Middlesbrough Football Club

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Middlesbrough F.C.
Calcio Football pictogram.svg
Middlesbrough crest.png
The Boro
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Colori di Middlesborough.png Rosso
Simboli Leone
Dati societari
Città Middlesbrough
Paese Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg FA
Campionato Football League Championship
Fondazione 1876
Presidente Inghilterra Steve Gibson
Allenatore Spagna Aitor Karanka
Stadio Riverside Stadium
(34.988 posti)
Sito web www.mfc.co.uk
Palmarès
Carling.png
Coppe di Lega inglesi 1
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Middlesbrough Football Club, meglio noto come Middlesbrough e spesso abbreviato in Boro è una società calcistica inglese, fondata nel 1876, con sede nella città di Middlesbrough.

Membro fondatore della Premier League nel 1992, la squadra milita attualmente nella Football League Championship, la seconda divisione del campionato inglese. A partire dall' Agosto del 1995, il Middlesbrough disputa le proprie partite casalinghe al Riverside Stadium di Middlesbrough (35 100 posti) dopo aver abbandonato il vecchio Ayresome Park, stadio in cui giocò per 92 anni, dal 1903 al 1995. Il migliore piazzamento in classifica risale alla stagione 1913-1914 dove la squadra raggiunse la terza posizione. Nel 1986, a seguito di gravi difficoltà finanziarie, il Middlesbrough venne salvato dal fallimento da una cordata di imprenditori guidata da Steve Gibson, divenuto poi presidente del Club.

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1994, Bryan Robson lasciò il Manchester United per approdare al Middlesbrough nel ruolo di allenatore/giocatore. La stagione si concluse con la vittoria della First Division e la promozione in Premier League. Il Boro inizio così la nuova stagione nella massima divisione debuttando al Riverside Stadium, il nuovo stadio che venne ultimato poco prima dell'inizio della stagione 1995/1996. Durante il calciomercato, la rosa venne impreziosita da elementi di caratura internazionale, come il brasiliano Juninho Paulista, Nick Barmby e Branco. Nonostante un avvio di campionato molto promettente, le ottime prestazioni fornite da Juninho non bastano ad evitare al Boro un posizionamento a metà classifica, a dispetto delle ambizioni di qualificazione alla coppa UEFA di inizio stagione. Nell' estate 1996, il Boro ingaggiò l'attaccante italiano Fabrizio Ravanelli, appena laureatosi campione d'Europa con la Juventus dopo la vittoria nella Coppa dei Campioni, che diventò il giocatore più pagato nella storia del Club, ed il centrocampista brasiliano Emerson dal Porto. L'inizio di stagione sembrava molto promettente, con Ravanelli che segnò una tripletta al debutto contro il Liverpool. La squadra, dopo le prime sei partite disputate, si ritrovava al quarto posto della Premier League. Successivamente, anche per colpa di diversi infortuni che gravarono sulla squadra, il Middlesbrough perse molte posizioni in classifica fino a ritrovarsi invischiato nella zona retrocessione. Nel mese di Dicembre, la squadra venne penalizzata di tre punti per non aver disputato un incontro contro il Blackburn Rovers a causa di diversi giocatori infortunati. Questo provvedimento venne molto contestato dal Middlesbrough, convinto di aver inoltrato in tempo la richiesta per lo spostamento del match incriminato. Questi tre punti detratti a fine stagione si rivelarono decisivi, ed il Boro non riuscì ad evitare una clamorosa quanto inaspettata retrocessione in First Division. Nonostante il campionato deludente, il Boro si rivelò il quarto attacco più prolifico della Premier League; inoltre, in quella stagione la squadra riuscì a raggiungere le finali di entrambe le competizioni nazionali, e più precisamente Coppa di Lega ed F.A. Cup. Perse la prima competizione contro il Leicester City per 1-0 ai tempi supplementari nel match di replay disputatosi all'Hillsborough Stadium di Sheffield, dopo il pareggio per 1-1 a Wembley. Infine, il Middlesbrough venne sconfitto dal Chelsea per 2-0 ancora a Wembley. Con la retrocessione, la squadra dovette cedere i due giocatori di maggior spessore; Fabrizio Ravanelli venne acquistato dall' Olympic Marsiglia, mentre Juninho si accasò all' Atletico Madrid. Quest'ultimo lasciò il Boro molto a malincuore, giustificando la propria partenza come necessaria per ambire ad un posto nella nazionale brasiliana in vista del Campionato Mondiale di Francia 1998. Nonostante la retrocessione, il Middlesbrough prelevò il centrocampista Paul Merson dall' Arsenal e l'attaccante Marco Branca dall'Inter. Nel mercato invernale, vennero ingaggiati il rinomato centrocampista inglese Paul Gascoigne e l'attaccante colombiano Hamilton Ricard. Nonostante non giocasse nella massima serie, il Boro riuscì a conquistare la terza finale di una coppa nazionale in un solo anno calcistico. Infatti, dopo aver eliminato il Liverpool, la squadra raggiunse la finale di Coppa di Lega, dove però venne sconfitta nuovamente dal Chelsea. La stagione 1997/1998 si concluse con il ritorno immediato del Middlesbrough in Premier League, che terminò la First Division in seconda posizione alle spalle del Nottingham Forest.

