Coppa delle nazioni africane 2015
| Coppa delle nazioni africane 2015 Copa Africana de Naciones 2015 | |
|---|---|
| Competizione | Coppa delle nazioni africane |
| Sport | |
| Edizione | 30ª |
| Organizzatore | CAF |
| Date | dal 17 gennaio 2015 all'8 febbraio 2015 |
| Luogo | |
| Partecipanti | 16 (51 alle qualificazioni) |
| Impianto/i | 4 stadi |
| Risultati | |
| Vincitore | (2º titolo) |
| Secondo | |
| Terzo | |
| Quarto | |
| Statistiche | |
| Miglior giocatore | |
| Miglior marcatore | (3 a testa) |
| Miglior portiere | |
| Incontri disputati | 32 |
| Gol segnati | 68 (2,13 per incontro) |
| Pubblico | 568 602 (17 769 per incontro) |
| Cronologia della competizione | |
La Coppa delle nazioni africane 2015, nota come Orange Africa Cup of Nations 2015 per ragioni di sponsorizzazione, ed anche come Guinea Equatoriale 2015, è stata la 30ª edizione del torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili (spesso detto Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF e la cui fase finale si è svolta in Guinea Equatoriale dal 17 gennaio all'8 febbraio 2015. Il torneo si sarebbe dovuto svolgere in Marocco, ma il paese magrebino si rifiutò di organizzare la manifestazione nelle date prestabilite a causa dell'epidemia di Ebola in Africa Occidentale.[1] Per la seconda volta nella sua storia a trionfare è stata la Costa d'Avorio, che nella finale disputata allo stadio di Bata ha sconfitto il Ghana ai rigori per 9-8, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sullo 0-0.[2]
Qualificazioni
[modifica | modifica wikitesto]La Guinea Equatoriale venne ammessa di diritto alla fase finale in quanto paese organizzatore, dopo la rinuncia ad ospitare il torneo e la conseguente esclusione del Marocco. La nazionale equatoguineana aveva partecipato alle qualificazioni, venendo però squalificata dal torneo per aver messo in campo un giocatore non schierabile.[3]. I rimanenti quindici posti vennero assegnati tramite un percorso di qualificazione che vide la partecipazione di 51 nazionali e lo svolgimento di 125 incontri tra il 12 aprile e il 19 novembre 2014. I sorteggi del turno preliminare, del secondo turno e della fase a gironi si tennero ad Il Cairo, in Egitto, rispettivamente, il 21 febbraio e il 27 aprile 2014.
Scelta della sede
[modifica | modifica wikitesto]Inizialmente otto paesi avevano espresso la volontà di ospitare la manifestazione.
| Nazione | Ultima edizione ospitata |
|---|---|
| 1972 | |
| 1988 | |
| 2013 | |
Le nazioni che si candidarono ufficialmente furono Marocco, Repubblica Democratica del Congo e Sudafrica (che si candidò anche per ospitare il torneo nel 2017, poi assegnatole, ma scambiato con la Libia ed ospitato nel 2013).[12] In seguito all'ispezione dei commissari della CAF,[13] la Repubblica Democratica del Congo ritirò la candidatura.[14]. Il Marocco, favorito sul Sudafrica, fu designato come paese ospitante il 29 gennaio 2011, nel corso della Supercoppa CAF 2011.[15] Le quattro città che avrebbero ospitato le partite del torneo erano Rabat, Marrakech, Agadir e Tangeri, come annunciato il 23 settembre 2013 dal Comitato Esecutivo CAF.[16]
Il caso Marocco
[modifica | modifica wikitesto]Nell'ottobre 2014 il governo dello stato magrebino chiese il rinvio della manifestazione a causa dell'epidemia di Ebola scatenatasi in Africa occidentale.[17] La CAF analizzò la richiesta durante la riunione del Comitato Esecutivo del 2 novembre 2014, optando per il mantenimento del torneo entro le date prestabilite e chiedendo un chiarimento alla federazione calcistica marocchina.[18] La federazione marocchina confermò il suo diritto di ospitare la Coppa d'Africa 2015, tuttavia, richiese di far slittare il torneo nel 2016 o di potersi ripresentare come organizzatore nel 2017.
«Il Marocco non ha rinunciato a organizzare la Coppa d'Africa 2015.»
