FA Premier League 1992-1993

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FA Premier League 1992-1993
FA Carling Premiership 1992-1993
Competizione Premier League
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 94ª (1ª di Premier League)
Organizzatore Federazione calcistica dell'Inghilterra
Date dal 15 agosto 1992
al 9 maggio 1993
Luogo Inghilterra Inghilterra
Partecipanti 22
Formula Girone all'italiana
Risultati
Vincitore Manchester Utd
(8º titolo)
Retrocessioni Crystal Palace
Middlesbrough
Nottingham Forest
Statistiche
Miglior giocatore Irlanda Paul McGrath[1]
Miglior marcatore Inghilterra Teddy Sheringham (22)
Incontri disputati 462
Gol segnati 1 243 (2,69 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1991-1992 1993-1994 Right arrow.svg

La FA Premier League 1992-1993 è stata la 94ª edizione della massima serie del campionato inglese di calcio nonché la prima edizione della Premier League, associazione formatasi il 27 maggio 1992 dalle squadre della First Division, dimessesi dalla Football League a causa di dissidi con la federazione per la ripartizione di diritti televisivi. È stato disputato tra il 15 agosto 1992 e il 9 maggio 1993 e si è concluso con la vittoria del Manchester Utd, al suo ottavo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Teddy Sheringham (Tottenham) con 22 reti[2].

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

Al posto delle retrocesse Luton Town, Notts County e West Ham Utd sono saliti dalla Second Division l'Ipswich Town, il Middlesbrough e, dopo aver vinto i play-off, il Blackburn.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato vide la vittoria finale del Manchester Utd, che ritornò al successo ventisei anni dopo l'ultimo trionfo. Il torneo fu caratterizzato da una inedita sfida a tre per il titolo tra i Red Devils, l'Aston Villa di Ron Atkinson e la rivelazione Norwich City del giovane bomber Chris Sutton. Furono proprio i gialloverdi a prendere la vetta della classifica sin dalle prime battute del torneo, provocando il primo grande shock sin dalla giornata inaugurale quando sotto di due reti ad Highbury ribaltarono il risultato vincendo per 2-4 contro un Arsenal che da favorito si ritrovò fuori dai giochi per il titolo e dovette puntare sulle coppe per salvare la stagione.

Altra squadra rivelazione fu il neopromosso Blackburn, allenato da Kenny Dalglish e guidato in campo dal neoacquisto Alan Shearer. Il club del Lancashire divide la vetta della graduatoria con i Canaries fino al periodo natalizio quando un infortunio costringerà Shearer a saltare la seconda parte della stagione e di conseguenza le ambizioni titolate del club svanirono. Alla fine del 1992 il vantaggio dei gialloverdi che ad un certo punto era arrivato ad essere di ben 8 punti si era dissolto a causa di una prima crisi di risultati. Ne approfittarono l'Aston Villa ed il Manchester United con questi ultimi che dopo un inizio incerto iniziarono ad ingranare grazie anche all'acquisto di Éric Cantona dai rivali del Leeds Utd. Il francese, lasciato partire troppo frettolosamente da un Howard Wilkinson in piena crisi (i campioni in carica si ritrovarono per tutta la stagione a battagliare nella parte bassa della classifica riuscendo nell'impresa di non vincere neanche una gara lontani da Elland Road), spostò gli equilibri in favore della squadra mancuniana.

Lo scontro diretto di Old Trafford si chiuse sul pareggio ma nelle giornate finali fu la squadra di Alex Ferguson a prevalere vincendo tutti gli ultimi 7 incontri compreso un importantissimo 2-1 nei minuti di recupero sullo Sheffield Wednesday, risultato fondamentale per operare il sorpasso sui Villans che invece persero strada perdendo punti pesanti negli scontri diretti a Norwich e Blackburn. La sconfitta interna della squadra di Birmingham contro l'Oldham Athletic alla penultima giornata diede matematicamente la certezza del titolo al Manchester United che chiuse il torneo con un vantaggio di ben 10 punti. Il Norwich terminò al terzo posto e centrò una storica qualificazione alla Coppa UEFA pur chiudendo il torneo con una differenza reti negativa. L’Inghilterra fu considerata per ricevere un ulteriore posto in seguito al contemporaneo scandalo di calcio polacco, ma essendo già stata omaggiata la Scozia e sembrando eccessivo dare tutto alle isole britanniche, si girò il posto all’Ungheria. Al quinto posto chiuse il QPR, prima squadra londinese in graduatoria.

