Premier League 2020-2021

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Premier League 2020-2021
FA Premier League 2020-2021
Logo della competizione
Competizione Premier League
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 122ª (29ª di Premier League)
Date dal 12 settembre 2020
al 23 maggio 2021
Luogo Inghilterra Inghilterra
Partecipanti 20
Statistiche (al 19 gennaio 2021)
Miglior marcatore Egitto Mohamed Salah (13)
Incontri disputati 180
Gol segnati 493 (2,74 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2019-2020

La Premier League 2020-2021 è la 122ª edizione della massima divisione del campionato inglese di calcio, nonché la ventinovesima della Premier League. La stagione è iniziata il 12 settembre 2020 e terminerà il 23 maggio 2021.

L'inizio della stagione era previsto per l'8 agosto,[1] ma è stato ritardato e posticipato al 12 settembre in conseguenza del rinvio della conclusione della stagione precedente a causa della pandemia di COVID-19 del 2020 in Europa.[2]

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Per la quarta stagione consecutiva accedono alla fase a gironi della UEFA Champions League 2021-2022 le prime quattro classificate. Entrano in Europa League la 5ª squadra classificata e la vincente della FA Cup; la vincente della League Cup accede alla nuova UEFA Europa Conference League, la terza competizione continentale per club che prenderà inizio nella stagione 2021-2022. Nel caso in cui le vincenti delle due coppe nazionali siano già qualificate alle coppe europee tramite il campionato, al loro posto si qualificheranno la 6ª in campionato all'Europa League ed eventualmente la 7ª alla UEFA Europa Conference League. Le ultime tre squadre classificate retrocedono in Championship.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

La stagione, iniziata a metà settembre, vede partire con il favore dei pronostici il Liverpool campione in carica, con il Manchester City principale antagonista e il Chelsea possibile terzo incomodo dopo una importante campagna acquisti. Dopo 4 turni rimane da solo in testa l'Everton di Carlo Ancelotti che approfitta di un calendario favorevole e delle clamorose sconfitte delle favorite: il Manchester City viene piegato in casa per 2-5 dal Leicester City mentre il Liverpool addirittura esce sconfitto 7-2 dal Villa Park. Mentre l'Everton inizia a perdere colpi, emergono anche Leicester e Tottenham che stazionano in vetta per alcune giornate prima di cedere il primato al Liverpool, pur incostante a causa di qualche infortunio di troppo a diversi giocatori chiave. Alla fine del 2020 il Liverpool comanda così la classifica inseguito dal Manchester United, che partito male ed eliminato dalla Champions League, riesce a ritrovare in campionato una certa continuità di risultati. Leicester City, Everton e Aston Villa lottano per le posizioni valevoli per la qualificazione ai trofei continentali assieme alle altalenanti Manchester City, Tottenham Hotspur e Chelsea. L'aggancio in testa alla classifica arriva alla 17a giornata: lo United batte l'Aston Villa, mentre i Reds perdono a Southampton. Il campionato denota comunque un'alta competitività: infatti tra il Liverpool e il Manchester United appaiati in testa alla classifica e il West Ham decimo in classifica ci sono solamente sette punti. In coda sorprende in negativo lo Sheffield United che non riesce a vincere nemmeno una gara fino alla diciottesima giornata (prima squadra ad arrivare alla fine dell'anno senza una vittoria nella storia della Premier league e seconda squadra nella storia del campionato inglese dopo il Bolton del 1902/1903); la zona retrocessione è completata dalle neopromosse Fulham e West Bromwich Albion. In zona salvezza il Brighton, mentre l'Arsenal arriva al periodo natalizio in grande difficoltà e più vicino alla diciottesima posizione che al centroclassifica.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Stagione Città Stadio Stagione precedente
Arsenal dettagli Londra (Islington) Emirates Stadium 8º posto in Premier League
Aston Villa dettagli Birmingham Villa Park 17º posto in Premier League
Brighton dettagli Brighton & Hove Falmer Stadium 15º posto in Premier League
Burnley dettagli Burnley Turf Moor 10º posto in Premier League
Chelsea dettagli Londra (Hammersmith e Fulham) Stamford Bridge 4º posto in Premier League
Crystal Palace dettagli Londra (Croydon) Selhurst Park 14º posto in Premier League
Everton dettagli Liverpool Goodison Park 12º posto in Premier League
Fulham dettagli Londra (Hammersmith e Fulham) Craven Cottage 4º posto in Football League Championship, promosso dopo i play-off
Leeds Utd dettagli Leeds Elland Road 1º posto in Football League Championship, promosso
Leicester City dettagli Leicester King Power Stadium 5º posto in Premier League
Liverpool dettagli Liverpool Anfield Campione d'Inghilterra
Manchester City dettagli Manchester Etihad Stadium 2º posto in Premier League
Manchester Utd dettagli Old Trafford 3º posto in Premier League
Newcastle Utd dettagli Newcastle upon Tyne St James Park 13º posto in Premier League
Sheffield Utd dettagli Sheffield Bramall Lane 9º posto in Premier League
Southampton dettagli Southampton St. Mary's Stadium 11º posto in Premier League
Tottenham dettagli Londra (Tottenham) Tottenham Hotspur Stadium 6º posto in Premier League
West Bromwich dettagli West Bromwich The Hawthorns 2º posto in Football League Championship, promosso
West Ham dettagli Londra (Stratford) Stadio Olimpico 16º posto in Premier League
Wolverhampton dettagli Wolverhampton Molineux Stadium 7º posto in Premier League

