Mark Hughes

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Mark Hughes
Mark Hughes juli 1991.JPG
Hughes nel 1991
Nazionalità Galles Galles
Altezza 178 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1980-1986Manchester Utd89 (37)
1986-1987Barcellona28 (4)
1987-1988Bayern Monaco18 (6)
1988-1995Manchester Utd256 (82)
1995-1998Chelsea95 (25)
1998-2000Southampton52 (2)
2000Everton18 (1)
2000-2002Blackburn50 (7)
Nazionale
1984-1999Galles Galles72 (16)
Carriera da allenatore
1999-2004Galles Galles
2004-2008Blackburn
2008-2009Manchester City
2010-2011Fulham
2012QPR
2013-2018Stoke City
2018Southampton
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 dicembre 2018

Leslie Mark Hughes OBE (Wrexham, 1º novembre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore gallese, di ruolo attaccante.

Come molti suoi conterranei, ha giocato soprattutto nel campionato inglese, dal momento che fino a metà degli anni novanta le squadre gallesi partecipavano ai campionati minori inglesi e disputavano invece la Coppa del Galles.

Nel 2004 è entrato nell'Ordine dell'Impero Britannico.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Entrò nelle giovanili del Manchester United nel 1980, anche se debuttò in prima squadra solamente nel 1983, segnando al suo esordio in una gara di FA Cup la rete del pareggio. Diventò ben presto titolare e guidò la squadra al successo nella FA Cup del 1985, quando aveva già esordito nella Nazionale gallese da un anno.

Nell'estate 1986 passò al Barcellona per la cifra di due milioni di sterline; al termine della stagione fu ceduto in prestito al Bayern Monaco.

Tornato al Manchester United nel 1988, con la squadra allenata da Alex Ferguson conquistò due campionati, altrettante FA Cup, una League Cup e la Coppa delle Coppe del 1991.

Fu infine ceduto nel 1995, quando si accasò al Chelsea, contribuendo alla conquista della FA Cup e della Coppa delle Coppe del 1998.

Dopo questa sua seconda vittoria continentale passò al Southampton. Nel frattempo chiuse anche l'attività in nazionale, con all'attivo 72 partite e 16 reti.

Nel 2000, dopo 6 mesi all'Everton, per la prima volta in carriera, giocò in seconda divisione passando al Blackburn Rovers, squadra con la quale conquistò la promozione in Premier League, vinse il suo ultimo trofeo, la League Cup del 2002 e chiuse la carriera di calciatore all'età di 38 anni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha disputato 72 partite segnando 16 reti con il Galles.

Di queste 16 c'è da annoverare quella al debutto con cui ha deciso la sfida contro l'Inghilterra segnando il definitivo 1-0,[2] oltre a una semirovesciata nelle qualificazioni ai Mondiali del 1986 con cui ha segnato il secondo dei 3 goal con cui il Galles ha battuto 3-0 la Spagna.[3][4] Tuttavia non è bastata questa grande prestazione ai gallesi per qualificarsi ai Mondiali in Messico visto che non sono riuscirono a qualificarsi.[4] Ha anche deciso la sfida di qualificazione a Euro 1988 contro la Danimarca segnando l'1-0 al 19' minuto.[5]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Prima di concludere la carriera da calciatore, è stato assunto come tecnico della sua Nazionale, quindi è passato al Blackburn Rovers, arrivando a conquistare la qualificazione per le competizioni europee.

Il 4 giugno 2008 è diventato l'allenatore del Manchester City.[6] Con i Citizens ha conquistato il 10º posto nella stagione 2008-09.

