Nazionale di calcio del Camerun

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Camerun Camerun
FECAFOOT logo.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FECAFOOT
francese: Fédération Camerounaise de Football
inglese: Cameroonian Football Federation
Confederazione CAF
Codice FIFA CMR
Soprannome (FR) Les Lions Indomptables
(EN) The Indomitable Lions[1]
(I Leoni Indomabili)
Selezionatore Camerun Rigobert Song
Record presenze Rigobert Song (137)
Capocannoniere Samuel Eto'o (56)
Stadio Stadio Paul Biya
Ranking FIFA 38º (10 febbraio 2022)[2]
Esordio internazionale
Congo belga Congo belga 3 - 2 Camerun francese Francia
Congo belga; settembre 1956
Migliore vittoria
Camerun Camerun 9 - 0 Ciad Ciad
RD del Congo; aprile 1965
Peggiore sconfitta
Norvegia Norvegia 6 - 1 Camerun Camerun
Oslo, Norvegia; 31 ottobre 1990
Russia Russia 6 - 1 Camerun Camerun
Pasadena, Stati Uniti; 28 giugno 1994
Costa Rica Costa Rica 5 - 0 Camerun Camerun
San José, Costa Rica; 9 marzo 1997
Campionato del mondo
Partecipazioni 7 (esordio: 1982)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1990
Coppa d'Africa
Partecipazioni 20 (esordio: 1970)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1984, 1988, 2000, 2002, 2017
Confederations Cup
Partecipazioni 3 (esordio: 2001)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 2003

La nazionale di calcio del Camerun, i cui giocatori sono noti con il nome di Leoni indomabili[3], è la rappresentativa nazionale calcistica del Camerun ed è posta sotto l'egida della Fédération Camerounaise de Football.

Il Camerun è storicamente una delle nazionali più forti della CAF. Ha vinto 5 volte la Coppa d'Africa (1984, 1988, 2000, 2002, 2017) e nella stessa competizione conta 2 secondi posti (1986 e 2008), 2 terzi posti (1972, 2021) e un quarto posto (1992). È inoltre la nazionale che vanta il maggior numero di Palloni d'oro africani vinti, 11 (4 Eto'o, 2 Milla e N'Kono, 1 Onguéné, Abega e Mboma), con un grande vantaggio su Ghana (6) e Nigeria (5).

È la nazionale africana più presente nelle fasi finali dei mondiali: conta 7 partecipazioni alla manifestazione, dove ha raggiunto i quarti di finale nel 1990 (record continentale insieme al Senegal del 2002 e al Ghana del 2010). Nel 2003 i leoni raggiunsero la finale di Confederations Cup dove, ancora provati dalla tragica morte di Marc-Vivien Foé, avvenuta in campo nel corso della semifinale contro la Colombia, furono sconfitti dalla Francia al golden goal. Anche in questa competizione il Camerun è la compagine africana che ha fatto più strada. È inoltre, insieme alla Nigeria, una delle due nazionali africane che hanno vinto l'oro alle Olimpiadi, con la nazionale olimpica nel 2000.

Il Camerun può altresì vantare il Calciatore africano del secolo eletto dalla CAF, Roger Milla, oltre al miglior marcatore della storia della Coppa d'Africa, Samuel Eto'o e al primatista di presenze del torneo, Rigobert Song.[4]

Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, il miglior posizionamento raggiunto è stato l'11º posto del novembre 2006, mentre il peggiore è stato il 79º posto del febbraio 2013; al febbraio 2022 occupa il 38º posto della graduatoria.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia della nazionale di calcio del Camerun.

Dagli anni 1920 agli anni 1960[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio fece la propria comparsa in Camerun agli inizi degli anni 1920. Nel 1924 fu fondata la prima squadra di calcio camerunese, il Club athlétique du Cameroun (CAC).

Nel settembre e nell'ottobre 1950 una selezione di giocatori camerunesi giocò una serie di partite in Francia, tra cui una contro il Nizza (rimediò una sconfitta per 3-2). Alla fine degli anni 1950 i primi calciatori camerunesi debuttarono nel campionato francese.

Dagli anni 1960 agli anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fondazione, nel 1959, della Federazione calcistica del Camerun, la nazionale di calcio del Camerun esordì ufficialmente in campo internazionale il 13 aprile 1960, anno dell'indipendenza del paese. Nel 1962 la federazione si affiliò ufficialmente alla FIFA e tre anni dopo nel 1962 divenne membro della CAF[5]. Malgrado la vittoria, nel 1964, dell'Oryx Douala nella prima edizione della Coppa dei Campioni d'Africa, il movimento calcistico camerunese non esprimeva ancora una delle nazionali più quotate del continente.

Esordiente nelle qualificazioni alla Coppa d'Africa in vista dell'edizione del 1968, il Camerun fu eliminato nella fase preliminare e anche due anni dopo uscì al primo turno, anche se solo per differenza reti. La Coppa d'Africa 1972 si tenne in Camerun: per l'occasione il paese fu dotato di grandi stadi, tra cui lo stadio Ahmadou Ahidjo di Yaoundé e lo stadio della Riunificazione di Douala. La squadra di casa riuscì a raggiungere la semifinale, dove fu sconfitta, e nella finale per il terzo posto batté lo Zaire, ottenendo la terza piazza. Nell'ottobre 1972, per decreto presidenziale, i calciatori della squadra assunsero l'appellativo di leoni indomabili.

Mancata la qualificazione alla fase finale di Coppa d'Africa nelle successive quattro edizioni del torneo, il Camerun continuò a mancare anche la qualificazione al campionato del mondo, tra l'altro molto complicata per le nazionali africane, cui fu riservato per molto tempo un solo posto nella rassegna.