La prima stagione della Premier League segnò la fine di un'epoca per il Nottingham Forest. Indebolito dalla vendita di alcuni giocatori chiave come Teddy Sheringham (vincitore della classifica cannonieri), il club due volte campione d'Europa stazionò per tutta la stagione sul fondo della graduatoria. Brian Clough annunciò in primavera il ritiro al termine della stagione ma non riuscì nell'ultimo miracolo e la squadra abbandonò la massima serie dopo 16 anni di trionfi in campo nazionale e internazionale. Lo stesso destino toccò al Middlesbrough che non riuscì a dare seguito alle buone prestazioni fornite nella prima metà di campionato. L'ultima squadra a retrocedere, nonostante ben 49 punti, fu il Crystal Palace che venne beffato all'ultima giornata dall'Oldham Athletic che si salvò grazie alla migliore differenza reti nei confronti del club londinese. I Latics vinsero le ultime tre partite di campionato e riuscirono nella disperata impresa di mantenere la categoria per il secondo anno consecutivo.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Stagione Città Stadio Stagione precedente
Arsenal dettagli Londra Arsenal Stadium 4º posto in First Division
Aston Villa dettagli Birmingham Villa Park 7º posto in First Division
Blackburn dettagli Blackburn Ewood Park 6º posto in Second Division, promosso dopo i play-off
Chelsea dettagli Londra Stamford Bridge 14º posto in First Division
Coventry City dettagli Coventry Highfield Road 19º posto in First Division
Crystal Palace dettagli Londra Selhurst Park 10º posto in First Division
Everton dettagli Liverpool Goodison Park 12º posto in First Division
Ipswich Town dettagli Ipswich Portman Road 1º posto in Second Division, promosso
Leeds Utd dettagli Leeds Elland Road 1º posto in First Division
Liverpool dettagli Liverpool Anfield 6º posto in First Division
Manchester City dettagli Manchester Maine Road 5º posto in First Division
Manchester Utd dettagli Manchester Old Trafford 2º posto in First Division
Middlesbrough dettagli Middlesbrough Ayresome Park 2º posto in Second Division, promosso
Norwich City dettagli Norwich Carrow Road 18º posto in First Division
Nottingham Forest dettagli Nottingham City Ground 8º posto in First Division
Oldham Athletic dettagli Oldham Boundary Park 17º posto in First Division
QPR dettagli Londra Loftus Road 11º posto in First Division
Sheffield Utd dettagli Sheffield Bramall Lane 9º posto in First Division
Sheffield Wednesday dettagli Sheffield Hillsborough Stadium 3º posto in First Division
Southampton dettagli Southampton The Dell 16º posto in First Division
Tottenham dettagli Londra White Hart Lane 15º posto in First Division
Wimbledon FC dettagli Londra Selhurst Park 13º posto in First Division
Ubicazione delle squadre della Premier League 1992-1993 (Londra)

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Club Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Arsenal Scozia George Graham Inghilterra David Seaman (39) Inghilterra Ian Wright (15)
Aston Villa Inghilterra Ron Atkinson Inghilterra Earl Barrett,
Irlanda Paul McGrath,
Inghilterra Kevin Richardson,
Irlanda Steve Staunton (42)
Galles Dean Sunders (12)
Blackburn Scozia Kenny Dalglish Inghilterra Bobby Mimms (42) Inghilterra Alan Shearer (16)
Chelsea Scozia Ian Porterfield (1ª-29ª)
Inghilterra David Webb (30ª-42ª)
Irlanda Andy Townsend (41) Inghilterra Mick Harford,
Inghilterra Graham Stuart (9)
Coventry City Inghilterra Bobby Gould Inghilterra John Williams (40) Inghilterra Micky Quinn (17)
Crystal Palace Inghilterra Steve Coppell Inghilterra Nigel Martyn,
Irlanda Eddie McGoldrick (42)
Inghilterra Chris Armstrong (15)
Everton Inghilterra Howard Kendall Inghilterra Gary Ablett,
Galles Neville Southall,
Inghilterra Dave Watson (40)
Inghilterra Tony Cottee (12)
Ipswich Town Inghilterra John Lyall Inghilterra David Linighan (42) Inghilterra Chris Kiwomya (10)
Leeds Utd Inghilterra Howard Wilkinson Inghilterra Lee Chapman (40) Inghilterra Lee Chapman (13)
Liverpool Scozia Graeme Souness Inghilterra Mark Walters (34) Galles Ian Rush (14)
Manchester City Inghilterra Peter Reid Inghilterra David White (42) Inghilterra David White (16)
Manchester Utd Scozia Alex Ferguson Inghilterra Steve Bruce,
Scozia Brian McClair,
Inghilterra Gary Pallister,
Danimarca Peter Schmeichel (42)
Galles Mark Hughes (15)
Middlesbrough Inghilterra Lennie Lawrence Inghilterra Paul Wilkinson (41) Inghilterra Paul Wilkinson (15)
Norwich City Galles Mike Walker Galles Mark Bowen,
Scozia Bryan Gunn,
Galles David Phillips (41)
Inghilterra Mark Robins (15)
Nottingham Forest Inghilterra Brian Clough Inghilterra Nigel Clough (42) Inghilterra Nigel Clough (10)
Oldham Athletic Inghilterra Joe Royle Inghilterra Mike Milligan (42) Inghilterra Ian Olney (12)
QPR Inghilterra Gerry Francis Inghilterra Clive Wilson (41) Inghilterra Les Ferdinand (20)
Sheffield Utd Inghilterra Dave Bassett Inghilterra Brian Deane (41) Inghilterra Brian Deane (15)
Sheffield Weds Inghilterra Trevor Francis Irlanda del Nord Nigel Worthington (40) Inghilterra Mark Bright,
Inghilterra David Hirst (11)
Southampton Inghilterra Ian Branfoot Inghilterra Tim Flowers (42) Inghilterra Matthew Le Tissier (15)
Tottenham Inghilterra Doug Livermore & Inghilterra Ray Clemence Inghilterra Paul Allen,
Inghilterra Neil Ruddock,
Inghilterra Teddy Sheringham (38)
Inghilterra Teddy Sheringham (20)
Wimbledon FC Irlanda Joe Kinnear Giamaica Robbie Earle (42) Inghilterra Dean Holdsworth (19)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Premier league trophy icon.png 1. Manchester Utd 84 42 24 12 6 67 36 +36
2. Aston Villa 74 42 21 11 10 57 40 +17
3. Norwich City 72 42 21 9 12 61 65 -4
4. Blackburn 71 42 20 11 11 68 46 +22
5. QPR 63 42 17 12 13 63 55 +8
6. Liverpool 59 42 16 11 15 62 55 +7
7. Sheffield Wednesday 59 42 15 14 13 76 54 +22
8. Tottenham 59 42 16 11 15 60 66 -6
9. Manchester City 57 42 15 12 15 56 51 +5
[3][4] 10. Arsenal 56 42 15 11 16 40 38 +2
11. Chelsea 56 42 14 14 14 51 54 -3
12. Wimbledon FC 54 42 14 12 16 56 55 +1
13. Sheffield Utd 54 42 14 10 18 54 53 +1
14. Everton 53 42 15 8 19 53 55 -2
15. Coventry City 52 42 13 13 16 52 57 +1
16. Ipswich Town 52 42 12 16 14 50 55 -5
17. Leeds Utd 51 42 12 15 15 57 62 -5
18. Southampton 50 42 13 11 18 54 61 -7
19. Oldham Athletic 49 42 13 10 19 63 74 -11
1downarrow red.svg 20. Crystal Palace 49 42 11 16 15 48 61 -13
1downarrow red.svg 21. Middlesbrough 44 42 11 11 20 54 75 -21
1downarrow red.svg 22. Nottingham Forest 40 42 10 10 22 41 62 -21

