Pierre-Emerick Aubameyang

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Pierre-Emerick Aubameyang
Aubameyang all'Arsenal nel 2018
Nazionalità Bandiera della Francia Francia
Bandiera del Gabon Gabon (dal 2009)
Altezza 186[1] cm
Peso 80 kg
Calcio
Ruolo Attaccante
Squadra Olympique Marsiglia
Carriera
Giovanili
1995-1997 L'Huisserie
1997-1998Nizza
1998-1999 L'Huisserie
1999-2001Laval
2001-2002Rouen
2002-2005Pro Patria
2005-2008Milan
Squadre di club1
2008-2009Digione34 (8)
2009-2010Lilla14 (2)
2010-2011Monaco19 (2)
2011-2013Saint-Étienne87 (37)
2013-2018Borussia Dortmund144 (98)
2018-2022Arsenal128 (68)
2022Barcellona18 (11)
2022-2023Chelsea15 (1)
2023-Olympique Marsiglia28 (12)
Nazionale
2009Bandiera della Francia Francia U-211 (0)
2009-Bandiera del Gabon Gabon75 (30)
2012Bandiera del Gabon Gabon olimpica3 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 aprile 2024

Pierre-Emerick Emiliano François Aubameyang (Laval, 18 giugno 1989) è un calciatore francese naturalizzato gabonese, attaccante dell'Olympique Marsiglia e della nazionale gabonese.

Dopo gli inizi in vari club francesi, emerse nel Saint-Étienne dove divenne un elemento chiave della squadra che vinse la Coupe de la Ligue nell'edizione 2012-2013. Nel 2013 passò al Borussia Dortmund, dove, sotto la guida del tecnico Jürgen Klopp, da ala fu trasformato in attaccante puro: nel quinquennio a Dortmund vinse due DFL-Supercup consecutive (2013 e 2014) e una DFB-Pokal (2016-2017), affermandosi tra gli attaccanti più prolifici in Europa fino a laurearsi capocannoniere della Fußball-Bundesliga nell'edizione 2016-2017. Dal 2018 al 2022 ha militato nell'Arsenal, vincendo una FA Cup (2019-2020) e un Community Shield (2020).

A livello internazionale, nel 2009 ha esordito con la nazionale gabonese, con cui ha preso parte a tre fasi finali di Coppa d'Africa, di cui è stato capocannoniere nel 2012, e al torneo olimpico di Londra 2012. Nel 2015 è stato eletto Calciatore africano dell'anno dalla CAF, primo gabonese ad aggiudicarsi tale riconoscimento.

Assieme a Cristiano Ronaldo ed Edin Dzeko, è uno dei tre giocatori ad essere stati capaci di siglare almeno 50 reti in tre dei cinque principali campionati europei — nel suo caso tedesco, inglese e francese, con le maglie Borussia Dortmund, Arsenal, Chelsea, Lille, Monaco, St.Etienne e Olympique Marsiglia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Francia da madre spagnola e padre gabonese, l'ex calciatore Pierre Aubameyang; Pierre-Emerick è fratello minore di Catilina (1983) e Willy (1987), a loro volta divenuti calciatori.[2][3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un centravanti veloce e abile dal punto di vista tecnico, capace di adattarsi anche al ruolo di esterno offensivo.[4] Si distingue inoltre per la capacità di dribbling e la vena realizzativa.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Di madre spagnola e padre gabonese, Aubameyang ha iniziato a giocare nei vivai di alcune società minori francesi. Nel 2002 è entrato nelle giovanili della Pro Patria, in Italia, dove rimarrà per un triennio.[6] Ha poi destato le attenzioni dei corregionali del Milan, che nel gennaio 2007 lo hanno portato nella loro squadra Primavera; nell'agosto seguente ha fatto parte della squadra che ha partecipato alla prima edizione della Champions Youth Cup svoltasi in Malaysia, della quale è stato capocannoniere con 7 gol in 6 partite, aggiudicandosi così il "Trofeo Roberto Bettega".[7] Secondo Filippo Galli, suo allenatore dell'epoca, «Aubameyang aveva dei numeri di spessore, anche se nel mio Milan schierato con 4-2-3-1 giocava nel tridente offensivo largo a destra. Eventualmente poteva anche fare da seconda punta. Era sempre molto disponibile, desideroso di imparare, Pierre leggeva molto bene tutte le fasi di gioco della partita. Insieme a Darmian era l’elemento tatticamente di spicco della mia squadra.»[8]

