Coppa delle nazioni africane 2013
| Coppa delle nazioni africane 2013 Afrikanasiesbeker 2013 | |
|---|---|
| Competizione | Coppa delle nazioni africane |
| Sport | |
| Edizione | 29ª |
| Organizzatore | CAF |
| Date | dal 19 gennaio 2013 al 10 febbraio 2013 |
| Luogo | |
| Partecipanti | 16 (46 alle qualificazioni) |
| Impianto/i | 5 stadi |
| Sito web | www.afcon2013online.com |
| Risultati | |
| Vincitore | (3º titolo) |
| Secondo | |
| Terzo | |
| Quarto | |
| Statistiche | |
| Miglior giocatore | |
| Miglior marcatore | (4 a testa) |
| Incontri disputati | 32 |
| Gol segnati | 69 (2,16 per incontro) |
| Pubblico | 734 000 (22 938 per incontro) |
| Cronologia della competizione | |
La Coppa delle nazioni africane 2013, nota come Orange Africa Cup of Nations 2013 per ragioni di sponsorizzazione, ed anche come Sudafrica 2013, è stata la 29ª edizione del torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili (spesso detto Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF e la cui fase finale si è svolta in Sudafrica dal 19 gennaio al 10 febbraio 2013. Rispetto all'abituale cadenza biennale della competizione, quest'edizione si svolse ad un solo anno dalla precedente, in maniera tale da consentire lo spostamento dagli anni pari agli anni dispari delle fasi finali.[1] Per la terza volta nella sua storia è stata la Nigeria a trionfare, che ha battuto nella finale disputata allo FNB Stadium di Johannesburg il Burkina Faso per 1-0.[2] Le Super Eagles si sono qualificate così alla successiva FIFA Confederations Cup 2013 che si è tenuta in Brasile.
Qualificazioni
[modifica | modifica wikitesto]Il Sudafrica venne ammesso di diritto alla fase finale in quanto rappresentativa del paese organizzatore. I rimanenti quindici posti vennero assegnati tramite un percorso di qualificazione che vide la partecipazione di 46 nazionali e lo svolgimento di 60 incontri tra l'8 gennaio e il 14 ottobre 2012. Il sorteggio del turno preliminare e del primo turno di qualificazione si tenne a Malabo, in Guinea Equatoriale, il 28 ottobre 2011 mentre il sorteggio per il secondo turno si tenne a Johannesburg, in Sudafrica, il 5 luglio 2012.
Immagine del torneo
[modifica | modifica wikitesto]Pallone
[modifica | modifica wikitesto]"Katlego", il pallone prodotto dall'Adidas appositamente per il torneo, quarto creato dall'azienda tedesca per la Coppa d'Africa, venne presentato a Durban il 24 ottobre 2012, in occasione dei sorteggi dei gironi della fase finale.[3]. Il nome, che significa "successo" in lingua sesotho, venne scelto con una votazione su internet, vincendo sui nomi "Khanya" e "Motswako".[4]. Il pallone aveva un colore giallo brillante e presentava decorazioni ispirate alla tradizione artistica del Sudafrica, con i colori di base che richiamavano la bandiera nazionale. Aveva la stessa struttura del Tango 12, pallone ufficiale di Euro 2012.[5]
Mascotte
[modifica | modifica wikitesto]La mascotte ufficiale dell'evento venne svelata anch'essa il 24 ottobre 2012.[6]. Chiamata Takuma, rappresentava un ippopotamo antropomorfo che indossava una divisa gialla. L'animale venne scelto come simbolo della forza del Paese. Il suo nome nasceva dall'abbreviazione del termine "ntakukuma", che significa "perseverare" in alcuni dialetti locali. L'ideatore di Takuma fu Tumelo Nkoana, bambino di una scuola primaria di Hammanskraal.[7]
Scelta della sede
[modifica | modifica wikitesto]Le candidature per ospitare l'edizione del 2013 del torneo furono le stesse delle due edizioni precedenti. Le federazioni candidate erano le seguenti: Angola, Gabon e Guinea Equatoriale in candidatura congiunta, Libia. Il 4 settembre 2006 la CAF assegnò le tre edizioni e la Libia riuscì ad aggiudicarsi l'organizzazione della fase finale dell'edizione 2013.[8]. In seguito allo scoppio della guerra civile libica nel 2011, il 28 settembre dello stesso anno la CAF decise uno scambio di edizioni: il Sudafrica avrebbe ospitato quella del 2013, mentre la Libia sarebbe stata sede del torneo nel 2017.[9]