Legenda:

      Campione d'Inghilterra e ammessa alla UEFA Champions League 1993-1994.
      Ammesse alla Coppa delle Coppe 1993-1994.
      Ammesse alla Coppa UEFA 1993-1994.
      Retrocesse in First Division 1993-1994.

Regolamento:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
A parità di punti le squadre vengono classificate secondo la differenza reti.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Manchester United Football Club 1992-1993.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Danimarca Peter Schmeichel (42)
Inghilterra Paul Parker (31)
Inghilterra Steve Bruce (42)
Inghilterra Gary Pallister (42)
Irlanda Denis Irwin (40)
Inghilterra Lee Sharpe (27)
Inghilterra Paul Ince (41)
Galles Ryan Giggs (41)
Scozia Brian McClair (42)
Francia Éric Cantona (22)
Galles Mark Hughes (41)
Allenatore: Scozia Alex Ferguson
Altri giocatori: Andrej Kančel'skis (27), Darren Ferguson (15), Clayton Blackmore (14), Bryan Robson (14), Mike Phelan (11), Dion Dublin (7), Danny Wallace (2), Nicky Butt (1), Neil Webb (1).

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
CovQPRBlaNorwich CityBlaNorNorwich CityNorManchester UtdManchester Utd
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª39ª40ª41ª42ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di vittorie: Manchester United (24)
  • Minor numero di sconfitte: Manchester United (6)
  • Migliore attacco: Sheffield Wednesday (76 goal fatti)
  • Miglior difesa: Manchester United (36 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Manchester United (+36)
  • Maggior numero di pareggi: Ipswich Town, Crystal Palace (16)
  • Minor numero di pareggi: Everton (8)
  • Maggior numero di sconfitte: Nottingham Forest (22)
  • Minor numero di vittorie: Nottingham Forest (10)
  • Peggior attacco: Arsenal (40 reti segnate)
  • Peggior difesa: Oldham Athletic (74 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Middlesbrough, Nottingham Forest (-21)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Fonte:[5]

Gol Rigori Giocatore Squadra
22 4 Inghilterra Teddy Sheringham Nottingham Forest (1), Tottenham (21)
20 Inghilterra Les Ferdinand QPR
19 Inghilterra Dean Holdsworth Wimbledon
17 1 Inghilterra Micky Quinn Coventry City
16 Inghilterra David White Manchester City
16 1 Inghilterra Alan Shearer Blackburn
15 Inghilterra Chris Armstrong Crystal Palace
15 Inghilterra Brian Deane Sheffield United
15 Galles Mark Hughes Manchester United
15 Inghilterra Mark Robins Norwich City
15 Inghilterra Paul Wilkinson Middlesbrough
15 Inghilterra Ian Wright Arsenal
15 1 Francia Éric Cantona Leeds (6), Manchester United (9)
15 1 Inghilterra Matthew Le Tissier Southampton

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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