La CAF espresse la sua determinazione a mantenere le date e l'11 novembre annunciò che il Marocco non avrebbe ospitato il torneo e che la loro nazionale sarebbe stata esclusa dalla competizione.[1][21] La CAF, inoltre, avviò un procedimento legale ai danni della federcalcio marocchina per il contratto stipulato nell'aprile 2014.[22]. Egitto, Sudan, Angola, Sudafrica e Ghana, considerate inizialmente favorite a sostituire il Marocco, annunciarono di non volersi candidare.[23] Diedero la propria disponibilità ad ospitare la Coppa d'Africa il Qatar e la Guinea Equatoriale, che ospitò il torneo congiuntamente al Gabon nel 2012.[24]. Il 14 novembre 2014 la CAF annunciò di aver designato il paese equatoguineano per ospitare la competizione.[25][26]
Le sanzioni della CAF
[modifica | modifica wikitesto]- Esclusione del Marocco dalle edizioni 2017 e 2019;
- 1 milione di dollari per aver rifiutato di organizzare la Coppa d'Africa 2015;
- 10 milioni di dollari come risarcimento alla CAF. Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna diede, però, maggior ragione al Marocco, annullando gran parte delle sanzioni sportive prese dalla CAF contro la federcalcio marocchina, limitando la somma a soli 50000 dollari. La nazionale nordafricana ebbe così la possibilità di disputare le successive edizioni della Coppa d'Africa.[27]
Stadi
[modifica | modifica wikitesto]La lista delle quattro città che ospitano le partite della Coppa d'Africa 2015 venne ufficializzata dalla CAF il 14 novembre 2014.[26]. Gli stadi di Malabo e Bata avevano già ospitato la Coppa d'Africa 2012. La partita inaugurale e la finale del torneo vennero programmate allo stadio di Bata.
| Bata | Malabo | Mongomo | Ebebiyín | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Stadio di Bata | Stadio di Malabo | Stadio di Mongomo | Stadio Manuel Enguru | ||
| Coordinate geografiche: | Coordinate geografiche: | Coordinate geografiche: | Coordinate geografiche: | ||
| Capienza: 35 700 | Capienza: 15 250 | Capienza: 15 000 | Capienza: 8 000 | ||
Marketing
[modifica | modifica wikitesto]Pallone
[modifica | modifica wikitesto]Il pallone ufficiale della Coppa d'Africa 2015 fu l'Adidas Marhaba. Venne annunciato dalla CAF e dall'Adidas il 26 novembre 2014, e poi presentato a Malabo il 3 dicembre, in occasione dei sorteggi dei gironi della fase finale.[28]. L'Adidas, fornitore dei palloni della Coppa d'Africa da Ghana 2008, scelse il nome Marhaba, che in lingua araba significa benvenuto.[29] I caratteristici colori oro e blu del pallone rappresentavano i paesaggi contrastanti del continente, dal deserto del Sahara all'azzurro intenso del cielo. Aveva la stessa struttura del Brazuca, pallone ufficiale della Coppa del Mondo 2014.[28]
Mascotte
[modifica | modifica wikitesto]La mascotte ufficiale dell'evento venne annunciata il 7 gennaio 2015 dal responsabile comunicazione della CAF, Erick Mwanza.[30]. Chiamata Chuku Chuku, rappresentava uno scoiattolo antropomorfo che indossava una divisa rossa, come quella della nazionale ospitante ed aveva il pallone Marhaba al piede. L'animale presentava una colorazione blu, bianca, rossa e verde, colori della bandiera della Guinea Equatoriale.[31][32]
Biglietti
[modifica | modifica wikitesto]La vendita dei biglietti per il torneo ebbe inizio il 12 gennaio 2015.[33] La CAF rese noti i prezzi in valuta locale (franco CFA) ed i punti vendita, distribuiti sul territorio equatoguineano, presso i quali era possibile l'acquisto dei tagliandi.[34]
Copertura televisiva
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito sono riportate le emittenti televisive mondiali che si aggiudicarono i diritti a trasmettere le partite dell'avvenimento nel proprio ambito territoriale.
| Nazione | Emittenti |
|---|---|
| Africa subsahariana | SuperSport |
| Asia | Fox Sports |
| beIN Sports | |
| SporTV | |
| Señal Colombia, Win Sports | |
| Eurosport | |
| Canal+ | |
| GTV | |
| NHK | |
| Sony SIX | |
| ORTM | |
| beIN Sports | |
| Sky Sports | |
| ITV4 | |
| RTS | |
| beIN Sports | |
| SABC |
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]Sorteggio dei gruppi
[modifica | modifica wikitesto]Il sorteggio per stabilire i gruppi della fase finale, previsto in origine per il 26 novembre a Rabat,[35] si tenne a Malabo il 3 dicembre 2014.[26] La posizione A1 venne assegnata alla nazione organizzatrice.[36] Le restanti 15 squadre vennero inserite nelle urne in base ai risultati ottenuti nelle qualificazioni di questa edizione, nella Coppa d'Africa 2013, 2012 e nelle rispettive qualificazioni, e nelle qualificazioni mondiali, opportunamente moltiplicati per un coefficiente di importanza della manifestazione.[37]. Nella seguente tabella le quattro urne definite così come nel documento ufficiale della CAF.[37]
| Urna 1 | Urna 2 | Urna 3 | Urna 4 |
|---|---|---|---|
|
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Il sorteggio ha determinato i quattro gruppi riportati qui di seguito.