Nelle stagioni successive, il Boro riuscì a consolidarsi stabilmente nella massima serie inglese.

Nell'estate del 2001, il Middlesbrough esonerò il tecnico Bryan Robson, ponendo fine ad un regno durato sette anni. La panchina venne quindi affidata all'inglese Steve McClaren, al primo incarico da allenatore, avendo fino ad allora ricoperto il ruolo di assistente nei precedenti club, ultimo dei quali il Manchester United di Sir Alex Ferguson. Poco dopo l'ingaggio del nuovo allenatore, la rosa venne arricchita da preziosi elementi, tra cui il difensore e capitano della nazionale inglese Gareth Southgate, il centrocampista Jonathan Greening e l'attaccante Benito Carbone. Nonostante la squadra raggiunse le semifinali di FA Cup, il Middlesbrough terminò la stagione al dodicesimo posto in Premier League.

Nell'estate del 2002, il club diede vita ad una vera e propria rivoluzione; tra i giocatori di maggior rilievo acquistati ci furono l'attaccante italiano Massimo Maccarone,prelevato dall'Empoli per otto milioni di sterline, cifra che rese il giocatore l'acquisto più costoso nella storia della squadra; Geremi e Doriva, acquisiti con la formula del prestito per una stagione dai rispettivi club Real Madrid e Celta Vigo, il mediano George Boateng dall' Aston Villa ed il fantasista brasiliano Juninho Paulista, per il quale si trattava del terzo ritorno in maglia bianco-rossa. I nuovi acquisti vennero accolti con enorme entusiasmo dai tifosi, che percepivano le ambizioni della società, sempre più determinata a conquistare il suo primo trofeo e a raggiungere la qualificazione alle competizioni europee. Nonostante le aspettative di inizio stagione, la squadra terminò nuovamente la stagione con un piazzamento di metà classifica.

La stagione successiva, fu quella più fruttuosa della storia del club, che centrò la vittoria della Coppa di Lega, battendo in finale il Bolton per 2-1, grazie anche ai preziosi ascquisti estivi, tra cui lo spagnolo Gaizka Mendieta dalla Lazio, l'olandese Boudewijn Zenden ed il terzino inglese Danny Mills. La vittoria della coppa garantì al "Boro" la conquista del suo primo trofeo, grazie al quale ottenne la qualificazione alla Coppa UEFA per la stagione seguente.

