Coppa delle nazioni africane 2012
| Coppa delle nazioni africane 2012 Coupe d'Afrique des nations de football 2012 Copa nfricana de naciones 2012 | |
|---|---|
| Competizione | Coppa delle nazioni africane |
| Sport | |
| Edizione | 28ª |
| Organizzatore | CAF |
| Date | dal 21 gennaio 2012 al 12 febbraio 2012 |
| Luogo | (4 città) |
| Partecipanti | 16 (44 alle qualificazioni) |
| Impianto/i | 4 stadi |
| Risultati | |
| Vincitore | (1º titolo) |
| Secondo | |
| Terzo | |
| Quarto | |
| Statistiche | |
| Miglior giocatore | |
| Miglior marcatore | (3 a testa) |
| Incontri disputati | 32 |
| Gol segnati | 76 (2,38 per incontro) |
| Pubblico | 511 332 (15 979 per incontro) |
| Cronologia della competizione | |
La Coppa delle nazioni africane 2012, nota come Orange Africa Cup of Nations 2012 per ragioni di sponsorizzazione, ed anche come Gabon-Guinea Equatoriale 2012, è stata la 28ª edizione del torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili (spesso detto Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF e la cui fase finale si è svolta in Gabon e Guinea Equatoriale dal 21 gennaio al 12 febbraio 2012. Il vincitore del torneo è stato lo Zambia, che nella finale disputata allo stadio di Angondjé di Libreville ha battuto la Costa d'Avorio per 8-7 ai rigori.[1] Per i Chipolopolo è stato il primo titolo continentale.
Qualificazioni
[modifica | modifica wikitesto]Gabon e Guinea Equatoriale (esordiente assoluta in tale manifestazione) vennero ammesse di diritto alla fase finale in quanto rappresentative dei paesi organizzatori. I rimanenti quattordici posti vennero assegnati tramite un percorso di qualificazione che vide la partecipazione di 44 nazionali e che si disputò tra il 1º luglio 2010 e il 9 ottobre 2011.
Immagine del torneo
[modifica | modifica wikitesto]Pallone ufficiale
[modifica | modifica wikitesto]Comoequa, il pallone prodotto dall'Adidas appositamente per il torneo, terzo creato dall'azienda tedesca per la Coppa d'Africa, venne presentato il 2 gennaio 2012.[2]. Il nome era un omaggio al fiume Komo che scorre nelle due nazioni ospitanti e all'equatore che attraversa entrambi i paesi. Il pallone aveva un colore giallo brillante e riferimenti alle bandiere dei due paesi, sui pannelli triangolari che si trovavano al centro. Aveva la stessa struttura del Tango 12, pallone ufficiale di Euro 2012.
Mascotte
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La mascotte ufficiale dell'evento venne svelata il 16 settembre 2011. Chiamata Gaguie, rappresentava un gorilla che indossava una maglietta verde, bianca e blu, colori nazionali della Guinea Equatoriale e del Gabon. Il suo nome nasceva dall'unione della prima sillaba dei due paesi organizzatori, Ga (Gabon) e Guie (Guinea Equatoriale).[3]
Scelta della sede
[modifica | modifica wikitesto]Dopo l'edizione del 2000, svoltasi in Ghana e Nigeria, per la seconda volta nella storia del trofeo furono due le nazioni ad ospitare la fase finale dell'evento. La candidatura congiunta di Gabon e Guinea Equatoriale vinse il sorteggio del 4 settembre 2006, a discapito della candidatura della Libia, dopo che all'Angola venne assegnata la manifestazione del 2010. Erano state stabilite contemporaneamente anche le sedi delle successive tre edizioni della competizione: la Libia per quella del 2013, il Marocco per quella del 2015 ed il Sudafrica per quella del 2017, con la Nigeria come nazione di riserva qualora uno dei tre Paesi succitati non fosse stato in grado di mantenere tutti i requisiti in regola.
