Eindhoven
| Eindhoven comune | |||
|---|---|---|---|
| Panorama del centro della città | |||
| Localizzazione | |||
| Stato | |||
| Provincia | |||
| Amministrazione | |||
| Capoluogo | Eindhoven | ||
| Sindaco | John Jorritsma (VVD) dal 13-9-2016 | ||
| Territorio | |||
| Coordinate del capoluogo | 51°26′07.98″N 5°28′49.98″E / 51.43555°N 5.48055°E | ||
| Altitudine | 17 m s.l.m. | ||
| Superficie | 88,84 km² | ||
| Abitanti | 227 100 (30-4-2017) | ||
| Densità | 2 556,28 ab./km² | ||
| Altre informazioni | |||
| Cod. postale | 5600–5658 | ||
| Prefisso | 040 | ||
| Fuso orario | UTC+1 | ||
| Codice CBS | 0772 | ||
| Cartografia | |||
| Sito istituzionale | |||
Eindhoven (pron. italiana: /einˈdovɛn/, o meno correttamente: /ainˈdovɛn; in olandese: [ˈɛi̯ntɦoːvə(n)] ) è una città di 227 100 abitanti nella provincia del Brabante Settentrionale, nei Paesi Bassi.
Indice
Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]
I comuni dell'hinterland sono Son en Breugel, Nuenen, Gerwen en Nederwetten, Geldrop-Mierlo, Heeze-Leende, Waalre, Veldhoven, Oirschot, Eersel e Best. L'agglomerato raggiunge i 440 000 abitanti su una superficie di circa 540 km².
Storia[modifica | modifica wikitesto]
Eindhoven è situata tra i fiumi Dommel e Gender. Già dal 1232 ricevette i diritti di città e mercato, dal conte Hendrik I di Brabante. Nel luogo dove si ergeva il castello risalente al XV secolo, adesso si trova il monastero Augustijnenklooster Marienhage. Nel 1583 venne distrutta la cinta muraria. Il 1º gennaio 1920 nacque la città attuale con l'annessione dei municipi di Woensel, Strijp, Stratum, Tongelre e Gestel. La popolazione allora ammontava a circa 45 000 abitanti.
Come conseguenza dello sviluppo industriale avvenuto nei primi del Novecento, le industrie di Eindhoven accoglievano sempre più lavoratori: le fabbriche tessili Elias, De Haes, de Bara; le manifatture di tabacco Mignot & De Block; Van Abbe e Lurmans; la conceria con macchine a vapore dei fratelli Keunen; la fabbrica di fiammiferi Mennen & Keunen; la fabbrica di scatole per sigari Bruning e, già dal 1891, la fabbrica di lampadine Philips.
L'industria automobilistica DAF, sebbene fosse stata fondata prima del secondo conflitto mondiale, ha contribuito in gran parte allo sviluppo della città e della sua economia. Solamente nel 2003, più di 9500 imprese della zona hanno dato lavoro a quasi 130.000 persone. Alla fine degli anni '90, una porzione di Veldhoven è stata annessa in seguito alla costruzione della zona industriale chiamata Flight Forum e il complesso abitativo di Meerhoven. La zona è stata chiamata appunto Meerhoven.
Società[modifica | modifica wikitesto]
Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]
Secondo le statistiche aggiornate al 30 aprile 2017 è la quinta città dei Paesi Bassi con 227.100 abitanti e si estende su un territorio pari a 88,28 km².
Etimologia[modifica | modifica wikitesto]
Sull'origine del nome "Eindhoven" sono state fatte molte supposizioni. Una di queste suggerisce che, sul luogo dove sorgeva la vecchia Eindhoven, si trovasse l'ultima (eind-) fattoria (-hoven) di una determinata rotta commerciale. Un'altra supposizione narra che vi fosse un antico forno, chiamato eenoven (un forno), il quale nome si sarebbe trasformato nel corso degli anni in Eindhoven.