Il 21 giugno 2008 è stato dato in prestito al Digione, per poter giocare stabilmente in prima squadra.[9] Ha esordito in Ligue 2 il 1º agosto in Lens-Digione 3-1[10] e ha segnato il primo gol tra i professionisti il 22 agosto, sbloccando il punteggio nel 2-1 al Tours.[11]

Il 23 maggio 2009, dopo la fine della stagione al Digione, è passato in prestito per un anno con diritto di riscatto al Lilla.[12] Con il Lilla ha esordito nelle competizioni UEFA per club il 6 agosto 2009 nella partita di Europa League contro il Sevojno, subentrando al 64' a Touré,[13] e in Ligue 1 il 9 agosto 2009 conto il Lorient, subentrando al 59' a Béria.[14] Il 13 dicembre 2009 ha segnato la prima rete con la maglia del Lilla nella partita di campionato contro il Monaco,[15] realizzando il gol del definitivo 4-0.[16]

Terminata la stagione il Lilla ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto e il giocatore è ritornato al Milan, il club proprietario del suo cartellino.[17] Il 7 luglio 2010 è stato ceduto al Monaco in prestito per una stagione con diritto di riscatto.[18] Aubameyang ha esordito con il Monaco il 7 agosto 2010 nella prima giornata della Ligue 1 2010-2011 contro l'Olympique Lione (0-0)[19] e nei sei mesi con la maglia della squadra monegasca ha disputato in totale 23 partite e segnato 2 reti, entrambe in campionato.

Saint-Étienne[modifica | modifica wikitesto]

Aubameyang in allenamento al Saint-Étienne nel 2011

Il 31 gennaio 2011 è stato ufficializzato il suo passaggio al Saint-Étienne, fino al termine della stagione 2010-2011, in prestito con diritto di riscatto.[20] Ha esordito con il Saint-Étienne il 5 febbraio 2011 contro il Montpellier,[21] subentrando al 62' ad Alonso.[22]

Il 9 aprile 2011 contro l'Auxerre ha segnato la prima rete con la maglia del Saint-Étienne.[23] A fine stagione, conclusa con all'attivo 14 presenze e 2 gol, Milan e Saint-Étienne si sono accordati per prolungare il prestito del giocatore alla squadra francese per un ulteriore anno.[24] Il 22 dicembre 2011 la società francese ha annunciato di aver riscattato dal Milan al prezzo di un milione di euro il cartellino del giocatore franco-gabonese.[25][26]

Il 22 febbraio 2012, nel recupero della 22ª giornata della Ligue 1 2011-2012 vinto per 4-2 contro il Lorient, ha segnato la prima tripletta in carriera.[27] Alla fine della stagione 2011-2012 ha totalizzato 18 reti in 38 partite, delle quali 16 in Ligue 1 che gli hanno valso il primato di reti segnate in una sola stagione del massimo campionato francese da un giocatore del Saint-Étienne, a pari merito con Gomis.[28]

Nella stagione seguente ha migliorato tale primato riuscendo a segnare 19 gol in 37 partite (secondo miglior marcatore della Ligue 1 2012-2013 alle spalle di Ibrahimović[29]) alle quali se ne sono aggiunte altre 4 realizzate in Coppa di Francia; inoltre ha anche vinto la Coppa di Lega francese 2012-2013, la prima della storia della squadra della Loira.[30]

In totale nelle due stagioni e mezza trascorse con la maglia del Saint-Étienne ha disputato 97 partite e segnato 41 gol.

Borussia Dortmund[modifica | modifica wikitesto]

Aubameyang in riscaldamento prepartita con il Borussia Dortmund nel 2014

Il 4 luglio 2013 il Borussia Dortmund ha ufficializzato l'acquisto di Aubameyang:[31] il giocatore è costato al club tedesco 13 milioni di euro più 2 di bonus legati al rendimento.[32][33]

Ha esordito con la maglia giallonera il 27 luglio seguente nella partita di Supercoppa di Germania, vinta dal Borussia Dortmund contro il Bayern Monaco, subentrando a Błaszczykowski nel corso della ripresa e realizzando l'assist per il gol del definitivo 4-2 di Reus.[34] Il 10 agosto 2013, all'esordio in Bundesliga, ha realizzato le prime reti per il Borussia Dortmund segnando una tripletta nella vittoria per 4-0 in casa dell'Augusta.[35] È diventato così il primo calciatore gabonese a giocare nel massimo campionato tedesco[36] e il sesto giocatore che è riuscito a segnare 3 gol all'esordio in Bundesliga.[37] Il 26 novembre 2013, nella gara casalinga contro il Napoli, ha segnato il suo primo gol in una competizione europea,[38] nonché il suo primo gol stagionale in Champions League con la maglia del Borussia, realizzando la rete del definitivo 3-1.[39]

Il 13 agosto 2014 vince la Supercoppa di Germania battendo il Bayern Monaco e segnando il goal del definitivo 2-0. È il secondo trofeo con i gialloneri per il giocatore gabonese.