Problemi organizzativi
[modifica | modifica wikitesto]I due paesi ospitanti incontrarono diversi problemi nei preparativi della rassegna. La Guinea Equatoriale, in particolare, dovette affrontare grandissime spese per la modernizzazione del paese. Dal 2009 eseguì lavori alle infrastrutture (80% delle strade asfaltate), ristrutturò lo stadio di Bata e costruì una nuova città, Oyala, e lo stadio di Malabo. Anche il Gabon affrontò alcuni problemi, non riuscendo a migliorare la viabilità e ad ultimare la costruzione di uno degli stadi designati ad ospitare le partite della rassegna continentale. Nonostante i grandi sforzi da parte dei due stati africani, i mezzi di telecomunicazione non furono in grado di sostenere l'alta richiesta dei media per questo evento.
Stadi
[modifica | modifica wikitesto]La partita inaugurale, una semifinale e la finale per il terzo posto sono state programmate in Guinea Equatoriale, mentre l'altra semifinale e la finale sono state programmate in Gabon.[4]
| Stadio di Bata | Stadio di Angondjé | |
|---|---|---|
| Capacità: 37 500 | Capacità: 40 000 | |
| Stadio di Malabo | Stade de Franceville | |
| Capacità: 15 250 | Capacità: 35 000 | |
Regolamento del torneo
[modifica | modifica wikitesto]Formula
[modifica | modifica wikitesto]La prima fase del torneo prevedeva la formazione di quattro gironi all'italiana (chiamati "gruppi") con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre e sorteggiati sulla base dei risultati delle ultime tre edizioni della competizione. Nel caso in cui due o più nazionali avessero avuto lo stesso numero di punti in classifica, il loro posizionamento sarebbe stato determinato, nell'ordine, dai seguenti parametri[5]:
- maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
- migliore differenza reti globale;
- maggiore numero di reti segnate globale;
- fair play: conteggio dei cartellini gialli e rossi ricevuti;
- sorteggio da parte del comitato CAF. Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedono alla fase a eliminazione diretta che consiste in un tabellone di tre turni (quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche ed eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti.
Sanzioni disciplinari
[modifica | modifica wikitesto]Per quanto concerne le sanzioni disciplinari, le eventuali ammonizioni accumulate durante il torneo venivano azzerate dopo la fase a gironi, in maniera che nella fase ad eliminazione diretta non ci fossero calciatori diffidati.[6]
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]| Pr. | Squadra | Data di qualificazione certa | Partecipante in quanto | Ultima presenza |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 29 luglio 2007 | Rappresentativa della nazione co-organizzatrice della fase finale | Angola 2010 | |
| 2 | 29 luglio 2007 | Rappresentativa della nazione co-organizzatrice della fase finale | Esordiente | |
| 3 | 26 marzo 2011 | 1ª classificata nel gruppo K di qualificazione | Esordiente | |
| 4 | 4 giugno 2011 | 1ª classificata nel gruppo H di qualificazione | Angola 2010 | |
| 5 | 3 settembre 2011 | 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione | Angola 2010 | |
| 6 | 3 settembre 2011 | 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione | Ghana 2008 | |
| 7 | 8 ottobre 2011 | 1ª classificata nel gruppo A di qualificazione | Angola 2010 | |
| 8 | 8 ottobre 2011 | 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione | Ghana 2008 | |
