Nazionale di calcio dello Zambia

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Zambia Zambia
Uniformi di gara
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FAZ
Football Association of Zambia
Confederazione CAF
Codice FIFA ZAM
Soprannome Chipolopolo
(I Proiettili di rame)
Selezionatore Belgio Sven Vandenbroeck
Record presenze David Chabala (115)
Capocannoniere Godfrey Chitalu (76)[1]
Ranking FIFA 76º (16 agosto 2018)[2]
Esordio internazionale
Rhodesia del Sud Rhodesia del Sud 0 - 4 Rhodesia del Nord Rhodesia del Nord
Rhodesia del Sud; 1946
Migliore vittoria
Zambia Zambia 11 - 2 Swaziland Swaziland
Lusaka, Zambia; 5 febbraio 1978
Zambia Zambia 9 - 0 Kenya Kenya
Lilongwe, Malawi; 13 novembre 1978
Zambia Zambia 9 - 0 Lesotho Lesotho
8 agosto 1988
Peggiore sconfitta
Congo-Kinshasa RD del Congo 10 - 1 Zambia Zambia
RD del Congo; 22 novembre 1969
Belgio Belgio 9 - 0 Zambia Zambia
Bruxelles, Belgio; 3 giugno 1994
Coppa d'Africa
Partecipazioni 17 (esordio: 1974)
Miglior risultato Oro Campioni nel 2012

La nazionale di calcio dello Zambia è la rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese africano ed è posta sotto l'egida della Football Association of Zambia. I giocatori sono detti Chipolopolo, ovvero "proiettili di rame", uno dei maggiori prodotti d'esportazione del paese.

Nella sua bacheca figura una Coppa d'Africa, vinta nel 2012. Nel massimo torneo continentale ha ottenuto anche due secondi posti e tre terzi posti. Non si è mai qualificata per la fase finale di un mondiale di calcio.

Nella graduatoria FIFA in vigore da agosto 1993 il miglior posizionamento raggiunto è stato il 15º posto nel febbraio 1996, mentre il peggiore è stato l'91º posto di febbraio 2017; occupa il 76º posto della graduatoria.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primo periodo (1929-1974)[modifica | modifica wikitesto]

La federazione calcistica venne fondata nel 1929, quando ancora lo Zambia era un possedimento britannico sotto il nome di Rhodesia del Nord. All'indomani dell'ottenimento dell'indipendenza (24 ottobre 1964) la federazione si affiliò alla FIFA e alla CAF.

La selezione zambiana esordì il 3 luglio 1964 battendo per 1-0 in casa la Tanzania, già qualche mese prima dell'indipendenza del paese. Il 22 novembre 1969 fece registrare in esterna una delle sconfitte più larghe della propria storia, perdendo per 10-1 contro la RD del Congo.

Prima partecipazione alla Coppa d'Africa (1974)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo vani tentativi di qualificazione alla Coppa d'Africa, il primo risultato rilevante la selezione lo colse nel 1974, quando ottenne il secondo posto finale nel torneo continentale: lo Zaire superò la resistenza dei Chipolopolo solo nella finale di ripetizione, imponendosi per 2-0 dopo il 2-2 della prima partita (gol zambiani di Kaushi e Sinyangwe). All'epoca i giocatori cardine dello Zambia erano M'Pelé Chanda, Kaushi, Sinyangwe. Lo Zambia giunse in finale battendo Costa d'Avorio (1-0, gol di Kaushi), perdendo contro l'Egitto (1-3, gol di Godfrey Chitalu) e battendo l'Uganda (1-0, gol di Kapita), e quindi concludendo il girone al secondo posto, e poi sconfiggendo in semifinale la Rep. del Congo (4-2, tripletta di Chanda e gol di Mapulanga).

Lo Zambia sulla scena continentale (1974-1993)[modifica | modifica wikitesto]

Non qualificatasi per la Coppa d'Africa 1976, nell'edizione del 1978 fu eliminata al primo turno dopo una vittoria (2-0 contro il Burkina Faso, gol di P. Phiri e B. Phiri), un pareggio (0-0 contro la Nigeria) e una sconfitta (1-2 contro il Ghana, gol di Kapita).

