Michael Essien

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Michael Essien
Michael Essien 4633.jpg
Essien con la maglia del Chelsea.
Dati biografici
Nome Mickael Kojo Essien
Nazionalità Ghana Ghana
Altezza 180[1] cm
Peso 77[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Milan Milan
Carriera
Giovanili
1998-1999 Liberty Prof. Liberty Prof.
Squadre di club1
2000-2003 Bastia Bastia 66 (11)
2003-2005 O. Lione O. Lione 71 (7)
2005-2012 Chelsea Chelsea 163 (17)
2012-2013 Real Madrid Real Madrid 21 (2)
2013-2014 Chelsea Chelsea 5 (0)
2014- Milan Milan 6 (0)
Nazionale
1999-2001
2001
2002-
Ghana Ghana U-17
Ghana Ghana U-20
Ghana Ghana
9+ (0+)
7+ (1+)
57 (9)
Palmarès
Coppa Africa.svg  Coppa d'Africa
Bronzo Ghana 2008
Argento Angola 2010
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 marzo 2014

Michael Essien (Accra, 3 dicembre 1982) è un calciatore ghanese con passaporto britannico, centrocampista del Milan e della Nazionale ghanese.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver iniziato la carriera come difensore, sia centrale sia di fascia,[2] è diventato un Mediano ma può giocare anche come interno di centrocampo. È un giocatore con notevole forza fisica,[3] che gli è valsa il soprannome di "Bisonte", e capace anche di creare occasioni da gol.[4]

Nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori stilata da Don Balón.[5]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizia a giocare in patria, con il Liberty Professionals e, dopo un provino fallito con il Manchester United,[6] nel luglio del 2000 è messo sotto contratto dal Bastia, squadra del campionato francese con cui gioca in varie posizioni prima di assumere la collocazione di centrocampista centrale.[2] Nel 2002-2003 realizza 6 gol in campionato, contribuendo alla qualificazione del Bastia in Coppa UEFA.

Nel 2003 si trasferisce al Lione per 7,8 milioni di euro,[4] vincendo due campionati francesi consecutivi (2004 e 2005) e altrettante Supercoppe di Francia.

Nell'estate 2005 è stato acquistato dal Chelsea di Roman Abramovich, che riesce a portarlo a Londra pagando ai francesi una somma di 24,4 milioni di sterline[6][7] (38 milioni di euro[8]) che lo rendono il calciatore africano più pagato.[9] Nella prima stagione con il Chelsea ha vinto la Premier League. Nell'annata seguente ha vinto la Coppa di Lega nel marzo 2007 e giungendo terzo nella graduatoria del Calciatore africano dell'anno 2006, alle spalle di Samuel Eto'o e Didier Drogba, suo compagno al Chelsea.

Essien con la maglia del Real Madrid

Dopo l'infortunio accusato con la Nazionale ghanese all'inizio della stagione 2008-2009,[10] ritorna in campo il 10 marzo 2009 nel ritorno degli ottavi di finale della UEFA Champions League 2008-2009 contro la Juventus (2-2), segnando anche il gol del momentaneo 1-1. Durante la partita di ritorno della semifinale di Champions League disputata contro il Barcellona si rende protagonista segnando al 9' del gol del vantaggio; la partita finirà 1-1. A fine maggio vince la FA Cup.

Nel luglio 2011, durante un allenamento nel ritiro precampionato della stagione 2011-2012, subisce nuovamente un infortunio (legamento crociato anteriore del ginocchio destro) che lo terrà fuori dal rettangolo verde per sei mesi.[11]

Il 31 agosto 2012, ultimo giorno della sessione estiva di calciomercato, passa in prestito al Real Madrid[12][13] dove ritrova José Mourinho, suo allenatore ai primi tempi del Chelsea. Alla conferenza stampa di presentazione ha dichiarato: «Daddy mi ha chiamato ed eccomi qua. È così che lo considero. Mi ha portato al Chelsea, ci capiamo al volo, quello è il termine più appropriato".»[14] Il 3 novembre 2012, alla decima giornata di campionato, realizza all'89' minuto il suo primo gol con la maglia dei Merengue, andando a segno nella vittoria casalinga per 4-0 contro il Real Saragozza. Finita la stagione torna al Chelsea, come anche lo stesso Mourinho.