Il 5 novembre 2016 realizza la sua prima quaterna in carriera, nello spazio di quarantotto minuti, nel match contro l'Amburgo.[40] Al termine della stagione si laurea con 31 gol capocannoniere della Bundesliga 2016-2017[41] e vince la Coppa di Germania contribuendo alla causa con 2 reti e 2 assist in 4 presenze. Lascia il Borussia Dortmund dopo 4 stagioni e mezza condite da 213 presenze, 141 gol e 36 assist

Arsenal[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2018 l'Arsenal comunica l'ingaggio del calciatore gabonese per una cifra record nella storia del club,[42] che secondo le fonti specializzate sarebbe pari a circa 64 milioni di euro.[43] Esordisce con la maglia dei Gunners il 4 febbraio successivo, nella vittoria in campionato contro l'Everton (5-1); nella circostanza, realizza anche la prima rete col nuovo club.[44] Il 1 aprile seguente mette a segno la sua prima doppietta con la maglia dell'Arsenal ai danni dello Stoke City. Chiude la sua prima stagione con i londinesi con 10 gol in 14 partite.

Aubameyang (a sinistra) esulta coi compagni dell'Arsenal per un gol di Kolašinac nel 2018

Il 20 settembre 2018 Aubameyang sigla le sue prime reti europee con i Gunners, nel match di Europa League contro il Vorskla. Dopo 10 giornate si ritrova già capocannoniere con 7 reti segnate. Il 9 maggio 2019, in occasione della semifinale di ritorno di Europa League contro il Valencia (2-4), sigla la sua prima tripletta con la maglia dell'Arsenal.[45] È il tra gli artefici della risalita dell'Arsenal sino al quinto posto finale in campionato, grazie a 22 reti che ne fanno il capocannoniere della Premier League, ex aequo con Mohamed Salah e Sadio Mané del Liverpool.

Il 5 novembre 2019 gli viene consegnata la fascia di capitano della squadra dall'allenatore Unai Emery, a seguito dei conflitti tra la tifoseria londinese e il calciatore svizzero Granit Xhaka.[46] Nella stagione 2019-2020, segnata dalla sospensione provocata dalla pandemia di COVID-19, raggiunge, andando in gol nella partita vinta per 4-0 contro il Norwich City il 1º luglio 2020, quota 50 gol in campionato con l'Arsenal e lo fa in 79 partite, il minore numero di incontri per un calciatore dei Gunners che abbia segnato almeno 50 reti in Premier League con il club londinese.[47] Chiude la stagione con 22 reti in campionato, una in meno del capocannoniere Jamie Vardy e a pari merito con Danny Ings.[48] Il 18 luglio successivo, nella semifinale di FA Cup, segna i due gol che consentono ai Gunners di eliminare il Manchester City; il 1º agosto, nella finale contro il Chelsea, realizza la doppietta che permette all'Arsenal di vincere per 2-1 e di aggiudicarsi il trofeo: Aubameyang è il primo africano a vincere la FA Cup da capitano. Chiude la stagione con 44 partite in tutte le competizione e 29 reti.[49]

Il 29 agosto 2020 inizia la nuova stagione segnando un gol e trasformando in rete il quinto e decisivo tiro della serie di rigori contro il Liverpool, permettendo all'Arsenal di vincere la Supercoppa d'Inghilterra dopo l'1-1 dei tempi regolamentari.[50] Nella stagione 2020-2021 non mantiene il rendimento delle precedenti annate, sia perché contrae la malaria durante una trasferta in Africa con la sua nazionale,[51] sia perché colpito da numerosi infortuni per diversi mesi; gioca comunque 39 partite e segna 15 reti.