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Arsenal Spagna Mikel Arteta - Francia Alexandre Lacazette (7)
Aston Villa Inghilterra Dean Smith - Inghilterra Ollie Watkins (6)
Brighton Inghilterra Graham Potter - Francia Neal Maupay (7)
Burnley Inghilterra Sean Dyche - Nuova Zelanda Chris Wood (3)
Chelsea Inghilterra Frank Lampard - Inghilterra Tammy Abraham (6)
Crystal Palace Inghilterra Roy Hodgson - Costa d'Avorio Wilfried Zaha (8)
Everton Italia Carlo Ancelotti - Inghilterra Dominic Calvert-Lewin (11)
Fulham Inghilterra Scott Parker - Giamaica Bobby Reid (4)
Leeds Argentina Marcelo Bielsa - Inghilterra Patrick Bamford (10)
Leicester City Irlanda del Nord Brendan Rodgers - Inghilterra Jamie Vardy (11)
Liverpool Germania Jürgen Klopp - Egitto Mohamed Salah (13)
Manchester City Spagna Josep Guardiola - Inghilterra Raheem Sterling (5)
Manchester Utd Norvegia Ole Gunnar Solskjær - Portogallo Bruno Fernandes (11)
Newcastle Utd Inghilterra Steve Bruce - Inghilterra Callum Wilson (8)
Sheffield United Inghilterra Chris Wilder - Irlanda David McGoldrick (5)
Southampton Austria Ralph Hasenhüttl - Inghilterra Danny Ings (7)
Tottenham Portogallo José Mourinho - Inghilterra Harry Kane,
Corea del Sud Son Heung-Min (12)
West Bromwich[3][4] Croazia Slaven Bilić (1ª-13ª)
Inghilterra Sam Allardyce (14ª-)
- Brasile Matheus Pereira (4)
West Ham Scozia David Moyes - Inghilterra Michail Antonio,
Inghilterra Jarrod Bowen,
Rep. Ceca Tomáš Souček (5)
Wolverhampton Portogallo Nuno Espírito Santo - Messico Raúl Jiménez,
Portogallo Pedro Neto (4)

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[5]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Premier league trophy icon.png 1. Leicester City 38 19 12 2 5 35 21 +14
2. Manchester Utd 37 18 11 4 3 34 24 +10
3. Manchester City 35 17 10 5 2 29 13 +16
4. Liverpool 34 18 9 7 2 37 21 +16
5. Tottenham 33 18 9 6 3 33 17 +16
6. Everton 32 17 10 2 5 28 21 +7
7. West Ham 32 19 9 5 5 27 22 +5
8. Chelsea 29 19 8 5 6 33 23 +10
9. Southampton 29 18 8 5 5 26 21 +5
10. Arsenal 27 19 8 3 8 23 19 +4
11. Aston Villa 26 15 8 2 5 29 16 +13
12. Leeds Utd 23 18 7 2 9 30 34 −4
13. Crystal Palace 23 19 6 5 8 22 33 −11
14. Wolverhampton 22 19 6 4 9 21 29 −8
15. Newcastle Utd 19 18 5 4 9 18 30 −12
16. Brighton 17 19 3 8 8 22 29 −7
17. Burnley 16 17 4 4 9 9 22 −13
1downarrow red.svg 18. Fulham 12 17 2 6 9 14 25 −11
1downarrow red.svg 19. West Bromwich 11 19 2 5 12 15 43 −28
1downarrow red.svg 20. Sheffield Utd 5 19 1 2 16 10 32 −22