Nell'estate del 2004, il Middlesbrogh rinforzò ulteriormente la rosa con giocatori di rilievo quali Jimmy Floyd Hasselbaink, Mark Viduka, Ray Parlour e Michael Reiziger. Al termine della stagione, grazie anche ad un rigore parato dal portiere Mark Schwarzer durante l'ultima partita di campionato disputata contro il Manchester City, il Boro conquistò il settimo posto in Premier League, miglior piazzamento in campionato della propria storia negli ultimi 50 anni, grazie al quale la squadra si qualificò per la Coppa UEFA 2005-2006.

Il Middlesbrough, durante il calciomercato estivo, ingaggiò l'attaccante Ayegbeni Yakubu dal Portsmouth. Le ambizioni della squadra erano la qualificazione alla Champions League e percorrere un buon cammino nella Coppa UEFA. Nonostante un rendimento in campionato molto al di sotto delle aspettative, durante il quale la squadra vantò prestigiose vittorie contro Arsenal, Manchester United e Chelsea, il Boro raggiunse la finale di Coppa UEFA, dopo aver eliminato Roma, Basilea e Steaua Bucarest, queste ultime due grazie a due incredibili rimonte dopo che la squadra andò in svantaggio globale di 0-3 in entrambe le sfide. Le ottime prestazioni ed i gol dell'attaccante italiano Massimo Maccarone, furono decisivi per l'approdo del Middlesbrough nella finale della competizione, dove venne tuttavia sconfitto dal Siviglia per 4-0 il 10 maggio al Philips Stadion di Eindhoven. Si trattò della prima finale europea per entrambe le squadre. Nello stesso anno il Boro raggiunse le semifinali di FA Cup, mentre in campionato, complice l'impegno europeo e della coppa nazionale, si classificò solamente al quindicesimo posto.

Dopo la partenza di Steve McClaren, che accettò l'incarico di C.T. della Nazionale Inglese offertogli dalla F.A., la guida del Middlesbrough è stata affidata al capitano Gareth Southgate, che ha immediatamente annunciato il proprio ritiro dal calcio giocato per dedicarsi esclusivamente al nuovo ruolo di manager della squadra. Con il tecnico inglese alla propria guida, il Middlesbrough ha raggiunto in 3 anni i quarti di finale di FA Cup e si è salvata piazzandosi rispettivamente 12° e 13° nel 2007 e nel 2008. Nel mercato invernale del 2007, Southgate decise di cedere l'attaccante Massimo Maccarone, ai tempi considerato l'acquisto più costoso nella storia del club, al Siena a titolo gratuito. Durante la finestra di mercato invernale del 2008, la società ha concluso l'acquisto più costoso della propria storia calcistica, spendendo 18 milioni di sterline per l'attaccante brasiliano Afonso Alves dello Sportclub Heerenveen, giocatore che tuttavia non si dimostrò mai decisivo nella Premier League.

La situazione finanziaria della società, complici i cospicui ingaggi corrisposti ai giocatori negli ultimi anni e la mancata partecipazione alle competizioni europee, divenne precaria, tanto da costringere il club ad attuare una politica di riduzione del monte stipendi. Nell'estate del 2008, il capitano George Boateng ed il portiere Mark Schwarzer lasciarono il "Boro" a parametro zero, venendo sostituiti dal centrocampista francese Didier Digard, prelevato dall'O.G.C. Nice, e il portiere Ross Turnbull, proveniente dalle giovanili del club. Proprio a causa della nuova politica di risanamento dei conti del club, che indebolì notevolmente la squadra, dopo undici stagioni di permanenza nella massima serie inglese, al termine della stagione 2008/2009 il Boro retrocesse in Football League Championship classificandosi al penultimo posto in Premier League.