Dagli anni 1980 agli anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Tornato a qualificarsi alla Coppa d'Africa nel 1982 (uscì al primo turno), il Camerun di Thomas N'Kono e Roger Milla si qualificò per la prima volta al campionato del mondo in occasione di Spagna 1982, dove nel girone ottenne tre pareggi, due per 0-0 contro Polonia e Perù e un pari per 1-1 contro l'Italia futura vincitrice del torneo, che prevalse sugli africani solo per aver segnato un gol in più, a parità di punti e di differenza reti. Il Camerun fu quindi eliminato dalla Coppa del mondo senza aver perso una sola partita, diventando la prima squadra africana a non perdere neppure una gara ai mondiali, e per otto anni restò l'unica nazionale mai sconfitta nella sua storia nel torneo calcistico più importante.

Il gol di Omam-Biyik che decise la sfida contro l'Argentina al campionato del mondo 1990.
Roger Milla in campo con il Camerun a Italia 1990.

Nel 1984 arrivò il primo successo in Coppa d'Africa per il Camerun, che in finale ebbe la meglio sulla Nigeria vincendo per 3-1. Nel 1986 i leoni campioni uscenti arrivarono di nuovo in finale, ma a prevalere fu l'Egitto ai tiri di rigore, dopo lo 0-0 dei tempi supplementari; l'attaccante camerunese Milla fu capocannoniere del torneo. Il secondo successo in Coppa d'Africa fu centrato alla terza finale consecutiva, nella Coppa d'Africa 1988, in cui il Camerun sconfisse in finale ancora la Nigeria, per 1-0; Milla fu ancora una volta capocannoniere della manifestazone, ex aequo con altri tre giocatori.

Dagli anni 1990 agli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la brutta eliminazione al primo turno della Coppa d'Africa 1990, il Camerun del 38enne bomber Milla impressionò favorevolmente al campionato del mondo 1990, battendo clamorosamente l'Argentina di Maradona, campione del mondo in carica, per 1-0 (gol di François Omam-Biyik)[6] e poi anche la Romania di Hagi, con gioco convincente e doppietta di Roger Milla, che divenne il giocatore più anziano ad aver segnato in un mondiale. Il doppio successo assicurò agli africani il passaggio del turno prima dell'ultima gara del girone, persa poi malamente (4-0) contro la Unione Sovietica. I camerunesi, primi nel raggruppamento e autentica rivelazione di Italia '90, furono poi abbinati alla Colombia e si imposero per 2-1 con doppietta di Milla. La "favola" dei leoni indomabili si interruppe ai quarti di finale per mano dell'Inghilterra, che prevalse per 3-2 dopo i tempi supplementari. La squadra, salutata dagli applausi del pubblico italiano, fu accolta trionfalmente al ritorno in patria: un corteo di quattro jeep con a bordo i calciatori sfilò per le vie della capitale Yaoundé, tra l'entusiasmo di tutti i camerunesi.

Quarto classificato alla Coppa d'Africa 1992, il Camerun non si qualificò all'edizione successiva del torneo, alle prese con un periodo di ricambio generazionale che ebbe conseguenze negative sui risultati della squadra. Qualificatisi al campionato del mondo 1994, i camerunesi uscirono al primo turno, a causa di un pari contro la Svezia (2-2) e di due sconfitte contro Brasile (3-0) e Russia (6-1); nella partita con i russi Milla divenne, all'età di 42 anni, il giocatore più anziano ad aver giocato nella fase finale di un campionato del mondo (primato poi battuto anni dopo da altri calciatori) e il giocatore più anziano ad aver segnato nella fase finale di un campionato del mondo,[7] primato tuttora imbattuto.

Eliminato al primo turno alla Coppa d'Africa 1996, il Camerun uscì ai quarti dell'edizione del 1998. Presentatasi al campionato mondiale del 1998 con in rosa l'elemento più giovane del torneo, il diciassettenne Samuel Eto'o,[8] la selezione camerunese pareggiò con l'Austria (1-1),[9] fu sconfitta dall'Italia (3-0)[10] e pareggiò con il Cile (1-1), subendo l'eliminazione.[11]

Dagli anni 2000 agli anni 2020[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 i leoni indomabili vinsero nuovamente la Coppa d'Africa, battendo in finale a Lagos la Nigeria padrona di casa per 4-3 ai tiri di rigore, dopo il 2-2 dei tempi supplementari; il decisivo tiro dal dischetto fu del difensore Rigobert Song. Il Camerun partecipò poi, in qualità di campione continentale, alla Confederations Cup 2001, dove fu eliminato al termine della fase a gironi, avendo ottenuto una vittoria sul Canada (2-0) e subito due sconfitte. Un nuovo alloro continentale si aggiunse al palmarès del Camerun nel 2002, allorché la squadra si aggiudicò la Coppa d'Africa, bissando il trionfo di due anni prima grazie al successo per 3-2 ai tiri di rigore nella finale contro il Senegal, dopo lo 0-0 dei tempi supplementari. Forte dei successi ottenuti in ambito continentale, la selezione camerunese si presentò al campionato del mondo 2002 con grandi aspettative, che tuttavia furono disattese: al pareggiò contro l'Irlanda (1-1) seguirono la vittoria contro l'Arabia Saudita (1-0) e la sconfitta con la Germania (2-0), fatale per il Camerun, che non riuscì a qualificarsi agli ottavi di finale.

Nel 2003 il Camerun partecipò per la seconda volta consecutiva alla Confederations Cup in qualità di campione d'Africa. Dopo la delusione del mondiale nippo-coreano, in Francia la squadra tornò a brillare. Vinse, infatti, il proprio girone senza subire gol, battendo il Brasile campione del mondo in carica (1-0), la Turchia (1-0) e pareggiando a reti bianche con gli Stati Uniti; in semifinale, contro la Colombia, gli africani vinsero ancora per 1-0, ma durante il match successe un fatto tragico: in campo il camerunese Marc-Vivien Foé cadde a terra improvvisamente, morendo per un attacco di cuore[12]. Nella finale i leoni, scossi dall'accaduto, in un clima di commozione generale, persero con la Francia per 1-0, seppure solo al golden goal[13]: rimane quella la migliore prestazione di una nazionale africana nella Confederations Cup.

