Celtic Football Club

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The Celtic Football Club
Calcio Football pictogram.svg
Campione di Scozia in carica Campione di Scozia in carica
Celticstemma.png
The Bhoys (I Ragazzi)
The Celts (I Celti)
The Hoops (I Cerchiati)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px horizontal Green HEX-009850 White.svg Bianco, verde
Simboli Quadrifoglio
Inno You'll Never Walk Alone
R. Rodgers - O. Hammerstein
Dati societari
Città Glasgow Coat of Arms.png Glasgow
Nazione Regno Unito Regno Unito
Scozia Scozia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Scotland.svg Scottish SFA
Campionato Scottish Premiership
Fondazione 1887
Presidente Scozia Ian Bankier
Allenatore Irlanda del Nord Neil Lennon
Stadio Celtic Park
(60 355 posti)
Sito web www.celticfc.net
Palmarès
10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesi Coppa dei Campioni
Titoli di Scozia 50
Trofei nazionali 39 Coppe di Scozia
18 Coppe di Lega
Trofei internazionali 1 Coppe dei Campioni/Champions League
1 British League Cup
1 Empire Exhibition Trophy
1 Coronation Cup
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

The Celtic Football Club, noto più semplicemente come Celtic (/sɛltɪk/) è una società calcistica britannica di Glasgow affiliata alla federazione calcistica scozzese, nella cui prima divisione milita dal 1888, anno della sua fondazione.

Il Celtic è l'unico club scozzese ad avere sempre disputato la Scottish Premiership sin dalla sua istituzione (1890-91) e, insieme all'Aberdeen, a non essere mai retrocesso.

Fino al 1994 la ragione sociale del club era The Celtic Football and Athletic Company Ltd. I giocatori del Celtic vengono soprannominati The Bhoys.

Insieme ai rivali storici dei Rangers forma la cosiddetta Old Firm del calcio scozzese, una delle più forti ed accese rivalità sportive di tutti i tempi. Il Celtic viene tradizionalmente associato alla comunità cattolica di Glasgow (ha anche un nutritissimo seguito tra i tifosi irlandesi), mentre i Rangers rappresentano la parte protestante.

Nel 1967 il Celtic divenne il primo club britannico a vincere la Coppa dei Campioni,[1] fino a quel momento rimasta nel perimetro di Italia, Portogallo e Spagna. Nello stesso anno vinse ogni competizione alla quale partecipò (record in assoluto per una squadra scozzese): Scottish Premier League, Scottish Cup, Scottish League Cup e Glasgow Cup. È l'unico club scozzese ad aver raggiunto la finale di Coppa dei Campioni e il solo in Europa ad averlo fatto con soli giocatori provenienti dal vivaio (tutti i tesserati erano scozzesi e nati a meno di 30 miglia dal Celtic Park).[2][3] Con questo risultato fu la prima squadra europea a centrare il treble stagionale (vittoria di Campionato, Coppa nazionale e Coppa dei Campioni). I Bhoys arrivarono nuovamente in finale di Coppa dei Campioni nel 1970, ma questa volta vennero battuti dagli olandesi del Feyenoord per 1-2 ai tempi supplementari. Nel 2003 la squadra, guidata da Martin O'Neill, raggiunse la finale di Coppa UEFA, giocatasi a Siviglia, dove fu però sconfitta dal Porto per 2-3 ai tempi supplementari. Circa 80 000 tifosi bianco-verdi partirono per lo Stadio Olimpico de la Cartuja (Siviglia) per seguire il match, nonostante la maggior parte di essi non fosse in possesso di alcun biglietto.[4][5][6]

La divisa del Celtic è conosciuta in tutto il mondo, grazie alle sue strisce orizzontali bianco-verdi con pantaloncini e calzettoni bianchi. La squadra disputa i suoi incontri interni al Celtic Park, il terzo impianto per capienza del Regno Unito. Nella stagione 2005-2006 lo stadio registrò una media di circa 58 149 paganti,[7] seconda miglior affluenza media dell'epoca in Gran Bretagna dopo l'Old Trafford di Manchester.[8]

Al luglio del 2019 il Celtic occupa il 47º posto nel Ranking UEFA per club.[9]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia del Celtic Football Club.
Fratello Walfrid, il fondatore della società.

Fondato nel 1887 da Fratello Walfrid,[10] frate marista di origini irlandesi, il club legato alla Chiesa cattolica[11] trae il suo nome dalle radici storico-culturali di natura celtica delle popolazioni scozzesi e irlandesi. L'anno seguente disputa il primo old firm, vinto 5-2 sui Rangers.[12] Dopo aver vinto per due anni la Glasgow North Eastern Cup,[13] nel 1892 il Celtic si aggiudica la sua prima Coppa di Scozia per la prima volta, nel 1893 il suo primo campionato.[12] Nel 1897 la squadra è affidata al manager Willie Maley, che tiene l'incarico per oltre 40 anni, inanellando diversi primati e vincendo 46 titoli (tra cui la British League Cup 1902 e l'Empire Exhibition Trophy 1938), la maggior parte entro le mura domestiche e dovuti alle prestazioni in campo dell'attaccante Jimmy McGrory, poi tecnico dei Celts per due decenni consecutivi.

Sotto l'era di McGrory, il Celtic vince un solo campionato (1954), quattro coppe nazionali e la Coronation Cup, istituita eccezionalmente per l'incoronazione della regina Elisabetta II del Regno Unito nel 1953. Nel 1965 Jock Stein, altro ex Celts, subentra a McGrory alle redini della formazione di Glasgow. Stein vince 10 campionati nazionali, 9 consecutivi, 15 coppe nazionali e la Coppa Campioni, superando l'Inter in finale. Nella stagione 1966-1967, il Celtic completa il treble classico, prima squadra a riuscirci nella storia: vince campionato, Coppa di Scozia e Coppa Campioni, oltre alla Coppa di lega scozzese e la Glasgow Cup. Negli anni successivi, Stein continua a fornire prestazioni di rilievo nelle competizioni europee, raggiungendo un'altra finale di Coppa Campioni, persa nel 1970 col Feyenoord. Nei trent'anni successivi, il Celtic vince cinque campionati e sette coppe sotto dieci allenatori diversi, deludendo in campo europeo. In questo periodo la squadra ottiene un unico double, nel 1988, con Billy McNeill in panchina. Nel 1991 Liam Brady diviene il primo allenatore nei Celtic a non aver giocato nella squadra da calciatore.