Nella stagione 2009-2010, il Middlesbrough punta ad un immediato ritorno nella massima serie nazionale. Dopo un avvio positivo, la squadra stenta a decollare, anche a causa della cessione di alcuni dei giocatori di maggior rilievo, tra cui Stewart Downing, Tuncay Sanli e Robert Huth, L'allenatore Gareth Southgate venne quindi esonerato e la squadra fu temporaneamente affidata all'assistente Colin Cooper per l'imminente incontro di campionato contro il Preston North End. Nei giorni successivi, venne ufficializzato l'ingaggio del tecnico scozzese Gordon Strachan, Nonostante il cambio di allenatore e l'acquisto di diversi giocatori durante la finestra di mercato invernale per rafforzare la rosa, tra cui l'australiano Scott McDonald dal Celtic Glasgow e gli scozzesi Kevin Thompson e Barry Robson, la squadra, a causa di una serie di risultati negativi, non riuscì a raggiungere la promozione desiderata, concludendo la stagione al 14º posto. Nella stagione successiva, la 2010-2011, il Middlesbrough si ripropone tra le candidate alla promozione, grazie ad un rafforzamento della rosa durante il mercato estivo e l'ingaggio dell'attaccante scozzese Kris Boyd dai Glasgow Rangers.

Dopo un avvio deludente e con la squadra coinvolta nella zona retrocessione, il tecnico Gordon Strachan rassegnò le proprie dimissioni. In sostituzione dello scozzese, venne ingaggiato Tony Mowbray, che godeva di un'ottima reputazione nell'ambiente grazie al suo passato da capitano della squadra nei primi anni novanta. Con il cambio di allenatore, il Middlesbrough riuscì a risollevarsi in classifica, terminando la stagione al 7º posto. Le finanze del club erano in una situazione sempre più precaria, causa gli ingenti investimenti della gestione Strachan. Nelle due stagioni successive, rispettivamente la 2011-2012 e la 2012-2013, la squadra fallì nuovamente i propri tentativi per ottenere un ritorno nella massima serie inglese, terminando entrambe le competizioni in una posizione di metà classifica, nonostante il clamoroso ritorno del difensore Jonathan Woodgate, ingaggiato a parametro zero proprio durante la finestra di mercato dell'estate 2012.

Dopo tre anni alla guida del Middlesbrough, il tecnico Tony Mowbray venne esonerato a causa degli scarsi risultati ottenuti nel corso dell'anno calcistico 2013 e, nel Novembre dello stesso anno, in sua sostituzione, la società annuncia l'ingaggio dello spagnolo Aitor Karanka, alla sua prima esperienza da allenatore, dopo essere stato l'assistente di Josè Mourinho durante il suo triennio sulla panchina del Real Madrid C.F. Al termine della stagione 2013/2014, la prima con Karanka alla propria guida, il Boro raggiunse il dodicesimo posto in campionato. La stagione seguente il Middlesbrough raggiunge il quarto posto della Football League Championship, qualificandosi così ai Play-Off. Dopo essersi qualificato alla finale grazie alla doppia vittoria ottenuta in semifinale nei confronti del Brentford, il Middlesbrough viene sconfitto dal Norwich City al Wembley Stadium per 2-0, rinunciando così alla promozione in Premier League. Nonostante la mancata promozione nella massima serie inglese, la stagione 2014/2015 verrà ricordata per le imprese compiute dalla squadra nelle coppe inglesi. Infatti, nel terzo turno della Coppa di Lega Inglese, al Liverpool sono serviti ben sedici calci di rigore dopo i tempi regolamentari e supplementari per eliminare il Middlesbrough; in F.A. Cup invece il Boro è riuscito a raggiungere i quarti di finale, eliminando il Manchester City all'Etihad Stadium in una partita che ha visto il Middlesbrough trionfare con un punteggio di 2-0 grazie alle reti di Patrick Bamford e Kike.

