Bryan Robson

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Bryan Robson
Bryan Robson Thailand 2009-11-01 (2).jpg
Robson nel 2009, all'epoca allenatore della Thailandia
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 180 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Termine carriera 1996 - giocatore
2011 - allenatore
Carriera
Giovanili
1972-1974West Bromwich
Squadre di club1
1974-1981West Bromwich198 (40)
1981-1994Manchester Utd345 (74)
1994-1996Middlesbrough25 (1)
Nazionale
1980-1991Inghilterra Inghilterra90 (26)
Carriera da allenatore
1994-2001Middlesbrough
2003-2004Bradford City
2004-2006West Bromwich
2007-2008Sheffield Utd
2009-2011Thailandia Thailandia
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2015, successivamente alla conclusione della carriera di allenatore

OBE Bryan Robson, soprannominato Robbo e Captain Marvel (Chester-le-Street, 11 gennaio 1957), Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico, ex calciatore, allenatore di calcio, opinionista, di ruolo centrocampista, britannico, "ambasciatore globale" del Manchester United.

Ruolo e caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista centrale, efficace nell'interdizione e altrettanto utile nella costruzione dell'azione. Giocatore a tutto campo[1], dinamico, di buona tecnica e tiro poderoso.

Mancino naturale, ma capace anche col piede destro. Trascinatore, ha sempre dimostrato coraggio e fisicità nel gioco, nonostante i non pochi infortuni. Proverbiali i suoi recuperi in scivolata.

Grande senso della posizione anche in area avversaria.

Ha dimostrato confidenza con il goal, qualche volta di testa e più sovente con inserimenti in proiezione. Reti anche spettacolari e spesso decisive.

L'agonismo nel gioco e la forte personalità nonché la fascia di capitano gli hanno fatto guadagnare il soprannome di Captain Marvel[2].

Carriera da calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del West Bromwich Albion, ha giocato sette stagioni con i Baggies, esordendo nel 1974 in Second division e nel 1976 nella massima serie del campionato inglese.

Ha così condiviso l'erba d'Inghilterra ed Europa con Laurie Cunningham e il trio colored “The Three Degrees[3].

Il 1º ottobre 1981 è passato al Manchester United, per la cifra record dell'epoca di 1,5 milioni di sterline[4], fortemente voluto dal manager di allora Ron Atkinson[5].

Ha ereditato la maglia rossa numero 7[6], già di George Best e in seguito resa ancora celebre da Eric Cantona, David Beckham e Cristiano Ronaldo[7]. Robson l'ha indossata senza glamour, interpretando il ruolo di leader con grinta e sicurezza.

Robbo, questo il suo primo soprannome, ha presto guadagnato la fascia di capitano dei Red Devils succedendo nel 1984 a Ray Wilkins in partenza nell'estate per l'avventura in Italia al Milan.

Ha giocato i suoi anni migliori nel Man United, soprattutto negli '80, periodo in cui hanno dominato in Inghilterra ed Europa i rivali storici del Liverpool[8][9][10]. Entusiasmante l'azione e il suo goal[11] proprio contro i Reds nel replay[12][13] della semifinale[14][15] di FA Cup nel 1985[16].

Il suo nome è stato fatto sia in Inghilterra[17] sia in Italia[18] per un possibile trasferimento nel nostro campionato. Juventus[19], Milan[20] e Sampdoria[21] le presunte società aspiranti, ma al di là di copertine e articoli di stampa suggestivi l'operazione non si è mai perfezionata.

È stato fondamentale per lo United nella conquista di quattro trofei in Coppa di Inghilterra (nelle stagioni 1982-1983, 1984-1985[22], 1989-1990, 1993-1994) e uno in Coppa di lega (nella stagione 1991-1992).

In ambito internazionale ha patito il lungo periodo di squalifica delle squadre inglesi dalle coppe europee, ma resta memorabile[23][24], nei quarti di finale di Coppa delle Coppe del 1984, la partita all'Old Trafford con il Barcellona di Menotti (2-0 l'andata al Camp Nou in favore dei catalani). Il match di ritorno si è concluso in rimonta (3-0 per i Red Devils) con una sua doppietta[25][26] e i tifosi esultanti che lo hanno portato in trionfo[27][28] sotto gli occhi di Maradona[29] e Schuster.