Il 19 dicembre 2009 è stato esonerato dal suo incarico e sostituito da Roberto Mancini.[7]

Alla fine di marzo 2010 viene reso noto un interessamento nei suoi confronti da parte della federazione della Costa d'Avorio, ancora alla ricerca di un CT per i Mondiali in Sudafrica dopo il licenziamento di Vahid Halilhodžić.[8] Il 28 marzo 2010 la federazione ivoriana conferma però di aver scelto l'ex CT dell'Inghilterra Sven-Göran Eriksson.[9]

Il 29 luglio 2010 viene ufficializzato il suo ingaggio come allenatore del Fulham.[10] Riesce a portare i Cottagers all'8º posto in campionato ottenendo peraltro la qualificazione all'Europa League in virtù del conteggio dell'UEFA Fair Play ranking. Tuttavia il 2 giugno 2011 lo sostituisce Martin Jol.[11]

Hughes da allenatore dello Stoke City

Il 10 gennaio 2012 viene ingaggiato dal Queens Park Rangers per sostituire Neil Warnock. Con la squadra londinese firma un contratto di due anni e mezzo fino al 30 giugno 2014[12]. Il 14 gennaio perde al debutto contro il Newcastle per 1-0 ma vince poi il 21 gennaio contro il Wigan in casa per 3-1, il 13 maggio 2012 riesce a salvarsi dalla retrocessione pur perdendo 3-2 in casa del Manchester City (tornati a vincere il titolo nazionale dopo 44 anni d'attesa), sua ex-squadra, grazie al contemporaneo pareggio (2-2) del Bolton in trasferta contro lo Stoke City.[13] Il 23 novembre 2012 venne esonerato a causa dei pessimi risultati che la squadra stava conseguendo (ultima con quattro punti frutto di 4 pareggi e senza aver mai vinto dopo dodici giornate di campionato),[14] venendo sostituito da Harry Redknapp,[15] che non riuscirà a salvare gli Hoops.

Il 30 maggio 2013 viene annunciato nel ruolo di allenatore dello Stoke City.[16] Con il club arriva per due volte al 9º posto in campionato nelle successive stagioni (nel 2015-2016 arriva addirittura davanti al Chelsea).[17]

Dopo una quarta stagione ai Potters chiusa al 13º posto,[17] la quinta si rivela molto difficoltosa: il 6 gennaio 2018 viene esonerato dopo 4 stagioni e mezzo dallo Stoke con la squadra terz'ultima in classifica (ergo in piena zona retrocessione) con 20 punti a pari punti con il Southampton e con la peggior difesa della Premier con 47 gol subiti.[18]

