Portsmouth Football Club

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Portsmouth FC
Calcio Football pictogram.svg
Portsmouth crest.png
Pompey
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu con stella e luna gialle.png blu-bianco-rosso
Dati societari
Città Portsmouth
Nazione Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg FA
Campionato Football League Two
Fondazione 1898
Presidente Inghilterra Iain McInnes
Allenatore Inghilterra Paul Cook
Stadio Fratton Park
(21.110 posti)
Sito web www.portsmouthfc.co.uk
Palmarès
Premier league trophy icon.pngPremier league trophy icon.png FA Cup.pngFA Cup.png CommunityShield.png
Titoli d'Inghilterra 2
Coppe d'Inghilterra 2
Charity/Community Shield 1
Si invita a seguire il modello di voce

Il Portsmouth Football Club, meglio noto come Portsmouth, è una società calcistica inglese con sede nella città di Portsmouth. Milita nella Football League Two, la quarta divisione del campionato inglese. Disputa le partite casalinghe nello stadio Fratton Park.

Il club è noto familiarmente come Pompey, nomignolo dato anche alla città.

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Il club fu fondato il 5 aprile 1898 al numero 12 di High Street, Old Portsmouth. Il primo presidente era John Brickwood, proprietario della Brickwoods Brewery; il primo allenatore era Frank Brettell. La squadra si affiliò alla Southern League nel 1899 e disputò la sua prima partita il 2 settembre 1899 contro il Chatham Town (vittoria per 1-0). Tre giorni dopo ebbe luogo la prima partita al Fratton Park, un'amichevole contro i rivali locali del Southampton, sconfitti per 2-0 con gol di Dan Cunliffe, già al Liverpool, e Harold Clarke, ex dell'Everton. La prima stagione fu estremamente positiva: 20 vittorie in 28 partite di campionato valsero alla squadra il secondo posto finale.

2003-2008: Il ritorno in Premier League e la FA Cup[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2003-2004, per la prima volta dalla rivoluzione dei campionati professionistici inglesi avvenuta nel 1992, la squadra ha conquistato la promozione in Premier League (la massima divisione inglese) dopo la vittoria della Football League Championship. Nella stagione 2004-2005 si è classificata sedicesima in Premier League conquistando la salvezza, che ha ottenuto anche l'anno successivo.

Nella stagione 2006-2007 l'ambizioso Portsmouth, nel frattempo passato di mano dal serbo-statunitense Milan Mandarić al milionario franco-russo Alexandre Gaydamak, sfiorò la sua prima qualificazione in una competizione europea, chiudendo al nono posto in Premier League. La dirigenza del club portuale annunciò l'intenzione di costruire un nuovo stadio di proprietà da 36.000 posti con data di inaugurazione pianificata entro il 2011 al posto di Fratton Park, la cui capienza era la minore di tutta la Premiership inglese coi suoi 20.000 posti.

Nella stagione 2007-2008 si piazzò ottavo in Premier League e si aggiudicò la FA Cup, battendo in finale il Cardiff City grazie ad un gol di Nwankwo Kanu intorno alla mezz'ora del primo tempo.

2009-2013: Problemi societari e le tre retrocessioni[modifica | modifica wikitesto]

Acquistata dallo sceicco multimiliardario Sulaiman Al-Fahim il 26 maggio 2009, la società ha vissuto poco dopo crescenti difficoltà economiche, che hanno spinto Al-Fahim a cederne il controllo ad Ali Al-Faraj. Il 3 febbraio 2010 fu, invece, l'affarista di Hong Kong Balram Chainrai, come conseguenza di un credito insoluto nei confronti della società, ad assumere il controllo del 90% del pacchetto azionario, diventando così il quarto proprietario nel corso dell'anno solare 2009.

