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Jairzinho

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Jairzinho
Jairzinho o Furacão da Copa.JPG
Nome Jair Ventura Filho
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 173[1] cm
Peso 74[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 1982 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1963 Botafogo
Squadre di club1
1964-1974 Botafogo 413 (186)[2]
1974-1975 O. Marsiglia 18 (9)
1976 Cruzeiro 8 (3)
1977 Portuguesa FC ? (?)
1978 Noroeste 10 (2)
1979 Fast Clube 2 (0)
1980-1981 Wilstermann 19 (17)
1981-1982 Botafogo ? (?)
1982 Nueve de Octubre ? (?)
Nazionale
1963 Brasile Brasile olimpica 4 (2)
1964-1982 Brasile Brasile 82 (34)
Carriera da allenatore
1997 Kalamata
2003-2005 Gabon Gabon
Palmarès
Flag of PASO.svg Giochi panamericani
Oro San Paolo 1963
Transparent.png Taça das Nações
Argento Brasile 1964
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Oro Messico 1970
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Jair Ventura Filho detto Jairzinho (ʒaˌiʁˈzĩɲu; Rio de Janeiro, 25 dicembre 1944) è un ex calciatore brasiliano di ruolo centrocampista o attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocò come trequartista o come ala destra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Jairzinho si formò nelle giovanili del Botafogo e debuttò con tale club nel 1964, appena diciannovenne, e nel 1965 ereditò il posto di ala destra e la maglia numero sette che furono di Garrincha[3]. Seppur meno talentuoso di questi, Jairzinho seppe far valere le sue doti: l'accelerazione e l'attitudine al gol[3]. Dopo il 1966 cominciò a giocare nella posizione di trequartista ed indossare la casacca col numero dieci, vincendo quello stesso anno il Torneo Rio-San Paolo[3]. Conquistò successivamente il Campionato Carioca per due stagioni di fila (1967 e 1968) ed anche una Taça Brasil (ancora nel 1968).

Di ritorno dal Mondiale del 1970 che disputò con la Nazionale brasiliana, dove si consacrò come astro del calcio internazionale[1][4], Jairzinho firmò un contratto che gli garantì uno dei compensi più ricchi dell'epoca, ma ciò nonostante nel 1974 volle lasciare il Brasile per l'Europa, passando all'Olympique Marsiglia[3]. Qui rimase per una sola stagione, allorquando preferì far ritorno al Paese nativo dopo essere stato accusato di aver aggredito un guardalinee[1]. Giunto al Cruzeiro ormai trentunenne, vinse il Campionato Mineiro nel 1975 e la Coppa Libertadores nel 1976[3], contribuendo a questa vittoria in modo determinante con 12 gol in 12 partite[5]. Finì la carriera in Ecuador, dopo vari passaggi per diversi club latinoamericani, incluso un breve ritorno al Botafogo[1].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Jairzinho ai Mondiali del 1974

Con la Nazionale olimpica vince la medaglia d'oro ai IV Giochi panamericani tenutisi a San Paolo nel 1963[6].

Con la Nazionale brasiliana fu protagonista ai Mondiali del 1970, dove fu miglior marcatore della propria squadra e secondo nella classifica cannonieri generale dietro al tedesco occidentale Gerd Müller[4].

Segnò una doppietta alla prima partita e andò in gol in tutti gli incontri che compongono il torneo (record che condivide con l'uruguayano Alcides Ghiggia)[7], marcando la terza rete nella finale vinta per 4-1 sull'Italia[3].

Chiuse con 7 realizzazioni in 6 partite, guadagnandosi il soprannome di Furação da Copa (Uragano della Coppa) dai media del suo Paese, per via delle accelerazioni che lo portavano a finalizzare[4]. Giocò poi il Mondiale del 1974, quando con la sua squadra arrivò al quarto posto[4] e segnò due gol, offrendo però delle prestazioni non all'altezza di quelle del Torneo precedente[1].

In Nazionale registrò complessivamente 102 partite e 42 gol, di cui rispettivamente 82 e 34 ufficiali[4]. Con questa compagine Jairzinho accettò di giocare da ala anziché da trequartista – suo ruolo prediletto – giacché le posizioni centrali del campo erano abitualmente occupate da Pelé, Gérson, Rivelino e Tostão[1].

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver abbandonato il calcio giocato Jairzinho intraprese una non fortunata carriera da allenatore, guidando nel 1997 i greci del Kalamata (una vittoria, 2 pareggi e 9 sconfitte[8]) e dal 2003 al 2005 la Nazionale gabonese. È inoltre stato talent scout ed in tale ruolo segnalò al Cruzeiro (sua ex squadra) Ronaldo[3], poi due volte vincitore del Pallone d'oro e del Mondiale 2002 con la Nazionale brasiliana. Nel 2008 è stato candidato del Partito Comunista del Brasile alla carica di vereador per il comune di Rio de Janeiro[9].

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-4-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 3 – 1 Uruguay Uruguay olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi -
28-4-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 10 – 0 Stati Uniti Stati Uniti olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi 1
30-4-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 3 – 1 Cile Cile olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi 1
4-5-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 2 – 2 Argentina Argentina olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi -
Totale Presenze 4 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]
Botafogo: 1964, 1966
Botafogo: 1967, 1968
Botafogo: 1967, 1968
Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Botafogo: 1968

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (PT) Ídolos - Jairzinho, esporte.uol.com.br. URL consultato il 19 febbraio 2010.
  2. ^ 413 (186) se si comprendono le presenze in altri tornei antecedenti alla creazione del Campeonato Brasileiro Série A.
  3. ^ a b c d e f g (PT) Jairzinho, www.gazetaesportiva.net. URL consultato il 19 febbraio 2010.
  4. ^ a b c d e (PT) Todos os brasileiros - J - Jairzinho, www1.folha.uol.com.br. URL consultato il 19 febbraio 2010.
  5. ^ (PT) Antonio Carlos Napoleão, O Brasil na Taça Libertadores da América (Copa Toyota Liberdadores) e no Mundial Interclubes (Copa Toyota), Mauad Editora Ltda, 1999, p. 44 (pp. 112). ISBN 85-7478-001-4
  6. ^ (ENPT) Seleção Brasileira Restritiva (1952-1963), RSSSF Brasil. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  7. ^ Sempre con Ghiggia, ma anche col francese Just Fontaine, condivide un altro record, consistente nell'aver segnato in tutte le gare in cui è sceso in campo: Fontaine, però, con la sua nazionale non andò oltre i quarti di finale al Mondiale del 1958.
  8. ^ (PT) Jairzinho deixa comando de equipe grega, folha.uol.com.br, 30 novembre 1997. URL consultato il 24 luglio 2015.
  9. ^ (PT) Jairzinho Furacão / 65070 / PC do B, UOL. URL consultato il 27 febbraio 2010.

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