| Gruppo A | Gruppo B | Gruppo C | Gruppo D |
|---|---|---|---|
Arbitri
[modifica | modifica wikitesto]Qui di seguito è riportata la lista degli arbitri e degli assistenti scelti per la manifestazione.[38]
- Arbitri
Mehdi Abid Charef
Juste Ephrem Zio
Sidi Alioum
Noumandiez Doué
Gehad Grisha
Bamlak Tessema Weyesa
Eric Otogo-Castane
Bakary Gassama
Joseph Odartei Lamptey
Aboubacar Mario Bangoura
Sylvester Kirwa
Hamada Nampiandraza
Koman Coulibaly
Ali Lemghaifry
Rajindraparsad Seechurn
Bouchaïb El Ahrach
Maguette Ndiaye
Malang Diedhiou
Bernard Camille
El Fadil Mohamed Hussein
Victor Gomes
Med Said Kordi
Janny Sikazwe
- Assistenti
Albdelhak Etchiali
Jerson Emiliano Dos Santos
Jean-Claude Birumushahu
Oamogetse Godisamang
Evarist Menkouande
Yéo Songuifolo
Hassan Egueh Yacin
Tahssen Abo El Sadat Bedyer
Angesom Ogbamariam
Malik Alidu Salifu
Aboubacar Doumbouya
Marwa Range
Redouane Achik
Yahaya Mahamadou
Peter Edibe
Theogene Ndagijimana
Djibril Camara
El Hadji Malick Samba
Zakhele Siwela
Ali Waleed Ahmed
Anouar Hmila
Convocazioni
[modifica | modifica wikitesto]Le federazioni nazionali ebbero tempo fino al 7 gennaio 2015 per presentare alla CAF le liste ufficiali, composte da ventitré giocatori (di cui tre portieri), anche se, fino a ventiquattro ore prima della partita d'esordio della squadra alla Coppa d'Africa, sarebbe stata ancora ammessa la possibilità di sostituire uno o più convocati in caso di infortunio che avessero pregiudicato la disputa dell'intera fase finale.[39]. Nel caso in cui una federazione avesse presentato la propria lista dopo il 10 gennaio 2015, le sarebbe stato permesso di registrare solo ventuno giocatori, oltre ad essere sanzionata con una multa di 20000 dollari.[39]
Regolamento del torneo
[modifica | modifica wikitesto]La formula fu quella in vigore dall'edizione 1996, quando la fase finale del campionato africano di calcio venne portata a 16 squadre e prevedeva, dunque, la formazione di quattro gironi con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre. Per determinare la posizione in classifica di squadre che si fossero trovate a parità di punti vennero presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri:[40]
- maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti globale;
- maggiore numero di reti segnate globale;
- sorteggio da parte del comitato CAF. Nel caso in cui più di due nazionali avessero lo stesso numero di punti in classifica, per determinare la loro posizione saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti parametri:
- maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa).
Se, tuttavia, dopo aver applicato i criteri precedenti due squadre si fossero trovate ancora in parità, si sarebbero applicati nuovamente i tre criteri alle due squadre in questione per determinare la loro posizione finale. Se questa procedura non avesse permesso di separarle, sarebbero stati utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito:
- migliore differenza reti globale;
- maggiore numero di reti segnate globale;
- sorteggio da parte del comitato CAF.
.
Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedevano alla fase a eliminazione diretta che consisteva in un tabellone di tre turni (quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche ed eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti, ad eccezione della finale per il terzo posto nella quale, in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari, il vincitore sarebbe stato stabilito direttamente mediante i tiri di rigore.
Il programma di gara ufficiale venne annunciato il 9 dicembre 2014.