Stadi
[modifica | modifica wikitesto]La lista delle cinque città che avrebbero ospitato le partite della Coppa d'Africa 2013 venne ufficializzata dalla CAF il 4 maggio 2012,[10] dopo che l'annuncio, previsto per il 30 marzo,[11] era stato rimandato prima al 4 aprile,[12] poi al 20 aprile ed infine al 3 maggio.[13]. Gli stadi scelti ad ospitare l'evento furono cinque tra quelli che avevano già ospitato il Mondiale del 2010; infatti, la federazione calcistica del Sudafrica aveva già ristretto la scelta a quelli che avevano ospitato la rassegna mondiale.[14]. La partita inaugurale e la finale del torneo vennero programmate al FNB Stadium di Johannesburg.[15]
| FNB Stadium | Nelson Mandela Bay Stadium | Moses Mabhida Stadium | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Località: Johannesburg | Località: Port Elizabeth | Località: Durban | |||
| Coordinate geografiche: 26°14′05.27″S 27°58′56.47″E | Coordinate geografiche: 33°56′16″S 25°35′56″E | Coordinate geografiche: 29°49′46″S 31°01′49″E | |||
| Altitudine: 1753 m | Altitudine: 0 m | Altitudine: 0 m | |||
| Capienza: 88460 | Capienza: 42486 | Capienza: 62760 | |||
Coppa delle nazioni africane 2013 (Sudafrica) | |||||
| Mbombela Stadium | Royal Bafokeng Stadium | ||||
| Località: Mbombela | Località: Rustenburg | ||||
| Coordinate geografiche: 25°27′42.19″S 30°55′46.88″E | Coordinate geografiche: 25°34′42.96″S 27°09′38.52″E | ||||
| Altitudine: 660 m | Altitudine: 1500 m | ||||
| Capienza: 40929 | Capienza: 38646 | ||||
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]| Pr. | Squadra | Data di qualificazione certa | Partecipante in quanto | Ultima presenza |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 28 settembre 2011 | Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale | Ghana 2008 | |
| 2 | 13 ottobre 2012 | Vincitrice contro il Malawi | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 3 | 13 ottobre 2012 | Vincitrice contro il Botswana | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 4 | 13 ottobre 2012 | Vincitrice contro l'Uganda | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 5 | 13 ottobre 2012 | Vincitrice contro la Liberia | Angola 2010 | |
| 6 | 13 ottobre 2012 | Vincitrice contro la Sierra Leone | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 7 | 13 ottobre 2012 | Vincitrice contro il Senegal | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 8 | 13 ottobre 2012 | Vincitrice contro il Mozambico | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 9 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro il Sudan | Libia 1982 | |
| 10 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro il Camerun | Esordiente | |
| 11 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro lo Zimbabwe | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 12 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro la Guinea | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 13 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro il Gabon | Egitto 2006 | |
| 14 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro la Guinea Equatoriale | Egitto 2006 | |
| 15 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro la Rep. Centrafricana | Gabon-Guinea Equatoriale 2012 | |
| 16 | 14 ottobre 2012 | Vincitrice contro la Libia | Angola 2010 |
Sorteggio dei gruppi
[modifica | modifica wikitesto]Il sorteggio per stabilire i gruppi della fase finale, previsto in origine per il 26 ottobre,[10] si tenne a Durban il 24 ottobre 2012.[16][17] Le posizioni A1 e C1 vennero assegnate rispettivamente alla rappresentativa della nazione organizzatrice (Sudafrica) e alla detentrice del trofeo (Zambia).[18] Le restanti 14 squadre vennero inserite nelle urne in base ai risultati ottenuti nelle ultime tre edizioni della Coppa delle nazioni africane. Venne adottato il seguente sistema di punteggio:
- vincitore: 7 punti;
- finalista: 5 punti;
- semifinaliste: 3 punti;
- 5-8 classificate: 1 punto.
