FA Premier League 1998-1999

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FA Premier League 1998-1999
FA Carling Premiership 1998-1999
Competizione FA Premier League
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 100ª (7ª di Premier League)
Organizzatore Federazione calcistica dell'Inghilterra
Date dal 15 agosto 1998
al 16 maggio 1999
Luogo Inghilterra Inghilterra
Partecipanti 20
Formula Girone all'italiana
Risultati
Vincitore Manchester Utd
(12º titolo)
Retrocessioni Charlton
Blackburn
Nottingham Forest
Statistiche
Miglior giocatore Francia David Ginola[1]
Miglior marcatore Paesi Bassi Jimmy Floyd Hasselbaink
Inghilterra Michael Owen
Trinidad e Tobago Dwight Yorke (18 ex aequo)
Incontri disputati 380
Gol segnati 959 (2,52 per incontro)
1998-99 Premier League title celebrations.jpg
I Red Devils festeggiano il titolo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1997-98 1999-00 Right arrow.svg

La FA Premier League 1998-1999 è stata la 100ª edizione della massima serie del campionato inglese di calcio, disputato tra il 15 agosto 1998 e il 16 maggio 1999e concluso con la vittoria del Manchester Utd, al suo dodicesimo titolo.

Capocannonieri del torneo sono stati Jimmy Floyd Hasselbaink (Leeds Utd), Michael Owen (Liverpool) e Dwight Yorke (Manchester Utd) con 18 reti ciascuno[2].

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

La stagione vede il trionfo del Manchester Utd che scavalca l'Arsenal detentore alla penultima giornata di campionato e riesce in rimonta a vincere l'ultima gara di campionato contro il Tottenham mantenendo il vantaggio di un punto. Sarà l'inizio di una serie di risultati straordinari per la squadra rossa di Manchester che si imporrà in pochi giorni anche nella FA Cup sul Newcastle Utd e nella UEFA Champions League con una rocambolesca vittoria contro il Bayern Monaco. La stagione viene così ricordata per il "Treble" degli uomini di Sir Alex Ferguson. Si qualificò per la nuova Champions League anche il Chelsea di Gianluca Vialli che per tutta la stagione stazionò nella parte alta della classifica.

Crollò nella seconda parte di stagione invece l'Aston Villa che a fine anno era in testa al campionato e sino a Gennaio pareva essere in grado di poter lottare per il titolo. In coda abbandonò la categoria ben presto il Nottingham Forest, giunto alla terza retrocessione in 7 anni. Simbolo della stagione fu un pesantissimo 1-8 incassato al City Ground dal Manchester United. Scese anche un'altra neopromossa, il Charlton, mentre più scalpore destò la caduta del Blackburn che appena 4 anni prima si laureava campione d'Inghilterra.

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Con la soppressione della Coppa delle Coppe da quest'anno anche la terza classificata si qualifica per la UEFA Champions League, mentre la quarta, la vincitrice della FA Cup e della Football League Cup si qualificano per la Coppa UEFA.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Arsenal FranciaArsène Wenger
Aston Villa InghilterraJohn Gregory
Blackburn Inghilterra Roy Hodgson
Inghilterra Brian Kidd
Charlton Athletic Inghilterra Alan Curbishley
Chelsea Italia Gianluca Vialli
Coventry City Scozia Gordon Strachan
Derby County Inghilterra Jim Smith
Everton Scozia Walter Smith
Leeds Utd Irlanda David O'Leary
Leicester City Irlanda del Nord Martin O'Neill
Liverpool Inghilterra Roy Evans
Francia Gérard Houllier
Manchester Utd Scozia Alex Ferguson
Middlesbrough Inghilterra Bryan Robson
Newcastle Utd Scozia Kenny Dalglish
Paesi Bassi Ruud Gullit
Nottingham Forest Inghilterra Dave Bassett
Inghilterra Ron Atkinson
Sheffield Weds Inghilterra Danny Wilson
Southampton Inghilterra Dave Jones
Tottenham Svizzera Christian Gross
Scozia George Graham
West Ham Utd Inghilterra Harry Redknapp
Wimbledon FC Inghilterra Terry Burton

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
[3] Premier league trophy icon.png 1. Manchester Utd 79 38 22 13 3 80 37
2. Arsenal 78 38 22 12 4 59 17
3. Chelsea 75 38 20 15 3 57 30
4. Leeds Utd 67 38 18 13 7 62 34
5. West Ham Utd 57 38 16 9 13 46 53
6. Aston Villa 55 38 15 10 13 51 46
7. Liverpool 54 38 15 9 14 68 49
8. Derby County 52 38 13 13 12 40 45
9. Middlesbrough 51 38 12 15 11 48 54
10. Leicester City 49 38 12 13 13 40 46
[4] 11. Tottenham 47 38 11 14 13 47 50
12. Sheffield Weds 46 38 13 7 18 41 42
[5] 13. Newcastle Utd 46 38 11 13 14 48 54
14. Everton 43 38 11 10 17 42 47
15. Coventry City 42 38 11 9 18 39 51
16. Wimbledon FC 42 38 10 12 16 40 63
17. Southampton 41 38 11 8 19 37 64
1downarrow red.svg 18. Charlton 36 38 8 12 18 41 56
1downarrow red.svg 19. Blackburn 35 38 7 14 17 38 52
1downarrow red.svg 20. Nottingham Forest 30 38 7 9 22 35 69

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificato alla prima fase a gironi della UEFA Champions League 1999-2000.
      Qualificato alla prima fase a gironi della UEFA Champions League 1999-2000.
      Qualificate al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 1999-2000.
      Qualificato al primo turno di Coppa UEFA 1999-2000.
      Ammessa al terzo turno di Coppa Intertoto 1999.
      Retrocesse in First Division 1999-2000.

Regolamento:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
A parità di punteggio viene applicata la classifica avulsa.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) England Player Honours - Professional Footballers' Association Players' Players of the Year, englandfootballonline.com. URL consultato l'11 settembre 2019.
  2. ^ Premier League & Football League Div 1 Leading Goalscorers 2005-2018, su rsssf.com.
  3. ^ Vince la FA Cup.
  4. ^ Vince la Football League Cup.
  5. ^ Qualificata per la Coppa Uefa in quanto finalista perdente della FA Cup, vinta da Manchester Utd già qualificato alle coppe europee tramite il campionato.
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