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Dani Alves

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Dani Alves
Dani Alves con la nazionale brasiliana nel 2019
NazionalitàBrasile (bandiera) Brasile
Altezza172 cm
Calcio
RuoloDifensore
Termine carriera21 gennaio 2023
Carriera
Giovanili
1996-1998Juazeiro
1998-2001Bahia
Squadre di club1
2001-2002Bahia25 (2)[1]
2002-2008Siviglia175 (11)
2008-2016Barcellona247 (14)
2016-2017Juventus19 (2)
2017-2019Paris Saint-Germain48 (2)
2019-2021San Paolo56 (3)[2]
2022Barcellona14 (1)
2022-2023Pumas UNAM13 (0)
Nazionale
2002-2003Brasile (bandiera) Brasile U-2017 (0)
2021Brasile (bandiera) Brasile olimpica6 (0)
2006-2022Brasile (bandiera) Brasile126 (8)
Palmarès
 Olimpiadi
OroTokyo 2020
 Copa América
OroVenezuela 2007
OroBrasile 2019
 Confederations Cup
OroSudafrica 2009
OroBrasile 2013
 Mondiali di calcio Under-20
OroEmirati Arabi 2003
 Torneo di Tolone
OroTolone 2002
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Daniel Alves da Silva, noto semplicemente come Dani Alves (pronuncia portoghese [ˈdɐ̃ni ˈawvis]; Juazeiro, 6 maggio 1983), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo difensore. Con la nazionale brasiliana è diventato campione del Sud America nel 2007 e nel 2019.

Considerato come uno dei migliori terzini di tutti i tempi,[3][4][5][6] rientra nel gruppo ristretto di calciatori con almeno 1000 presenze ufficiali.[7] Con 43 trofei vinti, è il secondo calciatore più titolato della storia del calcio dopo Lionel Messi[8]: nel suo palmarès annovera una Coppa del Nord-Est con il Bahia; due Coppe UEFA, una Supercoppa UEFA, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna con il Siviglia; sei campionati spagnoli, quattro Coppe del Re, quattro Supercoppe di Spagna, tre UEFA Champions League, tre Supercoppe UEFA, tre Coppe del mondo per club FIFA con il Barcellona; un campionato italiano e una Coppa Italia con la Juventus; due campionati francesi, una Coppa di Francia, una Coppa di Lega francese e una Supercoppe di Francia con il Paris Saint-Germain; un campionato Paulista con il San Paolo; un campionato mondiale Under-20 con la nazionale Under-20; due Coppe America e due FIFA Confederations Cup con la nazionale maggiore; un oro olimpico con la nazionale olimpica.

A livello individuale è stato inserito inoltre per cinque volte nella Squadra dell'anno UEFA (2007, 2009, 2011, 2015 e 2017) e per otto volte nel FIFA FIFPro World XI (2009, 2011, 2012, 2013, 2015, 2016, 2017 e 2018).

Con la nazionale brasiliana, di cui è il terzo calciatore con più presenze alle spalle di Cafu e Neymar ha disputato in totale tre Mondiali (2010, 2014 e 2022), cinque Copa América (2007, 2011, 2015, 2016 e 2019) e due Confederations Cup (2009 e 2013).

Caratteristiche tecniche

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Terzino destro dotato di ottima tecnica, buona velocità di base e resistenza fisica,[9][10] era in grado di ricoprire anche i ruoli di esterno di centrocampo e di ala.[10][11] In carriera ha dimostrato un'eccellente continuità di rendimento e ha conseguito ottimi risultati in zona gol, avendo collezionato un gran numero di assist e reti.[12] Inoltre era un buon calciatore di punizioni dalla media e lunga distanza.[13]

Cresciuto calcisticamente nel Bahia, esordisce in prima squadra nell'incontro del Campeonato Brasileiro Série A 2001 contro il Paraná Clube. In questa partita, vinta dal Bahia per 3-0, fornisce due assist trasformati in gol e subisce un fallo punito con un calcio di rigore. A seguito di ciò, l'allenatore Evaristo de Macedo gli conferma un posto da titolare nella squadra.

A metà del 2002 passa in prestito al Siviglia,[14] che lo acquista a titolo definitivo. Nel corso delle sei stagioni trascorse nelle file del club andaluso, dal 2002 al 2008, vince due Coppe UEFA, una Supercoppa europea e una Coppa del Re.

Nel giugno 2006 viene annunciato il suo trasferimento al Liverpool, ma l'affare salta.[15]

Nell'agosto 2007 il calciatore afferma di voler lasciare il Siviglia dopo una proposta di ingaggio avanzata dal Chelsea.[16][17] In seguito il Siviglia rifiuta l'offerta del Chelsea, del valore di 36 milioni di euro,[18] giudicandola inadeguata.[19] Il 28 agosto 2007, pur essendo stato convocato per il ritorno della partita di qualificazione alla UEFA Champions League 2007-2008 contro l'AEK Atene, non si presenta all'aeroporto per prendere il volo per Atene, suscitando lo sdegno di José Maria Del Nido, presidente del Siviglia.[20] Rimarrà comunque nelle file del club andaluso per un'altra stagione.

Dani Alves in azione al Barcellona in una partita della UEFA Champions League 2008-2009 contro il Rubin.