Il 14 marzo seguente diventa il nuovo tecnico del Southampton, firmando un contrato valido fino al termine della stagione.[19] Conquistata un'insperata salvezza con un turno di anticipo, il 25 maggio rinnova fino al 2021 con i Saints.[20] Il 3 dicembre 2018, dopo avere ottenuto una sola vittoria in 14 partite, viene esonerato.[21]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Galles
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-5-1984 Wrexham Galles Galles 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1
22-5-1984 Swansea Galles Galles 1 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole 1
12-9-1984 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 1986 -
17-10-1984 Siviglia Spagna Spagna 3 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 1986 -
14-11-1984 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Islanda Islanda Qual. Mondiali 1986 1
26-2-1985 Wrexham Galles Galles 1 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
27-3-1985 Glasgow Scozia Scozia 0 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 1986 -
30-4-1985 Wrexham Galles Galles 3 – 0 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1986 1
5-6-1985 Bergen Norvegia Norvegia 0 – 2 Galles Galles Qual. Mondiali 1986 1
10-9-1985 Cardiff Galles Galles 1 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 1986 1 Uscita al 83’ 83’
16-10-1985 Cardiff Galles Galles 0 – 3 Ungheria Ungheria Amichevole -
21-4-1986 Wrexham Galles Galles 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
18-2-1987 Swansea Galles Galles 0 – 0 Unione Sovietica Unione Sovietica Amichevole -
29-4-1987 Wrexham Galles Galles 1 – 1 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
9-9-1987 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Danimarca Danimarca Qual. Euro 1988 1
14-10-1987 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 1988 - Ammonizione
11-11-1987 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2 – 0 Galles Galles Qual. Euro 1988 -
27-4-1988 Solna Svezia Svezia 4 – 1 Galles Galles Amichevole -
1-6-1988 Ta' Qali Malta Malta 2 – 3 Galles Galles Amichevole 1
4-6-1988 Brescia Italia Italia 0 – 1 Galles Galles Amichevole -
14-9-1988 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 1990 - Uscita al 76’ 76’
19-10-1988 Swansea Galles Galles 2 – 2 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 1990 -
8-2-1989 Ramat Gan Israele Israele 3 – 3 Galles Galles Amichevole -
26-4-1989 Wrexham Galles Galles 0 – 2 Svezia Svezia Amichevole -
31-5-1989 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Germania Ovest Germania Ovest Qual. Mondiali 1990 - Ammonizione al 54’ 54’
6-9-1989 Helsinki Finlandia Finlandia 1 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 1990 - Ammonizione al 53’ 53’
15-11-1989 Colonia Germania Ovest Germania Ovest 2 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 1990 -
20-5-1990 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Uscita al 75’ 75’
11-9-1990 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 0 Galles Galles Amichevole -
17-10-1990 Cardiff Galles Galles 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole 1
14-11-1990 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 1 Galles Galles Amichevole -
27-3-1991 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Galles Galles Qual. Euro 1992 -
1-5-1991 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Islanda Islanda Amichevole - Uscita al 69’ 69’
29-5-1991 Radom Polonia Polonia 0 – 0 Galles Galles Amichevole -
5-6-1991 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Germania Germania Amichevole -
11-9-1991 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
16-10-1991 Norimberga Germania Germania 4 – 1 Galles Galles Qual. Euro 1992 -
13-11-1991 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Euro 1992 -
19-2-1992 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Galles Galles Amichevole - cap.
20-5-1992 Bucarest Romania Romania 5 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 1994 - cap.
30-5-1992 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Galles Galles Amichevole -
3-6-1992 Tokyo Argentina Argentina 1 – 0 Galles Galles Amichevole -
7-6-1992 Matsuyama Giappone Giappone 0 – 1 Galles Galles Amichevole - Ammonizione
9-9-1992 Cardiff Galles Galles 6 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 1994 -
14-10-1992 Limassol Cipro Cipro 0 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 1994 1
18-11-1992 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 1994 -
17-2-1993 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 1 Galles Galles Amichevole 1