Nel corso della stagione seguente, non viene convocato per la gara del 15 dicembre 2021 contro il West Ham Utd e si vede privato della fascia di capitano per essere tornato in ritardo da un viaggio all’estero autorizzato dalla società londinese.[52] Si svincola dall'Arsenal il 1º febbraio 2022.[53]

Barcellona, Chelsea e Olympique Marsiglia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi svincolato dall'Arsenal, a partire dal 1º febbraio 2022 inizia ad allenarsi con il Barcellona in attesa del via libera al tesseramento:[54] il giorno dopo viene ufficializzato il suo trasferimento ai catalani.[55] Il 6 febbraio, in occasione dell'Otro Clásico contro il Atlético Madrid, debutta con la maglia blaugrana subentrando a gara in corso ad Adama Traoré.[56] Il successivo 20 febbraio sigla la sua prima doppietta per Barcellona, in occasione del gara di campionato contro il Valencia;[57] quattro giorni dopo mette a segno la sua prima rete in UEFA Europa League, in occasione della vittoria esterna 4-2 contro il Napoli.[58] Va a segno anche nella gara casalinga vinta per 4-0 contro l'Athletic Bilbao.[59] Termina la stagione con 13 reti in 21 gare.

Dopo un semestre in Spagna, il 2 settembre 2022 fa ritorno a Londra, stavolta sponda Chelsea,[60] per la cifra di 12 milioni di euro.[61] Dopo un ruolino di sole 3 reti coi Blues tra campionato e coppe, il 21 luglio 2023 risolve il contratto con la società inglese e si trasferisce in Francia, accasandosi all'Olympique Marsiglia.[62][63]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Aubameyang con il Gabon durante il torneo olimpico di Londra 2012

Aubameyang ha esordito con la nazionale francese Under-21 l'11 febbraio 2009 contro la selezione Under-23 della Tunisia, subentrando a Feghouli all'inizio del secondo tempo.[64] Nel marzo 2009 è stato convocato dal CT Giresse nella nazionale maggiore del Gabon,[65] con cui ha esordito il 28 marzo 2009 a Casablanca contro il Marocco, partita valida per le qualificazioni al mondiale 2010, segnando un gol al debutto nel 2-0 finale.[66]

Nel gennaio 2010 ha partecipato alla Coppa d'Africa svoltasi in Angola, dove ha disputato tutte le tre partite del Gabon, giocando la seconda da titolare e subentrando nel secondo tempo nelle restanti due. La sua nazionale ha concluso la fase a gironi al terzo posto, a pari punti con le qualificate Zambia e Camerun. Nel gennaio 2012 è stato convocato dal CT Gernot Rohr per la Coppa d'Africa 2012,[67] alla quale il Gabon si è qualificato d'ufficio come Paese ospitante insieme alla Guinea Equatoriale. Nel corso della manifestazione Aubameyang ha segnato il primo gol della propria nazionale nella prima partita giocata e vinta per 2-0 contro il Niger.[68]

È andato a segno anche nelle successive due partite del girone contro Marocco (1 gol) e Tunisia, contro cui ha realizzato l'unica rete della partita che ha decretato, oltre alla vittoria, anche la prima posizione in classifica del Gabon a punteggio pieno nel gruppo C.[69] Nei quarti di finale il Gabon è stato eliminato ai rigori dal Mali dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e supplementari; Aubameyang ha dapprima fornito l'assist a Éric Mouloungui per il gol del momentaneo vantaggio gabonese[70] e poi è stato autore dell'unico errore nei rigori, che ha sancito l'eliminazione del Gabon.[71][72]

In totale nel corso della competizione ha disputato 4 partite segnando 3 gol, che gli hanno valso il primo posto nella classifica dei marcatori della manifestazione a pari merito con Diabaté, Drogba, Katongo, Kharja, Manucho e Mayuka; il premio come capocannoniere della Coppa d'Africa 2012 è stato assegnato a quest'ultimo.[73] Nel luglio 2012 è stato inserito da Mbourounot nell'elenco dei 18 giocatori per le Olimpiadi 2012 a Londra.[74][75] Nella partita di esordio nella manifestazione contro la Svizzera Aubameyang, schierato come titolare, ha segnato il gol del definitivo 1-1 allo scadere del primo tempo.[76] Viene convocato anche per disputare la Coppa d'Africa 2015, dove segna un gol nella prima partita contro il Burkina Faso.[77]

Il 28 dicembre 2016 il CT José Antonio Camacho lo ha inserito nella lista dei 23 convocati per la Coppa d'Africa 2017,[78][79] dove il Gabon, padrone di casa, è stato eliminato al primo turno dopo tre pareggi e in cui Aubameyang fu l'autore delle uniche due reti segnate dalla Nazionale nel torneo.

Viene convocato anche per la Coppa d'Africa 2021 in Camerun,[80] ma è costretto a fermarsi senza aver giocato nemmeno una partita a causa di problemi di natura cardiaca legati alla contrazione del COVID-19.[81]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Aubameyang ha giocato globalmente 725 partite, segnando 360 reti, alla media di 0,49 gol a partita.