Nel giugno del 2008 viene annunciato il trasferimento del brasiliano al Barcellona per 32 milioni di euro, più vari bonus in base ai risultati conseguiti, che faranno salire il prezzo a 40 milioni.[21] Il 1º luglio seguente Alves si congeda dal Siviglia attraverso una conferenza stampa in cui, visibilmente commosso, ringrazia la squadra per tutto quello che gli ha dato;[22] il giorno dopo passa al Barcellona,[23] con cui esordisce in gare ufficiali il 13 agosto 2008, nel terzo turno di qualificazione di UEFA Champions League contro il Wisła Cracovia.[24] L'esordio nella Primera División spagnola con la maglia blaugrana risale al 31 agosto 2008 contro il Numancia.[24] Il 13 maggio vince per la seconda volta la Coppa del Re, mentre tre giorni dopo vince per la prima volta la Liga grazie alla sconfitta del Real Madrid sul campo del Villarreal.[25] Il 27 maggio Alves diventa anche campione d'Europa vincendo la UEFA Champions League allo stadio Olimpico di Roma contro il Manchester Utd, anche se non disputa la finale a causa di un'ammonizione rimediata nella semifinale di ritorno contro il Chelsea, nella quale figurava tra i diffidati.

All'inizio della stagione 2009-2010 vince la Supercoppa di Spagna contro l'Athletic Bilbao e la prima Supercoppa europea contro lo Šachtar. Il 19 dicembre 2009 vince con il Barcellona la Coppa del mondo per club contro l'Estudiantes; questa vittoria permette alla squadra catalana di centrare il sextuple, ovvero a primeggiare in tutte le sei competizioni disputate nell'anno solare.[26] Vince anche il campionato spagnolo, per la seconda volta in carriera.[27] Il 21 agosto 2010 vince la supercoppa spagnola ai danni della sua ex squadra, il Siviglia.[28] Nella stagione 2010-2011 il Barcellona si riconferma ad alti livelli e Dani Alves, con le sue prestazioni, contribuisce alla vittoria della UEFA Champions League, contro il Manchester Utd (come due anni prima)[29] e del campionato.[30]

Il 17 agosto 2011 vince la Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid.[31] Il 25 gennaio 2012, nella partita di Coppa del Re contro il Real Madrid, sigla il gol del 2-0 per il Barcellona, rete che permette alla squadra catalana di qualificarsi alla semifinale.[32] Il 25 maggio vince per la terza volta la Coppa di Spagna in finale contro l'Athletic Bilbao (3-0). Per la stagione 2012-2013 cambia il proprio numero di maglia, ereditando la casacca numero 22 da Éric Abidal. Il 21 agosto 2013 fornisce un assist al compagno Neymar per il suo primo gol con la maglia dei blaugrana nell'andata della Supercoppa di Spagna a Madrid contro l'Atlético Madrid (1-1).[33] Dani Alves disputa anche la gara di ritorno, che sancisce la vittoria del trofeo da parte del Barcellona.[34]

Dani Alves con il trofeo della Supercoppa UEFA conquistato con il Barcellona nel 2015.

Il 27 aprile 2014, durante la partita di campionato Villarreal-Barcellona, mentre si accinge a battere un calcio d'angolo, gli viene lanciata dagli spalti una banana. Dani Alves, senza scomporsi, risponde a questo gesto chiaramente razzista in modo singolare: raccoglie il frutto, lo sbuccia e lo mangia, continuando poi a giocare. Mediaticamente l'accaduto suscita grande eco e l'atteggiamento del calciatore diviene un simbolo della lotta contro il razzismo, tanto che Dani Alves, in segno di solidarietà, viene imitato sui social network da molti altri calciatori, da altri sportivi e anche da personalità non legate al mondo del calcio.[35] Il 17 settembre 2014, nella partita vinta per 1-0 in casa contro l'APOEL in UEFA Champions League, raggiunge quota 300 presenze in tutte le competizioni con la maglia del Barcellona.[36] Il 17 maggio 2015, grazie alla vittoria esterna contro l'Atlético Madrid, si aggiudica con i colori blaugrana il campionato spagnolo per la quinta volta.[37][38] Il 30 maggio vince per la quarta volta la Coppa del Re, grazie al 3-1 contro l'Athletic Bilbao,[39] mentre il 6 giugno si aggiudica per la terza volta la UEFA Champions League battendo con i compagni la Juventus per 3-1 a Berlino.[40]

Nella stagione 2015-2016 decide di indossare la maglia numero 6 lasciata libera da Xavi.[41] Comincia la nuova stagione vincendo la Supercoppa UEFA contro il Siviglia.[42] Per Alves si tratta del quarto successo personale, uno in meno rispetto al record di cinque vittorie detenuto da Paolo Maldini.[43]

Il 2 giugno 2016 il Barcellona annuncia sul proprio sito ufficiale che il giocatore ha assunto la decisione di lasciare la compagine catalana.[44]

Il 27 giugno 2016 si trasferisce alla Juventus,[45] scegliendo la maglia numero 23.[46] Il 21 settembre, in occasione di Juventus-Cagliari di Serie A, sigla il proprio primo gol ufficiale in maglia bianconera. Quella stessa settimana, il 27 settembre, sigla anche la rete del definitivo 0-4 in casa della Dinamo Zagabria, primo gol in UEFA Champions League con i bianconeri. Il 27 novembre, in seguito ad un contrasto di gioco con Lucas Ocampos avvenuto nel corso della partita persa per 3-1 contro il Genoa, subisce la frattura composta del perone sinistro.[47]

Rientrato dall'infortunio, realizza altre due reti nella fase a eliminazione diretta di Champions League, contro Porto e Monaco, contribuendo al raggiungimento della finale, poi persa 1-4 contro il Real Madrid. Il 17 maggio segna il gol dell'1-0 nella vittoria contro la Lazio in finale di Coppa Italia. Il 29 giugno risolve anticipatamente il contratto che lo legava al club bianconero, dopo aver vinto lo scudetto e la Coppa Italia con la Juventus e dopo aver collezionato con la stessa squadra 33 presenze totali e 6 reti segnate.[48]

Paris Saint-Germain

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Dani Alves con la maglia del Paris Saint-Germain nel 2018.

