Prefisso telefonico

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Mappa dei distretti telefonici italiani

Un prefisso o indicativo telefonico (un tempo noto anche come prefisso teleselettivo) è un codice numerico che viene anteposto al numero identificativo telefonico per identificarne l'appartenenza a una determinata categoria di servizio o zona geografica.

Gli usi più comuni dei prefissi telefonici sono per identificare una zona geografica (Paese, provincia o più ristretta), oppure per separare una rete telefonica secondo confini logici (ad esempio, i vari prefissi telefonici dei diversi operatori di telefonia cellulare). I prefissi possono anche identificare speciali reti informative, o a pagamento, o numeri di servizio.

Ogni paese del mondo ha un suo prefisso telefonico internazionale, da una a più cifre. All'interno di ogni paese esistono suddivisioni ulteriori per zona geografica o rete telefonica. A seconda dei casi, può essere necessario oppure no usare un prefisso geografico se ci si trova già nell'area che viene selezionata. Spesso i prefissi usano numeri speciali come lo zero, o comunque ben identificati da una convenzione.

L'ortografia di un numero telefonico prevede che i prefissi siano divisi dai numeri veri e propri da un trattino breve senza spazi e tra loro tramite un semplice spazio. Il numero telefonico non dovrebbe contenere puntini (e il simbolo "/").

Prefissi per telefonia fissa[modifica | modifica sorgente]

Prefisso nazionale[modifica | modifica sorgente]

Il prefisso nazionale serve per indicare un'altra provincia (o contea o altra suddivisione regionale) nello stesso o in un altro Stato cui si vuole essere connessi e non occorre comporlo se ci si trova già al suo interno.

Per connettersi ad un'altra provincia però non basta il numero di telefono locale preceduto dal prefisso provinciale ma si digita anche un codice di accesso che di solito è lo 0: al livello nazionale si suole riferirsi al prefisso di una provincia comprendendo questo codice di accesso, per cui per esempio il prefisso di Buenos Aires è abitualmente inteso come 011 e quello di Monaco di Baviera come 089. In Italia il prefisso telefonico è incorporato nel numero di telefono locale in via sperimentale dal 19 giugno 1998 e in via definitiva dal 18 dicembre sempre del 1998; prima non era necessario comporre il prefisso, per telefonare all'interno del distretto.

In Nord America i prefissi telefonici constano di 3 cifre (ma sempre per un totale di 10 cifre compreso il numero locale) ed oltrepassano per così dire le frontiere (valgono dal Canada agli Stati Uniti del Nord America fino ad alcuni Stati caraibici); la loro distribuzione ha ormai raggiunto una situazione caotica perché non si può più associare ad un prefisso nazionale (area code) un'area geografica vera e propria (quella che in Italia è una provincia); inoltre per alcuni Stati il codice di accesso (che in questo caso è 1, non 0) è obbligatorio in altri no; per questo motivo è pianificato un riordino del sistema.

Prefisso internazionale[modifica | modifica sorgente]

Ai prefissi internazionali invece si accede per quasi tutti gli Stati con il doppio zero (che equivale al simbolo +), per cui per esempio per telefonare in Italia dall'estero si digita 0039 oppure +39 (codice d'accesso + prefisso internazionale); altri Stati come gli Stati Uniti d'America hanno 1 come codice d'accesso alla rete nazionale (che include anche il Canada e la maggior parte degli stati caraibici) e 011 per l'accesso a quella internazionale.

Al prefisso internazionale segue il prefisso distrettuale (comprensivo di zero). Fino al 2001 si faceva seguire al prefisso internazionale uno 0 tra parentesi (0) (es. +41 (0)1234567), perché il prefisso distrettuale di quello Stato andava digitato da chi chiamava all'interno dello Stato (senza la necessità di comporre quello internazionale) mentre chi chiamava da fuori lo Stato non lo doveva digitare (componendo il prefisso internazionale e il numero che seguiva lo 0).