Stemma cittadino[modifica | modifica wikitesto]
Lo stemma di Eindhoven è composto da due parti. In quella di sinistra viene raffigurato un leone rosso su campo argentato, mentre nella parte di destra vi sono tre corni argentati su sfondo rosso. Lo stemma unisce il leone del duca di Brabante e i corni del signore di Cranendonk. La prima attestazione di uno stemma è comparsa su un sigillo risalente al 1355. L'attuale stemma è stato fissato nel 1923.
Cultura[modifica | modifica wikitesto]
Musei[modifica | modifica wikitesto]
I centri culturali più importanti sono:
- Van Abbemuseum
- Muziekcentrum Frits Philips
- Stadsschouwburg Eindhoven
- Plaza Futura
- Effenaar
- Historisch OpenluchtMuseum Eindhoven
- DAF-museum.
Vita notturna[modifica | modifica wikitesto]
La vita notturna di Eindhoven è sempre molto vivace. Ci sono numerosi caffè sulla Piazza Markt, ossia "piazza del mercato", come pure nelle altre vie centrali quali Stratumseind, Dommelstraat e Wilhelminaplein.
Al pari delle altre città del Brabante, Eindhoven festeggia un carnevale molto colorato e si trasforma così in Lampegat, in onore appunto della sua rinomata e sopracitata fabbrica di lampadine.
Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]
Durante la primavera e l'estate si svolgono i seguenti avvenimenti:
Sport[modifica | modifica wikitesto]
Particolare importanza ha il calcio. La maggiore squadra di calcio locale è il PSV, che gioca le sue partite casalinghe nel Philips Stadion. Nella sua storia il PSV ha vinto una Coppa dei Campioni, una Coppa UEFA e 24 campionati nazionali. Eindhoven ha anche un'altra squadra, l'FC Eindhoven, che milita in seconda serie.
Il nuoto e la pallanuoto sono ben rappresentati dal circolo anch'esso chiamato PSV.
Economia[modifica | modifica wikitesto]
L'economia è incentrata principalmente sulle industrie Philips e DAF.
Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]
Eindhoven è sicuramente il centro della tecnologia per quanto riguarda il sud dei Paesi Bassi. Un terzo del denaro destinato in questo stato alla ricerca e allo sviluppo, si concentra appunto ad Eindhoven. Gli studenti della Eindhoven University of Technology (Technische Universiteit Eindhoven), della Fontys Hogescholen e della Design Academy fanno sì che la popolazione sia in gran parte formata da giovani.
Un bell'esempio del patrimonio industriale di Eindhoven è la recentemente ristrutturata Witte Dame, costruzione che fu la fabbrica Philips. Attualmente ospita la biblioteca pubblica, la Design Academy e alcuni negozi. Davanti alla Witte Dame, si trova l'edificio che ospitava la vecchia fabbrica delle lampadine Philips che è adesso sede del museo della storia Philips. Il simbolo della città è comunque la struttura chiamata Evoluon, imponente edificio dalla forma avveniristica di navicella spaziale che è sede permanente di esposizioni sulla tecnica e lo sviluppo. Dalla fine degli anni ottanta, quest'edificio non ha più alcuna funzione pubblica. Una copia in scala ridotta è stata collocata nella città in miniatura Madurodam.
Inoltre Eindhoven ha ospitato la Robocup 2013, gara di massimo livello internazionale di robotica.
Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]
Eindhoven ha un suo aeroporto a 10 km dal centro, l'aeroporto di Eindhoven (secondo aeroporto olandese), e due stazioni ferroviarie:
- Eindhoven, stazione centrale
- Eindhoven Strijp-S
Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]
Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]
Minsk, in Bielorussia
Note[modifica | modifica wikitesto]
Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]
- Aeroporto di Eindhoven
- Football Club Eindhoven
- Movement Coordination Centre Europe
- Philips Sport Vereniging
- Università tecnica di Eindhoven
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Eindhoven
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Eindhoven
Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- (NL) Città di Eindhoven, su eindhoven.nl.
- (NL) Storia fotografica di Eindhoven, su hansvogels.nl. URL consultato il 9 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2007).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 155923341 · LCCN (EN) n79023006 · GND (DE) 4013831-8 |
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