Nella stagione 1990-1991, primo anno di rientro dei club inglesi nelle competizioni UEFA, ha riportato in Inghilterra proprio la Coppa delle Coppe, conquistata in una finale appassionante con i Blaugrana di Koeman in campo e Cruijff in panchina[30].

Nelle edizioni 1983, 1984 e 1985, tutte consecutivamente vinte da Michel Platini, è risultato 10º nella classifica del Pallone d'oro e 9º nel 1987, quando il trofeo è stato assegnato a Ruud Gullit.

Ha giocato con noti campioni del calcio britannico di quel periodo: il nordirlandese Norman Whiteside, gli scozzesi Gordon Strachan e Brian McClair, il gallese Mark Huges e, nelle ultime stagioni allo United, con i connazionali Paul Ince e Lee Sharpe, l'irlandese Roy Keane e il gallese Ryan Giggs.

Ha militato nei Red Devils fino al 31 maggio 1994, diventandone un calciatore simbolo e contribuendo al ritorno alla vittoria in campionato[31] (nelle stagioni 1992-1993 e 1993-1994) dopo 26 anni di digiuno[32] e a dare la stura alla serie di successi dell'era di Sir Alex Ferguson in panchina.

Ha contato un complessivo di 461 presenze e 99 goal con lo United[33].

Ha concluso la carriera di calciatore di club nel Middlesbrough con due stagioni (1994-1995 e 1995-1996) con poche ma significative presenze, che gli hanno fatto guadagnare la stima dei compagni e quindi il ruolo di player-manager[34].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato titolare nell'Under 21 e poi, per 11 anni, della Nazionale maggiore inglese.

Ha giocato a centrocampo insieme, tra gli altri, al compagno di club Wilkins, con Glenn Hoddle e poi con Webb, in accoppiata anche nei Red Devils. È stato convocato ed è sceso in campo con campioni inglesi di diverse generazioni come Kevin Keegan, Steve Coppell, Tony Woodcock, Trevor Francis, Peter Beardsley, John Barnes, Stuart Pearce, Chris Waddle, Mark Hateley, Gary Lineker e Paul Gazza Gascoigne[35].

Ha spesso trascinato la squadra giocando un ruolo di protagonista in molte partite di qualificazione agli Europei e ai Mondiali, ma nelle fasi finali è stato poco fortunato[36].

Al San Mamés di Bilbao, nel torneo di Espagna '82, con l'Inghilterra guidata da Ron Greenwood, ha segnato contro la Francia un goal record, dopo soli 27" dal calcio di inizio[37][38], infortunandosi all'inguine nel match seguente con la Cecoslovacchia[39].

Al campionati Europei di Francia '84 l'Inghilterra non ha partecipato, superata di un punto nel girone di qualificazione dalla Danimarca[40] del diciottenne Laudrup e del veterano Simonsen.

Ancora infortunato, questa volta alla spalla, contro il Marocco ai Mondiali di Mexico '86[41], dove ha brillato il compagno Gary Lineker, capocannoniere con sei reti, ma con i bianchi che furono eliminati dall'Argentina di Maradona[42][43].

Nel torneo continentale di Germania '88, vinto dall'Olanda, l'Inghilterra è uscita dopo il girone eliminatorio[44] e proprio contro gli Orange, dopo due legni di Lineker e Hoddle sullo 0-0 e il vantaggio di Van Basten, Robson ha segnato il gol del provvisorio pareggio[45].

Un altro infortunio[46][47][48] lo ha fermato anche a Italia '90, sostituito da Platt[49] con i Leoni che hanno ben figurato nel gioco[50][51] e raggiunto il quarto posto[52].

Sempre molto stimato, in particolare dal commissario tecnico Bobby Robson[53], Bryan ha totalizzato, dal 1980 al 1991, 90 presenze ufficiali in nazionale, 65 da capitano e 26 goal[54].

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Robson non è più sceso in campo, assumendo il ruolo esclusivo di manager dal 1998[55] e sino alla stagione 2000-2001 è stato alla guida del Middlesbrough, avendo già esordito come player-manager il 20 agosto 1995 con un pareggio (1-1) contro l'Arsenal[56].

Nel Boro di quegli anni sono stati ingaggiati Branco nel 1995, Juninho nel 1996 e Fabrizio Ravanelli e Paul Gascoigne[57][58] nel1998.

Robson ha condotto gli Smoggies in tre finali di coppa a Wembley: in Coppa d'Inghilterra nel 1996-1997 e in Coppa di Lega nelle stagioni 1996-1997 e 1997-1998.