Rosa Attuale[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Grecia P Dimitrios Konstantopoulos
2 Spagna A Damià Abella
3 Inghilterra D George Friend
4 Spagna D Daniel Ayala
6 Inghilterra D Ben Gibson
7 Inghilterra C Grant Leadbitter
8 Inghilterra C Adam Clayton
9 Spagna A Kike
11 Gambia C Musthapha Carayol
13 Spagna P Tomas Mejias
14 Australia D Rhys Williams
15 Inghilterra D Alex Baptiste
16 Inghilterra D Jack Stephens
17 Inghilterra D James Husband
18 Inghilterra C Dean Whitehead
19 Gambia C Mustapha Carayol
20 Inghilterra C Adam Reach
21 Belgio A Jelle Vossen
23 Inghilterra A Patrick Bamford
24 Guinea Equatoriale C Emilio Nsue
N. Ruolo Giocatore
27 Ghana C Albert Adomah
28 Inghilterra C Bryan Morris
29 Serbia A Miloš Veljković
30 Inghilterra C Bradley Fewster
31 Inghilterra P Connor Ripley
33 Paesi Bassi A Yanic Wildschut
39 Inghilterra D Jonathan Woodgate (Capitano)
40 Spagna P Tomás Mejías
46 Inghilterra P Jamal Blackman
55 Rep. Ceca D Tomáš Kalas
Inghilterra C Stewart Downing
Inghilterra A David Nugent
Italia A Diego Fabbrini
Paesi Bassi D Dwight Tiendalli
Venezuela D Fernando Amorebieta
Uruguay A Christian Stuani
Italia P Michael Agazzi

Staff della squadra[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a Luglio 2015

Dirigenza
Presidente Steve Gibson
Amministratore delegato Neil Bausor
Direttore finanziario Alan Bage
Non Executive Members
Consulente sportivo del Club Peter Kenyon
Segretaria Karen Nelson
Staff della Prima squadra
Allenatore Aitor Karanka
Allenatore in 2° Steve Agnew
Preparatore dei portieri Leo Percovich
Tattiche Iván Muñoz
Preparatore atletico Adam Kerr
Preparatore atletico Carlos Cachada
Scout Europa Gary Gill
Settore medico
Direttore settore medico Chris Moseley
Fisioterapista Adam Reed
Medico Brian Blacklidge
 
Staff del settore giovanile
Manager del settore giovanile Dave Parnaby
Allenatore U-21 Paul Jenkins
Allenatore U-18 Craig Liddle
Allenatore U-15 Eric Black
Allenatore U-15 Lorenzo Rodriguez
Allenatore U-14 Mark Tinkler
Allenatore U-13 Paul Dalton
Allenatore U-12 Craig Hobbs
Allenatore U-11 Gary Bennett
Allenatore U-11 Paul Crager
Allenatore U-10 David McTiernan
Capo preparatori dei portieri Chris Pennock
Preparatore dei portieri Jon Collinson
Preparatore dei portieri Paul Clements
Analista sportivo Peter Hood
Capo Scout Ron Bone
Assistente del Capo Scout Martin Carter
Head of Education and Welfare Barry Dawson

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Complice anche la posizione geografica, tra le rivali storiche del Middlesbrough compaiono il Newcastle United, il Sunderland F.C. ed il Leeds United. Ognuna di queste quattro squadre ha sempre voluto dimostrare la propria superiorità nei confronti delle altre, ambendo a diventare il club di riferimento nel Nord-Est Inghilterra. Gli incontri calcistici tra queste quattro squadre vengono considerati come i derby del Nord-Est Inghilterra, e più precisamente il Tyne-Tees derby tra il Newcastle e il Middlesbrough, ovvero i due fiumi che attraversano rispettivamente le due città, ed il Tees-Wear derby, disputato tra il "Boro" e il Sunderland, il cui nome è sempre riferito ai fiumi che raggiungono le due città. Ogni match disputato contro il Leeds United viene invece considerato come derby del North Yorkshire.