Eliminato ai quarti di finale della Coppa d'Africa 2004, il Camerun fallì la qualificazione al campionato del mondo 2006 e qualche mese dopo uscì ai quarti di finale della Coppa d'Africa 2006, ai tiri di rigore[14]. Due anni dopo, in Ghana, raggiunse la finale di Coppa d'Africa, dove fu sconfitto dall'Egitto per 1-0[15], con Eto'o laureatosi capocannoniere della manifestazione, con 5 reti.

Nella Coppa d'Africa 2010 i leoni indomabili furono eliminati ai quarti di finale e, dopo una sofferta qualificazione al campionato del mondo 2010, si avvicinarono al primo mondiale africano della storia in un clima di roventi polemiche nate da controverse dichiarazioni della vecchia gloria Roger Milla riguardo alla stella della squadra Samuel Eto'o,[16][17][18] polemiche che furono sul punto di indurre Eto'o ad abbandonare la nazionale[19][20][21] e provocarono un'unanime reazione di solidarietà nei confronti del capitano dei leoni indomabili,[22][23][24][25] con prese di posizione financo governative.[26] A polemica rientrata dopo i chiarimenti di Milla,[27][28] fece seguito un fallimento tecnico della spedizione camerunese in Sudafrica: la squadra rimediò due sconfitte nelle prime due partite, contro Giappone (1-0) e Danimarca (2-1), subendo l'estromissione al primo turno, per poi perdere anche la terza partita, contro i Paesi Bassi (2-1); Rigobert Song divenne l'unico calciatore africano a scendere in campo in quattro edizioni del mondiale.[29].

Il Camerun entrò quindi in un periodo di crisi, fallendo la qualificazione alla Coppa d'Africa 2012 e alla Coppa d'Africa 2013, ma ottenne la qualificazione al campionato del mondo 2014, dove, pur disponendo di un organico di ottimo livello,[30] ma con Eto'o acciaccato e costretto a saltare due partite, la nazionale fu eliminata ancora una volta al primo turno già dopo due partite, a causa di due sconfitte contro Messico (0-1) e Croazia (0-4), cui fece seguito un'altra disfatta contro il Brasile padrone di casa (1-4)[31]. Dopo la brutta prestazione fornita nella fase finale della Coppa d'Africa 2015 (ultimo posto nel girone ed eliminazione)[32], la nazionale si risollevò nella fase finale della Coppa d'Africa 2017, in Gabon, dove i leoni indomabili si laurearono campioni d'Africa per la quinta volta nella storia, in virtù della vittoria in rimonta (2-1) nella finale contro l'Egitto[33]. Nella Confederations Cup 2017 giunse l'eliminazione al termine della fase a gironi, dopo due sconfitte (2-0 contro il Cile e 3-1 contro la Germania) inframmezzate da un pari (1-1 contro l'Australia)[34]. Fallito l'accesso al campionato del mondo 2018, nella Coppa d'Africa 2019 i camerunesi uscirono agli ottavi di finale[35], mentre nell'edizione casalinga del 2021, disputata nel 2022, ottennero il terzo posto[36].

Incontri memorabili[modifica | modifica wikitesto]

Data Match Risultato Marcatori Competizione
23 giu. 1982 Italia Italia - Camerun Camerun 1-1 Gol 60’ Graziani; Gol 61’ M'Bida; Mondiali 1982 - 1º turno
18 mar. 1984 Nigeria Nigeria - Camerun Camerun 1-3 Gol 10’ Muda Lawal, Gol 32’ Ndjeya, Gol 79’ Abega, Gol 84’ Ebongué Coppa d'Africa 1984 - Finale
23 mar. 1988 Marocco Marocco - Camerun Camerun 0-1 Gol 78’ Makanaky Coppa d'Africa 1988 - Semifinali
27 mar. 1988 Camerun Camerun - Nigeria Nigeria 1-0 Gol 55’ Emmanuel Kundé Coppa d'Africa 1988 - Finale
8 giu. 1990 Argentina Argentina - Camerun Camerun 0-1 Gol 67’ Omam-Biyik Mondiale 1990 - 1º turno
23 giu. 1990 Camerun Camerun - Colombia Colombia 2-1 Gol 106’, Gol 108’ Milla, Gol 115’ Redin Mondiali 1990 - 1º turno
13 feb. 2000 Nigeria Nigeria - Camerun Camerun 5-6 dcr (2-2) Gol 26’ Eto'o, Gol 31’ Mboma, Gol 45’ Chukwu, Gol 47’ Okocha Coppa d'Africa 2000 - Finale
7 feb. 2002 Mali Mali - Camerun Camerun 0-3 Gol 39’, Gol 45’ Olembe, Gol 84’ Foé Coppa d'Africa 2002 - Semifinali
10 feb. 2002 Senegal Senegal - Camerun Camerun 2-3 dcr (0-0) Coppa d'Africa 2002 - Finale
19 giu. 2003 Brasile Brasile - Camerun Camerun 0-1 Gol 83’ Eto'o Confederations Cup 2003 - Semifinali
4 mag. 2005 Costa d'Avorio Costa d'Avorio - Camerun Camerun 2-3 Gol 30’, Gol 44’, Gol 87’ Webó, Gol 38’, Gol 47’ Drogba Qualificazioni Mondiali 2006 - 2º turno
7 feb. 2008 Ghana Ghana - Camerun Camerun 0-1 Gol 71’ Nkong Coppa d'Africa 2008 - Semifinali

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Ahmadou Ahidjo è l'impianto ufficiale della nazionale camerunese e viene utilizzato per tutti gli incontri ufficiali dei leoni indomabili. È situato nella capitale Yaoundé, dove fu edificato nel 1972[37], e prende il nome del presidente del Camerun Ahmadou Ahidjo, il primo della nazione africana, in carica dal 1960 al 1982. Nel 2005 l'impianto subì un'importante ristrutturazione che lo rinnovò decisamente. Lo stadio è polisportivo: viene usato soprattutto per incontri calcistici, ma con minor frequenza anche per l'atletica leggera. È il campo di casa di due club calcistici della capitale, il Canon de Yaoundé e il Tonnerre de Yaoundé.

