Nazionale di calcio dello Zimbabwe

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Zimbabwe Zimbabwe
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione ZFA
Zimbabwe Football Association
Confederazione CAF
Codice FIFA ZIM
Soprannome The Warriors (I guerrieri)
Selezionatore Zimbabwe Norman Mapeza
Record presenze Norman Mapeza (92)
Capocannoniere Peter Ndlovu (37)
Ranking FIFA 121º[1] (23 dicembre 2021)
Esordio internazionale
Rhodesia Meridionale Rhodesia Meridionale 0 - 4 Inghilterra dilettanti Inghilterra
Salisbury, Rhodesia Meridionale; 27 giugno 1929
Migliore vittoria
Botswana Botswana 0 - 7 Zimbabwe Zimbabwe
Gaborone, Botswana; 26 agosto 1990
Peggiore sconfitta
Sudafrica Sudafrica 7 - 0 Rhodesia Rhodesia
Sudafrica; 9 aprile 1977
Coppa d'Africa
Partecipazioni 5 (esordio: 2004)
Miglior risultato Primo turno nel 2004, 2006, 2017, 2019, 2021

La nazionale di calcio dello Zimbabwe è la rappresentativa calcistica dello Zimbabwe, affiliata alla FIFA e alla CAF e controllata dalla Zimbabwe Football Association. Prima di ottenere la denominazione attuale nel 1980, era conosciuta come nazionale di calcio della Rhodesia.

Non si è mai qualificata per il campionato del mondo e ha ottenuto la sua prima qualificazione alla Coppa d'Africa nel 2004. Si è qualificata anche per l'edizione 2006 della Coppa d'Africa, in cui ha ottenuto un buon risultato, battendo il quotato Ghana (poi arrivato agli ottavi di finale del mondiale 2006) nel suo girone e costringendolo ad abbandonare anzitempo la manifestazione[2].

A causa di forti debiti accumulati nei confronti dell'ex CT José Claudinei Georgini, la nazionale Zimbabwese, su decisione della FIFA, è stata esclusa dal campionato mondiale 2018.[3]

Al dicembre 2021 occupa la 121ª posizione nel ranking mondiale FIFA.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Rhodesia Meridionale giocò le sue prime partite ufficiali nel 1929 contro la nazionale dilettanti inglese e perse per 4-0 e 6-1[4].

Nel 1965, dopo la dichiarazione unilaterale di indipendenza della Rhodesia Meridionale, la FIFA pretese che la federcalcio della Rhodesia si ricostituisse come organizzazione multirazziale, dato che fino ad allora la nazionale comprendeva solo bianchi di Rhodesia. La richiesta fu assecondata e la nazionale della Rhodesia iniziò a convocare anche calciatori di colore[5]. Nel 1969 la Rhodesia prese parte alle qualificazioni per il campionato del mondo 1970. Sfidò l'Australia a Lourenço Marques, Mozambico, e non in patria, dato che gli australiani non ottennero il visto per la Rhodesia. Dopo il pareggio per 1-1, il ritorno (3-1) fu fatale per gli africani.

Nel 1980 il paese si ricostituì come Zimbabwe e giocò la prima partita di qualificazione ai mondiali (per Spagna 1982) dopo undici anni, contro il Camerun. Vinse per 1-0 a Salisbury e perse per 2-0 fuori casa, venendo eliminato[6]. A causa delle successive limitazioni imposte dalla federcalcio (chi aveva il passaporto britannico non poteva avere contemporaneamente il passaporto zimbabwese) giocatori come il portiere Bruce Grobbelaar non poterono essere selezionati per la nazionale per dieci anni. In seguito la norma fu revocata e sotto la guida del commissario tecnico Reinhard Fabisch la nazionale si arricchì di elementi di valore, sfiorando la qualificazione alla fase finale del campionato del mondo 1994, persa all'ultima giornata contro il Camerun.