Riassunto del torneo
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Vincitore
Secondo posto
Terzo posto
Quarto posto
Quarti di finale
Gironi
Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]Gruppo A
[modifica | modifica wikitesto]Nella partita inaugurale, la Guinea Equatoriale affrontò la Rep. del Congo. I padroni di casa andarono in vantaggio al 16' con un gol del capitano Emilio Nsue. Verso la fine della gara, l'attacante congolese Thievy Bifouma pareggiò all'87'. Nell'altra partita, il Gabon sconfisse il Burkina Faso vicecampione in carica per 2-0, grazie alle reti di Pierre-Emerick Aubameyang e Malick Evouna. Nel secondo turno, Guinea Equatoriale e Burkina Faso pareggiarono 0-0, mentre il Congo sconfisse il Gabon 1-0 grazie alla rete del capitano Prince Oniangué. Nell'ultima giornata, la Guinea Equatoriale si qualificò vincendo 2-0 contro il Gabon, mentre i Diables Rouges ottennero la qualificazione sconfiggendo 2-1 gli Étalons, eliminati al primo turno dopo il secondo posto conquistato due anni prima.
Gruppo B
[modifica | modifica wikitesto]La prima giornata del girone si aprì col pareggio per 1-1 tra Zambia e RD del Congo, con i Chipolopolo che vennero recuperati al 66' dopo essere stati in vantaggio dal secondo minuto di gioco. Nell'altra partita anche Tunisia e Capo Verde chiusero l'incontro sull'1-1. La seconda giornata vide la vittoria della Tunisia sullo Zambia per 2-1, dopo aver rimonatato l'iniziale svantaggio grazie alle reti di Ahmed Akaïchi e Yassine Chikhaoui. Nella partita serale le selezioni capoverdiana e congolese terminano l'incontro a reti inviolate. Nella giornata finale tutte le nazionali si giocarono ancora la qualificazione. Ad avere la meglio furono la Tunisia e la RD del Congo, che col pareggio per 1-1 passarono ai quarti di finale classificandosi rispettivamente prima e seconda. Dopo un altro 0-0, Capo Verde non riuscì a qualificarsi per il numero inferiore di gol fatti rispetto ai congolesi.
Gruppo C
[modifica | modifica wikitesto]Il gruppo ritenuto più difficile si aprì con l'incontro tra Ghana e Senegal. Le Black Stars passarono in vantaggio col rigore di André Ayew, ma nella ripresa i Leoni della Teranga ribaltarono il risultato coi gol di Mame Biram Diouf e Moussa Sow. Vittoria in rimonta anche nella seconda partita che vide trionfare l'Algeria sul Sudafrica con il risultato di 3-1. Nel secondo turno il Ghana ottenne la vittoria contro l'Algeria grazie alla rete del capitano Asamoah Gyan, mentre la partita fra Sudafrica e Senegal terminò in parità sull'1-1. Nel turno conclusivo il Ghana rimontò con due gol l'iniziale vantaggio dei Bafana Bafana, conquistando il passaggio ai quarti di finale insieme all'Algeria che batté 2-0 il Senegal. Gli algerini passarono, però, il turno da secondi in virtù dello scontro diretto perso contro i ghanesi.
Gruppo D
[modifica | modifica wikitesto]Le prime 4 partite videro quattro pareggi per 1-1. All'ultima giornata, la Costa d'Avorio vinse 1-0 sul Camerun e conclus al primo posto, mentre la Guinea, dopo aver pareggiato col Mali sempre 1-1, avanzò per sorteggio.
Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]Gruppo A
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 4 | 2 | +2 | |
| 2. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 3 | 1 | +2 | |
| 3. | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 2 | 3 | -1 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 4 | -3 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Bata 17 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 1 | Guinea Equatoriale | 1 – 1 referto | Stadio di Bata (40 245 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Bata 17 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 2 | Burkina Faso | 0 – 2 referto | Stadio di Bata (40 245 spett.)
| |||||||
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| Bata 21 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 9 | Guinea Equatoriale | 0 – 0 referto | Stadio di Bata (39 867 spett.)
|
| Bata 21 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 10 | Gabon | 0 – 1 referto | Stadio di Bata (34 782 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Ebebiyín 25 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 17 | Rep. del Congo | 2 – 1 referto | Stadio Manuel Enguru (7 945 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Bata 25 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 18 | Gabon | 0 – 2 referto | Stadio di Bata (39 230 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
Gruppo B
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 4 | 3 | +1 | |
| 2. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 2 | 2 | 0 | |
| 3. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 1 | 1 | 0 | |
| 4. | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 2 | 3 | -1 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Ebebiyín 18 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 3 | Zambia | 1 – 1 referto | Stadio Manuel Enguru (7 319 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Ebebiyín 18 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 4 | Tunisia | 1 – 1 referto | Stadio Manuel Enguru (7 479 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Ebebiyín 22 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 11 | Zambia | 1 – 2 referto | Stadio Manuel Enguru (8 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Ebebiyín 22 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 12 | Capo Verde | 0 – 0 referto | Stadio Manuel Enguru (7 680 spett.)