È lo stadio più grande della nazione, con una capienza di 38 720 posti a sedere, ma all'occorrenza può aumentare di capacità, utilizzando zone dove si sta in piedi. Nel 1988 fu sede della partita di congedo di Roger Milla, mentre in occasione del suo viaggio in Camerun (17-20 marzo 2009) il 19 marzo 2009 Papa Benedetto XVI celebrò allo stadio Ahidjo la santa messa davanti a 60 000 persone[38].

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

«La differenza tra le altre squadre africane e noi è la nostra mentalità e lo spirito di combattenti che abita in noi, lo stesso del nostro simbolo, il leone.»

(Geremi Njitap[39])

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo della nazionale camerunese è il leone, il cui viso è disegnato sulla maglietta da gioco nella posizione del cuore. Dal leone del Camerun, emblema famoso in tutto il mondo, deriva il soprannome dei componenti della nazionale, i leoni indomabili. Sulla maglia è poi disegnato anche il simbolo della Federazione calcistica del Camerun.

Nel 2009, sulla maglietta il disegno del leone storico è stato sostituito con un disegno di un leone stilizzato, sempre nella posizione del cuore, e insieme con un altro ancora più grosso, posizionato tra la spalla destra e il petto; è cambiato, inoltre, anche il logo della federazione.

Divisa[modifica | modifica wikitesto]

La divisa classica del Camerun è costituita da una maglietta verde, completata da pantaloncini rossi e da calzettoni gialli, i tre colori della bandiera del paese; questa divisa è stata utilizzata in tutti e sette i mondiali disputati dalla nazionale, anche se con delle varianti: nel 1982, 1998 e 2002 i numeri sulla maglia erano gialli, nel 1990 bianchi e nel 1994 erano neri. La seconda maglia, invece, è variata diverse volte tra bianco e giallo.

Le divise della selezione camerunese sono famose per la loro eccentricità. Lo sponsor tecnico Puma ha previsto numerose varianti per le divise del Camerun: durante la Coppa d'Africa 2002, poi vinta dai leoni indomabili, è stata utilizzata una canottiera, divenuta celebre per la sua stranezza.[40][41]

La divisa 2010 indossata dal capitano Samuel Eto'o.

La FIFA impedì l'utilizzo delle canottiere al campionato mondiale 2002, ma il Camerun modificò la divisa, aggiungendo delle maniche nere.

Durante la Coppa d'Africa 2004 la Puma creò altre due maglie innovative per i camerunesi:[42] una divisa aderente al corpo del calciatore, più dei graffi sui 2 lati della maglietta, non disegnati, ma in superficie. La divisa era, tuttavia, contraria alle normative FIFA, che ne richiese il ritiro entro i quarti di finale. I leoni indomabili indossarono ancora il body nella partita dei quarti di finale, al termine della quale furono eliminati dalla Nigeria. La FIFA prese provvedimenti in merito: ad un'ammenda fu aggiunta una penalizzazione di 6 punti per il Camerun nelle qualificazioni al campionato mondiale 2006.[43] In seguito alle proteste della federazione camerunese e dell'intera CAF, la FIFA annullò la penalizzazione.[44][45]

Nella Coppa d'Africa 2006 sulle magliette dei leoni indomabili era presente un leone verde scuro come sfondo; nel torneo successivo la maglia era semplicemente verde con bordi rossi.[42]

Divisa del 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 la Puma creò una maglietta completamente nuova per il Camerun. Il tessuto era tornato a essere aderente, come nel 2004, ma le novità erano il nuovo logo e un nuovo disegno stilizzato del leone sul cuore, ma soprattutto, tra la spalla destra e il petto, era disegnato sullo sfondo un grosso viso del leone, in un'altra tipologia, differente da quella classica e da quella stilizzata presente sul cuore. La seconda maglia era di colore giallo con righe verticali sottilissime di colore rosso.

Divise storiche[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali 1982
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Le Coq Sportif
Coppa d'Africa 1984
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
adidas
Coppa d'Africa 1988
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
adidas
Mondiali 1990
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
adidas


Mondiali 1994
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Mitre
Mondiali 1998
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2000
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Puma
Mondiali 2002
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Puma


Confederations Cup 2003
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2006
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2008
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma
Mondiali 2010
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma


2012-2013
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma
Mondiali 2014
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2017
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Puma
2018-2019
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Puma


Coppa d'Africa 2019
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Le Coq Sportif
2021
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Le Coq Sportif
Coppa d'Africa 2021[46]
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Le Coq Sportif

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della Nazionale camerunese

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Cameroon.svg
Lista dei commissari tecnici della nazionale camerunese

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Costa d'Avorio 1984, Marocco 1988, Ghana-Nigeria 2000, Mali 2002, Gabon 2017
1984, 1986, 1987, 1989
2003, 2005, 2008

