Paul Gascoigne

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Paul Gascoigne
Paul Gascoigne - Inghilterra - Mondiali 1990.jpg
Gascoigne con la maglia dell'Inghilterra al campionato del mondo 1990, mentre si esibisce in una delle sue abituali e irriverenti espressioni in campo.
Nome Paul John Gascoigne
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 177 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2004 - giocatore
2005 - allenatore
Carriera
Giovanili
1983-1985 Newcastle Utd
Squadre di club1
1985-1988 Newcastle Utd 92 (21)
1988-1992 Tottenham 92 (19)
1992-1995 Lazio 43 (6)
1995-1998 Rangers 74 (30)
1998–2000 Middlesbrough 41 (4)
2000-2002 Everton 32 (1)
2002 Burnley 6 (0)
2003 Gansu Tianma 4 (2)
2004 Boston Utd 7 (0)
Nazionale
1987-1988 Inghilterra Inghilterra U-21 13 (5)
1989 Inghilterra Inghilterra B 4 (1)
1988-1997 Inghilterra Inghilterra 57 (10)
Carriera da allenatore
2005 Kettering Town
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 gennaio 2011

Paul John Gascoigne (Gateshead, 27 maggio 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, di ruolo centrocampista.

Soprannominato Gazza, ha giocato nella Nazionale inglese e in diversi club professionistici dei massimi campionati inglese, italiano e scozzese. Considerato come uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione[1], non è mai riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale anche per via dei numerosi infortuni, ma soprattutto a causa della sua vita sregolata fuori dal campo dovuti ad un carattere e ad una personalità trasgressiva ed eccentrica.[2]

Dopo il suo ritiro dalla carriera agonistica è stato numerose volte al centro delle cronache per i suoi problemi di alcolismo accompagnati da disturbi psichici sempre più gravi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Gascoigne nasce a Gateshead, nella contea di Tyne and Wear in Inghilterra il 27 maggio 1967. Suo padre John era un manovale, mentre sua madre Carol lavorava in fabbrica. Fu chiamato Paul John in omaggio ai due membri dei Beatles Paul McCartney e John Lennon. Mentre frequentava la scuola di Gateshead, venne notato da alcuni scout, ma non riuscì ad attirare la loro attenzione. Infatti Paul era spesso in sovrappeso, e anche quando riuscì ad entrare nelle giovanili del Newcastle, lo stesso presidente Stan Seymour lo descrisse come "un George Best senza cervello".

L'infanzia di Gascoigne fu segnata da grande instabilità. Inizialmente la sua famiglia viveva in una singola stanza al piano superiore di una casa popolare con un unico bagno comune e si è trasferito più volte durante i primi anni di vita. Quando aveva dieci anni, il padre cominciò a soffrire di crisi epilettiche, e Gascoigne iniziò a sviluppare alcuni disturbi, tanto da essere preso in terapia. Gascoigne sviluppò anche una dipendenza dalle Slot machine,[3] e all'età di 15 anni, decise di provvedere da solo alla sua famiglia, vedendo nel calcio professionistico un modo per guadagnare più soldi del resto della famiglia.

La parentesi musicale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990, viene pubblicata Fog On the Tyne (Revisited), una collaborazione con i Lindisfarne destinata ad avere un buon successo commerciale ma stroncata dalla stampa specializzata. Viene inoltre inserita al secondo posto di una classifica online dedicata alle cinque canzoni peggiori in assoluto dopo Ob-La-Di, Ob-La-Da dei Beatles e prima di I'll Do Anything for Love di Meat Loaf. Ad essa segue Jersey Boys, uscita nello stesso anno e anch'essa recensita negativamente.[4][5][6]

Dopo il ritiro dall'attività agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Una maschera caricaturale di Gascoigne

Il 28 maggio 2007 viene operato d'urgenza allo stomaco per un'ulcera perforante.[7]