Il 12 luglio 2017 firma un contratto biennale con il Paris Saint-Germain, decidendo di indossare la maglia numero 32.[49] Il 29 luglio seguente, all'esordio con la nuova maglia, segna subito il suo primo gol, nella Supercoppa di Francia vinta contro il Monaco.

A fine stagione colleziona complessivamente 41 presenze e 5 gol in tutte le competizioni, arricchendo il suo palmarès da record con la Ligue 1, la Coupe de France e la Coupe de la Ligue.

Nella seconda stagione i parigini conquistano solo 2 trofei su cinque: la Supercoppa di lega e la sesta Ligue 1 in sette anni. La squadra viene eliminata agli ottavi di Champions League dal Manchester United, ai quarti di Coupe de la Ligue dal Guingamp e in finale di Coppa di Francia ai rigori contro il Rennes, dopo aver condotto per 2-0 grazie allo stesso brasiliano che sblocca l'incontro. Dani Alves si ripete anche nella serie dal dischetto ma non riesce nell'occasione ad alzare il suo 43º titolo.

Al termine della stagione, non rinnova il suo contratto con la società francese, lasciando quindi la squadra.[50]

Svincolatosi dal Paris Saint-Germain, il 2 agosto 2019 viene ufficializzato dal San Paolo, con cui firma un contratto valido fino a dicembre 2022.[51] Sceglie di indossare la maglia numero 10.[52] Dopo due anni e la vittoria di un Campionato Paulista nel 2021, il 17 settembre dello stesso anno risolve il contratto con la società brasiliana in scadenza nel dicembre 2022.[53]

Ritorno al Barcellona

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Il 12 novembre 2021 viene annunciato un principio di accordo per il suo ritorno al Barcellona fino al termine della stagione, scegliendo di indossare la numero 8.[54] Pur allenandosi con la squadra catalana dallo stesso mese, il contratto del brasiliano viene registrato il 5 gennaio 2022.[55] Lo stesso giorno fa il suo secondo esordio con la maglia blaugrana nella vittoria per 2-1 contro il Linares Deportivo in Coppa del Re. Tre giorni dopo debutta anche in campionato, nel pareggio per 1-1 contro il Granada, partita nella quale fornisce l'assist a Luuk de Jong per il momentaneo vantaggio.[56] Il 6 febbraio è protagonista nell'Otro Clásico contro l'Atlético Madrid, partita in cui segna una rete, la prima al ritorno in maglia blaugrana, mettendo a referto anche un assist e venendo infine espulso.[57] Il 21 giugno 2022 il Barcellona comunica al giocatore di non voler rinnovare il suo contratto.

Il 23 luglio 2022 firma un contratto annuale con il Pumas UNAM, squadra messicana di massima serie.[58] Il 20 gennaio successivo, il club decide di licenziarlo in seguito al suo arresto per violenza sessuale a Barcellona.[59][60]

Dani Alves in un'amichevole tra Brasile e Scozia nel 2011.

A livello giovanile ha preso parte al Mondiale Under-20 2003, vincendo il torneo con il Brasile e venendo nominato come terzo miglior calciatore di quella competizione.

Esordisce con la nazionale brasiliana il 10 ottobre 2006, a 23 anni, nella partita amichevole vinta per 2-1 contro l'Ecuador. Successivamente viene convocato dal commissario tecnico Dunga per la Copa América 2007 in Venezuela. Gioca le tre partite della fase a gironi e la finale vinta contro l'Argentina; contro gli argentini è autore del secondo gol del Brasile che alla fine si imporrà sull'avversario per 3-0.[61] Due anni dopo è tra i convocati di Dunga per la FIFA Confederations Cup 2009, vinta dal Brasile, in cui è autore di un gol nella semifinale contro il Sudafrica.[62]

Nel maggio 2010 è stato convocato per il Mondiale 2010 in Sudafrica. Il 15 giugno fa il suo esordio mondiale subentrando a Elano nella prima sfida (della fase a gironi contro la Corea del Nord.[63] Il 25 giugno, con il Brasile già qualificato agli ottavi di finale, gioca da titolare la terza sfida della fase a gironi contro il Portogallo.[64] Sempre da titolare gioca l'ottavo di finale contro il Cile[65] e il quarto di finale contro i Paesi Bassi che sancisce l'eliminazione del Brasile.[66]

Nel 2011 Mano Menezes lo ha convocato per la Coppa America in Argentina dove Dani Alves ha disputato 2 delle 4 partite dei verdeoro, eliminati nei quarti di finale dal Paraguay ai rigori (0-2).[67]

Dani Alves con il trofeo della Confederations Cup vinto con il Brasile nel 2013.

