Coppa delle nazioni africane 2017
| Coppa delle nazioni africane 2017 Coupe d'Afrique des Nations 2017 | |
|---|---|
| Competizione | Coppa delle nazioni africane |
| Sport | |
| Edizione | 31ª |
| Organizzatore | CAF |
| Date | dal 14 gennaio 2017 al 5 febbraio 2017 |
| Luogo | |
| Partecipanti | 16 (52 alle qualificazioni) |
| Impianto/i | 4 stadi |
| Risultati | |
| Vincitore | (5º titolo) |
| Secondo | |
| Terzo | |
| Quarto | |
| Statistiche | |
| Miglior giocatore | |
| Miglior marcatore | |
| Miglior portiere | |
| Incontri disputati | 32 |
| Gol segnati | 66 (2,06 per incontro) |
| Cronologia della competizione | |
La Coppa delle nazioni africane 2017, nota come Total Africa Cup of Nations 2017 per ragioni di sponsorizzazione, ed anche come Gabon 2017, è stata la 31ª edizione del torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili (spesso detto Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF e la cui fase finale si è svolta in Gabon dal 14 gennaio al 5 febbraio 2017. Per la quinta volta nella sua storia è stato il Camerun a trionfare, dopo aver battuto nella finale disputata allo stadio di Angondjé di Libreville l'Egitto per 2-1.[1] I Leoni indomabili si sono qualificati così alla successiva FIFA Confederations Cup 2017, giocata in Russia.
Scelta della sede
[modifica | modifica wikitesto]Prima selezione
[modifica | modifica wikitesto]Inizialmente, otto paesi avevano espresso la volontà di ospitare la manifestazione: Botswana,[2] Camerun,[3] RD del Congo,[4] Guinea,[5] Marocco,[6] Sudafrica,[7] Zambia,[8] Zimbabwe.[9]. Alla scadenza del 30 settembre 2010, la CAF ricevette solamente tre candidature, da parte di Repubblica Democratica del Congo, Marocco e Sudafrica. A seguito dell'ispezione da parte della CAF, la Repubblica Democratica del Congo annunciò il ritiro della propria candidatura.
| Nazione | Ultima edizione ospitata |
|---|---|
| – | |
| 1988 | |
| 1996 | |
Il 29 gennaio 2011, la CAF comunicò che il Sudafrica avrebbe ospitato la Coppa delle nazioni africane 2017. In seguito allo scoppio della guerra civile in Libia nel 2011, il 28 settembre dello stesso anno la CAF decise uno scambio di edizioni: il Sudafrica avrebbe ospitato quella del 2013 mentre la Libia sarebbe stata la sede del torneo nel 2017.[10]
Seconda selezione
[modifica | modifica wikitesto]A causa del perdurare dell'instabilità politica in Libia, la federazione libica il 22 agosto 2014 comunicò alla CAF la rinuncia a ospitare l'edizione 2017.[11]. La CAF, quindi, avviò la seconda selezione per individuare la nazione ospitante ed annunciò che la scadenza per presentare le candidature sarebbe stata il 30 settembre 2014, mentre la scelta sarebbe stata comunicata l'8 aprile 2015.[12]. Le nazioni che si candidarono ufficialmente furono Algeria, Egitto, Gabon, Ghana, Kenya, Sudan e Zimbabwe.[13][14] In seguito, la CAF annunciò che solamente quattro candidate possedevano i requisiti richiesti.[15] Il 23 febbraio 2015 l'Egitto ritirò la propria candidatura.[16]
| Nazione | Ultima edizione ospitata |
|---|---|
| 1990 | |
| 2012 | |
| 2008 | |
L'8 aprile 2015 il presidente della CAF Issa Hayatou annunciò che il Gabon avrebbe ospitato la Coppa delle nazioni africane 2017.[20]
Stadi
[modifica | modifica wikitesto]La lista delle quattro città che avrebbero ospitato le partite della Coppa d'Africa 2017 venne ufficializzata dalla CAF il 18 ottobre 2016.[21] Gli stadi di Libreville e Franceville avevano già ospitato l'edizione del 2012.