31-3-1993 Cardiff Galles Galles 2 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 1994 -
28-4-1993 Ostrava Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 1994 1
6-6-1993 Toftir Fær Øer Fær Øer 0 – 3 Galles Galles Qual. Mondiali 1994 - Uscita al 75’ 75’
8-9-1993 Cardiff Galles Galles 2 – 2 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Qual. Mondiali 1994 -
13-10-1993 Cardiff Galles Galles 2 – 0 Cipro Cipro Qual. Mondiali 1994 - Ammonizione
9-3-1994 Wrexham Galles Galles 1 – 3 Norvegia Norvegia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
16-11-1994 Tbilisi Georgia Georgia 5 – 0 Galles Galles Amichevole - Ammonizione al 44’ 44’
14-12-1994 Cardiff Galles Galles 0 – 3 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 1996 - Ammonizione al 80’ 80’
26-4-1995 Düsseldorf Germania Germania 1 – 1 Galles Galles Qual. Euro 1996 - Uscita al 90’ 90’
7-6-1995 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 1996 - Uscita al 84’ 84’
6-9-1995 Swansea Galles Galles 1 – 0 Moldavia Moldavia Amichevole -
24-1-1996 Terni Italia Italia 3 – 0 Galles Galles Amichevole -
2-6-1996 Serravalle San Marino San Marino 0 – 5 Galles Galles Qual. Mondiali 1998 2 Ammonizione al 46’ 46’
31-8-1996 Cardiff Galles Galles 6 – 0 San Marino San Marino Qual. Mondiali 1998 2
5-10-1996 Cardiff Galles Galles 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1998 - Ammonizione al 86’ 86’
14-12-1996 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1998 -
11-2-1997 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole - Uscita al 88’ 88’
29-3-1997 Cardiff Galles Galles 1 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 1998 - Ammonizione al 26’ 26’
20-8-1997 Istanbul Turchia Turchia 6 – 4 Galles Galles Qual. Mondiali 1998 - Ammonizione al 13’ 13’
5-9-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 - Uscita al 80’ 80’
10-10-1998 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Galles Galles Qual. Euro 2000 -
14-10-1998 Cardiff Galles Galles 3 – 2 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2000 - cap.
31-3-1999 Zurigo Svizzera Svizzera 2 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 - Ammonizione al 36’ 36’ Uscita al 72’ 72’
5-6-1999 Bologna Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 -
Totale Presenze 72 Reti (7º posto) 16[22]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 3 dicembre 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
set. 2004-2005 Inghilterra Blackburn PL 33 9 13 11 FACup+CdL 7+1 4+0 2+1 1+0 - - - - - - - - - - 41 13 16 12 31,71 Sub., 15º
2005-2006 PL 38 19 6 13 FACup+CdL 2+6 1+4 0+1 1+1 - - - - - - - - - - 46 24 7 15 52,17
2006-2007 PL 38 15 7 16 FACup+CdL 6+1 4+0 1+0 1+1 CU 8 4 3 1 - - - - - 53 23 11 19 43,40 10º
2007-2008 PL 38 15 13 10 FACup+CdL 1+3 0+2 0+0 1+1 Int.+CU 2+4 2+3 0+0 0+1 - - - - - 48 22 13 13 45,83
Totale Blackburn 147 58 39 50 27 15 5 7 14 9 3 2 - - - - 188 82 47 59 43,62
2008-2009 Inghilterra Manchester City PL 38 15 5 18 FACup+CdL 1+1 0+0 0+1 1+0 CU 16 10 2 4 - - - - - 56 25 8 23 44,64 10º
lug.-dic. 2009 PL 17 7 8 2 FACup+CdL 0+4 0+4 0+0 0+0 - - - - - - - - - - 21 11 8 2 52,38 Eson.
Totale Manchester City 55 22 13 20 6 4 1 1 16 10 2 4 - - - - 77 36 16 25 46,75
2010-2011 Inghilterra Fulham PL 38 11 16 11 FACup+CdL 3+2 2+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 43 14 16 13 32,56 Sub., 8º
gen.-giu. 2012 Inghilterra QPR PL 18 6 2 10 FACup+CdL 2+0 1+0 0+0 1+0 - - - - - - - - - - 20 7 2 11 35,00 Sub., 17º
lug.-nov. 2012 PL 12 0 4 8 FACup+CdL 0+2 0+1 0+0 0+1 - - - - - - - - - - 14 1 4 9 &&7,14 Eson.
Totale QPR 30 6 6 18 4 2 0 2 - - - - - - - - 34 8 6 20 23,53
2013-2014 Inghilterra Stoke City PL 38 13 11 14 FACup+CdL 2+4 1+2 0+1 1+1 - - - - - - - - - - 44 16 12 16 36,36
2014-2015 PL 38 15 9 14 FACup+CdL 3+3 2+2 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 44 19 9 16 43,18
2015-2016 PL 38 14 9 15 FACup+CdL 2+6 1+3 0+2 1+1 - - - - - - - - - - 46 18 11 17 39,13
2016-2017 PL 38 11 11 16 FACup+CdL 1+2 0+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 41 12 11 18 29,27 13º
2017-gen. 2018 PL 22 5 5 12 FACup+CdL 1+2 0+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 25 6 5 14 24,00 Eson.
Totale Stoke City 174 58 45 71 26 13 3 10 - - - - - - - - 200 71 48 81 35,50
mar.-giu. 2018 Inghilterra Southampton PL 8 2 2 4 FACup+CdL 2+0 1+0 0+0 1+0 - - - - - - - - - - 10 3 2 5 30,00 Sub., 17º
lug.-dic. 2018 PL 14 1 6 7 FACup+CdL 0+3 0+1 0+2 0+0 - - - - - - - - - - 17 2 8 7 11,76 Eson.
Totale Southampton 22 3 8 11 5 2 2 1 - - - - - - - - 27 5 10 12 18,52
Totale carriera 466 158 127 181 73 39 11 23 30 19 5 6 - - - - 569 216 143 210 37,96