| 9 | 8 ottobre 2011 | 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione | Angola 2010 | |
| 10 | 8 ottobre 2011 | 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione | Esordiente | |
| 11 | 8 ottobre 2011 | 1ª classificata nel gruppo I di qualificazione | Angola 2010 | |
| 12 | 8 ottobre 2011 | 1ª classificata nel gruppo J di qualificazione | Angola 2010 | |
| 13 | 8 ottobre 2011 | 2ª classificata nel gruppo K di qualificazione | Angola 2010 | |
| 14 | 8 ottobre 2011 | Migliore tra le seconde classificate dei gruppi A-J di qualificazione | Egitto 2006 | |
| 15 | 9 ottobre 2011 | 1ª classificata nel gruppo D di qualificazione | Ghana 2008 | |
| 16 | 9 ottobre 2011 | Migliore tra le seconde classificate dei gruppi A-J di qualificazione | Ghana 2008 |
Sorteggio dei gruppi
[modifica | modifica wikitesto]Il sorteggio dei gruppi si svolse a Malabo, in Guinea Equatoriale, il 29 ottobre 2011. Le squadre vennero inserite in quattro urne in base ai risultati delle ultime tre edizioni della competizione. Guinea Equatoriale e Gabon vennero assegnate d'ufficio rispettivamente ai gruppi A e C.[7]
| Urna 1 (teste di serie) | Urna 2 | Urna 3 | Urna 4 |
|---|---|---|---|
|
Questo l'esito del sorteggio:[8][9]
| Gruppo A | Gruppo B | Gruppo C | Gruppo D |
|---|---|---|---|
Arbitri
[modifica | modifica wikitesto]Qui di seguito è riportata la lista degli arbitri e degli assistenti scelti per la manifestazione.[10]
| Arbitri | Assistenti |
|---|---|
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Convocazioni
[modifica | modifica wikitesto]Le federazioni nazionali ebbero tempo fino alle ore 00:00 UTC+1 dell'11 gennaio 2012 per presentare alla CAF le liste ufficiali, composte da ventitré giocatori (di cui tre portieri). Fino a ventiquattro ore prima della partita d'esordio della squadra alla Coppa d'Africa, era ancora ammessa la possibilità di sostituire uno o più convocati in caso di loro grave infortunio (tale cioè da impedire la disputa dell'intera fase finale).[11]. In caso una federazione avesse registrato la propria lista dopo il 14 gennaio 2012, le sarebbe stato permesso di partecipare solo con ventuno giocatori, oltre ad essere sanzionata con una multa di 10000 dollari.[11]
Andamento del torneo
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Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]Gruppo A
[modifica | modifica wikitesto]Nella partita inaugurale, la Guinea Equatoriale sconfisse la Libia, grazie ad una rete di Javier Balboa sul finire di gare. Nell'altra partita lo Zambia batté il Senegal; i Chipolopolo si portarono sul 2-0 dopo soli 20 minuti (a segno Emmanuel Mayuka e Rainford Kalaba), accorciò al 74' del senegalese Dame N'Doye. Nel secondo turno, Libia-Zambia terminò 2-2: la nazionale libica si portò in vantaggio al 5' con Ahmed Saad, al 29' pareggiò lo Zambia con Emmanuel Mayuka; nel secondo tempo la Libia si portò sul 2-1 al 48', per subire il nuovo pareggio al 54' con Christopher Katongo. Nell'altra partita il Senegal perse di nuovo, stavolta per 2-1 contro la Guinea Equatoriale, con un gol nei minuti di recupero di Kily, venendo eliminata dal torneo. Nell'ultima giornata, i padroni di casa si qualificarono alla fase a eliminazione diretta, nonostante la sconfitta per 1-0 contro lo Zambia (gol di Katongo), anch'esso qualificato. Nell'altro incontro anche la Libia sconfisse il Senegal per 2-1, con la doppietta di Ihaab Boussefi, mentre i Lions de la Teranga andò a segno Deme N'Diaye.