Popolarità in Italia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra ha riscontrato una sua certa popolarità in Italia dopo l'acquisizione di Fabrizio Ravanelli dalla Juventus campione d'Europa nell'estate del 1996, il quale diventò il giocatore più pagato nella storia del club. Grazie alle sue ottime prestazioni, tra cui una tripletta al Liverpool durante il suo esordio con il "Boro", Ravanelli diventò presto uno dei beniamini dei sostenitori del club, a cui viene dato il soprannome di Silver Fox. Altri giocatori italiani come Gianluca Festa e Marco Branca indossarono la maglia del Middlesbrough, Successivamente, nel Boro ha militato un altro italiano, l'attaccante Massimo Maccarone, soprannominato Big Mac. Nonostante la molta panchina, Maccarone diventò l'eroe della cavalcata del Middlesbrough fino alla finale di Coppa UEFA del 2006, segnando tre gol decisivi nei quarti ed in semifinale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

La finale di Coppa di Lega del 29 febbraio 2004 Middlesbrough-Bolton 2-1
2003-2004
1927, 1929, 1974, 1995
1894, 1895, 1897
  • Coppa Anglo-Scozzese: 1
1976
1980

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

2005-2006
1996-1997, 1997-1998
1996-1997
1989-1990

Stadi precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Ayresome Park, vecchio stadio del Middlesbrough F.C.

Prima di approdare al Riverside,Stadium, il Middlesbrough giocò in due diversi stadi:

Il Riverside Stadium[modifica | modifica wikitesto]

Il Riverside Stadium, l'attuale stadio del Middlesbrough F.C.
L'ingresso del Riverside Stadium.

Il Riverside Stadium, il cui nome è stato attribuito dai tifosi tramite una votazione, è diventato la casa del Boro dall' Agosto 1995 per un costo complessivo di 21 milioni di sterline. La sua capienza, inizialmente di 30,000 spettatori, venne incrementata a 35,100 nel 1998.

La media spettatori più alta registrata al Riverside risala alla stagione 2004/2005 con 32,012 persone.

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Leggende del Middlesbrough F.C. votate dai tifosi[modifica | modifica wikitesto]

  • George Camsell
  • George Hardwick
  • Wilf Mannion
  • Brian Clough
  • John Hickton
  • Willie Maddren
  • Tony Mowbray
  • Bernie Slaven
  • Juninho
  • Gareth Southgate

Maggiori presenze in tutte le competizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Tim Williamson (602)
  • Gordon Jones (532)
  • John Hickton (499)
  • John Craggs (487)
  • Jim Platt (481)
  • George Camsell (453)
  • Jacky Carr (449)
  • Mark Schwarzer (446)
  • David Armstrong (431)

Migliori marcatori in tutte le competizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • George Camsell (345)
  • George Elliott (213)
  • Brian Clough (204)
  • John Hickton (193)
  • Micky Fenton (162)
  • Bernie Slaven (146)
  • Alan Peacock (141)
Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori del Middlesbrough F.C.

Allenatori dal 1899[modifica | modifica wikitesto]

Anno Allenatore/i
1899–1905 Jack Robson
1905–1906 Alex Mackie
1906–1909 Andy Aitken
1909–1910 John Gunter
1910–1911 Andy Walker
1911–1919 Tom McIntosh
1920–1923 Jimmy Howie
1923–1926 Herbert Bamlett
1927–1934 Peter McWilliam
1934–1944 Wilf Gillow
1944–1952 David Jack
1952–1954 Walter Rowley
1954–1963 Bob Dennison
1963–1966 Raich Carter
1966–1973 Stan Anderson
1973–1977 Jack Charlton
Anno Allenatore/i
1977–1981 John Neal
1981–1982 Bobby Murdoch
1982–1984 Malcolm Allison
1984 Jack Charlton
1984–1986 Willie Maddren
1986–1990 Bruce Rioch
1990–1991 Colin Todd
1991–1994 Lennie Lawrence
1994–2000 Bryan Robson
2000–2001 Terry Venables and  Bryan Robson
2001–2006 Steve McClaren
2006–2009 Gareth Southgate
2009–2010 Gordon Strachan
2010–2013 Tony Mowbray
2013– Aitor Karanka


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