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 11 aprile 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008-2009 Bandiera della Francia Digione L2 34 8 CF+CdL 4+1 2+0 - - - - - - 39 10
2009-2010 Bandiera della Francia Lilla L1 14 2 CF+CdL 0+1 0 UEL 9[82] 0 - - - 24 2
2010-gen. 2011 Bandiera della Francia Monaco L1 19 2 CF+CdL 1+3 0 - - - - - - 23 2
gen.-giu. 2011 Bandiera della Francia Saint-Étienne L1 14 2 CF+CdL 0 0 - - - - - - 14 2
2011-2012 L1 36 16 CF+CdL 0+2 2 - - - - - - 38 18
2012-2013 L1 37 19 CF+CdL 4+4 2+0 - - - - - - 45 21
Totale Saint-Étienne 87 37 10 4 - - - - 97 41
2013-2014 Bandiera della Germania Borussia Dortmund BL 32 13 CG 6 2 UCL 9 1 SG 1 0 48 16
2014-2015 BL 33 16 CG 4 5 UCL 8 3 SG 1 1 46 25
2015-2016 BL 31 25 CG 4 3 UEL 14[83] 11[84] - - - 49 39
2016-2017 BL 32 31 CG 4 2 UCL 9 7 SG 1 0 46 40
2017-gen. 2018 BL 16 13 CG 1 3 UCL 6 4 SG 1 1 24 21
Totale Borussia Dortmund 144 98 19 15 46 26 4 2 213 141
gen.-giu. 2018 Bandiera dell'Inghilterra Arsenal PL 13 10 FACup+CdL 0+1 0 UEL 0 0 CS 0 0 14 10
2018-2019 PL 36 22 FACup+CdL 1+2 1+0 UEL 12 8 - - - 51 31
2019-2020 PL 36 22 FACup+CdL 2+0 4+0 UEL 6 3 - - - 44 29
2020-2021 PL 29 10 FACup+CdL 1+0 1+0 UEL 8 3 CS 1 1 39 15
2021-feb. 2022 PL 14 4 FACup+CdL 0+1 0+3 - - - - - - 15 7
Totale Arsenal 128 68 8 9 26 14 1 1 163 92
feb.-giu. 2022 Bandiera della Spagna Barcellona PD 17 11 CR 0 0 UEL 6 2 SS 0 0 23 13
lug.-ago. 2022 PD 1 0 CR - - UCL - - - - 1 0
Totale Barcellona 18 11 0 0 6 2 0 0 24 13
set. 2022-2023 Bandiera dell'Inghilterra Chelsea PL 15 1 FACup+CdL 0+0 0 UCL 6 2 - - - 21 3
2023-2024 Bandiera della Francia Olympique Marsiglia L1 28 12 CF 2 1 UCL+UEL 2[85]+10 2[85]+10 - - - 42 25
Totale carriera 488 239 49 31 105 56 5 3 646 329