Gruppo B
[modifica | modifica wikitesto]Nella prima giornata si disputarono Costa d'Avorio-Sudan e Burkina Faso-Angola, finite rispettivamente 1-0 (gol di Drogba) e 1-2 (a segno Mateus e Manucho per gli angolani e A. Traoré per i Les etalons). Nella seconda giornata l'Angola e il Sudan si pareggiarono 2-2 (doppietta di Manucho per l'Angola e doppietta di Bashir per i sudanesi), mentre la Costa d'Avorio si qualificò con un turno d'anticipo vincendo 2-0 grazie a Kalou e a un autogol a 8 minuti dalla fine di B.Koné. Nella giornata finale, il Sudan riuscì a qualificarsi ai quarti vincendo 2-1 con una doppietta di Mudather contro il Burkina Faso, mentre la Costa d'Avorio concluse il girone a punteggio pieno, battendo l'Angola 2-0 grazie alle reti di Eboué e Bony.
Gruppo C
[modifica | modifica wikitesto]Nella prima giornata i padroni di casa del Gabon affrontarono gli esordienti del Niger, vincendo 2-0 (reti di Aubameyang e di N'Guéma), mentre l'altra sfida la Tunisia batté 2-1 il Marocco (a segno Korbi e Msakni per i tunisini e Kharja per i marocchini). Nella seconda giornata la Tunisia vinse ancora per 2-1 contro il Niger e si assicurò la qualificazione agli ottavi: a segno Msakni al 3', poi il pareggio del Niger 5 minuti dopo con N'Gounou e il gol decisivo di Jemâa ad un minuto dalla fine. Gabon-Marocco si concluse sul 3-2: al 25' Kharja segnò il gol del vantaggio per i Leoni dell'Atlante, col Gabon che prima pareggiò al 77' con Aubameyang e poi andò in vantaggio 3 minuti dopo con Cousin. Il Marocco pareggiò su rigore al 91' sempre con Kharja, ma all'ultimo minuto di un lungo recupero di 7 minuti Mbanangoyé segnò il gol del 3-2 finale, eliminando di fatto il Marocco dalla competizione. Nell'ultima giornata si decise la classifica: il Gabon finì il girone primo e a punteggio pieno sconfiggendo la Tunisia 1-0 con Aubameyang al 62'; con la Tunisia seconda, il Marocco concluse al terzo posto, vincendo 0-1 contro il Niger, grazie alla rete di Belhanda al 79'.
Gruppo D
[modifica | modifica wikitesto]Nella prima giornata il Ghana vinse di misura grazie alla rete di Mensah sul Botswana, mentre il Mali sconfisse la Guinea con rete di B. Traoré. Nella seconda giornata la Guinea vinse sul Botswana per 6-1 (in rete S.Diallo 2 volte al 14' e al 25', A.Camara al 42', Traoré al 46', M.Bah all'82' e Soumah all'85' per la Syli Nationale, mentre Selolwane su rigore al 22' per le zebre). Nell'altra partita, il Ghana si qualificò con un turno d'anticipo, battendo il Mali 2-0 con Gyan al 63' e A. Ayew al 74'. Nell'ultima giornata, il Mali si qualificò vincendo 2-1 contro il Botswana (in gol Ngele al 50' per le zebre e Dembélé al 56' e Keita al 75' per il Mali). La Guinea pareggiò 1-1 con il Ghana, mancando la qualificazione alla fase successiva (gol di Badu al 28' per il Brasile d'Africa e Camara al 47' per i guineani).
Quarti di finale
[modifica | modifica wikitesto]Il primo quarto di finale, Zambia-Sudan, terminò 3-0 grazie alle reti di Sunzu al 14', di Katongo al 66' e di Chamanga all'86'. Stesso risultato per il secondo quarto, con la Costa d'Avorio vincente sulla Guinea Equatoriale grazie alla doppietta di Drogba e al gol di Y.Touré. Il terzo quarto terminò ai rigori, dopo l'1-1 tra Gabon e Mali (a segno Mouloungui per i padroni di casa al 55' e Diabaté per i Les Aigles a 6 minuti dalla fine). L'errore di Aubameyang e il rigore segnato da Keita permisero al Mali di passare il turno. Nell'ultimo quarto il Ghana andò a segno dopo soli 10 minuti grazie a Mensah, ma la Tunisia pareggiò al 42' grazie a Khelifa; nei tempi supplementari il Ghana segnò al 110' con Ayew e passò il turno.
