Kenny Dalglish

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Kenny Dalglish
Kenny Dalglish 2009 Singapore.jpg
Dalglish nel 2009
Nome Kenneth Mathieson Dalglish
Nazionalità Scozia Scozia
Altezza 173 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1990 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1969-1977 Celtic 204 (167)
1977-1990 Liverpool 355 (172)
Nazionale
1971-1986 Scozia Scozia 102 (30)
Carriera da allenatore
1985-1991 Liverpool
1991-1995 Blackburn
1997-1998 Newcastle
1999-2000 Celtic D.T.
2000 Celtic All.Interim
2011-2012 Liverpool
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 ottobre 2013

Kenneth Mathieson Dalglish detto Kenny (Glasgow, 4 marzo 1951) è un allenatore di calcio ed ex calciatore britannico, di ruolo attaccante. Attualmente è dirigente non esecutivo del Liverpool.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Scozzese, cresciuto nelle giovanili di una squadra di Dalmarnock (quartiere di Glasgow), Dalglish fu ingaggiato dal Celtic nel 1967. Professionista dall'anno successivo, giocò a fianco di Jimmy Johnstone, Billy McNeill, Bobby Lennox, Danny McGrain, Lou Macari, David Hay e altri famosi giocatori scozzesi sotto la guida di Jock Stein. Esordì in Prima Divisione di Scozia nell'ottobre 1969 in sostituzione dell'infortunato Bobby Murdoch. Il suo ultimo incontro in biancoverde fu nel maggio 1977 (pareggio 2-2 contro il Motherwell).

Fu ingaggiato dal Liverpool, allora guidato dal manager Bob Paisley, per rimpiazzare Kevin Keegan nel frattempo trasferitosi all'Amburgo; il trasferimento costò 440.000 sterline. Nella prima stagione di campionato con i Reds Dalglish mise a segno 20 goal.

Dalglish (secondo da sinistra) al Liverpool nel 1984, mentre festeggia assieme ai connazionali Nicol, Hansen, Gillespie e Souness la vittoria in Coppa dei Campioni.

Il rapporto continuativo tra Dalglish e il Liverpool durò 14 anni, nel corso dei quali lo scozzese divenne giocatore-allenatore (1985) e successivamente solo allenatore. Abbandonò il calcio giocato il primo maggio 1990, sostituendo il nordico Jan Mølby in una gara casalinga contro il Derby County, vinta 1-0. Con i “Reds” Kenny Dalglish vinse tre Coppe dei Campioni (1978, 1981 e 1984) e diversi titoli nazionali. PFA Player of the Year 1983, Manager of the Year 1986-88-90-95.

Di lui, in seguito è stato detto: "Mi considero fortunato ad avere avuto l'onore ed il piacere di giocare accanto ad un fuoriclasse immenso come Kenny Dalglish" (Danny McGrain, ex Celtic ed ex Nazionale Scozzese); "Penso che negli anni '80 sono stati solamente due i giocatori che definirei più forti di Dalglish, e sono Maradona e Platini" (Ian Rush, ex Juventus, Liverpool ed ex Nazionale Gallese).

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Da giocatore della nazionale scozzese, Kenny Dalglish ha collezionato 102 presenze e ha preso parte alla Coppa del Mondo del 1974 in Germania Ovest, 1978 in Argentina e 1982 in Spagna. Esordì in Nazionale come sostituto ad Aberdeen nel novembre 1971 contro il Belgio, gara nella quale la Scozia si impose 1-0. Giocò dall'inizio l'incontro successivo un mese dopo, perdendo 2-1 in trasferta contro l'Paesi Bassi. La sua ultima partita con Blues risale al 12 novembre 1986 (vittoria 3-0 ad Hampden contro il Lussemburgo).