Il 22 febbraio 2008, in base alla Mental Health Act (la legge sulla salute mentale che permette alla polizia inglese di fermare e portare in un posto «di pubblica sicurezza» le persone che presentano sintomi di disturbi psichici e possono rappresentare un pericolo per l'incolumità pubblica), gli agenti lo ricoverano coattivamente in un ospedale a causa di due incidenti avvenuti in altrettanti alberghi del Nord dell'Isola: prima all'Hotel Malmaison di Newcastle e poi all'Hilton Hotel di Gateshead. Resta per 72 ore in ospedale, dove viene tenuto sotto controllo medico. La sua situazione mentale peggiora sempre di più ed il 5 maggio seguente, affetto da manie depressive, tenta il suicidio in un lussuoso hotel di Londra.[8]

Il 4 giugno viene internato in una clinica di Londra per tre mesi di cure obbligatorie e per disintossicazione dal consumo di Red Bull: raccontò di riuscirne a bere anche più di 60 al giorno.[9] Il 3 settembre Gascoigne ha avuto delle allucinazioni dovute all'alcol, in seguito alle quali un medico ha dichiarato che l'alcol ha creato una situazione patologica, non escludendo una crisi epatica in atto. Precedentemente Gazza era stato cacciato da un concerto degli Iron Maiden in Ungheria perché ubriaco; quando gli fu intimato di tornare in Inghilterra sparì per alcuni giorni. Il 18 dello stesso mese viene arrestato con il reato di danneggiamento perché avrebbe rotto di proposito un telefonino a un suo fan che gli aveva chiesto un autografo e per una lite con un fotografo.[10]

Il 25 dicembre la sua famiglia ne perde le tracce dopo che era stato dimesso dalla clinica londinese per trascorrere le vacanze natalizie con i suoi parenti.[11] Si rifarà vivo tre giorni dopo: completamente solo ed ubriaco, aveva alloggiato in un hotel a poche centinaia di metri dal centro di recupero di Minsterworth, dove era in terapia da tre settimane per sconfiggere la sua dipendenza dall'alcool.[12]

Successivamente decide di curarsi dallo stress con la crioterapia.[13] A metà febbraio 2010 si rivolge al sindacato dei calciatori PFA in quanto dopo aver sperperato in pochi anni il patrimonio di 26 milioni di euro guadagnato in carriera, è divenuto ormai un senzatetto.[14] A settembre è stato ad un passo dall'essere nominato allenatore del Garforth Town, squadra che milita nella Evo Stik Division One North, l'ottavo livello della Struttura piramidale delle leghe calcistiche inglesi[15], ma alla fine, dopo numerosi colloqui, l'ex fantasista della Nazionale inglese rifiutò l'incarico. La notte del 21 ottobre è stato arrestato per possesso di droga[16].

Dopo il match di Champions League fra Tottenham e Real Madrid dell'aprile 2011, è stato invitato dal tecnico delle Merengues, il portoghese José Mourinho, ad una celebrazione del club, e sono stati proiettati alcuni filmati su Gazza, come quello che riprendeva il suo lungo pianto dopo la sconfitta ai rigori dell'Inghilterra nella semifinale contro la Germania Ovest nei Mondiali del 1990.

Il 22 novembre 2012, in occasione della gara di Europa League tra Lazio e Tottenham, la società romana riesce a riportare all'Olimpico l'ex campione inglese dopo 17 anni dalla sua partenza. Prima del match Gascoigne, accompagnato dal presidente laziale Claudio Lotito, compie un giro di campo salutando i suoi vecchi tifosi.[17]

Gascoigne nel 2006

Il 10 febbraio 2013 è colto da una crisi cardio-respiratoria e le sue condizioni appaiono subito gravi, così viene ricoverato d'urgenza in una costosa clinica per la riabilitazione dall'alcol in Arizona grazie al finanziamento di 7500 sterline da parte di amici e ex calciatori tra i quali Gary Lineker. Subito dopo il ricovero le sue condizioni sono peggiorate e sarebbe persino entrato in coma.[18][19] Guarito dalla malattia, il 24 marzo è ospite di un programma londinese. All'uscita dalla registrazione Paul ha detto ai fan "Voglio tornare alla realtà, a differenza di George Best io voglio guarire"[20]. Il 7 aprile ritorna, acclamato dalla folla, allo stadio londinese di White Hart Lane, luogo che lo vide protagonista prima dell'approdo alla Lazio. A maggio presenzia alle corse di cavalli di Ascot in compagnia dell'ex moglie Sheryl.[18] Il 4 luglio viene arrestato per aver aggredito l'ex moglie e una guardia di sicurezza presso una stazione ferroviaria; trascorre una notte in cella prima di essere rilasciato su cauzione.[18] Il 5 agosto dovrà rispondere di queste accuse in tribunale.[21] L'8 luglio è rinvenuto a terra, ubriaco fradicio con due bottiglie di gin in tasca, davanti a un hotel di Londra da dove era stato buttato fuori per ubriachezza molesta. Da lì è stato raccolto da un'ambulanza e portato in ospedale.[22] Dopo essersi allontanato per 4 giorni dall'ospedale, senza lasciare tracce, il 13 luglio riappare e afferma di essere sobrio da 4 giorni, di voler combattere l'alcolismo e di essere certo di vincere.[23]