Nel 2013 viene inserito, dal CT Luiz Felipe Scolari, nella lista dei 23 convocati per la Confederations Cup, che è svolta in Brasile.[68] Disputa da titolare tutte e cinque le partite del Brasile, compresa la vittoriosa finale contro la Spagna.[69]

Viene convocato per il Mondiale 2014 disputato in Brasile. In questa competizione è titolare fino ai quarti di finale, poi, a causa di uno scarso stato di forma, perde il posto da titolare in favore di Maicon.[70] Salta dunque la semifinale contro la Germania (1-7) che sancisce l'eliminazione del Brasile[71][72] e anche la finale per il terzo posto persa contro i Paesi Bassi (0-3).[73]

L'11 giugno 2015 viene in seguito integrato dal commissario tecnico Dunga, nella lista definitiva alla Copa América 2015, a causa dell'infortunio di Danilo. Dani Alves gioca titolare tutte le 4 partite del Brasile, compreso il quarto di finale perso contro il Paraguay.[74]

Nel 2018 è costretto a saltare il Mondiale in Russia a causa di un infortunio al ginocchio.[75]

Convocato dal CT Tite per la Copa América 2019, vince la competizione con la fascia di capitano.[76]

Nell'estate del 2021 partecipa con la nazionale olimpica allenata da Andrè Jardine alle Olimpiadi di Tokyo. Gioca tutte e sei le partite del torneo, diventando campione olimpico, nella semifinale contro il Messico la partita finisce a reti inviolate, il Brasile vince per 4-1 ai rigori e Alves è il primo a segnare dal discetto, infine grazie alla vittoria per 2-1 dopo i tempi supplementari sulla Spagna i brasiliani vincono l'oro.[77]

Convocato per il Mondiale 2022 in Qatar, scende in campo il 2 dicembre in occasione della sconfitta per 1-0 contro il Camerun, in cui a 39 anni diventa il giocatore più anziano ad avere giocato per il Brasile in un Mondiale,[78] oltre ad avere agganciato Roberto Carlos al secondo posto nelle presenze in nazionale a quota 125,[79] per poi superarlo 3 giorni dopo, nella gara valida per gli ottavi e vinta 4-1 contro la Corea del Sud.[80] Non partecipa invece alla partita dei quarti contro la Croazia, che vede l'eliminazione ai rigori della nazionale verdeoro.[81]

Controversie giudiziarie

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Il 20 gennaio 2023 viene arrestato dalla polizia catalana con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una ragazza e posto in custodia cautelare in carcere; l’aggressione sarebbe avvenuta in una discoteca di Barcellona il 30 dicembre 2022.[82] Il 21 febbraio successivo gli viene respinta dalla sezione 3 del tribunale di Barcellona la richiesta di libertà provvisoria, alla luce del rischio di fuga, e rimane all'interno del centro penitenziario Can Brians 2.[83] Nei mesi successivi gli vengono respinte dal tribunale catalano altre due medesime richieste.[84]

Il 22 febbraio 2024 viene condannato dalla sezione 12 del tribunale di Barcellona a 4 anni e 6 mesi di carcere per violenza sessuale. Il processo, dopo tre udienze, si era concluso il 7 febbraio precedente.[85] Il 25 marzo seguente torna in libertà dopo 14 mesi dietro il pagamento di una cauzione da un milione di euro, non potendo lasciare la Spagna, dovendo stare a una certa distanza dalla vittima e dovendosi presentare in tribunale una volta alla settimana in attesa della conclusione del processo.[86]

Il 28 marzo 2025, a due anni di distanza dalla sua condanna, l'Alta Corte di Giustizia della Catalogna lo assolve dall'accusa di violenza sessuale.[87] Una volta tornato in libertà diventa un predicatore evangelico.[88]

Presenze e reti nei club

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Statistiche aggiornate al 12 gennaio 2023.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
giu. -dic.2001Brasile (bandiera) BahiaPD/BA+A0+60CB-----CdN--60
2002PD/BA+A17+190+2CB62---CdN+CdC9[89][90]+11+0525
Totale Bahia17+250+262--101585
gen. -giu.2003Spagna (bandiera) SivigliaPD100CR10------110
2003-2004PD291CR71------362
2004-2005PD341CR50CU90---481
2005-2006PD353CR20CU140---513
2006-2007PD343CR80CU142SU10575
2007-2008PD332CR30UCL8[91]2SS+SU2+10474
Totale Siviglia175112614544025016
2008-2009Spagna (bandiera) BarcellonaPD345CR80UCL12[92]0---545
2009-2010PD293CR30UCL110SS+SU+Cmc2+1+20483
2010-2011PD352CR50UCL122SS20544
2011-2012PD332CR51UCL100SS+SU+Cmc2+1+10523
2012-2013PD300CR60UCL101SS10471
2013-2014PD272CR50UCL82SS20424
2014-2015PD300CR50UCL110---460
2015-2016PD290CR61UCL80SU+SS+Cmc1+2+20481
2016-2017Italia (bandiera) JuventusA192CI21UCL123SI00336
2017-2018Francia (bandiera) Paris Saint-GermainL1251CF+CdL4+30+1UCL82SF11415
2018-2019L1231CF+CdL4+22+0UCL30SF00323
Totale Paris Saint-Germain48213311211738
ago.-dic. 2019Brasile (bandiera) San PaoloA1/SP+A0+202CB--CL-----202
2020A1/SP+A11[93]+304+1CB60CL+CS4+21+1---537
gen.-set. 2021A1/SP+A9+61+0CB10CL60---221
Totale San Paolo20+565+370122009510
gen.-giu. 2022Spagna (bandiera) BarcellonaPD141CR20UEL--SS10171
Totale Barcellona2611545282520040822
2022-gen. 2023Messico (bandiera) Pumas UNAMPD130CM10------140
Totale carriera6344010091621635293167