Nel frattempo i problemi economici del Portsmouth hanno raggiunto livelli ingestibili e il 23 febbraio 2010 è stato noto l'imminente ingresso del club in amministrazione controllata per evitare la bancarotta e il conseguente fallimento[1]. La notizia è stata confermata il 26 febbraio[2]. Il controllo delle operazioni economiche è passato interamente nelle mani di Andrew Androniku della UHY Hacker Young, un'agenzia specializzata in insolvenze, che si occuperà di ridurre al minimo i costi pianificando nel contempo la vendita dei beni del club per ripianare i debiti. Come da regolamento, l'entrata in amministrazione controllata comporta una penalizzazione in classifica di 9 punti. Il 10 aprile il Portsmouth è retrocesso matematicamente in seconda divisione a causa della vittoria del West Ham United contro il Sunderland, mentre il giorno successivo, battendo il Tottenham Hotspur in semifinale di FA Cup, si è guadagnato la possibilità di disputare la finale del 15 maggio contro il Chelsea, che ha prevalso per 1-0.

Il 6 maggio si è tenuta una riunione con i creditori per discutere dei propositi del club. Al momento di andare in amministrazione controllata, Andronikou (che sta elaborando un piano per ridurre i debiti in alcuni anni) ha dichiarato che i debiti ammontavano a circa 78 milioni di sterline. Il 21 aprile Andronikou, con un resoconto di 70 pagine, ha documentato che il debito effettivo ammonta a 119 milioni di sterline. Tale cifra comprende anche le somme dovute agli agenti che si sono occupati dei trasferimenti di alcuni giocatori, come ad esempio Lassana Diarra (2,3 milioni di sterline). Per uscire dall'amministrazione controllata entro la prima settimana di giugno Andronikou dovà convincere almeno il 75% dei creditori ad accettare il proprio CVA (Company Voluntary Arrangement). Avrebbe potuto essere questa la condizione necessaria per indurre la UEFA a concedere ai Pompeys la possibilità di giocare la prossima edizione della UEFA Europa League, risultato ottenuto comunque sul campo, visto l'ingresso in finale di FA Cup.[3] Successivamente, però, la FA e la Premier League, con un comunicato congiunto, hanno dichiarato che non prenderanno in considerazione l'ipotesi di concedere la licenza UEFA per la stagione 2010-11 al Portsmouth[4] e che garantiranno i posti per l'Europa League alle squadre tra il quinto ed il settimo posto della Premier 2009-10, ovvero Manchester City, Aston Villa e Liverpool.

Il 17 giugno il CVA è stato infine concordato con i creditori. Successivamente, dopo aver siglato l'impegno per ridurre i propri debiti, il club ingaggia il manager del Notts Country, Steve Cotterill con un accordo triennale.[5] Il 15 luglio, tuttavia, l'HMRC (Her Majesty's Revenue and Customs, il dipartimento di riscossione dei tributi) ha fatto appello contro il CVA, protraendo l'embargo per il club fino ad ottobre.[6] Il 22 ottobre 2010, infine, il club dichiara ufficialmente la propria chiusura e liquidazione, ma il giorno dopo Alexandre Gaydamak, il principale creditore, dichiara il raggiungimento di un accordo che garantirà un futuro al club: successivamente la società esce dall'amministrazione controllata, con il controllo riaffidato a Balram Chainrai. L'inizio della stagione nella seconda serie del calcio inglese è drammatico: nelle prime 7 partite riesce a conquistare soltanto 2 punti rimanendo in fondo alla classifica. Con la vittoria per 6-1 contro il Leicester City, però, riesce a dare una svolta alla stagione e si porta al diciottesimo posto con 30 punti, subito dopo la sconfitta 3-0 sul campo del Watford. Il Portsmouth terminerà la stagione al sedicesimo posto con 58 punti e un Hayden Mullins premiato come miglior Pompey della stagione. Ma la notizia più importante arriverà poco tempo dopo quando Vladimir Antonov, proprietario della Convers Sports Initiatives (CSI), renderà noto alla stampa l'acquisto del club per circa 10 milioni di sterline. La situazione societaria sembra così ristabilirsi ma il 24 novembre 2011 Vladimir Antonov viene arrestato a Londra su mandato di cattura internazionale emesso dalla Procura generale lituana per aver causato la bancarotta di due banche lituane.La Società rientra così in amministrazione controllata, in attesa di un nuovo acquirente.