Non qualificatasi per la Coppa d'Africa 1980, nel 1982 raggiunse il terzo posto battendo l'Algeria nella finale di consolazione. Mancò la qualificazione anche alla Coppa d'Africa 1984, mentre nel 1986 fu eliminata al primo turno dopo aver raccolto un solo punto (0-0 contro l'Algeria) in tre partite (sconfitta dal Camerun per 3-2 e dal Marocco per 1-0). Non si qualificò per l'edizione del 1988.

Un tifoso zambiano all'Independence Stadium di Lusaka

All'inizio delle Olimpiadi di Seul 1988 il calcio mondiale stava per conoscere un personaggio carismatico oltreché un forte calciatore, Kalusha Bwalya. Alle Olimpiadi lo Zambia venne inserito nel gruppo B in compagnia di Iraq, Guatemala ed Italia, e, se le prime due compagini sembravano abbordabili per la selezione zambiana, gli azzurri (pur con giocatori mai presenti a un Mondiale) apparivano un ostacolo insormontabile. Lo Zambia sconfisse gli azzurri 4-0, con tripletta di Kalusha Bwalya. I Chipolopolo superarono il turno con il primo posto grazie al successo con il Guatemala alla terza partita, ma ai quarti dovettero cedere il passo alla Germania Ovest, che poteva annoverare tra le proprie file future stelle come Jürgen Klinsmann, Karlheinz Riedle e Thomas Häßler.

Alla Coppa d'Africa 1990 la squadra zambiana terminò il proprio girone al primo posto, ma perse la semifinale contro la Nigeria. Nella finale di consolazione si impose per 1-0 (gol di Chikabalka) sul Senegal, aggiudicandosi il terzo posto. Alla Coppa d'Africa 1992 uscì ai quarti di finale contro la Costa d'Avorio poi vincitrice del trofeo (0-1).

Disastro aereo del 1993[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Disastro aereo dello Zambia.

Il 28 aprile 1993 una tragedia sconvolse la nazione zambiana: l'aereo che stava conducendo i giocatori e lo staff della Nazionale a Dakar per disputare un cruciale incontro con il Senegal valido per la qualificazione ai Mondiali di calcio Stati Uniti 1994 precipitò nelle coste del Gabon. Nell'incidente perirono 18 calciatori, 7 funzionari della federazione e 5 membri dello staff. Un reportage pubblicato dal ministro della difesa del Gabon nel novembre del 2003 chiarì la vicenda:[senza fonte] il piano di volo prevedeva la partenza da Lusaka, tre soste per rifornimento da effettuarsi rispettivamente in Repubblica del Congo, in Gabon ed in Costa d'Avorio ed infine l'arrivo all'aeroporto di Dakar. Subito dopo il primo atterraggio vennero riscontrati dei problemi al motore del Buffalo DHC-5D che trasportava la selezione zambiana. Pochi minuti dopo il decollo da Libreville, in Gabon, uno dei due motori prese fuoco ed a questo punto il pilota, probabilmente stanco a causa di un volo di ritorno dalle Mauritius effettuato poco tempo prima, lasciò cadere accidentalmente il motore funzionante invece di quello danneggiato, causando una perdita di potenza e il successivo schianto in mare. Bwalya si salvò poiché era impegnato con il club olandese del PSV e avrebbe raggiunto i compagni direttamente in Senegal, e anche altri due giocatori non furono presenti nel volo maledetto, l'infortunato Charles Musonda, e Bennett Mulwanda Simfukwe che chiese di non essere convocato.

Questo l'elenco dei giocatori deceduti nell'incidente aereo:

Il secondo posto nella Coppa d'Africa 1994[modifica | modifica wikitesto]

Poco tempo dopo la tragedia, nuova nazionale, assemblata in neanche un mese, dovette affrontare una partita determinante ai fini della qualificazione al mondiale di USA '94. Con un punto di vantaggio in classifica sulla seconda ad un turno dalla fine bastava un pareggio contro il Marocco fuori casa per qualificarsi al mondiale, ma la selezione zambiana perse per 1-0.

Per Bwalya e compagni nel 1994 arrivò il secondo posto nella Coppa d'Africa. Inserita nel girone C con Sierra Leone e Costa d'Avorio, lo Zambia pareggiò all'esordio (0-0) contro la Sierra Leone, poi batté la Costa d'Avorio (1-0, gol di Kenneth Malitoli) e vinse il girone. Ai quarti di finale eliminò il Senegal (1-0, gol di Évans Sakala) e in semifinale sconfisse nettamente il Mali (4-0, gol di Elijah Litana, Zeddy Saileti, Kalusha Bwalya e Kenneth Malitoli). Nella finale di Tunisi, malgrado avessero aperto le marcature dopo tre minuti di gioco con Elijah Litana, i giocatori dello Zambia furono sconfitti dalla Nigeria (1-2).

