in cui il colore rosso non è ottenuto su uno schermo elettronico, bensì attraverso l'utilizzo di un pigmento o colorante, il colore che ne risulta può essere più o meno differente a seconda delle sostanze utilizzate, dal supporto e della proporzione dei due colori iniziali. Ad esempio, nel caso dei colori a olio, la combinazione di un pigmento verde e di un pigmento rosso fornisce un colore piuttosto scuro, ovvero il pigmento rosso "predomina" sul verde, così come avviene in generale miscelando un pigmento chiaro con uno più scuro, per cui, a meno che non si voglia dipingere un quadro molto scuro, si tenderà a utilizzare una quantità maggiore di pigmenti chiari e una quantità minore di pigmenti scuri. Inoltre il cosiddetto gamut di uno schermo elettronico (ovvero l'insieme dei colori che lo schermo è in grado di produrre) è molto differente dall'insieme di colori che possono essere rappresentati nella pittura o in altre tecniche, per cui il colore "verde" o altri colori visualizzati su uno schermo saranno differenti dagli stessi colori rappresentati con altre tecniche.

La miscelazione del verde con gli altri colori fornisce dei risultati differenti da quelli indicati sopra nel caso in cui si utilizzino tecniche di miscelazione additiva (ad esempio combinando tra loro due fasci di luce di due colori).

Simbolismo[modifica | modifica wikitesto]

Il colore verde simboleggia la perseveranza e la conoscenza superiore. Rappresenta l'energia accumulata non esternata, essendo il risultato del senso di calma emanato dal blu con l'energia infusa dal giallo, portando spesso a un eccessivo autocontrollo e bisogno di dominare gli elementi. Crea una sorta di resistenza ai cambiamenti. È inoltre simbolo di rigenerazione, guarigione e nutrimento, spesso associato alla salute del nostro corpo e alla fortuna (insieme al rosso).

In psicologia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nella musica[modifica | modifica wikitesto]

In politica[modifica | modifica wikitesto]

Stemma dei Verdi Australiani (The Greens), partito politico ambientalista australiano.
  • Formazioni politiche ambientaliste, denominatesi "verdi", sono comparse in gran parte dei Paesi europei (a partire dalla Repubblica Federale Tedesca dalla fine degli anni settanta). Dove queste formazioni si alleano con partiti più decisamente "di sinistra" (rossi), si parla di un'alleanza rossoverde.
  • A partire dal 1996, il colore verde è stato adottato anche dalla formazione politica italiana Lega Nord, che intendeva così rivendicare la presunta identità celtica degli abitanti della pianura padana.

In araldica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Verde (araldica).
Heraldic Shield Vert.svg

Nella rappresentazione monocromatica è simboleggiato da linee parallele diagonali inclinate a 45° e dirette dall'angolo superiore destro dello scudo (a sinistra per l'osservatore) verso l'angolo inferiore sinistro (alla destra dell'osservatore). Nell'araldica francese e spagnola ha il nome di Sinople.

Festività, religione, e vessillologia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Colori liturgici.

Nella segnaletica[modifica | modifica wikitesto]

Nello sport[modifica | modifica wikitesto]

  • Il verde è il colore della nazionale irlandese di calcio ed è anche indossato da squadre britanniche che si identificano con la popolazione d'origine irlandese e cattolica: ad esempio il Celtic o il Belfast Celtic. Per la stessa ragione, il verde è il colore della squadra di pallacanestro americana dei Boston Celtics.
  • Il colore verde viene utilizzato in molte arti marziali per distinguere il grado di uno sportivo rispetto agli altri gradi. Il grado di una "cintura verde" è più o meno elevato a seconda della particolare disciplina.

Nella cromoterapia[modifica | modifica wikitesto]

Nella cromoterapia il verde è conosciuto come rinfrescante, lenitivo, calmante, rilassante, sia dal punto di vista fisico che mentale. Agisce sul sistema nervoso simpatico e libera la tensione nei vasi sanguigni, pertanto può ridurre la pressione. La cromoterapia usa il verde (nei bagni di luce e nelle visualizzazioni) per trattare vari squilibri: asma, ipertensione, cardiopatie, esaurimento, emorroidi, febbre da fieno, epatopatie, malattie nervose, insonnia, irritabilità.