Nella stagione 2011-12 della serie cadetta inglese, a causa di un inizio di stagione non brillante, non riesce a inseguire subito il sogno della promozione in Premier League. Il prosieguo della stagione non è favorevole per i Pompey che barcollano tra la metà classifica ed il quart'ultimo posto, vedendo sfumare definitivamente la promozione nella massima serie. "Oltre il danno arriva la beffa". La stagione non è assolutamente favorevole ai Pompey e a causa dei gravi problemi finanziari della società gli vengono assegnati 10 punti di penalizzazione, decisivi nei verdetti finali del campionato. Infatti i Pompey scaleranno negativamente la classifica, arrivando addirittura all'ultimo posto. Con poche giornate alla fine della stagione, il Portsmouth si trova in difficoltà per accaparrare una rocambolesca salvezza. Il 21 aprile 2012 i Pompey perdono la sfida decisiva a Fratton Park. Il Portsmouth viene sconfitto per 1-2 dal Derby County, decretando così la retrocessione della società in League One, la terza serie calcistica inglese. Il 10 aprile 2013 la squadra diviene di proprietà del Pompey Supporters Trust, cioè dei propri tifosi. Il 20 aprile la squadra retrocede nella League Two, la quarta divisione inglese.

2013-2015: la PST,i primi anni in League Two e l'uscita dalla amministrazione controllata[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 aprile 2013, il Portsmouth è uscito dall'amministrazione quando è stato completato l'accordo di fiducia dei Pompey Supporters' Trust (PST) per l'acquisto del club. Dopo la seconda retrocessione consecutiva del Portsmouth, Guy Whittingham è stato nominato allenatore permanente con un contratto di un anno . Portsmouth ha venduto oltre 10.000 biglietti stagionali per la stagione 2013-14, un record per ogni club di League Two. Nel novembre 2013, con il Portsmouth 18esimo nel campionato e dopo aver perso gli ultimi quattro incontri, Whittingham è stato licenziato dopo poco più di un anno. Andy Awford ha assunto la carica di Allenatore con Alan McLoughlin e David Connolly come Assistente.

Dopo soli 12 giorni, il 9 dicembre 2013, l'ex-manager del Crawley Town Richie Barker è stato nominato allenatore del Portsmouth, insieme a Steve Coppell come direttore sportivo. Barker è stato esonerato dopo 20 partite in carica, con il club in grave pericolo di retrocessione in Football Conference, e Awford ha dovuto prendere il comando.Dopo l'avvento di quest'ultimo, ha vinto cinque partite su cinque giocate,  garantendo la salvezza della squadra in League Two. Il 1 ° maggio 2014 Awford è stato nominato allenatore permanente di Pompey, firmando un contratto di un anno. Su un annuncio storico del 29 settembre 2014, il club è stato in grado di dichiararsi libero dai debiti dopo aver pagato tutti i creditori e altri pagamenti a ex giocatori. La notizia è arrivata 18 mesi dopo che il PST ha assunto il controllo del club.

2015-presente: l'arrivo di Paul Cook e la scalata alla Promozione in League One[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il fallimento della stagione 2014-15, Paul Cook è stato nominato allenatore del Portsmouth. Ciò ha portato ai membri dello staff e ad alcuni giocatori ad andarsene, come Dan Butler, Joe Devera, Wes Fogden, Danny East, Nicky Shorey, Ben Chorley e Tom Craddock, sono i giocatori che lasciarono il club il 18 maggio 2015.

Da qui in poi sotto la gestione di Paul Cook,il Portsmouth effettuera una scalata alla promozione,in due anni.

L'8 agosto 2015, Paul Cook alla sua prima partita come allenatore del Portsmouth vince 3-0 contro il Dag & Red a casa. E nella stessa stagione il Portsmouth si è assicurato un posto nei play-off dopo una vittoria di 2-0 contro Hartlepool United il 30 aprile 2016, ma ha perso contro il Plymouth nella semifinale.