Secondo quanto riportato dal Daily Mirror e da altri tabloid inglesi, il 21 agosto 2014 l'ex centrocampista della Lazio e dell'Inghilterra è stato trovato accasciato vicino al suo appartamento e con una bottiglia di gin in mano e ricoverato in ospedale. La notizia del suo ricovero è arrivata poche ore dopo un'altra storia che avevano raccontato i tabloid inglesi: ovvero il suo ritorno al calcio e la sua firma con l'Abbey, club di quarta divisione inglese. Chris Forster, patron della squadra ma anche tassista, aveva raccontato al "Daily Echo": "Gli ho assicurato che lo andrò a prendere ogni volta che vorrà venire a giocare".[24]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista offensivo dotato di un ottimo dribbling, era in grado sia di operare come regista avanzato che di finalizzare l'azione con gol personali.[25] Le sue doti tecniche gli consentivano grande precisione negli assist e nei lanci lunghi, ed erano accompagnate da un fisico possente che gli permetteva di resistere ai difensori avversari, e da un grande agonismo che lo spingeva ad interventi in tackle a volte eccessivamente duri.[25]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gascoigne con la maglia della Lazio nella stagione 1992-1993

Cresciuto nel settore giovanile del Newcastle, approda in prima squadra nel 1985: nello stesso anno vinse con il club la FA Youth Cup battendo 4-1 il Watford in finale, segnando anche una doppietta[26]. Militò nel Newcastle fino al 1988, collezionando 104 presenze e 25 reti.

Passò in seguito al Tottenham Hotspur, dove rimase per tre anni. Qui raggiunse l'apice della sua carriera, con 19 reti stagionali, nella stagione 1990-1991 (record personale eguagliato poi nel 1995-1996 con i Rangers di Glasgow), di cui ben 4 in una sola partita, vinta contro l'Hartlepool United. Il 18 maggio 1991, durante la finale di FA Cup vinta dalla sua squadra (finale a cui Paul aveva contribuito fortemente a raggiungere con 6 reti in 5 partite nelle gare di qualificazione) contro il Nottingham Forest, fu vittima di un grave infortunio al ginocchio sinistro che lo tenne fuori dai campi per l'intera stagione seguente.

Nell'estate del 1992 arrivò in Italia, acquistato dalla Lazio per 15 miliardi di lire[27]. Esordì in Serie A il 4 ottobre 1992, nell'incontro Lazio-Parma (finito 5-2 per i biancocelesti): il 29 novembre segnò la sua prima rete nel campionato italiano, realizzando il gol del pareggio (1-1) all'89' minuto nel derby contro la Roma. L'esperienza italiana si concluse nel 1995, quando lasciò la società romana dopo 6 reti in 47 incontri (di cui 4 in Coppa Italia). In questo periodo si fece conoscere soprattutto per i suoi comportamenti esuberanti, spesso riportati dalla stampa nazionale[28][29][30][31][32].

Gascoigne viene quindi ceduto per 11 miliardi al club scozzese del Rangers[33]: in tre anni, fino al 1998, vince due scudetti (1996 e 1997), una coppa nazionale (1996) e una Coppa di Lega (1997), da grande protagonista. Particolarmente memorabile una tripletta contro l'Aberdeen, decisiva per la vittoria del primo scudetto. Negli anni successivi veste le maglie di Middlesbrough (1998-2000) ed Everton (2000-2002), prima di scendere di categoria passando al Burnley, dove gioca 6 partite nel 2002-2003.