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-10-2006StoccolmaBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Ecuador (bandiera) EcuadorAmichevole-Ingresso al 68’ 68’
6-2-2007LondraBrasile Brasile (bandiera)0 – 2Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-Ingresso al 62’ 62’
24-3-2007GöteborgCile Cile (bandiera)0 – 4Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
27-3-2007StoccolmaGhana Ghana (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 60’ 60’ Uscita al 80’ 80’
1-6-2007LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Uscita al 64’ 64’
27-6-2007Puerto OrdazBrasile Brasile (bandiera)0 – 2Messico (bandiera) MessicoCoppa America 2007 - 1º turno-Ingresso al 79’ 79’ Ammonizione al 83’ 83’
1-7-2007MaturínBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Cile (bandiera) CileCoppa America 2007 - 1º turno-Ingresso al 26’ 26’
4-7-2007Puerto La CruzBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorCoppa America 2007 - 1º turno-Ammonizione al 57’ 57’ Uscita al 81’ 81’
15-7-2007MaracaiboBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaCoppa America 2007 - Finale1Ingresso al 34’ 34’[94]
22-8-2007MontpellierBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Algeria (bandiera) AlgeriaAmichevole-Ingresso al 68’ 68’
9-9-2007ChicagoStati Uniti Stati Uniti (bandiera)2 – 4Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 64’ 64’
12-9-2007BostonMessico Messico (bandiera)1 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Uscita al 60’ 60’
21-11-2007San PaoloBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2010-Ingresso al 86’ 86’
26-3-2008LondraBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Svezia (bandiera) SveziaAmichevole-Uscita al 73’ 73’
31-5-2008SeattleBrasile Brasile (bandiera)3 – 2Canada (bandiera) CanadaAmichevole-Ingresso al 74’ 74’
6-6-2008BostonVenezuela Venezuela (bandiera)2 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Uscita al 46’ 46’
18-6-2008Belo HorizonteBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2010-Ingresso al 79’ 79’
19-11-2008GamaBrasile Brasile (bandiera)6 – 2Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-Ingresso al 79’ 79’
10-2-2009LondraBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-Ingresso al 69’ 69’
29-3-2009QuitoEcuador Ecuador (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2010-Ingresso al 24’ 24’ Ammonizione al 82’ 82’
1-4-2009Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2010-
6-6-2009MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 4Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 20101
10-6-2009RecifeBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 2010-
15-6-2009BloemfonteinBrasile Brasile (bandiera)4 – 3Egitto (bandiera) EgittoConf. Cup 2009 - 1º turno-
25-6-2009JohannesburgBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Sudafrica (bandiera) SudafricaConf. Cup 2009 - Semifinale1Ingresso al 82’ 82’ Ammonizione al 89’ 89’
28-6-2009JohannesburgStati Uniti Stati Uniti (bandiera)2 – 3Brasile (bandiera) BrasileConf. Cup 2009 - Finale-Ingresso al 66’ 66’[95]
12-8-2009TallinnEstonia Estonia (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 58’ 58’ Ammonizione al 74’ 74’
5-9-2009RosarioArgentina Argentina (bandiera)1 – 3Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2010-Ingresso al 68’ 68’
9-9-2009SalvadorBrasile Brasile (bandiera)4 – 2Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 2010-
11-10-2009La PazBolivia Bolivia (bandiera)2 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2010-Ammonizione al 72’ 72’
14-11-2009DohaBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-Ingresso al 64’ 64’
17-11-2009MascateOman Oman (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 65’ 65’
2-3-2010LondraIrlanda Irlanda (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 64’ 64’
2-6-2010HarareZimbabwe Zimbabwe (bandiera)0 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
7-6-2010Dar es SalaamTanzania Tanzania (bandiera)1 – 5Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 60’ 60’
15-6-2010JohannesburgBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Corea del Nord (bandiera) Corea del NordMondiali 2010 - 1º turno-Ingresso al 73’ 73’
20-6-2010JohannesburgBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioMondiali 2010 - 1º turno-Ingresso al 67’ 67’
25-6-2010DurbanPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileMondiali 2010 - 1º turno-
28-6-2010JohannesburgBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Cile (bandiera) CileMondiali 2010 - Ottavi di finale-
2-7-2010Port ElizabethPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 1Brasile (bandiera) BrasileMondiali 2010 - Quarti di finale-
10-8-2010East RutherfordStati Uniti Stati Uniti (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
7-10-2010Abu DhabiIran Iran (bandiera)0 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole1
11-10-2010DerbyBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Ucraina (bandiera) UcrainaAmichevole1