Nel 2004 lo Zimbabwe si qualificò per la fase finale della Coppa d'Africa, dove uscì al primo turno. Anche nel 2006 lo Zimbabwe, qualificatosi per la fase finale del torneo, fu eliminato al primo turno.

Nel 2015 la nazionale fu bandita dal campionato del mondo 2018 per un debito insoluto nei confronti dell'ex CT, il brasiliano José Claudinei Georgini[7].

Qualificatasi alla Coppa d'Africa 2017, fu eliminata al primo turno (pari all'esordio con l'Algeria e sconfitte contro Senegal e Tunisia)[8]. Anche due anni dopo, nell'edizione egiziana della coppa continentale, fu eliminata al primo turno (sconfitte contro Egitto e RD del Congo e pari contro l'Uganda). Lo stesso destino attese i Guerrieri anche nell'edizione 2021, che li vide eliminati al primo turno nonostante la vittoria all'ultima giornata maturata contro la Guinea[9].

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Divise storiche[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 2021
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Umbro

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Zimbabwe.svg
Commissari tecnici

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2000, 2003, 2005, 2009, 2017, 2018
1985

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1930 - Non partecipante
  • 1934 - Non partecipante
  • 1938 - Non partecipante
  • 1950 - Non partecipante
  • 1954 - Non partecipante
  • 1958 - Non partecipante
  • 1962 - Non partecipante
  • 1966 - Non partecipante
  • 1970 - Non qualificato
  • 1974 - Non partecipante
  • 1978 - Non partecipante
  • 1982 - Non qualificato
  • 1986 - Non qualificato
  • 1990 - Non qualificato
  • 1994 - Non qualificato
  • 1998 - Non qualificato
  • 2002 - Non qualificato
  • 2006 - Non qualificato
  • 2010 - Non qualificato
  • 2014 - Non qualificato
  • 2018 - Squalificato
  • 2022 - Non qualificato
  • 1957 - Non partecipante
  • 1959 - Non partecipante
  • 1962 - Non partecipante
  • 1963 - Non partecipante
  • 1965 - Non partecipante
  • 1968 - Non partecipante
  • 1970 - Non partecipante
  • 1972 - Non partecipante
  • 1974 - Non partecipante
  • 1976 - Non partecipante
  • 1978 - Non partecipante
  • 1980 - Non partecipante
  • 1982 - Non qualificato
  • 1984 - Non qualificato
  • 1986 - Non qualificato
  • 1988 - Non qualificato
  • 1990 - Non qualificato
  • 1992 - Non qualificato
  • 1994 - Non qualificato
  • 1996 - Non qualificato
  • 1998 - Non qualificato
  • 2000 - Non qualificato
  • 2002 - Non qualificato
  • 2004 - Primo turno
  • 2006 - Primo turno
  • 2008 - Non qualificato
  • 2010 - Non qualificato
  • 2012 - Non qualificato
  • 2013 - Non qualificato
  • 2015 - Non qualificato
  • 2017 - Primo turno
  • 2019 - Primo turno
  • 2021 - Primo turno
  • Dal 1973 al 1980 - Non partecipante
  • 1981 - Primo turno
  • 1982 - Terzo posto
  • 1983 - Secondo posto
  • 1984 - Primo turno
  • 1985 - Campione
  • 1987 - Secondo posto
  • 1988 - Quarto posto
  • 1989 - Primo turno
  • 1990 - Primo turno
  • Dal 1991 al 2008 - Non partecipante
  • 2009 - Quarti di finale
  • 2010 - Non partecipante
  • 2011 - Quarti di finale
  • Dal 2012 al 2021 - Non partecipante

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei giocatori convocati per la doppia sfida di qualificazione alla Coppa d'Africa 2021 contro Botswana e Zambia del 25 e 29 marzo 2021.