Nel 2003-2004 ha allenato, con risultati poco brillanti, il Bradford City e in seguito ha guidato il 'Suo' West Bromwich Albion. Arrivato nel 2004-2005, a stagione in corso, il club si è salvato all'ultima giornata, ma Robson è stato esonerato l'anno seguente[59].

Si è quindi seduto sulla panchina dello Sheffield United[60] nel 2007-2008 in Premier division.

Lasciati anche The Blades[61], dal 23 settembre 2009 è stato nominato commissario tecnico della nazionale della Thailandia, dimettendosi l'8 giugno 2011 per motivi di salute[62][63].

Fuori dal campo di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Insignito dell'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico[64], nel 2006 è stata pubblicata la sua autobiografia[65].

È entrato nella Hall of Fame del calcio inglese[66] e nel 2011 è stato nominato Best Manchester United Player of All Time[67].

Il 1º luglio 2011 i Red Devils gli hanno conferito il titolo di "ambasciatore globale"[68] e in questa veste ha patrocinato alcuni progetti della Manchester United Foundation[69][70].

Nel Regno Unito è una celebrata icona[71][72] e un riconosciuto opinionista[73][74] anche fuori dal mondo del calcio[75].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-2-1980 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Euro 1980 -
31-5-1980 Sydney Australia Australia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 88’ 88’
10-9-1980 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 1982 -
15-10-1980 Bucarest Romania Romania 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1982 - Ingresso al 65’ 65’
19-11-1980 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 1982 -
25-3-1981 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
29-4-1981 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 1982 -
12-5-1981 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
20-5-1981 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Galles Galles Torneo Interbritannico 1981 -
23-5-1981 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Scozia Scozia Torneo Interbritannico 1981 -
30-5-1981 Berna Svizzera Svizzera 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1982 -
6-6-1981 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1982 - Ammonizione al 29’ 29’
9-9-1981 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1982 1
18-11-1981 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 1982 -
23-2-1982 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Torneo Interbritannico 1982 1
27-4-1982 Cardiff Galles Galles 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico 1982 -
25-5-1982 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
29-5-1982 Glasgow Scozia Scozia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico 1982 -
3-6-1982 Helsinki Finlandia Finlandia 1 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole 2 Uscita al 65’ 65’
16-6-1982 Bilbao Francia Francia 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1982 - 1º turno 2
20-6-1982 Bilbao Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mondiali 1982 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
29-6-1982 Madrid Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1982 - 2º turno -
5-7-1982 Madrid Spagna Spagna 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1982 - 2º turno -
22-9-1982 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1984 - Ammonizione al 80’ 80’
17-11-1982 Salonicco Grecia Grecia 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1984 - cap.
15-12-1982 Londra Inghilterra Inghilterra 9 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Euro 1984 - cap.
1-6-1983 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Scozia Scozia Torneo Interbritannico 1983 1 cap. Uscita al 25’ 25’
12-10-1983 Budapest Ungheria Ungheria 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1984 - cap.
16-11-1983 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1984 2 cap.
29-2-1984 Parigi Francia Francia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
4-4-1984 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Torneo Interbritannico 1984 - cap.
26-5-1984 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico 1984 - cap.
2-6-1984 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 2 Unione Sovietica Unione Sovietica Amichevole - cap.
10-6-1984 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
13-6-1984 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
17-6-1984 Ñuñoa Cile Cile 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
12-9-1984 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Germania Est Germania Est Amichevole 1 cap.
17-10-1984 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 1986 1 cap. Uscita al 75’ 75’
14-11-1984 Istanbul Turchia Turchia 0 – 8 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1986 3 cap.
26-3-1985 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole - cap. Uscita al 67’ 67’
1-5-1985 Bucarest Romania Romania 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1986 - cap.