Il 27 gennaio 2014 si trasferisce a titolo definitivo al Milan, in Serie A,[15] firmando un contratto fino al 30 giugno 2015.[16] Sceglie la maglia numero 15,[17] indossata per la prima volta l'8 febbraio seguente, nel corso della partita esterna persa per 3-1 contro il Napoli.[18]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 partecipa con la Nazionale ghanese Under-17 al Mondiale di categoria in Nuova Zelanda, dove disputa 5 incontri, e nel 2001 alla Meridian Cup, dove gioca 4 partite.[19]

Partecipa i Mondiali Under-20 del 2001 contribuendo, con 7 presenze e un gol (nella prima partita del girone vinta 2-1 contro il Paraguay[20]), al raggiungimento del secondo posto alle spalle dei padrini di casa dell'Argentina.[21]

Con la Nazionale maggiore ghanese esordisce il 4 gennaio 2002 in amichevole contro l'Egitto pochi giorni prima di prendere parte alla Coppa d'Africa 2002.[22] Successivamente disputa da titolare i Mondiali di Germania 2006, arrivando fino agli ottavi di finale (partita non giocata da Essien perché squalificato[23]), e la Coppa d'Africa 2008 contribuendo a portare il Ghana al terzo posto. Nel corso del torneo Essien segna due gol: il primo nell'ultima partita della fase a gironi contro il Marocco e il secondo, di testa, nei quarti di finale contro la Nigeria dove è anche capitano dopo l'espulsione di John Mensah;[2] viene inoltre inserito nella formazione ideale della manifestazione.[24]

Nel settembre 2008, durante la partita di qualificazione ai Mondiali 2010 tra la sua Nazionale e la Libia, si procura la rottura del legamento crociato anteriore[25] che lo costringe a un'operazione di ricostruzione e a un periodo di lungo stop fino al marzo 2009.[10]

Il 27 maggio del 2010 la Federcalcio ghanese annuncia che Essien non parteciperà ai Mondiali in Sudafrica a causa di un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco fin da gennaio.[26]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 29 marzo 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Francia Bastia D1 13 1 CF+CdL 2+0 0 - - - - - - 15 1
2001-2002 D1 24 4 CF+CdL 4+2 0+1 CI 0 0 - - - 30 5
2002-2003 L1 29 6 CF+CdL 1+1 0 - - - - - - 31 6
Totale Bastia 66 11 10 1 - - - - 76 12
2003-2004 Francia Lione L1 34 3 CF+CdL 2+1 0 UCL 8 0 SF 1 1 46 4
2004-2005 L1 37 4 CF+CdL 2+0 0 UCL 10 5 SF 1 0 50 9
Totale Lione 71 7 5 0 18 5 2 1 96 13
2005-2006 Inghilterra Chelsea PL 31 2 FACup+CdL 4+1 0 UCL 6 0 - - - 42 2
2006-2007 PL 33 2 FACup+CdL 5+6 1+1 UCL 10 2 CS 1 0 55 6
2007-2008 PL 27 6 FACup+CdL 2+4 0 UCL 12 0 CS 1 0 46 6
2008-2009 PL 11 1 FACup+CdL 3+0 0 UCL 5 2 - - - 19 3
2009-2010 PL 14 3 FACup+CdL 0+1 0 UCL 6 1 CS 1 0 22 4
2010-2011 PL 33 3 FACup+CdL 2+0 0 UCL 8 1 CS 1 0 44 4
2011-2012 PL 14 0 FACup+CdL 3+0 0 UCL 2 0 - - - 19 0
2012-2013 Spagna Real Madrid PD 21 2 CR 7 0 UCL 7 0 - - - 35 2
2013-gen. 2014 Inghilterra Chelsea PL 5 0 FACup+CdL 1+3 0 UCL[27] - - SU 0 0 9 0
Totale Chelsea 168 17 35 2 49 6 4 0 256 25
gen.-giu. 2014 Italia Milan A 6 0 CI - - UCL 2 0 - - - 8 0
Totale carriera 331 37 57 3 76 11 6 1 470 52