La partita inaugurale e la finale vennero programmate allo stadio di Angondjé di Libreville.[22]
| Libreville | Franceville | Coppa delle nazioni africane 2017 (Gabon) |
Oyem | Port-Gentil |
|---|---|---|---|---|
| Stadio di Angondjé | Stade de Franceville | Stade d'Oyem | Stade de Port-Gentil | |
| 0°31′27″N 9°23′52″E | 1°38′19″S 13°34′28″E | 1°42′23″N 11°38′42″E | 0°43′32.6″S 8°47′00.5″E | |
| Capienza: 40 000 | Capienza: 22 000 | Capienza: 20 000 | Capienza: 20 000 |
Marketing
[modifica | modifica wikitesto]Pallone
[modifica | modifica wikitesto]Il pallone ufficiale del torneo venne prodotto da Mitre,[23] che subentrò così ad Adidas dopo una collaborazione durata cinque edizioni. La sfera era bianca con dettagli triangolari di colore nero, arancione e verde[24] ed era basata sul modello Delta Hyperseam dell'azienda inglese, già utilizzato nella English Football League e nella Scottish Professional Football League.[25]
Mascotte
[modifica | modifica wikitesto]La mascotte ufficiale dell'evento venne annunciata il 25 marzo 2016, in occasione dell'incontro tra Gabon e Sierra Leone.[26]. Chiamata Samba, era una pantera nera antropomorfa che indossava una maglia gialla e pantaloncini blu, come la divisa della nazionale ospitante. L'animale venne scelto come simbolo di forza, ma anche del senso di festa e divertimento, tipici dell'ospitalità gabonese.[26]. Il nome aveva origine dal saluto di benvenuto in lingua bantu, mbolo samba.[26]
Copertura televisiva
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito, sono riportate le emittenti televisive mondiali che si aggiudicarono i diritti a trasmettere le partite dell'avvenimento nel proprio ambito territoriale.
| Nazione | Emittenti |
|---|---|
| Africa subsahariana | SuperSport |
| Canal 13 (in chiaro) TyC Sports (pay-per-view) | |
| Asia | Fox Networks Group |
| beIN Sports | |
| ORTB | |
| Rede Globo | |
| beIN Sports (inglese) Univision Canada (spagnolo) RDS (francese) | |
| RTC | |
| Caracol Televisión RCN Televisión | |
| Eurosport | |
| Canal+ | |
| GTV/KTV | |
| Sony SIX Sony ESPN | |
| Fox Sports | |
| ORTM | |
| beIN Sports | |
| Sky Sports | |
| RTS | |
| beIN Sports (inglese) Univision Deportes (spagnolo) | |
| SABC |
Qualificazioni
[modifica | modifica wikitesto]Pur ammesso di diritto alla fase finale in quanto paese organizzatore, il Gabon venne comunque inserito nel girone I delle qualificazioni insieme a Costa d'Avorio, Sierra Leone e Sudan, contro le quali disputò partite amichevoli che non vennero considerate nella classifica finale.[27]. Il sorteggio della fase a gironi si tenne ad Il Cairo, in Egitto, l'8 aprile 2015.[28]
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]Sorteggio dei gruppi
[modifica | modifica wikitesto]Il sorteggio per stabilire i gruppi della fase finale si tenne a Libreville il 19 ottobre 2016.[29][30] La posizione A1 venne assegnata alla nazione organizzatrice mentre la C1 alla nazione detentrice del trofeo.[31] Le restanti 15 squadre vennero inserite nelle urne in base ai risultati ottenuti nelle seguenti competizioni, opportunamente moltiplicati per un coefficiente di importanza della manifestazione:[32]
- Coppa delle nazioni africane (2015, 2013, 2012);
- Qualificazioni alla Coppa delle nazioni africane (2017, 2015, 2013);
- Campionato mondiale di calcio (2014);
- Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2014).