Il Celtic torna a vincere con costanza negli anni duemila, guidato da Martin O'Neill, tecnico nordirlandese che rispolvera diversi primati: centra un treble nazionale (2001) e un double (2004), vincendo un altro campionato (2002) e un'altra Coppa di Scozia (2005). Inoltre, con la Scarpa d'oro 2001 Henrik Larsson,[14] O'Neill raggiunge la finale di Coppa UEFA 2002-2003 contro il Porto, perdendo ai supplementari. Tra la fine degli anni duemila e gli anni duemiladieci, complice il fallimento dei rivali storici, i Rangers, il Celtic vince 11 campionati e 11 coppe nazionali, la maggior parte con Brendan Rodgers in panchina, autore di due treble nazionali (2017 e 2018). Nel 2019, Neil Lennon sostituisce Rodgers in panchina negli ultimi mesi della stagione, portando il Celtic alla conquista del terzo treble nazionale consecutivo. Per la società biancoverde, e per il calcio scozzese, si tratta di un record. Infatti, nessun'altra squadra scozzese, finora, è riuscita a vincere tutte le competizioni nazionali per tre stagioni di fila.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Celtic Glasgow Football Club
Scottish cup.jpg SFA Cup (1º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (2º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (3º titolo).

British League Cup
Scottish cup.jpg SFA Cup (4º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (5º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (6º titolo).
  • 1908-1909 - Spltrophy.png Campione di Scozia (9º titolo).
  • 1909-1910 - Star*.svg Spltrophy.png Campione di Scozia (10º titolo).

Scottish cup.jpg SFA Cup (7º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (8º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (9º titolo).

Scottish cup.jpg SFA Cup (10º Titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (11º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (12º titolo).

Scottish cup.jpg SFA Cup (13º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (14º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (15º titolo).
  • 1937-1938 - Spltrophy.png Campione di Scozia (19º titolo).
Empire Exhibition Trophy.
  • 1938-1939 - 2° in Scottish Division One.
  • 1939-1946: Campionati sospesi per cause belliche.
  • 1946-1947 - 7° in Scottish Division A.
  • 1947-1948 - 12° in Scottish Division A.
  • 1948-1949 - 6° in Scottish Division A.
  • 1949-1950 - 5° in Scottish Division A.

Scottish cup.jpg SFA Cup (16º titolo).
Coronation Cup
  • 1953-1954 - Star*.svg Star*.svg Spltrophy.png Campione di Scozia (20º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (17º titolo).
Scottish League Cup (1º titolo).
Scottish League Cup (2º titolo).

Scottish cup.jpg SFA Cup (18º titolo).
  • 1965-1966 - Spltrophy.png Campione di Scozia (21º titolo).
Scottish League Cup (3º titolo).
  • 1966-1967 - Spltrophy.png Campione di Scozia (22º titolo).
Coppacampioni.png Campione d'Europa (1º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (19º titolo).
Scottish League Cup (4º titolo).
  • 1967-1968 - Spltrophy.png Campione di Scozia (23º titolo).
Scottish League Cup (5º titolo).
  • 1968-1969 - Spltrophy.png Campione di Scozia (24º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (20º titolo).
Scottish League Cup (6º titolo).
  • 1969-1970 - Spltrophy.png Campione di Scozia (25º titolo).
Scottish League Cup (7º titolo).

  • 1970-1971 - Spltrophy.png Campione di Scozia (26º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (21º titolo).
  • 1971-1972 - Spltrophy.png Campione di Scozia (27º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (22º titolo).
  • 1972-1973 - Spltrophy.png Campione di Scozia (28º titolo).
  • 1973-1974 - Spltrophy.png Campione di Scozia (29º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (23º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (24º titolo).
Scottish League Cup (8º titolo).
  • 1975-1976 - 2° in Scottish Premier Division.
  • 1976-1977 - Star*.svg Star*.svg Star*.svg Spltrophy.png Campione di Scozia (30º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (25º titolo).
  • 1977-1978 - 5° in Scottish Premier Division.
  • 1978-1979 - Spltrophy.png Campione di Scozia (31º titolo).
  • 1979-1980 - 2° in Scottish Premier Division.
Scottish cup.jpg SFA Cup (26º titolo).

  • 1980-1981 - Spltrophy.png Campione di Scozia (32º titolo).
  • 1981-1982 - Spltrophy.png Campione di Scozia (33º titolo).
  • 1982-1983 - 2° in Scottish Premier Division.
Scottish League Cup (9º titolo).
  • 1983-1984 - 2° in Scottish Premier Division.
  • 1984-1985 - 2° in Scottish Premier Division.
Scottish cup.jpg SFA Cup (27º titolo).
  • 1985-1986 - Spltrophy.png Campione di Scozia (34º titolo).
  • 1986-1987 - 2° in Scottish Premier Division.
  • 1987-1988 - Spltrophy.png Campione di Scozia (35º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (28º titolo).
  • 1988-1989 - 3° in Scottish Premier Division.
Scottish cup.jpg SFA Cup (29º titolo).
  • 1989-1990 - 5° in Scottish Premier Division.

  • 1990-1991 - 3° in Scottish Premier Division.
  • 1991-1992 - 3° in Scottish Premier Division.
  • 1992-1993 - 3° in Scottish Premier Division.
  • 1993-1994 - 4° in Scottish Premier Division.
  • 1994-1995 - 4° in Scottish Premier Division.
Scottish cup.jpg SFA Cup (30º titolo).
  • 1995-1996 - 2° in Scottish Premier Division.
  • 1996-1997 - 2° in Scottish Premier Division.
  • 1997-1998 - Spltrophy.png Campione di Scozia (36º titolo).
Scottish League Cup (10º titolo).
Scottish League Cup (11º titolo).