Prefissi per telefonia mobile[modifica | modifica sorgente]

Anche se per la telefonia mobile si usano apparecchi portatili, il grosso del traffico telefonico viene effettuato tramite la rete fissa: il cellulare in pratica serve solo ad accedere alla rete comunicando attraverso la rete cellulare dei ricetrasmettitori degli operatori di telefonia mobile; il segnale passa poi però dalla rete fissa, dove viaggia più velocemente. Mentre per la telefonia fissa lo Stato è semplicemente il concessore dei diritti di attraversamento del territorio da parte della rete, ma la rete fisica dei cavi è o può essere proprietà dell'operatore, nel caso della telefonia mobile lo Stato concede sì l'utilizzo del mezzo attraverso cui trasmettere il segnale, l'aria ma non solo ne mantiene la sovranità, bensì è anche proprietario del mezzo di comunicazione e decide quindi tutto sul segnale, dalla sua banda di frequenze alla potenza. In contrasto fra di loro stanno la necessità di avere un segnale forte e chiaro e le conseguenze per la salute dei suoi cittadini (inquinamento elettromagnetico).

Prefisso nazionale[modifica | modifica sorgente]

Gli operatori di telefonia mobile possono associare alla loro utenza per motivi organizzativi interni diversi prefissi nazionali, ma questi diversamente dalla telefonia fissa non hanno di solito nulla a che vedere con l'area geografica dell'utenza stessa. I prefissi nazionali danno solo una informazione sul gestore e quindi un'indicazione sui costi associati alla chiamata: una chiamata senza prefisso (o verso prefisso dello stesso operatore) corrisponde ad una chiamata urbana per la rete fissa, pur potendo coinvolgere utenze in aree geografiche diverse. Questo è un modello di traffico soprattutto europeo. In America per esempio il prefisso può si essere indipendente dalla città (per esempio uguale per tutto lo Stato) ma essere valido solo come prefisso urbano, nel senso che per telefonare ad un altro cellulare in un'altra città bisogna premettere il prefisso nazionale corrispondente della rete fissa (come accade per esempio in Argentina), ma ci sono anche altri sistemi. Normalmente si deve digitare anche per la rete mobile un codice di accesso (0), ma ci sono eccezioni: in Italia per esempio dal 30 giugno 2001 si omette lo 0, che a sua volta è diventato un'esclusiva dei numeri locali di rete fissa (nonostante questo sia diventato assieme al prefisso nazionale parte integrante del numero), mentre rimane solo un prefisso a 3 cifre, che inizia sempre con il numero 3.

Prefisso internazionale[modifica | modifica sorgente]

Il prefisso internazionale normalmente è lo stesso che per la telefonia fissa; in alcuni casi però è modificato aggiungendo una cifra (come nell'esempio dell'Argentina in cui si aggiunge il numero 9 dopo il prefisso internazionale). Questo dipende dal fatto che la telefonia mobile ha una rete propria solo per l'ultimo tratto, mentre il grosso del traffico viaggia sulla rete fissa e quindi vale il sistema della rete fissa.

Elenco degli indicativi in Italia, a San Marino e nel Vaticano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elenco degli indicativi geografici in Italia.

Sulla base della Delibera no. 9/03/CIR del 3 luglio 2003 (Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa), in Italia (il cui bacino d'utenza telefonico si estende a San Marino e Città del Vaticano ma non comprende il comune di Campione d'Italia) l'indicativo distrettuale o della rete mobile costituisce parte integrante del numero (dal 1995) ed è possibile distinguere i prefissi in base al seguente elenco:

  • iniziale "00-" (doppio zero): codice di accesso ai prefissi internazionali (anteposto al codice nazionale ed equivalente al simbolo "+"); comprende il numero verde internazionale 00800-.
  • iniziale "0-": numeri geografici per l'Italia, San Marino e il Vaticano, ad eccezione dei seguenti indicativi utilizzati per sondaggi e chiamate di massa: 0369, che è l'indicativo dei numeri rilasciati esclusivamente a Mediaset per gli studi di Cologno Monzese e Segrate; 0769-, che è l'indicativo dei numeri rilasciati esclusivamente alla RAI per gli studi di Saxa Rubra; 0878-, che è l'indicativo del servizio diapason, per la raccolta contemporanea di grandi quantitativi di chiamate a tariffazione specifica (utilizzato per i servizi di televoto al costo massimo di 0,66+0,23€/min);
  • iniziale "1-": servizi di utilità (destinato ad essere sostituito dall'iniziale 4-) e numeri d'emergenza (112/113/115/117/118), che saranno sostituiti gradualmente dal Numero unico di emergenza 112 (già attivo in tutta l'UE);
  • iniziale "3-": prefissi per telefonia mobile e personale;
  • iniziale "4-": futuri servizi di utilità; attualmente impiegato per servizi interni di rete (numerazione accessibile esclusivamente all'interno della medesima rete su cui termina: la stessa numerazione, sulla rete di un altro operatore, potrebbe determinare l'accesso a un altro servizio. Si usa ad esempio per la verifica del credito residuo o l'accesso alla casella vocale);
  • iniziale "5-": numerazioni per servizi di comunicazione telefonica nomadici;
  • iniziale "7-": servizi di trasmissione dati (7x-) e accesso internet (70-) con tariffazione differenziata (702-) o a chiamata gratuita (700-);
  • iniziale "8-": numeri a tariffazione speciale: "verdi" o gratuiti (80x-, di cui sono oggi utilizzati 800-/803-), numeri a tariffazione ripartita (84x-, come il 848-, a una tariffa massima di 0,10€+tariffa locale/min) e numerazioni a sovrapprezzo di tipo informativo e per adulti (89x-, come 892 e 899, ad un prezzo massimo di € 12,50 + IVA a chiamata);

L'indicativo geografico era un tempo noto come prefisso teleselettivo in quanto consentiva di chiamare un distretto diverso dal proprio, mediante la teleselezione, che consentiva di chiamare un altro distretto digitando il prefisso interurbano, 0, e l'indicativo distrettuale, seguito dal numero dell'abbonato, senza interventi da parte dell'operatore (in questo senso i prefissi dei radiomobili non erano teleselettivi).

Con la riforma del 1995, il piano di numerazione è diventato nazionale e poiché la numerazione è divenuta univoca su tutto il territorio, in ogni numero le cifre che prima costituivano il prefisso sono divenute parte integrante del numero e devono essere composte anche nell'ambito del medesimo distretto. Tali cifre costituiscono adesso un indicativo geografico e non più un prefisso.

La formazione dei numeri geografici rispetta il seguente schema esemplificativo:

0xx xxx xxxx (chiamata locale interna al distretto - dal 1999 include il prefisso)
0xx xxx xxxx (chiamata nazionale dall'Italia, San Marino e Vaticano)
+39 0xx xxx xxx (chiamata dal resto del mondo - dal 1998)

Per quanto concerne la telefonia mobile:

3xx xxx xxxx (chiamata nazionale dall'Italia, San Marino e Vaticano - dal 1999)
+39 3xx xxx xxxx (chiamata dal resto del mondo)

Chiamate verso San Marino:

8xx xxx (chiamata interna alla Repubblica di San Marino, senza prefisso)
66 xxx xxx (chiamata interna alla Repubblica di San Marino verso e/o tra clienti appartenenti alla rete di Prima)
0549 8xx xxx (Modalità alternativa per la chiamata interna, con prefisso)
0549 8xx xxx (San Marino dall'Italia)
+378 8xx xxx (San Marino dal resto del mondo)
+378 66 xxx xxx (San Marino appartenente alla rete Prima di San Marino Telecom dall'Italia)

Chiamate verso la Città del Vaticano:

06 xxx xxxx (chiamata locale interna al distretto - dal 1999 include il prefisso)
06 xxx xxxx (chiamata nazionale dall'Italia e San Marino)
+39 06 xxx xxx (chiamata dal resto del mondo - dal 1998)
+379 xxx xxx (prefisso internazionale assegnato ma non utilizzato)

Malta, seppur compresa nella regione fisica italiana, dispone di rete telefonica propria con codice internazionale +356-.

Il Comune di Campione d'Italia utilizza la rete telefonica svizzera di cui usa il prefisso internazionale +41-, eccezion fatta per il centralino comunale (031 272463).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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