Pantone

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Pantone Inc.
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNASDAQ: XRIT
Fondazione1962 a Carlstadt, New Jersey, Stati Uniti
Sede principale590 Commerce Boulevard, Carlstadt, NJ 07072-3098
GruppoX-Rite Inc.
Persone chiaveFondatore Lawrence Herbert
Settoregrafica e colore
ProdottiHexachrome; Pantone Matching System.
Slogan«The Color of Ideas»
Sito web

Pantone Inc. è un'azienda statunitense che si occupa principalmente di tecnologie per la grafica, della catalogazione dei colori e della produzione del sistema di identificazione di questi ultimi. Noto come Pantone Matching System, è divenuto la norma internazionale per quanto riguarda la grafica ed è utilizzato anche per la gestione dei colori nell'industria e nella chimica.

L'azienda è stata acquisita per 180 milioni di dollari dal colosso americano X-Rite il 24 ottobre 2007[1][2]. X-Rite si occupa anch'essa di sistema di classificazione dei colori e di materiale fotografico per il mondo della farmaceutica e dei rilievi fotogrammetrici.

In Italia il nome "pantone" si riferisce a un particolare tipo di pennarelli professionali, i TRIA dell'azienda inglese Letraset. L'etimologia si riferisce al fatto che sono stati i primi e unici pennarelli in commercio a utilizzare in esclusiva il marchio Pantone e il Pantone Matching System per gestire il proprio catalogo.

Pantone Matching System[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema Pantone è stato messo a punto negli anni cinquanta per poter classificare i colori e "tradurli" nel sistema di stampa a quadricromia CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) semplicemente grazie a un codice. I colori, coi relativi codici, sono quindi inseriti in un catalogo, denominato in italiano "mazzetta" o "tirella", dove è possibile "sfogliarli" e selezionarli. A differenza del CMYK o del RGB, il codice pantone è un codice arbitrario composto da due campi, nel primo dei quali può essere presente una parola (ad esempio "RED" -rosso-) o un numero di due cifre che si riferisce alla famiglia di appartenenza (es. 18 per la famiglia dei Rossi). Per i colori più comuni è disponibile anche una definizione più classica.

Ecco ad esempio la bandiera italiana e la bandiera francese "tradotte" in codice Pantone.

Fern Green
Pantone 17-6153

Bright White
Pantone 11-0601

Scarlet Red
Pantone 18-1662


Reflex Blue
Pantone

Safe
Pantone

Red 032
Pantone


Per fare un paragone la bandiera svizzera utilizza un rosso denominato 485 mentre il rosso statunitense è il 193C.

485

Scarlet Red

193C


Ai 1144 colori standard denominati PMS (Pantone Matching System) sono stati aggiunti dal 5 settembre 2007 altri 2000 colori denominati GOE; la parola non è un acronimo e non ha alcun significato.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La critica più frequente che si muove al sistema pantone è che, essendo basato su una mistura di colori, sia inefficace per gestire i colori che si estrapolano da una mistura di luci colorate (come l'RGB). Un'altra critica si basa sul fatto che molti dei 1144 colori originali non possono essere ottenuti con una mistura di soli magenta, ciano, giallo e nero. Per risolvere questo problema la Pantone ha messo a punto un sistema di stampa, chiamato Esacromia, che aggiunge l'arancione puro e il verde smeraldo ai 4 colori originari; questo accorgimento, sebbene molto dispendioso da affrontare, risolve il problema solo in parte, in quanto per essere sicuri di poter riprodurre fedelmente ogni singolo colore si dovrebbe avere a disposizione una gamma di 13 colori base, più il bianco safe e il nero. Questo perché la mistura di un numero di colori superiore ai 7 genera inevitabilmente un abbassamento di luminosità.[senza fonte]

Cronologia dei loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) PANTONE, About Us - X-RITE COMPLETES ACQUISITION OF PANTONE, su PANTONE. URL consultato il 5 aprile 2018.
  2. ^ Pantone US$180m Acquisition Completion For X-Rite: News from X-Rite, in Printing talk (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2008)..

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Teoria ed uso del colore di Luigina De Grandis, Mondadori, Milano 2000.
  • Pantone, The Global Language of Color, opuscolo tecnico-divulgativo in 4 lingue (inglese, tedesco, francese e italiano) della Pantone Color Publications 1990, 1993.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]