|
| Ebebiyín 26 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 19 | Capo Verde | 0 – 0 referto | Stadio Manuel Enguru (7 950 spett.)
|
| Bata 26 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 20 | RD del Congo | 1 – 1 referto | Stadio di Bata (11 463 spett.)
| |||||||
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Gruppo C
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 4 | 3 | +1 | |
| 2. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 5 | 2 | +3 | |
| 3. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 3 | 4 | -1 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 3 | 6 | -3 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Mongomo 19 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 5 | Ghana | 1 – 2 referto | Stadio di Mongomo (13 569 spett.)
| |||||||
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| Mongomo 19 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 6 | Algeria | 3 – 1 referto | Stadio di Mongomo (12 788 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mongomo 23 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 13 | Ghana | 1 – 0 referto | Stadio di Mongomo (12 387 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mongomo 23 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 14 | Sudafrica | 1 – 1 referto | Stadio di Mongomo (13 674 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mongomo 27 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 21 | Sudafrica | 1 – 2 referto | Stadio di Mongomo (13 670 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 27 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 22 | Senegal | 0 – 2 referto | Stadio di Malabo (14 549 spett.)
| |||||||
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Gruppo D
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 3 | 2 | +1 | |
| 2. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 3 | 3 | 0 | |
| 3. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 3 | 3 | 0 | |
| 4. | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 2 | 3 | -1 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Malabo 20 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 7 | Costa d'Avorio | 1 – 1 referto | Stadio di Malabo (14 875 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 20 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 8 | Mali | 1 – 1 referto | Stadio di Malabo (14 875 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 24 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 15 | Costa d'Avorio | 1 – 1 referto | Stadio di Malabo (14 890 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 24 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 16 | Camerun | 1 – 1 referto | Stadio di Malabo (15 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 28 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 23 | Camerun | 0 – 1 referto | Stadio di Malabo (15 230 spett.)
| |||||||
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| Mongomo 28 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1 Incontro 24 | Guinea | 1 – 1 referto | Stadio di Mongomo (13 470 spett.)
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Note:
Fase ad eliminazione diretta
[modifica | modifica wikitesto]Il 27 gennaio 2015, la CAF annunciò di aver cambiato le sedi di due quarti di finale:[44]
- La sede del secondo quarto di finale (incontro 26) è stata trasferita dallo stadio Manuel Enguru, Ebebiyín allo stadio di Bata, Bata.
- La sede del terzo quarto di finale (incontro 27) è stata trasferita dallo stadio di Mongomo, Mongomo allo stadio di Malabo, Malabo.
Il calcio d'inizio dei quarti di finale 2 e 4 (incontri 26 e 28) è stato inoltre posticipato dalle 20:00 alle 20:30 locali.
Tabellone
[modifica | modifica wikitesto]| Quarti di finale | Semifinali | Finale | ||||||||||||
| 1A | 2 | |||||||||||||
| 2B | 4 | |||||||||||||
| 1 | ||||||||||||||
| 3 | ||||||||||||||
| 1D | 3 | |||||||||||||
| 2C | 1 | |||||||||||||
| 0 (9) | ||||||||||||||
| 0 (8) | ||||||||||||||
| 1C | 3 | |||||||||||||
| 2D | 0 | |||||||||||||
| 3 | Finale 3º posto | |||||||||||||
| 0 | ||||||||||||||
| 1B | 1 | 0 (4) | ||||||||||||
| 2A | 2 | 0 (2) | ||||||||||||
Quarti di finale
[modifica | modifica wikitesto]| Bata 31 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 25 | Rep. del Congo | 2 – 4 referto | Stadio di Bata (31 670 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Bata 31 gennaio 2015, ore 20:30 UTC+1 Incontro 26 | Tunisia | 1 – 2 (d.t.s.) referto | Stadio di Bata (41 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 1º febbraio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 27 | Ghana | 3 – 0 referto | Stadio di Malabo (14 500 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 1º febbraio 2015, ore 20:30 UTC+1 Incontro 28 | Costa d'Avorio | 3 – 1 referto | Stadio di Malabo (15 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
Semifinali
[modifica | modifica wikitesto]| Bata 4 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 29 | RD del Congo | 1 – 3 referto | Stadio di Bata (30 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malabo 5 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 30 | Ghana | 3 – 0 referto | Stadio di Malabo (15 250 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
Finale 3º posto
[modifica | modifica wikitesto]| Malabo 7 febbraio 2015, ore 17:00 UTC+1 Incontro 31 | RD del Congo | 0 – 0 (d.t.s.) referto | Stadio di Malabo (15 520 spett.)