17-11-2010DohaArgentina Argentina (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
9-2-2011Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
27-3-2011LondraBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-
4-6-2011GoiâniaBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Ammonizione al 41’ 41’
3-7-2011La PlataBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaCoppa America 2011 - 1º turno-
9-7-2011CórdobaBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Paraguay (bandiera) ParaguayCoppa America 2011 - 1º turno-Ammonizione al 90+2’ 90+2’
10-8-2011StoccardaGermania Germania (bandiera)3 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
5-9-2011LondraBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Ghana (bandiera) GhanaAmichevole-
7-10-2011San JoséCosta Rica Costa Rica (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 53’ 53’ Ammonizione al 89’ 89’
11-10-2011TorreónMessico Messico (bandiera)1 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole- 7’, 44’
14-11-2011Al RayyanEgitto Egitto (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
28-2-2012San GalloBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
15-8-2012SolnaSvezia Svezia (bandiera)0 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
7-9-2012San PaoloBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Sudafrica (bandiera) SudafricaAmichevole-
10-9-2012RecifeBrasile Brasile (bandiera)8 – 0Cina (bandiera) CinaAmichevole-Uscita al 71’ 71’
14-11-2012New JerseyBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Colombia (bandiera) ColombiaAmichevole-
6-2-2013LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
21-3-2013GinevraBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
25-3-2013LondraBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Russia (bandiera) RussiaAmichevole-
2-6-2013Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-
9-6-2013Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Francia (bandiera) FranciaAmichevole-
15-6-2013BrasiliaBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Giappone (bandiera) GiapponeConf. Cup 2013 - 1º turno-
19-6-2013FortalezaBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Messico (bandiera) MessicoConf. Cup 2013 - 1º turno-Ammonizione al 76’ 76’
22-6-2013SalvadorItalia Italia (bandiera)2 – 4Brasile (bandiera) BrasileConf. Cup 2013 - 1º turno-
26-6-2013Belo HorizonteBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayConf. Cup 2013 - Semifinale-
30-6-2013Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Spagna (bandiera) SpagnaConf. Cup 2013 - Finale-[96]
14-8-2013BasileaSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Uscita al 69’ 69’
12-10-2013SeulCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
15-10-2013PechinoBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Zambia (bandiera) ZambiaAmichevole-
5-3-2014JohannesburgSudafrica Sudafrica (bandiera)0 – 5Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ingresso al 58’ 58’
3-6-2014GoiâniaBrasile Brasile (bandiera)4 – 0Panama (bandiera) PanamaAmichevole1Uscita al 46’ 46’
6-6-2014San PaoloBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-Uscita al 72’ 72’
12-6-2014San PaoloBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Croazia (bandiera) CroaziaMondiali 2014 - 1º turno-
17-6-2014FortalezaBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Messico (bandiera) MessicoMondiali 2014 - 1º turno-
23-6-2014BrasiliaCamerun Camerun (bandiera)1 – 4Brasile (bandiera) BrasileMondiali 2014 - 1º turno-
28-6-2014Belo HorizonteBrasile Brasile (bandiera)1 – 1 dts
(3 – 2 dtr)
Cile (bandiera) CileMondiali 2014 - Ottavi di finale-Ammonizione al 106’ 106’
14-6-2015TemucoBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Perù (bandiera) PerùCoppa America 2015 - 1º turno-
17-6-2015Santiago del CileBrasile Brasile (bandiera)0 – 1Colombia (bandiera) ColombiaCoppa America 2015 - 1º turno-
21-6-2015Santiago del CileBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Venezuela (bandiera) VenezuelaCoppa America 2015 - 1º turno-
27-6-2015ConcepciónBrasile Brasile (bandiera)1 – 1 dts
(3 – 4 dtr)
Paraguay (bandiera) ParaguayCoppa America 2015 - Quarti di finale-Ammonizione al 50’ 50’
9-10-2015ÑuñoaCile Cile (bandiera)2 – 0Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-
14-10-2015FortalezaBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Venezuela (bandiera) VenezuelaQual. Mondiali 2018-
13-11-2015Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-
17-11-2015SalvadorBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2018-
25-3-2016RecifeBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2018-Ammonizione al 76’ 76’
29-3-2016AsunciónParaguay Paraguay (bandiera)2 – 2Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 20181
29-5-2016DenverPanama Panama (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Ammonizione al 65’ 65’ Uscita al 77’ 77’
4-6-2016PasadenaBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorCoppa America Centenario - 1º turno-cap.
