Marco Negri (calciatore)

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Marco Negri
Marco Negri - AC Perugia 1996-97.jpg
Negri in azione al Perugia nel 1996
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Udinese (Attaccanti)
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1988-1989 Udinese 3 (0)
1989-1990 Novara 27 (0)
1990-1991 Udinese 5 (0)
1991-1992 Ternana 32 (5)
1992-1993 Cosenza 25 (4)
1993-1994 Bologna 24 (8)
1994-1995 Cosenza 34 (19)
1995-1997 Perugia 60 (33)
1997-1999 Rangers 40 (37)
1999-2000 L.R. Vicenza 9 (1)
2000-2001 Rangers 1 (0)
2001-2002 Bologna 3 (0)
2002 Cagliari 4 (2)
2002-2003 Livorno 19 (8)
2004-2005 Perugia 3 (0)
Carriera da allenatore
2017- Udinese Attaccanti
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Marco Negri (Milano, 27 ottobre 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, preparatore degli attaccanti dell'Udinese.

È stato il terzo calciatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero: ci riuscì con la maglia dei Rangers, nella Scottish Premier Division 1997-1998.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Negri iniziò la carriera nell'Udinese, per poi giocare alcuni campionati di Serie C2 e C1 con Novara e Ternana; coi rossoverdi nel 1991-1992 vinse il campionato e ottenne la promozione in Serie B. Con la nuova stagione passò al Cosenza in cadetteria, poi nel 1993 andò al Bologna in C1. Nel 1994 ritornò a Cosenza, giocando un campionato positivo e mettendosi in luce; in maglia rossoblu giocò nel reparto offensivo insieme a Francesco Palmieri e Luigi De Rosa, battendo il suo record personale con 19 reti. Nel 1995-1996 passò poi al Perugia, con cui ottenne subito la promozione in Serie A: un traguardo che in casa biancorossa mancava da quindici anni, e a cui l'attaccante contribuì con 18 centri.

L'annata successiva, alla sua stagione d'esordio in massima serie, Negri mise a segno 15 gol; i grifoni a fine anno retrocessero in Serie B, ma le buone prestazioni offerte in Umbria gli valsero le attenzioni dei Rangers:[2] desideroso di avere un'esperienza all'estero,[3] venne acquistato dal club scozzese per 3,5 milioni di sterline.[4][5] In Gran Bretagna l'attaccante italiano visse un'immediata esplosione, che lo portò a realizzare 32 gol in 29 partite nella stagione 1997-1998; Negri si presentò oltremanica siglando 23 reti nelle prime 10 partite (miglior media in Europa),[4] e il 23 agosto 1997 mise a segno una cinquina al Dundee Utd, eguagliando Paul Sturrock e diventando il secondo giocatore nella storia del campionato scozzese a segnare 5 reti in una partita.[6][7]

Venne eletto più volte Player of the month e si aggiudicò a fine stagione il titolo di capocannoniere del torneo scozzese: Negri entrò così nel ristretto novero dei calciatori italiani capaci di vincere la classifica marcatori in un campionato straniero, e i suoi gol gli valsero a livello mondiale il 5º posto nella graduatoria annuale della Scarpa d'oro e l'inserimento tra i primi 100 (al 91º posto) nel FIFA World Player of the Year 1997.[8]

La stagione 1997-1998 rappresentò il punto più alto nella carriera del calciatore. In quel periodo subì un incidente alla retina dell'occhio avvenuto durante una partita di squash con il compagno di squadra Sergio Porrini, che lo costrinse a fermarsi per più di un mese e mezzo.[2] Dopo l'infortunio tornò a giocare in squadra, ma fu vittima di un'altra serie di problemi fisici: prima una polmonite, poi un malanno alla schiena e infine un'operazione per curare un'ernia.[7]

Per i successivi due anni non riuscì a giocare né allenarsi con continuità,[9] e non offrì più le prestazioni del passato; a metà della stagione 1998-1999, l'allenatore lo escluse dalla squadra e il presidente gli congelò lo stipendio.[10] Chiusa l'esperienza scozzese, nel gennaio del 1999 tornò in Italia venendo ceduto in prestito al L.R. Vicenza,[10] dove restò un anno; nel 2001, non rientrando nei piani del nuovo manager dei Rangers Dick Advocaat,[7] fu definitivamente venduto al Bologna, dove aveva già militato a metà degli anni 1990.

La seconda esperienza nella città emiliana non fu positiva, raccogliendo 3 presenze nell'intero campionato di Serie A. Scese poi tra i cadetti al Livorno dove, alla prima da titolare in casa, firmò una tripletta nel 4-2 degli amaranto contro la sua ex squadra del Cosenza; in Toscana segnò 8 reti in 19 partite. Nel 2004 tornò per la seconda volta a Perugia, dove collezionò 3 presenze. Nel 2005 decise quindi di ritirarsi, per dedicarsi a tempo pieno alla famiglia.[2]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2017 inizia la carriera di allenatore divenendo preparatore degli attaccanti dell'Udinese, nello staff dell'allenatore Massimo Oddo.[11]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ternana: 1991-1992 (girone B)

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1997-1998 (32 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prima di lui ci riuscirono Roberto Boninsegna con i Chicago Mustangs, nella United Soccer Association 1967, e Giorgio Chinaglia con i N.Y. Cosmos, nella North American Soccer League (1976, 1978, 1980, 1981 e 1982); nella stessa annata di Negri, ottenne egual titolo anche Christian Vieri con l'Atlético Madrid, nella Primera División 1997-1998; in séguito, entrarono nel novero anche Luca Toni con il Bayern Monaco, nella Fußball-Bundesliga 2007-2008, e Sebastian Giovinco con il Toronto, nella Major League Soccer 2015.
  2. ^ a b c Che fine hanno fatto? Marco Negri, papà a tempo pieno, su sport.sky.it, 8 febbraio 2011.
  3. ^ Marco Rosignoli, Scozia, Marco Negri a Sportiva: "Non perdetevi l'Old Firm", su radiosportiva.com, 27 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2014).
  4. ^ a b (EN) David Hills, The 10 worst foreign signings of all time, in The Guardian, 6 agosto 2000.
  5. ^ (EN) Douglas Cameron, Miller's exit could cost the title, su blogs.soccernet.com, 20 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2014).
  6. ^ (EN) Gazza salute to five-goal Negri!; Rangers 5 Dundee Utd 1, su highbeam.com, 25 agosto 1997.
  7. ^ a b c (EN) Graeme MacPherson, The rise and fall of Marco Negri, su heraldscotland.com, 14 novembre 2007.
  8. ^ (EN) Rec.sport.soccer Player of the Year 1997, The Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation, 31 gennaio 2012.
  9. ^ Croce, Piani, Russo, p. 72
  10. ^ a b Alberto Franco, Segnano Negri e Otero, Vicenza torna a sperare, in Corriere della Sera, 12 aprile 1999, p. 36 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  11. ^ Udinese: Marco Negri entra nello staff di Oddo, su udineseblog.it, 2 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Marco Negri, su transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • Marco Negri, su calcio.com, HEIM:SPIEL Medien GmbH. Modifica su Wikidata
  • (EN) Marco Negri, su soccerbase.com, Racing Post. Modifica su Wikidata