Nella seguente tabella le quattro urne e i quattro gruppi come definiti nei documenti ufficiali della CAF.[30][33]
| Gruppo | Urna 1 | Urna 2 | Urna 3 | Urna 4 |
|---|---|---|---|---|
Arbitri
[modifica | modifica wikitesto]Qui di seguito è riportata la lista degli arbitri e degli assistenti scelti per la manifestazione.[34]
- Arbitri
- Assistenti
Albdelhak Etchiali
Jerson Emiliano Dos Santos
Jean-Claude Birumushahu
Marius Donatien Tan
Evarist Menkouande
Elvis Guy Noupue Nguegoue
Tahssen Abo El Sadat Bedyer
Aboubacar Doumbouya
Teophile Vinga
Marwa Range
Rédouane Achik
Arsénio Chadreque Marengula
Abel Baba
Yahaya Mahamadou
Djibril Camara
El Hadji Malick Samba
Zakhele Siwela
Ali Waleed Ahmed
Mohammed Abdallah Ibrahim
Anouar Hmila
Olivier Safari Kabene
Convocazioni
[modifica | modifica wikitesto]Regolamento del torneo
[modifica | modifica wikitesto]La formula fu quella in vigore dall'edizione 1996, quando la fase finale del campionato africano di calcio venne portata a 16 squadre e prevedeve, dunque, la formazione di quattro gironi con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre. Per determinare la posizione in classifica di squadre che si fossero trovate a parità di punti, vennero presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri:[35]
- maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti globale;
- maggiore numero di reti segnate globale;
- sorteggio da parte del comitato CAF.
Nel caso in cui più di due nazionali avessero lo stesso numero di punti in classifica, per determinare la loro posizione saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti parametri:
- maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
Se, tuttavia, dopo aver applicato i criteri precedenti due squadre si fossero trovate ancora in parità, si sarebbero applicati nuovamente i tre criteri alle due squadre in questione per determinare la loro posizione finale. Se questa procedura non avesse permesso di separarle, sarebbero stati utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito:
- migliore differenza reti globale;
- maggiore numero di reti segnate globale;
- sorteggio da parte del comitato CAF.
Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento ebbero accesso alla fase a eliminazione diretta che consisteva in un tabellone di tre turni (quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche, con eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti, ad eccezione della finale per il terzo posto nella quale, in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari, il vincitore sarebbe stato stabilito direttamente mediante i tiri di rigore.
Riassunto del torneo
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Vincitore
Secondo posto
Terzo posto
Quarto posto
Quarti di finale
Gironi
Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]- Gruppo A
La prima partita del torneo si giocò tra l'organizzatore Gabon e la debuttante Guinea-Bissau, e terminò con il punteggio di 1-1 con le reti al 53' del gabonese con Aubameyang a cui rispose al primo di recupero il guineense J. Soares. Si conclusero sull'1-1 anche la seconda partita tra Burkina Faso e Camerun e la terza, tra gabonesi e burkinabé. La partita tra Camerun e Guinea-Bissau si concluse 2-1 per i camerunesi, in rimonta dopo l'iniziale vantaggio guineense. Il Gabon pareggiò ancora una volta contro il Camerun, stavolta per 0-0, e venne eliminato, così come i guineensi che persero per 2-0 contro i burkinabé, i quali si piazzarono primi a pari punti col Camerun, ma con migliore differenza reti.
- Gruppo B
La prima partita del girone si giocò tra la favorita Algeria e lo Zimbabwe, e finì in parità sul 2-2. La seconda partita vide, invece, il Senegal battere la Tunisia per 2-0. Nella terza, la Tunisia batté l'Algeria per 2-1, mentre nella quarta il Senegal batté anche lo Zimbabwe, ancora per 2-0. Alla quinta partita, Senegal e Algeria pareggiarono per 2-2, con la seconda che finì terza e venne eliminata, così come lo Zimbabwe che venne battuto dalla Tunisia (seconda in classifica) per 4-2.