I punteggi vennero moltiplicati per un coefficiente assegnato a ciascuna edizione:
- edizione 2012: ×3
- edizione 2010: ×2
- edizione 2008: ×1
In caso di parità di punteggio tra due squadre, le posizioni in classifica vennero determinate prendendo in considerazione i punti ottenuti durante le tre edizioni del torneo. Le squadre vennero suddivise in quattro urne. I gruppi sorteggiati erano composti da quattro squadre, ciascuna di urne diverse.
| Urna 1 | Urna 2 | Urna 3 | Urna 4 |
|---|---|---|---|
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| Gruppo A | Gruppo B | Gruppo C | Gruppo D |
|---|---|---|---|
Arbitri
[modifica | modifica wikitesto]Qui di seguito è riportata la lista degli arbitri e degli assistenti scelti per la manifestazione.[19]
| Arbitri | Assistenti |
|---|---|
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Convocazioni
[modifica | modifica wikitesto]Le federazioni nazionali ebbero tempo fino alle ore 00:00 UTC+0 del 9 gennaio 2013 per presentare alla CAF le liste ufficiali, composte da 23 giocatori di cui 3 portieri. Fino a ventiquattro ore prima della partita d'esordio della squadra alla Coppa d'Africa, sarebbe stata ancora ammessa la possibilità di sostituire uno o più convocati in caso di loro grave infortunio, tale cioè da impedire la disputa dell'intera fase finale.[20]. In caso una federazione avesse registrato la propria lista dopo il 12 gennaio 2013, le sarebbe stato permesso di partecipare solo con 21 giocatori, oltre ad essere sanzionata con una multa di 10000 dollari[20]
Andamento del torneo
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Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]Gruppo A
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Nella gara d'apertura del torneo i padroni di casa del Sudafrica pareggiarono per 0-0 con il Capo Verde, esordiente assoluto nel torneo; stesso risultato nell'altro incontro fra Angola e Marocco. Nella seconda giornata i Bafana Bafana sconfissero gli angolani per 2-0, portandosi in testa al girone, mentre Marocco e Capo Verde pareggiarono 1-1. Nell'ultima giornata il Sudafrica pareggiò col Marocco per 2-2, conquistando l'accesso ai quarti di finale; in contemporanea, i Tubarões Azuis riuscirono a battere per 2-1 le Palancas Negras grazie al gol all'ultimo minuto di Héldon Ramos, che valse la qualificazione per la selezione capoverdiana e l'eliminazione dei Leoni dell'Atlante.
Gruppo B
[modifica | modifica wikitesto]Nel primo incontro del gruppo il Ghana venne fermato sul 2-2 dalla RD del Congo, mentre nell'altro incontro il Mali, terzo classificato nella precedente edizione, sconfisse il Niger con un gol del capitano Seydou Keita. Nella giornata successiva i ghanesi batterono i maliani grazie al rigore di Mubarak Wakaso mentre le selezioni nigerina e congolese pareggiarono 0-0. L'ultima giornata non vide stravolgimenti in classifica: il Ghana, battendo per 3-0 il Niger, vinse il girone ed il Mali, pareggiando per 1-1 con la RD del Congo, superò il primo turno come secondo classificato.
Gruppo C
[modifica | modifica wikitesto]In questo gruppo la prima giornata fu caratterizzata da due 1-1. Il primo tra i campioni in carica dello Zambia e l'Etiopia, l'altro tra Nigeria e Burkina Faso. Nella seconda giornata Zambia e Nigeria pareggiarono, con il portiere zambiano Mweene protagonista: prima parò un calcio di rigore, poi ne segnò uno lui stesso; nell'altra gara ci fu una vittoria netta del Burkina Faso per 4-0 sull'Etiopia con una doppietta di Alain Traoré e le reti di Djakaridja Koné e Jonathan Pitroipa. Nell'ultima giornata Les Etalons fermarono sullo 0-0 i Chipolopolo, eliminati così dal torneo, mentre le Super Eagles vinseno 2-0 sull'Etiopia con 2 rigori trasformati da Victor Moses, accedendo così ai quarti di finale come seconde classificate. In particolare, in occasione del secondo rigore, il portiere etiope Sisay Bancha venne espulso per somma di ammonizioni, e sostituito tra i pali dall'attaccante Saladin Said, a causa dell'esaurimento delle sostituzioni da parte del CT etiope Bishaw.