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Manchester United: 1992-1993, 1993-1994
Manchester United: 1984-1985, 1989-1990, 1993-1994
Chelsea: 1996-1997
Manchester United: 1991-1992
Chelsea: 1997-1998
Blackburn Rovers: 2001-2002
Manchester United: 1990, 1993, 1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Manchester United: 1990-1991
Chelsea: 1997-1998
Manchester United: 1991

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1989, 1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The London Gazette, su thegazette.co.uk, 12 giugno 2004. URL consultato il 12 maggio 2019.
  2. ^ (EN) Wales v England 1:0, football match 2 May 1984, su eu-football.info. URL consultato il 12 maggio 2019.
  3. ^ (EN) The Time Mark Hughes Inspired Wales To Spank Spain 3-0, su The Sportsman, 11 ottobre 2018. URL consultato il 12 maggio 2019.
  4. ^ a b www.bbc.com, https://www.bbc.com/sport/av/football/36337770. URL consultato il 12 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Wales v Denmark 1:0, football match 9 September 1987, su eu-football.info. URL consultato il 12 maggio 2019.
  6. ^ (EN) Ian Winrow and Telegraph staff, Man City claim Mark Hughes as new manager, 4 giugno 2008. URL consultato il 12 maggio 2019.
  7. ^ Ancelotti accoglie Mancini "Giovane, ma già esperto" - Risultati e notizie PremierLeague, Liga, Bundesliga - La Gazzetta dello Sport, su www.gazzetta.it. URL consultato il 12 maggio 2019.
  8. ^ Costa d'Avorio, anche Hughes candidato alla panchina - TUTTOmercatoWEB.com, su www.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  9. ^ Viaggio nel Continente Nero Piene tutte le panche africane - Notizie mondiale di calcio 2010 in Sudafrica - La Gazzetta dello Sport, su www.gazzetta.it. URL consultato il 12 maggio 2019.
  10. ^ CALCIO, FULHAM: HUGHES NUOVO ALLENATORE - Sport - Repubblica.it, su sport.repubblica.it. URL consultato il 12 maggio 2019.
  11. ^ (EN) Reuters Editorial, Fulham turn to Jol to replace Hughes, in U.K.. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  12. ^ (EN) EXCLUSIVE: HUGHES APPOINTED, su qpr.co.uk, 10 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2012).
  13. ^ City all'ultimo respiroIl titolo arriva al 94', su Repubblica.it, 13 maggio 2012. URL consultato il 12 maggio 2019.
  14. ^ QPR sack manager Hughes after winless start, in Reuters, Fri Nov 23 12:26:13 UTC 2012. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  15. ^ (EN) Jason Burt, Queens Park Rangers sack manager Mark Hughes appoint Harry Redknapp, 23 novembre 2012. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  16. ^ (EN) Mark Hughes: Stoke City appoint former QPR manager, in BBC Sport, 30 maggio 2013. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  17. ^ a b (EN) Stoke City FC Season History | Premier League, su www.premierleague.com. URL consultato il 21 settembre 2019.
  18. ^ (EN) Mark Hughes: Stoke City sack manager after poor run, in BBC Sport, 6 gennaio 2018. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  19. ^ Saints appoint Mark Hughes southamptonfc.com
  20. ^ (EN) Hughes signs new three-year deal, su Southampton FC. URL consultato il 12 maggio 2019.
  21. ^ UFFICIALE: Southampton, esonerato l'allenatore Mark Hughes - TUTTOmercatoWEB.com, su www.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  22. ^ Settimo a pari merito con Robert Earnshaw, Cliff Jones e Aaron Ramsey

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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