Altre simbologie[modifica | modifica wikitesto]

Il marchio ecologico EKOenergy, utilizzato per certificare energia elettrica prodotta in maniera sostenibile, utilizza il verde per richiamare il concetto di sostenibilità ambientale.

Nel lessico[modifica | modifica wikitesto]

  • Di quanti sanno ben coltivare le piante si dice che abbiano il "pollice verde".
  • Il verde della natura in primavera ha fatto sì che il colore fosse associato alla giovinezza: vedi ad esempio espressioni come anni verdi.[28]
  • La gelosia è definita nella lingua inglese "il mostro dagli occhi verdi", definizione proveniente dall'Otello di William Shakespeare.
  • Una persona invidiosa viene talvolta descritta "verde d'invidia". Più in generale, si utilizza il modo di dire "verde come un aglio" o "verde di bile" per riferirsi al cambio di colore della pelle come conseguenza di rabbia, invidia, o altro.[29]
  • Il denaro viene a volte identificato con il colore verde, a causa del colore verde dei dollari (talvolta chiamati "verdoni" nel gergo cinematografico dei gangster). Al contrario, "essere al verde" significa "rimanere senza un soldo".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Georgia State University Department of Physics and Astronomy, Spectral Colors, su HyperPhysics site. URL consultato il 20 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).
  2. ^ Giacomo Devoto, Avviamento all'etimologia italiana, Milano, Mondadori, 1979.
  3. ^ Cure-naturali.it - Le proprietà dei colori di frutta e verdura
  4. ^ Daltonismo, non tutti gli animali vedono i colori
  5. ^ (EN) Arizona State University - How Do You Know If an Animal Can See Color?
  6. ^ a b c Alimentipedia - Tabella dei coloranti. Codici da E100 a E199.
  7. ^ a b pigmenti.net - Verde pappagallo
  8. ^ pigmenti.net - Verde 4FR
  9. ^ pigmenti.net - Verde solex
  10. ^ pigmenti.net - Verde foresta
  11. ^ pigmenti.net - Verde vagone
  12. ^ pigmenti.net - Verde smeraldo
  13. ^ pigmenti.net - Verde veronese
  14. ^ pigmenti.net - Verde oltremare
  15. ^ pigmenti.net - Verde turchese
  16. ^ pigmenti.net - Verde ossido di cromo
  17. ^ (EN) HTML w3schools.com - Color Names
  18. ^ (EN) w3schools - HTML Color Groups
  19. ^ PANTONE, Trend Forecasting - Celebrate Color: Color by Decade Infographic from Pantone.com, su PANTONE. URL consultato il 17 agosto 2017.
  20. ^ Pantone Color of the Year 2017 Color Standards, Pantone.
  21. ^ w3schools.com - HTML Color Mixer
  22. ^ An Brat Náisiúnta, pubblicato dal Governo Irlandese. ultimo accesso: 8 giugno 2016
  23. ^ (EN) Australian National Colours, in Australian Government - Department of the Prime Minister and Cabinet. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  24. ^ Institutio Generalis Missalis Romani, no. 346; cf. text for Australia Archiviato il 20 luglio 2008 in Internet Archive., England and Wales, United States
  25. ^ Eirik the Red's Saga, Gutenberg.org, 8 marzo 2006. URL consultato il 6 settembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2011).
  26. ^ "How Greenland got its name" Archiviato il 19 March 2012 Data nell'URL non combaciante: 19 marzo 2012 in Internet Archive.. The Ancient Standard. 17 December 2010.
  27. ^ Grove, Jonathan, The place of Greenland in medieval Icelandic saga narrative, in Journal of the North Atlantic, vol. 2, 2009, pp. 30–51, DOI:10.3721/037.002.s206 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2012).
  28. ^ Milan, brilla la linea verde: è la squadra più giovane in Serie A, su gazzetta.it, 27 settembre 2016.
  29. ^ Corriere della Sera - Dizionario dei modi di dire

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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