Gruppo D
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Nella prima giornata la Costa d'Avorio, grande favorita per la vittoria finale, vinse con fatica per 2-1 sul Togo con i gol di Yaya Touré e Gervinho, mentre per gli Eperviers segnò Jonathan Ayité. Nell'altra partita la Tunisia vinse contro l'Algeria grazie ad un gol nel finale di Youssef Msakni. Nella seconda giornata la Costa d'Avorio vinse 3-0 sulla Tunisia, mentre Algeria-Togo terminò 0-2. Due verdetti si ebbero già con la seconda giornata: la Costa d'Avorio passò il turno come prima e l'Algeria venne eliminata. Nell'ultima giornata, mentre Costa d'Avorio e Algeria pareggiarono per 2-2, nella sfida Togo-Tunisia i togolesi, pur pareggiando 1-1, ebbero la meglio per la classifica avulsa e si qualificarono per il turno successivo.
Quarti di finale
[modifica | modifica wikitesto]Dopo due giorni di riposo, il 2 febbraio si disputò a Port Elizabeth il primo quarto di finale tra Ghana e Capo Verde; l'incontro venne deciso dalla doppietta di Wakaso che portò le Black Stars in semifinale. Nell'incontro serale, a Durban, si disputò l'incontro tra il Sudafrica e il Mali: al termine dei tempi regolamentari le due squadre erano sull'1-1 con i gol di Rantie per i padroni di casa e di Keita per le Aquile. Anche i tempi supplementari si conclusero in parità; ai tiri di rigore furono decisive le parate di Soumbeïla Diakité e l'errore di Majoro, che consentirono al Mali, per la seconda edizione consecutiva, di qualificarsi alle semifinali. Il 3 febbraio si disputarono Costa d'Avorio-Nigeria e Burkina Faso-Togo. Nell'incontro pomeridiano le Aquile di Keshi passarono in vantaggio alla fine del primo tempo con Emmanuel Emenike, ma all'inizio della ripresa gli ivoriani trovarono il pareggio con Cheik Tioté; i nigeriani realizzartono il gol della vittoria al 78' grazie a Sunday Mba ed eliminarono i vice-campioni in carica. Nell'altro quarto di finale Burkina Faso e Togo conclusero in parità i tempi regolamentari. Nei tempi supplementari un gol di Pitroipa al 105' diede al Burkina Faso la qualificazione alle semifinali.
Semifinali
[modifica | modifica wikitesto]Il 6 febbraio si giocarono le due semifinali. Nigeria-Mali si concluse con la vittoria della Nigeria per 4-1: decisivi Elderson Echiéjilé, Brown Ideye, Emmanuel Emenike e Ahmed Musa, autori delle quattro reti, mentre Cheick Diarra realizzò il gol della bandiera del Mali. Nell'altro incontro a Mbombela si sfidano Ghana e Burkina Faso. Il primo tempo si concluse col vantaggio dei ghanesi grazie alla rete di Mubarak Wakaso su rigore. I burkinabè trovarono il pareggio nel secondo tempo con Aristide Bancé ed i tempi regolamentari si conclusero in parità. Nei tempi supplementari il Burkina Faso andò in inferiorità numerica dopo l'espulsione per somma di ammonizioni di Pitroipa, ma riuscì a mantenere il risultato sull'1-1. Ai rigori vinsero i burkinabè per 3-2, furono decisivi gli errori dal dischetto di Vorsah, Clottey e Badu. Per gli Etalons si trattava della prima finale nella loro storia, dato che il miglior risultato fino ad allora era il quarto posto nella rassegna del 1998 disputata in casa.
Finale 3º posto
[modifica | modifica wikitesto]Nella finale per il terzo posto si sfidarono per la seconda edizione consecutiva Mali e Ghana. A Port Elizabeth le due squadre si incontrarono nuovamente dopo la partita dei gironi, finita 1-0 in favore dei ghanesi. Questa volta le Aquile passarono in vantaggio al 28' con Mamadou Samassa su assist di Adama Tamboura e raddoppiarono nella ripresa con il capitano Seydou Keita su assist di Ousmane Coulibaly. Al 58' Mubarak Wakaso sbagliò un calcio di rigore, mentre il 2-1 giunse all'82' grazie ad un gol da fuori area di Kwadwo Asamoah. Nei minuti di recupero Sigamary Diarra chiuse la partita sul 3-1, e le Aquile ottennero ancora una volta la medaglia di bronzo.