  • 2000-2001 - Spltrophy.png Campione di Scozia (37º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (31º titolo).
Scottish League Cup (12º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (32º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (33º titolo).
  • 2005-2006 - Star*.svg Star*.svg Star*.svg Star*.svg Spltrophy.png Campione di Scozia (40º titolo).
Scottish League Cup (13º titolo).
  • 2006-2007 - Spltrophy.png Campione di Scozia (41º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (34º titolo).
Scottish League Cup (14º titolo).

Scottish cup.jpg SFA Cup (35º titolo).
  • 2011-2012 - Spltrophy.png Campione di Scozia (43º titolo).
  • 2012-2013 - Spltrophy.png Campione di Scozia (44º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (36º titolo).
  • 2013-2014 - Spltrophy.png Campione di Scozia (45º titolo).
  • 2014-2015 - Spltrophy.png Campione di Scozia (46º titolo).
Scottish League Cup (15º titolo).
  • 2015-2016 - Spltrophy.png Campione di Scozia (47º titolo).
  • 2016-2017 - Spltrophy.png Campione di Scozia (48º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (37º titolo).
Scottish League Cup (16º titolo).
  • 2017-2018 - Spltrophy.png Campione di Scozia (49º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (38º titolo).
Scottish League Cup (17º titolo).
  • 2018-2019 - Star*.svg Star*.svg Star*.svg Star*.svg Star*.svg Spltrophy.png Campione di Scozia (50º titolo).
Scottish cup.jpg SFA Cup (39º titolo).
Scottish League Cup (18º titolo).

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi Celtic, in maglia a strisce verticali.
La squadra nella stagione 1913-14, con la maglia a strisce orizzontali.

La divisa del Celtic ha percorso la stessa evoluzione dello stemma, ovvero di autentica e immutabile tradizione, se non per gli albori. A parte infatti l'anno della fondazione, nel quale la squadra si presume abbia giocato in camicia bianca con colletto verde e pantaloncini neri, e il primo decennio in cui le divise erano a strisce verticali bianco-verdi, i giocatori del Celtic indossano la stessa tenuta dal 1903, quindi da più di 115 anni, ovvero una maglia bianca con strisce orizzontali verdi (i famosi Hoops), pantaloncini bianchi e calzettoni altrettanto bianchi; la tenuta non è mai cambiata con l'avanzare delle stagioni se non per qualche dettaglio poco rilevante a livello visivo.[15]

La divisa casalinga del Celtic, specialmente nel periodo classico del calcio di metà XX secolo, quando nel resto d'Europa le tenute di gara erano piuttosto spartane e spesso ripetitive, era un autentico simbolo identificativo. Altra peculiarità tipica del Celtic era la numerazione delle maglie, che non è esistita fino al 1994. I numeri erano stampati, molto grandi, sopra i pantaloncini sia davanti che dietro (emblematici i filmati di repertorio in cui si vedono gli arbitri che per ammonire od espellere il giocatore, invece di guardare la schiena per scrivere il numero, guarda i pantaloncini). Molte squadre si sono rifatte alla squadra scozzese per il loro look, come ad esempio i nordirlandesi del Belfast Celtic, o ancora gli spagnoli del Betis Siviglia o la squadra italiana Almas Roma.

La divisa da trasferta, specialmente negli ultimi anni, ha subito molte variazioni, passando dal bianco, al nero, al giallo-nero o giallo-verde e ad altri colori. L'attuale divisa da trasferta del Celtic è color oro con pantaloncini verdi e calzettoni oro e sostituisce un tenuta verde scuro con bordini bianchi. In precedenza la divisa era a strisce verticali nero-verdi, spostata poi a terza scelta e infine abbandonata, con pantaloncini e calzettoni neri. La squadra ha avuto nel 2007 anche un completo per le coppe, bianco con una banda verticale verde-oro.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1932-oggi
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1903-1932
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1888-1899
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Prima divisa (1888)

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei loghi per il merchandising; sempre presente un quadrifoglio, seppur stilizzato, con caratteri che richiamano molto quelli gaelici.

Esclusa la prima annata dalla fondazione, dove sulle maglie campeggiava una croce celtica su scudo ovale rosso, Il Celtic ha sempre avuto un unico e solo stemma, ovvero un quadrifoglio verde e bianco bordato da circonferenze verdi. Non sono certi i motivi dell'adozione di questo simbolo, ma è chiaro il riferimento, almeno per somiglianza, allo shamrock irlandese.

Negli ultimi anni, per il proprio merchandising o per varie iniziative, la società sta adottando anche un tipo di carattere molto simile a quello antico gaelico. È il caso di notare che il verde, presente sulle maglie e in altre componenti identificative del club, è un colore diffuso nelle tradizioni celtiche ed è il colore nazionale irlandese.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: You'll Never Walk Alone.

L'inno del Celtic è il celebre brano dei Gerry and the Pacemakers You'll Never Walk Alone, che è anche l'inno storico della squadra inglese del Liverpool Football Club. Al riguardo, una disputa sorta tra le due tifoserie circa la “primogenitura” dell'uso di tale brano come coro da stadio[16] sembra avere la risoluzione più accreditata nella considerazione che, essendo il brano giunto per la prima volta in Europa nel 1963 come cover a opera dei citati Gerry & the Pacemaker (come già detto, di Liverpool), e cantato dagli spalti di Anfield già dal 1964, è assai improbabile che, prima di tale data, i tifosi scozzesi del Celtic, usi anch'essi intonare brani in voga, facessero ricorso a un brano proveniente da un musical americano non ancora famosissimo nel Regno Unito[16]. È dunque ritenuto verosimile che siano stati i tifosi del Liverpool i primi del Regno Unito, e altrettanto verosimilmente i primi in assoluto, a usare You'll Never Walk Alone come coro da stadio[16].

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Celtic Park.
Il Celtic Park nel 1894, durante la partita Scozia-Inghilterra del Torneo Interbritannico.

Situato nell'area Parkhead (da cui, a volte, prende anche il nome) di Glasgow, il Celtic Park ha una capienza di 60.832 spettatori. Questo lo rende il terzo stadio calcistico più grande del Regno Unito, dopo il Wembley di Londra e l'Old Trafford di Manchester. È conosciuto anche con l'appellativo The Paradise dai tifosi del Celtic.