22-5-1985 Helsinki Finlandia Finlandia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1986 - cap.
25-5-1985 Edimburgo Scozia Scozia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Coppa Stanley Rous 1985 - cap.
6-6-1985 Città del Messico Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Copa Città del Messico 1985 - cap.
9-6-1985 Città del Messico Messico Messico 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Copa Città del Messico 1985 - cap.
12-6-1985 Città del Messico Germania Ovest Germania Ovest 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Torneo Azteca 1 cap. Uscita al 73’ 73’
16-6-1985 Los Angeles Stati Uniti Stati Uniti 0 – 5 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap. Uscita al 63’ 63’
11-9-1985 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Romania Romania Qual. Mondiali 1986 - cap.
16-10-1985 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1986 1 cap. Uscita al 66’ 66’
26-2-1986 Tel-Aviv Israele Israele 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole 2 cap.
17-5-1986 Los Angeles Messico Messico 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap. Uscita al 71’ 71’
3-6-1986 Monterrey Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Portogallo Portogallo Mondiali 1986 - 1º turno - cap. Uscita al 80’ 80’
6-6-1986 Monterrey Marocco Marocco 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1986 - 1º turno - cap. Uscita al 41’ 41’
15-10-1986 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 1988 - cap.
18-2-1987 Madrid Spagna Spagna 2 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
1-4-1987 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1988 1 cap.
29-4-1987 Smirne Turchia Turchia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1988 - cap.
19-5-1987 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole - cap.
23-5-1987 Glasgow Scozia Scozia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Coppa Stanley Rous 1987 - cap.
14-10-1987 Londra Inghilterra Inghilterra 8 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 1988 1 cap.
11-11-1987 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1988 1 cap. Uscita al 76’ 76’
23-3-1988 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - cap.
27-4-1988 Budapest Ungheria Ungheria 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
21-5-1988 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Scozia Scozia Amichevole - cap.
24-5-1988 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Colombia Colombia Amichevole - cap.
28-5-1988 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap. Uscita al 79’ 79’
12-6-1988 Stoccarda Irlanda Irlanda 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Euro 1988 - 1º turno - cap.
15-6-1988 Düsseldorf Inghilterra Inghilterra 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1988 - 1º turno 1 cap.
18-6-1988 Francoforte Inghilterra Inghilterra 1 – 3 Unione Sovietica Unione Sovietica Euro 1988 - 1º turno - cap.
14-9-1988 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole - cap.
19-10-1988 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Svezia Svezia Qual. Mondiali 1990 - cap.
16-11-1988 Riyadh Arabia Saudita Arabia Saudita 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
8-2-1989 Atene Grecia Grecia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1 cap.
8-3-1989 Tirana Albania Albania 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1990 1 cap.
26-4-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Albania Albania Qual. Mondiali 1990 - cap.
23-5-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Cile Cile Coppa Stanley Rous 1989 - cap. Ammonizione
27-5-1989 Glasgow Scozia Scozia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Coppa Stanley Rous 1989 - cap.
3-6-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1990 - cap.
7-6-1989 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
11-10-1989 Chorzów Polonia Polonia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1990 - cap.
15-11-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Italia Italia Amichevole - cap. Uscita al 46’ 46’
13-12-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole 2 cap. Uscita al 75’ 75’
25-4-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 2 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole - cap. Uscita al 75’ 75’
22-5-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - cap.
2-6-1990 Tunisi Tunisia Tunisia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - cap.
11-6-1990 Cagliari Irlanda Irlanda 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1990 - 1º turno - cap.
16-6-1990 Cagliari Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1990 - 1º turno - cap. Uscita al 64’ 64’
6-2-1991 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Camerun Camerun Amichevole - cap. Uscita al 70’ 70’
27-3-1991 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Euro 1992 - cap.
16-10-1991 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
Totale Presenze (10º posto) 90 Reti (14º posto) 26