Finale
[modifica | modifica wikitesto]La finale fra Nigeria e Burkina Faso venne giocata al FNB Stadium di Johannesburg. Le Super Aquile erano alla loro settima finale mentre gli Stalloni alla prima. La squadra di Keshi, dopo aver controllato la partita per tutto il primo tempo, segnò al 40', grazie alla rete di Mba. Al rientro in campo i nigeriani cercarono di chiudere l'incontro, sfiorando più volte il gol. L'incontro terminò sull'1-0, consegnando alle Super Aquile il terzo titolo continentale. La vittoria arrivò diciannove anni dopo quella di Tunisia 1994, anno in cui il trofeo fu alzato dallo stesso Keshi.
Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]Regolamento
[modifica | modifica wikitesto]Il calendario della manifestazione venne annunciato l'8 settembre 2012.[21]
Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedevano alla fase a eliminazione diretta. Nel caso in cui due o più nazionali avessero avuto lo stesso numero di punti in classifica, il loro posizionamento sarebbe stato determinato, nell'ordine, dai seguenti parametri:[22]
- maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti globale;
- maggiore numero di reti segnate globale;
- fair play: conteggio dei cartellini gialli e rossi ricevuti;
- sorteggio da parte del comitato CAF.
Gruppo A
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 4 | 2 | +2 | |
| 2. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 3 | 2 | +1 | |
| 3. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 3 | 3 | 0 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 4 | -3 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Johannesburg 19 gennaio 2013, ore 18:00 UTC+2 Incontro 1 | Sudafrica | 0 – 0 referto | FNB Stadium (50 000 spett.)
|
| Johannesburg 19 gennaio 2013, ore 21:00 UTC+2 Incontro 2 | Angola | 0 – 0 referto | FNB Stadium (25 000 spett.)
|
| Durban 23 gennaio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 9 | Sudafrica | 2 – 0 referto | Moses Mabhida Stadium (40 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Durban 23 gennaio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 10 | Marocco | 1 – 1 referto | Moses Mabhida Stadium (25 000 spett.)
| |||||||
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| Durban 27 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 17 | Marocco | 2 – 2 referto | Moses Mabhida Stadium (45 000 spett.)
| |||||||
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| Port Elizabeth 27 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 18 | Capo Verde | 2 – 1 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (20 000 spett.)
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Gruppo B
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 6 | 2 | +4 | |
| 2. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 0 | |
| 3. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 3 | 3 | 0 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 0 | 4 | -4 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Port Elizabeth 20 gennaio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 3 | Ghana | 2 – 2 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (7 000 spett.)
| |||||||
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| Port Elizabeth 20 gennaio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 4 | Mali | 1 – 0 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (20 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Port Elizabeth 24 gennaio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 11 | Ghana | 1 – 0 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (8 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Port Elizabeth 24 gennaio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 12 | Niger | 0 – 0 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (12 000 spett.)
|
| Port Elizabeth 28 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 19 | Niger | 0 – 3 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (10 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Durban 28 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 20 | RD del Congo | 1 – 1 referto | Moses Mabhida Stadium (8 000 spett.)
| |||||||
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Gruppo C
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 5 | 1 | +4 | |
| 2. | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 4 | 2 | +2 | |
| 3. | 3 | 3 | 0 | 3 | 0 | 2 | 2 | 0 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 7 | -6 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Mbombela 21 gennaio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 5 | Zambia | 1 – 1 referto | Mbombela Stadium (10 000 spett.)
| |||||||
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| Mbombela 21 gennaio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 6 | Nigeria | 1 – 1 referto | Mbombela Stadium (8 500 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mbombela 25 gennaio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 13 | Zambia | 1 – 1 referto | Mbombela Stadium (25 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mbombela 25 gennaio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 14 | Burkina Faso | 4 – 0 referto | Mbombela Stadium (35 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mbombela 29 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 21 | Burkina Faso | 0 – 0 referto | Mbombela Stadium (8 000 spett.)
|
| Rustenburg 29 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 22 | Etiopia | 0 – 2 referto | Royal Bafokeng Stadium (15 000 spett.)
| |||||||
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Gruppo D
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 7 | 3 | +4 | |
| 2. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 3 | +1 | |
| 3. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 2 | 4 | -2 | |
| 4. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 5 | -3 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Rustenburg 22 gennaio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 7 | Costa d'Avorio | 2 – 1 referto | Royal Bafokeng Stadium (2 000 spett.)