Nella stagione successiva,Il 17 aprile 2017,dopo quasi 4 anni di assenza la squadra di Cook si è assicurata la promozione in League One con una vittoria di 3-1 sul Notts County. Il subentrato Jamal Lowe ha segnato due gol negli ultimi 15 minuti per sigillare la promozione dopo che il Luton Town non riuscì a battere il Mansfield. Alcuni 4366 fan di Pompei hanno viaggiato per assistere alla vittoria della squadra e alla promozione diretta.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Portsmouth Football Club
  • 1898 Nasce il Portsmouth Football Club
  • 1899-00: 2° in Southern League.
  • 1900-01: 3° in Southern League.
  • 1901-02: 1° in Southern League.
  • 1902-03: 3° in Southern League.
  • 1903-04: 4° in Southern League.
  • 1904-05: 8° in Southern League.
  • 1905-06: 3° in Southern League.
  • 1906-07: 2° in Southern League.
  • 1907-08: 9° in Southern League.
  • 1908-09: 4° in Southern League.
  • 1909-10: 6° in Southern League.
  • 1910-11: 20° in Southern League. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Southern League Division Two
  • 1911-12: 2° in Southern League Division Two. Green Arrow Up.svg Promosso in Southern League
  • 1912-13: 11° in Southern League.
  • 1913-14: 9° in Southern League.
  • 1914-15: 7° in Southern League.
  • 1915-19: Campionati sospesi per cause belliche.
  • 1919-20: 1° in Southern League.
  • 1920-21: 12° in Third Division.
  • 1921-22: 3° in Third Division.
  • 1922-23: 7° in Third Division.
  • 1923-24: 1° in Third Division. Green Arrow Up.svg Promosso in Second Division
  • 1924-25: 4° in Second Division. Green Arrow Up.svg Promosso in First Division
  • 1925-26: 11° in First Division. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Second Division
  • 1926-27: 2° in Second Division. Green Arrow Up.svg Promosso in First Division
  • 1927-28: 20° in First Division.
  • 1928-29: 20° in First Division.
  • 1929-30: 13° in First Division.
  • 1930-31: 4° in First Division.
  • 1931-32: 8° in First Division.
  • 1932-33: 9° in First Division.
  • 1933-34: 10° in First Division.
  • 1934-35: 14° in First Division.
  • 1935-36: 10° in First Division.
  • 1936-37: 9° in First Division.
  • 1937-38: 19° in First Division.
  • 1938-39: 17° in First Division. FA Cup.png Vince la FA Cup (1º titolo).
  • 1939-46: Campionati sospesi per cause belliche.
  • 1946-47: 12° in First Division.
  • 1947-48: 8° in First Division.
  • 1948-49: Premier league trophy icon.png Campione d'Inghilterra (1º titolo)
  • 1949-50: Premier league trophy icon.png Campione d'Inghilterra (2º titolo) CommunityShield.png vince il Charity Shield (1º titolo)
  • 1950-51: 7° in First Division.
  • 1951-52: 4° in First Division.
  • 1952-53: 15° in First Division.
  • 1953-54: 14º in First Division.
  • 1954-55: 3° in First Division.
  • 1955-56: 12° in First Division.
  • 1956-57: 19° in First Division.
  • 1957-58: 20° in First Division.
  • 1958-59: 22° in First Division. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Second Division
  • 1959-60: 20° in Second Division.
  • 1960-61: 21° in Second Division. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Third Division
  • 1961-62: 1º in Third Division. Green Arrow Up.svg Promosso in Second Division
  • 1962-63: 16° in Second Division.
  • 1963-64: 9° in Second Division.
  • 1964-65: 20° in Second Division.
  • 1965-66: 12° in Second Division.
  • 1966-67: 14° in Second Division.
  • 1967-68: 5° in Second Division.
  • 1968-69: 15º in Second Division.
  • 1969-70: 17º in Second Division.
  • 1970-71: 16º in Second Division.
  • 1971-72: 16º in Second Division.
  • 1972-73: 17° in Second Division.
  • 1973-74: 15º in Second Division.
  • 1974-75: 17º in Second Division.
  • 1975-76: 22° in Second Division. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Third Division
  • 1976-77: 20° in Third Division.
  • 1977-78: 24° in Third Division. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Fourth Division
  • 1978-79: 7° in Fourth Division.
  • 1979-80: 4° in Fourth Division. Green Arrow Up.svg Promosso in Third Division
  • 1980-81: 6° in Third Division.
  • 1981-82: 13° in Third Division.
  • 1982-83: 1° in Third Division. Green Arrow Up.svg Promosso in Second Division
  • 1983-84: 16° in Second Division.
  • 1984-85: 4° in Second Division.
  • 1985-86: 4° in Second Division.
  • 1986-87: 2° in Second Division. Green Arrow Up.svg Promosso in First Division
  • 1987-88: 19° in First Division. Red Arrow Down.svg Retrocesso in First Division
  • 1988-89: 20° in First Division.
  • 1989-90: 12° in First Division.
  • 1990-91: 17° in First Division
  • 1991-92: 9° in First Division;
  • 1992-93: 3° in First Division.
  • 1993-94: 17° in First Division.
  • 1994-95: 18° in First Division.
  • 1995-96: 21° in First Division.
  • 1996-97: 7° in First Division.
  • 1997-98: 20° in First Division.
  • 1998-99: 19° in First Division.
  • 1999-00: 18° in First Division.
  • 2000-01: 20° in First Division.
  • 2001-02: 17° in First Division.
  • 2002-03: 1° in First Division. Green Arrow Up.svg Promosso in Premier League
  • 2003-04: 13° in Premier League.
  • 2004-05: 16° in Premier League.
  • 2005-06: 17° in Premier League.
  • 2006-07: 9° in Premier League.
  • 2007-08: 8° in Premier League. FA Cup.png Vince la FA Cup (2º titolo).
  • 2008-09: 14° in Premier League.
  • 2009-10: 20° in Premier League. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Championship
  • 2010-11: 16° in Championship.
  • 2011-12: 22° in Championship. Red Arrow Down.svg Retrocesso in League One
  • 2012-13: 24° in League One. Red Arrow Down.svg Retrocesso in League Two
  • 2013-14: 13° League Two.
  • 2014-15: 16º in League Two.
  • 2015-16: 6º in League Two.
  • 2016-17: in League Two.
  • 2017-18: in League One