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

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Mondiali
  • 1930: Non iscritto
  • 1934: Non iscritto
  • 1938: Non iscritto
  • 1950: Non iscritto
  • 1954: Non iscritto
  • 1958: Non iscritto
  • 1962: Non partecipante
  • 1966: Ritirato
  • 1970: Non qualificato
  • 1974: Non qualificato
  • 1978: Non qualificato
  • 1982: Fase a gironi
  • 1986: Non qualificato
  • 1990: Quarti di finale
  • 1994: Fase a gironi
  • 1998: Fase a gironi
  • 2002: Fase a gironi
  • 2006: Non qualificato
  • 2010: Fase a gironi
  • 2014: Fase a gironi
  • 2018: Non qualificato
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Coppa d'Africa
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Confederations Cup
  • 1992: Non qualificato
  • 1995: Non qualificato
  • 1997: Non qualificato
  • 1999: Non qualificato
  • 2001: Primo turno
  • 2003: Secondo posto Zilveren medaille.svg
  • 2005: Non qualificato
  • 2009: Non qualificato
  • 2013: Non qualificato
  • 2017: Primo turno
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Campionato delle nazioni africane
  • 2009: Non partecipante
  • 2011: Quarti di finale
  • 2014: Non qualificato
  • 2016: Quarti di finale
  • 2018: Primo turno
  • 2020: Quarto posto
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Coppa UDEAC
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Coppa CEMAC

Record e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Vincitori camerunesi del Pallone d'Oro Africano[modifica | modifica wikitesto]

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Giocatori camerunesi vincitori del Pallone d'Oro Africano

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei giocatori convocati per le gare di qualificazioni ai mondiali 2022 contro l'Algeria (doppia sfida) del 25 e 29 marzo 2022.

Statistiche aggiornate al 29 marzo 2022.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P André Onana 2 aprile 1996 (26 anni) 29 -24 Paesi Bassi Ajax
P Devis Epassy 2 febbraio 1993 (29 anni) 5 -3 Grecia OFI Creta
P Simon Omossola 5 maggio 1998 (24 anni) 3 0 RD del Congo Vita Club
D Michael Ngadeu-Ngadjui 23 novembre 1990 (31 anni) 52 4 Belgio Gent
D Ambroise Oyongo 22 giugno 1991 (31 anni) 51 2 Francia Montpellier
D Collins Faï 23 novembre 1992 (29 anni) 48 0 Belgio Standard Liegi
D Nouhou Tolo 23 giugno 1997 (25 anni) 14 0 Stati Uniti Seattle Sounders
D Harold Moukoudi 27 novembre 1997 (24 anni) 11 0 Francia Saint-Etienne
D Olivier Mbaizo 15 agosto 1997 (24 anni) 11 0 Stati Uniti Philadelphia Union
D Jean-Charles Castelletto 26 gennaio 1995 (27 anni) 10 0 Francia Nantes
D Duplexe Tchamba 10 luglio 1998 (24 anni) 2 0 Danimarca Sønderjysk
C André Zambo Anguissa 16 novembre 1995 (26 anni) 41 5 Italia Napoli
C Pierre Kunde 26 luglio 1995 (27 anni) 29 1 Grecia Olympiakos
C Arnaud Djoum 2 maggio 1989 (33 anni) 28 0 Cipro Apollon Limassol
C Samuel Oum Gouet 14 dicembre 1997 (24 anni) 20 0 Austria Rheindorf Altach
C Martin Hongla 16 marzo 1998 (24 anni) 17 0 Italia Hellas Verona
C Jean Onana 8 gennaio 2000 (22 anni) 9 0 Francia Bordeaux
C Jeando Fuchs 11 ottobre 1997 (24 anni) 2 0 Inghilterra Peterborough
C Gaël Ondoua 4 novembre 1995 (26 anni) 2 0 Germania Hannover 96
C Olivier Ntcham 9 febbraio 1996 (26 anni) 0 0 Inghilterra Swansea City
A Vincent Aboubakar 22 gennaio 1992 (30 anni) 86 33 Arabia Saudita Al-Nassr
A Eric Maxim Choupo-Moting 23 marzo 1989 (33 anni) 67 18 Germania Bayern Monaco
A Karl Toko Ekambi 14 settembre 1992 (29 anni) 49 11 Francia Olympique Lione
A Moumi Ngamaleu 9 luglio 1994 (28 anni) 39 4 Svizzera Young Boys
A Ignatius Ganago 16 febbraio 1999 (23 anni) 10 0 Francia Lens
A Léandre Tawamba 20 dicembre 1989 (32 anni) 6 0 Arabia Saudita Al-Taawoun
A Kévin Soni 17 aprile 1998 (24 anni) 1 0 Grecia Asteras Tripolis
A Patient Wassou 22 aprile 2004 (18 anni) 0 0 Camerun Coton Sport

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Samuel Eto'o, primatista di reti con la nazionale camerunese.
Rigobert Song, primatista di presenze con la maglia del Camerun, impegnato in un'amichevole contro la Guinea a Rouen nell'agosto 2006.

Dati aggiornati al 24 giugno 2022.

I calciatori in grassetto sono ancora attivi in nazionale.