| |||||||
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| Rustenburg 22 gennaio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 8 | Tunisia | 1 – 0 referto | Royal Bafokeng Stadium (8 000 spett.)
| |||||||
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| Rustenburg 26 gennaio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 15 | Costa d'Avorio | 3 – 0 referto | Royal Bafokeng Stadium (30 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Rustenburg 26 gennaio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 16 | Algeria | 0 – 2 referto | Royal Bafokeng Stadium (25 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Rustenburg 30 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 23 | Algeria | 2 – 2 referto | Royal Bafokeng Stadium (5 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mbombela 30 gennaio 2013, ore 19:00 UTC+2 Incontro 24 | Togo | 1 – 1 referto | Mbombela Stadium (7 500 spett.)
| |||||||
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Fase ad eliminazione diretta
[modifica | modifica wikitesto]Tabellone
[modifica | modifica wikitesto]| Quarti di finale | Semifinali | Finale | ||||||||||||
| 1A | 1 (1) | |||||||||||||
| 2B | 1 (3) | |||||||||||||
| 1 | ||||||||||||||
| 4 | ||||||||||||||
| 1D | 1 | |||||||||||||
| 2C | 2 | |||||||||||||
| 1 | ||||||||||||||
| 0 | ||||||||||||||
| 1C | 1 | |||||||||||||
| 2D | 0 | |||||||||||||
| 1 (3) | Finale 3º posto | |||||||||||||
| 1 (2) | ||||||||||||||
| 1B | 2 | 3 | ||||||||||||
| 2A | 0 | 1 | ||||||||||||
Quarti di finale
[modifica | modifica wikitesto]| Port Elizabeth 2 febbraio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 26 | Ghana | 2 – 0 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (8 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Durban 2 febbraio 2013, ore 20:30 UTC+2 Incontro 25 | Sudafrica | 1 – 1 (d.t.s.) referto | Moses Mabhida Stadium (45 000 spett.)
| ||||||||||
| |||||||||||||
| Rustenburg 3 febbraio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 28 | Costa d'Avorio | 1 – 2 referto | Royal Bafokeng Stadium (25 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Mbombela 3 febbraio 2013, ore 20:30 UTC+2 Incontro 27 | Burkina Faso | 1 – 0 (d.t.s.) referto | Mbombela Stadium (27 000 spett.)
| |||||||
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Semifinali
[modifica | modifica wikitesto]| Durban 6 febbraio 2013, ore 17:00 UTC+2 Incontro 29 | Mali | 1 – 4 referto | Moses Mabhida Stadium (54 000 spett.)
| |||||||
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| Mbombela 6 febbraio 2013, ore 20:30 UTC+2 Incontro 30 | Burkina Faso | 1 – 1 (d.t.s.) referto | Mbombela Stadium (35 000 spett.)
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Finale 3º posto
[modifica | modifica wikitesto]| Port Elizabeth 9 febbraio 2013, ore 20:00 UTC+2 Incontro 31 | Mali | 3 – 1 referto | Nelson Mandela Bay Stadium (6 000 spett.)
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Finale
[modifica | modifica wikitesto]| Johannesburg 10 febbraio 2013, ore 20:30 UTC+2 Incontro 32 | Nigeria | 1 – 0 referto | FNB Stadium (85 000 spett.)
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Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Classifica marcatori
[modifica | modifica wikitesto]- 4 reti
- 3 reti
- 2 reti
- 1 rete
Sofiane Feghouli
Hillal Soudani
Djakaridja Koné
Aristide Bancé
Héldon Ramos
Platini
Fernando Varela
Wilfried Bony
Didier Drogba
Cheik Tioté
Didier Ya Konan
Adane Girma
Christian Atsu
Emmanuel Agyemang-Badu
John Boye
Asamoah Gyan
Cheick Diarra
Sigamary Diarra
Issam El Adoua
Youssef El-Arabi
Abdelilah Hafidi
Elderson Echiéjilé
Brown Ideye
Ahmed Musa
Trésor Mputu
May Mahlangu
Lehlohonolo Majoro
Tokelo Rantie
Emmanuel Adebayor
Jonathan Ayité
Serge Gakpé
Dové Wome
Khaled Mouelhi
Youssef Msakni
Collins Mbesuma
Kennedy Mweene
- Autoreti
Nando (1, pro Angola)
Premi
[modifica | modifica wikitesto]La sera della finale per il 1º posto, conclusa la partita, la CAF rese noti i premi assegnati ai calciatori.[23]
- Miglior giocatore del torneo:
Jonathan Pitroipa - Capocannoniere del torneo:
Emmanuel Emenike - Premio Fair Play - giocatore:
Victor Moses - Miglior gol del torneo:
Youssef Msakni - Squadra del torneo:[24]
| Portieri | Difensori | Centrocampisti | Attaccanti |
|---|---|---|---|
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Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Africa Cup of Nations Cup to move to odd-numbered years, in BBC Sport, BBC, 16 maggio 2010.