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 maggio 1985 all'indomani della sconfitta della finale della Champions League e della tragedia di Heysel viene nominato allenatore-giocatore del Liverpool.[1] Il primo anno conduce subito i Reds alla vittoria del campionato distaccando di 2 punti l'Everton e della Coppa d'Inghilterra, nella Coppa di lega inglese viene eliminato in semifinale dal Queens Park Rangers. Il secondo anno vince subito la Supercoppa d'Inghilterra condivisa con l'Everton, nel campionato si piazza secondo posto alle spalle dell'Everton, nella Coppa d'Inghilterra viene eliminato al terzo turno dal Luton Town e nella Coppa di lega inglese perde la finale contro l'Arsenal. Il terzo anno rivince il campionato, nella Coppa d'Inghilterra perde la finale contro il Wimbledon e nella Coppa di lega inglese viene eliminato al terzo turno dall'Everton. Il quarto anno vince la Supercoppa d'Inghilterra, si piazza primo posto in campionato a pari merito con l'Arsenal, ma il titolo viene assegnato ai Gunners per differenza reti, vince la Coppa d'Inghilterra battendo l'Everton, nella Coppa di lega inglese viene eliminato al quarto turno dal West Ham United. Il quinto anno vince la Supercoppa d'Inghilterra e il campionato, nella Coppa d'Inghilterra viene eliminato in semifinale dal Crystal Palace e nella Coppa di lega inglese viene eliminato al terzo turno dall'Arsenal. Il sesto anno vince la Supercoppa d'Inghilterra condivisa con il Manchester United. Il 22 febbraio 1991 si dimette dalla guida per troppo stress, lascia la squadra in vetta alla classifica con 3 punti di vantaggio dall'Arsenal.[2][3] Il 12 ottobre viene nominato allenatore del Blackburn Rovers, prendendo la squadra all'undicesimo posto della seconda divisione inglese.[4] Si piazza quinto posto a pari merito con il Cambridge United e partecipa ai play-off, dove vince ed ottiene la promozione in prima divisione. L'anno seguente si piazza quarto posto in campionato, nella Coppa d'Inghilterra viene eliminato al sesto turno dal Sheffield United e nella Coppa di lega inglese viene eliminato in semifinale dal Sheffield Wednesday. Il terzo anno arriva secondo posto in campionato e si qualifica per la Coppa UEFA, nella Coppa d'Inghilterra viene eliminato al quarto turno dal Charlton Athletic e nella Coppa di lega inglese viene eliminato al quarto turno dal Tottenham Hotspur. Il quarto anno perde la finale della Supercoppa d'Inghilterra contro il Manchester United, ma si rifà vincendo il campionato, riportando così i Rovers sul tetto d'Inghilterra dopo 81 anni di digiuno. Grazie a questo successo è diventato uno dei tre allenatori, insieme ad Herbert Chapman e Brian Clough, ad aver vinto il campionato inglese con due squadre diverse.[5] Nella Coppa d'Inghilterra viene eliminato al terzo turno dal Newcastle United, nella Coppa di lega inglese viene eliminato al quarto turno dal Liverpool e in Coppa UEFA esce al primo turno battuto dal Trelleborgs. Il 25 giugno 1995 lascia la guida a Ray Harford e diventa direttore sportivo. Il 21 agosto 1996 si dimette.

Il 14 gennaio 1997 viene nominato allenatore del Newcastle United.[6] Il primo anno si piazza secondo posto in campionato con 68 punti insieme all'Arsenal e Liverpool, nella Coppa d'Inghilterra viene eliminato al quarto turno dal Nottingham Forest. Il secondo anno va un po' male si piazza tredicesimo posto in campionato, nella Coppa di lega inglese viene eliminato ai quarti di finale dal Liverpool e nella Coppa d'Inghilterra arriva secondo posto perdendo la finale anche se è stata dominata dai Magpies contro l'Arsenal per 2-0 qualificandosi per la Coppa delle Coppe.[7] Il 27 agosto 1998 dopo solo due partite di campionato viene esonerato e sostituito da Ruud Gullit.[8]

Il 10 giugno 1999 dopo 22 anni ritorna al Celtic come direttore tecnico e John Barnes nel ruolo di allenatore.[9][10][11] Il 10 febbraio 2000 viene nominato allenatore interim in sostituzione dell'esonerato Barnes.[12] Vince la Coppa di lega scozzese battendo in finale per 2-0 l'Aberdeen e in campionato e si piazza secondo posto con 21 punti di distacco dalla capolista Rangers. Il 15 dicembre un magistrato gli ha riconosciuto un risarcimento di 600mila sterline (2 miliardi di lire) per il licenziamento subito.[13]