Classifica presenze
Posizione Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Rigobert Song 137 5 1993-2010
2 Samuel Eto'o 118 56 1997-2014
Geremi Njitap 13 1996-2010
4 Emmanuel Kundé 102 17 1979-1992
5 Vincent Aboubakar 87 33 2010-
6 Jacques Songo'o 80 0 1983-2002
7 Roger Milla 77 43 1973-1994
8 Nicolas N'Koulou 75 2 2008-2017
9 Idriss Kameni 73 0 2001-2019
Francois Omam-Biyik 26 1985-1998
Classifica reti
Posizione Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Samuel Eto'o 56 118 1997-2014
2 Roger Milla 43 77 1973-1994
3 Vincent Aboubakar 33 87 2010-
Patrick Mboma 55 1995-2004
5 Francois Omam-Biyik 26 73 1985-1998
6 Pierre Webò 19 59 2003-2014
7 Eric Choupo-Moting 18 67 2010-
8 Emmanuel Kundé 17 102 1979-1992
9 André Kana-Biyik 15 59 1985-1994
10 Geremi Njitap 13 118 1996-2010

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1982
N'Kono, 2 Kaham, 3 Enoka, 4 Ndjeya, 5 Onana, 6 Kundé, 7 M'Bom, 8 M'Bida, 9 Milla, 10 Tokoto, 11 Toubé, 12 Bell, 13 Bahoken, 14 Abega, 15 Ndoumbé, 16 Aoudou, 17 Kamga, 18 N'Guea, 19 Enanga, 20 Eyobo, 21 Ebongué, 22 Tschobang, CT: Vincent
Coppa del Mondo FIFA 1990
Bell, 2 Kana-Biyik, 3 Onana, 4 Massing, 5 Ebwellé, 6 Kundé, 7 Omam-Biyik, 8 Mbouh, 9 Milla, 10 Mfédé, 11 Ekéké, 12 Yombi, 13 Pagal, 14 Tataw, 15 Libiih, 16 N'Kono, 17 Ndip, 18 Djonkep, 19 Feutmba, 20 Makanaky, 21 Maboang, 22 Songo'o, CT: Nepomnjaščij
Coppa del Mondo FIFA 1994
Bell, 2 Kana-Biyik, 3 Song, 4 Ekeme, 5 Ndip, 6 Libiih, 7 Omam-Biyik, 8 Mbouh, 9 Milla, 10 Mfédé, 11 Maboang, 12 Loga, 13 Kalla, 14 Tataw, 15 Agbo, 16 Tchami, 17 Foé, 18 Fiala, 19 Embé, 20 Mouyémé, 21 N'Kono, 22 Songo'o, CT: Michel
Coppa del Mondo FIFA 1998
Songo'o, 2 Elanga, 3 Womé, 4 Song, 5 Kalla, 6 Njanka, 7 Omam-Biyik, 8 Angibeaud, 9 Tchami, 10 Mboma, 11 Eto'o, 12 Lauren, 13 Abanda, 14 Simo, 15 Ndo, 16 William, 17 Pensée, 18 Ipoua, 19 Mahouvé, 20 Olembé, 21 Job, 22 Boukar, CT: Le Roy
Coppa del Mondo FIFA 2002
Boukar, 2 Tchato, 3 Womé, 4 Song, 5 Kalla, 6 Njanka, 7 Ndo, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Mboma, 11 N'Diefi, 12 Lauren, 13 Mettomo, 14 Epalle, 15 Alnoudji, 16 Songo'o, 17 Foé, 18 Suffo, 19 Djemba-Djemba, 20 Olembé, 21 Job, 22 Kameni, 23 Ngom Kome, CT: Schäfer
Coppa del Mondo FIFA 2010
Kameni, 2 Assou-Ekotto, 3 Nkoulou, 4 R. Song, 5 Bassong, 6 A. Song, 7 N'Guémo, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Emana, 11 Makoun, 12 Bong, 13 Choupo-Moting, 14 Chedjou, 15 Webó, 16 Hamidou, 17 Idrissou, 18 Enoh, 19 M'Bia, 20 Mandjeck, 21 Matip, 22 N'dy Assembé, 23 Aboubakar, CT: Le Guen
Coppa del Mondo FIFA 2014
Feudjou, 2 Assou-Ekotto, 3 Nkoulou, 4 Djeugoué, 5 Nounkeu, 6 Song, 7 N'Guémo, 8 Moukandjo, 9 Eto'o, 10 Aboubakar, 11 Makoun, 12 Bedimo, 13 Choupo-Moting, 14 Chedjou, 15 Webó, 16 Itandje, 17 M'Bia, 18 Enoh, 19 Olinga, 20 Salli, 21 Matip, 22 Nyom, 23 N'Djock, CT: Finke