- Gruppo C
La partita giocata tra Costa d'Avorio e Togo fu la prima a finire a reti inviolate, mentre la seconda, giocata tra RD del Congo e Marocco, finì con la vittoria della prima per 1-0. Alla terza partita, ivoriani e congolesi pareggiarono per 2-2, mentre il Marocco batté il Togo per 3-1, rimontando l'iniziale vantaggio. Alla quinta partita il Marocco batté anche gli ivoriani, eliminandoli così dalla Coppa D'Africa, mentre i congolesi (che arrivarono primi) sconfissero ed eliminarono il Togo per 3-1.
- Gruppo D
La prima partita si giocò tra Ghana e Uganda, e vide la vittoria dei ghanesi per 1-0. La seconda si disputò, invece, tra Mali ed Egitto, che pareggiarono 0-0. La terza vide affrontarsi Ghana e Mali, e vide il secondo perdere 1-0 e venire precocemente eliminato. Venne eliminato anche l'Uganda che perse per 1-0 contro l'Egitto. Quest'ultimo trionfò anche contro il Ghana per 1-0, piazzandosi in testa con tre vittorie e nessuna rete subita, mentre Uganda e Mali pareggiarono 1-1.
Fase ad eliminazione diretta
[modifica | modifica wikitesto]- Quarti di finale
Il primo quarto di finale, giocatosi il 28 gennaio, vide affrontarsi Burkina Faso e Tunisia, e i primi vinsero per 2-0 con le reti di Aristide Bancé all'81' e di Préjuce Nakoulma all'85'. Il secondo quarto vide affrontarsi Senegal e Camerun: dopo 120 minuti di reti inviolate, i tiri di rigore vennero decisi dall'errore del senegalese Sadio Mané e la successiva marcatura del camerunese Vincent Aboubakar, che consentì alla prorpia nazionale di andare in semifinale. Il terzo quarto di finale, giocatosi il giorno dopo, mise di fronte Ghana e RD del Congo: il Ghana passò in vantaggio grazie a Jordan Ayew al 63', ma i congolesi pareggiarono cinque minuti più tardi con Paul-José M'Poku; grazie alla rete di André Ayew su rigore al 78', il Ghana vinse 2-1. L'ultimo quarto di finale vide affrontarsi Egitto e Marocco, e vide vincere gli egiziani per 1-0 grazie a un gol all'88' di Mahmoud Kahraba.
- Semifinali
La prima semifinale vide scontrarsi Burkina Faso ed Egitto: gli egiziani passarono in vantaggio al 67' grazie a un gol di Mohamed Salah, suvendo il pareggio sei minuti più tardi con Aristide Bancé. I tempi regolamentari e i supplementari terminano entrambi sul risultato di 1-1; ai tiri di rigore furono decisivi gli errori di Hervé Koffi e di Bertrand Traoré e le successive marcature di Mohamed Salah e Amr Warda, che consentirono all'Egitto di andare in finale per la prima volta dall'edizione 2010. La seconda semifinale vide affrontarsi Camerun e Ghana: al 72' il Camerun passò in vantaggio con Michael Ngadeu-Ngadjui e poi raddoppiare nel terzo minuto di recupero grazie a Christian Bassogog; tornò così in finale della Coppa d'Africa dopo nove anni dall'ultima volta (nel 2008).
- Finale 3º posto
La finale per il 3º posto vide affrontarsi Burkina Faso e Ghana, coi primi vincitori grazie a un gol all'89' su punizione di Alain Traoré.
- Finale
Nella finale per l'assegnazione della coppa si affrontarono Egitto e Camerun, che si erano già giocate il titolo due altre volte (1986 e 2008, entrambe vinte dall'Egitto). Al 22' l'Egitto passò in vantaggio grazie al gol di Mohamed Elneny, ma al 60' Nicolas Nkoulou pareggiò, mentre nel finale di gara arrivò il gol vittoria di Vincent Aboubakar. Il Camerun tornò dunque a vincere la Coppa d'Africa quindici anni dopo l'ultima volta (nel 2002).
Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]Gruppo A
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 4 | 2 | +2 | |
| 2. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 3 | 2 | +1 | |
| 3. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 2 | 2 | 0 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 5 | -3 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Libreville 14 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 1 | Gabon | 1 – 1 referto | Stadio di Angondjé (39 230 spett.)