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| ||||||||||
Finale
[modifica | modifica wikitesto]| Bata 8 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1 Incontro 32 | Costa d'Avorio | 0 – 0 (d.t.s.) referto | Stadio di Bata (38 000 spett.)
| |||||||
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Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Classifica marcatori
[modifica | modifica wikitesto]- 3 reti
André Ayew (1 rig.)
Javier Balboa (2 rig.)
Thievy Bifouma
Dieumerci Mbokani (1 rig.)
Ahmed Akaïchi
- 2 reti
- 1 rete
Nabil Bentaleb
Faouzi Ghoulam
Riyad Mahrez
Islam Slimani
Hillal Soudani
Aristide Bancé
Benjamin Moukandjo
Ambroise Oyongo
Héldon Ramos (1 rig.)
Seydou Doumbia
Wilfried Kanon
Yaya Touré
Pierre-Emerick Aubameyang
Malick Evouna
Kwesi Appiah
Jordan Ayew (1 rig.)
John Boye
Asamoah Gyan
Mubarak Wakaso
Kévin Constant (1 rig.)
Ibrahima Traoré
Mohamed Yattara
Ibán
Emilio Nsue
Modibo Maïga
Bakary Sako
Sambou Yatabaré
Férébory Doré
Fabrice N'Guessi
Prince Oniangué
Yannick Bolasie
Joël Kimwaki
Mame Biram Diouf
Kara Mbodj
Moussa Sow
Oupa Manyisa
Mandla Masango
Thuso Phala
Mohamed Ali Moncer
Yassine Chikhaoui
Emmanuel Mayuka
Given Singuluma
- Autoreti
Thulani Hlatshwayo (1, pro Algeria)
Premi
[modifica | modifica wikitesto]La sera della finale per il 1º posto, conclusa la partita, la CAF rese noti i premi assegnati ai calciatori.[45]
- Miglior giocatore del torneo:
Christian Atsu - Capocannoniere del torneo:
André Ayew - Miglior portiere del torneo:
Sylvain Gbohouo - Premio Fair Play - giocatore:
Kwesi Appiah - Premio Fair Play - squadra:
RD del Congo - Miglior gol del torneo:
Christian Atsu (contro la Guinea) - Squadra del torneo:[46]
| Portieri | Difensori | Centrocampisti | Attaccanti |
|---|---|---|---|
Avvenimenti
[modifica | modifica wikitesto]Sorteggio Guinea-Mali
[modifica | modifica wikitesto]Essendo Guinea e Mali classificatesi a parità di punti e record (gol fatti, subiti ecc.) nel gruppo D, si rese necessario il sorteggio per scegliere la squadra che sarebbe avanzata ai quarti di finale. Prima del sorteggio, l'allenatore del Mali Henri Kasperczak affermò che il torneo "deve trovare un modo più sportivo [per decidere chi avanza], più giusto... Questo non corrisponde a uno spirito sportivo". Il suo omologo della Guinea, Michel Dussuyer, affermò che nessuna delle due squadre avrebbe meritato di essere eliminata in quel modo.[48]. La Guinea vinse il sorteggio, ne conseguì una denuncia da parte di Boubacar Diarra, presidente della federazione calcistica del Mali. Issa Hayatou, presidente della CAF, difese il processo come l'unica opzione.[49]
Arbitraggio Tunisia-Guinea Equatoriale
[modifica | modifica wikitesto]Wadie Jary, il presidente della federazione calcistica della Tunisia, accusò l'imparzialità dell'arbitro contro la Tunisia, dopo la sconfitta nei quarti di finale contro la Guinea Equatoriale del 31 gennaio 2015. A seguito di questa dichiarazione venne sospeso da competizioni e attività della CAF.[50]. L'arbitro mauriziano Rajindraparsad Seechurn che assegnò il rigore per la Guinea Equatoriale nella partita in questione, venne sospeso dalla direzione di gare per sei mesi e venne rimosso dal registro élite degli arbitri della CAF.[51]. La federcalcio tunisina venne multata per 50 000 dollari per aver affrontato l'arbitro durante la partita, oltre a danni provocati nello spogliatoio, mentre quella equatoguineana venne multata per 5 000 dollari per la sicurezza inadeguata nello stadio.[52]
Disordini Ghana-Guinea Equatoriale
[modifica | modifica wikitesto]Durante la semifinale tra Guinea Equatoriale e Ghana, si verificarono alcuni incidenti tra i tifosi di casa, i tifosi ospiti e le forze dell'ordine. Alla pausa del primo tempo, con la nazionale ghanese in vantaggio per 2-0, i giocatori di quest'ultima vennero protetti da parte della polizia dal lancio di oggetti provenienti dai tifosi della nazione ospitante. Nel secondo tempo, al minuto 82, un fitto lancio di oggetti venne indirizzato verso la panchina del Ghana, che si rifugiò in campo. Vittime del lancio furono anche i tifosi ghanesi che prima si rifugiarono in tribuna e poi vennero fatti entrare in campo, a ridosso del rettangolo di gioco. Un elicottero venne impegnato per disperdere gli spettatori fuori dallo stadio, volando ad un'altezza bassa.[53][54]. Le forze dell'ordine spararono fumogeni in tribuna nel tentativo di riportare l'ordine.[55] Il gioco venne fermato per quasi quaranta minuti, prima di ricominciare per solo tre minuti degli otto restanti.[53]. Il regolamento della competizione dichiarava che l'incontro sarebbe povuto terminare prematuramente; di conseguenza, la nazionale ospitante venne eliminata dalla competizione.[56]. La CAF sanzionò la federazione equatoguineana con una multa di 100 000 dollari e la informò di dover disputare un incontro ufficiale casalingo "a porte chiuse", dopo la fine del torneo.[57]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) CAF acknowledges Morocco's refusal to host ORANGE AFCON 2015 from January 17 to February 8, su cafonline.com, 11 novembre 2014.