Nel 2003 tenta l'avventura nel campionato cinese, con il Gansu Tiamna: nel 2004 chiude la sua carriera al Boston United, dove ricopre contemporaneamente la carica di giocatore ed allenatore.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Gascoigne consolato dal compagno di Nazionale McMahon dopo l'eliminazione inglese nella semifinale dei Mondiali 1990

Esordì con la maglia dell'Inghilterra nel 1988, quando giocava nel Tottenham. Fu convocato per il Mondiale 1990, nel corso del quale scese in campo in sei delle sette gare disputate dai Leoni: nel corso della manifestazione si fece notare per il suo carattere estroverso e per la qualità delle sue giocate; rimane celebre il suo pianto nella semifinale contro la Germania Ovest, dopo aver preso un cartellino giallo che gli avrebbe impedito di giocare per squalifica la partita successiva. Nel 1996 partecipò al Campionato d'Europa: il 15 giugno segnò la seconda rete nell'incontro della fase a gruppi contro la Scozia, vinto dai padroni di casa (2-0). Nei quarti di finale contro la Spagna segnò uno dei rigori della sequenza finale: realizzò il tiro dal dischetto anche nella semifinale contro la Germania, ma l'Inghilterra fu eliminata. Dopo questa esperienza ha chiuso la sua carriera internazionale: il CT Glenn Hoddle non lo ha convocato per il campionato del mondo 1998.

In totale con l'Inghilterra ha disputato 57 gare e segnato 10 gol.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Supercoppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1984-1985 Inghilterra Newcastle FD 2 0 FA+LC 0 0 - - - - - - 2 0
1985-1986 FD 31 9 FA+LC 1+3 0 - - - - - - 35 9
1986-1987 FD 24 5 FA+LC 0+2 0 - - - - - - 26 5
1987-1988 FD 35 7 FA+LC 3+3 3+1 - - - - - - 41 11
Totale Newcastle United 92 21 4+8 3+1 - - - - 104 25
1988-1989 Inghilterra Tottenham FD 32 6 FA+LC 0+5 0+1 - - - - - - 37 7
1989-1990 FD 34 6 FA+LC 0+4 0+1 - - - - - - 38 7
1990-1991 FD 26 7 FA+LC 6+5 6+6 - - - - - - 37 19
1991-1992 FD 0 0 FA+LC 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Tottenham Hotspur 92 19 6+14 6+8 - - - - 112 33
1992-1993 Italia Lazio A 22 4 CI 4 0 - - - - - - 26 4
1993-1994 A 17 2 CI - - UEFA - - - - - 17 2
1994-1995 A 4 0 CI - - UEFA - - - - - 4 0
Totale Lazio 43 6 4 0 - - - - 47 6
1995-1996 Scozia Rangers SPL 28 14 SC+SLC 4+3 3+1 CL 7 1 - - - 42 19
1996-1997 SPL 26 13 SC+SLC 1+4 0+1 CL 3 1 - - - 34 17
1997-1998 SPL 20 3 SC+SLC 3+0 0+0 CL 5 0 - - - 28 3
Totale Rangers 74 30 8+7 3+4 15 2 - - 114 39
1997-1998 Inghilterra Middlesbrough FD 7 0 FA+LC 0+1 0+0 - - - - - - 8 0
1998-1999 PL 26 3 FA+LC 1+2 0+0 - - - - - - 29 3
1999-2000 PL 8 1 FA+LC 1+2 0+0 - - - - - - 11 1
Totale Middlesbrough 41 4 2+5 0+0 - - - - 48 4
2000-2001 Inghilterra Everton PL 14 0 FA+LC 0+1 0+0 - - - - - - 15 0
2001-2002 PL 18 1 FA+LC 4+1 0+0 - - - - - - 23 1
Totale Everton 32 1 4+2 0+0 - - - - 38 1
2001-2002 Inghilterra Burnley FD 6 0 FA+LC 0+0 0+0 - - - - - - 6 0
2003 Cina Gansu Tiamna CSL 4 2 FA 0+0 0+0 - - - - - - 4 2
2004-2005 Inghilterra Boston Utd. FL2 7 0 FA+LC 0+1 0+0 - - - - - - 8 0
Totale carriera 378 83 65 25 15 2 - - 481 110