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| Libreville 14 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 2 | Burkina Faso | 1 – 1 referto | Stadio di Angondjé
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| Libreville 18 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 9 | Gabon | 1 – 1 referto | Stadio di Angondjé
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| Libreville 18 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 10 | Camerun | 2 – 1 referto | Stadio di Angondjé
| |||||||
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| Libreville 22 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 17 | Camerun | 0 – 0 referto | Stadio di Angondjé
|
| Franceville 22 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 18 | Guinea-Bissau | 0 – 2 referto | Stade de Franceville
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Gruppo B
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 6 | 2 | +4 | |
| 2. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 6 | 5 | +1 | |
| 3. | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 5 | 6 | -1 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 4 | 8 | -4 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Franceville 15 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 3 | Algeria | 2 – 2 referto | Stade de Franceville
| |||||||
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| Franceville 15 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 4 | Tunisia | 0 – 2 referto | Stade de Franceville
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| Franceville 19 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 11 | Algeria | 1 – 2 referto | Stade de Franceville
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| Franceville 19 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 12 | Senegal | 2 – 0 referto | Stade de Franceville
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| Franceville 23 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 19 | Senegal | 2 – 2 referto | Stade de Franceville
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| Libreville 23 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 20 | Zimbabwe | 2 – 4 referto | Stadio di Angondjé
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Gruppo C
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 6 | 3 | +3 | |
| 2. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 4 | 2 | +2 | |
| 3. | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 2 | 3 | -1 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 6 | -4 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Oyem 16 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 5 | Costa d'Avorio | 0 – 0 referto | Stade d'Oyem
|
| Oyem 16 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 6 | RD del Congo | 1 – 0 referto | Stade d'Oyem
| |||||||
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| Oyem 20 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 13 | Costa d'Avorio | 2 – 2 referto | Stade d'Oyem
| |||||||
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| Oyem 20 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 14 | Marocco | 3 – 1 referto | Stade d'Oyem
| |||||||
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| Oyem 24 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 21 | Marocco | 1 – 0 referto | Stade d'Oyem
| |||||||
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| Port-Gentil 24 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 22 | Togo | 1 – 3 referto | Stade de Port-Gentil
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Gruppo D
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 2 | 0 | +2 | |
| 2. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 2 | 1 | +1 | |
| 3. | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 1 | 2 | -1 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 3 | -2 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Port-Gentil 17 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 7 | Ghana | 1 – 0 referto | Stade de Port-Gentil
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| Port-Gentil 17 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 8 | Mali | 0 – 0 referto | Stade de Port-Gentil
|
| Port-Gentil 21 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 15 | Ghana | 1 – 0 referto | Stade de Port-Gentil
| |||||||
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| Port-Gentil 21 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 16 | Egitto | 1 – 0 referto | Stade de Port-Gentil
| |||||||
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| Port-Gentil 25 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 23 | Egitto | 1 – 0 referto | Stade de Port-Gentil
| |||||||
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| Oyem 25 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 24 | Uganda | 1 – 1 referto | Stade d'Oyem
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Fase a eliminazione diretta
[modifica | modifica wikitesto]Tabellone
[modifica | modifica wikitesto]| Quarti di finale | Semifinali | Finale | ||||||||||||
| 1A | 2 | |||||||||||||
| 2B | 0 | |||||||||||||
| 1 (3) | ||||||||||||||
| 1 (4) | ||||||||||||||
| 1D | 1 | |||||||||||||
| 2C | 0 | |||||||||||||
| 1 | ||||||||||||||
| 2 | ||||||||||||||
| 1B | 0 (4) | |||||||||||||
| 2A | 0 (5) | |||||||||||||
| 2 | Finale 3º posto | |||||||||||||
| 0 | ||||||||||||||
| 1C | 1 | 1 | ||||||||||||
| 2D | 2 | 0 | ||||||||||||
Quarti di finale
[modifica | modifica wikitesto]| Libreville 28 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 25 | Burkina Faso | 2 – 0 referto | Stadio di Angondjé
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| Franceville 28 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 26 | Senegal | 0 – 0 (d.t.s.) referto | Stade de Franceville
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| Oyem 29 gennaio 2017, ore 17:00 UTC+1 Incontro 27 | RD del Congo | 1 – 2 referto | Stade d'Oyem
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| Port-Gentil 29 gennaio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 28 | Egitto | 1 – 0 referto | Stade de Port-Gentil
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Semifinali
[modifica | modifica wikitesto]| Libreville 1º febbraio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 29 | Burkina Faso | 1 – 1 (d.t.s.) referto | Stadio di Angondjé
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| Franceville 2 febbraio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 30 | Camerun | 2 – 0 referto | Stade de Franceville
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Finale 3º posto
[modifica | modifica wikitesto]| Port-Gentil 4 febbraio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 31 | Burkina Faso | 1 – 0 referto | Stade de Port-Gentil (20 720 spett.)