- ↑ La Costa d'Avorio vince la Coppa d'Africa, su rainews.it, 9 febbraio 2015. URL consultato il 30 dicembre 2025.
- ↑ Coppa d'Africa: si giocherà in Guinea Equatoriale dopo rinuncia Marocco, in La Repubblica, 14 novembre 2014.
- ↑ (EN) BFA eyes new stadium to host 2015 AFCON, su mmegi.bw, Mmegi Online. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2016).
- ↑ (EN) Cameroon to host African Cup of Nations?, su globalpost.com, global post, 26 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 9 ottobre 2010).
- ↑ DR Congo name local committee to back 2015 nations cup bid, su starafrica.com, Star Africa, 20 agosto 2010. URL consultato il 2 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2020).
- ↑ (EN) Guinea Wants To Host 2015 Africa Cup Of Nations, su goal.com, 11 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010.
- ↑ (EN) Morocco to host African Cup of Nations?, su globalpost.com, global post, 26 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 9 ottobre 2010).
- ↑ (EN) SA bids for 2015 Nations Cup, su kickoff.com, KickOff Magazine, 29 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2010).
- ↑ (EN) Zambia Bids to Host 2015 Africa Cup Of Nations, su zambianwatchdog.com, Zambian Watchdog, 5 novembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2011).
- ↑ (EN) Zim’s Afcon bid faces SA challenge, su theindependent.co.zw, Zimbabwe Independent, 30 settembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2010).
- ↑ (EN) CAN 2015, 2017 bid applications closed, su cafonline.com, CAF Online, 2 ottobre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010.
- ↑ (EN) Organisation de la Can 2015: Une commission de la Caf en Rdc le 12 novembre prochain en visite d’inspection, su groupelavenir.cd, Groupelaviner, 22 ottobre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
- ↑ (EN) DR Congo withdraws CAN 2015, 2017 bid, su cafonline.com, CAF Online, 15 novembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010.
- ↑ (EN) Morocco to host 2015 African Nations Cup, su uk.reuters.com, Reuters. URL consultato il 14 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
- ↑ (EN) Decisions of CAF Executive Committee after meetings on 21-22 September (PDF), su cafonline.com, 23 settembre 2013.
- ↑ (EN) Ebola outbreak: Postpone Africa Cup of Nations, say hosts Morocco, su BBC Sport, 10 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
- ↑ (EN) CAF maintains Orange AFCON 2015 from January 17 to February 8, su cafonline.com, Confederation of African Football, 3 novembre 2014.
- ↑ 20minutes.fr, https://www.20minutes.fr/sport/football/1478699-20141111-can-2015-maroc-droit-garantir-securite-citoyens-selon-ministre-sports.
- ↑ Le Maroc n'a pas refusé d'organiser la CAN, su aps.sn (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2015).
- ↑ (EN) 2015 Nations Cup: Caf confirms Morocco will not host finals, in BBC Sport data=11 novembre 2014. URL consultato l'11 novembre 2014.
- ↑ (EN) Africa Cup of Nations: Caf to reveal hosts in two to three days, in BBC Sport, 12 novembre 2014. URL consultato il 12 novembre 2014.
- ↑ (EN) Sports minister says Ghana won't host African Cup, in USA Today, 10 novembre 2014. URL consultato l'11 novembre 2014.