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Il Portsmouth divide la notorietà nella regione dell'Hampshire con il Southampton, squadra dell'omonima città. Nella stagione 2004-2005, precisamente il 24 aprile 2005, il Southampton perse il derby dell'Hampshire per 1-4 e a fine stagione, con il 20º posto, retrocesse nel Football League Championship.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1948-1949, 1949-1950
1938-1939, 2007-2008
1949
2003
1924, 1962, 1983
  • Football League Asia Trophy: 1
2007
  • Edmonton Cup: 1
2010
  • Trofeo Kappa: 1
2010
  • Southern League - Prima Divisione: 2
1902, 1920
  • Southern Charity Cup: 1
1903
  • Southern Professional Floodlit Cup: 1
1958
  • South Western League: 1
1916
  • South Hants War League: 1
1918
  • Hampshire Charity Cup: 2
1906, 1907
  • Hants Professional Cup: 2
1933, 1941
  • Hants Benevolent Cup: 1
1911
  • Pickford Cup: 12
1914, 1915, 1921, 1924, 1926, 1928, 1931, 1932, 1933, 1934, 1935, 1936
  • Hospital Cup: 9
1924, 1925, 1926, 1927, 1928, 1930, 1933, 1934, 1935
  • Western Football League: 3
1901, 1902, 1903


Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Inghilterra P David Forde
2 Inghilterra D Tom Davies
3 Irlanda D Enda Stevens
4 Inghilterra D Danny Rose
5 Inghilterra D Matt Clarke
6 Inghilterra D Christian Burgess
7 Inghilterra A Carl Baker
8 Irlanda C Michael Doyle
11 Inghilterra C Gary Roberts
13 Inghilterra P Liam O'Brien
14 Inghilterra A Curtis Main
15 Inghilterra A Nicke Kabamba
16 Inghilterra D Jack Whatmough
17 Irlanda A Eoin Doyle
N. Ruolo Giocatore
18 Inghilterra C Jamal Lowe
19 Inghilterra A Conor Chaplin
20 Irlanda A Noel Hunt
22 Scozia C Kal Naismith
23 Inghilterra C Kyle Bennett
24 Rep. del Congo C Amine Linganzi
25 Inghilterra D Drew Talbot
26 Inghilterra C Gareth Evans
29 Belgio C Stanley Aborah
38 Inghilterra D Brandon Haunstrup

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Portsmouth F.C.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN122420547