Originariamente, nel 1888 (anno di fondazione del club), l'impianto dove il Celtic disputava le gare casalinghe si trovava in un'altra zona della città. Solo nel 1892 la squadra usufruì dell'attuale struttura. Precisamente, la prima partita si disputò il 20 maggio contro il Renton. Lo stadio ebbe subito un enorme successo, registrando poi il record di 45.107 presenze per la partita Scozia-Inghilterra, valevole per il Torneo Interbritannico 1894. Nel corso degli anni, il Celtic Park ha subito numerose modifiche. La più significativa avvenne nella seconda metà degli anni 90, sotto la gestione del presidente Fergus McCann, il quale rese la struttura più moderna, adeguata alla "normativa Taylor"(adottata nel Regno Unito dopo il disastro di Hillsborough). In questo modo, il Celtic Park è uno degli stadi più moderni d'Europa.

Il moderno impianto del Celtic Park, costruito sotto la gestione di Fergus McCann.

La struttura ha, inoltre, ospitato diversi eventi nel corso degli anni, tra cui alcune finali di Coppa di Scozia nei periodi in cui Hampden Park era inagibile. L'ultima finale di Coppa è stata giocata il 24 maggio 2014, e ha visto il trionfo del St. Johnstone sul Dundee Utd per 2-0[17]. Inoltre, sempre nel 2014, dal 23 luglio al 3 agosto, è stata sede dei XX Giochi del Commonwealth. Durante quell'arco di tempo, il Celtic ha disputato le partite al Murrayfield Stadium di Edimburgo.

Tra gli eventi extrasportivi, l'impianto ha ospitato diversi concerti musicali: gli Who nel 1976[18], Bryan Adams e Prince nel 1992[19][20], gli U2 nel 1993[21].

Dinanzi all'entrata dello stadio sono state erette, nel corso degli anni, delle statue alla memoria di 4 tra i più importanti personaggi della storia del club biancoverde: Fratello Walfrid(fondatore del club) nel 2005, Jimmy Johnstone(miglior giocatore di sempre) nel 2006, Jock Stein(miglior allenatore) nel 2011, e Billy McNeill(miglior capitano) nel 2015. La gradinata est dello stadio è dedicata ai Lisbon Lions, mentre quella occidentale a Jock Stein.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Un primo piano dell'ingresso del centro sportivo di Lennoxtown.

Il Lennoxtown training centre è il centro di allenamento della prima squadra, del settore giovanile, ed è utilizzata come sede delle partite della rappresentativa femminile. La struttura è situata a Lennoxtown, nell'East Dunbartonshire, ed è adiacente al castello abbandonato Lennox Hospital. Si trova su un sito di 46 ettari nei pressi delle Campsie Fells, e fu progettato per sostituire l'ex campo di allenamento del Celtic a Barrowfield, ritenuto dalla società poco idoneo per gli standard moderni. Il centro è stato inaugurato ufficialmente il 9 ottobre 2007 dal presidente del Celtic Brian Quinn in una cerimonia in cui presero parte anche il capo esecutivo Peter Lawwell, l'allenatore Gordon Strachan e il capitano della squadra Stephen McManus. Quinn affermò:Quando la gente verrà a vedere le strutture, vedranno quello che penso che siamo, un grande club europeo[22].

Circa £ 8.000.000 sono stati spesi per la costruzione di questo centro sportivo. Internamente dispone di un centro fitness con palestra, sala per la fisioterapista e strutture mediche, sauna, bagno turco, piscina per l'idroterapia, spogliatoi, lavanderia, aule/strutture per l'istruzione, gli uffici per l'amministrazione e per i media. Esternamente, invece, la struttura comprende tre campi, le cui dimensioni soddisfano gli standard della UEFA. Il campo principale è in erba naturale, il secondo in erba artificiale. Segue, poi, un'area per l'allenamento dei portieri.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Board[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario aggiornato all'8 giugno 2016

Ruolo[23] Nome
Presidente Ian Bankier
Capo Esecutivo Peter Lawwell
Direttore Finanziario Chris McKay
Amministratore indipendente Tom Allison
Direttore non esecutivo Dermot Desmond

Ian Livingston

Brian Wilson

Eric J. Riley

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Abbigliamento tecnico
Sponsor ufficiale
  • Regno Unito CR Smith (1984-1997)
  • Stati Uniti Ford People (1991-1992)
  • Stati Uniti NTL (1999-2003)
  • Canada Carling (2003-2010)
  • Regno Unito Tennent's (2010-2013)[27]
  • Irlanda Magners (2014-)[28]
  • Filippine Dafabet (2016- )[29]

Il Celtic nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Tra Cinema e televisione, ci sono stati, in alcuni casi, riferimenti al Celtic:

In Sfida per la vittoria (A Shot at Glory), film del 2000 diretto da Michael Corrente e interpretato da Robert Duvall e dall'ex calciatore dei Rangers Ally McCoist, vengono ampiamente descritte le tematiche politiche e religiose legate all'Old Firm. Il film è preceduto da un breve documentario sull'eterna sfida tra Celtic e Rangers. Subito dopo, ironia della sorte, la storia vera e propria comincia con McCoist che interpreta il ruolo di Jackie McQuillan, un ex calciatore dei cattolici di Glasgow[30].

In Tickets, film diviso in 3 episodi uscito nel 2005, c'è un riferimento ai supporters del Celtic. Infatti, il regista Ken Loach, autore del 3o episodio, racconta di tre giovani tifosi biancoverdi in viaggio verso Roma per assistere ad una partita in trasferta di Champions League della loro squadra[31].

In Quello che so sull'amore (Playing for Keeps), film del 2012 diretto da Gabriele Muccino, l'attore Gerard Butler interpreta il ruolo di George Dryer, un ex calciatore professionista che ha militato nel Celtic[32].

Nel quattordicesimo episodio della ventesima stagione de: I Simpson (Nel nome del nonno), Homer e suo padre Abe rilevano un vecchio pub in Irlanda. In alcune sequenze dell'episodio, si vede uno dei clienti seduto ad un tavolo indossare la divisa da gioco del Celtic e, attaccato alla parete del locale, si vede chiaramente lo stemma della compagine bianco-verde[33].