- ↑ Coppa d'Africa, trionfo Nigeria Svanisce la favola Burkina, su gazzetta.it, 10 febbraio 2013. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Katlego, Takuma is official match ball, mascot for 2013 AFCON, su ghananewsagency.org, 24 ottobre 2012.
- ↑ (EN) 2013 Afcon: Katlego wins Afcon 2013 ball naming rights, su en.starafrica.com, 20 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
- ↑ Nuovo pallone ADIDAS Katlego per la Coppa d’Africa 2013, su laguidadelcalcio.it, 30 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2013).
- ↑ (EN) South Africa : Takuma henceforth the mascot of all sports, su en.africatopsports.com, 30 novembre 2012. URL consultato il 21 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2014).
- ↑ (EN) Hippo hooray for young Afcon mascot designer, su timeslive.co.za, 28 ottobre 2012.
- ↑ (EN) Angola to host 2010 Nations Cup, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 4 settembre 2006.
- ↑ Calcio, Coppa d'Africa: Sudafrica sostituisce Libia come sede 2013, su repubblica.it, 28 settembre 2011.
- 1 2 (EN) Host Cities for Orange CAN 2013 announced, su cafonline.com, 4 maggio 2012.
- ↑ (EN) Afcon host cities to be revealed next week, su kickoff.com, 20 marzo 2012. URL consultato il 17 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2017).
- ↑ (EN) Cities delay submitting bids for 2013 Cup of Nations, su bbc.co.uk, BBC Sport, 25 marzo 2012.
- ↑ (EN) Afcon host cities announcement postponed, su kickoff.com, 19 aprile 2012. URL consultato il 17 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2017).
- ↑ (EN) SA keen to host showpiece of African soccer, su businessday.co.za, 29 settembre 2010. URL consultato il 17 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2012).
- ↑ (EN) Clarification On Afcon Venues, su soccerladuma.co.za, Soccer Laduma, 4 maggio 2012. URL consultato il 17 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2013).
- ↑ (EN) CAF releases Orange AFCON 2013 official match calendar and ticketing prices, 8 settembre 2012. URL consultato l'8 settembre.
- ↑ (EN) Orange CAN 2013 draw result, su cafonline.com, 24 ottobre 2012.
- ↑ (EN) Regulations of CAN 2013, su cafonline.com.
- ↑ CAN 2013 Referees, su cafonline.com.
- 1 2 (EN) Regulations of the Orange Africa Cup of Nations SOUTH AFRICA 2013 - Article 70 (PDF), su cafonline.com, p. 29. URL consultato il 12 gennaio 2013.
- ↑ (EN) Orange AFCON 2013 official calendar (PDF), su cafonline.com, 8 settembre 2012.
- ↑ (EN) Regulations of the Orange Africa Cup of Nations SOUTH AFRICA 2013 - Article 72. (PDF), su cafonline.com, p. 30. URL consultato il 12 gennaio 2013.
- ↑ (EN) Orange CAF Africa Cup of Nations Awards, su afcon2013online.com, 10 febbraio 2013. URL consultato il 10 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2017).
- ↑ (EN) 2013 Afcon Team of the Tournament, su kickoff.com, 11 febbraio 2013. URL consultato l'11 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2013).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Coppa delle Nazioni Africane 2013
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN, FR, AR) Sito ufficiale, su afcon2013online.com.
- (EN, FR, AR) Orange CAN 2013, su cafonline.com.
- Tabellone degli incontri (PDF), su afcon2013online.com. URL consultato il 19 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