Buoni risultati nel biennio 1994-1996[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 giugno 1994 a Bruxelles lo Zambia patì una delle due sconfitte più pesanti di sempre, contro il Belgio (9-0).

Lo Zambia si confermò tuttavia tra le potenze calcistiche continentali alla Coppa d'Africa 1996. Terminò il girone al primo posto grazie a due vittorie, per 5-1 contro il Burkina Faso (gol di K. Malitoli, doppietta di K. Bwalya e reti di D. Lota e Johnson Bwalya) e per 4-0 contro la Sierra Leone (tripletta di K. Bwalya e gol di M. Malitoli) e un pareggio a reti inviolate contro l'Algeria. Ai quarti di finale ebbe la meglio sull'Egitto (3-1), ma in semifinale perse contro la Tunisia (2-4). Ottenne il terzo posto sconfiggendo per 1-0 il Ghana nella "finalina" e Kalusha Bwalya fu capocannoniere del torneo con 5 gol.

Decennio di crisi (1998-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1998 al 2006 non riuscì mai a superare il primo turno della Coppa d'Africa e nel 2004 non si qualificò neanche per la fase finale.

Il 3 settembre 2006, in casa, ottenne la vittoria più larga della propria storia imponendosi per 10-0 su Gibuti.

Lo Zambia esordì nelle qualificazioni per la Coppa d'Africa 2008 con una convincente vittoria in Ciad per 2-0. Si qualificò poi per la fase finale, dove ottenne una vittoria contro il Sudan (gol di James Chamanga, Jacob Mulenga e Felix Katongo), un pari contro l'Egitto (1-1, gol di Chris Katongo) e rimediò una sconfitta (1-5 contro il Camerun, gol di Chris Katongo), uscendo al primo turno.

La ripresa e il primo titolo continentale (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Hervé Renard, l'allenatore dello Zambia campione d'Africa 2012

Alla Coppa d'Africa 2010 lo Zambia diede segnali di ripresa, vincendo il difficile girone di prima fase comprendente Camerun, Gabon e Tunisia. Ai quarti di finale fu eliminata dalla Nigeria solo ai tiri di rigore. Jacob Mulenga ed Emmanuel Mbola figurarono nella squadra ideale della competizione.

Due anni dopo si qualificò anche per l'edizione 2012 della competizione, in Gabon e Guinea Equatoriale. Superato il girone come prima classificata con sette punti grazie alla vittoria per 2-1 contro il Senegal, al pareggio per 2-2 contro la Libia e alla vittoria per 1-0 contro la Guinea Equatoriale padrona di casa, ai quarti di finale lo Zambia eliminò il Sudan battendolo per 3-0. In semifinale ebbe ragione del favorito Ghana battendolo per 1-0 e in finale, contro la Costa d'Avorio, vinse per 8-7 ai tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari). Chris Katongo, capitano dello Zambia, fu eletto miglior giocatore del torneo e vinse anche il titolo di capocannoniere, a pari merito con il compagno di squadra Emmanuel Mayuka. La finale fu giocata a Libreville, non lontano dal teatro della sciagura di 19 anni prima, e curiosamente per deciderla ci vollero 18 tiri dal dischetto, tanti quanti i giocatori periti in quell'incidente.

Nuova crisi (2013-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Nelle edizioni 2013 e 2015 della Coppa d'Africa lo Zambia deluse le aspettative ed uscì di scena al primo turno. Non si qualificò per l'edizione del 2017.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Divise storiche[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 2010
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Nike
Coppa d'Africa 2012
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
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Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Nike
Coppa d'Africa 2013
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Nike
2014-2015
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
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Manica destra
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Pantaloncini
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Calzettoni
Calzettoni
Nike
Coppa d'Africa 2015
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nike

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Gabon / Guinea Equatoriale 2012
1997, 1998
secondo posto: 4
1984, 1991
secondo posto: 4