Legenda:

      Campione d'Inghilterra e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2021-2022
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2021-2022
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Europa League 2021-2022
      Eventuale ammessa alla fase a gironi della UEFA Conference League 2021-2022
      Retrocesse in Football League Championship 2021-2022

Note:

Tre punti per la vittoria, uno per il pareggio, zero per la sconfitta.
* Se la squadra vincitrice della FA Cup termina il campionato tra le prime 5 posizioni, la sesta accede automaticamente alla UEFA Europa League
* Se la squadra vincitrice della Carabao Cup termina il campionato tra le prime 5 posizioni, la settima accede automaticamente alla UEFA Conference League

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ogni riga indica i risultati casalinghi della squadra segnata a inizio della riga, contro le squadre segnate colonna per colonna (che invece avranno giocato l'incontro in trasferta). Al contrario, leggendo la colonna di una squadra si avranno i risultati ottenuti dalla stessa in trasferta, contro le squadre segnate in ogni riga, che invece avranno giocato l'incontro in casa.

ARS ASV BRI BUR CHE CRY EVE FUL LEE LEI LIV MCI MUN NEW SHE SOU TOT WBA WHU WOL
Arsenal –––– 0-3 0-1 3-1 0-0 0-1 3-0 2-1 1-1 2-1 1-2
Aston Villa –––– 1-2 0-0 3-0 0-3 7-2 1-0 3-4
Brighton 0-1 –––– 0-0 1-3 1-1 2-3 1-1 1-2 1-1 3-3
Burnley –––– 0-3 1-0 1-1 0-1 1-0 0-1 0-1 2-1
Chelsea 1-1 –––– 4-0 3-1 0-2 1-3 4-1 3-3 0-0 3-0
Crystal Palace 1-1 -––– 1-2 4-1 1-1 0-7 0-2 2-0 1-0 1-1
Everton 2-1 4-2 1-0 –––– 0-1 1-3 5-2 0-1
Fulham 0-3 0-3 0-0 0-1 1-2 2-3 –––– 1-1 0-0 2-0
Leeds 0-0 0-1 1-0 4-3 –––– 1-4 1-1 5-2 1-2 0-1
Leicester City 0-1 3-0 4-2 2-0 0-2 1-2 –––– 2-2 2-0 0-3 1-0
Liverpool 3-1 2-2 4-3 3-0 –––– 0-0 2-1 2-1 1-1 2-1 4-0
Manchester City 1-0 1-0 5-0 4-0 2-0 2-5 1-1 –––– 2-0 1-1
Manchester Utd 0-1 2-1 0-0 1-3 6-2 0-0 –––– 1-6 1-0 1-0
Newcastle Utd 0-3 3-1 0-2 2-1 1-1 1-2 0-0 1-4 –––– 2-1
Sheffield Utd 0-1 1-1 0-1 1-2 0-1 2-3 1-0 –––– 1-3 0-1 0-2
Southampton 2-0 1-0 0-1 2-3 2-0 3-0 –––– 2-5 2-0 0-0
Tottenham 2-0 2-1 0-1 1-1 3-0 0-2 2-0 1-1 –––– 3-3
West Bromwich 0-4 0-3 0-0 3-3 1-5 0-5 0-3 1-0 0-1 ––––
West Ham Utd 2-1 2-2 1-0 1-1 1-0 1-1 1-3 0-2 2-1 –––– 4-0
Wolverhampton 0-1 2-1 2-0 1-2 1-0 1-3 1-1 1-1 1-1 2-3 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Risultati della Premier League 2020-2021 sul sito ufficiale.[6]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
EvertonLivLeiLiverpoolMan. Utd.
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
Arsenal 3 6 6 9 9 9 12 12 13 13 13 13 14 14 17 20 23 24 27
Aston Villa 0* 3 6 9 12 12 12 15 15 15 15* 18 19 22 25 26 26 26* 26*
Brighton 0 3 3 3 4 5 5 6 9 10 10 10 11 12 13 13 14 14 17
Burnley 0 0 0 0 1 1 1 2 5 5 6 9 10 13 13 16 16* 16* 16
Chelsea 3 3 4 7 8 9 12 15 18 19 22 22 22 25 25 26 26 26 29
Crystal Palace 3 6 6 6 7 10 10 13 13 13 16 17 18 18 18 19 22 23 23
Everton 3 6 9 12 13 13 13 13 16 16 17 20 23 26 29 29* 29 32 32*
Fulham 0 0 0 0 1 1 4 4 4 7 7 8 9 10 11 11 11* 11* 11
Leeds 0 3 6 7 7 10 10 10 11 14 14 14 17 17 20 23 23 23* 23
Leicester City 3 6 9 9 9 12 15 18 18 18 21 24 24 27 28 29 32 32* 35
Liverpool 3 6 9 9 10 13 16 17 20 21 24 25 28 31 32 33 33 33* 34
Manchester City 0* 3 3 4 7 8 11 12 12 15 18 19 20 23 26 26* 29 32 35
Manchester Utd 0* 0 3 3 6 7 7 10 13 16 19 20 23 26 27 30 33 33* 37*
Newcastle Utd 3 3 4 7 7 8 11 11 11 14 14* 17 17 18 18 19 19 19 19
Sheffield Utd 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 5 5
Southampton 0 0 3 6 7 10 13 16 17 17 20 23 24 24 25 26 29 29* 29
Tottenham 0 3 4 7 8 11 14 17 20 21 24 25 25 25 26 26* 29 30* 33
West Bromwich Albion 0 0 1 1 2 3 3 3 3 6 6 6 7 7 8 8 8 8 11
West Ham Utd 0 0 3 6 7 8 8 11 14 17 17 20 21 21 22 23 26 26* 29
Wolverhampton 3 3 3 6 9 10 13 13 14 17 17 17 20 20 21 21 22 22 22