Nella serie televisiva Lost l'attore Henry Ian Cusick interpreta il ruolo di Desmond Hume, un uomo scozzese che è rimasto bloccato su di un'isola deserta in seguito ad un naufragio avvenuto nel 2001. Nel 17º episodio della terza stagione (Piovuta dal cielo) Desmond, che in passato era stato un frate, dice che l'unica esperienza mistica che ha mai provato in tutta la sua vita è stata la vittoria del Celtic in Coppa di Scozia nel 1995.

Per quanto concerne la letteratura, invece, nel corso degli anni, molti libri e biografie sono stati pubblicati sul Celtic e sui personaggi di spicco (allenatori e giocatori) che hanno fatto la storia del club[34], da James McGrory a Jock Stein e i Lisbon Lions, fino a personaggi importanti del recente passato, come Martin O'Neill, Henrik Larsson, John Hartson e Neil Lennon.

Anche in campo musicale ci sono diversi contributi. Molti sono gli inni e le canzoni dedicate alla squadra e alle sue imprese. Anche i calciatori e gli allenatori sono stati oggetto di testi vari[35]. Tra le più celebri si ricordano:The Celtic Song[36],Graffiti on the Wall[37] e Fields of Athenry[38]. Queste canzoni (anche solo i semplici ritornelli) sono continuamente cantante dai supporters sugli spalti del Celtic Park. Da non dimenticare il celebre inno You'll Never Walk Alone, che accompagna l'ingresso dei calciatori sul terreno di gioco. Questa canzone è condivisa con i tifosi del Liverpool, con i quali c'è una disputa circa quale delle due tifoserie l'abbia utilizzata per prima come coro da stadio. Entrambe comunque si sono ritrovate a cantarla insieme in occasione di impegni internazionali che hanno visto le due compagini confrontarsi, come nei quarti di finale di Coppa UEFA il 13 marzo 2003 al Celtic Park[39], o in caso di confronti in competizioni amichevoli, come all'Aviva Stadium di Dublino il 10 agosto 2014, in occasione del Dublin Decider[40]. Nel 1977 il cantante e tifoso Rod Stewart scrisse la canzone You're in My Heart, inclusa nell'album The Final Acclaim, con riferimento al Celtic, la sua squadra del cuore[41]. Dal 2010, la tifoseria del Celtic ha adottato, come altro coro da stadio, la canzone Just Can't Get Enough dei Depeche Mode, modificando le parole del testo originale[42]. Inoltre, è molto sentito il legame tra la squadra e il gruppo musicale CHARLIE AND THE BHOYS, che ha scritto e rivisitato molte delle canzoni inneggianti ai biancoverdi di Glasgow[43][44].

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Celtic F.C. e Categoria:Presidenti del Celtic F.C.
Nome Periodo Campionati Coppe Coppe di Lega Champions League Totale
Irlanda del Nord Maley, Willie Willie Maley 1897-1940 16 14 30
Scozia McStay, Jimmy Jimmy McStay 1940-1945 0 0 0
Scozia McGrory, Jimmy Jimmy McGrory 1945-1965 1 2 2 5
Scozia Stein, Jock Jock Stein 1965-1978 10 8 6 1 25
Scozia McNeill, Billy Billy McNeill 1978-1983 3 1 1 0 5
Scozia Hay, David David Hay 1983-1987 1 1 0 0 2
Scozia McNeill, Billy Billy McNeill 1987-1991 1 2 0 0 3
Irlanda Brady, Liam Liam Brady 1991-1993 0 0 0 0 0
Scozia Macari, Lou Lou Macari 1993-1994 0 0 0 0 0
Scozia Burns, Tommy Tommy Burns 1994-1997 0 1 0 0 1
Paesi Bassi Jansen, Wim Wim Jansen 1997-1998 1 0 1 0 2
Slovacchia Vengloš, Jozef Jozef Vengloš 1998-1999 0 0 0 0 0
Inghilterra Barnes, John John Barnes 1999-2000 0 0 0 0 0
Scozia Dalglish, Kenny Kenny Dalglish 2000 0 0 1 0 1
Irlanda del Nord O'Neill, Martin Martin O'Neill 2000-2005 3 3 1 0 7
Scozia Strachan, Gordon Gordon Strachan 2005-2009 3 1 2 0 6
Inghilterra Mowbray, Tony Tony Mowbray 2009-2010 0 0 0 0 0
Irlanda del Nord Lennon, Neil Neil Lennon 2010-2014 3 2 0 0 5
Norvegia Deila, Ronny Ronny Deila 2014-2016 2 0 1 0 3
Irlanda del Nord Rodgers, Brendan Brendan Rodgers 2016-2019 2 2 3 0 7
Irlanda del Nord Lennon, Neil Neil Lennon 2019- 1 1 0 0 2

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Celtic F.C.

Presenze e reti[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
Record di reti

La migliore squadra di sempre[modifica | modifica wikitesto]

La migliore squadra di sempre

Nel 2002, dopo un sondaggio tra i tifosi, la seguente formazione è stata votata come la migliore squadra di sempre[45].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Palmarès del Celtic Football Club.

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1892-1893, 1893-1894, 1895-1896, 1897-1898, 1904-1905, 1905-1906, 1906-1907, 1907-1908, 1908-1909, 1909-1910, 1913-1914, 1914-1915, 1915-1916, 1916-1917, 1918-1919, 1921-1922, 1925-1926, 1935-1936, 1937-1938, 1953-1954, 1965-1966, 1966-1967, 1967-1968, 1968-1969, 1969-1970, 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973, 1973-1974, 1976-1977, 1978-1979, 1980-1981, 1981-1982, 1985-1986, 1987-1988, 1997-1998, 2000-2001, 2001-2002, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019
1891-1892, 1898-1899, 1899-1900, 1903-1904, 1906-1907, 1907-1908, 1910-1911, 1911-1912, 1913-1914, 1922-1923, 1924-1925, 1926-1927, 1930-1931, 1932-1933, 1936-1937, 1950-1951, 1953-1954, 1964-1965, 1966-1967, 1968-1969, 1970-1971, 1971-1972, 1973-1974, 1974-1975, 1976-1977, 1979-1980, 1984-1985, 1987-1988, 1988-1989, 1994-1995, 2000-2001, 2003-2004, 2004-2005, 2006-2007, 2010-2011, 2012-2013, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019
1956-1957, 1957-1958, 1965-1966, 1966-1967, 1967-1968, 1968-1969, 1969-1970, 1974-1975, 1982-1983, 1997-1998, 1999-2000, 2000-2001, 2005-2006, 2008-2009, 2014-2015, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1966-1967
1902
1938
1953