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Finale
[modifica | modifica wikitesto]| Libreville 5 febbraio 2017, ore 20:00 UTC+1 Incontro 32 | Egitto | 1 – 2 referto | Stadio di Angondjé (38 250 spett.)
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Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Classifica marcatori
[modifica | modifica wikitesto]- 3 reti
- 2 reti
Riyad Mahrez
Islam Slimani
Aristide Bancé
Préjuce Nakoulma
Michael Ngadeu-Ngadjui
Mohamed Salah
Pierre-Emerick Aubameyang (1 rig.)
André Ayew (2 rig.)
Paul-José M'Poku
Sadio Mané (1 rig.)
Naïm Sliti (1 rig.)
- 1 rete
Sofiane Hanni
Issoufou Dayo
Alain Traoré
Bertrand Traoré
Vincent Aboubakar
Christian Bassogog
Benjamin Moukandjo
Nicolas Nkoulou
Sébastien Siani
Wilfried Bony
Serey Die
Mohamed Elneny
Mahmoud Kahraba
Abdallah Said
Jordan Ayew
Asamoah Gyan
Piqueti
Juary Soares
Yves Bissouma
Rachid Alioui
Aziz Bouhaddouz
Youssef En-Nesyri
Romain Saïss
Firmin Ndombe Mubele
Neeskens Kebano
Papa Kouli Diop
Kara Mbodj
Henri Saivet
Moussa Sow
Mathieu Dossevi
Kodjo Laba
Wahbi Khazri (1 rig.)
Taha Yassine Khenissi
Youssef Msakni
Farouk Miya
Kudakwashe Mahachi
Nyasha Mushekwi (1 rig.)
Knowledge Musona
Tendai Ndoro
- Autoreti
Aïssa Mandi (1, pro Tunisia)
Rudinilson Silva (1, pro Burkina Faso)
Premi
[modifica | modifica wikitesto]La sera della finale per il 1º posto, conclusa la partita, la CAF ha reso noti i premi assegnati ai calciatori.[36]
- Miglior giocatore del torneo:
Christian Bassogog - Capocannoniere del torneo:
Junior Kabananga - Miglior portiere del torneo:
Fabrice Ondoa - Premio Fair Play:
Egitto - Squadra del torneo:
| Portieri | Difensori | Centrocampisti | Attaccanti |
|---|---|---|---|
|
|
| Sostituti |
|---|
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Coppa d'Africa, Camerun batte l'Egitto e vince il 5/o titolo, su ansa.it, 5 febbraio 2017. URL consultato il 30 dicembre 2025.
- ↑ (EN) BFA eyes new stadium to host 2015 AFCON, su mmegi.bw, Mmegi Online. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2016).
- ↑ (EN) Cameroon to host African Cup of Nations?, su globalpost.com, global post, 26 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 9 ottobre 2010).
- 1 2 DR Congo name local committee to back 2015 nations cup bid, su starafrica.com, Star Africa, 20 agosto 2010. URL consultato il 2 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2020).
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN, FR, AR) Orange CAN 2017, su cafonline.com.
- Guida agli stadi della Coppa d'Africa 2017, su archistadia.it (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2017).