8-6-2016OrlandoBrasile Brasile (bandiera)7 – 1Haiti (bandiera) HaitiCoppa America Centenario - 1º turno-
12-6-2016FoxboroughBrasile Brasile (bandiera)0 – 1Perù (bandiera) PerùCoppa America Centenario - 1º turno-
1-9-2016QuitoEcuador Ecuador (bandiera)0 – 3Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-
6-9-2016ManausBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Colombia (bandiera) ColombiaQual. Mondiali 2018-cap.
6-10-2016NatalBrasile Brasile (bandiera)5 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaQual. Mondiali 2018-
11-10-2016MéridaVenezuela Venezuela (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-
10-11-2016Belo HorizonteBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2018-cap.
15-11-2016LimaPerù Perù (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-
23-3-2017MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 4Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-Ammonizione al 61’ 61’[97]
1-9-2017Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorQual. Mondiali 2018-
5-9-2017BarranquillaColombia Colombia (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-Ammonizione al 64’ 64’
5-10-2017La PazBolivia Bolivia (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2018-
10-10-2017San PaoloBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 2018-
14-11-2017LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap. Ammonizione al 56’ 56’
23-3-2018MoscaRussia Russia (bandiera)0 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Uscita al 83’ 83’
27-3-2018BerlinoGermania Germania (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap.
6-6-2019BrasiliaBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Qatar (bandiera) QatarAmichevole-cap. Uscita al 81’ 81’
9-6-2019Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)7 – 0Honduras (bandiera) HondurasAmichevole-cap.
14-6-2019San PaoloBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaCoppa America 2019 - 1º turno-cap.
18-6-2019SalvadorBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaCoppa America 2019 - 1º turno-cap.
22-6-2019San PaoloPerù Perù (bandiera)0 – 5Brasile (bandiera) BrasileCoppa America 2019 - 1º turno1cap.
27-6-2019Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)0 – 0
(4 – 3 dtr)
Paraguay (bandiera) ParaguayCoppa America 2019 - Quarti di finale-cap. Uscita al 83’ 83’
2-7-2019Belo HorizonteBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaCoppa America 2019 - Semifinale-cap. Ammonizione al 40’ 40’
7-7-2019Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Perù (bandiera) PerùCoppa America 2019 - Finale-cap.
7-9-2019Miami GardensBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Colombia (bandiera) ColombiaAmichevole-cap.
10-10-2019SingaporeBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Senegal (bandiera) SenegalAmichevole-cap.
13-10-2019SingaporeBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Nigeria (bandiera) NigeriaAmichevole-cap.
10-9-2021RecifeBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2022-Ingresso al 63’ 63’
27-1-2022QuitoEcuador Ecuador (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2022-Ingresso al 32’ 32’
1-2-2022Belo HorizonteBrasile Brasile (bandiera)4 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 2022-cap.
29-3-2022La PazBolivia Bolivia (bandiera)0 – 4Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2022-cap.
2-6-2022SeulCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)1 – 5Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap.
6-6-2022TokyoGiappone Giappone (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap. Uscita al 70’ 70’
2-12-2022LusailCamerun Camerun (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileMondiali 2022 - 1º turno-cap.
5-12-2022DohaBrasile Brasile (bandiera)4 – 1Corea del Sud (bandiera) Corea del SudMondiali 2022 - Ottavi di finale-Ingresso al 63’ 63’
Totale Presenze (3º posto) 126 Reti 8
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-10-2006Madinat al-KuwaitAl-Kuwait Kuwait (bandiera)0 – 4Brasile (bandiera) Brasile-
Totale Presenze 1 Reti 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-7-2021YokohamaBrasile olimpica Brasile (bandiera)4 – 2Germania (bandiera) Germania olimpicaOlimpiadi 2020 - 1º turno-cap.
25-7-2021YokohamaBrasile olimpica Brasile (bandiera)0 – 0Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'Avorio olimpicaOlimpiadi 2020 - 1º turno-cap.
28-7-2021SaitamaArabia Saudita olimpica Arabia Saudita (bandiera)1 – 3Brasile (bandiera) Brasile olimpicaOlimpiadi 2020 - 1º turno-cap. Ammonizione al 98’ 98’
31-7-2021SaitamaBrasile olimpica Brasile (bandiera)1 – 0Egitto (bandiera) Egitto olimpicaOlimpiadi 2020 - Quarti di finale-cap.
3-8-2021KashimaMessico olimpica Messico (bandiera)0 – 0 dts
(1 – 4 dcr)
Brasile (bandiera) Brasile olimpicaOlimpiadi 2020 - Semifinale-cap.
7-8-2021YokohamaBrasile olimpica Brasile (bandiera)2 – 1 dtsSpagna (bandiera) Spagna olimpicaOlimpiadi 2020 - Finale-cap.
Totale Presenze 6 Reti 0

