Mescolanza sottrattiva

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L'esempio classico di mescolanza sottrattiva: l'area dove i due inchiostri si sovrappongono è verde: questo colore è prodotto dalla mescolanza sottrattiva dello stimolo ciano e dello stimolo giallo

La mescolanza sottrattiva di due stimoli di colore, nota anche come sintesi sottrattiva o miscela sottrattiva è la mescolanza di stimoli di colore che giungono modificati all'occhio.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'esempio classico è quello della sovrapposizione di due inchiostri, per esempio inchiostro giallo sovrapposto ad inchiostro ciano, su un foglio bianco. In questo caso i due strati di inchiostro si comportano come filtri per la luce. L'inchiostro giallo assorbe una parte della luce. La parte rimanente attraversa l'inchiostro ciano che ne assorbe un'altra parte. La parte rimanente viene riflessa dalla carta bianca e costituisce lo stimolo di colore che arriva al nostro occhio.

Altri esempi di mescolanza sottrattiva: un fascio di luce che attraversa una soluzione di coloranti, la mescolanza di due pitture. Ogni colorante assorbe una parte di luce e la luce emergente, cioè lo stimolo di colore, è ciò che rimane della luce iniziale. La sintesi sottrattiva è utilizzata nella fotografia tradizionale su pellicola e, in parte, nella stampa retinata.

Quando due stimoli si mescolano sottrattivamente, il colore percepito è determinato da cause fisiche (assorbimento della luce da parte dei corpi). Diversamente, il colore percepito di una mescolanza additiva di stimoli ha cause biologiche.[senza fonte]

Per il concetto di primari sottrattivi vedere la voce relativa.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • G. Wyszecki, W.S. Stiles: Color Science: Concepts and Methods, Quantitative Data and Formulae Wiley 1982 (II ed.)
  • C. Oleari (a cura di): Misurare il colore Hoepli 1998
  • G.A. Agoston: Color Theory and Its Application in Art and Design Springer 1987 (II ed.)
  • D.B. Judd, G. Wyszecki: Color in Business, Science, and Industry Wiley 1975 (III ed.)
  • CIE: International Lighting Vocabulary 1970 (III ed.)

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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]