José Antonio Camacho

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José Antonio Camacho
Jose Antonio Camacho.jpg
Nome José Antonio Camacho Alfaro
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 174 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Gabon Gabon
Ritirato 1989 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1973-1989 Real Madrid 414 (9)
Nazionale
1975-1988 Spagna Spagna 81 (0)
Carriera da allenatore
1992-1993 Rayo Vallecano
1993-1996 Espanyol
1996-1997 Siviglia
1997-1998 Espanyol
1998-2002 Spagna Spagna
2002-2004 Benfica
2004-2005 Real Madrid
2007-2008 Benfica
2008-2011 Osasuna
2011-2013 Cina Cina
2016- Gabon Gabon
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Francia 1984
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 agosto 2011

José Antonio Camacho Alfaro (Cieza, 8 giugno 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo difensore, attuale commissario tecnico del Gabon.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Entrò nel settore giovanile del Real Madrid a 18 anni. Come terzino sinistro giocò per sedici stagioni dal 1973 al 1989, scendendo in campo in 400 partite di Primera División, nonostante un infortunio al ginocchio gli impedì di giocare per circa due anni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Disputò anche 81 partite con la maglia della Nazionale spagnola, con la quale partecipò a due edizioni della Coppa del mondo, nel 1982 e nel 1986, e a due edizioni del campionato d'Europa, nel 1984 e nel 1988.

Fu inoltre tra i convocati della Selezione Europea nella gara ufficiale della nazionale italiana del 25 febbraio 1981 allo Stadio Olimpico di Roma, il 383º incontro disputato dagli azzurri, organizzata per raccogliere fondi per le vittime del terremoto dell'Irpinia: la gara si concluse con la vittoria per 3-0 della Selezione Europea e vi giocò il primo tempo[1].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 si ritirò dall'attività agonistica e cominciò ad allenare le formazioni juniores del Real Madrid. In seguito guidò Rayo Vallecano, Espanyol, Siviglia, Spagna con cui raggiunge i quarti di finale sia a Euro 2000 che ai Mondiali 2002, Benfica dove con quest'ultimo è riuscito a vincere l'unico trofeo della sua carriera, la Coppa di Portogallo nel 2004 contro il Porto di José Mourinho aggiudicandosi la finale per 2-1 ed evitando alla squadra del portoghese di conseguire il Treble. In due brevi periodi distinti, ha allenato anche il suo club di sempre, il Real Madrid. Si è dimesso dalla guida del Benfica il 9 marzo 2008.[2] Il 13 ottobre 2008 ha accettato l'incarico di allenatore dell'Osasuna, sostituendo José Ángel Ziganda. Il 14 febbraio del 2011, in seguito alla sconfitta rimediata con la Real Sociedad, viene esonerato.

Il 13 agosto 2011 è stato nominato ct della Nazionale cinese con un ingaggio pari a 5,9 milioni l'anno.[3] Il 22 giugno del 2013 viene esonerato a causa dei risultati scadenti della squadra sotto la sua guida.[4]

Il 2 dicembre 2016 torna ad allenare dopo oltre tre anni, firmando un contratto biennale con la Nazionale gabonese.[5]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Inoltre dal 2008 al 2010 è stato commentatore tecnico delle partite della Nazionale spagnola per la rete televisiva Cuatro.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid: 1974-1975, 1975-1976, 1977-1978, 1978-1979, 1979-1980, 1985-1986, 1986-1987, 1987-1988, 1988-1989
Real Madrid: 1973-1974, 1974-1975, 1979-1980, 1981-1982, 1988-1989
Real Madrid: 1988, 1989[6]
Real Madrid: 1985

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid: 1984-1985, 1985-1986

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Espanyol: 1993-1994
Benfica: 2003-2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1984, Edizioni Panini Modena, pagina 464
  2. ^ Camacho lascia: "Squadra senza motivazioni", Quotidiano Nazionale, 10 marzo 2008. URL consultato il 29 marzo 2008.
  3. ^ ANCELOTTI GUADAGNA PIÙ DI MOURINHO sportmediaset.it, 27 novembre 2012
  4. ^ [1] calciomercato.com, 22 giugno 2013
  5. ^ UFFICIALE: Gabon, Jose Antonio Camacho è il nuovo commissario tecnico tuttomercatoweb.com
  6. ^ Vittoria automatica del trofeo avendo vinto sia la Primera División che la Coppa del Re.

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