Presenze e reti aggiornate al 24 marzo 2021.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Martín Mapisa 25 maggio 1998 (23 anni) 0 0 Spagna Zamora
P Tatenda Mkuruva 4 gennaio 1996 (26 anni) 17 0 Stati Uniti Michigan Stars
P Talbert Shumba 12 maggio 1990 (31 anni) 5 0 Zambia Nkana
P Ariel Sibanda 25 gennaio 1989 (32 anni) 5 0 Zimbabwe Highlanders
D Tendayi Darikwa 13 dicembre 1991 (30 anni) 13 0 Inghilterra Wigan Athletic
D Jimmy Dzingai 21 novembre 1990 (31 anni) 7 0 Zambia Nkana
D Brendan Galloway 17 marzo 1996 (25 anni) 0 0 Inghilterra Luton Town
D Victor Kamhuka 2 aprile 1990 (31 anni) 0 0 Malaysia Royal Malaysia Police
D Divine Lunga 28 maggio 1995 (26 anni) 16 0 Sudafrica Lamontville Golden Arrows
D Romario Matova 10 luglio 1999 (22 anni) 0 0 Croazia NK Solin
D Carlos Mavhurume 2 aprile 1996 (25 anni) 3 0 Zimbabwe CAPS United
D Alec Mudimu 8 aprile 1995 (26 anni) 20 0 Turchia Ankaraspor
D Teenage Hadebe 17 settembre 1995 (26 anni) 29 4 Turchia Yeni Malatyaspor
D Shadreck Nyahwa 5 gennaio 1999 (23 anni) 3 0 Zimbabwe Bulawayo Chiefs
D Tendai Jirira 12 novembre 1991 (30 anni) 0 0 Stati Uniti Detroit City
D Jordan Zemura 14 novembre 1999 (22 anni) 2 0 Inghilterra Bournemouth
C Khama Billiat 19 agosto 1990 (31 anni) 46 17 Sudafrica Kaizer Chiefs
C Tanaka Chinyahara 12 ottobre 1995 (26 anni) 1 0 Zambia Red Arrows
C Thabani Kamusoko 2 marzo 1988 (33 anni) 13 0 Zambia ZESCO United
C Ovidy Karuru 23 gennaio 1989 (32 anni) 44 7 Sudafrica Black Leopards
C Kudakwashe Mahachi 29 settembre 1993 (28 anni) 33 3 Sudafrica SuperSport United
C Marshall Munetsi 22 giugno 1996 (25 anni) 20 1 Francia Stade Reims
C Knowledge Musona 21 giugno 1990 (31 anni) 44 23 Belgio Eupen
C King Nadolo 4 dicembre 1995 (26 anni) 5 0 Zimbabwe Dynamos
C Marvelous Nakamba 19 gennaio 1994 (28 anni) 23 0 Inghilterra Aston Villa
C Butholezwe Ncube 24 aprile 1992 (29 anni) 4 0 Sudafrica AmaZulu
C Tafadzwa Rusike 7 maggio 1989 (32 anni) 20 2 Zambia ZESCO United
C Tatenda Tavengwa 29 marzo 1997 (24 anni) 2 0 Zimbabwe Harare City
A Prince Dube 17 febbraio 1997 (24 anni) 11 7 Tanzania Azam
A Terrence Dzvukamanja 5 maggio 1994 (27 anni) 9 0 Sudafrica Orlando Pirates
A Tino Kadewere 5 gennaio 1996 (26 anni) 18 3 Francia Olympique Lione
A David Moyo 17 dicembre 1994 (27 anni) 3 0 Scozia Hamilton Academical
A Admiral Muskwe 21 agosto 1998 (23 anni) 4 1 Inghilterra Wycombe Wanderers
A Knox Mutizwa 12 ottobre 1993 (28 anni) 18 6 Sudafrica Lamontville Golden Arrows
A Evans Rusike 13 giugno 1990 (31 anni) 26 4 Sudafrica SuperSport United

