Nazionale di calcio della Repubblica Democratica del Congo

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RD del Congo Repubblica Democratica del Congo
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FECOFA
Fédération Congolaise
de Football-Association
Confederazione CAF
Codice FIFA COD
Soprannome Les Léopards
(I Leopardi)
Selezionatore RD del Congo Florent Ibengé
Capocannoniere Mulamba Ndaye (32)
Ranking FIFA 28º (6 luglio 2017)
Esordio internazionale
Congo Belga Congo Belga 3 - 2 Rhodesia del Nord Rhodesia del Nord
Congo Belga; 1948
Migliore vittoria
Congo-Kinshasa RD del Congo 10 - 1 Zambia Zambia
RD del Congo; 22 novembre 1969
Peggiore sconfitta
Jugoslavia Jugoslavia 9 - 0 Zaire Zaire
Gelsenkirchen, Germania; 18 giugno 1974
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 1974)
Miglior risultato Primo turno nel 1974
Coppa d'Africa
Partecipazioni 18 (esordio: 1965)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1968, 1974

La nazionale di calcio della Repubblica Democratica del Congo, soprannominata Les Léopards (I leopardi), è la rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese africano ed è posta sotto l'egida della Fédération Congolaise de Football-Association.

In passato era conosciuta come nazionale di calcio dello Zaire, quando l'attuale RD del Congo era conosciuta come Zaire (1971-1997). In quel periodo la squadra si qualificò per i mondiali di calcio del 1974, prima nazionale dell'Africa subsahariana a riuscire nell'impresa. Il traguardo fu storico, ma la prestazione iridata imbarazzante: gli zairesi furono infatti eliminati al turno a gironi senza riuscire a segnare in nessuno dei tre match iniziali e subendo un'umiliante sconfitta contro la Jugoslavia per 9-0, la peggiore per la nazionale africana e il più ampio scarto in una partita della fase finale dei mondiali.

Il 18 febbraio 2006 il presidente Joseph Kabila decise di adottare un nuovo emblema nazionale passando da quello vecchio in cui era ritratto un leone (da cui il vecchio soprannome lions) a quello odierno in cui il leone è stato sostituito da un leopardo cambiando, quindi, anche il soprannome della squadra nazionale.

La squadra ha vinto due Coppe d'Africa, una come RD del Congo (o Congo-Kinshasa) nel 1968 e una come Zaire nel 1974, e due campionati delle nazioni africane (2009 e 2016).

Il miglior marcatore nella storia della nazionale è Mulamba Ndaye.

Nella graduatoria FIFA in vigore da agosto 1993 il miglior posizionamento raggiunto è stato il 28º posto nel luglio 2017, mentre il peggiore è stato il 133º posto di ottobre 2011; occupa il 28º posto della graduatoria.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione della Fédération Congolaise de Football-Association (FECOFA) risale al 1919, quando lo stato non era ancora indipendente.

L'esordio del Congo Belga risale al 1948, contro la Rhodesia Settentrionale, oggi Zambia, e si concluse con un successo congolese per 3-2.

Nel 1962 la federcalcio si affiliò alla FIFA e nel 1963 alla CAF.

L'11 aprile 1963 la squadra disputò la sua prima partita ufficiale, contro la Mauritania, nel torneo L'Amitié di Dakar, in Senegal, e vinse per 6-0.

Anni di gloria (1968-1974)[modifica | modifica wikitesto]

La Repubblica Democratica del Congo vinse la Coppa d'Africa 1968 disputata in Etiopia, battendo in finale il Ghana per 1-0.

Il 22 novembre 1969 fece registrare la più larga vittoria della propria storia, sconfiggendo per 10-1 lo Zambia. Anche se in questo periodo svariati giocatori congolesi militavano nei campionati europei (soprattutto il campionato belga), la nazionale era costituita principalmente da giocatori che militavano nel campionato locale. Tra i giocatori militanti all'estero vi era Julien Kialunda, che giocò la Coppa d'Africa 1972 con lo Zaire all'epoca della sua militanza nell'Anderlecht.

Lo Zaire vinse la Coppa d'Africa 1974 in Egitto. I leopardi sconfissero la Guinea per 2-1, il Rep. del Congo per 2-1 e le Mauritius per 4-1. In semifinale ebbero la meglio sull'Egitto per 3-2 e in finale pareggiarono con lo Zambia per 2-2. Nella ripetizione della finale, due giorni dopo, vinsero per 2-0. Mulamba Ndaye fu capocannoniere del torneo con 9 gol segnati, record per il torneo. La squadra fece poi un trionfale ritorno in patria sull'aereo di stato concesso per l'occasione dal presidente Mobutu.