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Gabon
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-3-2009 Casablanca Marocco Bandiera del Marocco 0 – 2 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2010 1 Ammonizione al 38’ 38’ Uscita al 72’ 72’
6-6-2009 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 3 – 0 Bandiera del Togo Togo Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 79’ 79’
11-8-2009 Dieppe Benin Bandiera del Benin 1 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
5-9-2009 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 2 Bandiera del Camerun Camerun Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 73’ 73’
9-9-2009 Yaoundé Camerun Bandiera del Camerun 2 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 59’ 59’
10-10-2009 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 3 – 1 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 84’ 84’
14-11-2009 Lomé Togo Bandiera del Togo 1 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 40’ 40’
6-1-2010 Bloemfontein Gabon Bandiera del Gabon 2 – 0 Bandiera del Mozambico Mozambico Amichevole - Uscita al 60’ 60’
13-1-2010 Lubango Camerun Bandiera del Camerun 0 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Coppa d'Africa 2010 - 1º turno - Ingresso al 78’ 78’
17-1-2010 Lubango Gabon Bandiera del Gabon 0 – 0 Bandiera della Tunisia Tunisia Coppa d'Africa 2010 - 1º turno - Ammonizione al 90’ 90’
21-1-2010 Benguela Gabon Bandiera del Gabon 1 – 2 Bandiera dello Zambia Zambia Coppa d'Africa 2010 - 1º turno - Ingresso al 62’ 62’
19-5-2010 Ajaccio Gabon Bandiera del Gabon 3 – 0 Bandiera del Togo Togo Amichevole 1 Uscita al 76’ 76’
11-8-2010 Algeri Algeria Bandiera dell'Algeria 1 – 2 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole 1
6-9-2010 Cannes Burkina Faso Bandiera del Burkina Faso 1 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole -  30’
8-10-2010 Mascate Oman Bandiera dell'Oman 1 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole -
12-10-2010 Istanbul Arabia Saudita Bandiera dell'Arabia Saudita 1 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole -
17-11-2010 Saint-Gratien Senegal Bandiera del Senegal 2 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole 1 Ammonizione al 77’ 77’ Uscita al 87’ 87’
9-2-2011 Rouen Gabon Bandiera del Gabon 2 – 0 Bandiera della RD del Congo RD del Congo Amichevole - Uscita al 46’ 46’
7-6-2011 Moanda Gabon Bandiera del Gabon 0 – 1 Bandiera del Gambia Gambia Amichevole - Uscita al 90’ 90’
10-8-2011 Saint-Leu-la-Forêt Gabon Bandiera del Gabon 1 – 1 Bandiera della Guinea Guinea Amichevole -
10-11-2011 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
15-11-2011 Saint-Leu-la-Forêt Ghana Bandiera del Ghana 2 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole - Uscita al 75’ 75’
16-1-2012 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 0 Bandiera del Sudan Sudan Amichevole -
23-1-2012 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 2 – 0 Bandiera del Niger Niger Coppa d'Africa 2012 - 1º turno 1 Uscita al 84’ 84’
27-1-2012 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 3 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Coppa d'Africa 2012 - 1º turno 1
31-1-2012 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 0 Bandiera della Tunisia Tunisia Coppa d'Africa 2012 - 1º turno 1
5-2-2012 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 1 dts
(4 - 5 dtr)
Bandiera del Mali Mali Coppa d'Africa 2012 - Quarti di finale -
9-6-2012 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 0 Bandiera del Burkina Faso Burkina Faso Qual. Mondiali 2014 -
8-9-2012 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 1 Bandiera del Togo Togo Qual. Coppa d'Africa 2013 -
14-10-2012 Lomé Togo Bandiera del Togo 2 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Coppa d'Africa 2013 1
23-3-2013 Pointe-Noire Rep. del Congo Bandiera della Rep. del Congo 1 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2014 -
8-6-2013 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 0 Bandiera della Rep. del Congo Rep. del Congo Qual. Mondiali 2014 -
15-6-2013 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 4 – 1 Bandiera del Niger Niger Qual. Mondiali 2014 3
7-9-2013 Ouagadougou Burkina Faso Bandiera del Burkina Faso 1 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2014 -
6-9-2014 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 0 Bandiera dell'Angola Angola Qual. Coppa d'Africa 2015 -
10-9-2014 Maseru Lesotho Bandiera del Lesotho 1 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Coppa d'Africa 2015 -
11-10-2014 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 2 – 0 Bandiera del Burkina Faso Burkina Faso Qual. Coppa d'Africa 2015 2 Uscita al 90’ 90’
15-10-2014 Ouagadougou Burkina Faso Bandiera del Burkina Faso 1 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Coppa d'Africa 2015 -
