Schermo

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Uno schermo (o, dalla lingua inglese, screen o monitor) è un quadrante di forma piatta e sottile e nella sua accezione più comune una superficie su cui vengono rappresentati visivamente immagini, video o dati forniti (o elaborati) da un'apparecchiatura elettronica quale, ad esempio, un computer, un televisore o un telefono.

La parola "schermo" proviene da una voce polisemica della lingua longobarda, skirmjan, (che significa riparare, difendere) e che nel linguaggio moderno viene inteso come un oggetto di forma piana e sottile, di ampiezza adeguata, che viene interposto tra due cose.

Tipologia[modifica | modifica sorgente]

Sono definiti schermi anche le superfici su cui vengono rappresentate le immagini. Esistono anche schermi tattili anziché visivi, che mostrano testi in alfabeto Braille, e sono usati dalle persone non vedenti.

  • gli schermi televisivi e del cinema, i più comuni;
  • il telo in tessuto o in materiale sintetico, per visualizzare immagini da pellicola fotografica, da videoproiettori o da diapositive;
  • gli schermi LCD o al plasma, impiegati nei televisori e nei monitor, anche se tecnologicamente molto più complessi;
  • lo schermo del telefono cellulare, che non è nient'altro uno schermo di piccole dimensioni, creato grazie al veloce sviluppo della tecnologia digitale, che ha permesso di produrre schermi destinati ad apparecchi che una volta ne erano privi.

Schermi a segmenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Display a sette segmenti.

Gli schermi più semplici sono i display a segmenti, formati da pochi elementi che accendendosi compongono uno dei simboli predefiniti, di essi i più semplici permettono di rappresentare solo cifre decimali o esadecimali, a tale scopo contengono sette segmenti per ogni cifra (oppure otto se si considera anche il separatore decimale).

I visualizzatori a segmenti sono usati principalmente per calcolatrici tascabili, registratori di cassa, orologi digitali, molto usati, generalmente nei registratori di cassa.

Schermi a matrice di pixel[modifica | modifica sorgente]

Un tipo di schermo definito a matrice di pixel, ha ormai quasi soppiantato il tubo CRT sia nei computer che nei televisori. Quelli in dotazione ai computer sono definiti monitor, e adottano la tecnologia a cristalli liquidi (LCD), la tecnologia al plasma è adottata prevalentemente per i televisori.

Questa tecnologia è inoltre presente nelle bilance elettroniche sono gli schermi alfanumerici monocromatici al plasma, solitamente di colore verde, costituiti da matrici affiancate, ciascuna costituita da 35 punti equidistanti, disposti su 5 colonne e 7 righe, questa tipologia di schermi esiste anche a matrice singola in tecnologia LED; i punti che formano il carattere non sono accesi contemporaneamente, bensì in rapida sequenza, da un circuito multiplexer.
Un'altra tipologia di schermo singolo, adatto alla visualizzazione di caratteri numerici ed esadecimali, in uso nei decenni scorsi in apparecchiature professionali, è formato da 20 led posizionati a formare la figura della cifra 8, molto luminosi e di facile lettura, due erano i dispositivi maggiormente usati, il primo era costituito dalla famiglia 7300 del costruttore Hewlett Packard, il secondo, con sigla TIL311 era prodotto da Texas Instruments Incorporated, realizzati in plastica rossa traslucida, in entrambi era visibile il die costituente il circuito di decodifica BCD.

Le misure[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche principali di questo tipo di schermi sono:

  • Risoluzione solo per gli schermi a matrice
  • Luminosità
  • Contrasto
  • Tempo di risposta, il tempo di risposta, espresso in millisecondi, è la somma del tempo per accendere un pixel (tempo di salita) e del tempo per spegnerlo (tempo di discesa). Se tale tempo è troppo lungo, le immagini in movimento appaiono con uno strascico. Attualmente, il tempo di risposta più breve tra i monitor LCD in produzione, è di 2 millisecondi (nei plasma è di 0,001 millisecondi, primato della Panasonic). I due tempi possono differire uno dall'altro, alcuni produttori forniscono entrambi i dati: tempo di accensione e tempo di spegnimento.
  • Angolo di visuale, l'angolo di visuale è l'angolo massimo tra la linea di vista e la perpendicolare allo schermo, oltre il quale la luminosità o la cromaticità dell'immagine risultano alterati.

Tipi di schermi[modifica | modifica sorgente]

Schermo analogico CRT visualizzante la pagina principale di Wikipedia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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