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 2004
Murambadoro, 2 Mpofu, 3 Nyandoro, 4 B. Ndlovu, 5 Kapenya, 6 Tembo, 7 Kurauzvione, 8 Muhoni, 9 Sawu, 10 Mugeyi, 11 Yohane, 12 P. Ndlovu, 13 A. Ndlovu, 14 Mbwando, 15 Sibanda, 16 Kapini, 17 Shereni, 18 Bunjira, 19 Mazarura, 20 Nengomasha, 21 Lupahla, 22 Choto, CT: Chidzambwa
Coppa d'Africa 2006
Murambadoro, 2 Dick, 3 Nyandoro, 4 B. Ndlovu, 5 Chandida, 6 Makonese, 7 Lupahla, 8 Nengomasha, 9 Mwaruwari, 10 Kaondera, 11 Yohane, 12 P. Ndlovu, 13 Chimedza, 14 Mbwando, 15 Choto, 16 Kapini, 17 Mushangazhike, 18 Badza, 19 Kasinauyo, 20 Dinha, 21 Matola, 22 Chitembwe, 23 Muzadzi, CT: Muhlauri
Coppa d'Africa 2017
Donovan, 2 Nhamoinesu, 3 Phiri, 4 Zvirekwi, 5 Muroiwa, 6 Bhasera, 7 M. Rusike, 8 E. Rusike, 9 Mushekwi, 10 Mahachi, 11 Ndoro, 12 Kangwa, 13 Malajila, 14 Katsande, 15 Hadebe, 16 Mkuruva, 17 Musona, 18 Nakamba, 19 Mhlanga, 20 Billiat, 21 Kadewere, 22 Machapa, 23 Mawaya, CT: Pasuwa


Coppa d'Africa 2019
Sibanda, 2 Darikwa, 3 Phiri, 4 Pfumbidzai, 5 Lunga, 6 Mudimu, 7 Chawapiwa, 8 Munetsi, 9 Rusike, 10 Karuru, 11 Billiat, 12 Dzingai, 13 Chipezeze, 14 Kadewere, 15 Hadebe, 16 Chigova, 17 Musona, 18 Nakamba, 19 Mutizwa, 20 Mahachi, 21 Kamusoko, 22 Mhlanga, 23 Mushekwi, CT: Chidzambwa


Coppa d'Africa 2021
Mhari, 2 Murwira, 3 Zemura, 4 Madzongwe, 5 Takwara, 6 Mudimu, 7 Wadi, 8 Benyu, 9 Moyo, 10 Kadewere, 11 Tigere, 12 Kangwa, 13 Kamusoko, 14 Bhasera, 15 Hadebe, 16 Mahachi, 17 Musona, 18 Dube, 19 Muskwe, 20 Muduwha, 21 Shumba, 22 Chimwemwe, 23 Mapisa, 24 Chiwunga, 25 Antonio, 26 Mutimbanyoka, CT: Mapeza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com, 23 dicembre 2021. URL consultato il 18 gennaio 2022.
  2. ^ (EN) V. Kwakofi, Ghana 1-2 Zimbabwe, in BBC, 31 gennaio 2006. URL consultato il 18 gennaio 2022.
  3. ^ Russia 2018, lo Zimbabwe non paga il ct. Espulsi dalla FIFA, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 19 aprile 2021.
  4. ^ England Matches – Unofficial, su englandfootballonline.com.
  5. ^ Paul Gilchrist, The Politics of Sport: Community, Mobility, Identity, Routledge, 2013, p. 51, ISBN 1-317-99099-4.
  6. ^ http://www.11v11.com/teams/cameroon/tab/opposingTeams/opposition/Zimbabwe
  7. ^ Zimbabwe: niente Russia 2018 per un debito non pagato!, 17 marzo 2015
  8. ^ A. Madera, LO STRANO CASO DELLO ZIMBABWE IN COPPA D’AFRICA, su zonacesarini.net, 13 febbraio 2017. URL consultato il 18 gennaio 2022.
  9. ^ Coppa d'Africa, il Senegal di Koulibaly vola agli ottavi da primo del girone, in Corriere dello Sport, 18 gennaio 2022. URL consultato il 18 gennaio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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