9-1-2015 Casablanca Senegal Bandiera del Senegal 1 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
17-1-2015 Bata Burkina Faso Bandiera del Burkina Faso 0 – 2 Bandiera del Gabon Gabon Coppa d'Africa 2015 - 1º Turno 1 cap.
21-1-2015 Bata Rep. del Congo Bandiera della Rep. del Congo 1 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Coppa d'Africa 2015 - 1º Turno - cap.
25-1-2015 Bata Guinea Equatoriale Bandiera della Guinea Equatoriale 2 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Coppa d'Africa 2015 - 1º Turno - cap.
25-3-2015 Beauvais Gabon Bandiera del Gabon 4 – 3 Bandiera del Mali Mali Amichevole 2 cap.Uscita al 90+3’ 90+3’
14-6-2015 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 0 Bandiera della Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - cap.
5-9-2015 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 4 – 0 Bandiera del Sudan Sudan Amichevole 1 cap.
9-10-2015 Radès Tunisia Bandiera della Tunisia 3 – 3 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole 1 cap.
12-10-2015 Mons Gabon Bandiera del Gabon 1 – 2 Bandiera della RD del Congo RD del Congo Amichevole - cap.
14-11-2015 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 0 dts
(4 – 3 dtr)
Bandiera del Mozambico Mozambico Qual. Mondiali 2018 - cap.
25-3-2016 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 2 – 1 Bandiera della Sierra Leone Sierra Leone Amichevole 1 cap.Uscita al 90+3’ 90+3’
2-9-2016 Khartoum Sudan Bandiera del Sudan 1 – 2 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole 1 cap.
8-10-2016 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 0 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2018 - cap.
12-11-2016 Bamako Mali Bandiera del Mali 0 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2018 - cap.
14-1-2017 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 1 Bandiera della Guinea-Bissau Guinea-Bissau Coppa d'Africa 2017 - 1º turno 1 cap.
18-1-2017 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 1 Bandiera del Burkina Faso Burkina Faso Coppa d'Africa 2017 - 1º turno 1 cap.
22-1-2017 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 0 Bandiera del Camerun Camerun Coppa d'Africa 2017 - 1º turno - cap.
7-10-2017 Casablanca Marocco Bandiera del Marocco 3 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2018 - cap.
8-9-2018 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 1 Bandiera del Burundi Burundi Qual. Coppa d'Africa 2019 1 cap.
13-10-2018 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 3 – 0 Bandiera del Sudan del Sud Sudan del Sud Qual. Coppa d'Africa 2019 - cap.
22-3-2019 Bujumbura Burundi Bandiera del Burundi 1 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Coppa d'Africa 2019 - cap. Ammonizione al 37’ 37’
10-10-2019 Saint-Leu-la-Forêt Burkina Faso Bandiera del Burkina Faso 0 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole 1 cap.
15-10-2019 Tangeri Marocco Bandiera del Marocco 2 – 3 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole - cap. Ammonizione al 49’ 49’ Uscita al 90+4’ 90+4’
14-11-2019 Kinshasa RD del Congo Bandiera della RD del Congo 0 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Coppa d'Africa 2021 - cap.
17-11-2019 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 2 – 1 Bandiera dell'Angola Angola Qual. Coppa d'Africa 2021 - cap.
12-11-2020 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 2 – 1 Bandiera del Gambia Gambia Qual. Coppa d'Africa 2021 1 cap.
16-11-2020 Bakau Gambia Bandiera del Gambia 2 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Coppa d'Africa 2021 - cap.
25-3-2021 Libreville Gabon Bandiera del Gabon 3 – 0 Bandiera della RD del Congo RD del Congo Qual. Coppa d'Africa 2021 1 cap.
1-9-2021 Bengasi Libia Bandiera della Libia 2 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2022 - cap. Ammonizione al 63’ 63’
5-9-2021 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 1 Bandiera dell'Egitto Egitto Qual. Mondiali 2022 - cap.
8-10-2021 Luanda Angola Bandiera dell'Angola 3 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Mondiali 2022 - cap.
11-10-2021 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 2 – 0 Bandiera dell'Angola Angola Qual. Mondiali 2022 1 cap.
12-11-2021 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 1 – 0 Bandiera della Libia Libia Qual. Mondiali 2022 1 cap.
2-1-2022 Dubai Burkina Faso Bandiera del Burkina Faso 3 – 0 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole - Uscita
4-1-2022 Dubai Mauritania Bandiera della Mauritania 1 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole 1 cap.
18-6-2023 Franceville Gabon Bandiera del Gabon 0 – 2 Bandiera della RD del Congo RD del Congo Qual. Coppa d'Africa 2023 - cap.
9-9-2023 Nouakchott Mauritania Bandiera della Mauritania 2 – 1 Bandiera del Gabon Gabon Qual. Coppa d'Africa 2023 - cap.
Totale Presenze (8º posto) 75 Reti (1º posto) 30

