Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Ciano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Ciano (disambigua).
Ciano
Coordinate del colore
HEX #00FFFF
RGB1 (r; g; b) (0; 255; 255)
CMYK2 (c; m; y; k) (100; 0; 0; 0)
HSV (h; s; v) (180°; 100%; 100%)
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Il cìano (/ˈʧia.no/; foneticamente [ˈʧiano][1]) – talvolta citato nelle tavolozze dei colori nella forma cyan (pronuncia inglese [ˈsaɪ.ən]; francese [ˈsjɑ̃]) – è uno dei colori dello spettro che l'uomo riesce a vedere, la lunghezza d'onda è intorno a 480 nanometri. Insieme al giallo ed al magenta è un colore primario sottrattivo.

La stessa tonalità può essere generata miscelando uguali quantità di luce verde e blu. Il ciano è il colore complementare del rosso: il pigmento di colore ciano assorbe la luce rossa. Il ciano viene a volte denominato turchese e spesso non viene distinto dall'azzurro. Inoltre, nei testi sulla fotografia, fino agli anni settanta il ciano è stato solitamente chiamato blu-verde.

Il ciano è uno degli inchiostri comunemente utilizzati nella stampa a quattro colori, insieme con il magenta, giallo e nero; questo insieme di colori viene denominato CMYK. Il ciano è anche uno dei tre coloranti (gli altri due sono il magenta e il giallo) usati per la sintesi dei colori in fotografia e nel cinema.

Sebbene sia il colore secondario additivo (usato negli schermi video) che il primario sottrattivo (usato nella stampa) sono chiamati ciano, si tratta di due colori sostanzialmente diversi l'uno dall'altro. È importante notare infatti che, anche se la luce e l'inchiostro hanno lo stesso nome, l'inchiostro da stampa è molto meno vivo, infatti la tecnologia di stampa CMYK non può riprodurre accuratamente il ciano puro (100% blu + 100% verde) sulla carta e non vi è alcuna conversione fissa dai primari CMYK a RGB. Diverse formulazioni vengono utilizzate per l'inchiostro della stampante, quindi possono esserci variazioni nel colore stampato che è puro inchiostro ciano. Questo anche perché la miscelazione del colore sottrattiva (al contrario dell'additivo) nel mondo reale non produce costantemente lo stesso risultato quando si miscelano colori apparentemente identici, poiché le frequenze specifiche filtrate per produrre quel colore influiscono sul modo in cui questo interagisce con altri colori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dizionario d'ortografia e di pronunzia – ciano, su dizionario.rai.it. URL consultato il 30 ottobre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Fisica Portale Fisica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fisica