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 1984
Bell, P N'Kono, P Songo'o, D Aoudou, D Enoka, D Kingué, D Kundé, D Mbassi, D Ndjeya, D Ndoumbé, D Sinkot, C Abega, C M'Bom, C M'Bida, C Toubé, A Dang, A Djonkep, A Ebongué, A Ekoulé, A Eyobo, A Makon, A Milla, A N'Guea, CT: Ognjanović
Coppa d'Africa 1986
N'Kono, D Aoudou, D Kundé, D Ndip, D Sinkot, C Abega, C Kana-Biyik, C M'Bida, C Mbouh, C Mfédé, A Dang, A Ebongué, A Milla, ? Oumarou, CT: Le Roy
Coppa d'Africa 1988
Bell, P Songo'o, D Abena, D Ebwellé, D Kundé, D Massing, D Ndip, D Ntamark, D Tataw, C Kana-Biyik, C Mbouh, C Mfédé, C Ollé, A Djonkep, A Ekéké, A Makanaky, A Madengué, A Milla, A Omam-Biyik, CT: Le Roy
Coppa d'Africa 1990
William, P N'Kono, P Songo'o, D Ebwellé, D Massing, D Kundé, D Onana, D Pagal, D Agbo, C Ebongué, C Kana-Biyik, C Libiih, C Mfédé, C Mbouh, C Tataw, C Feutmba, A Maboang, A Ekéké, A Makanaky, A Oman-Biyik, A Djonkep, CT: Nepomnjaščij
Coppa d'Africa 1992
Bell, P Songo'o, P William, D Agbo, D Ebwellé, D Kundé, D Massing, D Ndip, D Onana, D Tataw, C Ewane, C Feutmba, C Kana-Biyik, C Mbouh, C Mfédé, C Pagal, C Tapoko, A Ebongué, A Ekéké, A Maboang, A Makanaky, A Omam-Biyik, CT: Redon
Coppa d'Africa 1996
Boukar, P Ongandzi, P William, D Agbo, D Ebwellé, D Mimboe, D Ndoumbé, D Song, D Womé, C Foé, C Jang, C Mahouvé, C Mouyémé, C Ntoko, C Simo, C Tchango, A Dikoumé, A Essa, A Mbarga, A Omam-Biyik, A Tchami, A Tchoutang, CT: Nyongha
Coppa d'Africa 1998
Songo'o, 2 Etchi, 3 Womé, 4 Mimboe, 5 Kalla, 6 Geremi, 7 Tchoutang, 8 Billong, 9 Tchami, 10 Mboma, 11 Mangan, 12 Simo, 13 Mettomo, 14 Suffo, 15 Foé, 16 Ongandzi, 17 Olembé, 18 Ipoua, 19 Moreau, 20 Song, 21 Job, 22 Boukar, CT: Manga Onguéné
Coppa d'Africa 2000
Boukar, 2 Atouba, 3 Womé, 4 Song, 5 Kalla, 6 Njanka, 7 Tchoutang, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Mboma, 11 N'Diefi, 12 Lauren, 13 Mettomo, 14 Pensée, 15 Ndo, 16 Bekono, 17 Foé, 18 Hamga, 19 Mahouvé, 20 Olembé, 21 Job, 22 Hamidou, CT: Lechantre
Coppa d'Africa 2002
Boukar, 2 Tchato, 3 Womé, 4 Song, 5 Kalla, 6 Dika Dika, 7 Ndo, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Mboma, 11 N'Diefi, 12 Lauren, 13 Mettomo, 14 Epalle, 15 Alnoudji, 16 Songo'o, 17 Foé, 18 Suffo, 19 Djemba-Djemba, 20 Olembé, 21 Ngom Kome, 22 Kameni, CT: Schäfer
Coppa d'Africa 2004
I. Kameni, 2 Perrier-Doumbé, 3 Tchato, 4 Song, 5 Atouba, 6 Njanka, 7 M'Bami, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Mboma, 11 N'Diefi, 12 Falemi, 13 Mettomo, 14 Makoun, 15 Bahoken, 16 Tignyemb, 17 M. Kameni, 18 Idrissou, 19 Djemba-Djemba, 20 Olembé, 21 Mezague, 22 Ngom Kome, CT: Jorge
Coppa d'Africa 2006
Kameni, 2 Ateba, 3 Atouba, 4 Song, 5 Womé, 6 Angbwa, 7 Ngom Kome, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Emana, 11 Makoun, 12 Deumi, 13 Feutchine, 14 Saidou, 15 Webó, 16 Hamidou, 17 Ebede, 18 Douala, 19 Djemba-Djemba, 20 Olembé, 21 Boya, 22 Meyong Zé, 23 Bikey, CT: Jorge
Coppa d'Africa 2008
Kameni, 2 Binya, 3 Tchato, 4 R. Song, 5 Atouba, 6 Angbwa, 7 M'Bami, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Emana, 11 Makoun, 12 Nkong, 13 N'Guémo, 14 Epalle, 15 A. Song, 16 Hamidou, 17 Idrissou, 18 Tomou, 19 M'Bia, 20 Essola, 21 Job, 22 Mbarga, 23 Bikey, CT: Pfister
Coppa d'Africa 2010
Kameni, 2 Binya, 3 Nkoulou, 4 R. Song, 5 Chedjou, 6 A. Song, 7 N'Guémo, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Emana, 11 Makoun, 12 Bedimo, 13 Tchoyi, 14 Alo'o Efoulou, 15 Webó, 16 Hamidou, 17 Idrissou, 18 Enoh, 19 M'Bia, 20 Mandjeck, 21 Matip, 22 N'dy Assembé, 23 Bikey, CT: Le Guen
Coppa d'Africa 2015
Assembé, 2 Kweuke, 3 Nkoulou, 4 Loé, 5 Guihoata, 6 Oyongo, 7 N'Jie, 8 Moukandjo, 9 Bagnack, 10 Aboubakar, 11 Salli, 12 Bedimo, 13 Choupo-Moting, 14 Mandjeck, 15 Etoundi, 16 Ondoa, 17 M'Bia, 18 Enoh, 19 Djeugoué, 20 Kom, 21 Chedjou, 22 Ekeng, 23 Abogo, CT: Finke
Coppa d'Africa 2017
Ondoa, 2 Mabouka, 3 Nkoulou, 4 Teikeu, 5 Ngadeu-Ngadjui, 6 Oyongo, 7 N'Jie, 8 Moukandjo, 9 Zoua, 10 Aboubakar, 11 Salli, 12 Boya, 13 Bassogog, 14 Mandjeck, 15 Siani, 16 Goda, 17 Djoum, 18 Ndip Tambe, 19 Faï, 20 Ekambi, 21 Djetei, 22 Ngwem, 23 Bokwé, CT: Broos


Coppa d'Africa 2019
Onana, 2 Faï, 3 Bong, 4 Banana, 5 Ngadeu-Ngadjui, 6 Oyongo, 7 N'Jie, 8 Zambo Anguissa, 9 Bahoken, 10 Djoum, 11 Bassogog, 12 Dawa, 13 Choupo-Moting, 14 Mandjeck, 15 Kunde, 16 Ondoa, 17 Toko Ekambi, 18 Joel, 19 Zoua, 20 Boumal, 21 Kaptoum, 22 Kana-Biyik, 23 Kameni, CT: Seedorf
Coppa d'Africa 2021
Efala, 2 Ebosse, 3 Ngamaleu, 4 Moukoudi, 5 Ngadeu-Ngadjui, 6 Oyongo, 7 N'Jie, 8 Zambo Anguissa, 9 Bahoken, 10 Aboubakar, 11 Bassogog, 12 Toko Ekambi, 13 Choupo-Moting, 16 Epassy, 17 Mbaizo, 18 Hongla, 19 Faï, 20 Ganago, 21 Castelletto, 22 Onguéné, 23 Omossola, 24 A. Onana, 25 Tolo, 26 J. Onana, 27 Lea Siliki, 28 Neyou, CT: Conceição