Semifinali
[modifica | modifica wikitesto]Nella prima semifinale lo Zambia superò il Ghana grazie alla rete di Mayuka al 78'. Stesso risultato nell'altra semifinale, a favore della Costa d'Avorio sul Mali, grazie alla rete di Gervinho al 44'.
Finale 3º posto
[modifica | modifica wikitesto]Il Mali concluse il torneo al terzo posto grazie alla doppietta di Diabatè, a segno al 23' e all'80' contro il Ghana.
Finale
[modifica | modifica wikitesto]La finale vide affrontarsi lo Zambia e la Costa d'Avorio. Sia i tempi regolamentari che i tempi supplementari terminarono sullo 0-0, con gli ivoriani ad avere le opportunità migliori. Il torneo si decise ai tiri di rigore: tutti i tiratori segnarono fino al settimo rigore, poi all'ottavo fallirono prima Touré per gli ivoriani e poi Kalaba per gli zambiani. Al nono, Gervinho sbagliò, mentre Sunzu segnò, consegnando così la prima Coppa d'Africa allo Zambia.
Fase a gironi
[modifica | modifica wikitesto]Gruppo A
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 5 | 3 | +2 | |
| 2. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 3 | 2 | +1 | |
| 3. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 4 | 0 | |
| 4. | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 3 | 6 | -3 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Bata 21 gennaio 2012, ore 19:30 UTC+1 Incontro 1 | Guinea Equatoriale | 1 – 0 referto | Stadio di Bata (35 000 spett.)
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| Bata 21 gennaio 2012, ore 22:00 UTC+1 Incontro 2 | Senegal | 1 – 2 referto | Stadio di Bata (17 500 spett.)
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| Bata 25 gennaio 2012, ore 18:15 UTC+1 Incontro 9 | Libia | 2 – 2 referto | Stadio di Bata (1 500 spett.)
| |||||||
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| Bata 25 gennaio 2012, ore 21:15 UTC+1 Incontro 10 | Guinea Equatoriale | 2 – 1 referto | Stadio di Bata (35 000 spett.)
| |||||||
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| Malabo 29 gennaio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 17 | Guinea Equatoriale | 0 – 1 referto | Stadio di Malabo (44 000 spett.)
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| Bata 29 gennaio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 18 | Libia | 2 – 1 referto | Stadio di Bata (10 000 spett.)
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Gruppo B
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 5 | 0 | +5 | |
| 2. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 4 | 0 | |
| 3. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 5 | -1 | |
| 4. | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 2 | 6 | -4 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Malabo 22 gennaio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 3 | Costa d'Avorio | 1 – 0 referto | Stadio di Malabo (5 000 spett.)
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| Malabo 22 gennaio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 4 | Burkina Faso | 1 – 2 referto | Stadio di Malabo (17 000 spett.)
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| Malabo 26 gennaio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 11 | Sudan | 2 – 2 referto | Stadio di Malabo (2 500 spett.)
| |||||||
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| Malabo 26 gennaio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 12 | Costa d'Avorio | 2 – 0 referto | Stadio di Malabo (4 000 spett.)
| |||||||
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| Bata 30 gennaio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 19 | Sudan | 2 – 1 referto | Stadio di Bata (132 spett.)
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| Malabo 30 gennaio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 20 | Costa d'Avorio | 2 – 0 referto | Stadio di Malabo (1 500 spett.)