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Zambia.svg
Mondiali
  • 1930 - Non partecipante
  • 1934 - Non partecipante
  • 1938 - Non partecipante
  • 1950 - Non partecipante
  • 1954 - Non partecipante
  • 1958 - Non partecipante
  • 1962 - Non partecipante
  • 1966 - Non partecipante
  • 1970 - Non qualificata
  • 1974 - Non qualificata
  • 1978 - Non qualificata
  • 1982 - Non qualificata
  • 1986 - Non qualificata
  • 1990 - Non qualificata
  • 1994 - Non qualificata
  • 1998 - Non qualificata
  • 2002 - Non qualificata
  • 2006 - Non qualificata
  • 2010 - Non qualificata
  • 2014 - Non qualificata
  • 2018 - Non qualificata
Flag of Zambia.svg
Coppa d'Africa
  • 1957: Non partecipante
  • 1959: Non partecipante
  • 1962: Non partecipante
  • 1963: Non partecipante
  • 1965: Non partecipante
  • 1968: Non partecipante
  • 1970: Non qualificata
  • 1972: Non qualificata
  • 1974: Secondo posto Silver medal africa.svg
  • 1976: Non qualificata
  • 1978: Primo turno
  • 1980: Non qualificata
  • 1982: Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1984: Non qualificata
  • 1986: Primo turno
  • 1988: Ritirata
  • 1990: Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1992: Quarti di finale
  • 1994: Secondo posto Silver medal africa.svg
  • 1996: Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1998: Primo turno
  • 2000: Primo turno
  • 2002: Primo turno
  • 2004: Non qualificata
  • 2006: Primo turno
  • 2008: Primo turno
  • 2010: Quarti di finale
  • 2012: Campione Coppa Africa.svg
  • 2013: Primo turno
  • 2015: Primo turno
  • 2017: Non qualificata

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1957 Sudan Sudan Non partecipante - - - -
1959 Egitto Egitto Non partecipante - - - -
1962 Etiopia Etiopia Non partecipante - - - -
1963 Ghana Ghana Non partecipante - - - -
1965 Tunisia Tunisia Non partecipante - - - -
1968 Etiopia Etiopia Non partecipante - - - -
1970 Sudan Sudan Non qualificata - - - -
1972 Camerun Camerun Non qualificata - - - -
1974 Egitto Egitto Secondo posto 3 0 2 9:9
1976 Etiopia Etiopia Non qualificata - - - -
1978 Ghana Ghana Primo turno 1 1 1 3:2
1980 Nigeria Nigeria Non qualificata - - - -
1982 Libia Libia Terzo posto 3 0 2 6:3
1984 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Non qualificata - - - -
1986 Egitto Egitto Primo turno 0 1 2 2:4
1988 Marocco Marocco Ritirata - - - -
1990 Algeria Algeria Terzo posto 3 1 1 3:2
1992 Senegal Senegal Quarti di finale 1 0 2 1:2
1994 Tunisia Tunisia Secondo posto 2 1 1 7:2
1996 Sudafrica Sudafrica Terzo posto 4 0 2 15:6
1998 Burkina Faso Burkina Faso Primo turno 1 1 1 4:6
2000 Ghana Ghana / Nigeria Nigeria Primo turno 0 2 1 3:5
2002 Mali Mali Primo turno 0 1 2 1:3
2004 Tunisia Tunisia Non qualificata - - - -
2006 Egitto Egitto Primo turno 1 0 2 3:6
2008 Ghana Ghana Primo turno 1 1 1 5:6
2010 Angola Angola Quarti di finale 1 1 2 5:5
2012 Gabon Gabon /
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
Campione Coppa Africa.svg 5 1 0 9:3
2013 Sudafrica Sudafrica Primo turno 0 3 0 2:2
2015 Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Primo turno 0 2 1 2:3
2017 Gabon Gabon Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 1990
Chabala, D Changwe, D Chomba, D K. Mulenga, D Soko, C Bwalya, C Chambeshi, C Makinka, C Makwaza, C E. Mulenga, C Mumba Chansa, C Msiska, A Chikabala, A Chisala, A Malitoli, A G. Mulenga, A Mwanza, A Mwitwa, CT: Ndhlovu