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Inghilterra Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-09-1988 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
16-11-1988 Riyad Arabia Saudita Arabia Saudita 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
26-04-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Albania Albania Qual. Mondiali 1990 1 Ingresso al 66’ 66’
23-05-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Cile Cile Amichevole -
27-05-1989 Glasgow Scozia Scozia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
06-09-1989 Solna Svezia Svezia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1990 - Ingresso al 72’ 72’
28-03-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
25-04-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole 1
15-05-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
22-05-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
02-06-1990 Tunisi Tunisia Tunisia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
13-06-1990 Cagliari Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Irlanda Irlanda Mondiali 1990 -
16-06-1990 Cagliari Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1990 -
21-06-1990 Cagliari Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Egitto Egitto Mondiali 1990 -
26-06-1990 Bologna Inghilterra Inghilterra 1 – 0 dts Belgio Belgio Mondiali 1990 - Ammonizione al 87’ 87’
01-07-1990 Napoli Inghilterra Inghilterra 3 – 2 dts Camerun Camerun Mondiali 1990 -
04-07-1990 Torino Germania Germania 5 – 4 dts
(5 - 4 dcr)
Inghilterra Inghilterra Mondiali 1990 - Ammonizione al 99’ 99’
12-09-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole -
17-10-1990 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 1992 -
06-02-1991 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Camerun Camerun Amichevole -
14-10-1992 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 1994 - Ammonizione al 44’ 44’
18-11-1992 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1994 2
17-02-1993 Londra Inghilterra Inghilterra 6 – 0 San Marino San Marino Qual. Mondiali 1994 -
31-03-1993 Smirne Turchia Turchia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1994 1
28-04-1993 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1994 - Uscita al 46’ 46’
29-05-1993 Chorzów Polonia Polonia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1994 -
02-06-1993 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1994 -
08-09-1993 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1994 1
09-03-1994 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole - Uscita al 67’ 67’
03-06-1995 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Giappone Giappone Amichevole - Ingresso al 68’ 68’
08-06-1995 Leeds Inghilterra Inghilterra 3 – 3 Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
11-06-1995 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
06-09-1995 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
15-11-1995 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole -
12-12-1995 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
27-03-1996 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole - Uscita al 76’ 76’
24-04-1996 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole -
22-05-1996 Pechino Cina Cina 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1
08-06-1996 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Svizzera Svizzera Euro 1996 - Uscita al 77’ 77’
15-06-1996 Londra Scozia Scozia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Euro 1996 1
18-06-1996 Londra Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 4 Inghilterra Inghilterra Euro 1996 -
22-06-1996 Londra Spagna Spagna 0 – 0 dts
(2- 4 dcr)
Inghilterra Inghilterra Euro 1996 -
26-06-1996 Londra Germania Germania 7 – 6 dts
(7 - 6 dcr)
Inghilterra Inghilterra Euro 1996 - Ammonizione al 73’ 73’
01-09-1996 Chisinau Moldavia Moldavia 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 1 Uscita al 81’ 81’
09-10-1996 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1998 -
09-11-1996 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 -
24-05-1997 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Sudafrica Sudafrica Amichevole - Uscita al 90’ 90’
31-05-1997 Chorzów Polonia Polonia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 18’ 18’
04-06-1997 Nantes Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 78’ 78’, Ammonizione al 86’ 86’
07-06-1997 Montpellier Francia Francia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
10-06-1997 Parigi Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
10-09-1997 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 1998 1
11-10-1997 Roma Italia Italia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 - Ammonizione al 41’ 41’ Uscita al 88’ 88’
15-11-1997 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Camerun Camerun Amichevole -
23-05-1998 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
27-05-1998 Casablanca Marocco Marocco 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
29-05-1998 Casablanca Belgio Belgio 4 – 3 dts
(4 - 3 dcr)
Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 50’ 50’
Totale Presenze 57 Reti 10