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Gruppo C
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 6 | 2 | +4 | |
| 2. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 4 | 3 | +1 | |
| 3. | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 4 | 5 | -1 | |
| 4. | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 1 | 5 | -4 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Libreville 23 gennaio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 5 | Gabon | 2 – 0 referto | Stadio di Angondjé (38 000 spett.)
| |||||||
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| Libreville 23 gennaio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 6 | Marocco | 1 – 2 referto | Stadio di Angondjé (18 000 spett.)
| |||||||
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| Libreville 27 gennaio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 13 | Niger | 1 – 2 referto | Stadio di Angondjé (20 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Libreville 27 gennaio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 14 | Gabon | 3 – 2 referto | Stadio di Angondjé (35 000 spett.)
| |||||||
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| Franceville 31 gennaio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 21 | Gabon | 1 – 0 referto | Stade de Franceville (22 000 spett.)
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| Libreville 31 gennaio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 22 | Niger | 0 – 1 referto | Stadio di Angondjé (4 000 spett.)
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Gruppo D
[modifica | modifica wikitesto]Classifica
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 4 | 1 | +3 | |
| 2. | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 3 | 3 | 0 | |
| 3. | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 7 | 3 | +4 | |
| 4. | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 2 | 9 | -7 |
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]| Franceville 24 gennaio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 7 | Ghana | 1 – 0 referto | Stade de Franceville (5 000 spett.)
| |||||||
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| Franceville 24 gennaio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 8 | Mali | 1 – 0 referto | Stade de Franceville (10 000 spett.)
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| Franceville 28 gennaio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 15 | Botswana | 1 – 6 referto | Stade de Franceville (4 000 spett.)
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| Franceville 28 gennaio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 16 | Ghana | 2 – 0 referto | Stade de Franceville (7 000 spett.)
| |||||||
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| Libreville 1º febbraio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 23 | Botswana | 1 – 2 referto | Stadio di Angondjé (20 000 spett.)
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| Franceville 1º febbraio 2012, ore 19:00 UTC+1 Incontro 24 | Ghana | 1 – 1 referto | Stade de Franceville (5 500 spett.)
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Fase ad eliminazione diretta
[modifica | modifica wikitesto]Tabellone
[modifica | modifica wikitesto]| Quarti di finale | Semifinali | Finale | ||||||||||||
| 1A | 3 | |||||||||||||
| 2B | 0 | |||||||||||||
| 1 | ||||||||||||||
| 0 | ||||||||||||||
| 1D | 2 | |||||||||||||
| 2C | 1 | |||||||||||||
| 0 (8) | ||||||||||||||
| 0 (7) | ||||||||||||||
| 1C | 1 (4) | |||||||||||||
| 2D | 1 (5) | |||||||||||||
| 0 | Finale 3º posto | |||||||||||||
| 1 | ||||||||||||||
| 1B | 3 | 0 | ||||||||||||
| 2A | 0 | 2 | ||||||||||||
Quarti di finale
[modifica | modifica wikitesto]| Bata 4 febbraio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 25 | Zambia | 3 – 0 referto | Stadio di Bata (200 spett.)
| |||||||
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| Malabo 4 febbraio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 26 | Costa d'Avorio | 3 – 0 referto | Stadio di Malabo (12 500 spett.)
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| Libreville 5 febbraio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 27 | Gabon | 1 – 1 (d.t.s.) referto | Stadio di Angondjé (30 000 spett.)
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| Franceville 5 febbraio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 28 | Ghana | 2 – 1 (d.t.s.) referto | Stade de Franceville (8 000 spett.)
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Semifinali
[modifica | modifica wikitesto]| Bata 8 febbraio 2012, ore 17:00 UTC+1 Incontro 29 | Zambia | 1 – 0 referto | Stadio di Bata (12 000 spett.)
| |||||||
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| Libreville 8 febbraio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 30 | Mali | 0 – 1 referto | Stadio di Angondjé (32 000 spett.)
| |||||||
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Finale 3º posto
[modifica | modifica wikitesto]| Malabo 11 febbraio 2012, ore 20:00 UTC+1 Incontro 31 | Ghana | 0 – 2 referto | Stadio di Malabo (15 000 spett.)