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1983-1984, 1986-19871988-1989, 1995-1996, 1996-1997, 1998-1999, 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015, 2016-2017
1986

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1891-1892, 1894-1895, 1899-1900, 1900-1901, 1901-1902, 1911-1912, 1912-1913, 1917-1918, 1919-1920, 1920-1921, 1927-1928, 1928-1929, 1930-1931, 1934-1935, 1938-1939, 1954-1955, 1975-1976, 1979-1980, 1982-1983, 1983-1984, 1984-1985, 1986-1987, 1995-1996, 1996-1997, 1998-1999, 1999-2000, 2002-2003, 2004-2005, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
Terzo posto: 1890-1891, 1898-1899, 1903-1904, 1922-1923, 1923-1924, 1926-1927, 1931-1932, 1933-1934, 1936-1937, 1957-1958, 1961-1962, 1963-1964, 1974-1975, 1988-1989, 1990-1991, 1991-1992, 1992-1993
Finalista: 1888-1889, 1892-1893, 1893-1894, 1900-1901, 1901-1902, 1925-1926, 1927-1928, 1954-1955, 1955-1956, 1960-1961, 1962-1963, 1965-1966, 1969-1970, 1972-1973, 1983-1984, 1989-1990, 1998-1999, 2001-2002
Semifinalista: 1904-1905, 1909-1910, 1928-1929, 1947-1948, 1956-1957, 1958-1959, 1959-1960, 1961-1962, 1980-1981, 1982-1983, 1990-1991, 1991-1992, 1995-1996, 1996-1997, 1997-1998, 2009-2010, 2011-2012, 2014-2015, 2015-2016
Finalista: 1964-1965, 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973, 1973-1974, 1975-1976, 1976-1977, 1977-1978, 1983-1984, 1986-1987, 1990-1991, 1994-1995, 2002-2003, 2010-2011, 2011-2012
Semifinalista: 1951-1952, 1958-1959, 1978-1979, 1980-1981, 1989-1990, 1992-1993, 1993-1994, 2001-2002, 2012-2013, 2015-2016
Finalista: 1969-1970
Semifinalista: 1971-1972, 1973-1974
Finalista: 2002-2003
Semifinalista: 1963-1964, 1965-1966
Finalista: 1967

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Il Celtic ha partecipato a tutte le 122 edizioni della massima serie del campionato scozzese finora disputate.

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Scottish Football League 3 1890-1891 1892-1893 122
Scottish Division One 70 1893-1894 1974-1975
Scottish Division A 5 1946-1947 1950-1951
Scottish Premier Division 23 1975-1976 1997-1998
Scottish Premier League 15 1998-1999 2012-2013
Scottish Premiership 6 2013-2014 2018-2019

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

L'andamento del Celtic nel campionato scozzese dal 1890 al 2014
  • La finale di Scottish Cup vinta contro l'Aberdeen nel 1937 fu assistita da una folla di circa 146 433 persone (talvolta riportate 147 365) all'Hampden Park di Glasgow: questa affluenza rimane un record per una partita di calcio di club nel panorama europeo
  • Il Celtic detiene il record nel Regno Unito di imbattibilità nel calcio professionistico: ben 62 partite (49 vinte, 13 pareggiate), dal 13 novembre 1915 fino al 21 aprile 1917 - temporalmente 17 mesi e 4 giorni in totale (persero in casa col Kilmarnock nella penultima giornata della stagione)
  • È del Celtic anche il record di imbattibilità nella SPL in casa, con 77 partite utili dal 2001 al 2004
  • Record in Scozia per numero di spettatori: 92 000 contro il Rangers il 1º gennaio 1938. Terminò con una vittoria di 3–0 per il Celtic
  • Primo club britannico ad aver raggiunto una finale di una coppa europea
  • Primo club scozzese e britannico, oltre che nord-europeo, ad aver sia raggiunto che vinto la finale della Coppa Campioni
  • Unico club nella storia del calcio ad aver vinto la Coppa dei Campioni con una squadra interamente proveniente dal vivaio e con giocatori tutti nati e residenti a pochi chilometri dallo stadio
  • Detiene anche il record di maggior numero di reti in una finale di Coppa domestica: Celtic 7–1 Rangers, Scottish League Cup Final 1957[47]
  • Più veloce vittoria della SPL, con 6 giornate d'anticipo battendo il Kilmarnock il 18 aprile 2004 e gli Hearts il 5 aprile 2006
  • Primo club con settimanale dedicato nel Regno Unito, The Celtic View
  • Più ampio margine di vittoria nella. 8–1 contro il Dunfermline Athletic, febbraio 2006
  • Primo stadio nel Regno Unito ad ospitare una gara di motociclette il 28 aprile 1928
  • Celtic ed Hibernian detengono il record per il più costoso trasferimento tra due club scozzesi, quando i bianco-verdi tesserarono Scott Brown il 16 maggio 2007 per 4,4 milioni di sterline[48][49]
  • Primo club nel mondo a vincere il proprio campionato nella stagione del centenario (1987/88)
  • Numero più elevato di presenze consecutive nelle finali della coppa domestica, ben 14 dal 1964/65 al 1977/78
  • Acquisto più costoso nella storia del club: Odsonne Édouard, riscattato per 11,4 milioni di euro dal Paris Saint Germain, dopo una stagione in prestito, il 15 giugno 2018

Statistiche nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Tabella aggiornata alla fine della stagione 2018-2019.