Competizioni statali

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Bahia: 2002
San Paolo: 2021

Competizioni nazionali

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Siviglia: 2006-2007
Barcellona: 2008-2009, 2011-2012, 2014-2015, 2015-2016
Siviglia: 2007
Barcellona: 2009, 2010, 2011, 2013
Barcellona: 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2012-2013, 2014-2015, 2015-2016
Juventus: 2016-2017
Juventus: 2016-2017
Paris Saint-Germain: 2017
Paris Saint-Germain: 2017-2018
Paris Saint-Germain: 2017-2018
Paris Saint-Germain: 2017-2018, 2018-2019

Competizioni internazionali

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Siviglia: 2005-2006, 2006-2007
Siviglia: 2006
Barcellona: 2009, 2011, 2015
Barcellona: 2008-2009, 2010-2011, 2014-2015
Barcellona: 2009, 2011, 2015

Competizioni giovanili e olimpiche

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2002
Emirati Arabi Uniti 2003
Tokyo 2020

Competizioni maggiori

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Venezuela 2007, Brasile 2019
Sudafrica 2009, Brasile 2013
2006[98]
2006[99]
2006-2007, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012
2007, 2009, 2011, 2015, 2017
2008-2009
2009, 2011, 2012, 2013, 2015, 2016, 2017, 2018
  • Squadra ideale della Liga: 1
2014-2015[100]
Squadra dell'anno: 2017
2017
2017
Brasile 2019
2020
2021
  1. 42 (2) se si comprende anche il Campionato Baiano.
  2. 76 (8) se si comprende anche il Campionato Paulista.
  3. La sentenza dei lettori di Goal: Dani Alves miglior terzino destro nella storia del 'Clasico', su goal.com, 15 novembre 2015.
  4. Gianluca Di Marzio, A tutto Abidal: “Dani Alves il miglior terzino al mondo. Guardiola? Al Barcellona ha fatto la storia”, su gianlucadimarzio.com, 10 febbraio 2015. URL consultato il 24 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2015).
  5. Xavi a Goal: "Riporterei Dani Alves al Barcellona, è il miglior terzino", su goal.com, 14 aprile 2017.
  6. 15 Best Attacking Fullbacks in World Football History, su bleacherreport.com.
  7. Redazione Cronache, I 23 giocatori con almeno 1000 presenze ufficiali in carriera, su Cronache di spogliatoio, 11 febbraio 2021. URL consultato il 22 ottobre 2021.
  8. Dani Alves - Profilo giocatore, su www.transfermarkt.it. URL consultato l'8 ottobre 2024.
  9. Mina vagante, su ultimouomo.com, 11 febbraio 2015.
  10. 1 2 Dani Alves al quadrato, su rivistaundici.com, 9 maggio 2017.
  11. D. Alves vs Monaco: il lusso di avere un regista in più, su ultimouomo.com, 4 maggio 2017.
  12. Dani Alves saluta il Barcellona, su it.uefa.com, 2 giugno 2016.
  13. Supercoppa di Francia, Psg batte 2-1 Monaco. Alves, gol e assist, su sport.sky.it, 29 luglio 2017.
  14. (PT) Daniel Alves: da Bahia para o sucesso, su bahianoticias.com.br. URL consultato il 18 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
  15. (EN) Liverpool cleared to sign Alves, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 15 giugno 2006. URL consultato il 4 giugno 2010.
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  17. (ES) Daniel Alves: "Tienen que negociar con el Chelsea por respeto a mí", 20minutos.es, 8 agosto 2007. URL consultato il 4 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2009).
  18. Con i soldi di Alves Siviglia su Cicinho, La Gazzetta dello Sport, 15 agosto 2007. URL consultato il 4 giugno 2010.
  19. (EN) Sevilla snub Alves bid, BBC Sport, 16 agosto 2007. URL consultato il 4 giugno 2010.
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  21. (ES) Daniel Alves è del Barça, La Gazzetta dello Sport, 1º luglio 2008. URL consultato il 4 giugno 2010.
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  27. Messi da urlo, il Barcellona fa sua la Liga, su sport.it, 16 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  28. Supercoppa di Spagna al Barcellona, su sportmediaset.mediaset.it, mediaset.it, 21 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2014).
  29. Champions League - Dominio Barcellona, è ancora Champions!, su it.eurosport.yahoo.com, 28 maggio 2011.
  30. Il Barcellona cala il tris: vince la sua terza Liga di fila, su sport.sky.it, 11 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2015).
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  32. Dani Alves rinnova fino al 2015, su tuttochampions.it, 22 marzo 2'011. URL consultato il 18 febbraio 2014.
  33. Atletico Madrid- Barcellona 1-1, su it.eurosport.yahoo.com, 21 agosto 2013.
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  35. #SiamoTuttiScimmie: in rete foto con banana per difendere Dani Alves, su corriere.it, 28 aprile 2014. URL consultato il 7 giugno 2015.
  36. Dani Alves festeggia le 300 presenze con il Barcellona: pronta la maglia celebrativa, su goal.com, 11 settembre 2014.
  37. Spagna, Barcellona campione per la 23ª volta: Messi-gol, Atletico battuto, su gazzetta.it, 17 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  38. (ES) Una Liga al dictado de Messi, su marca.com, 17 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  39. Messi incanta: doppietta. Al Barça la Coppa del Re, su gazzetta.it, 30 maggio 2015. URL consultato il 30 maggio 2015.
  40. Juve, la Champions è del Barcellona: Allegri perde 3-1, Morata non basta, su gazzetta.it, 7 giugno 2015. URL consultato l'8 giugno 2015.
  41. Barcellona, a Dani Alves la '6' di Xavi, su corrieredellosport.it, 5 agosto 2015.
  42. Supercoppa europea al Barcellona: 5-4 al Siviglia, ai supplementari gol di Pedro, su gazzetta.it, 11 agosto 2015. URL consultato l'11 agosto 2015.
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  46. Juve, Dani Alves: "Qui per la Champions. M'ispiro a LeBron. E se Mascherano...", su gazzetta.it, 28 giugno 2016. URL consultato il 10 maggio 2017.
  47. Juve, mazzata Dani Alves: perone rotto, out 3-4 mesi, su gazzetta.it, 27 novembre 2016. URL consultato il 10 maggio 2017.
  48. Dani Alves rescinde il contratto con la Juventus, su juventus.com, 29 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2017).
  49. Dani Alves-Psg è ufficiale: "Qui c'è più ambizione", su sport.sky.it, 12 luglio 2017.
  50. Psg, ufficiale l'addio di Dani Alves: il comunicato del club, su gianlucadimarzio.com. URL consultato il 23 giugno 2019.
  51. (PT) Bem-vindo à sua casa, Dani Alves, su saopaulofc.net, 1º agosto 2019. URL consultato il 3 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2017).
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  91. Una presenza nei turni preliminari.
  92. 2 presenze nel terzo. preliminare.
  93. 1 partita nei play-off.
  94. 8º titolo
  95. 3º titolo
  96. 4º titolo
  97. 100ª presenza
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