Lo Zaire divenne la prima nazionale dell'Africa subsahariana a qualificarsi per il campionato del mondo di calcio qualificandosi per Germania Ovest 1974 a spese del Marocco, che aveva rappresentato l'Africa a Messico 1970 e che fu sconfitto dai congolesi per 3-0 in un decisivo incontro giocato a Kinshasa. Ai mondiali lo Zaire non riuscì a segnare in nessuno dei tre incontri della prima fase (2-0 contro la Scozia, 9-0 contro la Jugoslavia, scarto record per la fase finale della competizione, e 3-0 contro il Brasile) e fu eliminato.

Crisi (1974-1990)[modifica | modifica wikitesto]

Eliminato nella prima fase della Coppa d'Africa 1976 con un pari e due sconfitte in tre partite, la squadra congolese non riuscì a qualificarsi per il massimo torneo continentale dal Coppa d'Africa 1978 al Coppa d'Africa 1986. Non prese parte alle qualificazioni mondiali per Argentina 1978 e Messico 1986.

Nella Coppa d'Africa 1988 finì ultimo nel proprio girone con due pareggi in due partite e fu eliminato.

Ritorno ai vertici (1992-1998)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1992 al 1996 lo Zaire raggiunse per tre volte consecutive i quarti di finale della Coppa d'Africa. Nel 1992 e nel 1994 fu sconfitto dalla Nigeria e nel 1996 dal Ghana.

Nel 1997 il nome del paese cambiò in Repubblica Democratica del Congo e il soprannome dei calciatori della nazionale divenne simba. L'8 giugno 1997 la nazionale esordì con il nuovo nome a Pointe-Noire, dove perse per 1-0 contro la Repubblica del Congo.

Nella Coppa d'Africa 1998 la RD del Congo, guidata da Louis Watunda, ottenne un sorprendente terzo posto. Batté per 1-0 il quotato Camerun nei quarti di finale, prima di arrendersi al Sudafrica in semifinale (2-1 dopo i tempi supplementari). Nella finale per il terzo posto prevalse sui padroni di casa del Burkina Faso per 4-1 dopo i tiri di rigore al termine di un match rocambolesco. I congolesi andarono sotto di 3 gol, segnarono il gol del 3-1, ma subirono il gol del 4-1. In tre minuti, dall'86° all'89°, realizzarono tre gol e pareggiarono l'incontro, portandolo ai supplementari.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Si qualificò anche per la Coppa d'Africa 2000, ma si piazzò terza nel proprio girone e fu eliminata. Nel 2002 fu eliminata ai quarti di finale dal Senegal, mentre nel 2004 fu estromessa al primo turno, dopo aver subito tre sconfitte in altettanti incontri di prima fase.

Nel 2006, sotto la guida del francese Claude Le Roy, la squadra fu eliminata ai quarti di finale dall'Egitto, che vinse per 4-1.

Mancò poi la qualificazione alla Coppa d'Africa 2008, ma vinse il campionato delle nazioni africane 2009, competizione riservata a nazionali composte esclusivamente da calciatori militanti nei campionati africani.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nella Coppa d'Africa 2013 fu eliminata dopo la prima fase, con tre pareggi.

Nella Coppa d'Africa 2015 si piazzò terza, dopo aver eliminato Congo (4-2 in rimonta dopo uno svantaggio di due gol) nei quarti di finale e aver ceduto alla Costa d'Avorio (3-1) in semifinale, prima di battere la Guinea Equatoriale dopo i tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari) nella finale di consolazione.

Nel 2016 si aggiudicò il campionato delle nazioni africane.

Nella Coppa d'Africa 2017 la RD del Congo vinse il proprio girone, ma fu eliminata ai quarti di finale dal Ghana (2-1). Junior Kabananga fu capocannoniere del torneo con 3 gol.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Divise storiche[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 2012
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Erreà
Coppa d'Africa 2015
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
O'Neills

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Etiopia 1968, Egitto 1974
Costa d'Avorio 2009, Ruanda 2016

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 1930 al 1970 - Non partecipante
  • 1974 - primo turno (come Zaire)
  • 1978 - ritirata
  • 1982 - non qualificata
  • 1986 - non partecipante
  • Dal 1990 al 2018 - non qualificata

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 Italia Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non partecipante - - - -
1958 Svezia Svezia Non partecipante - - - -
1962 Cile Cile Non partecipante - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non partecipante - - - -
1970 Messico Messico Non partecipante - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Primo turno 0 0 3 0:14
1978 Argentina Argentina Ritirata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non partecipante - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1974
Kazadi, 2 Mwepu, 3 Mukombo, 4 Bwanga, 5 Lobilo, 6 Kilasu, 7 Tshinabu, 8 Mana, 9 Kembo Kembo, 10 Kidumu, 11 Kabasu, 12 Tubilandu, 13 Ndaye, 14 Mayanga Maku, 15 Kibonge, 16 Mwape, 17 Ngoie, 18 Mavuba, 19 Mbungu, 20 Ntumba, 21 Kakoko, 22 Kalambay, CT: Vidinić