- ↑ (EN) Qatar ready to help organise Africa Cup of Nations, su sports.yahoo.com, 13 novembre 2014. URL consultato il 30 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2022).
- ↑ (EN) 2015 Nations Cup: Equatorial Guinea to host tournament, su BBC Sport, BBC, 14 novembre 2014. URL consultato il 14 novembre 2014.
- 1 2 3 (EN) Equatorial Guinea designated host country of Orange AFCON 2015, su cafonline.com, 14 novembre 2014.
- ↑ Coppa d'Africa, il Tas riabilita il Marocco, SportMediaset.it, 2 aprile 2015. URL consultato il 4 aprile 2015.
- 1 2 (EN) adidas / Caf Present Marhaba: The Official Match Ball of The Orange Africa Cup of Nations, Equatorial Guinea 2015, su news.adidas.com, 26 novembre 2014. URL consultato il 16 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2014).
- ↑ (EN) Adidas Marhaba - 2015 Africa Cup of Nations ball revealed, su footyheadlines.com, 26 novembre 2014.
- ↑ (EN) O. Erick Mwanza, "Chuku Chuku" is the official mascot of AFCON2015 Eq Guinea, in Twitter, 7 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
- ↑ (FR) Chuku Chuku: découvrez la mascotte de la CAN 2015, su africatopsports.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2015).
- ↑ (EN) CAF, "Chuku Chuku", the official mascot of AFCON2015 Eq Guinea!, in Twitter, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Orange AFCON 2015: Sale of tickets, su cafonline.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Points of Sale (PDF), su cafonline.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Final tournament to run from 17th January to 8th February; semi-finals separated, su cafonline.com, 26 aprile 2014.
- ↑ (EN) Orange AFCON 2015: Procedure for the draw, su cafonline.com, 1º dicembre 2014.
- 1 2 (EN) Orange African Cup of Nations 2015 – Equatorial Guinea Official Draw on December 3rd 2014 Draw Procedures and Seeded Teams (PDF), su cafonline.com, 1º dicembre 2014.
- ↑ (EN) Competitions - Orange Africa Cup Of Nations, Equatorial Guinea 2015 - Referees, su cafonline.com. URL consultato il 15 dicembre 2014.
- 1 2 (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations, su cafonline.com, p. 33. URL consultato il 19 dicembre 2014.
- ↑ (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations, su cafonline.com, pp. 34-36. URL consultato il 19 dicembre 2014.
- ↑ Guinea qualificata per sorteggio. (EN) Guinea to face Ghana in quarter final, su cafonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Procedure for the draw between Mali and Guinea, su cafonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Guinea to face Ghana in quarter final, su cafonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Quarterfinal matches of Ebebiyin and Mongomo relocated respectively to Bata and Malabo, su cafonline.com, 27 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Atsu, Ayew win MVP and top scorer awards, su cafonline.com, 8 febbraio 2015. URL consultato l'8 febbraio 2015.
- ↑ (EN) Orange AFCON 2015 Awards and Best XI, su cafonline.com, 12 febbraio 2015. URL consultato il 13 febbraio 2015.
- 1 2 A pari merito
- ↑ (EN) Mali and Guinea coaches unhappy at drawing lots for AFCON quarter-final place, in The National, Agence France-Presse, 29 gennaio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- ↑ (EN) African Cup of Nations 2015: Guinea win cruel' drawing of lots to reach quarterfinals, in The Independent, 29 gennaio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- ↑ (EN) Suspension of the president and ultimatum for Tunisian Federation, su cafonline.com, CAF, 6 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- ↑ Calcio, Coppa d'Africa: arbitro sospeso per sei mesi, la Repubblica, 4 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- ↑ Africa Cup of Nations: Referee banned for six months, in BBC Sport, 4 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- 1 2 Ghana-Guinea Equatoriale 3-0: Stelle Nere in finale, ma è caos sugli spalti, in La Gazzetta dello Sport, 5 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- ↑ (EN) Africa Cup of Nations: Semi-final was 'war zone', says Ghana FA, su bbc.com, BBC, 5 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- ↑ (EN) Ghana players, fans pelted with missiles in win over Equatorial Guinea, su theguardian.com, The Guardian. URL consultato il 6 febbraio 2015.
- ↑ (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations, su cafonline.com, p. 11. URL consultato il 7 febbraio 2015.
- ↑ Sanctions following the incidents in match 30 Ghana-Equatorial Guinea, su cafonline.com, CAF, 6 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN, FR, AR) Orange CAN 2015, su cafonline.com.
- La Coppa d'Africa 2015, su sportlive.it (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2014).
- Rose, tabellini e statistiche, su transfermarkt.it.