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Newcastle: 1985
Rangers: 1995-1996, 1996-1997
Rangers: 1995-1996
Rangers: 1996-1997
Tottenham: 1990-1991

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra: 1989
Inghilterra: 1997

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 - Fog on the Tyne (con i Lindisfarne)
  • 1990 - Geordie Boys

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Englishmen Abroad: Paul Gascoigne TheFA.com, 30 giugno 2003. Visitato il 28 dicembre 2008
  2. ^ (EN) Squandered talent The Observer, 6 gennaio 2008. Visitato il 29 dicembre 2008
  3. ^ The life and times of Paul Gascoigne, telegraph.co.uk.
  4. ^ (EN) Gazza, su Discogs, Zink Media.
  5. ^ (EN) The legacy of Gazza’s music career, chrisledger.net. URL consultato il 13 aprile 2016.
  6. ^ (EN) Beatles classic voted worst song, news.bbc.co.uk. URL consultato il 13 aprile 2016.
  7. ^ Gascoigne operato di ulcera, gazzetta.it. URL consultato il 9 maggio 2008.
  8. ^ Gascoigne sempre più grave: tenta suicidio, corriere.it. URL consultato il 9 maggio 2008.
  9. ^ Gaiscogne internato. Tre mesi di cure obbligate, gazzetta.it. URL consultato il 4 giugno 2008.
  10. ^ Lite con fotografo: Gazza arrestato, sportmediaset.it. URL consultato il 18 settembre 2008.
  11. ^ Gascoigne sparito a Natale Il figlio 12enne: "Morirà presto", repubblica.it. URL consultato il 27 dicembre 2008.
  12. ^ Ritrovato Gascoigne, era ubriaco in un albergo, ilgiornale.it. URL consultato il 29 dicembre 2008.
  13. ^ Gazza si cura con la krioterapia, ilgiornale. URL consultato il 26 gennaio 2008.
  14. ^ Fonte: La Repubblica, 18.02.2010, "Gazza è senza casa. Lo aiutano i calciatori."
  15. ^ Gascoigne allenatore del Garforth, che sia la volta buona?, englishfootball.it.
  16. ^ Fonte: La Repubblica.it, 22/10/2010, Calcio, Stampa GB: Gascoigne arrestato per possesso di droga
  17. ^ Fonte: ANSA, 23.11.2012, "Tifoserie applaudono Gascoigne."
  18. ^ a b c Gascoigne ci ricasca: aggredisce la ex moglie, arrestato
  19. ^ Fine della cura Gascoigne torna a casa
  20. ^ Foto Il ritorno di Paul Gascoigne: ''Best non voleva guarire, io si'' - Repubblica.it
  21. ^ Gascoigne denunciato per aggressione, in ANSA, 21 luglio 2013. URL consultato il 29 luglio 2013.
  22. ^ Inghilterra, Gascoigne sul baratro: ubriaco in strada e ricoverato, repubblica.
  23. ^ Gascoigne: sono sobrio da 4 giorni. Vincerò io
  24. ^ Repubblica.it, Gascoigne ubriaco, nuovo ricovero in ospedale, repubblica.it, 22 agosto 2014.
  25. ^ a b (EN) Paul Gascoigne Profile by John Harding givemefootball.com, Visitato il 28 dicembre 2008
  26. ^ Un solo Paul Gascoigne, su L'Ultimo Uomo. URL consultato il 6 aprile 2016.
  27. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012, p. 10.
  28. ^ fenomenologia di Paul Gascoigne, corriere.it.
  29. ^ La Rai non doveva trasmettere quel rutto, corriere.it.
  30. ^ fenomenologia di Paul Gascoigne, corriere.it. (archiviato dall'url originale il ).
  31. ^ La Rai non doveva trasmettere quel rutto, corriere.it.
  32. ^ così muore il gentleman inglese, corriere.it.
  33. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paul Gascoigne, Hunter Davies, Gazza: My Story, Londra, Headline Publishing, 2004, ISBN 0-7472-7118-6.
  • Paul Gascoigne, John McKeown; Hunter Davies, Being Gazza: Tackling My Demons, Londra, Headline Publishing, 2006, ISBN 0-7553-1543-X.

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