Competizione Partecipazioni G V N P RF RS
UEFA Champions League 33 204 92 40 72 308 242
Coppa delle Coppe 8 38 21 4 13 69 37
Coppa UEFA/UEFA Europa League 21 111 46 27 38 166 128
Coppa delle Fiere 1 4 1 2 1 5 4

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Jimmy McGrory, il miglior capocannoniere della storia del Celtic, con 469 reti.
  • Giocatore con più presenze internazionali: 80, Pat Bonner: Repubblica d'Irlanda
  • Giocatore scozzese con più presenze internazionali: 76, Paul McStay
  • Giocatore con più presenze nel club: Billy McNeill, 789 nel periodo 1957–1975
  • Miglior capocannoniere nella stagione (tutte le competizioni): Henrik Larsson, 53 (2000/01)
  • Miglior capocannoniere nella stagione (solo campionato): Jimmy McGrory, 50 (1935/36)
  • Miglior capocannoniere di sempre: Jimmy McGrory, 469 (1922/23 - 1937/38)
  • Numero massimo di gol segnati in campionato (in una sola partita) da un giocatore: 8, Jimmy McGrory contro il Dunfermline in un 9–0 registrato il 14 gennaio 1928
  • Più veloce tripletta in una partita europea - Mark Burchill contro il Jeunesse Esch, Lussemburgo nel 2000[50]
  • Tempo più lungo di imbattibilità per un portiere nel campionato scozzese: Fraser Forster, 1215 minuti (stagione 2013/14)
  • Rete più veloce nella storia della Champions League per il Celtic: Moussa Dembélé contro il Paris Saint Germain a Parigi, Il 22 novembre 2017, dopo 56 secondi dal fischio d'inizio

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi del Celtic a Siviglia per la finale di UEFA del 2003

Il Celtic ha moltissimi sostenitori in tutto il mondo, almeno 9 milioni, non solo limitati alla città di Glasgow o alla Scozia, ma in gran parte della Repubblica d'Irlanda, in Irlanda del Nord ed anche Stati Uniti, Italia, Canada, Australia: solo in Nord America sono circa un milione, grazie alle origini irlandesi di molti cittadini canadesi e statunitensi. In Italia, molte squadre di livello amatoriale, adottano il nome e la divisa del Celtic, come succede per esempio a Genova o a Verona. Questo alto numero di sostenitori ha spinto il Celtic anche a lanciare una carta di credito ufficiale del club[51]. Esistono inoltre alcuni club italiani di tifosi del Celtic (Celtic Supporters Club) come The Italian Celts e Barga Celtic Supporters Club.

Con il soprannome Bhoys from Seville si indica la squadra che disputò la finale di Coppa UEFA nel 2003 contro il Porto. Nonostante la sconfitta ai tempi supplementari, il Celtic poté consolarsi con varie onorificenze relative al tifo. Approssimativamente 80.000 sostenitori bianco-verdi, infatti, si misero in viaggio per Siviglia, sede della finale, per poter assistere al match, nonostante fosse chiaramente impossibile per buona parte di loro, registrando il più vasto seguito di tifosi in un paese estero nella storia del calcio. I tifosi ricevettero anche riconoscimenti da UEFA e FIFA per il loro comportamento leale e per la loro passione durante tutto il torneo.[4][52][53]. A questi si aggiunge, nell'ottobre 2017, il FIFA Fan Award per la coreografia creata nel corso dell'ultima giornata del campionato 2016/17, che celebrava l'anniversario dei 50 anni dalla conquista della Champions League.

La tifoseria del Celtic può annoverare tra le sue file alcuni personaggi di spicco del mondo dello spettacolo. Tra tutti, spiccano il cantante Rod Stewart e il cantante e attore Billy Connolly, che hanno un posto riservato a vita al Celtic Park, omaggio del presidente Fergus McCann alla riapertura dello stadio nell'Agosto del 1995[54][55]. L'attrice Jennifer Love Hewitt e gli attori scozzesi Peter Mullan, Gerard Butler e James McAvoy sono tifosi della compagine biancoverde[56]. Butler e McAvoy hanno anche indossato la Hoops in alcune partite di beneficenza[57][58]. Anche i leader degli Oasis, Liam e Noel Gallagher, i Dropkick Murphys, Jim Kerr dei Simple Minds, sono accaniti tifosi. Dopo la vittoria in Champions league sul Barcellona del 7 novembre 2012, anche il Rapper statunitense Snoop Dogg ha manifestato la sua simpatia per il club[59].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Old Firm.

«Dimenticate El Clásico, niente è comparabile al "pazzo" Old Firm[60]»

(Henrik Larsson)
Vistoso tricolore irlandese esposto dai fan del Celtic durante una Old Firm

Il Celtic è una delle più conosciute squadre europee e la sua storica rivalità con i Rangers è nota in tutto il mondo; le origini sono di ordine religioso e, in subordine, politico con non poche implicazioni di settarismo.

Il Celtic era infatti originariamente la squadra della minoranza cattolica di Glasgow, composta per gran parte da irlandesi emigrati in questa città nei primi anni del '900. In genere la maggioranza delle frange di tifo della squadra va orgogliosa del suo legame con la storia e la cultura celtica, tendenzialmente si sente più irlandese o scozzese che britannica e non di rado addirittura porta allo stadio il tricolore irlandese. Alcuni gruppi della loro tifoseria sembrerebbero vicini agli ambienti dell'Irish Republican Army ed in genere del separatismo, sia irlandese che scozzese. I Rangers invece erano originariamente la squadra della maggioranza protestante di Glasgow e di coloro che politicamente sono schierati a favore della Regina d'Inghilterra, anche se ultimamente hanno folte schiere di tifosi neutrali o fortemente distaccati dalla questione.