Coppa d'Africa 1992
Chabala, P R. Mwanza, P Zimba, D Changwe, D Chomba, D Melu, D Mulenga, D Soko, D Watiyakeni, C Banda, C Chansa, C Chongo, C Makinka, C Makwaza, C Matete, C Mugaiwa, A Bwalya, A Chambeshi, A Chikabala, A Mbasela, A P. Mwanza, A Mwitwa, CT: Ndhlovu
Coppa d'Africa 1994
Phiri, 2 Chongo, 3 Litana, 4 Mulenga, 5 M. Malitoli, 6 Sichikolo, 7 Joh. Bwalya, 8 Chilumba, 9 Saileti, 10 Sakala, 11 K. Bwalya, 12 K. Malitoli, 13 Chiyangi, 14 Joe. Bwalya, 15 Lungu, 16 Mwamba, 17 Mbasela, 18 Makwaza, 20 Tembo, 21 Musabula, 22 Mubanga, CT: Porterfield
Coppa d'Africa 1996
J. Phiri, 2 Choongo, 3 Litana, 4 K. Malitoli, 5 Mwewa, 6 Saileti, 7 Joh. Bwalya, 8 Musonda, 9 Lota, 10 Mutale, 11 K. Bwalya, 12 Tembo, 13 Chiyangi, 14 Namazaba, 15 Lungu, 16 D. Phiri, 17 Joe. Bwalya, 18 Miti, 19 Makasa, 20 M. Malitoli, 21 Kamwanga, 22 Mbulo, CT: Poulsen
Coppa d'Africa 1998
J. Phiri, 2 Chilumba, 3 Lota, 4 Tembo, 5 Lungu, 6 Mumamba, 7 Makasa, 8 Chongo, 9 Litana, 10 Malitoli, 11 Bwalya, 12 D. Phiri, 13 Chisanga, 14 Kamwandi, 15 Kamwanga, 16 Tembo, 17 Chitila, 18 Musonda, 19 Kilambe, 20 Malitoli, 21 Sichone, 22 Mbulo, CT: Ziese
Coppa d'Africa 2000
Phiri, 2 Chilembe, 3 Litana, 4 Sichone, 5 Tana, 6 Chintu, 7 Makasa, 8 Mwanza, 9 M. Tembo, 10 Lota, 11 Bwalya, 12 A. Tembo, 13 Numba, 14 Mutapa, 15 Kilambe, 16 Misichili, 17 Sinkala, 18 Miti, 19 Lungu, 20 Mwewa, 21 Makufi, 22 Mwila, CT: Bamfuchile
Coppa d'Africa 2002
Phiri, 2 Chilembe, 3 Bwale, 4 Sichone, 5 Tana, 6 Mwewa, 7 Sinyangwe, 8 C. Lota, 9 Banda, 10 D. Lota, 11 Milanzi, 12 Mwanza, 13 Numba, 14 Kasonde, 15 Bakala, 16 Mbulo, 17 Kampamba, 18 Nsofwa, 19 Sinkala, 20 Chipeta, 21 Makasa, 22 Lungu, CT: Poulsen
Coppa d'Africa 2006
Mweene, 2 Phiri, 3 Nketani, 4 Musonda, 5 Tana, 6 Sinyangwe, 7 Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 Bakala, 11 C. Katongo, 12 Milanzi, 13 Lungu, 14 Numba, 15 Chalwe, 16 Kolala, 17 Sinkala, 18 Mwanza, 19 Hachilensa, 20 F. Katongo, 21 Kalaba, 22 Chamanga, 23 Njobvu, CT: Bwalya
Coppa d'Africa 2008
Poto, 2 J. Mulenga, 3 Nketani, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Kasonde, 7 C. Mulenga, 8 Chansa, 9 Sunzu, 10 Bakala, 11 C. Katongo, 12 Phiri, 13 Chinyama, 14 Mayuka, 15 Chintu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Mwanza, 19 Hachilensa, 20 F. Katongo, 21 Chamanga, 22 Kakonje, 23 Njobvu, CT: Phiri
Coppa d'Africa 2010
Kakonje, 2 Kasonde, 3 D. Banda, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Mbola, 7 J. Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 F. Katongo, 11 C. Katongo, 12 Chamanga, 13 Sunzu, 14 Chivuta, 15 Chintu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Singuluma, 19 Nyrienda, 20 Njobvu, 21 Mayuka, 22 J. Banda, 23 C. Mulenga, CT: Renard
Coppa d'Africa 2012
Kakonje, 2 Kasonde, 3 Lungu, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Nkausu, 7 C. Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 F. Katongo, 11 C. Katongo, 12 Chamanga, 13 Sunzu, 14 Chivuta, 15 Chintu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Kangwa, 19 Sinkala, 20 Mayuka, 21 Sakuwaha, 22 Titima, 23 N. Mulenga, CT: Renard
Coppa d'Africa 2013
Titima, 2 Kasonde, 3 Lungu, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Nkausu, 7 J. Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 F. Katongo, 11 C. Katongo, 12 Chamanga, 13 Sunzu, 14 Chivuta, 15 Njobvu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Mbola, 19 Sinkala, 20 Mayuka, 21 Sakuwaha, 22 Munyau, 23 M. Mulenga, CT: Renard
Coppa d'Africa 2015
Munyau, 2 Malama, 3 Lungu, 4 Munthali, 5 Kabwe, 6 Nkausu, 7 Sautu, 8 Musakanya, 9 Kampamba, 10 Mulenga, 11 Musonda, 12 Kangwa, 13 Sunzu, 14 Mtonga, 15 Singuluma, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Mbola, 19 Sinkala, 20 Mayuka, 21 Mwanza, 22 Titima, 23 Ngoma, CT: Janza

