Tony Pulis

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Tony Pulis
Tony pulis 2014.jpg
Pulis nel 2014.
Nome Anthony Richard "Tony" Pulis
Nazionalità Galles Galles
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Middlesbrough
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1975-1981Bristol Rovers85 (3)
1981-1982Happy Valley13 (0)
1982-1984Bristol Rovers45 (2)
1984-1986Newport County77 (0)
1986-1989Bournemouth72 (3)
1989-1990Gillingham16 (0)
1990-1992Bournemouth16 (1)
Carriera da allenatore
1992-1994Bournemouth
1995-1999Gillingham
1999-2000Bristol City
2000Portsmouth
2002-2005Stoke City
2005-2006Plymouth
2006-2013Stoke City
2013-2014Crystal Palace
2015-2017West Bromwich
2017-Middlesbrough
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Richard Anthony Pulis – detto Tony – (Newport, 16 gennaio 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore gallese, di ruolo difensore, attuale tecnico del Middlesbrough.

Pulis è molto famoso in Inghilterra per non essere mai retrocesso nella sua carriera da allenatore, nonostante non abbia allenato squadre di vertice.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Sostenitore del catenaccio, le sue squadre si caratterizzano per l'approccio particolarmente difensivo (lasciando spesso un solo giocatore in avanti), che però si è spesso rivelato molto efficace.[2][3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Pulis (girato, col cappellino) discute con Lukas Podolski nel 2014

Ha ottenuto dalla FA la licenza per allenare all'età di 19 anni e a 21 la sua patente UEFA - facendo di lui uno dei giocatori professionisti più giovani ad aver mai ottenuto la qualifica. Suo figlio, Anthony Pulis, è un calciatore.

Pulis muove i primi passi di allenatore nel Bournemouth, dove ricopre il ruolo di assistente tecnico di Harry Redknapp.

Il risultato più importante della sua carriera è stata la promozione in Premier League con lo Stoke City nella stagione 2007-2008, grazie al 2º posto ottenuto nel Championship. Nell'annata 2010-2011 porta la squadra in finale di FA Cup, poi persa per 0-1 contro il Manchester City,[4] cui consegue la qualificazione in Europa League. L'avventura europea termina ai sedicesimi di finale, dove i Potters vengono eliminati dal Valencia (0-0 al Britannia Stadium e sconfitta per 0-1 al Mestalla).[5] Al termine della stagione 2012-2013, dopo aver portato la squadra ad una salvezza tranquilla, abbandona la panchina dello Stoke City.

Il 23 novembre 2013 sostituisce Ian Holloway alla guida del Crystal Palace, in quel momento fermo all'ultimo posto in classifica. Pulis riesce nel miracolo di salvare la squadra con diverse giornate di anticipo;[6] per questo motivo, al termine della stagione viene eletto Allenatore dell'anno della Premier League.[7] Il 15 agosto 2014, a causa di alcune divergenze con la società, si dimette dall'incarico di tecnico del Crystal Palace.

Il 31 dicembre 2014 viene ingaggiato dal West Bromwich Albion per sostituire l'esonerato Alan Irvine, con la squadra in piena zona retrocessione. Grazie a 24 punti ottenuti in 16 partite, il WBA riesce a raggiungere la salvezza con tre giornate di anticipo.[8]

Il 24 settembre 2016, col pareggio per 1-1 tra il West Bromwich e lo Stoke, sua ex-squadra, raggiunge le sue mille partite da allenatore.[9][10]

Il 20 novembre 2017 è stato esonerato dalla dirigenza della società, nonostante il parere contrario del capitano della squadra e dei calciatori più rappresentativi, venendo sostituito da Gary Megson.[11]

Il 26 dicembre dello stesso anno, in seguito all'esonero di Garry Monk, viene nominato nuovo allenatore del Middlesbrough.[12]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bournemouth: 1986-1987

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Bristol Rovers: 1982-1983, 1983-1984

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2014[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Cannaviccio, Tony Pulis, il ‘’mai retrocesso’’, su SocialFootball, 30 marzo 2016. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  2. ^ (EN) Leicester Mercury, West Brom v Leicester City: Is Baggies boss Tony Pulis more Italian than Claudio Ranieri?, su Leicester Mercury, 30 ottobre 2015. URL consultato il 5 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2015).
  3. ^ delinquentidelpallone, Tony Pulis, mission (im)possible, su Delinquenti.it, 21 maggio 2015. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  4. ^ (EN) Phil McNulty, Man City 1 - 0 Stoke, su BBC, 14 maggio 2011. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) Mirror Football, Valencia 1-0 Stoke: Potters European tour finally ends, su Daily Mirror, 23 febbraio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  6. ^ Francesco Tusi, Crystal Palace, Pulis è raggiante: “Siamo salvi”, su SoccerMagazine, 17 aprile 2014. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  7. ^ a b (EN) David Kent, Tony Pulis named as Premier League Manager of Year after Palace 'miracle', su Daily Mail, 12 maggio 2014. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  8. ^ (EN) Louise Taylor, Newcastle face choppy waters but West Brom find safety with Tony Pulis, su The Guardian, 10 maggio 2015. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  9. ^ (EN) John Cross, Tony Pulis celebrates 1,000 games in management and claims he gets the "damnedest out of players", su Daily Mirror, 24 settembre 2016. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  10. ^ (EN) Phil Medlicott, Stoke 1-1 West Brom: Last-gasp Salomon Rondon saves Tony Pulis in 1,000th game, su Daily Mirror, 24 settembre 2016. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  11. ^ Redazione, West Bromwich, ufficiale l'esonero di Pulis: il comunicato, su GianlucaDiMarzio.com, 20 novembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  12. ^ (EN) Tony Pulis: Middlesbrough appoint ex-West Brom boss as manager, su BBC Sport, 26 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.

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