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 1974
Tubilandu, P Kazadi, D Lobilo, D Bwanga, D Mwepu, C Kembo Kembo, C Ngoie, C Kibonge, C Mavuba, C Mayanga Maku, C Kidumu, C Mukombo, C Tshinabu, C T. Mbungu, A E. Mbungu, A Kakoko, A Mana, A Ndaye, CT: Vidinić
Coppa d'Africa 1992
Merikani, 2 Taifan, 3 Tomisi, 4 N'Galula, 5 Kasongo, 6 Lukose, 7 Makongo, 8 Makengo, 9 Muya, 10 Ngombo, 11 Lemba, 12 Etshele, 13 Kingambo, 14 Mayanga, 15 Mukanya, 16 Mbote, 17 Simba, 18 Menayane, 19 Assombalanga, 20 Balenga, 21 N'Gole, 22 Ngombe, CT: Kulala
Coppa d'Africa 1994
Mpia, 2 Mukuayanzo, 3 Tambwe, 4 Danga, 5 Kasongo, 6 Lukose, 7 Lukima, 8 Makengo, 9 Ngombo, 10 Nzau, 11 Lemba, 12 Lembi, 13 Mateso, 14 Mukanya, 15 Mbote, 16 Ngwengwe, 17 Elonga-Ekakia, 18 Lukaku, 19 Mbunga, 20 Nsimba, 21 Ngoy, 22 Ngaduane, CT: Kulala
Coppa d'Africa 1996
Babale, 2 Merikani, 3 Tambwe, 4 Danga, 5 Mazingu-Dinzey, 6 Hitoto, 7 Kasongo, 8 Lukose, 9 Monka, 10 Kabongo, 11 Lembi, 12 Kalenga, 13 Kiniambi, 14 Mamale, 15 Mukanya, 16 N'Dinga, 17 Essende, 18 Lukaku, 19 Kasongo, 20 N'Gole, 21 Ngonge, 22 Ngaduane, CT: Ertuğral-Basilwa
Coppa d'Africa 1998
Kombe, 2 Kimoto, 3 Mundaba, 4 Makenga, 5 Kabongo, 6 Selenge, 7 Banza, 8 Hitoto, 9 Mbuilua, 10 Simba, 11 Litimba, 12 Mayala, 13 Bakasu, 14 Mungongo, 15 Bazamba, 16 Mbayo, 17 Mamale, 18 Kanokene, 19 Bapupa, 20 Bembuena-Keve, 21 Ilunga, 22 Mtshipayi, CT: Watunda
Coppa d'Africa 2000
Mayala, 2 Bageta, 3 Kasongo, 4 Yuvuladio, 5 Bakasu, 6 Mukando, 7 Banza, 8 Nsilulu, 9 Ngonge, 10 Mbungu, 11 Mamale, 12 Kombe, 13 Mangituka, 14 Mazingu-Dinzey, 15 Londji, 16 Apataki, 17 Mulekelayi, 18 Yemweni, 19 Mbabu, 20 Bazamba, 21 Kibwey, 22 Mampuya, CT: Lusadusu
Coppa d'Africa 2002
Kalemba, 2 Muyaya, 3 Mundaba, 4 Yuvuladio, 5 Bakasu, 6 Mayélé, 7 Nsele Essengo, 8 Mbiyavanga, 9 LuaLua, 10 Mulekelayi, 11 Kimoto, 12 Tokala Kombe, 13 Bageta, 14 Boeka Lisasi, 15 Kasongo Bukasa, 16 Apataki, 17 Manzamgala, 18 Nonda, 19 Mbayo, 20 Mwamba Musasa, 21 Tekumu, 22 Babale, CT: Watunda
Coppa d'Africa 2004
Tokala Kombe, 2 Mwamba Musasa, 3 Muzinga, 4 Mubiala, 5 Kalala, 6 Luntala, 7 Kalulika, 8 Ndiwa, 9 LuaLua, 10 Masudi, 11 Musasa, 12 Matingou, 13 Bomboko, 14 Mazingu-Dinzey, 15 Ilunga, 16 Lukata Shumu, 17 Mpiana, 18 Mbayo, 19 Biscotte, 20 Mundaba, 21 Nzuzi, 22 Kidiaba, CT: Wadsworth
Coppa d'Africa 2006
Kalemba, 2 Mubiala, 3 Nsumbu, 4 Tshinyama, 5 Biscotte, 6 Milambo, 7 Kinkela, 8 Mputu, 9 LuaLua, 10 Matumona, 11 Mbayo, 12 Matingou, 13 Lubanzadio, 14 Ilongo, 15 Ilunga, 16 Tampungu, 17 Lelo, 18 Bokese, 19 Kalala, 20 Kabundi, 21 Kasongo, 22 Musasa, 23 Chansa, CT: Le Roy
Coppa d'Africa 2013
Kidiaba, 2 Mpeko, 3 Kasusula, 4 Kabangu, 5 Mulemo, 6 Manzia, 7 Mulumbu, 8 Mputu, 9 Mbokani, 10 Matumona, 11 Kanda, 12 Ilunga, 13 Kaluyituka, 14 Mabiala, 15 LuaLua, 16 Mandanda, 17 Mongongu, 18 Makiadi, 19 Mbemba, 20 Luvumbu, 21 Zakuani, 22 Kisombe, 23 Bakala, CT: Le Roy
Coppa d'Africa 2015
Kidiaba, 2 Mpeko, 3 Kasusula, 4 Oualembo, 5 Munganga, 6 Makiadi, 7 Mulumbu, 8 Kage, 9 Mbokani, 10 Kebano, 11 Bolasie, 12 Mabele, 13 Kabananga, 14 Zakuani, 15 Kimwaki, 16 Kudimbana, 17 Mongongu, 18 Mabwati, 19 Bokila, 20 Mabidi, 21 Mubele, 22 Mbemba, 23 Mandanda, CT: Ibengé
Coppa d'Africa 2017
Matampi, 2 Mpeko, 3 N'Sakala, 4 Ikoko, 5 Tisserand, 6 Kabananga, 7 Mulumbu, 8 M'Poku, 9 Mbokani, 10 Kebano, 11 Botaka, 12 Bolingi, 13 Lomalisa, 14 Zakuani, 15 Mulumba, 16 Kudimbana, 17 Bakambu, 18 Bokadi, 19 Bokila, 20 Maghoma, 21 Mubele, 22 Mbemba, 23 Kiassumbua, CT: Ibengé


Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati[2] per la Coppa delle Nazioni Africane 2017.

Presenze e reti aggiornate al 16 gennaio 2017 dopo il match con il Marocco.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Ley Matampi 18 aprile 1989 (28 anni) 22 0 RD del Congo TP Mazembe
16 P Mulopo Kudimbana 21 gennaio 1987 (30 anni) 9 0 Belgio Royal Antwerp
23 P Joël Kiassumbua 6 aprile 1992 (25 anni) 3 0 Svizzera Wohlen
2 D Issama Mpeko 3 marzo 1986 (31 anni) 48 1 RD del Congo TP Mazembe
22 D Chancel Mbemba 8 agosto 1994 (23 anni) 31 1 Inghilterra Newcastle United
14 D Gabriel Zakuani 31 maggio 1986 (31 anni) 27 0 Inghilterra Northampton Town
13 D Joyce Lomalisa Mutambala 18 giugno 1993 (24 anni) 21 0 RD del Congo V Club
3 D Fabrice N'Sakala 21 luglio 1990 (27 anni) 9 0 Turchia Alanyaspor
5 D Marcel Tisserand 10 gennaio 1993 (24 anni) 6 0 Germania FC Ingolstadt 04
4 D Jordan Ikoko 3 febbraio 1994 (23 anni) 1 0 Francia Guingamp
7 C Youssouf Mulumbu 25 gennaio 1987 (30 anni) 37 1 Inghilterra Norwich City
10 C Neeskens Kebano 10 marzo 1992 (25 anni) 14 3 Inghilterra Fulham
20 C Jacques Maghoma 23 ottobre 1987 (30 anni) 14 1 Inghilterra Birmingham City
18 C Merveille Bokadi Bope 21 maggio 1992 (25 anni) 12 1 RD del Congo TP Mazembe
15 C Rémi Mulumba 2 novembre 1992 (25 anni) 7 0 Francia Gazélec Ajaccio
9 A Dieumerci Mbokani 22 novembre 1985 (31 anni) 38 18 Inghilterra Hull City
21 A Ndombe Mubele 17 aprile 1994 (23 anni) 35 7 Qatar Al Ahli SC
19 A Jeremy Bokila 14 novembre 1988 (29 anni) 17 6 Qatar Al Kharaitiyat
12 A Jonathan Bolingi 30 giugno 1994 (23 anni) 14 6 RD del Congo TP Mazembe
11 A Jordan Botaka 24 giugno 1993 (24 anni) 12 4 Inghilterra Charlton Athletic
6 A Junior Kabananga 4 aprile 1989 (28 anni) 12 2 Kazakistan Astana
17 A Cédric Bakambu 11 aprile 1991 (26 anni) 11 3 Spagna Villarreal
8 A Paul-José M'Poku 19 aprile 1992 (25 anni) 7 3 Grecia Panathinaikos

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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