Come è facile immaginare, i derby tra queste due squadre sono sempre incandescenti. Questa situazione si riflette anche in Irlanda del Nord, dove nei quartieri cattolici si trovano murales inneggianti alla squadra bianco-verde e persone o bambini che indossano le divise del club, mentre ovviamente è l'opposto in quelli protestanti. Nella Repubblica d'Irlanda la squadra è di gran lunga la più amata dalla popolazione.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Celtic Football Club 2019-2020.
Scott Brown, attuale capitano della squadra

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 3 luglio 2019.[61]

N. Ruolo Giocatore
1 Scozia P Craig Gordon
2 Francia D Christopher Jullien
4 Scozia D Jack Hendry
5 Croazia D Jozo Šimunović
6 Israele C Nir Biton
8 Scozia C Scott Brown (capitano)
9 Scozia A Leigh Griffiths
10 Costa d'Avorio A Vakoun Issouf Bayo
11 Inghilterra C Scott Sinclair
14 Australia C Daniel Arzani
15 Irlanda C Jonny Hayes
16 Scozia C Lewis Morgan
17 Scozia C Ryan Christie
18 Australia C Tom Rogić
19 Scozia A Michael Johnston
N. Ruolo Giocatore
20 Ucraina A Mar"jan Šved
21 Francia C Olivier Ntcham
22 Francia A Odsonne Édouard
23 Belgio D Boli Bolingoli-Mbombo
28 Irlanda C Luca Connell
29 Scozia P Scott Bain
35 Norvegia D Kristoffer Ajer
42 Scozia C Callum McGregor
49 Scozia C James Forrest
56 Scozia D Anthony Ralston
59 Scozia D Calvin Miller
63 Scozia D Kieran Tierney
65 Irlanda del Nord P Conor Hazard
88 Costa d'Avorio C Kouassi Eboue

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico aggiornato al 26 febbraio 2019

Staff dell'area tecnica
Area tecnica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Celtic FC- Milestones in the history of Celtic Football Club Archiviato il 9 aprile 2007 in Internet Archive.
  2. ^ BBC - A Sporting Nation - Celtic win European Cup 1967
  3. ^ SI.com - Soccer - Celtic immersed in history before UEFA Cup final - Tuesday May 20, 2003 07:20 PM
  4. ^ a b Celtic in Seville: Observer Sport Monthly index | | The Observer
  5. ^ Report: Celtic vs FC Porto - UEFA Cup - ESPN Soccernet
  6. ^ http://www.fifa.com/en/mens/awards/gala/0,2418,73590,00.html?articleid=73590
  7. ^ Scottish Premier League | Scottish Football Results & News Archiviato il 10 aprile 2008 in Internet Archive.
  8. ^ Top 30 English Football Clubs by League Attendances | The Political Economy of Football
  9. ^ UEFA Rankings - UEFA.com
  10. ^ Tim Pat Coogan, Wherever Green Is Worn: The Story of the Irish Diaspora, Palgrave Macmillan, 2002, p. 250, ISBN 978-1-4039-6014-6.
  11. ^ Stephen Wagg, British football and social exclusion, Routledge, 2002, p. 196, ISBN 978-0-7146-5217-7.
  12. ^ a b Brief History, Celtic FC. URL consultato il 19 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2011).
  13. ^ North Eastern Cup Archiviato il 19 luglio 2014 in Internet Archive.
  14. ^ BBC SPORT|CELTIC|Larsson wins Golden Shoe
  15. ^ Storia della divisa del Celtic su kitclassics.co.uk Archiviato il 20 ottobre 2007 in Internet Archive.
  16. ^ a b c (EN) Liverpool or Celtic: who Walked Alone first?, http://football.guardian.co.uk/, 12 marzo 2003. URL consultato il 2 aprile 2009.
  17. ^ May, 24 gol e la Coppa alzata con il St. Johnstone - corrieredellosport.it Archiviato il 9 febbraio 2015 in Internet Archive.
  18. ^ ukrockfestivals.com: The Who Put the Boot In Parkhead Glasgow 1976
  19. ^ thecelticwiki.com: Concerts At Celtic Park - Bryan Adams
  20. ^ thecelticwiki.com: Concerts At Celtic Park - Prince
  21. ^ thecelticwiki.com: Concerts At Celtic Park - U2
  22. ^ BBC SPORT|Football|Quinn hails new training complex
  23. ^ celticfc.net/Corporate - Board of Directors
  24. ^ ESPNFC: Soccer Celtic boosted by £25m Nike deal
  25. ^ Celtic land £25m cash boost in Nike sponsorship deal | Daily Mail Online
  26. ^ (EN) Taryn Luna, New Balance inks multimillion-dollar soccer deal with Celtic, in bostonglobe.com, 5 marzo 2015. URL consultato il 18 aprile 2015.
  27. ^ Rangers and Celtic land bumper sponsorship deal with Scottish brewers Tennent's Lager | Daily Mail Online
  28. ^ Celtic have announced a new shirt sponsorship deal with Irish cider Magners - Daily Record
  29. ^ Biggest ever shirt sponsorship deal in Scottish football history | celticfc.net
  30. ^ SFIDA PER LA VITTORIA(200) - Speed Cover, su speed-cover.org. URL consultato il 3 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2015).
  31. ^ Abbas Kiarostami, Ken Loach, Ermanno Olmi – Tickets (2005)|Cinema of the World
  32. ^ Quello che so sull'amore - Trailer Ufficiale - You Tube.com
  33. ^ Celtic guy - Simpson Wiki
  34. ^ thecelticwiki.com: Books, Managers and Player Biogs
  35. ^ thecelticwiki.com: Songs adn Anthems
  36. ^ thecelticwiki.com: Hail Hail (Grand Old Team) - Song
  37. ^ thecelticwiki.com: Graffiti on the Wall - Song
  38. ^ thecelticwiki.com: Fields of Athenry - Song
  39. ^ Il Migliore You'll never walk alone di sempre - TUTTOCURVE
  40. ^ Dublin Decider build-up: Liverpool and Celtic fans singing You'll Never Walk Alone|JOE.ie
  41. ^ You're In My Heart! Rod Stewart breaks down in tears as his beloved Celtic beat Barcelona|Daily Mail Online
  42. ^ thecelticwiki.com: Just Can't Get Enough - Song
  43. ^ Charlie And The Bhoys Song Lyrics And Chords For Celtic Songs - Irish Folk Songs
  44. ^ Charlie and the Bhoys: tutti i testi delle canzoni - Lyrics MTV
  45. ^ BBC SPORT|Football|Teams|Celtic|Jinky best-ever Celtic player
  46. ^ a b c Competizione disputata una sola volta
  47. ^ Lone Star Celtic Supporters Club, 1957 Celtic in Seventh Heaven, su lonestarceltic.com. URL consultato l'11 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2007).
  48. ^ Scott Brown signs for Celtic Archiviato il 13 gennaio 2009 in Internet Archive.
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  50. ^ O'Neill tells hat-trick hero Burch: You're not moving, su highbeam.com. URL consultato il 10 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2012).
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