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Squadre

  • Maggior numero di vittorie: Leicester City (12)
  • Minor numero di vittorie: Sheffield United (1)
  • Maggior numero di pareggi: Brighton (8)
  • Minor numero di pareggi: 5 squadre (2)
  • Maggior numero di sconfitte: Sheffield United (16)
  • Minor numero di sconfitte: Liverpool e Manchester City (2)
  • Miglior attacco: Liverpool (37 gol fatti)
  • Peggior attacco: Burnley (9 gol fatti)
  • Miglior difesa: Manchester City (13 gol subiti)
  • Peggior difesa: West Bromwich (43 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Liverpool, Manchester City e Tottenham (+16)
  • Peggior differenza reti: West Bromwich (-28)
  • Miglior serie positiva: Tottenham (7, 6ª-12ª giornata)
  • Peggior serie negativa: Sheffield United (11, 6ª-16ª giornata)

Partite

  • Partite con più gol (9): Aston Villa-Liverpool 7-2 (4ª giornata)
  • Maggiore scarto di gol (7): Crystal Palace-Liverpool 0-7 (14ª giornata)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[7][8]

Gol Rigori Giocatore Squadra
13 5 Egitto Mohamed Salah Liverpool
12 3 Inghilterra Harry Kane Tottenham
12 Corea del Sud Son Heung-min Tottenham
11 5 Portogallo Bruno Fernandes Manchester United
11 Inghilterra Dominic Calvert-Lewin Everton
11 6 Inghilterra Jamie Vardy Leicester City
10 1 Inghilterra Patrick Bamford Leeds United
8 4 Inghilterra Callum Wilson Newcastle United
8 2 Costa d'Avorio Wilfried Zaha Crystal Palace
7 2 Inghilterra Danny Ings Southampton
7 1 Francia Alexandre Lacazette Arsenal
7 3 Francia Neal Maupay Brighton
7 Inghilterra Marcus Rashford Manchester United
6 Inghilterra Tammy Abraham Chelsea
6 Inghilterra Harvey Barnes Leicester City
6 Inghilterra James Maddison Leicester City
6 Senegal Sadio Mané Liverpool
6 1 Inghilterra Ollie Watkins Aston Villa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premier League 2020/21: Season start date, finish date, new kits, su skysports.com, 20 agosto 2020.
  2. ^ Premier League and EFL 2020-21 seasons to start on 12 September, su bbc.com, 24 luglio 2020.
  3. ^ (EN) Club statement: Slaven Bilić, su wba.co.uk, 16 dicembre 2020. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  4. ^ (EN) Albion appoint Sam Allardyce, su wba.co.uk, 16 dicembre 2020. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  5. ^ (EN) Classifica della Premier League 2020-2021, su premierleague.com.
  6. ^ (EN) Risultati della Premier League 2020-2021, su premierleague.com.
  7. ^ (EN) Classifica marcatori, su premierleague.com.
  8. ^ (EN) Rigori segnati, su premierleague.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]