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

FIFA Confederations Cup 2001
Boukar, 2 Tchato, 3 Womé, 4 Song, 5 Kalla, 6 Njanka, 7 Tchoutang, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Mboma, 11 Lauren, 12 Songo'o, 13 Moncharé, 14 Epalle, 15 Alnoudji, 16 Tchatchoua, 17 Foé, 18 N'Diefi, 19 Pensée, 20 Olembé, 21 Job, 22 Kome, 23 Kameni, CT: Schäfer
FIFA Confederations Cup 2003
Boukar, 2 Tchato, 3 Perrier-Doumbé, 4 Song, 5 Atouba, 6 Njanka, 7 M'Bami, 8 Geremi, 9 Eto'o, 10 Emana, 11 N'Diefi, 12 Kwekeu, 13 Mettomo, 14 Epalle, 15 Bahoken, 16 Mezague, 17 Foé, 18 Idrissou, 19 Djemba‑Djemba, 20 Falemi, 21 Job, 22 Adjam, 23 Eboué, CT: Schäfer
FIFA Confederations Cup 2017
Ondoa, 2 Mabouka, 3 Zambo Anguissa, 4 Teikeu, 5 Ngadeu-Ngadjui, 6 Oyongo, 7 Ngamaleu, 8 Moukandjo, 9 Zoua, 10 Aboubakar, 11 Boumal, 12 Guihoata, 13 Bassogog, 14 Mandjeck, 15 Siani, 16 Onana, 17 Djoum, 18 Ndip Tambe, 19 Faï, 20 Toko Ekambi, 21 Owona, 22 Ngwem, 23 Bokwé, CT: Broos

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CAMERUN, LEONI INDOMABILI, su camerun.it.
  2. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 12 febbraio 2022.
  3. ^ (EN) Football Language: Indomitable Lions, su languagecaster.com. URL consultato il 13 febbraio 2022.
  4. ^ a b c Coppa d'Africa: le squadre Camerun, Gabon, Zambia, Tunisia, su gazzetta.it.
  5. ^ (FR) Historique, su fecafoot-officiel.com, Federazione calcistica del Camerun. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  6. ^ J. Pascone, Argentina-Camerun: il Mondiale di Italia '90 inizia con la sorpresa, in Guerin Sportivo, 8 giugno 2021. URL consultato il 13 febbraio 2022.
  7. ^ Chi è il giocatore più vecchio ad aver giocato ai Mondiali?, goal.com, 25 giugno 2018.
  8. ^ Gianni Mura, DOVE OSANO GLI AZZURRI Italia, questione di fede, in la Repubblica, 10 giugno 1998, pp. 1-13.
  9. ^ La voglia del Camerun ma l'Austria imita l'Italia, su repubblica.it, 11 giugno 1998.
  10. ^ Fabio Bianchi, L'indiano Mapuche esempio d'orgoglio, in La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 1998.
  11. ^ Le Roy furioso: «Il mio Camerun eliminato dagli arbitri» Cile, il pari è d'oro Secondo posto e qualificazione, in Il Tirreno, 24 giugno 1998, p. 1.
  12. ^ Emilio Marrese, Tragedia in diretta, Foe muore in campo, in la Repubblica, 27 giugno 2003, p. 48. URL consultato il 2 novembre 2016.
  13. ^ (FR) P. Mayen, 29 JUIN 2003 : SOUS LE SIGNE DU LION, su fff.fr, Fédération française de football, 29 giugno 2020. URL consultato il 13 febbraio 2022.
  14. ^ R. Pratesi, Nigeria e Costa D'Avorio ok, in La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 2006. URL consultato il 13 febbraio 2022.
  15. ^ L'Egitto vince la coppa D'Africa battuti i "leoni" del Camerun, in Repubblica, 10 febbraio 2008. URL consultato il 13 febbraio 2022.
  16. ^ Milla : Eto’o n’a jamais rien apporté à l’équipe du Cameroun, su camfoot.com (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2010).
  17. ^ Cameroun : Milla secoue Eto`o [collegamento interrotto], su camlions.com.
  18. ^ Cameroun : Milla allume Eto’o et Le Guen ! [collegamento interrotto], su camlions.com.
  19. ^ Eto'o choc: "Io al Mondiale? Non so se ne vale la pena", su gazzetta.it.
  20. ^ (FR) Mondial: critiqué par Milla, Eto`o met en doute sa participation [collegamento interrotto], su camlions.com.
  21. ^ Ad Eto'o le critiche di Milla non sono andate giù: "Potrei anche non andare in Sudafrica", su goal.com.
  22. ^ (FR) Affaire Milla- Eto’o: MINSEP et FECAFOOT désavouent Roger Milla [collegamento interrotto], su camlions.com.
  23. ^ Camerun, Federazione difende Eto'o, su ansa.it.
  24. ^ Cameroun : Soutien du ministre à Eto`o [collegamento interrotto], su camlions.com.
  25. ^ (FR) Soutien à Le Guen et Eto’o, su camfoot.com (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2010).
  26. ^ (FR) Cameroun, l’état d’alerte [collegamento interrotto], su camlions.com.
  27. ^ (EN) Cameroun, l’état d’alerte [collegamento interrotto], su camlions.com.
  28. ^ (EN) Roger Milla : « J’ai voulu booster Eto’o », su cameroononline.org. URL consultato il 20 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2010).
  29. ^ Song nella storia del calcio, su sport.libero.it. URL consultato il 25 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2010).
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