Alain Traoré

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Alain Traoré
FC Lorient - June 27th 2013 training - Alain Traoré 3.JPG
Nazionalità Burkina Faso Burkina Faso
Altezza 176 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Al-Markhiya
Carriera
Giovanili
1998-2008 Auxerre
Squadre di club1
2008-2009 Auxerre 8 (0)
2009-2010 Brest 34 (9)
2010-2012 Auxerre 50 (18)
2012-2016 Lorient 51 (18)
2016-2017 Kayserispor 12 (0)
2017- Al-Markhiya 0 (0)
Nazionale
2006- Burkina Faso Burkina Faso 60 (40)
Palmarès
Coppa Africa.svg Coppa d'Africa
Argento Sudafrica 2013
Bronzo Gabon 2017
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 luglio 2017

Alain Traoré (Bobo-Dioulasso, 31 dicembre 1988) è un calciatore burkinabè, centrocampista dell'Al-Markhiya e della Nazionale burkinabè. È il fratello maggiore di Bertrand Traoré.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Proprio come il padre, Alain muove i primi passi calcistici nel club locale, il Racing Club di Bobo, dove viene notato molto presto: prende dunque la via della capitale Ouagadougou per entrare nel noto centro di formazione Planète Champion che, fondato dal francese Philippe Ezri, ha avuto un ruolo primario nello sviluppo del calcio del paese e nel quale è cresciuto anche un altro protagonista della Ligue 1 attuale come Jonathan Pitroipa. A diciassette anni, nel maggio 2005, partecipa con il Burkina Faso alla Coppa d’Africa U17 in Gambia, e se il torneo non si rivela un successo per la sua selezione che si piazza ultima nel proprio girone, a notare le sue qualità sono in parecchi: tra loro Daniel Rolland dell’Auxerre, colui che gli ha poi attribuito l’impegnativo soprannome di “Platini black”, e soprattutto l’uomo in Africa del Manchester United, che lo invita a sostenere un provino in Inghilterra; inizialmente era previsto che Alain si fermasse una sola settimana, ma colpisce Sir Alex Ferguson che decide di studiarlo più a lungo e così finisce per trattenersi a Manchester un mese, in un gruppo di osservati speciali tra i quali ci sono anche i due gemelli Rafael e Fabio Da Silva. Ferguson vorrebbe che restasse definitivamente, ci sono però delle difficoltà con i documenti e l’idea è quella di prestarlo temporaneamente ad un club belga; a questo punto è la madre del ragazzo a rompere gli indugi preferendo la proposta dell’Auxerre, che le offre garanzie più convincenti. Nel 2012, con l'Auxerre, si piazza all'ultimo posto in classifica retrocedendo in Ligue 2, in una stagione in cui realizza 9 gol. Nel mercato estivo si trasferisce al Lorient. Il 31 Gennaio passa al Monaco, Il club monegasco ha dato l'annuncio tramite il proprio profilo Twitter. Il giocatore arriva in prestito con diritto di riscatto".

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006 inizia la sua esperienza con la Nazionale del Burkina Faso. Non si può certo dire che Traoré sia meno prolifico quando veste i colori del proprio paese, visto che con la maglia del Burkina Faso è già andato a segno addirittura nove volte in dodici apparizioni e con quattro gol è stato il miglior cannoniere degli Étalons nelle qualificazioni per la Coppa d’Africa 2012 in Gabon e Guinea Equatoriale. Indimenticabile per lui la partita del 26 marzo 2011 allo Stade du 4 Août di Ouagadougou, tappa fondamentale nel cammino verso la qualificazione: nel 4-0 rifilato alla Namibia realizza la prima tripletta della carriera, nonché la prima tripletta di un giocatore burkinabé nella storia della selezione, con una volée per l’1-0, un bel piatto sinistro per il 2-0 e, ça va sans dire, un tiro dai trenta metri nel sette per il 4-0; e vale la pena puntualizzare che gli era inizialmente stato attribuito anche il gol del 3-0, perché è stato lui a battere il calcio di punizione nettamente deviato in rete da un difensore avversario. E così Alain, che in nazionale rivestiva un ruolo di primo piano anche quando ad Auxerre le cose per lui non giravano per il verso giusto, ha trascinato gli Étalons verso il primo posto del gruppo, con il biglietto per la CAN 2012 staccato con un turno di anticipo in virtù di un percorso senza macchia, tre vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta, dodici gol fatti e solo tre subiti: tenuto in debita considerazione il fatto che il girone non era per la verità insormontabile, il ruolino di marcia rispecchia comunque il momento calcistico positivo di un Burkina Faso che già si era reso protagonista di una buona campagna in occasione delle eliminatorie per la CAN del 2010 e che ha visto i suoi Cadets, ovvero la selezione Under 17, conquistare per la prima volta nella storia il titolo di campione d’Africa nel torneo di categoria disputato in Rwanda nel gennaio 2011. E nella Coppa d’Africa che prenderà il via il prossimo 21 gennaio, un’edizione che si annuncia particolare per la mancata partecipazione di alcuni grandi tradizionali come Egitto, Nigeria, Camerun, Sudafrica, Algeria, in attesa di capire se certe defezioni siano episodiche o se sia in atto una ridistribuzione dei rapporti di forza nel continente, gli Étalons proveranno ad eguagliare l’impresa del 1998, la prima ed unica occasione in cui riuscirono a superare il primo turno della competizione, ottenendo un sorprendente quarto posto finale. Nel 2013 viene convocato per la Coppa d'Africa che si tiene in Sudafrica. Nella partita del 25 gennaio giocata contro l'Etiopia, riesce a siglare una doppietta nonostante la sua Nazionale fosse in inferiorità numerica. Arrivano poi in finale perdendo però contro la Nigeria.[1] Un infortunio alla coscia sinistra durante la partita contro lo Zambia lo estromette dal resto della competizione.[2]

Vine convocato per la Coppa d'Africa 2017, dove si rende decisivo realizzando un gran gol su calcio di punizione nella finale valida per il terzo posto, vinta 1-0 a discapito del Ghana.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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