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Middlesbrough: 1994-1995

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jonathan Wilson, The Question: is the box-to-box midfielder dead?, in The Guardian, 22 aprile 2009. URL consultato il 19 giugno 2020.
  2. ^ (EN) Karan Tejwani, How Bryan Robson became Captain Marvel at Manchester United, su These Football Times, 29 luglio 2018. URL consultato il 15 giugno 2020.
  3. ^ Laurie Cunningham: The Story Of Real Madrid’s First British Galactico, su The18. URL consultato il 29 giugno 2020.
  4. ^ (EN) Mark Chapman, The day I nearly shook Bryan Robson’s hand, in The Guardian, 30 ottobre 2016. URL consultato il 15 giugno 2020.
  5. ^ (EN) Long read: How Robbo signed for United, su www.manutd.com. URL consultato il 29 giugno 2020.
  6. ^ Frank Worrall, The Magnificent Sevens: This is the story of the Finest Heroes from the Greatest Club in the World, John Blake Publishing Ltd, 1º agosto 2007.
  7. ^ Manchester United, la magia del 7 si è fermata a Ronaldo, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 13 giugno 2020.
  8. ^ (EN) Liverpool and Manchester United: A feud too far, su The Independent, 22 settembre 2012. URL consultato il 15 giugno 2020.
  9. ^ (EN) Mark Jones, 20 Classic Manchester United vs. Liverpool Cup Clashes, su Bleacher Report. URL consultato il 16 giugno 2020.
  10. ^ (EN) Man Utd v Liverpool: A strange kind of sporting love affair?, in BBC Sport, 12 dicembre 2014. URL consultato il 15 giugno 2020.
  11. ^ Andy Mitten, in un articolo dedicato principalmente alle sfide tra lo United e l'Everton che si sono poi affrontati nella finale di FA Cup del 1985 (cfr. nota 22), ha raccolto le parole di Bryan Robson con cui ha ricordato l'uno due dell'azione e definito quello che ha pareggiato i conti con il Liverpool in semifinale come il suo goal più bello così: "I scored my best goal that night,” remembered captain Bryan Robson. “Did a one-two with Strachan on the halfway line and Alan Hansen was chasing me. So I just let go and it went right in the top corner. You can do that 25 times on the training pitch and you will miss 24 times, but it was the one time when it went right for me." Andy Mitten, "Everton v Manchester United: 30 years on from dramatic FA Cup final" in www.eurosport.co.uk
  12. ^ Il primo incontro di semifinale si è giocato il 13 aprile 1985 a Goodison Park ed è terminato in parità (2-2). Il replay del 17 aprile, al Maine Road, è stato vinto dallo United (2-1) con goal del pareggio di Robson e segnatura di Hughes.
  13. ^ (EN) Manchester United's greatest FA Cup replays, su www.manutd.com. URL consultato il 16 giugno 2020.
  14. ^ Matchdetails from Liverpool - Manchester United played on Wednesday 17 April 1985 - LFChistory - Stats galore for Liverpool FC!, su www.lfchistory.net. URL consultato il 15 giugno 2020.
  15. ^ (EN) Manchester United vs Liverpool, the 10 biggest matches ever: in pictures, su www.telegraph.co.uk, 9 settembre 2015. URL consultato il 15 giugno 2020.
  16. ^ (EN) Steven Pye, Remembering the FA Cup semi-finals of the 1984-85 season, in The Guardian, 12 aprile 2013. URL consultato il 15 giugno 2020.
  17. ^ cfr. nota 27.
  18. ^ Intrepido sport, 24 aprile 1984, n. 17.
  19. ^ Franco Rossi, Un dubbio: Boniek o Robson?, in La Repubblica, 10 maggio 1984.
  20. ^ La scoperta di Ray Wilkins, su www.guerinsportivo.it. URL consultato il 15 giugno 2020.
  21. ^ Robson: 'Quando Francis mi chiamò dal ritiro della Samp...', su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato il 15 giugno 2020.
  22. ^ Everton v Manchester United: 30 years on from dramatic FA Cup final, su Eurosport UK, 16 ottobre 2015. URL consultato il 17 giugno 2020.
  23. ^ (EN) Stephen Bradfield, My favourite game: Manchester United v Barcelona, Cup Winners' Cup 1984, in The Guardian, 12 maggio 2020. URL consultato il 15 maggio 2020.
  24. ^ (EN) The night Manchester United last overturned a 2-0 deficit – in 1984, su the Guardian, 18 marzo 2014. URL consultato il 15 giugno 2020.
  25. ^ (EN) When Bryan Robson tamed Barca, in BBC Sport, 22 aprile 2008. URL consultato il 15 giugno 2020.
  26. ^ Tyrone Marshall, Inside story of Old Trafford's greatest night - Man Utd v Barcelona, su men, 21 marzo 2020. URL consultato il 15 giugno 2020.
  27. ^ Dopo il fischio finale dell'arbitro Casarin, tifosi entusiasti scesi in campo hanno sollevato in trionfo Robson, eroe della serata, mentre il cronista di ITV Martin Tyler ne preannunciava la partenza verso il campionato italiano nella stagione successiva (cfr. note 17, 18, 19, 20 e 21).
  28. ^ (EN) Manchester United: Martin Tyler shares his memories of Old Trafford, su Sky Sports. URL consultato il 14 giugno 2020.
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  31. ^ Nella stagione 1992-1993, primo anno di Premier League.
  32. ^ In precedenza l'ultimo successo è stato nella stagione 1966-1967, ancora con Matt Busby in panchina.
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