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Lione: 2003-2004, 2004-2005
Lione: 2003, 2004
Chelsea: 2005-2006, 2009-2010
Chelsea: 2006-2007
Chelsea: 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010, 2011-2012
Chelsea: 2009

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Chelsea: 2011-2012

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Squadra ideale della Ligue 1: 2003, 2005
Miglior giocatore della Ligue 1: 2005
2006
2008

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Michael Essien, acmilan.com. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  2. ^ a b c Carlo Pizzigoni, Tanto cuore e super Essien. Il Ghana vola in semifinale, La Gazzetta dello Sport, 3 febbraio 2008. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  3. ^ Milan, ecco il pupillo di Mourinho: Essien, forza bruta ed esperienza, goal.com, 25 gennaio 2014. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  4. ^ a b Matthew Spiro, Essien, il 'Bisonte' del Lione, uefa.com, 10 novembre 2004. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) Don Balon’s list of the 100 best young players in the world, thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2011.
  6. ^ a b (EN) Biography, michaelessiengh.com. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  7. ^ (EN) Michael Essien, chelseafc.com. URL consultato il 28 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2012).
  8. ^ Essien firma per il Chelsea, uefa.com, 19 agosto 2005. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  9. ^ (EN) Steve Vickers, Michael Essien, BBC Sport. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  10. ^ a b (EN) Tim Nichols, Chelsea chuffed as fit again Essien looks set for Blues return, Daily Mail, 27 febbraio 2009. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  11. ^ Chelsea: Essien fuori sei mesi, Rai Sport, 11 luglio 2011. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  12. ^ (EN) Essien loaned to Real Madrid, chelseafc.com, 1º settembre 2012. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  13. ^ (ES) Comunicado Oficial: Essien, realmadrid.com, 1º settembre 2012. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  14. ^ Filippo Maria Ricci, Daddy mi ha chiamato ed eccomi qua in La Gazzetta dello Sport, 1° settembre 2012, p. 21.
  15. ^ (EN) Farewell Michael Essien, chelseafc.com, 27 gennaio 2014. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  16. ^ Essien: AC Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 27 gennaio 2014. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  17. ^ Essien: Milan che passione, acmilan.com, 28 gennaio 2014. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  18. ^ Marco Pasotto, Napoli-Milan 3-1, Taarabt illude; Inler e e doppio Higuain rimontano, La Gazzetta dello Sport, 8 febbraio 2014. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  19. ^ Michael Essien, uefa.com. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  20. ^ (EN) Ghana - Paraguay 2:1 (0:0), fifa.com. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  21. ^ Essien, la stella dai piedi di velluto, la Repubblica, 29 maggio 2010. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  22. ^ (EN) International Career, michaelessiengh.com. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  23. ^ Al Brasile bastano tre acuti. Il Ghana, poco concreto, torna a casa, la Repubblica, 27 giugno 2006. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  24. ^ (EN) Abd Rabou wins best player award, BBC Sport, 10 febbraio 2008. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  25. ^ (EN) Injured Essien faces long lay-off, BBC Sport, 9 settembre 2008. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  26. ^ Essien k.o., niente Mondiale. È maledizione Chelsea, La Gazzetta dello Sport, 27 maggio 2010. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  27. ^ Non inserito nella lista UEFA.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]