Il 18 aprile 2009 viene contattato dalla dirigenza del Liverpool e dall'attuale tecnico Rafael Benitez per occuparsi delle giovanili del club.[14][15][16] Il 4 luglio viene nominato responsabile del settore giovanile e ambasciatore del club.[17]

L'8 gennaio 2011 ritorna alla guida del Liverpool sostituendo il dimissionario Roy Hodgson.[18] Il 12 maggio firma il rinnovo per altri 3 anni alla guida dei Reds.[19] Vince la Coppa di Lega inglese. Il 16 maggio 2012 lascia la guida.[20]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 ottobre 2013 viene nominato dirigente non esecutivo del Liverpool.[21]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Celtic: 1968-1969, 1969-1970, 1974-1975
Celtic: 1969-1970, 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973, 1973-1974, 1976-1977
Celtic: 1970-1971, 1971-1972, 1973-1974, 1974-1975, 1976-1977
Liverpool: 1977 (condiviso), 1979, 1980, 1982, 1986 (condiviso), 1988, 1989
Liverpool: 1978-1979, 1979-1980, 1981-1982, 1982-1983, 1983-1984, 1985-1986, 1987-1988, 1989-1990
Liverpool: 1980-1981, 1981-1982, 1982-1983, 1983-1984
Liverpool: 1985-1986, 1988-1989
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Liverpool: 1977
Liverpool: 1977-1978, 1980-1981, 1983-1984

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1979, 1983
1983

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi resi al calcio»
— 31 dicembre 1984[22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dalglish, nuevo manager del Liverpool (PDF), mundodeportivo.com, 31 de mayo de 1985.
  2. ^ Sport: Kenny Dalglish lascia il Liverpool, agi.it, 22 febbraio 1991.
  3. ^ "Troppo stress, vado via", repubblica.it, 23 febbraio 1991.
  4. ^ Blackburn: the rise and fall, independent.co.uk, 14 september 1994.
  5. ^ Oh, Noodgson!, redsl.lechampions.it, 1º luglio 2010. URL consultato il 12 maggio 2014.
  6. ^ Calcio: Inghilterra, Dalglish nuovo allenatore Newcastle, agi.it, 14 gennaio 1997.
  7. ^ Calcio: l'Arsenal vince la Coppa d'Inghilterra, agi.it, 16 maggio 1998.
  8. ^ Calcio: Newcastle caccia Dalglish e chiama Gullit come allenatore, archivio.agi.it, 27 agosto 1998.
  9. ^ Dalglish back at Parkhead, bbc.co.uk, 10 june 1999.
  10. ^ Football: Celtic send for Dalglish and Barnes, independent.co.uk, 11 june 1999.
  11. ^ L' aereo dell' Ucraina prende fuoco: tutti salvi, gazzetta.it, 11 giugno 1999.
  12. ^ Chiesta agli albergatori la lista dei tifosi, gazzetta.it, 11 febbraio 2000.
  13. ^ Calcio: Dalglish ottiene 2 mld dal Celtic per licenziamento, agi.it, 15 dicembre 2000.
  14. ^ Liverpool, Dalglish s'occuperà delle giovanili, tuttomercatoweb.com, 18 aprile 2009.
  15. ^ Liverpool, Dalglish: "Disponibile a tornare", tuttomercatoweb.com, 22 aprile 2009.
  16. ^ Liverpool pronto a riaccogliere Dalglish, tuttomercatoweb.com, 25 aprile 2009.
  17. ^ Dalglish makes Liverpool return, bbc.co.uk, 4 july 2009.
  18. ^ Ufficiale: Liverpool, Hodgson si è dimesso, tuttomercatoweb.com, 8 gennaio 2011.
  19. ^ Ufficiale: Liverpool, blindato Dalglish, tuttomercatoweb.com, 12 maggio 2011.
  20. ^ Ufficiale: Liverpool, arriva l'addio di Dalglish, tuttomercatoweb.com, 16 maggio 2012.
  21. ^ Ufficiale: Liverpool, torna Dalglish con un nuovo ruolo, tuttomercatoweb.com, 5 ottobre 2013.
  22. ^ The London Gazette (PDF), nº 49969, 31 dicembre 1984, p. 13.

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