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati alla Coppa delle Nazioni Africane 2015.[3][4]

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Danny Munyao 21 gennaio 1987 (31 anni) 9 -? Zambia Red Arrows
2 D Donashano Malama 1º luglio 1987 (31 anni) 6 0 Zambia Nkana
3 C Chisamba Lungu 31 gennaio 1991 (27 anni) 31 0 Russia Ural
4 D Christopher Munthali 2 febbraio 1991 (27 anni) 17 1 Zambia Nkana
5 D Rodrick Kabwe 30 novembre 1992 (25 anni) 11 0 Zambia Zanaco
6 D Davies Nkausu 1º gennaio 1986 (32 anni) 24 0 Sudafrica Bloemfontein Celtic
7 C Spencer Sautu 5 ottobre 1994 (24 anni) 0 0 Zambia Green Eagles
8 C Bruce Musakanya 25 settembre 1993 (25 anni) 14 3 Zambia Red Arrows
9 A Ronald Kampamba 28 dicembre 1991 (26 anni) 11 4 Zambia Nkana
10 C Mukuka Mulenga 6 luglio 1993 (25 anni) 16 1 Sudafrica Bloemfontein Celtic
11 C Lubambo Musonda 5 maggio 1995 (23 anni) 3 1 Armenia Ulisses
12 A Evans Kangwa 21 giugno 1994 (24 anni) 7 3 Israele Hapoel Ra'anana
13 D Stophira Sunzu 22 giugno 1989 (29 anni) 46 3 Francia Sochaux
14 C Kondwani Mtonga 14 giugno 1986 (32 anni) 19 0 India NorthEast Utd
15 A Given Singuluma 11 luglio 1986 (32 anni) 24 5 RD del Congo TP Mazembe
16 P Kennedy Mweene 12 novembre 1984 (34 anni) 89 -?; 2 Sudafrica Mam. Sundowns
17 C Rainford Kalaba Captain sports.svg 14 agosto 1986 (32 anni) 76 10 RD del Congo TP Mazembe
18 D Emmanuel Mbola 10 maggio 1993 (25 anni) 42 0 Israele Hapoel Ra'anana
19 C Nathan Sinkala 23 aprile 1991 (27 anni) 30 2 Svizzera Grasshoppers
20 A Emmanuel Mayuka 21 novembre 1990 (27 anni) 53 11 Inghilterra Southampton
21 A Jackson Mwanza 6 febbraio 1987 (31 anni) 3 0 Zambia ZESCO United
22 P Joshua Titima 20 ottobre 1992 (26 anni) 5 -? Zambia Power Dynamos
23 D Patrick Ngoma 21 maggio 1997 (21 anni) 0 0 Zambia Red Arrows

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ zambianfootball.co.zm, http://zambianfootball.co.zm/players-abroad-round-up/.
  2. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  3. ^ (FR) CAN 2015: Les 23 de la Zambie sont connus, africatopsports.com, 7 gennaio 2015. URL consultato il 7 gennaio 2015.
  4. ^ (EN) AFCON2015: List of Zambia (PDF), CAFonline.com, 9 gennaio 2015. URL consultato il 9 gennaio 2015.

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