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Finale
[modifica | modifica wikitesto]| Libreville 12 febbraio 2012, ore 20:30 UTC+1 Incontro 32 | Zambia | 0 – 0 (d.t.s.) referto | Stadio di Angondjé (40 000 spett.)
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Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Classifica marcatori
[modifica | modifica wikitesto]- 3 reti
- 2 reti
- 1 rete
Mateus
Moumouni Dagano
Alain Traoré
Mogakolodi Ngele
Dipsy Selolwane
Wilfried Bony
Emmanuel Eboué
Gervinho
Salomon Kalou
Yaya Touré
Daniel Cousin
Bruno Mbanangoyé
Éric Mouloungui
Stéphane N'Guéma
Emmanuel Agyemang-Badu
Asamoah Gyan
Mamadou Diouldé Bah
Naby Soumah
Ibrahima Traoré
Javier Balboa
Kily
Randy
Garra Dembélé
Seydou Keita
Bakaye Traoré
Younès Belhanda
William N'Gounou
Deme N'Diaye
Dame N'Doye
Moussa Sow
Issam Jemâa
Saber Khelifa
Khaled Korbi
James Chamanga
Rainford Kalaba
Stophira Sunzu
- Autoreti
Bakary Koné (1, pro Costa d'Avorio)
Premi
[modifica | modifica wikitesto]La sera della finale per il primo posto, conclusa la partita, la CAF rese noti i premi assegnati ai calciatori.[12]
- Miglior giocatore del torneo:
Christopher Katongo - Capocannoniere del torneo:
Emmanuel Mayuka - Premio Fair Play - giocatore:
Jean-Jacques Gosso - Premio Fair Play - squadra:
Costa d'Avorio - Migliori 11:[13]
- Portiere
- Difensori
- Centrocampisti
- Attaccanti
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Coppa d'Africa: lo storico trionfo dello Zambia, su st.ilsole24ore.com, 12 febbraio 2012. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ La Coppa d'Africa 2012 si giocherà con "Comoequa", su sport.sky.it, 3 gennaio 2012. URL consultato il 22 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2014).
- ↑ (EN) Orange CAN 2012 mascot “GAGUIE” unveiled, su cafonline.com, 17 settembre 2011. URL consultato il 22 gennaio 2012.
- ↑ (FR) Gabon: Libreville et Malabo s'accordent pour la CAN 2012, su gaboneco.com, 5 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2010).
- ↑ (EN) Regulations of the Orange Africa Cup of Nations GABON-GUINEA EQUATORIAL 2012 - Article 72. (PDF), su cafonline.com, p. 30. URL consultato il 22 gennaio 2012.
- ↑ (EN) Regulations of the Orange Africa Cup of Nations GABON-GUINEA EQUATORIAL 2012. (PDF), su cafonline.com. URL consultato il 22 gennaio 2012.
- ↑ (EN) Official draw on october 29TH 2011. Draw procedures and seeded teams (PDF), su cafonline.com. URL consultato il 14 ottobre 2011.
- ↑ (EN) 2012 Africa Cup of Nations draw conducted, su cafonline.com. URL consultato il 2 novembre 2011.
- ↑ (EN) Fixtures of the final tournament (PDF), su cafonline.com. URL consultato il 2 novembre 2011.
- ↑ Referees, su cafonline.com.
- 1 2 (EN) Regulations of the Orange Africa Cup of Nations GABON-GUINEA EQUATORIAL 2012 (PDF), su cafonline.com. URL consultato il 30 gennaio 2012.
- ↑ (EN) Orange CAN 2012 Awards, su cafonline.com, 12 febbraio 2012. URL consultato il 12 febbraio 2012.
- ↑ (EN) Orange CAN 2012 Best XI, su cafonline.com, 12 febbraio 2012. URL consultato il 12 febbraio 2012.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN, FR, AR) Sito ufficiale, su cafonline.com.
- La Coppa d'Africa 2012 su SportLive, su sportlive.it. URL consultato il 26 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2014).