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Saint-Étienne: 2012-2013
Borussia Dortmund: 2013, 2014
Borussia Dortmund: 2016-2017
Arsenal: 2019-2020
Arsenal: 2020

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2007 (7 gol)
Gabon-Guinea Equatoriale 2012
Squadra ideale della Ligue 1: 2013
2015
2015-2016, 2018-2019
2016-2017 (31 gol)
2018-2019 (22 gol, a pari merito con Mohamed Salah e Sadio Mané)
2020

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  5. ^ Luca Donina, Lacameyang, su ultimouomo.com, 18 ottobre 2018.
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  11. ^ (FR) Dijon FCO-Tours FC 2-1, su lfp.fr, 22 agosto 2008. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  12. ^ Raimondo De Magistris, Ufficiale: Pierre-Emerick Aubameyang al Lille, su tuttomercatoweb.com, 24 giugno 2009. URL consultato il 12 agosto 2009.
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  26. ^ Gianluca Losco, Ufficiale: Saint-Etienne, riscattato Aubameyang dal Milan, su tuttomercatoweb.com, 22 dicembre 2011. URL consultato il 22 dicembre 2011.
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  34. ^ Carlo Pizzigoni, Supercoppa tedesca, Guardiola stecca, Reus no: Dortmund-Bayern Monaco 4-2, su gazzetta.it, 27 luglio 2013. URL consultato il 29 luglio 2013.
  35. ^ Stefano Cantalupi, Bundesliga, anche il Borussia Dortmund comincia bene, su gazzetta.it, 10 agosto 2013. URL consultato l'11 agosto 2013.
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  37. ^ In precedenza vi erano riusciti Kraus (1963-1964), Ohlicher (1973-1974), Marschall (1993-1994), Adhemar (2000-2001) e Fenin (2007-2008): (DE) Aubameyang kommt im Raketentempo an, su kicker.de, 10 agosto 2013. URL consultato l'11 agosto 2013.
  38. ^ (EN) Alec Fenn, Aubameyang savours 'beautiful' goal, su goal.com, 27 novembre 2013. URL consultato il 28 novembre 2013.
  39. ^ Dortmund 3-1 Napoli - La partita in 5 punti, su it.uefa.com, 27 novembre 2013. URL consultato il 28 novembre 2013.
  40. ^ Pulisic, assist e applausi nel poker di Aubameyang contro l'Amburgo, su corrieredellosport.it. URL consultato il 6 novembre 2016.
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  42. ^ (EN) Pierre-Emerick Aubameyang signs, su arsenal.com, 31 gennaio 2018. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  43. ^ Arsenal-Aubameyang: è fatta, su gazzetta.it, 31 gennaio 2018. URL consultato il 31 gennaio 2018.
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  45. ^ Triplo Aubameyang e Lacazette fanno 4-2 al Valencia: Arsenal in finale di Europa League, su alfredopedulla.com, 9 maggio 2019. URL consultato il 9 maggio 2019.
  46. ^ Arsenal, Emery conferma: Xhaka non sarà più il capitano, al suo posto Aubameyang, su itasportpress.it, 5 novembre 2019.
  47. ^ (EN) Malik Ouzia, Pierre-Emerick Aubameyang becomes fastest Arsenal player to 50 Premier league goals with Norwich strike, su standard.co.uk, 1º luglio 2020.
  48. ^ Premier League Top Scorers, su premierleague.com. URL consultato il 24 agosto 2020.
  49. ^ Phil McNulty, Arsenal 2–1 Chelsea, su bbc.co.uk, 1º agosto 2020. URL consultato il 1º agosto 2020.
  50. ^ Super Aubameyang e rigori perfetti: l'Arsenal batte il Liverpool e alza il primo trofeo, su gazzetta.it, 29 agosto 2020.
  51. ^ Aubameyang: "Ho contratto la malaria mentre ero in nazionale". Il messaggio su Instagram, su sport.sky.it, 15 aprile 2021.
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  69. ^ Gabon a punteggio pieno. Marocco: Kharja k.o., su gazzetta.it, 31 gennaio 2012. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  70. ^ Gabon, il sogno è finito. Ghana avanti a fatica, su repubblica.it, 5 febbraio 2012. URL consultato il 6 febbraio 2012.
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  72. ^ (FR) Rodrigue Asseyi, Le gardien malien Sissoko gâche la CAN de Pierre E.Aumabeyang [collegamento interrotto], su les-pantheres.com, 5 febbraio 2012. URL consultato il 6 febbraio 2012.
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  74. ^ (FR) U23 J.O. 2012, su les-pantheres.com, 5 luglio 2012. URL consultato il 27 luglio 2012 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  75. ^ (EN) Aubameyang included in Gabon's Olympic football squad, su bbc.co.uk, 4 luglio 2012. URL consultato il 27 luglio 2012.
  76. ^ Mehmedi non basta alla Svizzera [collegamento interrotto], su rsi.ch, 26 luglio 2012. URL consultato il 27 luglio 2012.
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  78. ^ Gabon, i 23 convocati per la Coppa d'Africa. C'è Lemina. URL consultato il 3 febbraio 2017.
  79. ^ Calcio, Coppa d’Africa 2017: tutte le nazioni partecipanti e le rose complete delle 16 squadre, su oasport.it. URL consultato il 3 febbraio 2017.
  80. ^ (EN) Africa Cup of Nations: Who's playing and when?, su arsenal.com. URL consultato il 7 gennaio 2022.
  81. ^ Aubameyang lascia la Coppa d’Africa a causa di problemi cardiaci, anche Lemina torna a casa, su fanpage.it. URL consultato il 2 marzo 2022.
  82. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  83. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  84. ^ 3 reti nei turni preliminari.
  85. ^ a b Nei turni preliminari.

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